Bruxelles: in scena lo spettacolo di danza “Biancaneve”

bruxelles in scena lo spettacolo di danza biancaneve 2

bruxelles in scena lo spettacolo di danza biancaneve 2L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles presenta in anteprima “Biancaneve”, il nuovo spettacolo della compagnia di danza Brussels City Ballet, diretta da Aki Nishio, la cui prima è prevista il 13 gennaio.

Il Brussels City Ballet, che ad oggi conta quindici ballerini, un terzo dei quali provenienti dall’Italia, darà una breve dimostrazione del balletto il 9 gennaio presso la sede dell’Istituto. A seguire, si parlerà della bellezza della danza classica e del duro allenamento che c’è dietro. È previsto inoltre l’incontro tra due appassionate danzatrici, una italiana e una belga, che racconteranno come lavorano insieme attraverso la passione per il balletto. Il pubblico sarà invitato a partecipare attivamente all’evento attraverso una sessione di domande e risposte.

Lo spettacolo “Biancaneve”, che andrà in scena presso il centro culturale Bozar, prende spunto dalla fiaba dei fratelli Grimm e riproduce lo stile tipico di un film d’animazione Disney.




RAI Italia: “Tu vuo`fa’ l’Ammericano”, un programma dedicato agli italoamericani

download

downloadSotto l’albero di Natale della TV di Stato c’è un nuovo pacco regalo: un format divertente e spensierato che accende i riflettori su quegli italiani che sono partiti per cercare fortuna, trovandola, negli States.
“Tu vuo’ fa’ l’Ammericano”, questo il titolo del programma condotto da Daria Luppino, affiancata dallo chef Michele Iuliano. Dieci le puntate previste, ciascuna da 40-45minuti, sottotitolate in inglese, che dal 25 dicembre al 5 gennaio andranno in onda su Rai Italia e poi in replica su Rai 2. Il programma sarà disponibile anche anche su RaiPlay nella sezione Rai Italy.
In “Tu vuo’ fa’ l’Ammericano”, Daria Luppino, conduttrice di origini siciliane, andrà alla scoperta degli Stati Uniti insieme allo chef e ristoratore Michele Iuliano che nella Grande Mela ha aperto con successo ben nove ristoranti.
Saranno loro a portare gli spettatori nelle case degli italo-americani più influenti del Nuovo Mondo per raccontare le loro storie ma, soprattutto, per cucinare insieme a loro i piatti della tradizione italiana in salsa fusion statunitense e con un pizzico di dialetto “Ammericano” o meglio italoamericano: una lingua creola non standardizzata, parlata dagli italiani emigrati negli Stati Uniti, caratterizzata dal forte influsso dell’inglese nel lessico e nella struttura dell’italiano. Una lingua che per anni è stata tramandata dai primi emigrati italiani alle nuove generazioni, ma che con il passare del tempo si sta dimenticando.
Daria e Michele racconteranno le storie di successo e le difficoltà di coloro che, partiti dal Bel Paese, hanno coronato il loro “American Dream”, realizzando insieme quei piatti tradizionali che con orgoglio italiano hanno fatto del Made in Italy culinario un’eccellenza mondiale. Colonna sonora al programma sarà il “sound funny” di un dialetto che per i milioni di italoamericani rappresenta una sorta di codice cifrato, mix linguistico di numerose regioni italiane con le loro caratteristiche culturali e identitarie, ricordo indelebile della vita e delle radici italiane.
Il viaggio di Luppino con Iuliano parte da New York, dalla casa dello chef di origini campane che presenta la sua famiglia e racconta le principali tappe del suo percorso umano e professionale. Nella seconda puntata, incontrano Isabel Novo List, esperta di moda e lusso, originaria del Piemonte, che oggi lavora con successo nella Grande Mela. Poi l’episodio, in un ristorante tradizionale italiano a New York, dove incontrano il detective Antonio Esposito che svela aneddoti e curiosità sul suo lavoro.
Quarta puntata all’insegna del mondo della settima arte, nella casa della direttrice della fotografia Ludovica Isidori, originaria di Pesaro. Due episodi sulla bellezza: nel primo l’hair stylist Davide Torchio accoglie Lupino e Iuliano nel suo appartamento di New York, ripercorrendo i numerosi ricordi legati alla sua famiglia e a Torino; nel secondo, Vincenza Carovillano, make-up artist, si racconta a cuore aperto.
Prima di salutare gli Usa, Luppino e Iuliano fanno tappa alla Statua della Libertà.
Tornati in Italia, a Roma Luppino e Iuliano intervistano la popstar Arianna che si divide tra Roma e Miami.
È nel segno della Puglia l’ottavo episodio che vede i due conduttori sbarcare a Mola di Bari dove, ogni anno, il general manager Leonardo Didonna torna dagli States per far visita alla sua famiglia.
Iuliano guiderà gli spettatori nella sua Campania, dove ha intervistato l’artista Romina Arena.
Al centro dell’ultima puntata c’è l’oncologo e ricercatore di fama mondiale Antonio Giordano che accoglie a Napoli. Gran finale nel paese natale di Michele Iuliano, Parete, in provincia di Caserta.
Alla regia del programma c’è Carlo Fumo che, oltre ad aver ideato il format lo firma con gli autori Tommaso Martinelli, Luigi Miliucci e Sacha Lunatici con la collaborazione di Susanna Lasconi.

Programmazione
Da lunedì a venerdì
NEW YORK/TORONTO h16.45
LOS ANGELES h13.45
BUENOS AIRES/SAN PAOLO h18.45
SYDNEY h19.00
PECHINO/PERTH h16.00
JOHANNESBURG h17.30
BERLINO h16.30
LISBONA h15.30.




Barcellona, evento su legami tra musica e astronomia

barcellona evento legami musica astronomia

barcellona evento legami musica astronomiaSvoltosi presso il prestigioso Conservatorio del Liceu – tra le istituzioni culturali di maggior prestigio in Spagna ed Europa – l’evento ha visto la partecipazione del Console Generale Emanuele Manzitti, che ha ricordato il ruolo di primaria importanza svolto dal settore dello spazio in Italia. Un settore che vede il nostro Paese all’avanguardia a livello internazionale grazie all’apporto delle nostre istituzioni, imprese e centri di ricerca. Il Console Generale ha infine ricordato come i corpi celesti abbiano da sempre affascinato l’umanità e posto l’accento sul legame particolare esistente fin dall’antichità tra musica e astronomia.

L’astrofisica dell’ICE-CSIC, Nanda Rea, il Direttore del Dipartimento degli strumenti a corda del Conservatorio, Corrado Bolsi, ed il violinista del Quartetto di Cremona ed astrofotografo per passione, Cristiano Gualco, hanno successivamente condotto le oltre 50 persone presenti lungo uno straordinario viaggio tra il tempo e lo spazio, tra galassie e buchi neri, nebulose e supernove, con l’ausilio delle fotografie del Maestro Gualco.

La conversazione tra i tre relatori è stata infine accompagnata dalle note della Cavatina di L.V. Beethoven dal Quartetto Op. 130 eseguita ai Maestri Gualco e Bolsi insieme a due allievi del Conservatorio alla viola e al violoncello.

L’evento è stato organizzato in memoria di Marco Palassini Vidal, alunno della Scuola Italiana Barcellona, appassionato di astronomia e musica, scomparso nel 2022.




L’Accademia di Tango di Genova al Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana

laccademia di tango di genova al museo nazionale dellemigrazione italiana immagine14

laccademia di tango di genova al museo nazionale dellemigrazione italiana immagine14In occasione dei “Mercoledì del MEI – CISEI” e del World Tango Day, domani 13 dicembre alle ore 17:00 il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana ospiterà uno spettacolo speciale di tango con Flor Labiano e Hernan Rodriguez, direttori e maestri dell’Accademia del Tango di Genova per approfondire il tema della danza come strumento di unione tra le diverse culture. Otto coppie di ballerini faranno entrare nel magico mondo del Tango, dove musica e danza creano un’esperienza unica. Per assistere allo spettacolo, prenotare su Eventbrite.it . Capienza massima di 30 posti (Inform)




Hanoi, concerto per unire cultura italiana e vietnamita

spettacolo musicale phuong linh ad hanoi

spettacolo musicale phuong linh ad hanoiUno spettacolo musicale dal titolo “Phuong Linh” è stato organizzato presso lo Youth Theatre di Hanoi dall’Ambasciata d’Italia in Vietnam, d’intesa con la Vietnam Union of Friendship Organization, nell’ambito delle iniziative finalizzate all’incontro e alla fusione tra la cultura italiana e quella vietnamita.

Ad esibirsi sul palco, fra gli altri, la violinista vietnamita Trịnh Minh Hien, il pianista italiano Maurizio Mastrini e la cantante vietnamita Doan Thanh Lam, che hanno eseguito e interpretato celebri brani di entrambi i Paesi.

Con questo ultimo spettacolo si è chiuso il ricco programma di eventi e iniziative culturali organizzate dall’Ambasciata d’Italia ad Hanoi per celebrare il 50/o anniversario dello stabilimento di relazioni diplomatiche tra Italia e Vietnam (1973 – 2023).




Sanremo 2024. Il giornalista Emilio Buttaro: Sarà un Festival trasversale”

amadeus

amadeusOrmai mancano meno di due mesi alla prossima edizione del Festival di Sanremo. Nei giorni scorsi sono stati annunciati i cantanti in gara e i co-conduttori che affiancheranno Amadeus.

Ne abbiamo parlato con il collega Emilio Buttaro, nostro opinionista che ha seguito diverse edizioni del Festival ed anche l’ultima vinta da Marco Mengoni.

“Anche quest’anno il direttore artistico e presentatore di Sanremo ha saputo allestire un cast trasversale – ha spiegato Emilio – capace di abbracciare tutte le generazioni. L’ultimo Festival è stato seguito tantissimo anche dalla Generazione Z e questo conferma la capacità di Amadeus di calamitare l’attenzione di tutti su un vero e proprio simbolo del nostro Paese. Forse tra le co-conduttirci mi sarei aspettato anche qualche ‘rappresentante delle giovanissime’, l’anno scorso ad esempio c’è stata Chiara Ferragni ma i nomi sono comunque di grande livello. Si partirà intanto con Marco Mengoni che sicuramente durante la serata d’apertura canterà ‘Due vite’ e proporrà i suoi straordinari successi. Giorgia, Teresa Mannino e Lorella Cuccarini sono tre importanti donne dello spettacolo italiano amatissime dal pubblico italiano e non solo. E poi la finale promette spettacolo con Fiorello che continuerà dare un ulteriore valore aggiunto al Festival come nelle passate quattro edizioni, sempre in qualche modo al fianco del suo amico di sempre.

Chi sono i nomi più accreditati per la vittoria finale? Secondo i bookmakers Mahmood e i Negramaro partono con i favori del pronostico ma a mio avviso vedo un pizzico avanti Annalisa reduce da un periodo davvero d’oro. Tra l’altro, un successo al femminile manca ormai da 10 anni quando Arisa finì nell’albo d’oro del Festival con ‘Controvento’. E a proposito di vincitori dei precedenti Sanremo occhio ad alcuni grandi ritorni: da Il Volo ad Emma, da Diodato allo stesso Mahmood fino a Renga che si ripresenta con Nek. Sempre alla voce ritorni c’è una certa attesa per rivedere su quel palco Loredana Bertè, Fiorella Mannoia e i Ricchi e Poveri.

Geolier amatissimo dai giovani potrebbe essere un po’ il Lazza dello scorso anno così come ci sono forti aspettative per il rapper milanese Ghali.

Spero che Angelina Mango nella serata delle cover possa cantare una canzone del suo grande papà, sarebbe un momento di grandi emozioni. Infine l’esordio al Festival di Alessandra Amoroso forte dei suoi 52 Dischi di platino non passerà sicuramente inosservato…

I cantanti saranno 30, un record assoluto: il numero massimo nella storia del Festival, insomma faremo sicuramente un po’ più tardi. Saranno loro i superospiti come ha detto Amadeus. Sinceramente non vedo l’ora anche di rivedere suonare il grande maestro Giovanni Allevi, un personaggio che stimo tantissimo anche sul piano umano. Poi tra gli ospiti si è parlato in questi giorni di Jannik Sinner, di Francesco Totti e addirittura c’è chi ha ipotizzato anche la presenza di Adriano Celentano con la sua versione de “L’italiano” in omaggio al grande Toto Cutugno. La presenza del supermolleggiato sarebbe un vero colpaccio, forse la ciliegina sulla torta del quinto Sanremo consecutivo etichettato Amadeus. Ma poi siamo così sicuri che per lui sarà l’ultimo Festival?”.




RAI Italia arriva in Gran Bretagna e Spagna

rai viale mazzini1 e1578942853256 615x223

rai viale mazzini1 e1578942853256 615x223“Rai Italia fa un nuovo, fondamentale passo, verso la sua diffusione anche in Europa. E lo fa in grande stile consentendo alla Rai di approdare per la prima volta con le sue trasmissioni in Gran Bretagna e Spagna, due aree geografiche dove la comunità italiana è vasta e molto attenta alle vicissitudini del proprio paese di origine”.

Lo annuncia l’ufficio stampa della Radiotelevisione italiana . “L’accordo di distribuzione con la World Stream – Il Globo è stato – si legge nella nota – finalizzato da Rai Com e comprende, tra gli altri, anche i territori di Irlanda del Sud, Portogallo, Svizzera, Francia, Belgio, Malta, Grecia, Cipro, Turchia, Romania, Moldavia, Finlandia, Lettonia e Lituania che si aggiungono a Germania, Ungheria e Lussemburgo.

La World Stream è parte integrante del Gruppo editoriale di Melbourne “Il Globo”, nato nel 2016 con l’intento di fornire un servizio di informazione cartacea e digitale alle comunità di italiani residenti, in lingua italiana ed inglese ed ha già altri accordi in essere per la distribuzione di Rai Italia in Australia ed America del Sud. La platea del canale della Rai è davvero ampia e, oggi, è visibile in oltre 40 milioni di case raggiunte attraverso piattaforme satellitari, cavo, Iptv e OTT in tutti i continenti. Il suo pubblico nel mondo è rappresentato da oltre sei milioni di italiani (iscritti all’Aire) che vivono e lavorano all’estero, circa ottanta milioni di oriundi e duecentocinquanta milioni di italici. Numeri capaci di garantire anche la validità del progetto e di centrare appieno gli obiettivi del Servizio Pubblico”. (Inform)




Zagabria: quattro coreografie per lo spettacolo MicroDanze

zagabria quattro coreografie per lo spettacolo microdanze

zagabria quattro coreografie per lo spettacolo microdanzeL’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria ha portato nella capitale croata lunedì 4 dicembre al Plesni Centar lo spettacolo “MicroDanze”, una creazione di Italia Danza. Lo spettacolo aveva già toccato Praga, Bruxelles e, dopo Zagabria, sono programmate Stoccolma e Londra, per poi approdare in Africa, a Dakar.

“MicroDanze”, propone un percorso di 4 brevi coreografie per uno o due interpreti: “Eppur si muove”Near life experience”“A gig” e “An echo, a wave”, destinate a occupare pochi metri quadri, per una fruizione ravvicinata, che mette lo spettatore intorno e a contatto con il danzatore, generando emozioni e visioni estetiche irripetibili.

Italia Danza è un progetto del Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e della Città di Reggio Emilia.




La tv kosovara parla italiano: in onda film e serie prodotti dalla RAI

la tv kosovara parla italiano

la tv kosovara parla italianoDue serie tv, quattro film e sei documentari prodotti dalla Radio Televisione Italiana (RAI) andranno in onda il prossimo anno sulla Radio Televisione del Kosovo (RTK), in lingua originale e con i sottotitoli nelle lingue locali. Ciò in virtù di uno speciale progetto promosso dal Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (Direzione Generale per la diplomazia pubblica e culturale) in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Pristina, l’Istituto Italiano di Cultura di Tirana (competente anche per il Kosovo) e RAICom, la consociata del Gruppo RAI che valorizza e distribuisce i diritti dei contenuti in Italia e nel mondo.

Nel “pacchetto” figurano prodotti di alta qualità e di recente produzione tra cui le serie tv “Cuori” e “Mina Settembre”, i film “L’ombra del giorno”, “Il diritto alla felicità”, “Tina Anselmi”, “Carosello Carosone” e i documentari “Sergio Marchionne”, “Enzo Ferrari”, “Fellini. Io sono un clown”, “Infinito. L’universo di Luigi Ghirri”, “Ezio Bosso” e “Lion’s Share”. I programmi andranno in onda in prima serata o comunque in orario di elevata visibilità, con i sottotitoli in albanese (RTK 1) e in serbo (RTK 2).

La firma dell’accordo è avvenuta oggi a Pristina, nella sede della tv pubblica kosovara, alla presenza del Primo Ministro Albin Kurti, del Direttore Generale di RTK Shkumbin Ahmetxhekaj, dell’Ambasciatore italiano Antonello De Riu e del Direttore dell’IIC Tirana Alessandro Ruggera. Un contratto speculare sarà firmato nei prossimi giorni tra RTK e RAI.Com.

“Si tratta di un progetto di importanza strategica, con cui avviciniamo ulteriormente il pubblico kosovaro alla lingua e alla cultura italiana, attraverso prodotti di intrattenimento di elevata qualità garantiti dal marchio RAI. Un’iniziativa che sottende anche un messaggio politico, come dimostra il focus sulle due lingue ufficiali del Paese e che, ancora una volta, fa dell’Italia un ponte tra le comunità del Kosovo, che desideriamo coesistano in pace ed integrate”, spiegano l’Ambasciatore De Riu e il Direttore Ruggera.

“Siamo estremamente grati ad Ambasciata ed Istituto di Cultura per questo progetto, con cui l’Italia conferma il proprio sostegno alla televisione pubblica kosovara, una tv che intende parlare a tutti senza distinzioni. Di Italia c’è molta domanda in Kosovo e, attraverso le produzioni che abbiamo selezionato come quelle su Enzo Ferrari, Federico Fellini, Renato Carosone o gli ottant’anni della Mostra del Cinema di Venezia, sono convinto che l’interesse aumenterà ancora di più”, aggiunge il Direttore Generale di RTK Ahmetxhekaj.

Prodotti di punta del “ciclo italiano” che andrà in onda su RTK nel 2024 sono le due serie tv “Cuori” e “Mina Settembre”, entrambe prodotte nel 2021 e i cui episodi sono stati visti in Italia da milioni di telespettatori. Nella prima serie, il racconto si svolge a Torino alla fine degli Anni Sessanta, dove tra lavoro e sentimenti spesso contrastanti un gruppo di cardiologi cerca di rivoluzionare la medicina sperimentando nuove tecniche per salvare quante più vite possibili. La seconda serie tv, liberamente tratta dai racconti dello scrittore Maurizio De Giovanni, è invece incentrata su un’assistente sociale (Mina) che lavora in un consultorio familiare nel centro storico di Napoli, divisa tra la continua ricerca di una soluzione ai problemi degli altri e una vita sentimentale alquanto precaria.

 

https://ambpristina.esteri.it/en/news/dall_ambasciata/2023/12/la-tv-kosovara-parla-italiano-in-onda-film-e-serie-tv-prodotti-dalla-rai/

https://ambpristina.esteri.it/it/news/dall_ambasciata/2023/12/la-tv-kosovara-parla-italiano-in-onda-film-e-serie-tv-prodotti-dalla-rai/




Sanremo 2024, chi condurrà con Amadeus

210419025 b1607382 2c16 4daf a85f 1f8f5ac06de2

Cast al completo per la conduzione delle cinque serate del Festival. Il Direttore Artistico, Amadeus, ha svelato al Tg1, in collegamento con il Glass Box di Viva Rai2!, le co-conduzioni mancanti.

Il mercoledì sarà la volta di Giorgia, cantante dalle straordinarie doti vocali, veterana del Festival oltre che vincitrice nel 1995; il giovedì Teresa Mannino, artista strepitosa della tv, del teatro e del cinema; il venerdì Lorella Cuccarini, l’eclettica conduttrice televisiva, cantante, attrice e ballerina.

sanremo co conduttori giorgia mannino cuccarini fiorello
Lorella Cuccarini

Per la finale il suo grande amico Fiorello con il quale ha esordito nella sua prima edizione di Sanremo e chiude la sua quinta. Per la prima serata, nella veste di super ospite e co conduttore, Amadeus aveva già annunciato il vincitore della scorsa edizione Marco Mengoni. 

agi.it