La moda Made in Puglia al Centro Italiano di Vancouver

Fino dal 2017 il governo federale canadese ha ufficialmente dichiarato il mese di giugno come Italian Heritage Month in ricordo e in omaggio al contributo dato dagli immigrati italiani allo sviluppo di questo paese. In ogni città del Canada le comunità di italo-canadesi festeggiano giugno con una serie di avvenimenti culturali e di intrattenimento. Vancouver, favorita dal suo mite clima e dalla spettacolare bellezza della natura, gode di una ininterrotta serie di avvenimenti organizzati presso il Centro Italiano, culminanti nell’Italian Day che si svolge a Commercial Drive e riochiama annualmente una folla di 300,000 persone.
La Puglia Fashion Week, una importante manifestazione dedicata alla moda italiana, quest’anno è stata un evento di punta nel quadro delle celebrazioni, è stata articolata in tre avvenimenti svoltisi dal 3 al 5 giugno, che comprendevano una serata di gala con sfilata di moda, un seminario di informazione e una serie di presentazioni in negozi selezionati della città.
Di particolare rilievo l’incontro con gli otto creatori di moda venuti dalla Puglia, organizzato il 4 giugno presso la Trattoria del Centro Italiano e arricchito dall’intervento di esperti locali che hanno preso la parola all’inizio dell’evento per illustrare aspetti della situazione di mercato di Vancouver. Dopo il discorso inaugurale di Maria Elena Lanzafame, la responsabile dell’ufficio ICE (Italian Trade Commission) di Vancouver, si sono avvicendati al microfono Jamal Abdourahman, fondatore della Vancouver Fashion Week e riconosciuta autorità nel campo della moda, Nikola Fischerova di Invest Vancouver, una azienda dedicata allo sviluppo economico, Laura Espinosa , esperta di e-commerce e autrice del video e libro “Your Business Always in Fashion.”
La serie di presentazioni da parte di esperti si è conclusa con gli interventi di Irena De Marco, la riconosciuta “regina della moda” di Vancouver, la fashion guru dal tocco magico che ha fatto centro anche questa volta come produttrice dell’evento, e di Ilaria Baldan, la Direttrice Generale della Italian-Canadian Chamber of Commerce in the West, una organizzazione che ha uffici a Vancouver, Calgary e in Italia.
Ha inoltre preso la parola Giuseppe Pastore, dirigente Competitivita’ Regione Puglia e gli otto disegnatori che esponevano le loro creazioni e che intendono affacciarsi sul mercato della moda di Vancouver con il loro marchio: Rallegrati, Pour Moi, Fortunale, Nanaleo Clotherapy, Atelier Dama, Sartoria Di Renzo, Maria Elena Di Terlizzi, Chiara Giulia Micoccio.
Tutti gli interventi sono stati di altissimo interesse perché hanno messo in luce soprattutto la profonda consapevolezza ecologica, l’interesse verso la sostenibilità dell’industria della moda che si esprime attraverso le scelte di utilizzazione di tessuti in fibre naturali, la determinazione di inserire programmi di riciclaggio per minimizzare sprechi e inquinamento, l’attenzione a tecniche di lavorazione “pulite” e alla salvaguardia dell’ambiente circostante.
Il proprietario di Fortunale, una delle aziende presenti, ha organizzato un programma per rigenerare indumenti con il progetto “Diamoci una mano” in cui i loro clienti diventano “partners” per ridurre al minimo lo spreco; non solo, nei terreni inquinati dall’amianto hanno piantato 600 alberi per riforestare la zona. Le creazioni di Chiara Giulia Micoccio sono esclusivamente in fibre naturali quali il lino, impreziosite da applicazioni di ricamo di antica tradizione, fatte a mano da ricamatrici pugliesi.
Anche Pour Moi, che produce moda femminile da tre generazioni con un processo produttivo che si svolge esclusivamente in territorio Italiano, usa tessuti pregiati di valenza ecologica. Maria Elena Di Terlizzi, laureata in Fashion Design all’Istituto Europeo di Design di Roma e con un curriculum ricco di esperienze ad alto livello, dirige un atelier a Corato (Bari) di creazioni sartoriali create su misura per abiti d’alta moda e abiti da sposa con lavorazione interamente realizzata a mano.
Gli intervenuti hanno poi potuto gustare un pranzo a base di specialità pugliesi, a conclusione del riuscitissimo avvenimento. Un doverso riconoscimento va tributato agli organizzatori della giornata: ICE Vancouver e la sua dirigente Maria Elena Lanzafame, la show producer Irena De Marco, Consolato Generale d’Italia, Centro Culturale Italiano, Regione Puglia, Federation of Pugliese Clubs of BC, Bosa Foods, Dignity, e Level.



Pizzaballa non è più solo la leggendaria e introvabile figurina Panini. E’ uno dei “bomber” del FantaPapa, magari da affiancare a Parolin con la fascia capitano per raddoppiare i bonus o il fortissimo l’ungherese Péter Erdo, il cardinale poliglotta. Va così: gli italiani che dovranno “rispettare” i funerali di Papa Francesco non andando allo stadio sabato prossimo, hanno già pronta l’alternativa ludica: pronto il sito, pronta l’app. L’asta – pardon, il “conclave” – è già online. Il claim pure: “Scopri il Vaticanista che è in te”


Partirà il prossimo 7 aprile, per concludersi poi l’11, il nuovo tour dell’Ambasciatore della Gestualità italiana Luca Vullo in Florida. Tra one man show, workshop e talk di intrattenimento culturale, Vullo toccherà le Università di Boca Raton e Orlando, completando il giro infine a Miami, con gli eventi presso l’Istituto Italiano di Cultura e le classi di italiano dell’International Study Preparatory Academy.
Ultimi giorni di ora solare. Questo fine settimana in Italia torneremo a utilizzare l’ora legale e, reimpostando tutti gli orologi, ci godremo giornate più lunghe in vista della bella stagione.
La Giornata Internazionale della felicità è stata stituita dall’Assemblea generale dell’ONU il 28 giugno 2012. Questa ricorrenza si festeggia in occasione dell’equinozio di primavera. E non a caso, in concomitanza di questa giornata, viene pubblicato, anche il World Happiness Report, giunto alla sua tredicesima edizione. Al centro dell’indagine 2025 c’è l’impatto della cura e della condivisione sulla felicità delle persone. Applicando questi temi ad una prospettiva globale quindi, la domanda sorge spontanea: “Quali sono i Paesi più felici del mondo?”

“Invecchiare bene in una società che invecchia: analisi della struttura della popolazione e delle esigenze specifiche in una visione sostenibile” è il tema del workshop internazionale per la diffusione dei risultati del programma Age-IT che si terrà il 17 marzo a New York, nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura.
Aveva fatto scandalo una anno fa la decisione di sospendere le lezioni di una scuola statale a Pioltello, nel Milanese, nel giorno della festa di fine Ramadan. La chiusura era stata motivata dalla dirigenza scolastica semplicemente perché il 40% dei 1.200 alunni dell’istituto comprensivo, di origine musulmana, sarebbe comunque restato a casa in quella giornata di festa, secondo i canoni della propria religione. Tant’è che anche quest’anno la scuola Iqbal Masih di Pioltello ha già deciso il bis, secondo quanto riportato da Milanotoday, ovvero di chiudere le porte il 31 marzo prossimo, giorno della fine del Ramadan previsto per il 2025.