Il jazz italiano protagonista al Detroit Festival

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il jazz italiano protagonista al detroit festivalL’Istituto Italiano di Cultura di Chicago, nell’ambito dell’edizione 2023 del Detroit Jazz Festival, propone l’esibizione del quartetto composto dal gruppo milanese “Hurricane Trio” –  Roberto Mattei al basso, Lorenzo Blardone al pianoforte e Massimiliano Salina alla batteria – insieme al sassofonista di Detroit, Chris Collins, riconosciuto a livello internazionale per il suo ruolo nella scena jazz globale.

Questo potente quartetto, che si esibirà il 3 settembre, funge da centro di gravità, che unisce artisti e tradizioni di entrambe le culture. Conosciuti individualmente per la loro straordinaria abilità creativa e tecnica, collettivamente l’ensemble crea performance jazz raffinate, dinamiche, comunicative, unificate e moderne. La band presenta composizioni originali e sofisticate improvvisazioni, nate dall’ispirazione interculturale e dallo studio delle reciproche tradizioni jazz. Costruita su sonorità coinvolgenti e metriche complesse, con un potente lirismo inventivo e dimensioni armoniche nuove, la loro musica coglie l’emozione, l’arte, l’intelletto e l’eredità che definisce la grande arte del jazz mentre mostra le meraviglie che derivano dalla vera collaborazione culturale.

L’evento – il più grande jazz festival gratuito al mondo – è organizzato dalla Detroit Jazz Festival Foundation, che da oltre 40 anni celebra la ricca storia di Detroit e della musica jazz, presentando concerti tutto l’anno con talenti di livello mondiale.




30 milioni per promuovere Conservatori e Accademie all’estero

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22murDal design alle arti applicate, al teatro, recitazione, danza, cinema, arti visive, musica. Trenta milioni di euro per promuovere all’estero l’eccellenza del sistema dell’Alta formazione Artistica, Musicale e Coreutica (l’AFAM). Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato l’Avviso rivolto a Conservatori e Accademie per concorrere all’assegnazione delle risorse. Lo stanziamento è previsto in attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza, il PNRR, sotto-investimento T5, ‘Partenariati strategici /iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM’, Investimento 3.4 “Didattica universitaria e competenze avanzate”, nell’ambito della Missione 4 (Istruzione e ricerca) – Componente 1.
“Siamo eredi del grande Rinascimento. Dobbiamo dimostrare a tutti, con consapevolezza, la nostra idea di futuro”, le parole del Ministro Anna Maria Bernini. “Con uno stanziamento di 30 milioni di euro, promuoviamo l’eccellenza del sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica all’estero. Conservatori e accademie avranno la possibilità di presentare proposte progettuali per attività e programmi di sensibilizzazione, didattica, ricerca e produzione artistica con l’obiettivo di conservare e promuovere la cultura italiana a livello internazionale. La trasversalità delle proposte – conclude il Ministro – sarà cruciale per favorire la mobilità, gli scambi culturali e il mutual learning, con un’attenzione particolare alla parità di genere e alla salvaguardia dell’ambiente”.
Trenta, dunque, i milioni di euro a disposizione. Conservatori e Accademie potranno utilizzarli per l’attivazione di progetti, attività e programmi di sensibilizzazione, didattica, ricerca e produzione artistica finalizzati alla conservazione e promozione della cultura italiana a livello internazionale. Alle proposte è chiesto di avere carattere trasversale con l’intento di favorire percorsi di mobilità, scambi culturali e mutual learning. L’obiettivo principale è quello di sostenere e potenziare reti internazionali.
Almeno cinque i progetti di internazionalizzazione, di durata biennale, che potranno accedere al finanziamento. Le istituzioni AFAM, anche in partenariato con le Università e gli Enti pubblici di ricerca, potranno presentare le proprie proposte progettuali. In questo caso dovrà essere sempre capofila una istituzione AFAM. Ciascuna proposta dovrà dare una attenzione particolare all’eliminazione delle disuguaglianze di genere e alla salvaguardia dell’ambiente (DNSH, ‘Do Not Significant Harm’).
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate in lingua inglese e per via telematica a partire dal 5 settembre 2023 alle ore 12.00 e non oltre le ore 12.00 del 18 ottobre 2023. (aise) 




Santo Domingo. Successo di Teo Bok al Ferragosto Italiano

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426c808c 087a 4a5f b108 2b1645f9b401Il talentuoso artista, cantante, compositore e musicista Teo Bok si è esibito con grande successo al Ferragosto Italiano 2023, tenutosi presso il Monumento a Fray Anton de Montesinos a Santo Domingo.

Accompagnato da una band totalmente dominicana, guidata dall’eccezionale batterista Samuel Brea, il talento e il carisma di Teo hanno lasciato tracce nel cuore dei presenti, connettendosi in modo speciale con il pubblico italiano che si è riunito per questa celebrazione.

Nonostante la sua giovane età, ha costruito una carriera eccezionale nell’industria musicale. Dai palcoscenici italiani nel musical “Il Re Leone” nei panni di Simba all’età di 9 anni, fino a diventare finalista in “The Voice Kids Germany” a 12 anni, ha mostrato la sua innata abilità e passione.

bb047e7b 64e0 404d befc aaa015286cfcA 15 anni è stato nominato come “Cantante italiano preferito” ai Nickelodeon Kid’s Choice Awards, mentre a 18 si è esibito a Times Square, New York. Nel 2022, ha firmato con Universal Music Latin ed è stato riconosciuto come CANTANTE POP LATINO.

Attualmente, sta promuovendo l’uscita del suo primo EP latino, prodotto dal Maestro Julio Reyes Copello, scrittore e produttore pluripremiato, presso l’emblematico studio di registrazione Art House di Miami.

Il suo singolo “Esperanza”, che fa parte dell’EP, è diventato l’inno del progetto AmplificARTE della Fondazione Principessa di Girona in Spagna.




È morto Peppino Gagliardi (VIDEO)

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e9f699a6edeb63124972c9aaccb11df8E’ morto a 83 anni, compiuti a maggio scorso, Peppino Gagliardi. Il decesso nella sua abitazione di Roma.

Protagonista soprattutto a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 ma capace di lasciare il segno anche in quelli successivi, fu protagonista in diverse edizioni del Festival di Sanremo, ‘Un disco per l’estate’, il Festival di Napoli. Al suo nome sono legati successi come ‘Settembre’, ‘Ti amo e ti amerò’, ‘Come le viole’.

Sin da piccolo dichiarò il suo profondo amore per la musica imparando a suonare diversi strumenti. Il brano del maestro Rossi ‘Se tu non fossi qui’, interpretato da Gagliardi, fu poi reinciso da Mina. Un’altra sua interpretazione ‘Che vuole questa musica stasera’ fu traccia musicale di alcuni film di successo come ‘Profumo di donna’ di Dino Risi, ‘Operazione Uncle’ di Guy Ritchie e in tempi più vicini de ‘Lo spietato’ con Riccardo Scamarcio.

Gagliardi viveva da tempo a Roma, la notizia della sua scomparsa è stata data ieri sera dal musicista Gianni Aterrano con un post su Facebook.

Con il suo timbro inconfondibile è stata dunque la voce dei primi anni 70 con brani come ‘Settembre’ e ‘Gocce di mare’. Noto per il suo stile raffinato, Gagliardi ebbe il suo primo vero successo 60 anni fa con ‘Tamo e t’amero’. Tre le sue partecipazioni al Festival di Sanremo, dove nel 1969 portò in gara ‘Se tu non fossi qui’ che poi sarà cantata anche da Mina, e dove arriverà’ secondo con ‘Come le viole’.

Interprete iconico di un’epoca e delle sue lunghe estati, Gagliardi ha portato al successo molti brani rimasti classici da ‘Che vuole questa musica stasera’, nella colonna sonora del film ‘Profumo di donna’ di Dino Risi, a ‘Sempre Sempre’.

Definito ‘cantore dell amore nevrotico”. suonava molti strumenti tra i quali la fisarmonica ed è stato ammirato anche fuori dall’Italia con le sue interpretazioni apprezzate da tanti, dagli Abba ad Alvaro Soler.




Brasilia: due concerti gratuiti del pluripremiato violinista italiano Giuseppe Gibboni

a brasilia due concerti gratuiti del pluripremiato violinista italiano giuseppe gibboni crediti paolo bibi immagine3

a brasilia due concerti gratuiti del pluripremiato violinista italiano giuseppe gibboni crediti paolo bibi immagine3Il pubblico di Brasilia avrà l’opportunità di assistere gratuitamente il repertorio di uno dei più rinomati violinisti internazionali, l’italiano Giuseppe Gibboni. L’artista sarà a Brasilia per due serate di concerti: la prima si terrà al Teatro Plínio Marcos, il 15 agosto (martedì) alle ore 20.00. La seconda si terrà presso la Sala Nervi dell’Ambasciata d’Italia il 16 agosto alle ore 20.00. I posti per la prima serata saranno disponibili in base all’ordine di arrivo, fino a esaurimento. Invece per il concerto all’Ambasciata d’Italia sarà necessario fare la registrazione al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfSxyw8vz9R2xoNfFAy59fGTqmnIZ_WxSaIv30-4mwKGSD1lw/viewform.

In entrambe le serate, il violinista Gibboni sarà accompagnato dall’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale Cláudio Santoro, diretta dal Maestro Claudio Cohen. Il programma dei concerti includerà celebri compositori di musica classica, come Paganini, Vivaldi, Respighi e Tartini. L’evento ha il sostegno della Segreteria della Cultura e dell’Economia Creativa del Governo del Distretto Federale. Oltre a Brasilia, altre tre città sono incluse nel passaggio del musicista per il Brasile: Curitiba, Salvador e San Paolo.

L’Ambasciatore d’Italia a Brasilia, Francesco Azzarello, commenta il piacere e l’onore di promuovere questa iniziativa con il Maestro Gibboni, “un giovane talento italiano, riconosciuto e premiato nelle sedi più prestigiose del panorama musicale internazionale. Definito dal Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ‘un esempio per i giovani’, Giuseppe Gibboni è oggi un ambasciatore della cultura musicale italiana nel mondo.”(Inform)




Il Festival Sudamericana di San Ginesio

il bandoneonista pablo corradini fotografo fabrizio centioni (fotomobil macerata italia)
il bandoneonista pablo corradini fotografo fabrizio centioni (fotomobil macerata italia)Il Festival Sudamericana si presenta di nuovo al grande pubblico con l’undicesima edizione, 2023, davvero ricca d’arte e trasporto emozionale.
Il progetto artistico nato sul filo ispiratore della cultura del tango nell’Agosto del 2013 a San Ginesio (MC), nel corso degli anni ha saputo guardare avanti e migliorarsi fino a diventare esclusivamente on line – social e andare alla ricerca dei tanti e più interessanti artisti latini – sudamericani e non solo appartenenti all’universo culturale della poesia, della musica, della danza, del teatro e dell’arte.
Ciò detto sopra è stato ed è oggi possibile grazie all’Associazione Culturale “San Ginesio” e al Centro di Lettura “Arturo Piatti” (Provincia di Macerata). Grazie a loro la manifestazione, dedicata al mondo latino, ha visto nel tempo l’aprirsi anche di importanti opportunità di gemellaggio.
A tal ultimo proposito, i Partners per l’edizione in oggetto sono: Associazione Culturale Terra dell’Arte – Museo M.I.D.A.C. (Belforte del Chienti – MC – Italia), F.O.R.A.R.T. fe (Macerata – Italia), Festival Internacional de poesía En el Lugar de los Escudos (Città del Messico – Messico), Rivista La Libélula Vaga – Al Faro Ediciones (Helsingborg – Svezia) e Centro Cultural Tina Modotti (Torino – Buenos Aires – Italia – Argentina).
Il tutto sarà visibile come sempre sulla pagina facebook del Festival Sudamericana: https://www.facebook.com/sudamericanafestival/
Il Festival Sudamericana 2023 sarà on line dal 7 agosto 2023 al 10 gennaio 2024.
Di seguito l’elenco completo degli ospiti dell’evento, con i loro rispettivi contributi artistici:
Libercuatro tango ensemble (musica), Quetzalcoatl (musica – teatro – danza), Son du Xangô (musica), Marizela Ríos Toledo (poesia), Kyiv Tango Orchestra (musica), Lorenza Baudo – Tango Libre (canto – musica), Yuleisy Cruz Lezcano (poesia), Océano Dúo (musica), Fernando Gabriel Vaschetto (poesia), Mondo Tango Orquesta (musica), Orquesta Tango Norte (musica), Tomás Arencibia (poesia), Tania Pleitez Vela (poesia), Ensueños Tango Orquesta (musica), Sonder Tango Orchestra (musica), Alvaro Torres-Calderón (poesia), Orquesta Típica Di Pasquale (musica), Teatro Abya Yala – Carlos José Castro – VV.AA. (opera di tango animata), Edwin Espinosa e Alexa Yepes (danza), 3T Tango Orchestra (musica), Flirtango Orchestra (musica), Sergio Toledo (arte).
Comunichiamo infine che la foto – copertina della pagina social del Festival è opera del fotografo Fabrizio Centioni (Fotomobil – Macerata – Italia) e ritrae il bandoneonista Pablo Corradini.
L’evento è organizzato dagli operatori culturali Rita Bompadre e Matteo Marangoni.
Per ulteriori informazioni: 340 6657356 – associazioneculturalesanginesio@hotmail.it
 immagine opera del fotografo Fabrizio Centioni (Fotomobil – Macerata – Italia) che ritrae il bandoneonista Pablo Corradini.



Muore Randy Meisner, bassista e co-fondatore degli Eagles

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downloadQuasi ogni giorno una brutta notizia. I nostri “eroi”, quelli della bella musica che ha caratterizzato la nostra gioventù, uno a uno purtroppo se ne stanno andando. L’altro giorno Sinead O’Connor, adesso Randy Meisner, cofondatore degli Eagles, uno dei gruppi più importanti del country rock.

Scrive a questo proposito l’agenzia AGI:

Randy Meisner, cantante, bassista e co-fondatore del gruppo rock americano The Eagles, è morto all’eta’ di 77 anni a causa di complicazioni dovute a broncopneumopatia cronica ostruttiva. La notizia è stata resa nota attraverso un comunicato pubblicato sul sito ufficiale della sua ex band, in cui si precisava che la morte del musicista in pensione era avvenuta la notte del 26 luglio. “Randy era parte integrante degli Eagles ed è stato determinante nel primo successo della band. La sua estensione vocale era sorprendente, come evidenziato dalla sua ballata caratteristica, ‘Take It to the Limit'”, si legge nella newsletter.

Gli Eagles sono nati nella citta’ di Los Angeles nel 1971 formati da Meisner, Glenn Frey (1948-2016), Don Henley e Bernie Leadon. Nove anni dopo la band si sciolse a causa di disaccordi e problemi di droga. A quel punto avevano già creato i loro più grandi successi come “Take it easy” del 1971, e nel 1976 presentarono “Hotel California”, una delle canzoni piu’ popolari nella storia del rock.

L’album omonimo è stato inserito dalla rivista specializzata Rolling Stone come uno dei 500 migliori album di tutti i tempi. Meisner, che in precedenza aveva fatto parte della band Poco, lascio’ il gruppo nel 1977 per continuare la sua carriera da solista e fu sostituito da Timothy B. Schmit. Uno dei più grandi successi di Meisner nella sua carriera da solista è stato “Hearts on Fire” del 1981.

Nel 2016, il musicista ha attraversato un periodo difficile dopo che sua moglie Lana Rae Meisner è stata accidentalmente colpita a morte mentre stava spostando un fucile all’interno della loro casa di Los Angeles. Gli Eagles, attualmente composti da Henley, B. Schmit, Vince Gill, Joe Walsh e Deacon Frey, hanno recentemente annunciato il loro tour d’addio “The Long Goodbye” dopo 52 anni insieme.




Gli 80 anni di Mick Jagger

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downloadE sono 80 anni anche per la più iconica e inimitabile delle rockstar: Mick Jagger. Il 26 luglio del 1943, nasceva a Dartford sir Michael Philip Jagger fondatore e frontman dei Rolling Stones, divenuto con il tempo un vero e proprio punto di riferimento per la musica rock nel mondo. Inconfondibile per il suo stile, il modo di indossare gli abiti, di ballare muovendo il corpo in un modo tutto suo. La moda sul palco e sulla strada, la faceva e la fa ancora lui, passando da giacche di velluto, baschi e cappelli a crinoline, colletti vistosi, top e canotte; pantaloni in pelle o lucidi, stretti o a zampa di elefante con colori accesi, fino ai jeans, indossati in tutti i modelli possibili. A lui, gli stilisti devono molto. Perché Jagger è stato ed è una rockstar ribelle che non esita pero’ a essere chic sul palco, indossa jeans skinny e stivali a punta, pezzi di alta sartoria. Casual, minimal, femminile e virile allo stesso tempo, con il broncio o il sorriso ampio, gli occhioni sgranati, i capelli arruffati o pettinati, i tacchi alti e le sneakers.  Due mogli: Bianca Jagger e Jarry Hall, fidanzate e compagne a profusione, otto figli, cinque nipoti e ora anche bisnonno. L’ultima figlia l’ha avuta a 73 anni, nel 2016. Innamorato dell’Italia, in particolare della Sicilia, quest’anno si è anche comprato casa a Noto, in provincia di Siracusa. Nato in una famiglia borghese, cantava già da piccolo alle scuole elementari. E da ragazzino ha conosciuto Keith Richards che diverrà in futuro il co-leader dei Rolling Stones. La sua prima volta in pubblico è nell’estate del 1960, nella sala parrocchiale di Dartford, con una canzone di Buddy Holly. Keith e Mick hanno in comune la passione per il rhythm and blues. Nel 1962 Jagger si trasferisce in Edith Grove (quartiere Chelsea), a Londra, per studiare Economia ma Keith lo esorta a continuare a cantare e a fondare con lui una band musicale. Provano brani rock presso uno scantinato di Ealing Broadway. Poi, nello stesso anno, ai due musicisti si aggiungono anche Brian Jones, Bill Wyman e Charlie Watts e nasce una delle band più importanti della storia del rock: i Rolling Stones. Mick, manco a dirlo, è naturalmente il frontman, la vera star del gruppo. Canta, danza, crea uno stile, detta legge. Con lui l’altra icona, Keith Richards. Ma tutto ruota intorno a Mick, vero e proprio ‘animale’ da palcoscenico a cui in tanti hanno cercato di ispirarsi.  La prima apparizione degli Stones si tiene al celebre Marquee Club di Londra il 12 luglio 1962. Poi è un susseguirsi di successi, un contendersi il primato con i Beatles negli anni 60, ma la loro fu solo una rivalità mediatica. C’è una parentesi da solista, nel 1985 esce She’s the Boss, con il brano Just Another Night seguito da Primitive Cool, Wandering Spirit. Ma non sono grandi successi. Nel 1994 il ritorno con i Rolling Stones, che prosegue ancora oggi, nonostante l’età avanzata della band. Jagger, lo sanno tutti, ha avuto difficoltà con droghe, ha vissuto tra gli eccessi e una volta fatta la pace con questa sua fase della vita, nel 2003 è stato addirittura insignito del titolo inglese di baronetto, come già accaduto ai Beatles negli anni 60. Jagger musicista e Jagger uomo fashion. A metà fra lo stile hippy e preppy, Mick si è evoluto volta per volta, riuscendo a essere uno dei primi ad adottare negli anni 80 lo streetwear indossando a volte completi sportivi rosa shocking e oro, oppure pantaloni extra-loose. Ma nel video di Dancing in The Street, dove canta con David Bowie, spuntano le Reebok Freestyle, secondo la moda aeorobica del momento. E questo, a testimonianza di come ha sempre saputo anticipare, evolversi, intuire il momento giusto nello stile e nella musica. Su Jagger ci sarebbe da scrivere tanto e a lungo, del suo rapporto definito di odio-amore con Richards, della presunta rivalità con Beatles, dei suoi amori, vizi, passioni… La verità è che star cosi non nascono sempre e sono uniche nel loro modo di essere. Uniche come lo è il modo sinuoso di ondeggiare sulle anche, e quindi di ballare, che ha determinato anche una canzone, quel ‘Moves Like Jagger’ dei Maroon 5, ispirato al movimento del suo corpo, spontaneo e fuori dagli schemi che nessuno è mai stato in grado di rifare. Danzare come Jagger infatti è impossibile, perchè quello è il modo di danzare solo suo, di un uomo unico, inimitabile, irripetibile.

agi.it




Muore il cantastorie calabrese Otello Profazio

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db313baed76bc61d9f3d713215a15cd0È deceduto nell’ospedale di Reggio Calabria Otello Profazio, tra i cantanti folk e cantastorie più noti, autore di numerosi brani di successo.

Aveva 88 anni, nato a Rende, in provincia di Cosenza, viveva a “Pellaro”, frazione di Reggio Calabria.

Da tempo era affetto da patologie cardiache e due giorni fa al momento del suo ricovero nel “Grande ospedale metropolitano” già le sue condizioni erano apparse gravi.

Molto conosciuto in Italia e all’estero, Profazio aveva pubblicato, complessivamente, 25 album. Tra questi il più venduto è stato “Qua si campa d’aria”




Santo Domingo. Teo Bok in concerto al Ferragosto Italiano

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capturaTEO BOK è un giovane cantautore italiano con radici musicali latino-americane, residente a Miami, che nonostante la giovanissima età, già vanta un´intensa traiettoria professionale nel mondo della musica latino-americana e non solo.

Nel 2022 ha firmato un contratto con Universal Musica Latina, unico italiano della sua generazione di artisti dell´accademia musicale del maestro Julio Reyes Copello, direttore di Arthouse Academy and Abbey Road Institute de Miami da cui provengono artisti del calibro di Mark Anthony.

Tra repertorio proprio e cover, TEO presenterà la canzone El Dia Con La Noche o Il Giorno Con La Notte, in spagnolo e italiano, scritta con il cantante e compositore italiano Virginio, vincitore del premio Grammy Latino per l´album”Hazte sentir” di Laura Pausini. Teo è in tour in diversi paesi ispanici per la promozione del suo ultimo album “Tiempo De Ser Fuertes”.

Per la prima volta si presenta a Santo Domingo, che lo ha visto crescere durante la sua infanzia, invitato alla festa del Ferragosto Italiano, martedì 15 agosto, alle ore 20.00, nella spiaggia del monumento a Montesino, sul Malecón, dove si terrà la fiera estiva @ferragostoitaliano con entrata libera.

Un appuntamento fisso giunto alla sua IV edizione, che ogni anno si ripropone immancabilmente il 15 di agosto (quest´anno anche il 16) e che in ogni edizione porta con se una festa dal sapore semplice e autentico, senza fronzoli e con tante novità!

All´insegna dell´autentica italianità, la fiera, accompagnata dalla presenza delle grandi marche italiane, con esposizione e vendita di prodotti, quest´anno, ancor di più, sarà dedicata alla musica italiana, presentandosi come Festa della Musica Italiana.

Il 15 di agosto, a partire dalle ore 16.00, sotto il monumento a Montesino, nel Malecon, (spazio selezionato da tempo…), la fiera sarà accompagnata dalla musica italiana, con i suoi diversi generi: DJ, selezioni musicali attuali, musica dal vivo, classici, e alle ore 20.00, concerto dal vivo di @teo.bok, ospite per l´occasione.

La festa durerà fino al 16 di agosto, Anniversario della Restaurazione dominicana, giornata festiva nel Paese, dove il pubblico potrà continuare a visitare gli stand, mangiare e godere della musica, vicino al mare, dal mattino alle 11.00, fino alle ore 18.00.