Il Balletto di Roma in Cina con Giulietta e Romeo

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balletto di roma giulietta e romeo A dodici anni dall’ultimo tour in Cina, il Balletto di Roma torna a esibirsi portando in scena “Giulietta e Romeo” nei principali teatri di dieci importanti città (Guangzhou, Shenzhen, Jiangmen, Pechino, Wenzhou, Yiwu, Yangzhou, Hangzhou, Zhoushan, Shanghai), per un totale di 13 spettacoli.

La tournée è realizzata con il sostegno del Maeci (con gli Istituti Italiani di Cultura di Pechino e Shanghai e il Consolato Generale d’Italia a Guangzhou) insieme al Mic, alla Regione Lazio, al Comune di Roma e all’Italy China Council Foundation, anche per promuovere la candidatura di Roma a ospitare Expo 2030.

Il Balletto di Roma è la prima grande compagnia di spettacolo italiana a riprendere gli spettacoli dal vivo in Cina.

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“Crave”, da San Francisco la passione per l’Italia via radio

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b3fc47c0 faad 4b8f bc13 4a11a5b6cb0fIl 13 Settembre 2023 inizia la terza stagione del programma radiofonico gestito dal Department of Broadcast & Electronic Communication Arts della San Francisco State University. Il programma si chiama “Crave” e va in onda Live su Radio KSFS ogni mercoledì dalle 10.30 alle 11.30 (ora locale), dalle 19.30 alle 20.30 (ora italiana); può dunque essere ascoltato in ogni parte del mondo collegandosi al sito becamedia.net.
Il nome del programma prende spunto dal tema principale del progetto, ossia desiderare ardentemente qualcosa. Questa nuova stagione di Crave avrà diverse presentatrici e alcuni ospiti settimanali che condivideranno le loro passioni e le loro esperienze di vita con l’aiuto e la supervisione della professoressa e giornalista Elaine Leung. Si parlerà, quindi, di molte tematiche a partire dalla cultura italiana, lo stile di vita e San Francisco fino ad arrivare al football.
Nello specifico, Samantha Ferro, presentatrice e produttrice, è un’italiana che non solo ha vissuto e studiato a Milano, ma ha anche già lavorato nel mondo delle comunicazioni e dello spettacolo. Ora vive a San Francisco e torna per questa terza stagione del programma occupandosi nuovamente di condividere la passione per la cultura, la cucina, l’arte e lo stile di vita italiano. Pauline Fitzgerald, nuova aggiunta al team di Crave Radio, è una giornalista di origini italiane che accompagnerà Samantha nel trasmettere la passione per l’Italia.
Un’altra nuova aggiunta al team è Jenna Venuti, di origini siciliane, un ingegnere del suono che si occuperà infatti del suono, del lato tecnico del programma e del tema della ricerca interiore, migliorare se stessi e guardarsi dentro.
Alex Lopez ritorna in questa terza stagione e si occuperà nuovamente di football americano e della squadra 49ers.
Anche Jennifer Gee ritorna in questa terza stagione, è la co-produttrice e si occuperà della post-produzione del programma.
Unisciti alla nostra avventura ogni mercoledì e, se non hai ancora capito cosa ti appassiona più di tutto, non importa perché lo scopriremo insieme. Con passione.
Samantha, Alex, Jen, Pauline e Jenna.




Fedez, informati! Gli italiani all’estero votano, eccome!

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“Quello che ci interessa chiarire con questo video è che questa frase della canzone è semplicemente falsa“. In un video congiunto, Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia al parlamento europeo, e il senatore Roberto Menia, collega di partito, esprimono il loro disappunto su quanto affermato da Fedez in ‘Disco Paradise‘, tormentone in featuring con Annalisa e Articolo 31. Nel brano, tra i più suonati dell’estate, il rapper canta “Come tutti gli italiani all’estero, l’anno prossimo non voterò”. Una frase che, secondo i due politici, non rispecchia la realtà dei fatti.

FIDANZA E MENIA CONTRO FEDEZ

Come spiegano Fidanza e Menia nel video, l’affermazione di Fedez sarebbe falsa perché “non è vero che gli italiani all’estero non votano. Alle ultime elezioni politiche dello scorso anno più di un milione e 250 mila italiani residenti all’estero hanno esercitato il loro diritto di voto, il 26,4% degli aventi diritto”. In vista delle elezioni europee del 9 giugno 2024, quando tutti gli italiani saranno chiamati a votare, i due politici si augurano “che saranno davvero in tanti a farlo, così come ci auguriamo saranno tantissimi quelli che si recheranno a votare per dare più forza all’Italia in Europa. Con buona pace di Fedez e dei successi musicali dell’estate che, per carità, saranno anche dei piacevoli tormentoni, ma non sempre ci azzeccano”.

ag. dire – www.dire.it




“Hackney Diamonds”: la ‘nuova era’ dei Rolling Stones

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Ecco l’annuncio ufficiale: il nuovo album dei Rolling Stones, il primo con nuovo materiale a 18 anni dall’uscita di “A bigger bang”, si intitolerà “Hackney Diamonds” e uscirà il 20 ottobre.

 

L’annuncio è stato gestito come un evento epocale, in una conferenza stampa-show tenutasi nella celebre venue Hackney Empire, che prende il suo nome dallo storico quartiere sito nella parte orientale di Londra: qui Mick, Keith e Ronnie sono stati intervistati da Jimmy Fallon, con lo slogan “New Album, New Music, New Era”.  La scena: tappeti persiani, poltrone rosse di velluto con tavolini e abat-jour, da un lato l’host, dall’altro i musicisti. Con il primo che li annuncia così: “La rock and roll band definitiva, i miei preferiti in assoluto!”.

“Siamo qui per presentare il nostro nuovo singolo “Angry”, primo brano del nostro nuovo album che uscirà il 20 ottobre e si intitola “Hackney Diamonds”. Jagger ha continuato spiegando: “Non siamo rimasti fermi, siamo stati a lungo in tour. Poi abbiamo deciso per l’album. Dobbiamo darci una dealine, ci siamo detti, decidendo che l’avremmo iniziato a Natale e concluso entro San Valentino. Siamo entrati in studio a dicembre, lo abbiamo finito a gennaio e l’abbiamo mixato a febbraio”.  Beh, veloce, no? – ha commentato Fallon. “Insomma, veloce: ci abbiamo messo 18 anni…” ha chiosato Keith Richards.

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Mick Jagger ha voluto rimarcare, con un moto d’orgoglio e precisando che non voleva suonare arrogante: “Siamo veramente molto soddisfatti del disco, non l’abbiamo fatto per far uscire un album qualsiasi”.

Perchè questo titolo per l’album? “Mah, pensavamo a qualche ipotesi come “Hit and Run” o “Smash and grab”, poi siamo finiti su “Hackney Diamonds”. “Ma ha un significato, è uno slang londinese?”, ha chiesto Fallon. “Da noi i diamanti di Hackney sono le crepe che trovi sul parabrezza dell’auto quando te lo sfondano”, hanno spiegato Mick e Keith.

Il disco conterrà 12 tracce, ma gli Stones hanno raccontato di averne registrate 23, scherzando sul fatto che ci potrebbe scappare anche un altro disco. In due di queste c’è Charlie Watts (nelle altre c’è invece Steve Jordan, che ne ha preso il posto dopo la sua scomparsa nel 2021: “Da quando Charlie non c’è più è diverso. Ci manca incredibilmente. Ma è grazie a Charlie che abbiamo Steve Jordan, era la sua raccomndazione da molto tempo: ‘Se dovesse succedere qualcosa, Steve è quello giusto’ “, ha raccontato Richards. “Ma è sempre con noi.

È il numero quattro”. Jagger ha specificato che i brani in cui è presente Charlie Watts risalgono al 2019, a due anni prima della sua scomparsa: si tratta di “Mess it up” e di “Live by the sword” (in questo pezzo suona il basso anche il vecchio Bill Wyman, che si è riaggregato per l’occasione a distanza di trent’anni dalla sua uscita dalla band).

Gli Stones hanno annunciato a sorpresa la presenza di Lady Gaga in una traccia, ma non hanno parlato di altri feat., i cui annunci sono invece comunque attesi di qui all’uscita del disco (praticamente certo Stevie Wonder). Rispondendo ad alcune domande dei fans poste loro da Fallon, hanno dichiarato che per la band “registrare in studio è il sacro Graal. Non pensiamo ai fans quando creiamo i brani, facciamo ciò che sembra buono per noi, incrociamo le dita e speriamo che vada bene e piaccia anche a loro”, ha risposto Richards, che poi ha aggiunto: “E l’altro sacro Graal per noi è il live”.

Mick Jagger, solitamente asciutto in occasioni come queste, è apparso euforico; Keiff è apparso nella sua consueta forma cool e divertente; e Ronnie è apparso sobrio come lo abbiamo conosciuto negli ultimi anni.

Prima del commiato dal pubblico e dalla platea globale che li ha seguiti in streaming, per gli Stones c’è stato tempo per una gag di Fallon che scimmiottava un improbabile Jagger che si esibisce in un gospel in chiesa, e anche per svelare il segreto della durata di un matrimonio lungo come quello tra Jagger e Richards: “Non parlarsi troppo spesso”.

Questa la tracklist di “Hackney Diamonds”:
“Angry”
“Get close”
“Depending on you”
“Bite my head off”
“Whole wide World”
“Dreamy skies”
“Mess it up”
“Live by the sword”
“Driving me too hard”
“Tell me straight”
“Sweet sounds of heaven”
“Rolling Stones Blues”

Il disco è stato prodotto da Andrew Watt, già al lavoro con Elton John, Eddie Vedder, Ozzy Osbourne (e, si dice, anche sul prossimo disco dei Pearl Jam), mentre il videoclip del singolo è stato diretto da Francois Rousselet, con protagonista l’attrice Sydney Sweeney, vista in “The White Lotus” ed “Euphoria”.

da Rockol.it




Il jazz italiano protagonista al Detroit Festival

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il jazz italiano protagonista al detroit festivalL’Istituto Italiano di Cultura di Chicago, nell’ambito dell’edizione 2023 del Detroit Jazz Festival, propone l’esibizione del quartetto composto dal gruppo milanese “Hurricane Trio” –  Roberto Mattei al basso, Lorenzo Blardone al pianoforte e Massimiliano Salina alla batteria – insieme al sassofonista di Detroit, Chris Collins, riconosciuto a livello internazionale per il suo ruolo nella scena jazz globale.

Questo potente quartetto, che si esibirà il 3 settembre, funge da centro di gravità, che unisce artisti e tradizioni di entrambe le culture. Conosciuti individualmente per la loro straordinaria abilità creativa e tecnica, collettivamente l’ensemble crea performance jazz raffinate, dinamiche, comunicative, unificate e moderne. La band presenta composizioni originali e sofisticate improvvisazioni, nate dall’ispirazione interculturale e dallo studio delle reciproche tradizioni jazz. Costruita su sonorità coinvolgenti e metriche complesse, con un potente lirismo inventivo e dimensioni armoniche nuove, la loro musica coglie l’emozione, l’arte, l’intelletto e l’eredità che definisce la grande arte del jazz mentre mostra le meraviglie che derivano dalla vera collaborazione culturale.

L’evento – il più grande jazz festival gratuito al mondo – è organizzato dalla Detroit Jazz Festival Foundation, che da oltre 40 anni celebra la ricca storia di Detroit e della musica jazz, presentando concerti tutto l’anno con talenti di livello mondiale.




30 milioni per promuovere Conservatori e Accademie all’estero

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22murDal design alle arti applicate, al teatro, recitazione, danza, cinema, arti visive, musica. Trenta milioni di euro per promuovere all’estero l’eccellenza del sistema dell’Alta formazione Artistica, Musicale e Coreutica (l’AFAM). Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato l’Avviso rivolto a Conservatori e Accademie per concorrere all’assegnazione delle risorse. Lo stanziamento è previsto in attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza, il PNRR, sotto-investimento T5, ‘Partenariati strategici /iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM’, Investimento 3.4 “Didattica universitaria e competenze avanzate”, nell’ambito della Missione 4 (Istruzione e ricerca) – Componente 1.
“Siamo eredi del grande Rinascimento. Dobbiamo dimostrare a tutti, con consapevolezza, la nostra idea di futuro”, le parole del Ministro Anna Maria Bernini. “Con uno stanziamento di 30 milioni di euro, promuoviamo l’eccellenza del sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica all’estero. Conservatori e accademie avranno la possibilità di presentare proposte progettuali per attività e programmi di sensibilizzazione, didattica, ricerca e produzione artistica con l’obiettivo di conservare e promuovere la cultura italiana a livello internazionale. La trasversalità delle proposte – conclude il Ministro – sarà cruciale per favorire la mobilità, gli scambi culturali e il mutual learning, con un’attenzione particolare alla parità di genere e alla salvaguardia dell’ambiente”.
Trenta, dunque, i milioni di euro a disposizione. Conservatori e Accademie potranno utilizzarli per l’attivazione di progetti, attività e programmi di sensibilizzazione, didattica, ricerca e produzione artistica finalizzati alla conservazione e promozione della cultura italiana a livello internazionale. Alle proposte è chiesto di avere carattere trasversale con l’intento di favorire percorsi di mobilità, scambi culturali e mutual learning. L’obiettivo principale è quello di sostenere e potenziare reti internazionali.
Almeno cinque i progetti di internazionalizzazione, di durata biennale, che potranno accedere al finanziamento. Le istituzioni AFAM, anche in partenariato con le Università e gli Enti pubblici di ricerca, potranno presentare le proprie proposte progettuali. In questo caso dovrà essere sempre capofila una istituzione AFAM. Ciascuna proposta dovrà dare una attenzione particolare all’eliminazione delle disuguaglianze di genere e alla salvaguardia dell’ambiente (DNSH, ‘Do Not Significant Harm’).
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate in lingua inglese e per via telematica a partire dal 5 settembre 2023 alle ore 12.00 e non oltre le ore 12.00 del 18 ottobre 2023. (aise) 




Santo Domingo. Successo di Teo Bok al Ferragosto Italiano

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426c808c 087a 4a5f b108 2b1645f9b401Il talentuoso artista, cantante, compositore e musicista Teo Bok si è esibito con grande successo al Ferragosto Italiano 2023, tenutosi presso il Monumento a Fray Anton de Montesinos a Santo Domingo.

Accompagnato da una band totalmente dominicana, guidata dall’eccezionale batterista Samuel Brea, il talento e il carisma di Teo hanno lasciato tracce nel cuore dei presenti, connettendosi in modo speciale con il pubblico italiano che si è riunito per questa celebrazione.

Nonostante la sua giovane età, ha costruito una carriera eccezionale nell’industria musicale. Dai palcoscenici italiani nel musical “Il Re Leone” nei panni di Simba all’età di 9 anni, fino a diventare finalista in “The Voice Kids Germany” a 12 anni, ha mostrato la sua innata abilità e passione.

bb047e7b 64e0 404d befc aaa015286cfcA 15 anni è stato nominato come “Cantante italiano preferito” ai Nickelodeon Kid’s Choice Awards, mentre a 18 si è esibito a Times Square, New York. Nel 2022, ha firmato con Universal Music Latin ed è stato riconosciuto come CANTANTE POP LATINO.

Attualmente, sta promuovendo l’uscita del suo primo EP latino, prodotto dal Maestro Julio Reyes Copello, scrittore e produttore pluripremiato, presso l’emblematico studio di registrazione Art House di Miami.

Il suo singolo “Esperanza”, che fa parte dell’EP, è diventato l’inno del progetto AmplificARTE della Fondazione Principessa di Girona in Spagna.




È morto Peppino Gagliardi (VIDEO)

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e9f699a6edeb63124972c9aaccb11df8E’ morto a 83 anni, compiuti a maggio scorso, Peppino Gagliardi. Il decesso nella sua abitazione di Roma.

Protagonista soprattutto a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 ma capace di lasciare il segno anche in quelli successivi, fu protagonista in diverse edizioni del Festival di Sanremo, ‘Un disco per l’estate’, il Festival di Napoli. Al suo nome sono legati successi come ‘Settembre’, ‘Ti amo e ti amerò’, ‘Come le viole’.

Sin da piccolo dichiarò il suo profondo amore per la musica imparando a suonare diversi strumenti. Il brano del maestro Rossi ‘Se tu non fossi qui’, interpretato da Gagliardi, fu poi reinciso da Mina. Un’altra sua interpretazione ‘Che vuole questa musica stasera’ fu traccia musicale di alcuni film di successo come ‘Profumo di donna’ di Dino Risi, ‘Operazione Uncle’ di Guy Ritchie e in tempi più vicini de ‘Lo spietato’ con Riccardo Scamarcio.

Gagliardi viveva da tempo a Roma, la notizia della sua scomparsa è stata data ieri sera dal musicista Gianni Aterrano con un post su Facebook.

Con il suo timbro inconfondibile è stata dunque la voce dei primi anni 70 con brani come ‘Settembre’ e ‘Gocce di mare’. Noto per il suo stile raffinato, Gagliardi ebbe il suo primo vero successo 60 anni fa con ‘Tamo e t’amero’. Tre le sue partecipazioni al Festival di Sanremo, dove nel 1969 portò in gara ‘Se tu non fossi qui’ che poi sarà cantata anche da Mina, e dove arriverà’ secondo con ‘Come le viole’.

Interprete iconico di un’epoca e delle sue lunghe estati, Gagliardi ha portato al successo molti brani rimasti classici da ‘Che vuole questa musica stasera’, nella colonna sonora del film ‘Profumo di donna’ di Dino Risi, a ‘Sempre Sempre’.

Definito ‘cantore dell amore nevrotico”. suonava molti strumenti tra i quali la fisarmonica ed è stato ammirato anche fuori dall’Italia con le sue interpretazioni apprezzate da tanti, dagli Abba ad Alvaro Soler.




Brasilia: due concerti gratuiti del pluripremiato violinista italiano Giuseppe Gibboni

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a brasilia due concerti gratuiti del pluripremiato violinista italiano giuseppe gibboni crediti paolo bibi immagine3Il pubblico di Brasilia avrà l’opportunità di assistere gratuitamente il repertorio di uno dei più rinomati violinisti internazionali, l’italiano Giuseppe Gibboni. L’artista sarà a Brasilia per due serate di concerti: la prima si terrà al Teatro Plínio Marcos, il 15 agosto (martedì) alle ore 20.00. La seconda si terrà presso la Sala Nervi dell’Ambasciata d’Italia il 16 agosto alle ore 20.00. I posti per la prima serata saranno disponibili in base all’ordine di arrivo, fino a esaurimento. Invece per il concerto all’Ambasciata d’Italia sarà necessario fare la registrazione al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfSxyw8vz9R2xoNfFAy59fGTqmnIZ_WxSaIv30-4mwKGSD1lw/viewform.

In entrambe le serate, il violinista Gibboni sarà accompagnato dall’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale Cláudio Santoro, diretta dal Maestro Claudio Cohen. Il programma dei concerti includerà celebri compositori di musica classica, come Paganini, Vivaldi, Respighi e Tartini. L’evento ha il sostegno della Segreteria della Cultura e dell’Economia Creativa del Governo del Distretto Federale. Oltre a Brasilia, altre tre città sono incluse nel passaggio del musicista per il Brasile: Curitiba, Salvador e San Paolo.

L’Ambasciatore d’Italia a Brasilia, Francesco Azzarello, commenta il piacere e l’onore di promuovere questa iniziativa con il Maestro Gibboni, “un giovane talento italiano, riconosciuto e premiato nelle sedi più prestigiose del panorama musicale internazionale. Definito dal Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ‘un esempio per i giovani’, Giuseppe Gibboni è oggi un ambasciatore della cultura musicale italiana nel mondo.”(Inform)




Il Festival Sudamericana di San Ginesio

il bandoneonista pablo corradini fotografo fabrizio centioni (fotomobil macerata italia)
il bandoneonista pablo corradini fotografo fabrizio centioni (fotomobil macerata italia)Il Festival Sudamericana si presenta di nuovo al grande pubblico con l’undicesima edizione, 2023, davvero ricca d’arte e trasporto emozionale.
Il progetto artistico nato sul filo ispiratore della cultura del tango nell’Agosto del 2013 a San Ginesio (MC), nel corso degli anni ha saputo guardare avanti e migliorarsi fino a diventare esclusivamente on line – social e andare alla ricerca dei tanti e più interessanti artisti latini – sudamericani e non solo appartenenti all’universo culturale della poesia, della musica, della danza, del teatro e dell’arte.
Ciò detto sopra è stato ed è oggi possibile grazie all’Associazione Culturale “San Ginesio” e al Centro di Lettura “Arturo Piatti” (Provincia di Macerata). Grazie a loro la manifestazione, dedicata al mondo latino, ha visto nel tempo l’aprirsi anche di importanti opportunità di gemellaggio.
A tal ultimo proposito, i Partners per l’edizione in oggetto sono: Associazione Culturale Terra dell’Arte – Museo M.I.D.A.C. (Belforte del Chienti – MC – Italia), F.O.R.A.R.T. fe (Macerata – Italia), Festival Internacional de poesía En el Lugar de los Escudos (Città del Messico – Messico), Rivista La Libélula Vaga – Al Faro Ediciones (Helsingborg – Svezia) e Centro Cultural Tina Modotti (Torino – Buenos Aires – Italia – Argentina).
Il tutto sarà visibile come sempre sulla pagina facebook del Festival Sudamericana: https://www.facebook.com/sudamericanafestival/
Il Festival Sudamericana 2023 sarà on line dal 7 agosto 2023 al 10 gennaio 2024.
Di seguito l’elenco completo degli ospiti dell’evento, con i loro rispettivi contributi artistici:
Libercuatro tango ensemble (musica), Quetzalcoatl (musica – teatro – danza), Son du Xangô (musica), Marizela Ríos Toledo (poesia), Kyiv Tango Orchestra (musica), Lorenza Baudo – Tango Libre (canto – musica), Yuleisy Cruz Lezcano (poesia), Océano Dúo (musica), Fernando Gabriel Vaschetto (poesia), Mondo Tango Orquesta (musica), Orquesta Tango Norte (musica), Tomás Arencibia (poesia), Tania Pleitez Vela (poesia), Ensueños Tango Orquesta (musica), Sonder Tango Orchestra (musica), Alvaro Torres-Calderón (poesia), Orquesta Típica Di Pasquale (musica), Teatro Abya Yala – Carlos José Castro – VV.AA. (opera di tango animata), Edwin Espinosa e Alexa Yepes (danza), 3T Tango Orchestra (musica), Flirtango Orchestra (musica), Sergio Toledo (arte).
Comunichiamo infine che la foto – copertina della pagina social del Festival è opera del fotografo Fabrizio Centioni (Fotomobil – Macerata – Italia) e ritrae il bandoneonista Pablo Corradini.
L’evento è organizzato dagli operatori culturali Rita Bompadre e Matteo Marangoni.
Per ulteriori informazioni: 340 6657356 – associazioneculturalesanginesio@hotmail.it
 immagine opera del fotografo Fabrizio Centioni (Fotomobil – Macerata – Italia) che ritrae il bandoneonista Pablo Corradini.