Hanoi, concerto per unire cultura italiana e vietnamita

spettacolo musicale phuong linh ad hanoi

spettacolo musicale phuong linh ad hanoiUno spettacolo musicale dal titolo “Phuong Linh” è stato organizzato presso lo Youth Theatre di Hanoi dall’Ambasciata d’Italia in Vietnam, d’intesa con la Vietnam Union of Friendship Organization, nell’ambito delle iniziative finalizzate all’incontro e alla fusione tra la cultura italiana e quella vietnamita.

Ad esibirsi sul palco, fra gli altri, la violinista vietnamita Trịnh Minh Hien, il pianista italiano Maurizio Mastrini e la cantante vietnamita Doan Thanh Lam, che hanno eseguito e interpretato celebri brani di entrambi i Paesi.

Con questo ultimo spettacolo si è chiuso il ricco programma di eventi e iniziative culturali organizzate dall’Ambasciata d’Italia ad Hanoi per celebrare il 50/o anniversario dello stabilimento di relazioni diplomatiche tra Italia e Vietnam (1973 – 2023).




Sanremo 2024. Il giornalista Emilio Buttaro: Sarà un Festival trasversale”

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amadeusOrmai mancano meno di due mesi alla prossima edizione del Festival di Sanremo. Nei giorni scorsi sono stati annunciati i cantanti in gara e i co-conduttori che affiancheranno Amadeus.

Ne abbiamo parlato con il collega Emilio Buttaro, nostro opinionista che ha seguito diverse edizioni del Festival ed anche l’ultima vinta da Marco Mengoni.

“Anche quest’anno il direttore artistico e presentatore di Sanremo ha saputo allestire un cast trasversale – ha spiegato Emilio – capace di abbracciare tutte le generazioni. L’ultimo Festival è stato seguito tantissimo anche dalla Generazione Z e questo conferma la capacità di Amadeus di calamitare l’attenzione di tutti su un vero e proprio simbolo del nostro Paese. Forse tra le co-conduttirci mi sarei aspettato anche qualche ‘rappresentante delle giovanissime’, l’anno scorso ad esempio c’è stata Chiara Ferragni ma i nomi sono comunque di grande livello. Si partirà intanto con Marco Mengoni che sicuramente durante la serata d’apertura canterà ‘Due vite’ e proporrà i suoi straordinari successi. Giorgia, Teresa Mannino e Lorella Cuccarini sono tre importanti donne dello spettacolo italiano amatissime dal pubblico italiano e non solo. E poi la finale promette spettacolo con Fiorello che continuerà dare un ulteriore valore aggiunto al Festival come nelle passate quattro edizioni, sempre in qualche modo al fianco del suo amico di sempre.

Chi sono i nomi più accreditati per la vittoria finale? Secondo i bookmakers Mahmood e i Negramaro partono con i favori del pronostico ma a mio avviso vedo un pizzico avanti Annalisa reduce da un periodo davvero d’oro. Tra l’altro, un successo al femminile manca ormai da 10 anni quando Arisa finì nell’albo d’oro del Festival con ‘Controvento’. E a proposito di vincitori dei precedenti Sanremo occhio ad alcuni grandi ritorni: da Il Volo ad Emma, da Diodato allo stesso Mahmood fino a Renga che si ripresenta con Nek. Sempre alla voce ritorni c’è una certa attesa per rivedere su quel palco Loredana Bertè, Fiorella Mannoia e i Ricchi e Poveri.

Geolier amatissimo dai giovani potrebbe essere un po’ il Lazza dello scorso anno così come ci sono forti aspettative per il rapper milanese Ghali.

Spero che Angelina Mango nella serata delle cover possa cantare una canzone del suo grande papà, sarebbe un momento di grandi emozioni. Infine l’esordio al Festival di Alessandra Amoroso forte dei suoi 52 Dischi di platino non passerà sicuramente inosservato…

I cantanti saranno 30, un record assoluto: il numero massimo nella storia del Festival, insomma faremo sicuramente un po’ più tardi. Saranno loro i superospiti come ha detto Amadeus. Sinceramente non vedo l’ora anche di rivedere suonare il grande maestro Giovanni Allevi, un personaggio che stimo tantissimo anche sul piano umano. Poi tra gli ospiti si è parlato in questi giorni di Jannik Sinner, di Francesco Totti e addirittura c’è chi ha ipotizzato anche la presenza di Adriano Celentano con la sua versione de “L’italiano” in omaggio al grande Toto Cutugno. La presenza del supermolleggiato sarebbe un vero colpaccio, forse la ciliegina sulla torta del quinto Sanremo consecutivo etichettato Amadeus. Ma poi siamo così sicuri che per lui sarà l’ultimo Festival?”.




RAI Italia arriva in Gran Bretagna e Spagna

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rai viale mazzini1 e1578942853256 615x223“Rai Italia fa un nuovo, fondamentale passo, verso la sua diffusione anche in Europa. E lo fa in grande stile consentendo alla Rai di approdare per la prima volta con le sue trasmissioni in Gran Bretagna e Spagna, due aree geografiche dove la comunità italiana è vasta e molto attenta alle vicissitudini del proprio paese di origine”.

Lo annuncia l’ufficio stampa della Radiotelevisione italiana . “L’accordo di distribuzione con la World Stream – Il Globo è stato – si legge nella nota – finalizzato da Rai Com e comprende, tra gli altri, anche i territori di Irlanda del Sud, Portogallo, Svizzera, Francia, Belgio, Malta, Grecia, Cipro, Turchia, Romania, Moldavia, Finlandia, Lettonia e Lituania che si aggiungono a Germania, Ungheria e Lussemburgo.

La World Stream è parte integrante del Gruppo editoriale di Melbourne “Il Globo”, nato nel 2016 con l’intento di fornire un servizio di informazione cartacea e digitale alle comunità di italiani residenti, in lingua italiana ed inglese ed ha già altri accordi in essere per la distribuzione di Rai Italia in Australia ed America del Sud. La platea del canale della Rai è davvero ampia e, oggi, è visibile in oltre 40 milioni di case raggiunte attraverso piattaforme satellitari, cavo, Iptv e OTT in tutti i continenti. Il suo pubblico nel mondo è rappresentato da oltre sei milioni di italiani (iscritti all’Aire) che vivono e lavorano all’estero, circa ottanta milioni di oriundi e duecentocinquanta milioni di italici. Numeri capaci di garantire anche la validità del progetto e di centrare appieno gli obiettivi del Servizio Pubblico”. (Inform)




Zagabria: quattro coreografie per lo spettacolo MicroDanze

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zagabria quattro coreografie per lo spettacolo microdanzeL’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria ha portato nella capitale croata lunedì 4 dicembre al Plesni Centar lo spettacolo “MicroDanze”, una creazione di Italia Danza. Lo spettacolo aveva già toccato Praga, Bruxelles e, dopo Zagabria, sono programmate Stoccolma e Londra, per poi approdare in Africa, a Dakar.

“MicroDanze”, propone un percorso di 4 brevi coreografie per uno o due interpreti: “Eppur si muove”, “Near life experience”, “A gig” e “An echo, a wave”, destinate a occupare pochi metri quadri, per una fruizione ravvicinata, che mette lo spettatore intorno e a contatto con il danzatore, generando emozioni e visioni estetiche irripetibili.

Italia Danza è un progetto del Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e della Città di Reggio Emilia.




La tv kosovara parla italiano: in onda film e serie prodotti dalla RAI

la tv kosovara parla italiano

la tv kosovara parla italianoDue serie tv, quattro film e sei documentari prodotti dalla Radio Televisione Italiana (RAI) andranno in onda il prossimo anno sulla Radio Televisione del Kosovo (RTK), in lingua originale e con i sottotitoli nelle lingue locali. Ciò in virtù di uno speciale progetto promosso dal Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (Direzione Generale per la diplomazia pubblica e culturale) in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Pristina, l’Istituto Italiano di Cultura di Tirana (competente anche per il Kosovo) e RAICom, la consociata del Gruppo RAI che valorizza e distribuisce i diritti dei contenuti in Italia e nel mondo.

Nel “pacchetto” figurano prodotti di alta qualità e di recente produzione tra cui le serie tv “Cuori” e “Mina Settembre”, i film “L’ombra del giorno”, “Il diritto alla felicità”, “Tina Anselmi”, “Carosello Carosone” e i documentari “Sergio Marchionne”, “Enzo Ferrari”, “Fellini. Io sono un clown”, “Infinito. L’universo di Luigi Ghirri”, “Ezio Bosso” e “Lion’s Share”. I programmi andranno in onda in prima serata o comunque in orario di elevata visibilità, con i sottotitoli in albanese (RTK 1) e in serbo (RTK 2).

La firma dell’accordo è avvenuta oggi a Pristina, nella sede della tv pubblica kosovara, alla presenza del Primo Ministro Albin Kurti, del Direttore Generale di RTK Shkumbin Ahmetxhekaj, dell’Ambasciatore italiano Antonello De Riu e del Direttore dell’IIC Tirana Alessandro Ruggera. Un contratto speculare sarà firmato nei prossimi giorni tra RTK e RAI.Com.

“Si tratta di un progetto di importanza strategica, con cui avviciniamo ulteriormente il pubblico kosovaro alla lingua e alla cultura italiana, attraverso prodotti di intrattenimento di elevata qualità garantiti dal marchio RAI. Un’iniziativa che sottende anche un messaggio politico, come dimostra il focus sulle due lingue ufficiali del Paese e che, ancora una volta, fa dell’Italia un ponte tra le comunità del Kosovo, che desideriamo coesistano in pace ed integrate”, spiegano l’Ambasciatore De Riu e il Direttore Ruggera.

“Siamo estremamente grati ad Ambasciata ed Istituto di Cultura per questo progetto, con cui l’Italia conferma il proprio sostegno alla televisione pubblica kosovara, una tv che intende parlare a tutti senza distinzioni. Di Italia c’è molta domanda in Kosovo e, attraverso le produzioni che abbiamo selezionato come quelle su Enzo Ferrari, Federico Fellini, Renato Carosone o gli ottant’anni della Mostra del Cinema di Venezia, sono convinto che l’interesse aumenterà ancora di più”, aggiunge il Direttore Generale di RTK Ahmetxhekaj.

Prodotti di punta del “ciclo italiano” che andrà in onda su RTK nel 2024 sono le due serie tv “Cuori” e “Mina Settembre”, entrambe prodotte nel 2021 e i cui episodi sono stati visti in Italia da milioni di telespettatori. Nella prima serie, il racconto si svolge a Torino alla fine degli Anni Sessanta, dove tra lavoro e sentimenti spesso contrastanti un gruppo di cardiologi cerca di rivoluzionare la medicina sperimentando nuove tecniche per salvare quante più vite possibili. La seconda serie tv, liberamente tratta dai racconti dello scrittore Maurizio De Giovanni, è invece incentrata su un’assistente sociale (Mina) che lavora in un consultorio familiare nel centro storico di Napoli, divisa tra la continua ricerca di una soluzione ai problemi degli altri e una vita sentimentale alquanto precaria.

 

https://ambpristina.esteri.it/en/news/dall_ambasciata/2023/12/la-tv-kosovara-parla-italiano-in-onda-film-e-serie-tv-prodotti-dalla-rai/

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Sanremo 2024, chi condurrà con Amadeus

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Cast al completo per la conduzione delle cinque serate del Festival. Il Direttore Artistico, Amadeus, ha svelato al Tg1, in collegamento con il Glass Box di Viva Rai2!, le co-conduzioni mancanti.

Il mercoledì sarà la volta di Giorgia, cantante dalle straordinarie doti vocali, veterana del Festival oltre che vincitrice nel 1995; il giovedì Teresa Mannino, artista strepitosa della tv, del teatro e del cinema; il venerdì Lorella Cuccarini, l’eclettica conduttrice televisiva, cantante, attrice e ballerina.

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Lorella Cuccarini

Per la finale il suo grande amico Fiorello con il quale ha esordito nella sua prima edizione di Sanremo e chiude la sua quinta. Per la prima serata, nella veste di super ospite e co conduttore, Amadeus aveva già annunciato il vincitore della scorsa edizione Marco Mengoni. 

agi.it




Sarajevo, conferita a Riccardo Muti la cittadinanza onoraria

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sarajevo conferita a riccardo muti la cittadinanza onorariaSi è svolta presso la Vijesnica della municipalità di Sarajevo, in coincidenza con la Giornata della Statualità della Bosnia-Erzegovina, la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di Sarajevo al maestro Riccardo Muti, concessa come riconoscimento per l’alto impegno del Maestro per la pace in Bosnia-Erzegovina.

L’Ambasciatore Marco Di Ruzza, ha sottolineato come il prestigioso riconoscimento suggelli lo straordinario legame affettivo, oltre che professionale, che intercorre tra il Maestro e la città di Sarajevo. “Siamo molto orgogliosi – così l’Ambasciatore – di aver contribuito ad organizzare il concerto di Riccardo Muti lo scorso 11 ottobre, celebrativo del centenario della Filarmonica di Sarajevo. L’evento ha rappresentato un prezioso dono per la popolazione sarajevese e più in generale per le relazioni culturali bilaterali. Il conferimento al Maestro della cittadinanza onoraria di Sarajevo stabilisce l’ennesimo suggestivo ponte tra l’Italia e la Bosnia-Erzegovina, rinsaldandone ulteriormente lo splendido partenariato culturale”.

Promotore instancabile dei valori di cittadinanza, pace e democrazia, il Maestro Muti fu la prima personalità culturale internazionale a recarsi a Sarajevo nel 1997, subito dopo la conclusione del lungo assedio che strinse la città dal 1992 al 1996. Significativamente, la proposta di assegnare la cittadinanza onoraria a Muti è stata avanzata – in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia – dall’Associazione “L’istruzione costruisce la Bosnia-Erzegovina”, fondata da Jovan Divjak, il generale serbo-bosniaco che difese Sarajevo durante l’assedio.




Sergio Petroli torna a cantare in italiano (VIDEO)

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3be27350 c2e4 4d9a bf1e 49cbb2550ce7Il riconosciuto e pluri premiato artista argentino Sergio Petroli pubblica l’ultima versione del suo singolo “Desnuda en el sofá”, uscito lo scorso 27 settembre, questa volta in italiano col titolo “Nuda sul mio sofà”.

Non è la prima vola che Petroli si cimenta con la lingua dei suoi avi che da Cimone, piccolo comune in provincia di Trento, cercarono fortuna in Argentina. Già dal 2021 ha cominciato a pubblicare alcuni suoi brani in italiano, affidandosi per la traduzione al duo di autori Clearco & Piciocchi.

E sono proprio Clearco & Piciocchi gli autori di questo nuovo brano, sia in italiano che in spagnolo, che parla della forza prepotente dell’amore e della sensualità che irrompe senza preavviso nella vita, anche di chi aveva pensato di chiudere questo capitolo.
Clearco Giuria (Genova, 1974) e Valerio Piciocchi (Napoli, 1978), residenti in Repubblica Dominicana, scrivono canzoni insieme dal 2015 per differenti interpreti, in diverse parti del mondo.

L’arrangiamento musicale di “Nuda sul mio sofà” è stato prodotto da Sergio Petroli, insieme all’ingegnere del suono argentino Dante Mosimann, presso lo Studio Liras Record di Santa Fe, per conto dell’etichetta londinese Tilt Music Production e distribuito da The Orchard by Sony.
Il brano è accompagnato da un videoclip prodotto da LR Producciones e girato nelle rovine della Città Forestale Villa Ana, nella provincia di Santa Fe, oggi  patrimonio d’interesse culturale Argentino.”

Official Video > https://www.youtube.com/watch?v=DjnIe1QiZvY




Torna Mina con un disco nuovo

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unnamedÈ rimasta nella “tana” della Tigre di Cremona per tredici lunghissimi anni, chiusa a chiave in un cassetto. Si intitola “Abban-dono” e dietro c’è (anche) lo zampino di Saturnino Celani, celebre bassista di Jovanotti. La storia della canzone inedita che Mina si è finalmente decisa a pubblicare, e che si potrà ascoltare a partire dall’1 dicembre prossimo, è svelata dal co-autore del brano, Daniele Magro, che sui social non nasconde la sua felicità: “L’ho scritta a quattro mani con il one and only Saturnino, tra i primi a credere in me come cantautore e autore sin dai miei esordi e che ringrazio ancora una volta qui – scrive l’artista, noto ai più per aver partecipato nel 2009 alla seconda edizione di X Factor, prima di reinventarsi autore di hit portate al successo da Marco Mengoni, Noemi, Emma Marrone, Fiorella Mannoia, Alessandra Amoroso e altri, ora per la prima volta al servizio della leggendaria cantante – tanto, tantissimo altro vorrei dire su questa canzone scritta ben tredici anni fa ma per il momento direi che il mio cuore è già bello incasinato.

Direi che intanto mi merito un premio per essere riuscito a mantenere un segreto per così tanto tempo”.

“Abban-dono”, scritto proprio così, con il trattino, che arriva a distanza di sette mesi dall’uscita dell’ultimo album di inediti “Ti amo come un pazzo”, sarà inclusa nella raccolta “Dilettevoli eccedenze 2”, secondo volume della collana inaugurata da Mina con la sua Pdu lo scorso anno per riportare alla luce rarità e gioielli nascosti pescati dagli archivi di casa Mazzini. La tracklist della raccolta – uscirà un cofanetto contenente, oltre al secondo volume, anche il primo – è stata “spoilerata” dai siti di alcuni megastore online. “Dilettevoli eccedenze 2” conterrà – tra le altre – le preziose registrazioni di “Too Close for comfort” e di “

My way” che Mina incise nel 1971 con l’orchestra di Mario Robbiani negli studi della RSI, la Radiotelevisione svizzera: come scrive il Mina Fan Club, sempre precisissimo nel ricostruire tutto ciò che riguarda la leggendaria cantante italiana, nelle (probabili) intenzioni della voce di “Se telefonando” i due brani avrebbero dovuto far parte di un album di cover in inglese insieme alle versioni di Mina di “Alfie” e “Something”, entrambe poi incluse nell’eponimo “Mina” del 1971 (l’album di “Amor mio” e “Grande, grande, grande”, per intenderci). La versione di Mina di “Too close for comfort”, lanciata nel 1956 da Sammy Davis jr nel musical di Broadway “Mr. Wonderful”, sottolinea sempre il fanclub della cantante, era apparsa già in passato sul sito della Radio Svizzera. È invece del tutto inedita la versione orchestrale del brano reso celebre da Frank Sinatra, diversa rispetto a quella incisa da Mina per l’album “L’allieva” del 2005.

La copertina di “Dilettevoli eccedenze 2”:

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Nella raccolta saranno contenuti anche alcuni brani interpretati da Mina per spot tv, come quello del 2003 per la Fiat Panda sulle note di “Can’t take my eyes off you” o quello per Tim sulle note di “Questa è Tim”. Non solo: “Dilettevoli eccedenze 2” includerà anche due dei brani incisi da Mina per il cinema, quelli registrati nel 2010 per la colonna sonora de “La banda dei Babbi Natale” di Aldo Giovanni e Giacomo, “Il sogno di Giacomo” e “Mele Kalikimaka”. A completare la raccolta, una versione alternativa del classico napoletano “Malatia” (originariamente incisa da Mina nel 1958 su 45 giri e poi inclusa nel 2003 nel cofanetto “Napoli primo, secondo e terzo estratto”), una versione inedita de “La palla è rotonda” (scelta nel 2014 dalla Rai come sigla dei Mondiali di Calcio) e una versione di “Fever” diversa da quella presente come ghost track nell’album del 2005 “Bula bula”.

da rockol.it




Davide Lo Surdo: un nome che verrà ricordato nella storia

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752c921b fbb5 428a aa91 d98600aaa666Davide Lo Surdo, nato il 24 luglio 1999 a Roma, è un chitarrista italiano che è stato descritto come il chitarrista più veloce della storia della musica dalla rivista Rolling Stone Brasile.

La sua chitarra signature, denominata “DLS1,” è stata permanentemente conferita al Museo della musica “Sigal” negli Stati Uniti, dove sono conservati strumenti suonati da musicisti leggendari come Mozart e Chopin. Lo Surdo ha anche ottenuto un posto d’onore nel libro di storia della musica intitolato “Rock Memories 2” scritto da Maurizio Baiata, condividendo questa posizione con nomi illustri come i Beatles, i Pink Floyd e Jimi Hendrix.

Inoltre, è stato premiato ai Sanremo Music Awards di Venezia come il chitarrista più veloce di tutti i tempi. La rivista messicana GuitarraMX lo ha altresì riconosciuto come il chitarrista più veloce nella storia, dedicandogli la copertina della loro edizione di luglio 2021 durante il suo tour latinoamericano. Lo Surdo ha scoperto la sua passione per suonare la chitarra alla tenera età di 9 anni.

47e8dd1c 104e 4f8e a25d 6415bacb7398Ispirato dalla sua vicina, ha iniziato a prendere lezioni di chitarra da un prete in una chiesa locale a Roma. A 13 anni tiene il suo primo concerto “importante” all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il 20 Novembre 2021, Lo Surdo si è esibito all’evento “Rolling Stone Music & Run” per la celebrazione del 15° anniversario di Rolling Stone Magazine in Brasile, nell’arena “Sambódromo do Anhembi” a San Paolo. Si è esibito in tutto il mondo dando concerti in Asia, Stati Uniti, Sud America ed Europa.