Vasco torna negli stadi: le date ufficiali del tour 2023

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vascorossimartacoratella3.2022 06 12 21 39 04Vasco Rossi torna in concerto negli stadi, a distanza di tre anni dagli show che nel 2019 lo videro superare la cifra record di 300 mila biglietti venduti per le sei date a San Siro, a Milano.

Vasco ha svelato il calendario ufficiale del tour 2023. Lo ha fatto a margine della première del film concerto “Vasco Live, Roma Circo Massimo”, oggi a Roma. Debutto in programma il 6 giugno a Bologna, poi la tournée passerà per la stessa Roma (all’Olimpico Vasco manca dal 2018), Palermo e Salerno. Solo otto le date al momento previste: mancano Milano, Torino, ma anche Firenze

“…se non ci sarà la fine del mondo, di sicuro ci vediamo l’anno prossimo a giugno, negli stadi”,

Questo il calendario – più sotto le info sull’apertura delle vendite dei biglietti:

6 giugno BOLOGNA – Stadio Dall’Ara
7 giugno BOLOGNA – Stadio Dall’Ara
16 giugno ROMA- Stadio Olimpico
17 giugno ROMA- Stadio Olimpico
22 giugno PALERMO – Stadio Barbera
23 giugno PALERMO – Stadio Barbera
28 giugno SALERNO – Stadio Arechi
29 giugno SALERNO – Stadio Arechi

Capitolo biglietti. Il 21 novembre alle ore 10 partirà la prevendita dedicata agli iscritti del Blasco fan club. Il 23 novembre alle ore 10 partirà la prevendita Vodafone Happy (la compagnia di telecomunicazioni sarebbe stata arruolata come sponsor del tour). Le vendite generali, aperte a tutti, partiranno invece alle ore 11 del 25 novembre.

Dopo aver conquistato il primo posto del podio per il maggior numero di spettatori conseguito ai suoi concerti quest’anno (oltre 700 mila), a Vasco è bastato un solo post – “…se non ci sarà la fine del mondo, di sicuro ci vediamo l’anno prossimo a giugno, negli stadi”, ha scritto – per scatenare una spasmodica richiesta delle date del prossimo tour.

Il 14, 15 e 16 novembre, intanto, i fan del rocker potranno rivivere sul grande schermo le emozioni dei due concerti dell’11 e 12 giugno al Circo Massimo di Roma, davanti a 140 mila spettatori.

rockol.it




RAI. Oggi a “Casa Italia”

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downloadL’olio d’oliva è un’eccellenza italiana riconosciuta ovunque. Cosa lo rende così buono e apprezzato nel mondo? Roberta Ammendola lo chiede a: Nicola Di Noia, Direttore Generale UNAPROL; Davide Fantoni, della Camera di Commercio Italiana in Giappone e Sabrina Donati, Docente di Alimentazione e Nutrizione Umana all’Università di Urbino.

Ci occupiamo poi di città del futuro, smart cities e green cities: centri urbani sempre più digitali, tecnologici e sostenibili, ricchi di aree verdi. Approfondiamo il tema con Elisabetta Maggio, imprenditrice e con Daniele Chieffi, giornalista e docente della 24ore Business School.

“Sportello Italia”. Si è appena concluso a Roma il 56° “Congresso Nazionale del Notariato”, un’occasione per fare il punto su una professione poco conosciuta dal grande pubblico. Roberta accoglie il notaio Clarissa Fonda e si collega con Giulio Biino, Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato.

Storie dal Mondo. In Canada, sul lago Huron, in Ontario, è stato costruito un centro di formazione cinematografico e televisivo. Il progetto è stato affidato ad un architetto italiano: Stefano Pujatti. Per la sesta tappa del suo viaggio dal Capo all’Equatore, Paolo Emilio Landi ci porta dalle Cascate Vittoria fino a Livingstone.

Infine musica, con Stefano Platresi e Monica Marangoni con un omaggio alla canzone umoristica diventata un vero e proprio genere.

NEW YORK/TORONTO 7 novembre h17.00

LOS ANGELES  7 novembre h14.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 7 novembre h19.00

SYDNEY 7 novembre h19.30

PECHINO/PERTH 7 novembre h16.30

JOHANNESBURG 7 novembre h16.45

BERLINO 7 novembre h15.45

LISBONA  7 novembre h14.45




Melbourne: “Lelio Luttazzi and Bruno Martino: Jazz Made in Italy” al Coasit

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downloadÈ previsto venerdì 11 novembre alle ore 18.30 al Coasit di Melbourne l’incontro intitolato “Lelio Luttazzi and Bruno Martino: Jazz made in Italy”, quarto appuntamento della serie “Chiacchierata concertante.
Musica e conversazioni sulla grande tradizione italiana” a cura di Ilaria Crociani e Mirko Guerrini.
Ospiti speciali saranno i musicisti James Sherlock, Tom Lee e Niko Schauble.
L’incontro è dedicato al jazz italiano, fiorito sin dai primi anni Trenta e prosperato anche in seguito nonostante il divieto fascista all’ascolto della musica straniera.
James Sherlock alla chitarra, Tom Lee al contrabbasso e Niko Schauble alla batteria presenteranno brani ipnotici del jazz italiano, contribuendo a spiegare la specificità di questo genere musicale.
Ingresso libero, con prenotazione obbligatoria. (Inform)



Riccardo Fogli e Anna Tatangelo in concerto a Toronto

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imageGrande serata al Paramount Event Space di Woodbridge con due artisti di fama mondiale come Riccardo Fogli e Anna Tatangelo per uno show memorabile, ricco di tante canzoni conosciute da tutti e di tanti altri successi!

Riccardo Fogli arcinoto per essere stato frontman e bassista dei Pooh tra il 1966 e il 1973 (ritornando come quinto componente tra il 2015 e il 2016) nonché per aver vinto il 32º Festival di Sanremo e la prima edizione del reality show Music Farm.

Anna Tatangelo, ciociara di Sora, è una cantante italiana fra le più apprezzate, vincitrice del Festival di Sanremo 2002 nella categoria Giovani.

Ha partecipato sette volte al Festival di Sanremo con i brani “Doppiamente fragili” nel 2002, “Volere volare” nel 2003, “Ragazza di periferia” nel 2005, “Essere una donna” nel 2006, “Il mio amico” nel 2008, “Bastardo” nel 2011, e “Libera” nel 2015.

Ha inoltre ricevuto diversi premi e riconoscimenti, incluso un Premio Mia Martini “Giovani”, un Venice Music Award, un Wind Music Award e due partecipazioni al Summer Festival. È stata legata a Gigi D’Alessio per 15 anni, da cui ha avuto il figlio Andrea.

Una magica serata da non perdere, un vero spettacolo di due grandi artisti italiani con anni di storia della musica che condividono le loro carriere musicali in uno spettacolo emozionante e divertente.

Apertura porte alle 14:30  Orario dello spettacolo: 16:00  – 18:00

Aperto a tutti – Paramount Event Space (222 Rowntree Dairy – Vaughan, Ontario)

27 novembre 2022 – Biglietti a partire da $ 65 + HST

Per info chiamare 647-740-5483




RAI. Domani a “Casa Italia”

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downloadCome vivono gli ucraini che sono rimasti nel loro Paese, divisi tra guerra e apparente normalità? Ce lo racconta chi l’ha visto da vicino. Roberta Ammendola ospita Giammarco Sicuro, inviato del Tg2 e si collega con il giornalista Andrea Sceresini e con Nataliia Onipko, Presidente di “Zaporuka onlus”, da Leopoli.

In Italia sono circa 300 i parchi archeologici aperti. A Paestum la “Borsa mediterranea del turismo archeologico”, il più importante evento al mondo in questo settore. Ne parliamo con  Simone Quilici, Direttore del Parco Archeologico dell’Appia Antica e Andreas Steiner, Direttore di “Archeo”, autorevole rivista del settore.

Nello spazio di sport gli highlights del campionato di calcio di Serie B, con  Piercarlo Presutti e Simona Cantoni di Rai Sport che ospitano Mauro Pederzoli, direttore sportivo del Parma.

“Vino” è la parola che approfondiamo con Lucilla Pizzoli, linguista della “Società Dante Alighieri” .

Storie dal Mondo.  A Washington, negli Stati Uniti, si è tenuto il 47° Gala della Niaf, la fondazione che promuove la storia e la cultura italiana negli Stati Uniti. Ce lo racconta Claudio Pagliara.

Chiudiamo in musica con Marracash, intervistato da Maria Cristina Zoppa.

NEW YORK/TORONTO 1° novembre h18.00

LOS ANGELES  1° novembre h15.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 1° novembre h19.00

SYDNEY 1° novembre h18.45

PECHINO/PERTH 1° novembre h15.45

JOHANNESBURG 1° novembre h16.45

BERLINO 1° novembre h15.45

LISBONA 1° novembre h14.45




È morto Jerry Lee Lewis, il “killer” del rock’n’roll

foto: silvio tanaka http://flickr.com/tanaka/

foto: silvio tanaka http://flickr.com/tanaka/

E’ morto Jerry Lee Lewis. Il cantante, leggenda del rock n’ roll, aveva 87 anni. Il nome di Jerry Lee Lewis rimane legato soprattutto allo straordinario successo ottenuto nel 1957 con Great Balls of Fire.

L’entourage di Lewis ha confermato il decesso con un comunicato, dopo l’annuncio prematuro della morte diffuso all’inizio della settimana da Tmz. La causa della morte non è stata resa nota, come evidenzia il Los Angeles Times. L’artista era stato ricoverato in ospedale all’inizio del 2019 per un ictus.

Lewis ha segnato un’epoca con dischi esplosivi, le esibizioni infuocate e gli scandali della vita reale, consacrandosi come una figura affascinante e temibile. Famoso per successi come Whole Lotta Shakin’ Goin’ On oltre a Great Balls of Fire, ha vinto quattro Grammy, tra cui un Grammy alla carriera e due Grammy Hall of Fame Awards. Era stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1986.

Sfacciato anticonformista con un ciuffo biondo ondulato e un ghigno arrogante, Lewis ha portato un tratto nervoso e un’impronta personale al suo mix di country, gospel e rhythm and blues. I primi due successi del cantante-pianista – appunto Whole Lotta Shakin’ Goin’ On e Great Balls of Fire – furono incarnazioni definitive del fascino primordiale del rock ‘n’ roll.

adnkronos.it




Barbara Saba entusiasma Broadway

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catturaUn lungo applauso, l’entusiasmo della platea, il tutto esaurito, gli autografi e i selfie per strada, sulla 42esima, tra i turisti incuriositi, a due passi da Times Square. Il debutto di Barbara Saba a Broadway è stato l’ultimo episodio di un sogno artistico che si sta realizzando. Dopo vent’anni in Italia, tra teatro e tango, Saba, romana, figlia di un tabaccaio di Forte Bravetta, si è trasferita nel 2016 cambiando totalmente vita, per ripartire da Hollywood. Dopo aver partecipato a un corso di recitazione dell’American Academy per affinare anche l’inglese, l’attrice romana è risultata tra le migliori del corso, ed è stata paragonata dalla direzione artistica alla “nuova Anna Magnani”. È stato lì che le hanno detto che forse avrebbe dovuto tentare l’avventura americana. E in effetti nel monologo andato in scena mercoledì sera al Theatre Row, per lo United Solo Theatre Festival, si sono viste tutte le qualità artistiche di un’attrice capace di passare velocemente dal registro drammatico al comico, dal malinconico al trasognante, dal cantare ad accennare passi di tango e dare corpo a più voci.

Vederla recitare incute a tratti soggezione. Quello di Off Broadway è il più’ grande festival al mondo dedicato agli artisti di monologhi, da qui sono passati giganti come Robin Williams, Hugh Jackman e Patti LuPone, gli attori recitano a pochi metri da un pubblico molto selettivo, che non perdona le incertezze. L’America non fa sconti a nessuno, ma riconosce il talento e lo asseconda. Con ‘Lies, Anger and Forgiveness’, scritto e recitato da Saba, con la regia di DeBra DeLiso, musiche e arrangiamenti di Sam Meek, l’attrice ha tenuto il pubblico incollato sulla scena, tra risate e commozione, lungo il filo dei ricordi di una “immigrata italiana” che vuole smettere di fumare e si ritrova catapultata in un viaggio di autoanalisi, un vortice emotivo da cui emergono angeli e demoni. Quarantacinque minuti ad alta intensità artistica, grazie anche alla perfetta dizione inglese dell’artista, alternata a passaggi in romanesco verace da neorealismo. Poche settimane fa Saba, che vive a Los Angeles, ha partecipato alle riprese di un film d’azione con Mark Strong e Kerry Washington: partita per una piccola parte, l’attrice romana ha conquistato produzione e regista, e guadagnato un ruolo più importante. Ma il teatro resta il suo pane quotidiano. Saba porterà in giro per gli Stati Uniti il monologo presentato a Off Broadway, che ha già conquistato premi in California e quello della critica all’Orlando Fringe Festival. Se l’American Dream esiste ancora, Saba sembra pienamente dentro il suo.




RAI. Domani a “Casa Italia”

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downloadIl settore agroalimentare in Italia non conosce crisi e registra record di produzione e esportazione: 60 miliardi di fatturato e un export in crescita del 20%. Come è stato possibile?  Roberta Ammendola lo chiede a Paolo Cuccia, Presidente del gruppo Gambero Rosso; Mauro Rosati, Direttore della Fondazione Qualivita e a Antonio Di Giovanni, agronomo e innovatore nel campo dell’agricoltura.

Poi, Roberta accoglie Massimiliano Ossini, conduttore televisivo che da settembre è alla guida di “UnoMattina”, il programma storico di Rai Uno, in onda anche su Rai Italia, con 35 anni di vita e per la prima volta con un unico conduttore.

L’appuntamento con lo sport è dedicato al pugilato. Piercarlo Presutti si collega con Irma Testa, pugile della Nazionale Femminile che pochi giorni fa ha vinto  l’oro agli Europei e ospita Patrizio Oliva, campione olimpico e mondiale, oggi Responsabile Tecnico delle Nazionali Schoolboy della Federpugilato.

Dallo sport passiamo al cinema con un omaggio a Virna Lisi. Sentiamo come la ricorda Fabrizio Corallo regista del documentaro “Virna Lisi, la donna che rinunciò ad Hollywood” presentato alla Festa del Cinema di Roma.

Storie dal Mondo. In Argentina, a Mar del Plata incontriamo Raffaele Vitiello, Presidente della Casa D’Italia, luogo di incontri, punto di riferimento per la comunità italiana.

In chiusura, musica. Stefano Platresi e Monica Marangoni ospitano i “Neri per Caso”, uno dei primi gruppi italiani a esibirsi totalmente “a cappella”. Un vero e proprio coro di voci.

NEW YORK/TORONTO 28 ottobre h17.00

LOS ANGELES  28 ottobre h14.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 28 ottobre h18.00

SYDNEY 28 ottobre h18.30

PECHINO/PERTH 28 ottobre h15.30

JOHANNESBURG 28 ottobre h15.45

BERLINO 28 ottobre h15.45

LISBONA 28 ottobre h14.45




RAI. Domani a “Casa Italia”

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downloadIl rischio di allargamento della guerra in Ucraina e di una escalation incontrollata è reale?  Ne parliamo con Marco Minniti, Presidente della Fondazione MedOr e già Ministro dell’Interno; Alessandro Politi, Direttore della Nato Defense College Foundation e Giovanna Botteri, corrispondente Rai da Parigi.

“Luna Rossa” è un’imbarcazione entrata nel cuore degli italiani, anche di chi non è velista. Approfondiamo la sua storia, dall’esordio alle ultime regate di Coppa ad Auckland, e i nuovi progetti per l’America’s Cup del 2024, con Fabio Pozzo, Giornalista de “La Stampa” e Gilberto Nobili, Operations Manager Luna Rossa Prada Pirelli.

Dalla vela passiamo alle ultime tendenze della moda. Perde quota l’e-commerce, torna il negozio fisico e l’”esperienza” diretta. Tornano di moda capi del passato come il bustino. Ne discutiamo con Luigi Borbone, uno degli stilisti dell’ultima generazione e con Giuseppina Gelosia, sarta premiere e bustaia.

A seguire, Sportello Italia” Lorenza Morello, giurista d’impresa ed esperta di problematiche internazionali, riponde ai telespettatori dall’estero che chiedono informazioni su come avviare un’attività commerciale in Italia o come combinare sostenibilità economica e ambientale.

Storie dal Mondo. A New York,  all’interno del Guggenheim, si è svolta la quattordicesima edizione dell’asta benefica “Vendemmia d’Artista” della azienda vinicola Ornellaia.

Infine, l’intervista di Maria Cristina Zoppa al giovane cantante Luigi Strangis, talento emergente del panorama della musica italiana.

NEW YORK/TORONTO 27 ottobre h17.00

LOS ANGELES  27 ottobre h14.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 27 ottobre h18.00

SYDNEY 27 ottobre h18.30

PECHINO/PERTH 27 ottobre h15.30

JOHANNESBURG 27 ottobre h15.45

BERLINO 27 ottobre h15.45

LISBONA 27 ottobre h14.45




“DENTI”, il nuovo singolo di OFFICINA PARTENOPEA sarà pubblicato il 31 ottobre 2022

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1 copertina dentiA meno di cinque mesi dal successo del brano d’esordio POSILLIPO, la band OFFICINA PARTENOPEA pubblica il suo nuovo singolo il 31 ottobre 2022.

 Sotto la direzione artistica di Dario Sansone (FOJA), la band si lascia affiancare dal fisarmonicista Claudio “Zingarone” Del Vecchio

Oltre 40.000 ascolti tra Spotify, Apple Music, Deezer e Amazon: questi i numeri di “POSILLIPO” il fortunato singolo d’esordio della band OFFICINA PARTENOPEA. A meno di cinque mesi dall’uscita del brano – la cui versione remix era firmata da Bill Zimmerman, producer di artisti internazionali come Ariana GrandeColdplayMariah CareyBTS e Usher, tra gli altri – la formazione pubblica un nuovo singolo, intitolato “DENTI”, che uscirà su tutte le piattaforme digitali musicali LUNEDÌ 31 OTTOBRE 2022 a mezzanotte, in concomitanza con la notte di Halloween.

Quattro sono le ‘anime’ che danno vita a Officina Partenopea: Rosario Viola è voce e autore della formazione; Luca Roncelli è chitarrista e polistrumentista nonché principale autore e compositore della band; Simona Pinto è chitarrista e corista; Antonio ‘Uke’ Russo è producer e polistrumentista.

Autore e compositore di DENTI è Roncelli, che nel brano suona la chitarra flamenca insieme a Simona Pinto; la produzione del brano è firmata da Russo “acasadiuke”, mentre il sound engineering è affidato a Stefano Formato (Enzo Gragnaniello).

Sotto la direzione artistica di Dario Sansone (frontman dei FOJA), la band si lascia affiancare dal fisarmonicista Claudio “Zingarone” Del Vecchio – già nelle fila dei Guappecartò – e dal bassista Giuliano Falcone dei FOJA.

La distribuzione è affidata all’etichetta partenopea FULLHEADSlabel de La MascheraFojaPepp-ohTommaso PrimoDaniele Sepe e molti altri.

_ DENTI. il brano

Se in “Posillipo” il focus era rappresentato dall’impossibilità di comunicare in una condizione di oppressione dal dominio sociale e dalla recessione, in “Denti” questa oppressione evidenzia una sorte che pare sorridere a chi non ne ha bisogno e si accanisce verso chi, pur impegnandosi, non riesce a contrastarla: un brano-manifesto per tutti coloro che, già vessati, non arrivano a fine mese e non appena tirano un sospiro di sollievo per aver trovato una quadratura del cerchio, sono nuovamente sommersi dalle difficoltà economiche.

Il proverbio “‘O ppane a chi nun tene ‘e renti” (“Il pane a chi non ha i denti”), ripetuto alla fine di ogni verso, sta lì proprio a indicare quell’atteggiamento di rassegnazione che Manu Chao definì la “Malegria”: quella emozione dolce e amara che fonde allegria e malinconia in un’unica sensazione laddove può non andare tutto bene ma per molti non potrebbe andare meglio di così e dinanzi a ciò, la cosa migliore è farsene una ragione.

“Che me ne fotte se sto ‘nziriato” tanto “stu core fa addo và”: questo estratto del ritornello spiega anche l’assenza del cavo-dati che collegava la mente del protagonista con il cuore di lei in un tentativo di superamento dell’incomunicabilità. A una lettura poco attenta può sembrare che “stu core fa addo và” suggerisca un’immagine metaforica di un cuore che non risponda alla ragione ma in realtà la locuzione “addo và” è un’espressione propria della parlesia e può assumere il significato di “fare silenzio, attenzione”.

Accada quel che accada, il cuore fa silenzio, non ha più nulla da comunicare dinanzi a un’esistenza ostinatamente avversa contro cui non resta che esorcizzarla ballando ognuno nella sua pozza di fango, ognuno coi suoi problemi.

3 foto cover (1)_ LA BAND SI RACCONTA

 “Officina” esprime la nostra idea di collettivo al servizio della musica; “Partenopea” perché siamo figli di Partenope, ispirazione per le immagini e le musiche che creiamo. Scriviamo in napoletano, ma non per campanilismo.

Gli idiomi e la filosofia di vita che sottendono la lingua napoletana permettono di esprimere ciò che Manu Chao chiama Malegrìa: quella emozione dolce e amara che fonde allegria e malinconia in un’unica sensazione… Può non andare tutto bene ma per molti non può andare meglio di così e, dinanzi a ciò, la cosa migliore è farsene una ragione.

 DENTI . il videoclip

Il videoclip ufficiale del singolo DENTI sarà diretto dal videomaker salernitano Pierpaolo Perna, che ha già firmato video musicali per FrankyselectorFiori di Cadillac e Banda Maje.

 DENTI . la copertina

Prosegue la narrazione per immagini, avviata con POSILLIPO, anche per la copertina del secondo singolo di Officina Partenopea, DENTI: nel brano si dichiara, neanche tanto velatamente, che “Chesta è ‘a ballata ra famme” (“questa è la ballata della fame, della miseria”) e da qui si acquisisce la chiave di lettura della copertina: i protagonisti già presenti in POSILLIPO, qui, si ritrovano a ballare su un terreno fangoso, metafora delle avversità della vita, alla luce di un sole da scenario post-atomico, simbolo dell’esistenza, che parrebbe quasi incenerirli.

Se si potesse riassumere in una frase, si potrebbe formulare così: “L’esistenza mi sta consumando ma io ballo sui problemi della vita”. Non è un caso che in napoletano, talvolta, si ricorra alla parola “tarantella” per esprimere proprio un momento di difficoltà: fa parte della filosofia partenopea affrontare i problemi con lo stesso spirito con il quale si danza; un ballo “di rassegnazione” in attesa che tutto migliori in un modo o in un altro.

www.officinapartenopea.it