Boston. Il più atteso evento esclusivo per ultra-rich

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goldmanWNTN Radio Boston e il programma italiano Itali-Echo sarà partner di un evento esclusivo in programma il 24 febbraio in uno dei luoghi più iconici di Boston, il Prudential Center, precisamente al lussuoso Hotel Mandarin Oriental.

Si tratta di un evento ibrido – in persona e online – e la tematica principale sarà l’informazione e la disinformazione riguardo al processo di negoziazione tra investitori e fondatori di start-up o proprietari di piccole aziende.

Un evento di networking tra wealth managers in cui Richi Goldman, speaker della serata, metterà a disposizione la sua esperienza professionale. Al termine del suo intervento saprete come costruire una fiducia immediata per superare le barriere nel processo decisionale e nelle partnership, superare la sfiducia nelle autorità e la disinformazione, trasformare i propri processi decisionali attraverso la presenza e l’equilibrio.

Richi Goldman, navigatore della fiducia e della libertà per gli ultra-rich, difende la chiarezza in mezzo alla disinformazione. Richi aiuta individui e organizzazioni a instaurare fiducia e sbloccare il potenziale di trasformazione. Con oltre un decennio di successi imprenditoriali in Europa e negli Stati Uniti, Richi fornisce informazioni fruibili radicate nella resilienza, nell’adattabilità e nella presenza.




Il 13 dicembre è Santa Lucia: dalla cuccìa alla notte più lunga, la storia del mito

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foto a 2 sito 2024 12 12t152741.199 1024x576Il 13 dicembre è il giorno in cui si festeggia Santa Lucia. Patrona di Siracusa, protettrice della vista, degli oculisti e dei ciechi, è la Santa della Luce, colei che illumina dopo la notte più buia dell’anno.

LA VITA

Lucia nasce a Siracusa verso la fine del III secolo in una ricca famiglia. Molto presto la ragazza avverte la chiamata del Signore al quale fa voto di castità. La madre, Eutichia, ignorando tutto ciò la promette però ad un giovane patrizio. Nel frattempo le condizioni di salute della donna, da tempo ammalata, iniziano a peggiorare e così Lucia decide di recarsi in pellegrinaggio a Catania per chiedere la grazia a Sant’Agata.  Inginocchiatasi davanti il sepolcro della Santa, quest’ultima le appare di fronte chiedendole di mantenere il suo voto di castità.  Subito dopo Eutichia guarisce e Lucia capisce che deve raccontare tutto a sua madre. La ragazza dona quindi tutti i suoi averi ai poveri e inizia a dedicarsi ai più bisognosi.

Il promesso sposo però non si rassegnò a perderla e decise di denunciarla al tribunale dell’impero romano. Sono questi infatti gli anni delle persecuzioni cristiane ad opera dell’imperatore Diocleziano. Lucia viene quindi arrestata, ma non rinnega la sua fede neanche quando le dicono che sarebbe stata mandata a prostituirsi. Inizia quindi la tortura della ragazza che termina il 13 dicembre del 304 con la sua decapitazione, o come è si legge in alcuni testi latini, a causa di un coltello conficcato in gola.

LA LEGGENDA DI SANTA LUCIA

Secondo la leggenda Lucia, consapevole del fatto che i suoi occhi avevano fatto innamorare il suo promesso sposo (e quindi erano fonte di peccato) decise di strapparli via e inviarli al suo fidanzato.  Un paio di occhi ancora più belli le vennero presto restituiti dal Signore. Sarebbe questa la ragione per cui viene spesso ritratta con un piattino in mano contenente due occhi. Il motivo per il quale è proprio lei la protettrice della vista è però probabilmente legato al suo nome: Lucia, da latino Lux, ossia Luce.

LA NOTTE DI SANTA LUCIA NON È LA PIÙ LUNGA CHE CI SIA

Secondo i detti popolari inoltre “la notte di Santa Lucia è la più lunga che ci sia“. Ciò però è solo parzialmente corretto: prima dell’introduzione del Calendario Gregoriano effettivamente il 13 dicembre era il giorno con meno ore di sole di tutto l’anno. Con l’introduzione del nuovo calendario però c’è stato uno slittamento di circa una settimana, per cui ora la notte più lunga dell’anno è il 21 dicembre.

L’ARANCINA DAY E LA CUCCIA DI SANTA LUCIA

Che la si chiami arancina o arancino poco importa. Le celebri palle di riso – che a Catania sono “a punta” – sono per i siciliani un vero e proprio must della propria cucina. Alla carne o al burro o nelle varianti più moderne, le/gli arancine/i  mettono d’accordo i gusti di tutti. Ma perché il cosiddetto arancinaday si “celebra” il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia?

La risposta è rintracciabile proprio nella storia della santa e nella devozione che il popolo siciliano ha nei suoi confronti. Devozione la cui origine risale al 1646In quell’anno Palermo e tutta la Sicilia furono colpite da una grande carestia.

Per mesi i siciliani soffrirono una fame nera. Il 13 dicembre avvenne il miracolo che tutti aspettavano. Nel porto di Palermo arrivò un grande carico di grano, sufficiente a sfamare tutta la popolazione. La gioia fu talmente grande che non si ebbe la pazienza di lavorarlo. Lo si bollì semplicemente e lo si mangiò condendolo solo con un po’ d’olio. Allora nacque la cosiddetta “cuccìa” che ogni 13 dicembre si cuoce tradizionalmente, condita con cioccolato o ricotta.

I REGALI DI SANTA LUCIA

In alcune regioni italiane, Santa Lucia prende il posto di Babbo Natale. A lei, infatti, i bambini scrivono la letterina per richiedere i doni e preparano un piattino, con biscotti e vin santo, paglia e carota invece vengono messe per il suo asinello. Prima di dormire poi, tradizione vuole che si stenda sul pavimento un telo bianco dove verranno lasciati i regali

 

Agenzia DIRE – www.dire.it




USA. Oggi è il Giorno del Ringraziamento

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tacchino festa ringraziamento menu tradizione perche si mangia 1200x675Oggi, giovedì 28 novembre, si festeggia il Giorno del Ringraziamento (in inglese Thaksgiving Day), una ricorrenza nazionale tipicamente americana che viene celebrata ogni anno in Canada e Stati Uniti ma anche in Brasile e nelle Filippine come segno di gratitudine per le benedizioni del raccolto e dell’anno precedente. Nonostante derivi da antichi tradizioni religiose, viene considerata ormai una festa laica che riunisce le famiglie a tavola tra banchetti e piatti elaborati. Il piatto principale del menù del ringraziamento è il tacchino ripieno. Durante il Thaksgiving Day, inoltre, non mancano altre ricette simbolo della tradizione americana, dalla salsa gravy alla salsa di mirtilli: ecco tutto ciò che c’è da sapere sull’originale tradizione del tacchino ripieno del Ringraziamento.

Perché il tacchino è il simbolo del Giorno del Ringraziamento

Il Thanksgiving Day è nato come una celebrazione religiosa voluta dai Padri Pellegrini, i primi coloni del “Nuovo mondo” che, dopo un inverno durissimo, decisero di dedicare una giornata a Dio per ringraziarlo per l’abbondanza e l’aiuto ricevuto. Durante la festa i nativi americani condivisero i loro tacchini, da quel momento in poi diventati il piatto chiave del Giorno del Ringraziamento, nonché un simbolo di abbondanza (non a caso quello portato in tavola deve essere molto grande e molto farcito). Secondo la tradizione, il tacchino del Ringraziamento deve pesare almeno 5 kg e deve essere imbottito dopo essere stato svuotato. La farcitura varia a seconda delle ricette preferite di famiglia ma quella classica viene realizzata con pancetta (o salsiccia), verdure saltate in padella, pane raffermo, parmigiano, erbe aromatiche frutta fresca e secca come mele, castagne lesse, prugne e un uovo per legare il tutto.

Cosa si mangia nel Giorno del Ringraziamento: il menù tradizionale USA

Nel menù tradizionale proposto negli USA nel giorno del Ringraziamento ci sono diversi piatti gustosi e tipici. Il tacchino farcito al forno solitamente viene servito con salsa Gravy e salsa di mirtilli (quest’ultima può accompagnare anche gli altri piatti). A tavola vengono offerti anche il corn bread (pane di mais), la zuppa di zucca, l’insalata con cipolle e cheddar e le mashed potatoes, ovvero una sorta di purè di patate mescolato con erbe aromatiche, aglio, formaggio e creme di vario genere. Per quanto riguarda i dolci, è gettonatissima la pumpkin pie, cioè una crostata di zucca, ma in alternativa si può preparare anche una torta con noci pecan.

Quali sono i dolci del Thanksgiving Day

Su una tavola imbandita per il Thanksgiving Day non possono mancare i dolci, prima tra tutte la pumpkin pie, la torta alla zucca tipicamente autunnale. Secondo la tradizione americana, va preparata con una base di pastafrolla o brisée, sulla quale si mette il ripieno fatto con crema di zucca, zucchero, panna, uova e spezie (solitamente cannella o noce moscata).

Molto amata, anche la Pecan Pie, la torta con noce pecan, frutto originario del territorio che spesso viene tostata e caramellata per essere ancora più buona. Tra i grandi classici della cucina americana, infine, non può mancare. la apple pie, la torta di mele composta da due dischi di pasta sfoglia fragrantecon in mezzo un ripieno di pezzetti di mela cotta con zucchero, limone e un pizzico di cannella.

da fanpage.it




Praga, “Fotogrammi di moda italiana”

praga fotogrammi di moda italiana

praga fotogrammi di moda italianaFino al prossimo 18 gennaio la Cappella barocca e la Sala capitolare dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga ospitano “Fotogrammi di moda italiana: dagli anni ’50, l’Italia che veste il cinema internazionale”, una mostra curata da Stefano Dominella, presidente onorario della Maison Gattinoni, voluta e  organizzata dall’IIC diretto da Marialuisa Pappalardo, con l’obiettivo di raccontare e valorizzare il binomio cinema-moda che, da sempre, rappresenta uno strumento efficace e suggestivo per far conoscere e promuovere il Made in Italy nel mondo.

L’esposizione, inaugurata lo scorso 15 novembre, presenta 41 abiti originali, firmati da celebri couturier, stilisti e atelier come Fernanda Gattinoni, Renato Balestra, Emilio Schuberth, Sartoria Peruzzi, Annamode Costumes, Irene Galitzine, Laura Biagiotti, Armani, Valentino, Guillermo Mariotto, selezionati, come ha sottolineato la Direttrice Pappalardo, “per narrare ai visitatori una storia fatta di bellezza, eleganza e creatività”.

Provenienti da importanti archivi privati e dall’archivio storico personale di Stefano Dominella, troviamo in esposizione gli abiti indossati sul set e in eventi di gala da attrici iconiche, che hanno dettato nuovi stili. Tra questi, l’abito drappeggiato di Lana Turner; quello stile impero di Audrey Hepburn nel film “Guerra e pace”; l’abito a sirena indossato da Anita Ekberg ne “La dolce vita” di Fellini; les petites robes noires predilette da Anna Magnani. Poi le imponenti cappe, riprese da importanti maison di moda, riportate in auge da Sabrina Ferilli, tra i protagonisti del film premio Oscar “La grande bellezza” di Sorrentino, Monica Bellucci immortalata da Tornatore nel film “Malena”, l’abito rosso di Sophia Loren nell’indimenticabile scena del mambo italiano nel film “Pane, amore e…” di Dino Risi, e ancora gli abiti di Gina Lollobrigida, Fanny Ardant, Charlotte Rampling, Liz Taylor, Claudia Cardinale, Maria Callas.

In esclusiva per la tappa praghese, dove a fare da cornice agli abiti di scena sono presenti le locandine dei film, è stato inserito un omaggio alla top model e attrice ceca naturalizzata italiana Eva Herzigova e un abito di Giorgio Armani realizzato per Scarlett Johansson.




Houston. Il Comites organizza la Festa di Natale

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22natalehoustonPosti quasi esauriti per la Festa di Natale organizzata dal Comites di Houston il prossimo 7 dicembre. L’incontro – aperto a grandi e piccoli – inizierà alle 14.00 nell’Auditorium West University.
Organizzato in collaborazione con IWUSA Houston e il South West Central Chapter di ISSNAF, e con il patrocinio del Consolato Generale a Houston, l’evento prevede tante attività per i bambini – tra cui un Secret Santa, e la tombola per i più grandi.
Il Console Generale Mauro Lorenzini sarà presente per portare un saluto alla comunità.
“Sarà un’occasione unica per ritrovarsi, celebrare insieme e vivere l’atmosfera natalizia in un clima di amicizia e tradizione. Non vediamo l’ora di festeggiare con voi”, scrive il Comites nell’invito ai connazionali.
Per partecipare occorre iscriversi qui. (aise)




La Napoli della Florida è il posto ideale per i pensionati

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naples shutterstockSecondo un nuovo rapporto, una città della Florida vanta una varietà di attività in un ambiente rilassato, rendendola un luogo ideale per andare in pensione.

Naples (Napoli) è al primo posto nella lista dei posti migliori in cui vivere per i pensionati, secondo l’U.S. Notizie e resoconto mondiale.

Ma Napoli non è stata l’unica città del Sunshine State ad avere una posizione elevata. Sarasota è arrivata al numero 4 e Jacksonville al numero 7.

“La Florida è nota da tempo come una delle principali destinazioni”, ha scritto U.S. Notizie nel suo rapporto del 18 novembre. “Molte persone che si avvicinano alla pensione cercano un’area dove poter godere di una qualità di vita più elevata, preferibilmente con un clima caldo, una quantità infinita di attività, molti negozi e ristoranti, tasse basse e accesso a un’assistenza sanitaria di qualità. ”

Napoli, situata sulla costa del Golfo, si trova a circa 165 miglia a sud di Tampa. La città divenne famosa come destinazione per i pensionati quando si scoprì che aveva un tasso di criminalità più basso, un clima soleggiato e circa un terzo dei residenti aveva 65 anni o più.

“Napoli è al terzo posto in termini di desiderabilità, riflettendo l’interesse dei residenti statunitensi a ritirarsi lì, secondo un sondaggio SurveyMonkey condotto su oltre 3.500 persone, così come le strutture di intrattenimento e le attrazioni rispetto alle dimensioni della popolazione della città”, ha scritto U.S. Notizia. “Con un valore di 95, non è comunque il posto più conveniente in cui vivere: il prezzo medio di una casa è di oltre $ 577.000, più del doppio del valore medio nazionale di una casa di $ 281.000.”

 

Nuevo Herald

 




Un museo ricorderà le origini siciliane di Ayrton Senna

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54d365c5b26e8d2dc59d354e66cbab83Ayrton Senna, tre volte campione del mondo di Fórmula 1, sarà omaggiato in Italia attraverso un museo che recupera le origini siciliane dell’idolo brasiliano.

Il museo Astro – acronimo de “Ayrton Senna, Testimonianze e Racconto delle Origini” (“Ayrton Senna, Testemunhos e Histórias sobre sua Origem”) – sarà inaugurato il 23 de novembre, a Siculiana, in Sicília, in una antiga costruzione del secolo 17olo 17 che oggi è chiamata Torre dell’Orologio.

L’iniziativa propone un viaggio alle radici siciliane di Senna, morto 30 anni fa in un incidente sul circuito di Imola.
La mostra racconta la storia della famiglia Magro, trasferitasi in Brasile negli ultimi decenni dell’Ottocento, inizio della grande immigrazione italiana nel Paese, di cui Senna è un discendente diretto.
Attraverso un viaggio multimediale in Sicilia della fine dell’Ottocento, il pubblico potrà rivivere l’atmosfera dell’epoca e il profondo legame del tricampione con la sua famiglia e la terra dei suoi avi. Nella mostra saranno esposti anche oggetti appartenuti al campione brasiliano, oltre a un ritratto di Senna realizzato dall’artista italiano Alessandro Rasponi e alcune foto inedite scattate dal fotoreporter Marco Isola negli ultimi due anni di vita del pilota.
“O Astro” farà parte anche del programma ufficiale di Agrigento, Capitale Italiana della Cultura nel 2025.




Cosa compreranno gli italiani nel Black Friday? Ecco i prodotti più cercati

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Manca poco al Black Friday del 29 novembre e in questo periodo interamente dedicato agli acquisti natalizi, gli italiani sono pronti a cogliere le migliori offerte. Se tradizionalmente la categoria più ambita per l’occasione è quella dell’elettronica, in un contesto caratterizzato dal caro-spesa, i consumatori puntano a ottimizzare le spese, con una particolare attenzione anche ai beni di uso quotidiano. È ciò che emerge dall‘Osservatorio DoveConviene, che ha indagato come si compone la spesa degli italiani, evidenziando le categorie di prodotto e i brand più ricercati dagli italiani nei giorni del Black Friday.

LA CLASSIFICA DELLE CATEGORIE

Tra le categorie più desiderate, i beni alimentari si posizionano in testa alla classifica, raccogliendo il 43% delle ricerche totali. Di questi, l’olio è il più prodotto più ricercato (16%), seguito a breve distanza dai dolci (10%) e dal caffè (8%). Nella caccia alle migliori offerte, Nutella, Kimbo e Ferrero si confermano i marchi più ambiti.

Come da tradizione, gli elettrodomestici e l’elettronica mantengono il proprio appeal e conquistano il secondo posto della classifica, con una quota del 23% sul totale delle ricerche. In particolare, i consumatori mostrano un particolare interesse per gli elettrodomestici per la casa: prodotti come asciugatrici, aspirapolveri, frigoriferi e lavatrici raccolgono circa un terzo delle ricerche (29%) totali, con una netta preferenza per i brand Dyson, Bosch e Beko. Circa il 23% dei consumatori si tuffa invece nella ricerca di smartphone in promozione, un vero paradiso per gli amanti della tecnologia. Tra questi prodotti, Apple si conferma come il re indiscusso, seguito da Samsung Xiaomi, che continuano a conquistare i cuori degli italiani.

Medaglia di bronzo, invece, per i prodotti per la cura della casa e della persona, che raggruppano il 12% delle ricerche totali. Circa 7 ricerche su 10 vengono dedicate alle offerte di detersivi (38%), con una particolare predilezione per i brand Dash, Ace e Dixan, e pannolini per bambini (31%). 1 consumatore su 4 va invece alla ricerca di prodotti per la cura della persona, spulciando tra le offerte di deodoranti, shampoo, bagnoschiuma e dentifricio.

Il settore delle bevande, infine, guadagna il quarto posto della classifica, con un tasso di ricerche pari all’11%. Nei giorni del Black Friday, quasi la metà (49%) delle ricerche di questa categoria si concentra sulle offerte di birra (27%), vino (11%) e liquori (10%), ideali per rendere ogni occasione speciale con un brindisi. Tra i top brand preferiti dagli italiani si annoverano MorettiPeroni Beck’s per la birra, oltre ad Amaro del Capo, Montenegro e Aperol per i superalcolici. Per quanto riguarda il vino, le bollicine (52%) confermano la propria supremazia rispetto al vino bianco e rosso, con una particolare preferenza per champagne, prosecco e spumante.

Agenzia DIRE – www.dire.it




New York. Alla Scuola d’Italia gli “Incontri Speciali” del giornalista Emilio Buttaro

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locandina new york page 0001Il giornalista Emilio Buttaro racconterà i suoi 4 decenni di interviste ai giganti dello spettacolo e dello sport il prossimo 6 novembre negli Stati Uniti. L’iniziativa dal titolo “Incontri speciali in 40 anni di Bel Paese”, si svolgerà presso la Scuola d’Italia Guglielmo Marconi di New York.

“Poter portare la mia iniziativa per la prima volta al di là del grande mare – ha spiegato Buttaro – è un sogno che si realizza. Sarà davvero un grande onore raccontare i miei 40 anni di attività giornalistica agli studenti di un istituto che rappresenta un autentico fulcro per la comunità italiana di New York”.

Tra aneddoti e retroscena, Emilio Buttaro racconterà i suoi innumerevoli incontri che ha definito come compagni di viaggio meravigliosi. Da Mike Bongiorno ad Amadeus, da Gino Bramieri ad Adriano Celentano ed ancora da Claudia Cardinale a Belen Rodriguez, da Raffaella Carrà a Loretta Goggi passando per icone dello sport come Gianni Rivera, Gigi Riva, Felice Gimondi, Paolo Rossi, Gigi Buffon, Francesco Totti fino agli immortali Pelè e Maradona. Senza dimenticare poi dei simboli italiani nel mondo come Al Bano, Roberto Benigni, Luciano Pavarotti, Umberto Tozzi, Lucio Dalla, Andrea Bocelli, Gianni Morandi e Toto Cutugno. A fare da sfondo c’è l’Italia che cambia nel corso degli anni, così come cambia il modo di fare giornalismo ma soprattutto c’è il racconto personale, c’è il dietro le quinte delle interviste, le emozioni che il giornalista ha provato in occasione di tanti incontri speciali e poi l’entusiasmo rimasto sempre intatto nel tempo.

Collaboratore di numerosi giornali italiani e stranieri, conduttore di eventi internazionali, Buttaro da tempo è impegnato per gli italiani all’estero sia in veste di cronista che di presentatore. Proprio al Consolato Italiano di New York, l’anno scorso ha ricevuto il “Premio Giornalistico AIAE” per il suo impegno dedicato agli italiani all’estero.

“Racconterò i miei incontri speciali sempre con grande umiltà e tanto entusiasmo – ha aggiunto ancora Emilio – così come è avvenuto nei mesi scorsi in alcune località italiane ma soprattutto all’estero ed in particolare in Francia, in Grecia, in Danimarca e in Svizzera. In ogni Paese ho provato delle emozioni diverse e sicuramente anche a New York sarà un appuntamento speciale. Non mancherà qualche racconto in versione stelle e strisce parlando di personaggi italo americani o comunque particolarmente legati agli Stati Uniti”.

L’iniziativa sarà moderata dalla professoressa Stefania Stipo, insegnante e amministratrice presso La Scuola d’ Italia Guglielmo Marconi di New York e dal cav. Josephine A. Maietta, presidente dell’AIAE (Association of Italian American Educators) ed avrà inizio alle ore 13,30 ora locale.

 




In viaggio verso la Luna ‘con stile’, Axiom presenta le nuove tute spaziali firmate Prada

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astronautaLa tuta spaziale per astronauti e astronaute che torneranno sulla Luna con la missione Artemis III della Nasa sarà firmata da Prada. La presentazione della Axiom Extravehicular Mobility Unit (AxEMU) è avvenuta stamani a Milano, al Congresso astronautico mondiale (Iac). Durante lo sviluppo del modello, Axiom Space ha usato il colore nero per tutelare il segreto sul vero design della tuta, che nella realtà sarà bianca per riflettere il calore e proteggere gli astronauti dalle alte temperature. “I nostri migliori team hanno ridefinito lo sviluppo delle tute spaziali, stabilendo nuovi percorsi verso soluzioni innovative e applicando un approccio progettuale all’avanguardia per AxEMU- commenta Matt Ondler, presidente di Axiom Space- Abbiamo rotto gli schemi. La partnership Axiom Space-Prada ha stabilito un nuovo modello fondamentale per la collaborazione intersettoriale, espandendo ulteriormente ciò che è possibile fare nello spazio commerciale”.

“Andare oltre i limiti è uno dei valori dell’azienda- spiega Lorenzo Bertelli, Prada Group Chief Marketing Officer and Head of Corporate Social Responsibility- e rispecchia a pieno lo spirito del brand Prada e la visione dei miei genitori (Bertelli è figlio di Miuccia Prada e del presidente del Gruppo Patrizio, ndr). Sono molto fiero del risultato che mostriamo oggi, primo passo di una lunga collaborazione con Axiom Space. Abbiamo condiviso la nostra competenza su materiali altamente performanti, caratteristiche e tecniche di cucito e abbiamo imparato molto. Sono certo che continueremo a esplorare nuove sfide, espandere i nostri orizzonti e costruire insieme nuovi scenari”.

Il programma AxEMU- spiegano da Axiom Space- esemplifica il modo in cui l’industria spaziale commerciale sta consentendo partnership non tradizionali per migliorare le capacità di esplorazione spaziale. Da quando ha ricevuto il suo primo ordine di missione Artemis nel 2022, del valore di 228 milioni di dollari, Axiom Space ha capitalizzato l’accordo pubblico-privato con la Nasa, cercando rinomati esperti in diversi settori per aiutare nello sviluppo e nella progettazione della tuta spaziale di prossima generazione.

Agenzia DIRE – www.dire.it