“CABARET THE MUSICAL” prima nazionale al Teatro Alfieri di Torino

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eefba762 c235 45dc 96ff bce3ecd4a4efUn vero successo per la Prima Nazionale di Cabaret The Musical al Teatro Alfieri di Torino con oltre 10 minuti di fragorosi applausi di un pubblico convinto. Teatro praticamente sold out. Una partenza alla grande per Fabrizio Di Fiore Entertainment con a capo l’uomo dell’alta finanza che volgendo lo sguardo al mondo dello spettacolo diventa il nuovo proprietario dei Teatri Alfieri e Gioiello, per oltre mezzo secolo appartenuti alla famiglia Mesturino, scommette e parte vincente pronto a cavalcare le 100  le date, in totale,  di Cabaret in giro per l’Italia.

Una Première con tutti i crismi dovuti, da un teatro tirato a lustro con un’impronta di lusso ad un parterre di nomi presenti interessanti come l’assessore Rosanna Purchia, Piero Chiambretti, la Presidente del Museo Egizio, Evelina Christillin,  Giulio Base, che dal 2024 sarà direttore del Torino Film Festival, …

La vicenda si snocciola in una Berlino ambientata nel 1930 dove sesso, cocaina, lussuria e trasgressione la fanno da padrona in Cabaret ( il noto musical, reso famoso dal film di Bob Fosse con Liza Minnelli e ambientato in una Berlino pre-nazista, tra il 1929 e il 1933) e trovano sfogo soprattutto al Kit-Kat-Club, dove a tirare le fila è il burattinaio interpretato straordinariamente da Arturo Brachetti  che senza ombra di dubbio  si conferma essere uno straordinario showman, illusionista, attore insomma un artista a 360° capace di catturare l’attenzione anche di quella fascia di pubblico che tende a distrarsi. Un vero mattatore del palcoscenico.

Sally Bowles alias  Diana Del Bufalo, è strepitosa, ottima presenza scenica coadiuvata da una voce assai piacevole e doti attoriali rilevanti, capace di rendere vero il personaggio che interpreta.

La trasgressione in tutte le sue sfaccettature non è l’unico ingrediente del musical in questione di grande successo. Infatti l’attenzione volge anche su vicende parallele rispetto al  Kit Kat Klub e all’amore della diciannovenne cabarettista inglese Sally Bowles con lo statunitense Cliff Bradshaw, molto ben interpretato da Cristian Catto, capace di sottolineare l’inconcepibile leggerezza di talune donne inclini all’aborto senza porsi alcuna riflessione. Altro tema  è l’aspetto politico del momento con la crescente potenza nazista che rende il toccante sentimento che sta nascendo tra Fräulein Schneider ed Herr Schultz solo un’illusione e ben presto risulterà essere un amore proibito.  L’incredulità genuina di Herr Schultz -il fruttivendolo- che, orgoglioso di essere tedesco,   non concepisce che non  basta essere nato in Germania per ritenersi tale, poichè essere di origine  ebrea non lo rende una “razza pura”. Christine Grimandi è una fantastica  Fraulein Schneider le cui doti attoriali sono cesellate nei minimi particolari e la rendono preziosa in scena. Da sottolineare la forte empatia che nasce tra l’artista ed il pubblico. Non di meno per Fabio Bussotti nei panni di  Herr Schultz capace di emozionare e svolgere una recita di gran lusso senza lasciare nulla al caso.

Plausi per tutto il cast  compresi Giulia Ercolessi alias Fraulein Kost  e Niccolò Minonzio nei panni di  Ernst Ludwig.
D’effetto le scene Rinaldo Rinaldi, perfettamente attinenti i costumi Maria Filippi con l’attenta direzione musicale Giovanni Maria Lori.
Superlative le coreografie Luciano Cannito che firma anche una egregia regia insieme ad Arturo Brachetti.

Cabaret The Musical sarà in scena fino al 15 ottobre prossimo al Teatro Alfieri.

Tournée
Dal 10 al 15 ottobre 2023, Torino – Teatro Alfieri
Dal 18 ottobre al 12 novembre 2023, Roma – Teatro Brancaccio
Dal 15 novembre al 10 dicembre 2023, Milano – Teatro Nazionale
Dal 15 17 dicembre 2023, Ancona – Teatro Delle Muse
Dal 21 al 23 dicembre 2023, Genova – Politeama Genovese
Dal 29 dicembre 2023 al 3 gennaio 2024, Firenze – Teatro Verdi
Il 5 e 6 gennaio 2024, Prato – Politeama Pratese
Dall’8 al 10 gennaio 2024, Trieste – Teatro Rossetti
Dal 12 al 14 gennaio 2024, Bologna – Teatro Europauditorium
Dal 19 al 21 gennaio 2024, Bari – Teatro Team
Dal 26 al 28 gennaio 2024, Udine – Teatro Giovanni da Udine
Il 3 e 4 febbraio 2024, Rimini – Teatro Galli
Dal 7 al 25 febbraio 2024, Napoli – Teatro Diana




Elton John in concerto stasera a Cap Cana per inaugurare l’anfiteatro del Dorado Park

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8 el pais 01 6p01La Legend Arena, il nuovo anfiteatro del Dorado Park, avrà la sua apertura ufficiale questo venerdì 6 ottobre nella Destination City Cap Cana con un concerto straordinario che segnerà l’inizio di una nuova tappa nella zona di Cap Cana, Punta Cana e Bávaro.

Il nuovo anfiteatro di ispirazione romana e design contemporaneo offre tutti i comfort e le strutture per tutti i tipi di eventi di massa e aprirà in grande stile con il concerto “An Evening with Elton John”.

L’annuncio dell’evento ha suscitato molta attenzione, dato che sarà per sole 2.600 persone e sarà il primo concerto che Elton John terrà dopo aver terminato il suo ultimo tour internazionale: Farewell Yellow Brick Road; che è stato annunciato come l’ultimo, quindi potrebbe essere l’ultima volta che gli spettatori avranno l’opportunità di vedere dal vivo uno degli artisti più importanti di tutti i tempi.

Questa esibizione da solista sarà una serata promettente, hanno detto gli organizzatori, che hanno spiegato che sarà un’esperienza intima e memorabile nell’anfiteatro che sarà anche una delle strutture migliori e più moderne per questo tipo di spettacoli.

L’Anfiteatro El Dorado Park, realizzato dall’architetto Andrés Piñeiro, sarà il centro di intrattenimento più importante della zona di Cap Cana, Punta Cana e Bávaro, con un design boutique e moderno.




Nuovo brano per il noto artista argentino Sergio Petroli

sergio petroli desnuda en el sofá

sergio petroli desnuda en el sofá

È disponibile in tutti i Digital Stores l’ultimo brano del noto artista argentino Sergio Petroli, dal titolo “Desnuda en el sofá”, per conto dell’etichetta Tilt Music Production e distribuito da The Orchard by Sony.
La canzone è stata scritta dal duo di autori Clearco & Piciocchi, già collaboratori da tempo di Sergio Petroli, sia nella versione in spagnolo che in italiano, la cui uscita è prevista per novembre.

Sergio Petroli, autore, compositore, interprete, della provincia di Santa Fe, noto in tutto il latinoamerica, vanta antiche origini italiane, poiché i suoi avi da Cimone, piccolo comune in provincia di Trento, cercarono fortuna in Argentina.

Il singolo narra la forza dell’amore e della sensualità che irrompe senza preavviso nella vita, anche di chi aveva pensato di chiudere questo capitolo.
L’arrangiamento musicale è stato prodotto dallo stesso Petroli insieme all’ingegnere del suono Dante Mosimann, presso lo Studio Liras Record di Santa Fe.

Il brano è accompagnato da un videoclip prodotto da LR Producciones e girato nelle rovine della Città Forestale Villa Ana, nella provincia di Santa Fe, oggi patrimonio d’interesse culturale Argentino.




RAI. Oggi a Casa Italia

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downloadIn apertura, a Casa Italia, un ricordo di Giorgio Napolitano, Presidente emerito, scomparso venerdì scorso.

A seguire un salto al Salone Nautico di Genova 2023. Roberta Ammendola commenta il grande successo di questa edizione con Corradino Corbò, direttore della rivista specializzata “Nautica”, Marina Stella, direttore generale di UCINA Confindustria Nautica e Alessandro Campagna, direttore commerciale Salone Nautico.

Granchio blu. Quali sono le cause e conseguenze della presenza di questo crostaceo nei nostri mari. Roberta lo chiede a: Francesco Lollobrigida, Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Paolo Tiozzo, vicepresidente Confcooperative Federpesca e Ernesto Azzurro, dirigente di ricerca CNR, Istituto per le risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine.

Casa Italia ha seguito il Premio delle Eccellenze del Made in Italy che si è tenuto nello splendido scenario di Villa Castelletti, alle porte di Firenze.

Per lo sport, Piercarlo Presutti e Simona Cantoni fanno il punto sul calcio di casa nostra. Ospite, Andrea Ferretti, direttore sportivo della Feralpi Salò. Inoltre, una piccola anticipazione sulla Ryder Cup di golf che si disputa a Roma, con la dichiarazione del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

Le telecamere di Rai Italia raccontano la mostra “Alberto Sordi e il suo tempo”, che è stata inaugurata presso la casa museo a lui intitolata e resterà aperta fino a novembre.

L’appuntamento per la lingua italiana è con Roberta De Noto, linguista della “Società Dante Alighieri”.

In chiusura musica, con la prima parte del racconto dei Music Awards 2023.

NEW YORK/TORONTO 26 settembre h 17.00

LOS ANGELES 26 settembre h 14.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 26 settembre h 18.00

SYDNEY 26 settembre h 17.15

PECHINO/PERTH 26 settembre h 15.15

JOHANNESBURG 26 settembre h 16.45

BERLINO 26 settembre h16.45

LISBONA 26 settembre h 15.45




Grande ritorno in Canada di Tonino Pironaci, il noto cabarettista calabrese garanzia di comicità e risate (2 VIDEO)

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img 3317Grande ritorno in Canada del noto cabarettista calabrese Tonino Pironaci con una cena-spettacolo nelle sale del Ristorante La Bella Italia in Maple il prossimo 14 Ottobre. Il noto artista comico ci racconta della sua passione nata casualmente, quando, da ambulante, raccontava fatti e aneddoti veri  che diventavano, detti da lui, vere e proprie barzellette. Travolgente, fantasioso, sempre pronto a coinvolgere le persone presenti in sala suscitando ilarità e divertimento con la sua mimica  invidiabile e spontanea.

In ogni spettacolo emerge sempre l’amore per la sua Calabria, specialmente all’estero, dove l’amore per la propria terra è fortemente sentito.

La sua innata comicità è irresistibile e la sua capacità di intrattenere e rallegrare il pubblico è ormai una cosa nota, si può dire che lui riesce sempre a colpire in pieno gli spettatori, garantendo risate e divertimento.

Grande successo ovunque ma invariata l’umiltà del nostro artista che con la sua satira porta ventate di allegria in ogni dove.

E poi Tonino è riuscito a divulgare, come pochi, il dialetto calabrese e la sua terra con la giusta dose di autoironia, raccontandone i difetti e i pregi attraverso la sua comicità, diventata un cult seguita anche, sempre più spesso, da personalità note.




Si è spento Franco Migliacci, autore di “Volare”

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migliaccivertÈ morto il paroliere italiano Franco Migliacci, autore di canzoni rimaste nella storia della musica leggera del Bel Paese, come Nel blu dipinto di blu (Volare), realizzata nel 1958 con Domenico Modugno, che poi la rese celebre.

La notizia è stata divulgata su X dal direttore del Tg5, Clemente Mimun.

«Franco Migliacci» —ha scritto— «paroliere di alcune tra le più belle canzoni italiane (tra cui Nel blu dipinto di blu), produttore discografico, editore musicale e selezionatore di talenti, si è spento a 92 anni in una clinica romana. Accanto a lui, fino alla fine, la sua famiglia».

Nato a Mantova nel 1930, Migliacci scrisse brani per numerosi artisti, in particolare Gianni Morandi, come le celebri C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones, Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte, Andavo a cento all’ora e In ginocchio da te.

Fu autore dei testi di brani cantati da Mina, Milva, Fred Bongusto, Rita Pavone e Patty Pravo. Tra le sue altre canzoni molto note ricordiamo anche Tintarella di luna e Una rotonda sul mare.

Nel 2003 venne nominato presidente della Società Italiana Autori ed Editori (SIAE), ma dopo due anni —a seguito di alcune polemiche sollevate da iscritti che lo ritenevano poco rappresentativo— si dimise.

«Sono profondamente commosso dalla scomparsa di Franco Migliacci. Ci eravamo sentiti poco tempo fa e con lui se ne va una persona che ho avuto la fortuna di incontrare e che ha cambiato completamente la mia vita e la mia carriera»´, ha scritto Gianni Morandi (ANSA).

Domenico Modugno canta Nel blu dipinto di blu durante una puntata del programma di Ed Sullivan nel 1958.

puntodincontro.mx




Il Balletto di Roma in Cina con Giulietta e Romeo

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balletto di roma giulietta e romeo A dodici anni dall’ultimo tour in Cina, il Balletto di Roma torna a esibirsi portando in scena “Giulietta e Romeo” nei principali teatri di dieci importanti città (Guangzhou, Shenzhen, Jiangmen, Pechino, Wenzhou, Yiwu, Yangzhou, Hangzhou, Zhoushan, Shanghai), per un totale di 13 spettacoli.

La tournée è realizzata con il sostegno del Maeci (con gli Istituti Italiani di Cultura di Pechino e Shanghai e il Consolato Generale d’Italia a Guangzhou) insieme al Mic, alla Regione Lazio, al Comune di Roma e all’Italy China Council Foundation, anche per promuovere la candidatura di Roma a ospitare Expo 2030.

Il Balletto di Roma è la prima grande compagnia di spettacolo italiana a riprendere gli spettacoli dal vivo in Cina.

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“Crave”, da San Francisco la passione per l’Italia via radio

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b3fc47c0 faad 4b8f bc13 4a11a5b6cb0fIl 13 Settembre 2023 inizia la terza stagione del programma radiofonico gestito dal Department of Broadcast & Electronic Communication Arts della San Francisco State University. Il programma si chiama “Crave” e va in onda Live su Radio KSFS ogni mercoledì dalle 10.30 alle 11.30 (ora locale), dalle 19.30 alle 20.30 (ora italiana); può dunque essere ascoltato in ogni parte del mondo collegandosi al sito becamedia.net.
Il nome del programma prende spunto dal tema principale del progetto, ossia desiderare ardentemente qualcosa. Questa nuova stagione di Crave avrà diverse presentatrici e alcuni ospiti settimanali che condivideranno le loro passioni e le loro esperienze di vita con l’aiuto e la supervisione della professoressa e giornalista Elaine Leung. Si parlerà, quindi, di molte tematiche a partire dalla cultura italiana, lo stile di vita e San Francisco fino ad arrivare al football.
Nello specifico, Samantha Ferro, presentatrice e produttrice, è un’italiana che non solo ha vissuto e studiato a Milano, ma ha anche già lavorato nel mondo delle comunicazioni e dello spettacolo. Ora vive a San Francisco e torna per questa terza stagione del programma occupandosi nuovamente di condividere la passione per la cultura, la cucina, l’arte e lo stile di vita italiano. Pauline Fitzgerald, nuova aggiunta al team di Crave Radio, è una giornalista di origini italiane che accompagnerà Samantha nel trasmettere la passione per l’Italia.
Un’altra nuova aggiunta al team è Jenna Venuti, di origini siciliane, un ingegnere del suono che si occuperà infatti del suono, del lato tecnico del programma e del tema della ricerca interiore, migliorare se stessi e guardarsi dentro.
Alex Lopez ritorna in questa terza stagione e si occuperà nuovamente di football americano e della squadra 49ers.
Anche Jennifer Gee ritorna in questa terza stagione, è la co-produttrice e si occuperà della post-produzione del programma.
Unisciti alla nostra avventura ogni mercoledì e, se non hai ancora capito cosa ti appassiona più di tutto, non importa perché lo scopriremo insieme. Con passione.
Samantha, Alex, Jen, Pauline e Jenna.




Fedez, informati! Gli italiani all’estero votano, eccome!

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“Quello che ci interessa chiarire con questo video è che questa frase della canzone è semplicemente falsa“. In un video congiunto, Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia al parlamento europeo, e il senatore Roberto Menia, collega di partito, esprimono il loro disappunto su quanto affermato da Fedez in ‘Disco Paradise‘, tormentone in featuring con Annalisa e Articolo 31. Nel brano, tra i più suonati dell’estate, il rapper canta “Come tutti gli italiani all’estero, l’anno prossimo non voterò”. Una frase che, secondo i due politici, non rispecchia la realtà dei fatti.

FIDANZA E MENIA CONTRO FEDEZ

Come spiegano Fidanza e Menia nel video, l’affermazione di Fedez sarebbe falsa perché “non è vero che gli italiani all’estero non votano. Alle ultime elezioni politiche dello scorso anno più di un milione e 250 mila italiani residenti all’estero hanno esercitato il loro diritto di voto, il 26,4% degli aventi diritto”. In vista delle elezioni europee del 9 giugno 2024, quando tutti gli italiani saranno chiamati a votare, i due politici si augurano “che saranno davvero in tanti a farlo, così come ci auguriamo saranno tantissimi quelli che si recheranno a votare per dare più forza all’Italia in Europa. Con buona pace di Fedez e dei successi musicali dell’estate che, per carità, saranno anche dei piacevoli tormentoni, ma non sempre ci azzeccano”.

ag. dire – www.dire.it




“Hackney Diamonds”: la ‘nuova era’ dei Rolling Stones

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Ecco l’annuncio ufficiale: il nuovo album dei Rolling Stones, il primo con nuovo materiale a 18 anni dall’uscita di “A bigger bang”, si intitolerà “Hackney Diamonds” e uscirà il 20 ottobre.

 

L’annuncio è stato gestito come un evento epocale, in una conferenza stampa-show tenutasi nella celebre venue Hackney Empire, che prende il suo nome dallo storico quartiere sito nella parte orientale di Londra: qui Mick, Keith e Ronnie sono stati intervistati da Jimmy Fallon, con lo slogan “New Album, New Music, New Era”.  La scena: tappeti persiani, poltrone rosse di velluto con tavolini e abat-jour, da un lato l’host, dall’altro i musicisti. Con il primo che li annuncia così: “La rock and roll band definitiva, i miei preferiti in assoluto!”.

“Siamo qui per presentare il nostro nuovo singolo “Angry”, primo brano del nostro nuovo album che uscirà il 20 ottobre e si intitola “Hackney Diamonds”. Jagger ha continuato spiegando: “Non siamo rimasti fermi, siamo stati a lungo in tour. Poi abbiamo deciso per l’album. Dobbiamo darci una dealine, ci siamo detti, decidendo che l’avremmo iniziato a Natale e concluso entro San Valentino. Siamo entrati in studio a dicembre, lo abbiamo finito a gennaio e l’abbiamo mixato a febbraio”.  Beh, veloce, no? – ha commentato Fallon. “Insomma, veloce: ci abbiamo messo 18 anni…” ha chiosato Keith Richards.

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Mick Jagger ha voluto rimarcare, con un moto d’orgoglio e precisando che non voleva suonare arrogante: “Siamo veramente molto soddisfatti del disco, non l’abbiamo fatto per far uscire un album qualsiasi”.

Perchè questo titolo per l’album? “Mah, pensavamo a qualche ipotesi come “Hit and Run” o “Smash and grab”, poi siamo finiti su “Hackney Diamonds”. “Ma ha un significato, è uno slang londinese?”, ha chiesto Fallon. “Da noi i diamanti di Hackney sono le crepe che trovi sul parabrezza dell’auto quando te lo sfondano”, hanno spiegato Mick e Keith.

Il disco conterrà 12 tracce, ma gli Stones hanno raccontato di averne registrate 23, scherzando sul fatto che ci potrebbe scappare anche un altro disco. In due di queste c’è Charlie Watts (nelle altre c’è invece Steve Jordan, che ne ha preso il posto dopo la sua scomparsa nel 2021: “Da quando Charlie non c’è più è diverso. Ci manca incredibilmente. Ma è grazie a Charlie che abbiamo Steve Jordan, era la sua raccomndazione da molto tempo: ‘Se dovesse succedere qualcosa, Steve è quello giusto’ “, ha raccontato Richards. “Ma è sempre con noi.

È il numero quattro”. Jagger ha specificato che i brani in cui è presente Charlie Watts risalgono al 2019, a due anni prima della sua scomparsa: si tratta di “Mess it up” e di “Live by the sword” (in questo pezzo suona il basso anche il vecchio Bill Wyman, che si è riaggregato per l’occasione a distanza di trent’anni dalla sua uscita dalla band).

Gli Stones hanno annunciato a sorpresa la presenza di Lady Gaga in una traccia, ma non hanno parlato di altri feat., i cui annunci sono invece comunque attesi di qui all’uscita del disco (praticamente certo Stevie Wonder). Rispondendo ad alcune domande dei fans poste loro da Fallon, hanno dichiarato che per la band “registrare in studio è il sacro Graal. Non pensiamo ai fans quando creiamo i brani, facciamo ciò che sembra buono per noi, incrociamo le dita e speriamo che vada bene e piaccia anche a loro”, ha risposto Richards, che poi ha aggiunto: “E l’altro sacro Graal per noi è il live”.

Mick Jagger, solitamente asciutto in occasioni come queste, è apparso euforico; Keiff è apparso nella sua consueta forma cool e divertente; e Ronnie è apparso sobrio come lo abbiamo conosciuto negli ultimi anni.

Prima del commiato dal pubblico e dalla platea globale che li ha seguiti in streaming, per gli Stones c’è stato tempo per una gag di Fallon che scimmiottava un improbabile Jagger che si esibisce in un gospel in chiesa, e anche per svelare il segreto della durata di un matrimonio lungo come quello tra Jagger e Richards: “Non parlarsi troppo spesso”.

Questa la tracklist di “Hackney Diamonds”:
“Angry”
“Get close”
“Depending on you”
“Bite my head off”
“Whole wide World”
“Dreamy skies”
“Mess it up”
“Live by the sword”
“Driving me too hard”
“Tell me straight”
“Sweet sounds of heaven”
“Rolling Stones Blues”

Il disco è stato prodotto da Andrew Watt, già al lavoro con Elton John, Eddie Vedder, Ozzy Osbourne (e, si dice, anche sul prossimo disco dei Pearl Jam), mentre il videoclip del singolo è stato diretto da Francois Rousselet, con protagonista l’attrice Sydney Sweeney, vista in “The White Lotus” ed “Euphoria”.

da Rockol.it