“New York canta” iscrizioni fino al 31 luglio

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nycanta23Prorogata la scadenza per iscriversi alla XV edizione del NYCanta, che si svolgerà domenica 8 ottobre 2023 nell’Oceana Theater (ex Master Theater) di New York, la cui capienza supera i milletrecento posti a sedere.
Il NYCanta – Festival della Musica Italiana di New York è organizzato dall’Associazione Culturale Italiana di New York (www.associazioneny.com). A questa edizione, patrocinata dal Consolato Generale d’Italia a New York e trasmessa dalla RAI, su Rai Italia e Rai Due, sarà presente il direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo Amadeus, che ha incoraggiato la partecipazione all’appuntamento di ottobre con un caloroso video messaggio: “Ciao a tutti da Amadeus, ci vediamo l’8 ottobre a New York per il NYCanta ! Bhè, ragazzi, intanto un grande in bocca al lupo, sarò lì a vedervi, ad ascoltarvi e ad applaudirvi con grande piacere. Quindi ci vediamo a New York per il NYCanta. Mi raccomando, alla grande!”.
Per l’occasione, Amadeus riceverà il premio “Frank Sinatra Excellence in Entertainment Award”, che gli sarà consegnato dal Console Generale d’Italia a New York sulle note del brano “My Way”, interpretato dal cantante italo-americano Sal Valentinetti.
Il talent scout Claudio Cecchetto ritirerà il premio “Mike Bongiorno Award”, accogliendo anche l’invito dell’Associazione Culturale di New York a presiedere la giuria deputata a valutare le esecuzioni canore della finale di New York e, per l’occasione, ha detto: “NYCanta Unico! Mondiale! Un talent show made in Italy dalla capitale delle capitali, da New York. Per i ragazzi in gara è già un successo partecipare“.
Insieme a dieci giovani concorrenti provenienti da tutto il mondo, si esibiranno in qualità di ospiti, oltre ad essere presenti in giuria, Iva ZanicchiClementinoNoemi e il giovanissimo LDA.
Iva Zanicchi ha dichiarato di non vedere “l’ora di arrivare a New York, ma veramente! Sono felicissima di questa opportunità. Penso che ci divertiremo molto e giudicheremo, ah no!… mai giudicare, ascolteremo con gioia e con passione tutti i cantanti che si esibiranno e, poi, chiaramente, mi devo esibire anch’io. E io canto tutto quello che volete. Allora l’8 ottobre saremo lì a New York, che meraviglia, non vedo l’ora. Ciao, un abbraccione affettuoso a tutti!”.
Segue l’entusiastico messaggio di sprone di Clementino: “Eccoci qui, ciao ragazzi finalmente questa bellissima notizia: anche quest’anno, l’8 ottobre, sarò al NYCanta Oceana Theater, mi raccomando non mancate, Clementino presente, allora dico a tutti gli aspiranti cantanti di iscriversi al www.nycanta.com, mi raccomando, non mancate… c’ vrimm a New York”.
Noemi, a sua volta, ha rivolto il suo messaggio incoraggiante: “Ciao a tutti, siete pronti? Io sono molto contenta di dirvi che ci sarò l’8 ottobre al NYCanta Oceana Theater. È il momento di iscrivervi, andate tutti sul sito www.nycanta.com, ciao ci vediamo a ottobre!”.
LDA, il “Justin Bieber italiano” nonché artista pop più rappresentativo della Generazione Zeta, molto emozionato, si è detto “super gasato e non vedo l’ora di essere a New York per partecipare a questa Festa della Musica”. Luca D’Alessio, in arte LDA, figlio di Gigi D’Alessio, sarà, infatti, presente al NYCanta, per il successo e la popolarità raggiunti in seguito all’esordio televisivo nell’industria della musica made in Italy con la partecipazione al talent show Amici 21 di Maria De Filippi e a Sanremo 2023, il più giovane tra i Big.
Nina Sodano parteciperà quale protagonista della serie TV RAI “Un Posto al Sole”.
Presenterà il Festival Monica Marangoni, volto RAI, al suo quarto anno di conduzione del NYCanta. Il comico Sasà Salvaggio interverrà per coinvolgere e far divertire il pubblico. La band italo-americana MGM accompagnerà i momenti musicali del NYCanta.
Responsabile per le selezioni dei concorrenti è Sasà Taibi. Vito Brusca è il direttore marketing.
Per informazioni riguardanti le iscrizioni si può scrivere all’indirizzo email iscrizioni@nycanta.com. (aise)




Nuovo brano per lo storico chitarrista rock italiano Saro Guarracino

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saro guarracino iron inkEcco IRON INK, il nuovo brano del chitarrista napoletano di nascita, ma siracusano d’adozione Saro Guarracino: un rock strumentale dedicato al mondo dei bikers, infatti il titolo è il nome di un club di motociclisti a cui l’autore è particolarmente affezionato.
Chitarrista autodidatta ma di grande classe, negli anni Guarracino ha suonato con Lorenzo Campani, Maurizio Solieri (chitarrista di Vasco Rossi), Ricky Portera (chitarra storica di Lucio Dalla), Tony Cercola (percussionista di Pino Daniele ed Edoardo Bennato), Gionata Colaprisca batterista di Lucio Dalla e Samuele Bersani e Derek Wilson (batterista di Venditti e Zucchero).
Proprio quest’ultimo ha suonato le batterie nel brano IRON INK!



La “Commedia” in concerto a New York

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buttiero frumentoDue concerti davvero straordinari, a cura della Associazione Allegro con Moto di Savona, coinvolgeranno Elena Buttiero e Anita Frumento, musiciste italiane provenienti dalla Liguria, che proporranno, per la prima volta negli Stati Uniti e nella città di New York“La Divina Commedia” per pianoforte a quattro mani del compositore genovese Cesare San Fiorenzo (1875).
Il programma comprende anche famose pagine di Giuseppe Verdi, molto amico di San Fiorenzo, tratte dalle Opere liriche Rigoletto e Trovatore e la Sonatina di Giuseppe Manzino, compositore di Savona, città dalla quale provengono le artiste.
C’è molta Liguria in questo interessante programma che omaggia, oltre al celebre operista italiano Giuseppe Verdi conosciuto in tutto il mondo, due raffinati compositori liguri – il primo dell’Ottocento e il secondo del Novecento – che le due artiste stanno proponendo e rivalutando nei loro concerti.
Il concerto si intitola “The Divine Comedy of Dante Alighieri (in music, of course!) by Cesare San Fiorenzo and his friendship with Giuseppe Verdi”.
I due concerti newyorkesi avranno significati e modalità diverse.
Il 7 luglio il recital si svolgerà nel Queens per i “Friends of Maple Grove” nella Celebration Hall del Center (ore 6pm,127-15 Kew Gardens Road, Kew Gardens, NY 11415). Il concerto è dedicato al cantante d’opera Demetrio “Danny” Meduri che riposa nel cimitero di Maple Grove. Nato in Italia nel 1890, emigrato negli Usa ad inizio 1900, il tenore Meduri si è esibito in molti teatri d’opera e in compagnie itineranti ed è stato amico di Enrico Caruso.
Due giorni dopo, il 9 luglio, saranno a Manhattan presso Saint John’s In the Village (ore 3pm, 218 West 11th Street), con la collaborazione dei “Liguri nel mondo – New York Chapter” e la Associazione Allegro con Moto di Savona in Italia. Il concerto si potrà seguire in presenza e in streaming.
Elena Buttiero e Anita Frumento svolgono da anni attività di ricerca in campo musicologico. Molti gli spettacoli da loro prodotti dal 2009 ad oggi: “Italia 900: parole e musica del secolo breve”; “Suoni futuri. Omaggio al Futurismo”; “L’Italia nella Grande Guerra: parole e musica tra il 1915 e il 1918” (con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri); “Non sembiava imagine che tace”. Concerto per pianoforte a quattro mani e film muto (con il patrocinio del Ministero Beni culturali); “Quella sagoma di Dante. Tre donne alle prese con l’Alighieri”, spettacolo musicale/teatrale.
Elena Buttiero, diplomata in pianoforte presso il Conservatorio di Torino, ha tenuto concerti in molte città italiane, in Svizzera, Germania, Irlanda, Francia, Repubblica Ceca, Serbia, Romania, Stati Uniti, Canada, Tanzania, Argentina e Uruguay. Ha registrato i cd Continental Reel e A Cheap Present in qualità di arpista con la formazione Birkin Tree. Con il mandolinista Carlo Aonzo ha effettuato tre tournée negli Stati Uniti e pubblicato due cd: Il mandolino italiano nel Settecento dedicato al repertorio barocco per mandolino e spinetta e Fantasia poetica con repertorio romantico per mandolino e pianoforte. Nel 2009 il Duo ha ottenuto il Premio Regionale Ligure per la sez. Cultura, indetto dalla Regione Liguria. Ha pubblicato il cd Arethusa Consortium con repertorio per due arpe celtiche e plettri, il cd Saluti dall’Italia e Lontano nel mondo – Storia di Luigi Tenco con Ferdinando Molteni. Nel 2021 ha pubblicatro il cd La ghironda alla corte di Francia con Francesaco Giusta. Nel campo della didattica ha pubblicato per l’editore Carisch/Hal Leonard metodi di solfeggio e pianoforte. E’ direttrice artistica della Associazione Allegro con Moto e della Associazione Mozart Savona.
Anita Frumento si diploma brillantemente presso il Conservatorio “Ghedini” di Cuneo ed ottiene il Diploma Accademico di secondo livello in Pianoforte ed in Musica da camera con il massimo dei voti e la lode studiando con Sergio Lattes e Massimiliano Damerini presso il Conservatorio “Paganini” di Genova e con Massimo Cottica presso il Conservatorio “Nicolini” di Piacenza. Presso il Conservatorio della Svizzera italiana ha concluso il “Master of Arts in Music Pedagogy” con una tesi sulle lezioni collettive di pianoforte e frequentato i seminari di Elementary Music Education tenuti da Silvia Klemm. Ha approfondito il repertorio cameristico e contemporaneo con L. Bartelloni, M. Caroli, L. Castellani, il Trio Debussy presso l’Accademia di Musica di Pinerolo, R. Gubler e F. Thouand; il repertorio antico con D. Fratelli, S. Molardi, B. Petrucci, M. Valli, B. Zanichelli ed O. Zoboli. Vincitrice di numerosi Concorsi Internazionali, ha partecipato ad importanti rassegne in Italia ed all’estero, collaborando con l’Ensemble Nuove Musiche di Savona, l’Orchestra Sinfonica di Savona e l’ensemble ‘900presente e la Divisione Ricerca e Sviluppo del Conservatorio della Svizzera italiana, eseguendo in prima assoluta alcune opere di emergenti compositori contemporanei. E’ docente presso il Centro Artistico MAT di Lugano (Svizzera) di cui è Direttrice Didattica della Sezione Musica Classica e docente di pianoforte presso il Liceo Musicale “Pina Bausch” di Busto Arsizio.
Nel 2022 Elena Buttiero e Anita Frumento hanno eseguito le musiche di San Fiorenzo nello spettacolo Non sembiava imagine che tace, un recital del quale la composizione Divina Commedia è una sorta di commento sonoro. Uno spettacolo che coniuga le immagini di un film muto – L’Inferno, straordinaria produzione italiana di Bertolini, De Liguoro e Padovan uscita nel 1911 – con le musiche, altrettanto straordinarie, di Cesare San Fiorenzo. Due forme d’arte, il cinema e la musica, strettamente legate. E, nel nostro caso, legate anche dal destino: mentre San Fiorenzo si spegneva, a Genova nel 1909, poco lontano, dalle parti di Lecco, cominciavano le riprese della storica pellicola.
Il progetto “Non sembiava imagine che tace” ha goduto del Patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri del Ministero dei Beni Culturali. (aise)




Cuba propone che il bolero sia dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco

president of cuba meets the director general of unesco in paris

president of cuba meets the director general of unesco in paris

Se dici tango, pensi all’Argentina; con la samba, il pensiero va al Brasile, ma se il genere è il bolero, allora non c’è dubbio che lo sguardo si rivolge a Cuba, ‘potenza musicale’ e ‘perla dei Caraibi’.

E’ per questo che, con l’accompagnamento del Messico, il governo cubano ha deciso di candidare il bolero all’Unesco per il riconoscimento di ‘Patrimonio culturale dell’umanità’.

La questione della candidatura è stata fra l’altro valutata con entusiasmo di recente nella 36/a edizione del Festival internazionale ‘Boleros de Oro’, svoltosi a L’Avana, e replicato in diverse province dell’isola, con la presenza di ospiti e artisti provenienti da Colombia, Messico, Spagna, Porto Rico, Venezuela e Argentina.

L’incontro, oltre alle novità musicali più recenti, è stato dedicato al 140/o anniversario di ‘Tristezas’, il brano che gli esperti accettano di considerare il primo bolero della storia, composto nel 1883 dall’autore cubano José ‘Pepe’ Sánchez a Santiago de Cuba.

Nacque così il genere con l’accompagnamento musicale detto “classico”, di chitarre e percussioni.

Il direttore generale delle Culture popolari del governo del Messico, Antonio Rodríguez, ha confermato durante il Festival a L’Avana che la proposta all’Unesco per il bolero “è binazionale”. Uno dei più famosi compositore del genere, Agustin Lara, è infatti nato in Messico, dove ha firmato alcuni dei boleros più famosi, come ‘Solamente una vez’ e ‘Noche de Ronda’.  Un noto autore e cantante cubano in tutto il mondo, e soprattutto in Europa, Pablo Milanés, recentemente scomparso in Spagna, era tra i cultori del bolero che sono stati premiati dal festival.

Sebbene nato a Cuba, questo genere è stato ampiamente accolto in Messico più di un secolo fa, così come accaduto per altre modalità condivise da entrambe le Nazioni, come il mambo e il Cha cha cha. Con una lenta ma inarrestabile evoluzione, il bolero è passato dall’essere musica da piccoli luoghi di ritrovo e di club, a genere romantico perfetto per le serenate, cosa che lo ha reso accettabile a tutte le classi sociali. Con testi suggestivi molto appassionati, è descritto dagli specialisti come una fusione di molteplici fattori ispanici, africani e cubani accompagnati dallo strumento a corde e dalle percussioni. In definitiva, un genere musicale ballabile che, secondo gli esperti, “prova il romanticismo latinoamericano”.

ansa.it

 




Festa Europea della Musica, Convegno “L’Artista Italiano in Europa e nel Mondo”

festa europea della musica convegno lartista italiano in europa e nel mondo

festa europea della musica convegno lartista italiano in europa e nel mondoIl 21 giugno, in occasione della Festa Europea della Musica, si è tenuto alla Farnesina il Convegno “L’Artista Italiano in Europa e nel Mondo”. L’iniziativa, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale come parte del programma PNRR del “Turismo delle Radici”, è stata aperta da un messaggio del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani.

“Sono molto lieto di darvi il benvenuto a questo convegno, dedicato agli artisti italiani e a chi lavora e studia nei Conservatori, vere fucine dei futuri campioni della musica italiana nel mondo”, ha dichiarato il Ministro. “Il 21 giugno celebriamo la Festa Internazionale della Musica, una ricorrenza che promuove il legame della società con il proprio patrimonio musicale, anche nel più ampio contesto internazionale. Il convegno di oggi – ha sottolineato il Ministro – offre l’opportunità di condividere opinioni e esperienze sul ruolo degli artisti italiani e delle accademie di alta formazione musicale, che hanno il compito di scoprire e far crescere i talenti del panorama artistico italiano. L’Italia ha una tradizione musicale ricchissima, anche grazie alla presenza qualificata di conservatori d’eccellenza. Il genio musicale, anche negli interpreti che hanno doni e talenti naturali, necessita di tantissimo studio, dedizione e perseveranza. In questo contesto, ho voluto promuovere una iniziativa che permetterà a 20 giovani italiani, diplomati presso i centri di Alta Formazione Artistica e Musicale, di esibirsi il prossimo anno in un Istituto Italiano di Cultura in Europa e di trascorrere una residenza artistica all’estero. Si tratta – ha evidenziato il Ministro – di una concreta possibilità di far conoscere all’estero meritevoli e talentuosi musicisti emergenti italiani. Sono ponti che rafforziamo, occasioni di dialogo che promuoviamo. Ma non basta. Gli istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale, e in particolare i conservatori, sono cruciali anche per attrarre in Italia talenti stranieri. Gli studenti stranieri formatisi qui da noi, diventeranno ambasciatori dell’Italia nel mondo, contribuendo a promuovere il nostro patrimonio musicale, artistico e culturale. La musica – ha concluso il Ministro – è un linguaggio universale, che supera i confini nazionali e veicola messaggi di pace, collaborazione, amicizia tra i popoli. Contate su di me, contate sul Ministero degli Esteri e sul Governo che sostiene il vostro impegno per portare più musica italiana nel mondo. Buon lavoro”.

La giornata, che ha visto anche i saluti istituzionali della Sen. Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca, è stata introdotta dall’esecuzione dell’inno nazionale e dell’inno europeo a cura di una selezione di studenti del Conservatorio di musica di Santa Cecilia di Roma.

A seguire, sono state presentate le relazioni introduttive del Prof. Antonio Corsi, Consigliere per la musica del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e della Prof.ssa Isabella Lojodice, Avvocato e Docente Università di Bari. La successiva Tavola rotonda, presieduta e moderata dalla Prof.ssa Dora Liguori, Segretario Generale UNAMS, Unione Artisti Italiani, è stata dedicata al tema “Il ruolo delle accademie di alta formazione nello sviluppo dell’artista contemporaneo”.




Santo Domingo. Torna il Ferragosto Italiano

logo musica (2)

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Torna la vera festa tradizionale estiva italiana a Santo Domingo, il Ferragosto Italiano!

Un appuntamento fisso, giunto alla sua IV edizione, che ogni anno si ripropone immancabilmente il 15 di agosto e che in ogni sua edizione porta con sé una festa dal sapore semplice e autentico, senza fronzoli e con tante novità!

All´insegna dell’autentica italianità, la fiera, accompagnata dalla presenza delle grandi marche italiane, con esposizione e vendita di prodotti, quest’anno, ancor di più, sarà dedicata alla musica italiana, presentandosi come Festa della Musica Italiana.

Il 15 di agosto, a partire dalle ore 16.00, sotto il monumento a Montesino, nel Malecon (spazio selezionato da tempo…), la fiera sarà accompagnata dalla nostra musica, con i suoi diversi generi: DJ, selezioni attuali, dal vivo, i classici, e alle ore 20.00 si terrà il concerto dal vivo di @teo.bok, giovane cantante italiano emergente, amato dal pubblico latino (entrata libera), ospite per l’occasione.

La festa durerà fino al 16 di agosto, Anniversario de la Restaurazione dominicana, giornata festiva, dove il pubblico potrà continuare a visitare gli stand, mangiare e godere della musica, vicino al mare, dalle 11.00 alle ore 18.00.

Ferragosto Italiano è un evento disegnato e organizzato da CADMC Soluciones Turisticas y Eventos, con la partecipazione delle oltre 40 marche italiane che ogni anno vi intervengono, e grazie alle quali è possibile la realizzazione di questa grande festa per tutti: per la comunità italiana residente, i dominicani e i turisti di passaggio che ogni anno ci visitano!

Evento Pet Friendly

Per ulteriori informazioni, vi invitiamo a seguire instagram @ferragostoitaliano




Gli 80 anni di Raffaella Carrà nel ricordo del giornalista Emilio Buttaro

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raffaellaOggi Raffaella Carrà avrebbe compiuto 80 anni. Dell’icona italiana nel mondo ne abbiamo parlato con il giornalista Emilio Buttaro che ha avuto modo di conoscerla e intervistarla.

“E’ stato sicuramente uno dei miei incontri più emozionanti” – ci ha spiegato il collega Emilio – di quelli che porti nel cuore a vita. Raffaella per me è sempre stata la televisione in bianco nero, quel piccolo schermo fatto di passione e sentimenti che ha accompagnato tante generazioni del Bel Paese e non solo.

Ho avuto l’onore di incontrarla nel 2016 a Milano durante la presentazione alla stampa di ‘The Voice of Italy’ negli studi Rai milanesi di Via Mecenate. Senza dubbio era lei la star più attesa del programma, con tutto il rispetto per gli altri apprezzati componenti il cast. La speranza di noi cronisti era quella di poter intervistare il mito. Trovai con un pizzico di fortuna e di esperienza, il momento giusto, poco prima della conferenza stampa per una breve intervista e un selfie-ricordo. Un bel sorriso e un’espressione compiaciuta da parte sua quando le dissi che rappresentavo un giornale per gli italiani all’estero. Cosa mi colpì del suo modo di fare? Senza dubbio l’inesauribile energia ma anche l’eleganza e la simpatia. Non mi sembrava quasi vero – ha ancora evidenziato Buttaro – di trovarmi di fronte la donna più amata e rivoluzionaria dello spettacolo italiano.

Credo che per lungo tempo sia stata capace di tenere unito il nostro Paese andando anche oltre perché era venerata ovunque. Impossibile non volerle bene e oggi, in una ricorrenza così speciale, il nome di Raffaella rimbomba da New York a Madrid, da Bari a Milano passando per la sua Bellaria. Insomma è davvero “Raffaella mania” tra musical, gigantografie, insegne, mostre, libri, nuovi album e persino un film in arrivo nelle sale dal 6 al 12 luglio. Sono passati quasi due anni dalla sua scomparsa – ha concluso Emilio Buttaro – ma l’iconico e indimenticabile caschetto biondo continua a fare sempre rumore”.




Debutta a Madrid “Bailo bailo”, il musical dedicato alla Carrà

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161039879 71ac4eeb 9370 429d b0d4 1f677b0e7a05“Immortale”. È la definizione usata da Sergio Iapino, regista, autore e compagno nella vita di Raffaella Carrà per spiegare cosa rappresenta per lui ‘Bailo Bailo’, il musical dedicato all’artista italiana scomparsa nel 2021.

Il 18 giugno 2023 Raffaella Carrà avrebbe compiuto 80 anni ma il destino non le ha permesso di spegnere queste candeline. Diverse le iniziative per ricordare la più iconica delle cosiddette showgirl italiane ma soprattutto cantane, attrice, ballerina professionista, conduttrice.

Su tutte spicca ‘Bailo Bailo’ musical interamente dedicato a lei e ai suoi successi attraverso la storia di una donna chiamata Maria (il cui amore e Pedro), presentato in anteprima assoluta al teatro Capitol di Madrid situato sulla Gran Via, in Spagna infatti, Raffaella Carrà è tutt’oggi amatissima.

È una storia diversa rispetto alla vita di Raffaella ma basata sui suoi grandi successi, simile a ‘Mamma mia’, musical con i grandi successi degli Abba con una trama diversa rispetto alla storia del gruppo svedese. Per la Raffa nazionale arriva quindi un regalo postumo con cui per l’artista nota nel mondo, in particolare quello latino-americano, Spagna e Italia si uniscono per renderle omaggio.

raffaella carra madrid musical bailo bailo per artista immortale

Un’attenzione riservata a una donna che ha incarnato un modello di libertà per le generazioni femminili di ieri e di oggi. Il musical che andrà in scena a Madrid il prossimo due novembre, è il frutto di una collaborazione paneuropea che schiera case di produzione quali la Dreamcatcher Bv.

Il debutto al Capitol di Madrid

Il debutto del 2 novembre avverrà sempre al Capitol per l’occasione rinnovato, che per la prima volta dal 1933 diviene palcoscenico per un musical. Un luogo speciale e unico per far debuttare un’opera che cercherà di riportare in scena lo spirito e l’energia dell’indimenticabile Raffaella.

Una produzione che da Madrid si rivolge al mondo, con l’ambizione di seguire la scia e diventare appunto un “Latin Mamma Mia”. Alla conferenza stampa, aperta da Euprepio Padula (artista molto amico della Carrà), sono intervenuti l’ambasciatore italiano in SpagnaGiuseppe Maria Buccino Grimaldi, il Ceo del Capitol Theater Alberto Menkes, la produttrice del musical Valeria Arzenton e il compagno di vita e di lavoro della Carrà, Sergio Iapino.

raffaella carra madrid musical bailo bailo per artista immortale
Sergio Japino

Liberamente adattato dal film Explota Explota di Nacho Alvarez, “Bailo Bailo” ha coinvolto alcune fra le maggiori stelle del musical internazionale, con la regia di Francesco Bellone, le coreografie di Gillian Bruce, la supervisione musicale di Giovanni Maria Lorie la produzione di Valeria Arzenton, oltre alla consulenza artistica di Sergio Iapino.

Madrid non ha dimenticato Raffaella

“Perché Madrid? Perché questa capitale – ha spiegato Arzenton – è la città del musical come Brodway e New York. Giusto quindi partire da qui dove lei è amatissima. Gli spagnoli, quando ho iniziato a lavorare a questo musical mi hanno detto che ci invidiano due cose: Cristoforo Colombo e Raffaella Carra’”. E lo dimostrano la curiosità e i commenti dei passanti che lungo la Gran Via si sono fermati a guardare le insegne luminose e i cartelloni, che annunciano lo spettacolo davanti al teatro: in tanti chiedono e si informano per sapere quando sarà il debutto e nessuno, fra giovani e anziani, fermandosi si chiede chi sia. “Ah, è lei!” È la frase più ripetuta. “Era veramente amata qui”, commenta ancora Arzenton. Nel cast, star del calibro di Lydia Fairen, Natalia Millan, Thomas Naim, Dani Tatai, Pepa Lucas e Chez Gutzman.

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“Cercherò di essere all’altezza – ha detto Lydia Fairen che sarà Raffaella-, interpreterò questo ruolo con tutto l’entusiasmo del modo. Per me è un grande onore”. Tra le novità messe in campo dalla produzione per rendere omaggio alla Carrà in occasione dei suoi 80 anni, il brano Bailo Bailo Song, hit tratta e ispirata alla celebre sigla Ballo Ballo di Raffaella, eseguita live da Marco Martinelli (giovane talento italiano scoperto da Raffaella Carrà) featuring Lydia Fairen e Bella Exum.

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“È un omaggio a Raffaella con cui ho lavorato nel 2015, mi ha insegnato tanto, lavoro, disciplina ma soprattutto a essere libero. Lei mi ha dato anche questa occasione e per me è una stella che mi manda energia”, ha detto Martinelli. Inoltre, l’esclusiva collezione di gioielli Carrà HRD disegnata da Percossi Papi e certificata da Concetta Spitaleri HRD Anversa. Infine, dal 18 e fino al 21 di giugno, la produzione del musical metterà in vendita i biglietti da collezione “Tanti Auguri Raffaella”.

Il musical racconta la storia di Marìa, una giovane ballerina sensuale che anela alla libertà all’inizio degli anni Settanta, un’epoca che in Spagna era segnata da rigidità e censura, soprattutto in televisione. Con lei scopriremo come anche il più difficile dei sogni può diventare realtà, il tutto raccontato attraverso i più grandi successi di Raffaella Carrà. Il musical, dopo Madrid andrà in tour in Argentina e altri Paesi del Sud America per poi approdare in Italia nel 2025/26.

agi.it




“La Stanza di Ushuaia”, il nuovo singolo di Valerio Simonelli (VIDEO)

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È un viaggio, una corsa verso la fine del mondo, l’ultimo singolo dell’artista toscano Valerio Simonelli, in uscita adesso in tutti i digital stores, per conto dell’etichetta Tilt Music Production di Londra e distribuito da The Orchard/Sony.

Con sonorità vintage, in chiave country rock, Simonelli ha realizzato una produzione “fatta di pane e sudore, come m’ha insegnato il mio babbo – dichiara – con le mani sporche e nude in modo artigianale, senza effetti… un suono che viene direttamente dalle mie passioni musicali, con le quali sono cresciuto…”

Anche in questo caso continua la magica collaborazione, dal continente americano, col duo di autori Clearco & Piciocchi che hanno scritto questa corsa ricca di esperienze, incontri e ricordi, metafora della vita, arrivando fino a Ushuaia, ultima città.

L’arrangiamento, curato e realizzato da Valerio Simonelli presso il suo Idem Studio, si avvale della preziosa collaborazione di Daniele Guerrazzi che, con la sua chitarra elettrica, ha creato la struttura armonica del brano, coadiuvato al basso da Giuseppe Coppola e Iosif Tiganoaia all’organo e synth.

Il brano è accompagnato da un videoclip realizzato da Roberto Gabriele Cancelletto con la partecipazione della modella Liviia Ratsiborska, vestita dalla fashion designer Helen Romanova, e la piccola Chiara, figlia di Valerio.

Il supporto fotografico del progetto e l’immagine di copertina sono stati curati da Plinio Neri e Attilio Gabriele.

 

Link Spotify > https://open.spotify.com/album/1alfeKNmOkXEtdbXqfl1WV

 




Lo Specchio è l’album di esordio di Valeria Paci

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Lo Specchio è l’album di esordio di Valeria Paci, un disco ricco di contenuti che nei 9 brani mette in risalto le diverse anime artistiche della cantautrice, spaziando tra diversi generi musicali e stili interpretativi ed il singolo di esordio “Weird” fa parte della colonna sonora del pluripremiato film “Sei sicuro che la ami?”

Ascolta qui:

Weird – Singolo
Youtube:
https://www.youtube.com/watch?v=3UXXQK91LRM

Spotify:
https://open.spotify.com/track/18sclLgNwJS22kNIqDiTxK

Full Album:
Youtube:
https://www.youtube.com/watch?v=xLqH0fr0UA4&list=OLAK5uy_m3hOuyriEtQr-yzKchB-Mpick6eSi7Vgw

Spotify:
https://open.spotify.com/album/6ZxeKP8p0jLlH4AUY3VIZP

Biografia:
Valeria Paci è una musicista, autrice e vocal coach, appassionata di Blues e della musica bella in generale ed è una dei componenti della band tutta al femminile “Signorine Buonasera”.

Molto attiva in esibizioni live, al momento sta preparando dei nuovi progetti discografici.