RAI. Oggi a “CASA ITALIA”

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downloadIl sostegno alle famiglie alle prese con inflazione e aumento dei prezzi è tra le priorità del nuovo governo guidato da Giorgia Meloni. Roberta Ammendola approfondisce l’argomento con Ettore Prandini, Presidente Nazionale di Coldiretti; Carlo Alberto Buttarelli, Direttore Ufficio Studi e relazioni con la filiera di Federdistribuzione; Pietro Paganini, analista economico e Rino Pellino, corrispondente Rai da Berlino.

Il 25 ottobre è la Giornata Internazionale della Pasta, prodotto cardine della dieta mediterranea, ma anche cibo povero: la pasta nelle sue varie verssioni, nutriente, buona e a basso costo, può essere un’alleata nelle difficoltà? La cucina italiana può diventare ulteriormente esempio per il mondo? Roberta lo chiede a Cristiano Laurenza, Segretario dei Pastai Italiani; Massimo Menna, Presidente Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP e allo chef Luigi Diotaiuti.

Subito dopo, spazio al calcio, con Piercarlo Presutti e Simona Cantoni che ospitano in collegamento Joe Tacopina, Presidente della Spal e Veronica Bon dell’Ufficio Stampa della Spal.

Si è appena conclusa la “Settimana della Lingua Italiana nel Mondo”. Il tema di quest’anno erano i giovani. Con Paola Mondani, della Società Dante Alghieri, approfondiamo il loro linguaggio.

Storie dal Mondo. A Buenos Aires, nel quartiere di San Cristobal, vive Massimo Maresca che porta avanti il forno ereditato dalla sua famiglia, originaria di Salerno. Fu aperto nel 1920…

Musica in chiusura con Manuel Agnelli, intervistato da Maria Cristina Zoppa.

NEW YORK/TORONTO 25 ottobre h17.00

LOS ANGELES  25 ottobre h14.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 25 ottobre h18.00

SYDNEY 25 ottobre h18.30

PECHINO/PERTH 25 ottobre h15.30

JOHANNESBURG 25 ottobre h15.00

BERLINO 25 ottobre h15.00

LISBONA 25 ottobre h14.00




RAI. Domani a “Casa Italia”

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downloadLa pandemia del covid sembra sotto controllo, ma molti cittadini ne pagano ancora le conseguenze, fisiche e soprattutto psicologiche. In Italia il bonus psicologico è sempre più richiesto. Roberta Ammendola ne parla con Gian Maria Palumbo, psicoterapeuta cognitivo comportamentale; Nino Cartabellotta, presidente della fondazione GIMBE e Giovanna Botteri, corrispondente Rai da Parigi.

Si è appena concluso “Apriti Moda”, un weekend per visitare 100 luoghi tra cui alcune botteghe storiche e non sempre accessibili al grande pubblico. Roberta accoglie Luca Litrico, erede della famosa sartoria siculo-romana, che ha vestito celebrità di tutto il mondo e si collega con: Cinzia Sasso, giornalista e ideatrice di “Apriti Moda” e Alberto Cavalli, Direttore Generale della Fondazione Cologni e della Michelangelo Foundation.

A seguire, “Sportello Italia”. Il notaio Clarissa Fonda risponde ai nostri telespettatori dell’estero che chiedono chiarimenti su finanziamenti e garanzie.

Storie dal Mondo. A Tokyo conosciamo Maurizio Lotter, maestro orafo e vetraio veneziano, nominato Ambasciatore delle perle veneziane in Giappone. A San Paolo esiste un luogo chiamato Arsenale della Speranza. Ce ne parla Padre Simone Bernardi.

In chiusura, il viaggio musicale di Stefano Platresi e Monica Marangoni ci porta negli anni Sessanta, che per il nostro Paese sono stati anni di boom anche per il settore musicale.

 

NEW YORK/TORONTO 24 ottobre h17.00

LOS ANGELES  24 ottobre h14.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 24 ottobre h18.00

SYDNEY 24 ottobre h18.30

PECHINO/PERTH 24 ottobre h15.30

JOHANNESBURG 24 ottobre h15.45

BERLINO 24 ottobre h15.45

LISBONA 24 ottobre h14.45




Cosa vedremo domani, giovedì 20, in “Casa Italia”

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downloadMentre si continua a combattere in Ucraina e si parla di minaccia nucleare, in Cina sta andando in scena il ventesimo Congresso del Partito Comunista Cinese. Perché è importante questo congresso, nonostante per molti sia scontato il terzo mandato a Xi Jinping? Roberta Ammendola lo chiede al professor Giuseppe Di Taranto, Docente di Economia e ai corrispondenti RaiMarco Clementi, da Pechino e Claudio Pagliara, da New York.

Subito dopo, Roberta si collega con Luca Ferrari, Ambasciatore d’Italia in Cina per discutere dei tanti nostri connazionali che vivono lì.

Voltiamo pagina. Vigne in città: Milano, Venezia e Palermo. Roberta accoglie Alessandro Cotroneo, Presidente di “La Vigna di Leonardo” di Milano e si collega con il Professor Paolo Inglese, Direttore del Sistema Museale dell’Università di Palermo e con Renzo De Antonia, Presidente di “La Laguna nel bicchiere” di Venezia.

Per “Sportello Italia” l’avvocato Marianna De Cinque risponde alle domande dei telespettatori legate ai diritti dei nonni.

Quindi, spazio alla moda: la seta italiana è un tessuto pregiato, vanto del nostro paese e ricco di storia e tradizione. Fabiana Giacomotti ospita Domenico Vivino, bachicoltore della Cooperazione “Nido di seta” e Margherita Rosina, Docente di Storia del tessuto presso l’Università “La Statale” di Milano.

Storie dal Mondo. In Brasile, a San Paolo, vive Carlo Cauti, giornalista finanziario. In Australia, a Melbourne conosciamo Marialuisa Castrignano, insegnante che durante il lockdown ha cambiato professione.

Infine, musica con l’intervista ad Irene Grandi di Maria Cristina Zoppa.




Domani a “Casa Italia”

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downloadIn Italia la XIX legislatura è ufficialmente iniziata. I parlamentari sono passati da 945 a 600. Il nuovo governo è atteso dopo il vertice europeo del 20 e 21 ottobre. Roberta Ammendola si collega con Claudio Cerasa, direttore de Il Foglio e Barbara Jerkov, caporedattore de Il MessaggeroPoi, Roberta approfondisce il voto all’estero con l’Onorevole Simone Billi, Deputato della Lega, eletto nella ripartizione Europa.

La “Settimana della Lingua Italiana nel Mondo” è giunta alla sua Ventiduesima Edizione. Il tema di quest’anno è “L’italiano e i giovani”.  Entriamo in argomento con: Massimo Bray, Direttore Generale dell’Enciclopedia Treccani; l’Ambasciatore Pasquale Terracciano, Direttore Generale Diplomazia Pubblica e Culturale del MAECI; la linguista Lucilla Pizzoli; la tiktoker Sara Thompson e il rapper Merrick.

Per “Sportello Italia” il dottor Gianluca Timpone, commercialista ed esperto di materia pensionistica, risponde alle domande dei telespettatori su imposta sostitutiva, pensioni e controlli INPS.

Carlo Gentile è alla Festa del Cinema di Roma con la regista Elisabetta Sgarbi.

Le Storie dal Mondo ci portano in Argentina, a Buenos Aires per conoscere il drammaturgo Giampaolo Samà e il suo Pirandello. Poi, a Barcellona in compagnia di Riccardo D’Angelo avvocato, nato a Roma.

Infine, musica. Stefano Paltresi e Monica Marangoni celebrano uno dei più seguiti artisti della musica italiana: Renato Zero, che ha dato poco festeggiato 72 anni.

 

NEW YORK/TORONTO 17 ottobre h17.00

LOS ANGELES  17 ottobre h14.00




Un museo per Mino Reitano

le figlie di mino tagliano il nastro del museo (1)

le figlie di mino tagliano il nastro del museo (1)Da qualche settimana Mino Reitano ha un museo che ricorda e celebra la sua straordinaria carriera. A Fiumara, in provincia di Reggio Calabria proprio nel paese in cui è nato, si è svolta lo scorso 24 settembre la cerimonia d’inaugurazione. Nell’occasione, a ricordare l’amato cantautore tanti cittadini comuni provenienti anche da altre regioni.

All’interno del Museo realizzato dall’Associazione “Amici di Mino Reitano Onlus” attraverso l’impegno dei suoi soci, moltissimi ricordi ma anche tanta vita e tanta passione di Mino. Nel suggestivo percorso allestito si fa un salto indietro nel tempo tra spartiti e strumenti musicali, gigantografie e dischi originali passando per riconoscimenti e abiti di scena.

Ma il giorno dell’apertura del Museo le emozioni più forti le hanno regalate le figlie di Mino Reitano, Giuseppina Elena e Grazia Benedetta, visibilmente commosse e travolte dall’affetto della gente. Anche la moglie del cantautore calabrese Patrizia Vernola ha voluto mandare per l’occasione un significativo messaggio.

La cerimonia d’inaugurazione è stata coordinata e condotta dal giornalista Emilio Buttaro, già presentatore di altri significativi eventi dedicati a Mino Reitano.

Il taglio del nastro ha rappresentato il momento più emozionante tra applausi, sorrisi, qualche lacrima e la dirompente voce di Mino con “Calabria mia”. Subito dopo la benedizione dei locali da parte del Vicario del Vescovo di Reggio Calabria, don Francesco Megale, parroco di Campo Calabro.

In un video Orietta Berti ha così ricordato Mino: “Eravamo quasi sempre ospiti delle stesse trasmissioni e abbiamo passato insieme tante ore dietro le quinte. Era una persona molto buona e mi è rimasto nel cuore perché molto sensibile, peccato sia andato via troppo presto”.

Numerose associazioni hanno voluto omaggiare le figlie di Mino Reitano celebrando nel modo migliore la giornata.

La notizia del Museo è stata ripresa dai più importanti giornali italiani e da qualche testata straniera.

Mino Reitano, amatissimo in Italia e all’estero ha potuto vantare tra l’altro nei primi anni da emigrante in Germania, di essere stato uno dei pochi artisti ad avere frequentato, spesso il palco con loro, i quattro ragazzi d’oro di Liverpool che poi sarebbero diventati i mitici Beatles.

“Da questa splendida serata – hanno detto Giuseppina Elena e Grazia Benedetta Reitano – ci portiamo via l’amore delle persone che sono state con noi. La gente di Fiumara e non solo, la nostra gente ci ha fatto emozionare. Ci portiamo via questo grande riconoscimento per papà, un museo meraviglioso!”.

Per Mino Reitano un nuovo abbraccio con la sua Calabria e dall’Associazione “Amici di Mino Reitano Onlus” fanno sapere che questo è soltanto un punto di partenza.




RAI: oggi a Casa Italia

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downloadSono circa otto mila i borghi in Italia, secondo Legambiente. Sono tante anche le iniziative per ripopolarli. Alcune di queste ce le raccontano i primi ospiti di Roberta Ammendola: Luca Lagash, bassista dei Marlene Kuntz e Emanuela Zilio dell’Associazione “Viso a Viso”.

Dall’8 ottobre al 4 dicembre c’è la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Ce ne parlano Liliana Allena, Presidente della Fiera e Riccardo Germani, Presidente dell’Associazione Nazionale Tartufai Italiani.

Come avviare un’attività imprenditoriale in Italia vivendo all’estero? Risponde il notaio Clarissa Fonda a “Sportello Italia”.

Per le Storie dal Mondo, facciamo tappa nella esclusiva cittadina di Montauk, vicino New York, dove Luigi Porceddu fa il manager di un resort di lusso. Poi, conosciamo la Direttrice della Scuola Dante Alighieri di Mar del Plata in Argentina, Liza Garimanno, originaria di Casalmonferrato in Piemonte.

Chiudiamo con il consueto appuntamento con la Musica. Sono tanti i poeti che hanno scritto canzoni famose. Stefano e Monica ce ne fanno ascoltare alcune tra le più belle.

NEW YORK/TORONTO 10 ottobre h17.00

LOS ANGELES  10 ottobre h14.00




Addio a Loretta Lynn, leggenda della musica country

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153458237 45f57951 ac2f 4927 b1ce 6f4c107311bbÈ morta in Tennessee Loretta Lynn, la leggenda femminile della musica country americana. Aveva 90 anni. Per una vita è stata la stella della cultura rurale, l’orgoglio dell’altra America, quella lontana dai centri urbani.

Anche la sua storia ha aiutato a crearne un mito: cresciuta in Kentucky, figlia di un minatore, sposa a 15 anni, madre a 16 e nonna dopo poco i trent’anni, Lynn ha fatto ballare generazioni di americani con i suoi brani e una voce unica, potente e ricca di vibrazioni.

“Con Loretta – ha commentato il suo produttore, John Carter Cash – bastava accendere il microfono, poi ci pensava lei”. La cantante si era fatta largo in un mondo di musicisti uomini, ma senza mai diventare una voce per le donne ordinarie.

Lynn ha spinto per il continuo cambiamento, nei suoi brani c’erano inviti a rompere le catene e a tenere testa agli uomini. In “Hey Loretta”, del 1973, la cantante diceva che oltre a “dare da mangiare ai polli e mungere le vacche” c’era una “liberazione femminile” da fare e quella cominciava “ora”.

Tra le oltre settanta canzoni incise, diventate successi negli anni ’60 e ’70, tra i brani più celebri figura il canto natalizio ‘Silver Bells’. Nel 2010 aveva vinto il Grammy Award alla carriera, il suo nome è stato inciso tra quello delle celebrità della Hollywood Walk of Fame, al numero 1515 di Vine Street.

La sua vita aveva ispirato il film “La ragazza di Nashville”, vincitore del premio Oscar con Sissy Spacek, miglior attrice per l’interpretazione della cantante. A lei si era ispirato anche Robert Altman per il film “Nashville”. Nel 2016, all’età di 84 anni, nel 2016, Lynn aveva pubblicato un nuovo disco, “Full Circle”.

agi.it




Paparazzi: su Rai Italia la nuova striscia quotidiana in inglese per conoscere il Belpaese

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paparazziraiitaliaPaparazzi”, la nuova striscia quotidiana in lingua inglese arriva su Rai Italia in collaborazione con Rai Radio 2. La trasmissione, che andrà in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì partendo da oggi, racconta l’Italia a chi ci segue in tutto il mondo.
Filippo Solibello e Marco Ardemagni, storici conduttori di Rai Radio 2, sono gli “incursori” per accogliere ogni giorno, con la loro travolgente allegria, gli spettatori di lingua inglese, che vogliono informarsi e sapere cosa succede in Italia. Le prime pagine dei giornali italiani, tradotte in inglese, saranno l’apertura di ogni puntata, veloce e brillante, seguite da due classifiche: i tre personaggi e i tre argomenti del giorno. Il secondo blocco di “Paparazzi” è una vera e propria “Agenda” degli appuntamenti principali dallo sport alla cultura, dalla moda alla scienza, dal cibo all’attualità. Non mancano le rubriche di approfondimento con interviste ai personaggi del momento e curiosità dall’Italia. Una grande vetrina delle eccellenze italiane e il meglio del Made in Italy per chi ama l’Italia da lontano e per chi verrà a conoscerla da vicino.

Programmazione
NEW YORK/TORONTO h12.00
LOS ANGELES h09.00




Bruce Springsteen: la prima conferma di un nuovo album in arrivo

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springsteen ws photo2 bJann Wenner, il fondatore della rivista statunitense “Rolling Stone”, è attualmente impegnato nella promozione della sua autobiografia “Like a Rolling Stone”, e in una nuova intervista rilasciata all’edizione americana di “Billboard” si è lasciato sfuggire informazioni sul prossimo progetto discografico di Bruce Springsteen. Nel corso della chiacchierata Wenner ha infatti offerto la prima conferma di un nuovo album del cantautore del New Jersey in arrivo in autunno.

A margine dell’intervista per “Billboard”, Jann Wenner, che qualche sera fa ha presentato il suo nuovo libro a New York proprio in compagnia di Springsteen, discutendo dell’attuale scena pop e hip hop ha affermato: “Ci sono tane cose buone in giro, così come ci sono tanta spazzature e cose banali. Onestamente, non penso che siano buone come il rock ’n’ roll. Non penso che ci siano in giro belle voci o buoni arrangiamenti. Storicamente, è un’altra svolta del ciclo. Se il rock ‘n’roll tornerà: non è possibile, perché il sound e le circostanze sono diverse. Io però sono un po’ bloccato alla musica che mi piaceva quando ero giovane. Datemi gli Stones”. E ha aggiunto poi:

Mentre da parte del Boss non sono ancora arrivate notizie ufficiali riguardo a un suo prossimo progetto discografico, le dichiarazioni di Wenner giungono pochi giorni dopo le voci su un nuovo album di cover del 72enne artista. Nel frattempo Springsteen, discograficamente fermo a “Letter to you”, primo album realizzato da Springsteen con la E Street Band dai tempi di “Wrecking ball” del 2012, ha annunciato il ritorno in tour con la sua storica band e tre concerti in Italia per il prossimo anno.

da Rockol.it




Il Gran Duo Italiano debutta in Indonesia: la musica del ‘900 napoletano per violino e pianoforte trionfa a Jakarta e Yogyakarta

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6palmÈ appena rientrato in Italia il Gran Duo Italiano, composto dal violinista Mauro Tortorelli e dalla pianista Angela Meluso, reduce dal debutto in Indonesia, dove ha tenuto diversi concerti a Jakarta e Yogyakarta su invito di Maria Battaglia, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Jakarta, e dell’Ambasciata d‘Italia. Il Duo ha inoltre svolto un seminario-concerto sulle “Riscoperte musicali del ‘900 napoletano per violino e pianoforte” ed una master class di violino, pianoforte e musica da camera presso l’Universitas Negeri Fakultas Bahasa dan Seni di Yogyakarta.

Un’occasione straordinaria, per i due artisti, che ha visto letteralmente trionfare la musica italiana del ‘900, ed in particolare quella napoletana, in prima esecuzione assoluta in Indonesia. Il 26 agosto scorso, infatti, il Gran Duo Italiano ha avuto l’onore di rappresentare l’Italia nel Festival “Rapsody of the Archipelago”, organizzato in occasione della Presidenza indonesiana del G20 e del 77° Anniversario dell’Indipendenza Indonesiana, nella sontuosa ambientazione del Taman Mini a Jakarta, alla presenza del Presidente della Repubblica d’Indonesia, di Ministri e Ambasciatori.

Di grande interesse didattico è stato il seminario-concerto tenutosi presso l’Universitá della Musica a Yogyakarta, che ha visto partecipare numerosi studenti, curiosi ed entusiasti di conoscere la musica italiana riscoperta e documentata dal Duo e che ha coinvolto l’attenta platea di giovani musicisti indonesiani al primo ascolto, tra applausi scroscianti e sorrisi emozionati. A seguire un’intensa e produttiva master class che ha reso possibile un contatto prezioso ed un proficuo confronto con giovani strumentisti, rispettosi e desiderosi di ascoltare ed applicare i consigli dei Maestri Tortorelli e Meluso. Al termine della master class, alcuni di loro hanno espresso il desiderio di proseguire gli studi in Italia per continuare ad apprendere la prassi esecutiva dell’interpretazione musicale occidentale.
L’affascinante esperienza a Yogyakarta si è conclusa l’indomani con il concerto del Gran Duo Italiano, tenutosi presso la Concert Hall dell‘Università gremita di un pubblico giovane ed entusiasta. Il programma eseguito ha omaggiato molti dei compositori napoletani che sono stati oggetto di ricerca, studio ed incisioni discografiche in prima mondiale, come Gaetano Fusella, Francesco Santoliquido, Alfredo D’Ambrosio ed Emilia Gubitosi. Questi compositori rappresentano senza dubbio la testimonianza della grande scuola napoletana che nei primi anni del ‘900 ha avuto grandi difficoltà ad imporsi nel panorama musicale, nonostante l’indiscutibile spessore artistico e la particolare importanza che detiene in campo musicologico.

Ne è un chiaro esempio il compositore napoletano Francesco Santoliquido (San Giorgio a Cremano, 1883 – Anacapri, 1971) che, dopo gli studi a Roma, si trasferì in Tunisia dal 1912 al 1921 dove fondò una Società di concerti e nel 1927 una Scuola di musica che poi divenne Conservatorio. Nel 2022 il Gran Duo Italiano, insieme alla giovane violoncellista Federica Del Bagno, incide per l’etichetta Brilliant Classics le sue opere per violino e pianoforte, violoncello e pianoforte, trio e pianoforte solo. Emilia Gubitosi (Napoli, 1887-1972), pianista e compositrice napoletana, allieva di Beniamino Cesi, Camillo De Nardis e Nicola D’Arienzo presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, fu la prima donna italiana a conseguire il diploma in composizione nel 1906 a seguito di una speciale autorizzazione da parte del Ministro. Fu, tra l’altro, la cofondatrice dell’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli.
Gaetano Fusella (1876-1973), violinista e compositore napoletano, fu docente di violino presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, sostituendo l’importante ruolo didattico del suo Maestro Eusebio Dworzak. Nel 2010 il Duo riscopre, cataloga ed incide i manoscritti del Maestro partenopeo G. Fusella in un Cd monografico per l’etichetta discografica Tactus, ottenendo sempre grande successo di pubblico e di critica in trasmissioni radiofoniche (Rai Radio3 Suite, Primo movimento Rai Radio3, Radio Malta, Radio France, Radio Vaticana) e recensioni 5 stelle su riviste specializzate: Musica, Amadeus, Fanfare, Harmonia Mundi, Gramophone, Diapason. Di prossima uscita è il cofanetto composto da ben 3 Cd dedicato ai 44 brani per violino e pianoforte (integrale per violino e pianoforte) di Alfredo D’Ambrosio (Napoli, 1871 – Nizza, 1914), il quale studiò composizione sotto la guida di Enrico Bossi presso il “San Pietro a Majella” di Napoli e successivamente a Madrid con Pablo De Sarasate e a Londra con August Wilhelmj. Si stabilì, poi, definitivamente a Nizza, dove compose gran parte delle sue opere e si dedicò all’insegnamento.
Di ritorno da Yogyakarta, il Gran Duo Italiano ha concluso nella capitale Jakarta il suo tour indonesiano con un concerto presso la splendida Soehanna Hall, alla presenza di un pubblico incantato dalla bellezza della musica eseguita, al quale sono stati concessi ben due bis, il primo dei quali ha rappresentato una vera e propria sorpresa emozionante per tutti, ovvero l’esecuzione di “Rayuan Pulau Kelapa” una delle melodie indonesiane più rappresentative d’una cultura ricca di storia e di fascino, che fa del motto “uniti nella diversità “ il suo proposito per il presente e per il futuro. Come secondo bis il Duo ha eseguito le Variazioni di Nicolò Paganini sul tema anonimo “O mamma, mamma cara” del Carnevale di Venezia, una delle melodie italiane più conosciute al mondo, che ha suggellato ulteriormente il gemellaggio musicale tra i due Paesi. Insomma, un’esperienza professionale ed umana, per il Gran Duo Italiano, assolutamente sorprendente in quanto intrisa di grande spiritualità. Si sono poste le premesse per future occasioni di scambio culturale dove la necessità incontra l’opportunità di crescere, insieme. (goffredo palmerini\aise)