È morto Vangelis, grande compositore e storico “bambino di Afrodite”

È morto all’età di 79 anni il compositore greco Vangelis, autore di famose colonne sonore di film tra cui ‘Blade Runner’ e ‘Momenti di gloria’. Lo ha annunciato in un tweet il premier ellenico, Kyriakos Mitsotakis.
Vangelis, pseudonimo di Evangelos Odysseas Papathanassiou, aveva fatto parte con Demis Roussos e Loukas Sideras del gruppo di rock progressive Aphrodite’s Child.
Autodidatta e privo della conoscenza base sulla lettura e scrittura delle note musicali, fondò nei primi anni Sessanta fonda il gruppo pop Forminx, che diviene popolare in Grecia. Durante la rivolta studentesca del 1968 si trasferì a Parigi e dopo l’esperienza con gli Aphrodite’s Child iniziò la carriera solista nel 1973 con la composizione delle colonne sonore di due film del produttore francese Frédéric Rossif.
Trasferitosi a Londra, firma un contratto con la RCA e inizia a lavorare nel suo studio di registrazione privato (Nemo Studios) dove produce alcuni dei suoi album più famosi, come Heaven and Hell (1975), Spiral (1977) e China (1979). Assieme a Jon Anderson (cantante degli Yes) pubblica diversi dischi negli anni Ottanta e Novanta con il nome di Jon & Vangelis.
Ha arrangiato i brani di artisti italiani come Riccardo Cocciante, Claudio Baglioni, Milva, Patty Pravo. Gli album italiani dove è preponderante il suo influsso sono ‘E tu…’ di Claudio Baglioni, dove le melodie delle tastiere richiamano quelle già utilizzate dagli Aphrodite’s Child, e ‘Concerto per Margherita’ di Riccardo Cocciante.
Nel 1982 vince l’Oscar per la colonna sonora del film Momenti di gloria di Hugh Hudson. Nello stesso anno iniziò la collaborazione con il regista Ridley Scott per il quale scrisse la colonna sonora per Blade Runner e più tardi quella di ‘1492 – La conquista del paradiso’.
Nel 1997 è uno dei protagonisti della cerimonia d’apertura dei Campionati del mondo di atletica leggera 1997 di Atene: in più riprese, durante la serata, Vangelis suona alcuni dei suoi pezzi più famosi accompagnato dall’orchestra e dal coro.
Nel 2001, registra Mythodea, una composizione scritta originariamente nel 1993 e utilizzata dalla NASA come il tema per la missione 2001 Mars Odyssey. In uno dei pochissimi concerti della sua carriera, Vangelis si esibisce al tempio di Zeus Olimpio di Atene ed esegue l’intero disco accompagnato da un’orchestra sinfonica e da un coro. Da questo concerto verrà realizzato un DVD che a tutt’oggi rimane l’unica documentazione ufficiale di un’esibizione dal vivo di Vangelis
Nel 2002 compone l’inno del campionato mondiale di calcio e nel 2004 la colonna sonora del film Alexander, diretto da Oliver Stone e basato sulla vita di Alessandro Magno. Nel 2007 Vangelis pubblica due album. Il primo è un set di 3 cd per il venticinquesimo anniversario dell’uscita di Blade Runner, intitolato Blade Runner Trilogy. Il secondo è la colonna sonora per il film El Greco, basato sulla vita del pittore ellenico-spagnolo. Nell’autunno del 2008, realizza la traccia principale per Swiadectwo (intitolato Testimony al di fuori della Polonia), un documentario sulla vita del pontefice Giovanni Paolo II; il resto della colonna sonora è invece affidato al compositore polacco Robert Janson.
Nel 2016, dopo ben 18 anni dall’ultimo lavoro in studio, Vangelis annuncia l’uscita di un nuovo album, Rosetta, ispirato all’omonima missione spaziale dell’ESA del 2014, in cui la sonda spaziale Philae atterrò sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, uscito nel settembre di quell’anno.
agi.it

Dopo che lo scorso aprile in un’intervista il chitarrista Brian May si era lasciato sfuggire che i Queen avrebbero potuto suonare al Giubileo di Platino della Regina Elisabetta II d’Inghilterra – Elizabeth Alexandra Mary di Windsor -, è ora arrivato l’annuncio ufficiale: la band un tempo capitanata da Freddie Mercury si esibirà il prossimo 4 giugno al concerto previsto a Buckingham Palace per festeggiare i 70 anni di regno della sovrana britannica.
Fuori adesso il nuovo singolo di AROX dopo gli oltre 100k streams su Spotify dei precedenti brani! 
Simone Antonelli pubblica il suo nuovissimo album intitolato ‘Immobile divenire’ che include dieci brani dal suono pop-rock accompagnati dalla voce profonda e piena di sentimento del cantautore italiano.
È passato un anno dalla morte di Franco Battiato, è passato in fretta, perlomeno questa è la nostra percezione, distratti come siamo da pandemie, guerre e comunque in generale da uno stato di tensione costante, sempre guardinghi rispetto a ciò che ci aspetta, ormai convinti che tutto potrebbe succedere da un momento all’altro.


L’Istituto Italiano di Cultura e il Co.As.It. di Sydney, sotto la direzione artistica di Chisari (nome d’arte di Maurizio Chisari), presentano Universi Paralleli, un concerto dedicato al leggendario cantautore italiano Franco Battiato.
Nato negli anni Cinquanta con la volontà di unire l’Europa anche attraverso la musica mentre i Paesi erano alle prese con la ricostruzione post bellica, l’Eurovision Song Contest di Torino s’immerge appieno nella situazione gepolitica. I bookmakers puntano su ‘Stefania’ Il tema al centro della manifestazione è la pace, la Russia è stata esclusa ci sarà invece l’Ucraina che i bookmakers annunciano come vincitrice con la Kalush Orchestra interprete di ‘Stefania’, una canzone scritta nel 2021 con dedica alla mamma del leader del gruppo, diventata sui social e in radio l’inno di tutte le donne ucraine con figli e, per estensione, della resistenza della madre patria contro la Russia.
La rock star irlandese Bono Vox ha elogiato la lotta dell’Ucraina per la “libertà” durante un concerto a sorpresa in una stazione della metropolitana nel centro di Kiev, dove il frontman degli U2 ha anche pronunciato la sua preghiera “per la pace”.
Cinque righe e una chiave di violino. A Silvio Caroli basta un foglio pentagrammato per iniziare a trasformare la sua giornata in un progetto di suoni da elaborare sul suo amato pianoforte. E per dare corpo al proprio sogno, il giovane musicista si è trasferito nel 2019 a Londra per prepararsi a un ulteriore salto in direzione Stati Uniti. Pianista e insegnante, Silvio Caroli fino a tre anni fa lavorava in un piccolo comune della provincia di Lecce e per poi cogliere l’occasione datagli dalle vittorie ai premi internazionali “Online Quebec Music Competition” (Canada) e “ San Francisco International Innovative Music Competition”. In quello stesso periodo il musicista ha iniziato a collaborare con la società americana “Musicnotes.com” di Madison (Wisconsin) e tanto è bastato per fare le valigie in direzione Gran Bretagna.
“Ci sono volute alcune settimane per ambientarmi a Londra. La città è bellissima, ricca di cultura, di stimoli e di opportunità, ma è allo stesso tempo una città impegnativa, con dei ritmi di vita stressanti ai quali non ero abituato. Il tempo libero è poco perché qui si corre sempre. Nonostante questo, non ho fatto troppa fatica a trovare un equilibrio, anche perché, per fortuna, mi sono trovato benissimo fin da subito a insegnare in un’altra lingua e a lavorare con studenti di varie nazionalità ed etnie”.
Inoltre ho sempre il piacere di andare alla ricerca di ottimi ristoranti e pizzerie italiane. Ce ne sono davvero tanti provenienti da varie regioni italiane.
Il musicista lavora con Musicnotes grazie a Internet ma è stata solo la pandemia a fermare lo sbarco in terra americana. Grazie anche al lavoro del musicista leccese, Muscinotes può rendere immediatamente fruibili migliaia di arrangiamenti e spartiti, disponibili per essere stampati direttamente da casa, o dal proprio ufficio, senza doversi recare in una libreria musicale, dove tra l’altro difficilmente si incontrano di molti brani degli spartiti o delle versioni così specifiche!