Radio Italia Oltre Confine, la radio per tutti noi che viviamo all’estero
scritto da Fatti Nostri | 3 Aprile 2024
Un semplice indirizzo web (radioitaliaoc.com) per una emittente radiofonica che si prefigge di unire nell’ascolto gli italiani di tutto il mondo. È Radio Italia Oltre Confine, progetto di tre italiani che da anni vivono all’estero, che sono innamorati del loro Paese, e il cui proposito è quello di fornire un nuovo mezzo di comunicazione dove tutti i connazionali sparsi nei vari continenti si possano riconoscere.
Giuseppe Cacace, grande esperto di informatica, vive in Costa Rica dove presiede il locale Comites, Ennio Marchetti, dalla Repubblica Dominicana, oltre a essere giornalista e scrittore, musicista e interprete/compositore, ha una vastissima conoscenza della musica italiana e della radiofonia in genere avendo diretto per più di 30 anni emittenti radiofoniche private nel nostro Paese, Alex Ziccarelli è un affermatissimo cuoco di Toronto (Canada), direttore di Italian Culinary Consortium World News e scrive articoli di cucina e racconta di cuochi italiani in giro per il mondo.
Il trio di amici ha unito le proprie esperienze in campi diversi, complice il nostro giornale cui da tempo collaborano, e si è buttato nella nuova impresa.
Radio Italia Oltre Confine vuole fornire un panorama completo dei grandi successi musicali italiani, quelli conosciuti in tutto il mondo, quelli che abbiamo cantato e continuiamo a cantare, dagli Anni Cinquanta del secolo scorso in poi.
Ascoltare Radio Italia Oltre Confine, per chi da tempo ha lasciato il nostro Paese, è un vero tuffo nel proprio passato e non si avrebbe mai voglia di smettere di rimanere sintonizzati perché una canzone tira l’altra, ogni motivo è una piacevole sorpresa, un emozionante ricordo. Ci sono, per chi ha qualche anno in più, quelli che abbiamo fischiettato da ragazzi, quelli che ci hanno fatto innamorare facendoci battere forte il cuore, complici del primo ballo in balera e del primo bacio. Ma anche quelli della grande tradizione musicale italiana, le melodie napoletane, il nostro folklore, da quello del sud al nord, senza confini, proprio come dice il nome dell’emittente.
Nel sito gli ascoltatori possono trovare anche una chat dove comunicarsi con la emittente e, se lo desiderano, registrare i loro messaggi di saluto per essere mandati in onda.
Poi i podcast, della lirica, della cucina, le interviste, le segnalazioni dedicate ai nostri artisti meno conosciuti e attivi in diverse parti del mondo, senza dimenticare “Domenica Insieme”, il programma che Pat Capriati, da Chicago, manda in onda tutte le domeniche mattina.
Insomma, Radio Italia Oltre Confine è un vero serbatoio di sorprese, sempre assolutamente all’insegna del Made in Italy.
Non resta, quindi, che ascoltarla entrando nel sito: radioitaliaoc.com
USA. Il Comites Houston presenta “Un anno in Sicilia, musica dal vivo e conversazione con Amanda Pascali”
scritto da Fatti Nostri | 3 Aprile 2024
Celebrare la ricchezza culturale e musicale della Sicilia: con questo obiettivo il Comites di Houston ha organizzato, insieme al MCL Italian Program, l’incontro “One Year in Sicily: Live Music and Conversation with Amanda Pascali” il prossimo 4 aprile, dalle 17.30 alla M.D Anderson Library.
Cantautrice bilingue di fama internazionale, Musicista dell’Anno 2021 per il Houston Chronicle e Borsista Fulbright, Amanda Pascali ha inaugurato il primo progetto di traduzione delle canzoni popolari siciliane di Rosa Balistreri, una delle prime donne italiane a denunciare l’ingiustizia sociale attraverso la musica.
Attualmente fa parte del consiglio di amministrazione della non-profit di attivismo musicale Music to Life e si esibisce professionalmente negli Stati Uniti e in Europa. L’incontro è supportato dall’associazione Donne di Domani.
L’ingresso è libero ma per partecipare occorre registrarsi qui. (aise)
Davide Lo Surdo: l’italiano scolpito nell’eternità sarà in tour a Cuba
scritto da Fatti Nostri | 3 Aprile 2024
Lo storico musicista, Davide Lo Surdo sarà in tour nell’isola cubana dal 2 maggio fino al 15, dove si esibirà negli eventi FITCUBA 2024 a Jardines del Rey e al CubaDisco 2024 all’Avana.
Il tour è organizzato da EBM WORLD Cuba e ha ottenuto il sostegno di vari sponsor, tra cui TravelNet Cuba, Color Travels, L’agenzia romana “Comunque Viaggi” e anche Paolo Montecchiari.
Nel 2023, Davide Lo Surdo è entrato nell’eternità quando la sua chitarra è stata permanentemente inclusa nella collezione del museo di strumenti storici chiamato “il Sigal” in America, dove sono conservati anche strumenti suonati da Mozart e Chopin.
Lo Surdo è stato anche incluso nell’importante libro di storia della musica “Rock Memories 2”, insieme a leggende come i Beatles, i Pink Floyd, Jimi Hendrix e John Lennon.
Umberto Tozzi dà il suo addio alle scene live con un tour in 3 continenti
scritto da Fatti Nostri | 3 Aprile 2024
Dopo 50 anni di una carriera costellata di successi e riconoscimenti in Italia e nel mondo, più di 80 milioni di dischi venduti e oltre 2000 concerti, Umberto Tozzi dà il suo addio alla scena live con uno straordinario tour mondiale, “L’ultima notte rosa The final tour”.
LE DATE
Il cantautore attraverserà 3 continenti tra il 2024 e il 2025: Europa, America e Oceania. L’artista -accompagnato da un’orchestra di 21 elementi – celebrerà l’imperdibile gran finale dedicando al pubblico italiano due date evento in cornici magiche e suggestive, il 20 giugno alle Terme di Caracalla di Roma e il 7 luglio in Piazza San Marco a Venezia. Seguiranno in Italia altre 6 date speciali nel 2024: il 22 agosto a Villa Bellini a Catania, il 28 agosto al Sferisterio di Macerata, il 4 settembre in piazza dei Signori per il Vicenza in Festival, il 13 settembre alla Reggia di Caserta, il 5 ottobre al Forum di Milano e il 12 ottobre all’InAlpi Arena di Torino.
L’annuncio a sorpresa oggi, 15 marzo 2024, al Teatro L’Olympia, la sala concerti più antica di Parigi, un auditorium tra i più prestigiosi del mondo, palco che l’artista ha calcato per tre volte, l’ultima delle quali a gennaio 2024, e che sarà una delle immancabili tappe de “L’ultima notte rosa The final tour”.
I biglietti per le date italiane sono disponibili dalle ore 18 di oggi, venerdì 15 marzo, su TicketOne.it e nelle prevendite abituali.
50 ANNI DI CARRIERA
Cantautore e musicista carismatico e creativo, Umberto Tozzi grazie alle sue hit senza tempo è diventato un’icona della musica italiana e ha attraversato e appassionato intere generazioni, riempendo con i suoi concerti i più importanti spazi del mondo dedicati alla musica con il suo pubblico fedele e trasversale.
Sono numerosi i record in termini di successi discografici che hanno caratterizzato la vita artistica di Tozzi, a partire da “Ti Amo”, indimenticabile brano del 1977, capace di rimanere ai vertici delle classifiche per più di sette mesi, stracciando ogni record di vendita e vincendo l’edizione di quell’anno del Festivalbar, ha attraversato ogni confine con le sue numerose reinterpretazioni, fino ad arrivare a essere al centro di una delle scene clou della fortunata serie “La casa di carta 4”.
Impossibile non citare la super hit mondiale “Gloria” – scelta per la colonna sonora del film di Martin Scorsese “The Wolf of Wall Street”, ma anche per il film cult “Flashdance” diretto da Adrian Lyne – che porta il nome di Umberto Tozzi oltreoceano grazie all’interpretazione del brano realizzata da Laura Branigan nel 1982 e che si posiziona al numero 1 della classifica americana rimanendo nella classifica Billboard Hot 100 per 36 settimane.
E ancora “Si può dare di più”, “Gli altri siamo noi”, “Gente di mare”, “Dimmi di no”, “Stella Stai”, “Donna amante mia”, “Claridad” (incisa da Luis Fonsi) ed “Eva”, portata al successo in tutta l’America Latina da Ivete Sangalo.
Il 1982 è l’anno in cui riceve il Golden Globe, premio ottenuto con oltre 27 milioni di copie vendute in soli 5 anni e anche l’anno in cui è nominato aiGrammy Awards con “Gloria” cantata da Laura Branigan. Dopo la vittoria del Festival di Sanremo nel 1987 con “Si può dare di più” insieme a Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri, nel 1988 raggiunge il terzo posto all’Eurovision Song Contest con “Gente di Mare” insieme a Raf.
Tantissime e indimenticabili le collaborazioni che negli anni Umberto Tozzi ha collezionato con grandi artisti italiani, come Mogol, Dalida, Eros Ramazzotti, Gianni Morandi, i Pooh, Raf, Monica Bellucci, Enrico Ruggeri e Marco Masini, e internazionali, con nomi del calibro di Anastacia, Francis Cabrel, Laura Branigan, Sergio Dalma, Howard Carpendale e tanti altri.
UNA NUOVA VERSIONE DI “DONNA AMANTE MIA” CON GIULIANO SANGIORGI DEI NEGRAMARO
In occasione di questo annuncio dell’ultimo tour della carriera una nuova importante collaborazione viene presentata oggi in anteprima: una versione speciale e inedita della hit “Donna amante mia” in cui Umberto Tozzi duetta con il cantautore e polistrumentista, fondatore dei Negramaro, Giuliano Sangiorgi, che ha anche prodotto il brano. “Donna amante mia” sarà disponibile sulle piattaforme digitali da venerdì 22 marzo, in concomitanza con la pubblicazione del videoclip su YouTube (canale ufficiale VEVO Umberto Tozzi).
TUTTE LE DATE
Queste le date del tour, prodotte e organizzate da Friends & Partners, Momy Records e Concerto Music:
17 maggio 2024 – MALTA, Ghaxaq Grounds, Summer Lust Festival
29 maggio 2024 – ROMANIA, Bucharest,Sala Palatului
20 giugno 2024 – ITALIA, Roma,Terme di Caracalla
7 luglio 2024 – ITALIA, Venezia,Piazza San Marco
9 luglio 2024 – FRANCIA, Le Lavandou, Grande Plage du Lavandou
21 luglio 2024 – GERMANIA, Regensburg, Thurn und Taxis Palace, Schlossfestspiele
28 luglio 2024 – BULGARIA, Plovdiv, Ancient Theatre
2 agosto 2024 – FRANCIA, Chamonix, L’Index en Fête
18 agosto 2024 – GERMANIA, Ulm, Klosterhof Wiblingen
22 agosto 2024 – ITALIA, Catania,Villa Bellini
28 agosto 2024 – ITALIA, Macerata, Sferisterio
31 agosto 2024 – CROAZIA, Montraker Vrsar Query, Summer Festival
1° settembre 2024 – CROAZIA, Opatija, Summer Stage
4 settembre 2024 – ITALIA, Vicenza, Piazza dei Signori, Vincenza in Festival
13 settembre 2024 – ITALIA, Caserta, Reggia di Caserta,Piazza Carlo di Borbone
5 ottobre 2024 – ITALIA, Milano, Forum
12 ottobre 2024– ITALIA, Torino, InAlpi Arena
2 novembre 2024 – SVIZZERA, Zurigo, Kongresshaus
19 gennaio 2025 – GERMANIA, Dusseldorf, Mitsubishi Electric Halle
20 gennaio 2025 – GERMANIA, Munich, Deutsches Theater
21 gennaio 2025 – GERMANIA, Stuttgart, Liederhalle, BeethovenSaal
23 gennaio 2025 – GERMANIA, Freiburg,Konzerthaus
25 gennaio 2025 – SVIZZERA, Lugano, Teatro LAC
16 febbraio 2025 – AUSTRIA, Bregenz, Festspielhaus
19 febbraio 2025 – GERMANIA, Frankfurt, Alter Oper
22 febbraio 2025 – BELGIO, Bruxelles, Foret National
24 febbraio 2025 – AUSTRIA, Vienna, Wiener Konzerthaus
20 marzo 2025 – CANADA, Vancouver
22 marzo 2025 – CANADA, Montreal
23 marzo 2025 – CANADA, Toronto,Rama Theater
25 marzo 2025 – STATI UNITI D’AMERICA, New York, Manhattan Center
27 marzo 2025 – STATI UNITI D’AMERICA, Boston
29 marzo 2025 – STATI UNITI D’AMERICA, Atlantic City, Hard Rock Theater
30 marzo 2025 – STATI UNITI D’AMERICA, Chicago, Des Plaines Theatre
11 maggio 2025 – FRANCIA, Paris,L’Olympia
13 ottobre 2025 – AUSTRALIA, Perth, Astor Theatre
15 ottobre 2025 – AUSTRALIA, Adelaide, Thebarton Theatre
17 ottobre2025 – AUSTRALIA, Sydney, State Theatre
18 ottobre 2025 – AUSTRALIA, Melbourne, The Palais Theatre
agenzia Dire – www.dire.it
“Camicette bianche”: a Caltanissetta il musical sull’emigrazione italiana in America e sull’incendio alla Triangle Shirtwaist Company di New York
scritto da Fatti Nostri | 3 Aprile 2024
Oggi 14 marzo al Teatro Regina Margherita di Caltanissetta va in scena il musical di Marco Savatteri “Camicette bianche”. Uno spettacolo corale che racconta l’emigrazione italiana in America nei primi del ‘900 e rievoca il terribile incendio alla Triangle Shirtwaist Company di New York nel marzo del 1911, in cui morirono 146 persone, di cui 123 donne: 38 erano italiane. Tra i personaggi del musical, Salvatore Spadaro, giovane minatore siciliano che emigra negli Stati Uniti in cerca di futuro migliore, e Clotilde Terranova, giovane sarta realmente esistita: per il suo personaggio Savatteri si è ispirato al libro di Ester Rizzo “Camicette Bianche. Oltre l’8 marzo”. Clotilde , operaia alla Triangle Shirtwaist Company, si gettò dal decimo piano nel disperato tentativo di sfuggire al rogo. (Inform)
L’8 marzo in Venezuela. Concerto del gruppo FEM
scritto da Fatti Nostri | 3 Aprile 2024
Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) celebrerà la Giornata Internazionale della Donna con un canto di libertà e di riconoscimento delle lotte e delle conquiste delle donne, sponsorizzando la presentazione di FEM, un gruppo formato da cinque giovani con eccezionali talenti vocali che stanno emergendo come la rivelazione della scena musicale venezuelana del 2024.
Il concerto si svolgerà nell’ambito della seconda edizione di “Di Vinos Quesos”, che avrà luogo sabato, 9 marzo, dalle 14:00 alle 21:00, nella “Plaza Central” del centro commerciale “Parque Cerro Verde”, a Los Naranjos , dove più di una dozzina di eccellenti produttori e case commerciali condurranno questa esperienza gastronomica, il cui scopo è quello di evidenziare la qualità dei prodotti nazionali e mondiali, nonché di valorizzare il ruolo delle donne nell’economia produttiva del Paese.
Il CGIE realizzerà questa presentazione musicale con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Venezuela e la partecipazione del Consolato Generale d’Italia, sotto il patrocinio del “Dr. Construcción”, in alleanza con ‘El Vino Toma Caracas”, “Parque Cerro Verde”, “Quesos Venezolanos” e “La Fiesta del Queso”.
Da parte sua, il capo della Rappresentanza Diplomatica Italiana in Venezuela, Giovanni Umberto De Vito, ha affermato che “per l’Ambasciata e le istituzioni che compongono il Sistema Paese è un onore poter celebrare le donne in modo musicale e gastronomico”. In un evento che “cerca, non solo di rivendicare le loro lotte e i loro diritti, ma anche di renderle protagoniste dei loro talenti, risultati e sforzi”.
Quest’anno le Nazioni Unite (ONU) hanno invitato a commemorare l’8 marzo con il motto “Finanziare i diritti delle donne: accelerare l’uguaglianza“, soprattutto in campo economico, per questo, ha affermato Nicola Occhipinti, console generale d’Italia in Caracas, “riteniamo che il concerto e l’incontro di sapori che dà tutto il risalto a loro, è una delle migliori iniziative che abbiamo trovato per unirci con lo scopo di contribuire proprio all’obiettivo di realizzare una società più inclusiva”.
“Vogliamo che questa proposta artistica, per celebrare la Festa della Donna, sia un canto al diritto alla libertà che le donne hanno di essere ciò che vogliono in ogni fase della vita, in ogni stato d’animo, ma anche nel riconoscimento della loro diversità e della loro forza per affrontare il mondo, confidando nelle proprie potenzialità, sostenendone le opportunità affinché continuino a conquistare i propri diritti”, ha affermato Antonio Iachini, consigliere CGIE e vicepresidente del Gruppo 1 “Il ruolo delle donne: partecipazione e parità di genere”, davanti al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Il gruppo FEM (@femvzla) promette di essere la grande attrazione musicale di “Di Vinos Quesos”. Con le loro voci potenti, le cantanti Weder, Alba Paola, Mafe Díaz, Gabby Brett e Cristina Mosquera, personificano un progetto scenico che si distingue per un mix musicale che unisce due o più brani per creare nuove proposte sonore, che si distinguono per l’eccezionale vocalità e talento delle interpreti. Il repertorio dell’ensemble copre una vasta gamma di generi musicali, da artisti famosi come Rihanna, Ariana Grande e Bruno Mars, alle grandi icone venezuelane come Ricardo Montaner, Karina o Franco de Vita. Lo spettacolo di questo gruppo femminile offre al pubblico l’opportunità di spaziare tra epoche, generi e artisti diversi, con brani in inglese e spagnolo e, in questa occasione, anche in italiano.
Le artiste di FEM hanno detto di sentirsi “estremamente entusiaste della fiducia accordata dal CGIE, dall’Ambasciata e dal Consolato Italiano per questa presentazione, per aver creduto in noi, per onorare le donne e sostenere una nuova generazione di artisti impegnati nei propri sogni. Ci è voluto molto tempo di preparazione e ore di prove affinché possiate ascoltare tante canzoni in modo diverso, stiamo iniziando un percorso in cui speriamo che la diversità delle nostre personalità e voci, che si fondono in una proposta autentica, conquisterà tutti”.
Il quintetto ha debuttato il 22 febbraio, ma vanta interpreti che si sono classificate nei primi posti in concorsi canori nazionali o si sono formate al calore del teatro musicale, facendo parte di cast di spettacoli di grande richiesta istrionica e vocale che hanno conquistato l’ammirazione del pubblico. Come “Les Misérables Venezuela”, “El Hombre de la Mancha”, “Anita La Huerfanita”, “Matilda El Musical” e “La Llamada”.
La presentazione di FEM avrà luogo il 9 marzo durante l’evento “Di Vinos Quesos”, un’esperienza di aromi e sapori ideata dai creatori di “El Vino Toma Caracas”, che hanno unito le forze con “La Fiesta del Queso” y “Quesos Venezolanos”, affinché il pubblico possa gustare più di 50 tipologie di questi prodotti derivati dal latte di mucca, pecora, capra e bufala e diverse etichette di vini provenienti da Spagna, Portogallo, Cile, Argentina, Francia e Italia.
Un evento dunque che intende riunire la qualità dei prodotti nazionali e internazionali ad un ambiente di musica e cultura, ma anche di diritti umani, con le conquiste delle donne e il loro contributo allo sviluppo. (aise)
Il jazz italiano a Festival di Izmir con il maestro Vittorio Mezza
scritto da Fatti Nostri | 3 Aprile 2024
Il M° Vittorio Mezza, talentuoso musicista italiano con una lunga carriera internazionale, parteciperà al Festival Europeo del Jazz a Izmir, Turchia, organizzato dalla Foundation for Culture, Arts and Education (IKSEV), esibendosi in piano solo presso la Smart Hall of Ahmed Adnan Saygun Art Center, il prossimo 11 marzo 2024, alle ore 20.30.
Il giorno successivo al concerto, il 12 marzo p.v., il Maestro terrà una masterclass per gli studenti.
Vittorio Mezza è compositore, arrangiatore, pianista, professore presso i Conservatori Statali di Musica. Ha studiato in Italia e in USA e ha partecipato a numerosi festival nei cinque continenti come leader di diverse ensemble. È considerato tra i migliori pianisti italiani. Ha all’attivo diversi cd e pubblicazioni per Curci, Libreria Universitaria, Florestano, Ut Orpheus. Ha collaborato per molti anni con la Rai Radiotelevisione Italiana. Ha arrangiato musiche del repertorio classico, napoletano, rock e colonne sonore del cinema italiano, ottenendo ampi consensi per l’unicità del suo approccio creativo.
“Radio Italia Oltre Confine”, la nuova voce degli italiani nel mondo
Gli ascoltatori potranno godere dell’ascolto dei più grandi successi italiani di sempre, ascoltare i podcast dei collaboratori, leggere le anteprima dei musicisti italiani emergente che vivono “oltre confine”.
L’idea di Radio Italia Oltre Confine è di Giuseppe Cacace, Ennio Marchetti ed Alex Ziccarelli. Tre italiani che vivono all’estero, il primo in Costa Rica, il secondo, direttore del nostro giornale, nella Repubblica Dominicana e il terzo in Canada.
Tre diverse esperienze di vita che, unite, hanno prodotto un mix di idee e professionalità che sono alla base della visione dell’emittente.
Cacace, un vero mago del web, ha realizzato tutta la parte tecnica, Marchetti, che per 30 anni ha guidato una radio privata in Italia, sovrintende alla programmazione, e Ziccarelli mette al servizio degli ascoltatori la sua eccezionale professionalità e cultura nel mondo della cucina internazionale.
Oltre alle nostre belle canzoni, l’esperta di lirica, Alessandra Giorda, cura un programma che mette in risalto questa nostra espressione musicale, unica in tutto il mondo.
Ogni domenica, Pat Capriati, da Chicago, propone la sua “Domenica Insieme”, mentre si sta studiando una vasta programmazione, fatta anche di informazione e divertimento di varia natura, che faranno di “Radio Italia Oltre Confine”, come si augurano i promotori, “la voce italiana nel mondo” oltre che “la colonna sonora della nostra vita”.
Berlino, National Symphony Orchestra si esibisce in Ambasciata
scritto da Fatti Nostri | 3 Aprile 2024
In occasione della tappa berlinese del tour europeo della National Symphony Orchestra (NSO) del John F. Kennedy Center for the Performing Arts di Washington, diretta dal Maestro Gianandrea Noseda, l’Orchestra si è esibita anche presso la sede dell’Ambasciata d’Italia in Germania.
Il trio, composto da Daniel Foster (primo viola della NSO), Loewi Lin (violoncello) e Jing Qiao (violino), ha offerto un’anteprima del repertorio del tour, eseguendo musiche di Luigi Boccherini e Ludwig van Beethoven.
Il tour europeo si svolge dal 16 al 28 febbraio con tappe in Spagna, Germania e Italia. Il programma in Germania è iniziato il 21 febbraio con un concerto presso la Berliner Philarmonie con musiche di Alban Berg, Ludwig van Beethoven e Franz Schubert. Seguono altre date a Norimberga, Francoforte, Colonia e Amburgo. Il 26 febbraio è in programma un concerto al Teatro alla Scala di Milano.
Nel suo intervento l’Ambasciatore Armando Varricchio ha ricordato “l’instancabile impegno del Maestro Noseda nella diffusione della cultura italiana nel mondo” in riconoscimento del quale, nel 2018, è stato insignito dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel grado di Commendatore. “Il Maestro Noseda, ormai alla sua settima stagione alla direzione musicale della National Symphony Orchestra, ha portato l’Orchestra ad un notevole successo internazionale. Mi fa quindi particolarmente piacere che questo tour, che segna anche il ritorno del Maestro alla Scala, tocchi ben cinque città tedesche dove l’Orchestra sarà certamente accolta da un pubblico conoscitore e amante della musica classica e dell’Italia”, così l’Ambasciatore.
Esportare musica e lingua italiana all’estero, l’obiettivo del CIDIM
scritto da Fatti Nostri | 3 Aprile 2024
“Esportare nella sale concertistiche del Marocco la ricchezza del repertorio strumentale italiano eseguito da alcuni tra i migliori giovani musicisti del Paese e promuovere la conoscenza della nostra lingua attraverso master classes nelle più prestigiose agenzie di formazione e Università marocchine: questo il duplice obiettivo del Festival dei Giovani Talenti Musicali Italiani nel Mondo promosso dal CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica) e dall’Istituto Italiano di Cultura di Rabat con l’adesione dell’Ambasciata d’Italia presso il regno del Marocco e la collaborazione della SIAE progetto per Chi Crea, dell’Accademia Musicale Chigiana e della Fondazione Internazionale Incontri con il Maestro di Imola”, così il Vicepresidente del CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica) e Presidente di AIAM (Associazione Italiana Attività Musicali), Francescantonio Pollice, a margine del Festival che si è svolto dall’8 al 16 febbraio nelle città di Casablanca, Fès e Ifrane.
Ad esso hanno partecipato alcuni giovani musicisti italiani, già affermati a livello internazionale, tra cui Gennaro Cardaropoli e Alberto Ferro, Emanuela Mosa, e Simone Sgarbanti, Tommaso Boggian e Lorenzo Albanese, tutti splendidamente in grado di interpretare la musica italiana, da quella barocca alle note più recenti di Nicola Piovani e Ennio Morricone, passando per i capolavori di Giuseppe Martucci, Niccolò Paganini, Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi, Ottorino Respighi, Francesco Cilea.
“Ma oltre alla musica e alla qualità dei nostri più giovani talenti – evidenzia Pollice – ciò che ha reso questo evento davvero speciale è stata anche l’idea di promuovere master classes sulla lingua e sulla musica italiana, che si sono tenute presso le più importanti e prestigiose agenzie di formazione a Ifrane presso la Al Akhawayn School e la Al Akhawayn University grazie alla partecipazione della direttrice dell’IIC di Rabat, Carmela Callea e dei pianisti Tommaso Boggian e Simone Sgarbanti. Una iniziativa che ha suscitato l’interesse di tantissimi studenti con un’età compresa dalla scuola dell’infanzia sino all’Università”.
“Il CIDIM – conclude il Vicepresidente – ringrazia la Dottoressa Callea per la perfetta organizzazione in Marocco ed è già a lavoro per ripetere l’esperimento in altri stati africani, ma anche laddove si troverà terreno fertile per fare crescere la conoscenza della nostra lingua e della nostra cultura musicale nel mondo. La nostra musica è da sempre strumento di promozione del Made in Italy, abbiamo la fortuna di avere a disposizione il grande talento di tanti giovani artisti che possono trasformarsi, attraverso iniziative articolate come quella appena realizzata con successo in Marocco, in veri e propri ambasciatori del nostro Paese in ogni continente”. (aise)