Sanremo 2023, Mengoni vince la quarta serata con duetti e cover

mengoni

mengoniMarco Mengoni vince la quarta serata del Festival di Sanremo 2023, dedicata a cover e duetti. Mengoni si impone con l’interpretazione di Let it be insieme al Kingdom Choir. A seguire Ultimo, sul palco con Eros Ramazzotti. Quindi Lazza – con Emma e Laura Marzadori – seguito da Giorgia, protagonista del duetto con Elisa, e da Mr Rain accompagnato da Fasma.

adnkronos




Sanremo 2023: la quarta serata, con i duetti

ultimo eros

ultimo erosAl Festival di Sanremo arriva la serata delle cover. Stasera alle 20.40, tutti e 28 i cantanti arriveranno sul palco accompagnati da ospiti. A guidare la puntata – insieme ad Amadeus e Gianni Morandi – ci sarà Chiara Francini. Sul Suzuki Stage si esibirà La Rappresentante di Lista, dalla Costa Smeralda il collegamento con Takagi & Ketra.

Ospiti anche i ragazzi della fiction di Rai 2 ‘Mare Fuori’ che si esibiranno in ‘O mar for’, la sigla. Sarà una serata molto serrata, 56 gli artisti in totale sul palco.

SANREMO, I DUETTI E LA SCALETTA DELLA QUARTA SERATA

Li vedremo in questo ordine di uscita:

  • Ariete con Sangiovanni in ‘Centro di gravità permanente’ di Franco Battiato;
  • Will con Michele Zarrillo in ‘Cinque giorni’;
  • Elodie con BigMama in ‘American Woman’ di Lenny Kravitz;
  • Olly con Lorella Cuccarini in ‘La notte vola’;
  • Ultimo con Eros Ramazzotti in un medley del cantautore;
  • Lazza con Emma e Laura Marzadori per ‘La fine’ di Nesli;
  • Tananai con Don Joe e Biagio Antonacci in ‘Vorrei cantare come Biagio’ di Simone Cristicchi;
  • Shari con Salmo in un medley di Zucchero;
  • Gianluca Grignani con Arisa in ‘Destinazione paradiso’;
  • Leo Gassmann con Edoardo Bennato e il Quartetto Flegreo in ‘A cosa serve la guerra’, ‘L’isola che non c’è’ e ‘Il Rock del Capitano Uncino’;
  • Articolo 31 con Fedez in un medley del duo;
  • Giorgia con Elisa in ‘Luce (Tramonti a nord est)’ e ‘Di sole e d’azzurro’;
  • Colapesce e DiMartino con Carla Bruni in ‘Azzurro’;
  • Cugini di Campagna con Paolo Vallesi in ‘La forza della vita’ e ‘Anima mia’.
  • Marco Mengoni con il Kingdom Choir in ‘Let it be’ dei Beatles;
  • gIANMARIA con Manuel Agnelli in ‘Quello che non c’è’ degli Afterhours;
  • Mr. Rain con Fasma in ‘Qualcosa di grande’ dei Lunapop;
  • Madame con Izi in ‘Via del campo’ di Fabrizio De André;
  • Coma Cose con i Baustelle in ‘Sarà perché ti amo’ dei Ricchi e Poveri;
  • Rosa Chemical con Rose Villain in ‘America’ di Gianna Nannini;
  • Modà con Le Vibrazioni in ‘Vieni da me’;
  • Levante con Renzo Rubino in ‘Vivere’ di Vasco Rossi;
  • Anna Oxa con Iljard Shaba in ‘Un’emozione da poco’;
  • Sethu con i Bnkr44 in ‘Charlie fa surf’ dei Baustelle;
  • LDA con Alex Britti in ‘Oggi sono io’;
  • Mara Sattei con Noemi in ‘L’amour toujours’ di Gigi D’Agostino;
  • Paola e Chiara con Merk & Kremont in un medley delle loro canzoni
  • Colla Zio con Ditonellapiaga in ‘Salirò’ di Daniele Silvestri

In serata ci sarà l’omaggio a Lucio Dalla e la consegna di alcuni premi: il premio del comune di Sanremo a Peppino Di Capri che canterà ‘Champagne’; il premio regione Liguria al Miglior duetto e il premio città di Sanremo all’ospite del vincitore della serata.

ag Dire – www.dire.it




Addio a Burt Bacharach

download

downloadL’ultimo dei compositori romantici, o forse il primo che aveva creato un genere globale negli anni ’60, fatto di armonie ed eleganza: con la scomparsa di Burt Bacharach, morto nella sua casa a Los Angeles a 94 anni, se ne va il grande interprete di quel romanticismo pop ottimista che aveva fatto dei suoi brani uno inno alla vita.

Bacharach è stato il compositore, arrangiatore, direttore, producer e, più raramente, cantante in grado di unire le armonie cromatiche a lunghe arie pop e melodiche, in cui la prova d’orchestra creava composizioni effervescenti. Non c’era politica nella sua musica e questo, in un periodo attraversato da contestazioni, dalla guerra in Vietnam al diritto all’aborto, aveva reso i suoi lavori universali e incontestabili.

I grandi successi negli anni ’60 sono legati alla sua collaborazione con Hal David e all’interpretazione di Dionne Warwick. Bacharach ha composto settanta canzoni, che hanno fatto parte delle classifiche top in Usa e nel Regno Unito, ma erano presenti nelle liste romantiche di ogni locale. Dalla indimenticabile “Walk on by” a “The look of love”, da “Anyone who had a heart” a “I say a little prayer”, i pezzi del compositore sono stati cantati da molti grandi nomi della musica come i Beatles, Aretha Franklin e Tom Jones. Altri vennero riadattati da jazzisti come Stan Getz e Wes Mongomery, altri ancora andarono a fare da colonna sonora di film come “Ciao Pussycat”, del ’65, e il “Casino Royale” della saga di James Bond, del ’67, ma anche quella comica della serie Austin Powers e le commedie di Neil Simon.

Nato a Kansas City il 12 maggio del ’28, da genitori ebrei tedeschi, il padre giornalista di moda maschile, la madre cantante amatoriale, Bacharach diede fin dall’inizio una svolta alla sua carriera, studiando musica alla McGill University, a Montreal, Canada, e da li’ comincio’ a comporre al pianoforte, imponendo uno stile elegante che gli venne trasmesso dal padre.

Il vero passaggio chiave verrà nel ’58 quando Bacharach, 30 anni, da semisconosciuto autore di canzoni, ottenne un grande successo con “Magic moments”, interpretato da Perry Como. Poco dopo nacque un tour con la cantante Marlene Dietrich. Negli anni successivi comincerà la collaborazione con Hal David, durata due decenni.

Nella vita privata la sua storia sentimentale è stata turbolenta e instabile, tutto il contrario dell’armonia da mondo perfetto dei suoi componimenti: Bacharach è stato sposato quattro volte. La prima moglie è stata Paula Stewart, seguita dall’attrice Angie Dickinson, la musicista Carole Bayer Sager e, trent’anni fa, Jane Hanson. In tutto, il compositore ha avuto quattro figli.

Negli ultimi quindici anni, nonostante l’età avanzata, Bacharach non aveva smesso di elaborare brani. Nel 2009 aveva scritto “Something that was beautiful” per il cantante Mario Biondi.




Nuovo singolo di Alexa Sorgo candidato all’ultimo Sanremo Giovani

alexa sorgo california
alexa sorgo californiaCALIFORNIA è il nuovo singolo di ALEXA SORGO candidato all’ultimo Sanremo Giovani!

Una performance vocale unica e un modo molto originale di esibirsi è la formula vincente di Alexa Sorgo.
Il suo nuovo singolo intitolato ‘California’, una canzone pop italiana dal ritmo lento, è ora disponibile in tutti i migliori negozi digitali e piattaforme di streaming.

Ascolta e download qui:
https://orcd.co/alexasorgo_california

Biografia
Alexa Sorgo è un’artista poliedrica, cimentandosi in diverse discipline artistiche, infatti è cantante, ballerina e modella, con all’attivo diversi singoli pubblicati.
California in particolare è stato candidato all’ultimo Sanremo Giovani.



Nuovo singolo per il rapper sud africano Xtravinci

xtravinci looking for love

xtravinci looking for loveNuovo singolo per il rapper sud africano XTAVINCI.

Ecco Looking for Love, un brano che mescola sonorità moderne ed old school per creare un mix perfetto!!

Un brano che parla della ricerca della persona giusta, quell’amore che si cerca di continuo, finché non arriva e ti travolge.

Ascolta qui:




Springsteen. Parte il tour mondiale. In Italia tre concerti

springsteen home hero2 1536x1017

springsteen home hero2 1536x1017A sette anni dall’ultimo tour mondiale Bruce Springsteen è ripartito mercoledì sera da Tampa in Florida con il primo show della serie di concerti internazionali per il 2023.

Alla Amalie Arena il Boss, 73 anni, accompagnato dalla E Street Band e da fiati e cori, con 19 elementi sul palco, ha suonato per 2 ore e 40 minuti.

Lo show si è aperto con ‘No Surrender’ e ha visto la performance di classici ma anche di brani dell’ultimo lavoro di inediti in studio, ‘Letter To You’.

Il rocker del New Jersey è atteso in Italia tra maggio e luglio per tre concerti a Ferrara, Roma e Monza.




Peppino torna a Sanremo. È un premio alla carriera

download

downloadÈ forse ricompreso fra due canzoni il segreto di Peppino di Capri, e sono quelle che probabilmente porterà al prossimo Festival di Sanremo, che gli regala (come a Gino Paoli) il palcoscenico da super ospite giovedì 9 febbraio. La prima è “Il sognatore” con cui partecipò all’edizione del 1987; la seconda è “I miei capelli bianchi”, brano della maturità (dire senilità nel suo caso asseconderebbe l’anagrafe ma tradirebbe la vitalità), numero cinquecento del repertorio sterminato di Peppino.

“La chiamata di Amadeus, che ringrazio moltissimo, ci crediate o no è stata inaspettata e mi ha reso felicissimo”, dice l’artista all’Agi ricordando una sua curiosa superstizione: quando ti svegli al mattino non riavviarti con gesto istintivo i capelli, sennò i sogni della notte svaniscono. E il sognatore, stamattina, i suoi capelli bianchi deve averli lasciati arruffati perché in giornata è arrivato l’annuncio ufficiale di Amadeus. Inaspettato sì, ma sognato pure. Un premio alla carriera “Non lo debbo ricordare: ho partecipato a quindici Festival e ne ho vinti due”, aggiunge Peppino senza immodestia (difetto di cui la fortunata carriera non gli ha lasciato il bisogno, e se non glielo ricordate non ripete lui che è l’unico italiano a essersi esibito con i Beatles).

Ci sarà un segreto di tanta longevità professionale? “Professionale? Usiamo pure questo termine, chiamiamola ‘lavoro’ ma la musica per me è stata più che altro una ineluttabilità: ho tentato anche altre strade nella vita, ma niente da fare. Alla fine, tutto mi riportava a quella della musica. Perché sono premiato da una carriera così lunga?”. E sì, una carriera che riesce a pochissimi: 54 album, esordio nel ’53, il primo Sanremo nel 1967, l’ultimo nel 2005… “Perché il pubblico premia la coerenza con cui un artista affronta questo che chiamiamo ‘lavoro’, ma che volentieri chiamo ‘l’amore mio’. Ho seguito senza deragliare la linea che mi ero prefisso sin da quando cominciai. Restare seriamente me stesso”.

Quali brani ascolteremo dal Teatro Ariston? “Sceglierò quelli più significativi della carriera perché questo è un premio alla carriera”. Ma il “cascione” è pieno, hai voglia a pescare… “Sicuramente ci sarà ‘Il sognatore’, che mi rappresenta moltissimo, poi ‘Nun è peccato’, che è stato un classico di quando ho cominciato, e credo includerò anche ‘I miei capelli bianchi’, un bilancio della vita in cui si mettono in fila i ricordi, le emozioni, i viaggi”.

“C’è ancora un pubblico pronto ad amarmi” Un ritorno a Sanremo in un momento collettivo affaticato e faticoso, mentre picchiettano sul Festival le polemiche “Zelensky sì Zelensky no” però the show comunque must go on. “Come artista, per quanto poco possiamo noi, dobbiamo contribuire nella parte che ci spetta a offrire un momento di serenità, magari di piacere, con una bella canzone. In attesa che passi ‘la nottata’, perché comunque non c’è stata ancora una ripresa vera e propria dai tempi della pandemia, anche se ora mi arrivano di nuovo molte offerte per esibirmi all’estero e di una cosa sono contentissimo: c’è ancora un pubblico pronto ad amarmi”.

Chi scrive ricorda il primo film che ha visto, “Operazione San Gennaro”, in cui i ladri tentano il clamoroso colpo in Duomo perché la città è tutta ferma davanti alla tv per la diretta del Festival di Napoli dove il primo a cantare è lui, Peppino, con “Ce vo’ tiempo”. E adesso te lo ritrovi a Sanremo, anche se vincere sul tempo non vuol dire consegnarsi al passato: “Se guardo adesso alla musica italiana, la trovo sempre in cerca di nuove dimensioni e di riferimenti artistici puntati sul futuro. È viva, e io sono un ottimista. Come tutti i sognatori”.

agi.it




Nuovo singolo per PAPAEDGE che ha aperto SHADE nel 2022 (VIDEO)

papaedge carboidrati
papaedge carboidratiNuovo singolo per PAPAEDGE che ha aperto SHADE nel 2022.

CARBOIDRATI è il nuovo attesissimo singolo di PAPAEDGE!!

Artist: Papaedge
Title: ‘Carboidrati’ (single)
Label: Tilt Corporate/Tilt Music Production

Il nuovo singolo del cantautore torinese PAPAEDGE è disponibile in streaming e download digitale!
Un brano gioioso e uptempo con dei richiami alle atmosfere brasiliane!

Buy or Stream:

https://orcd.co/papaedge_carboidrati
Official Video:
https://www.youtube.com/watch?v=2duN0pE302o

Papaedge è un cantautore e chitarrista molto attivo e nel 2022 ha aperto il concerto di Shade a Villa Lagarina (TN).

Al momento sono in preparazione dei nuovi progetti che verranno distribuiti nel corso del 2023!




Primo album per la band che ha aperto i Nomadi nel 2022 (VIDEO)

i cavalieri erranti un giorno diverse

i cavalieri erranti un giorno diversePrimo album per I CAVALIERI ERRANTI, la band che ha aperto i Nomadi nel 2022.

Artist: I Cavalieri Erranti
Title: ‘Un giorno diverso’ (album)
Label: Tilt Corporate/Tilt Music Production

I Cavalieri Erranti pubblicano il primo album dal titolo UN GIORNO DIVERSO, composto da 5 brani che spaziano tra il pop ed il folk e RIFLESSIONI DI SERA è il singolo estratto.

La band trentina nel 2022 è stata molto attiva dopo la pubblicazione del primo singolo che dà anche il titolo al nuovo album, partecipando come headliner al Monte Bondone Green Festival di Trento ed aprendo concerti per band come Matrioska e Nomadi!

Buy or Stream: https://orcd.co/ungiornodiverso_icavalierierranti

Riflessioni di sera Official Video:
https://www.youtube.com/watch?v=rPUnDB_fZk8

 




Cuba. Fabio Lepore, per l’Italia, al Jazz Plaza

17c537fa3d55ceccb2a35c3f8b968713

17c537fa3d55ceccb2a35c3f8b968713Jazz Plaza 2023, uno dei momenti internazionali più attesi dell’anno all’Avana, ha iniziato la sua 38a edizione con ospiti provenienti, tra gli altri, da Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna e Italia, rappresentata da Fabio Lepore, considerato uno dei migliori cantanti jazz italiani.

Sul palco del Jazz Plaza, appuntamento molto tradizionale dell’isola la cui 38esima presentazione è iniziata domenica, ci saranno, tra gli altri, il sassofonista e compositore americano Ted Nash e il fisarmonicista argentino Chango Spasiuk. Lepore attira un vasto seguito internazionale con le sue composizioni chiaramente legate all’età d’oro del jazz vocale. I critici sottolineano gli elogi che ha ricevuto.
Alcuni dei suoi recenti successi sono avvenuti al London Jazz Festival (Uk), Boston Green Festival (USA), Jazz Most Festival Minsk per la World Cup of Ice Hockey 2014 e 12 soggiorni in Cina con esibizioni nei più grandi teatri del Paese. , tra molti altri. Jazz Plaza è un appuntamento a cui hanno partecipato sin dalla sua fondazione a Cuba alcuni dei più grandi esponenti del Jazz nella sua culla, gli Stati Uniti. (ANSA).