Des/Aria: un violino che danza tra il Sud Africa e l’Australia con Luca Ciarla la Darkroom Contemporary

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ciarla3Il violinista e compositore Luca Ciarla e la Violipiano Music presentano una nuova collaborazione internazionale con la Darkroom Contemporary, straordinaria compagnia di danza contemporanea di Cape Town fondata dalla coreografa sudafricana Louise Coetzer. Insieme hanno ideato e realizzato Des/Aria, un affascinante video di danza contemporanea girato da Oscar O’Ryan in Sud Africa, protagonista la danzatrice Tania Mteto. Il brano musicale, dal titolo omonimo, sarà disponibile in tutti gli store digitali da oggi, 18 giugno, distribuito da The Orchard / Sony Music.

L’ideazione e la registrazione del brano hanno avuto una gestazione inusuale che raggiunge virtualmente anche l’Australia. Lo scorso anno Luca Ciarla è stato nuovamente invitato dal Melbourne Jazz Festival, questa volta per un concerto online vista l’impossibilità di viaggiare. Con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne, Luca ha presentato la sua solOrkestra, un originale progetto in solo nel quale l’alchimista del violino crea musica con un pedale loop, la sua voce, un pianoforte a coda e un uso sapiente dell’elettronica. Des/Aria fu uno dei brani in scaletta, frutto di un’improvvisazione totale, una creazione estemporanea dalla prima all’ultima nota, anche nella forma musicale.

“Sono stato catturato da un semplice ostinato suonato al pianoforte e poi ho seguito solo l’istinto”, racconta Luca Ciarla. “Ho subito immaginato un futuro per quel brano, un’evoluzione in movimento, e ho pensato di farlo ascoltare a Louise”, ha aggiunto. “A lei è piaciuto molto e così è nato Des/Aria”.

Nel 2018 entrambi gli artisti si esibirono a Johannesburg al The Center for the Less Good Idea, straordinario spazio creativo fondato dall’icona mondiale dell’arti visive William Kentridge. (aise)




La Farnesina promuove la musica italiana nel mondo

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m4ut logoROMA\ aise\ – Lunedì 21 giugno, in occasione della Festa della Musica, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale presenterà un progetto per la promozione della musica italiana all’estero: Music For Uncertain Times. Un percorso in tre episodi video diffusi dalla rete estera di Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura e sul canale Vimeo di italiana, il portale del Ministero dedicato alla promozione della lingua, della cultura e della creatività italiana nel mondo.

Commissionato dalla Farnesina, scritto da Andrea Lai e diretto da Francesco Coppola, il progetto consiste in tre performance musicali inedite ed esclusive, registrate da protagonisti della canzone italiana contemporanea in alcuni luoghi rappresentativi del patrimonio culturale del Paese: Francesca Michielin e Vasco Brondi al Museo del Novecento di Milano, Fiorella Mannoia e Clementino al Castel dell’Ovo di Napoli e La Rappresentante di Lista a Palazzo Butera a Palermo.

Un percorso che crea un dialogo fra musica, patrimonio culturale e linguaggio cinematografico. La cornice è offerta da tre gemme architettoniche: uno dei musei più giovani di Milano, il castello più antico di Napoli e un complesso monumentale simbolo di Palermo. Al loro interno è protagonista il pop italiano contemporaneo, con tre performance dal vivo esclusive e in versioni inedite. I riflettori sulla musica si trasformano poi in riflessioni sulla musica in questi momenti incerti, attraverso le parole degli artisti raccolte subito dopo le performance.

Francesca Michielin e Vasco Brondi sono due tra gli artisti più interessanti della scena musicale italiana attuale: lei cantautrice polistrumentista che festeggia proprio quest’anno i suoi dieci anni di carriera, lui pioniere della scena indie con il progetto Le Luci della Centrale Elettrica che ha ora intrapreso la sua carriera da solista. Hanno inaugurato il 2021 collaborando al singolo Cattive Stelle. In Music For Uncertain Times lo eseguono per la prima volta dal vivo, pianoforte e voce, al Museo del Novecento di Milano.

Fiorella Mannoia ha accompagnato con la sua inconfondibile voce gli ultimi cinquant’anni della musica italiana, Clementino è una colonna della scena hip hop italiana del nuovo millennio. Due artisti provenienti da universi all’apparenza distanti anni luce, che si incontrano tra le mura del Castel dell’Ovo per un intreccio tra chitarra e rap con vista sul golfo di Napoli. Una performance resa ancora più magica dal brano scelto: Terra mia di Pino Daniele.

La Rappresentante di Lista – progetto nato nel 2011 dall’incontro tra la cantante Veronica Lucchesi e il polistrumentista Dario Mangiaracina – è stata tra le più grandi rivelazioni dell’ultimo Festival di Sanremo, dove ha conquistato pubblico e critica con Amare. Nella sua Palermo, avvolto dall’aura settecentesca di Palazzo Butera, oggi laboratorio d’arte e avanguardia del Mediterraneo, il duo esegue proprio il brano sanremese, in un’elegante, intensa e sperimentale versione per pianoforte e archi.

Music For Uncertain Times racconta la musica arte fra le arti. Lo fa attraverso i musicisti, le loro note e le loro parole, mentre riflettono sulla musica in tempi di cambiamento, sul suo essere guida quando l’orizzonte muta, di essere bellezza contro la paura. Riempie di musica architetture nate per altri scopi raccontate dalle voci di critici e curatori d’arte: Gianluca Marziani al Museo del Novecento, Paola Ugolini a Castel dell’Ovo e Claudio Gulli a Palazzo Butera. Tre intense cartoline musicali della nuova bellezza italiana, tre nuovi contenuti gratuiti disponibili a tutti dal 21 giugno su italiana. (aise)




Mi corazón, il nuovo singolo in bachata di Ennio Marchetti

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mi corazón sencilloEnnio Marchetti, direttore di Fatti Nostri, che abbina l’attività di scrittore e giornalista a quella di cantautore, presenta in questi giorni il suo ultimo singolo.

Si tratta di “Mi corazón”, una bella bachata tratta dal suo recente album di genere latino “Nicolasa y otras historias”, realizzato con la collaborazione del musicista e arrangiatore dominicano Freddy Valdez.

Il singolo è presente, e si può ascoltare, in Spotify e in Soundcloud al link




Italia/Brasile: la tradizione nordestina del cantante brasiliano PS Carvalho

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img 20210512 wa0140La risonanza musicale educativa presentata sulla Connessione Italia Brasile.

La tradizione nordestina è una delle componenti della cultura brasiliana.
Tra la miriade dei musicisti e compositori  brasiliani che sono nati nel nord-est del Brasile, regione caratterizzata dalla forte presenza del sole e della musica, vi accompagno alla scoperta di un talentoso cantante, PS Carvalho.

Paulo Sergio Oliveira de Carvalho, medico, ingegnere, insegnante e compositore, originario di Joao Pessoa, stato della Paraiba con le sue composizioni cantate nelle piazze, nelle televisioni e nei diversi luoghi raggiunge fama nazionale e internazionale.

Tra le caratteristiche che lo contraddistinguono ha tre passioni:musica, famiglia e scuola. Il suo repertorio assume la funzione educativa ed etica della musica e consiste in canzoni di testi sorprendenti, temi con importanti valori educativi. Un cantante di vari generi: MPB, Rock, Samba, Forrò, Pop Rock e musica romantica. Dotato di un stile inconfondibile con la  particolare sensibilità musicale, la gestualità nella rappresentazione, la forza, la “verve”,  la capacità di gestire i vari generi che sono gli aspetti più significativi per determinare il suo successo. E, da grande interprete, riesce a esprimere  diverse facce in un solo musicista.

Una figura di grande incidenza nel contesto musicale brasiliano che lascia una traccia di rilievo nella musica  popolare con la tradizione nordestina e il suo aspetto “poetico-passionale.

img 20210511 wa0244Quando si pensa alla musica popolare brasiliana la mente corre immediatamente alla samba, bossa nova perché sono i due ritmi che maggiormente sono conosciuti nel mondo ma può anche darsi che qualcuno, amante della cultura brasiliana o semplicemente più informato, conosca anche altre espressioni musicali quali il forrò che senza ombra di dubbio è un elemento principale della musica nordestina.

PS Carvalho con il forrò ha inventato tecniche di messaggio creativo, scritto diversi pezzi. Ha quindi idee chiare sul suo futuro musicale ed ha indicato come sua principale fonte d’ispirazione “l’umanizzazione”. Talentoso e  innovatore  nella composizione. Il più creativo e influente della città di Joao Pessoa.”.

Le curiosità sulla  carriera, vita e le collaborazioni.

Ha iniziato la sua carriera in Joao Pessoa nel 2017 con  il suo primo album Homo Sapiens.

Determinante fu l’incontro con il suo produttore musicale Janison Carvalho, Da cui nacquero le messe importante per l’artista. Attualmente, sta lavorando incidendo le canzoni per il suo nuovo album intitolato “Forrò Bambino” in collaborazione con un altro rinomato cantante brasiliano Fabiano Guimaraes. Trattasi di un nuovo progetto musicale educativo che trasmette alla comunità valori positivi riguardanti la formazione dei veri cittadini, sottolineando il ruolo centrale nella formazione di base. Un modo ideale per la musica autentica regionale.

PS Carvalho è autore di 41 brani che parlano d’amore, amicizia e felicità. È un conduttore radiofonico che fa uso della strumentazione tecnologica adeguata. Ha creato il “Programma Risonanza Musicale”e il podcast “ Curiosità musicale” con una puntata a cadenza settimanale. Un vero laboratorio musicale che è diventato il centro dei suoi progetti.

img 20210513 wa0161PS Carvalho: un vero cantastorie di Joao Pessoa

Città di magiche suggestioni, destinazione tropicale e tutta da scoprire spesso chiamata “la terra dove il sole sorge prima” o “La Porta do Sol”, un luogo che suona cosi musicale all’orecchio è considerata la culla dei cantastorie, la città da cui  nacquero i più bravi poeti, in primis PS Carvalho.

Il pubblico è la gente semplice, composto per la maggior parte da contadini, artigiani e lavoratori per la quale onore, amicizia, onestà e famiglia non sono semplici parole, ma chiavi di vita.

In queste cornice, ebbe un ruolo di considerevole importanza il musicista PS Carvalho, non soltanto per la sua musicalità ma per la  forma di porgere un pratico insegnamento umano e una funzione sociale importantissima.

Visitate le pagine di questo artista, per conoscere la loro storia, poesia e la loro musica.

Https://www.psmusic.net




“Tranquilo”, il nuovo ballabilissimo “tormentone” per l’estate 2021

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copertina tranquiloEsce in questi giorni nelle principali piattaforme musicali internazionali il nuovo singolo di Ennio Marchetti, eclettico giornalista, scrittore e musicista, che da alcuni decenni vive nella Repubblica Dominicana.

Si tratta di “TRANQUILO”, un brano estremamente ballabile, il cui ritmo si rifà alla disco degli anni Ottanta, che ha la pretesa di trasformarsi nel tormentone dell’estate 2021.

“Tranquilo” gode del simpatico testo scritto dal compositore Mario Díaz, il songwriter dominicano più conosciuto e apprezzato da decenni a questa parte, che ha confezionato successi per alcuni dei più grandi cantanti latinoamericani dell’epoca, quali Celia Cruz, Sergio Vargas, Gilberto Santarosa e molti altri.

Il protagonista della canzone, racconta il testo, è stato lasciato dalla sua compagna che lo ha abbandonato su due piedi per un altro, portandogli via anche tutti i suoi soldi e pure il suo bel gatto grigio.

Però lui dice che, in fondo, non gliene importa nulla perché già ha trovato un nuovo amore “che vale per dieci” quello vecchio e ora si sente totalmente “tranquillo”. Balla, beve, canta, fa l’amore, “non c’è niente di meglio” afferma.

La musica di “Tranquilo” é stata scritta dallo stesso Ennio Marchetti, mentre l’arrangiamento è del maestro Freddy Valdez, con cui Marchetti vanta una proficua collaborazione anche nell’album “Ennio y Freddy”, dal titolo “Nicolasa y otras historias”, uscito nello scorso dicembre e già fruibile in Spotify, iTunes, Apple Music, Deezer, Bandcamp, Soundcloud etc.

“Tranquilo” è stato registrato negli Ibizt Studios di Las Terrenas con il prestigioso ingegnere del suono Brian Bizet, mentre i cori sono a cura di Yandra Morel, Roberto Cistellini e Stefano Rasia.

La copertina è curata da Clearco Giuria.

In Bandcamp è possibile ascoltarlo al link  https://ennioyfreddy.bandcamp.com/track/tranquilo e, chi lo desidera, lo può scaricare per un solo dollaro.




Jerry Geraldo, il re del Latin Dance Newyorchese

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unnamedJerry Geraldo è un organizzatore di eventi newyorchese, DJ, produttore, imprenditore, presentatore e artista musicale di origine portoricana.

Jerry Geraldo è anche produttore esecutivo di diverse produzioni musicali della sua etichetta discografica Encendido Records.

Il talentuoso Jerry Geraldo ha realizzato l’album dance indipendente più hot del 2021. Gli esperti di settore stimano che raggiungerà un milione di stream entro la fine dell’anno.

Gli album di Jerry Geraldo “Toca La Musica” e “Toca La Musica Film” sono un viaggio dance intorno al mondo, con luoghi panoramici interpretati da ballerini e modelli professionisti che raccontano una storia dall’inizio alla fine attraverso il movimento. Nei suoi brani coesistono una miscela di vari stili di house, hip hop, latino, reggaeton e inspirational salsa, combinati in uno stile unico.

Jerry non si rivolge solo alla comunità latina ma cerca di espandere il suo messaggio di gioia di vivere espressa con il movimento anche ad altre comunità, per esempio a quella afroamericana, e recentemente è stato anche ospite del programma italiano in Boston USA, Itali-Echo.

Potete ascoltare e ballare i suoi brani su tutte le maggiori piattaforme digitali o iscrivervi al suo frequentato canale YouTube Dj Jerry Geraldo.




Milva, artista e donna leggendaria

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downloadC’erano ancora i televisori a valvole, scatoloni bombati che trasmettevano programmi in bianco e nero sui due canali della Rai Televisione statale. Una sera d’inverno nel 1961, non una sera qualunque, trasmettevano il Festival di Sanremo, sullo schermo apparve una ragazzotta seppellita sotto un inverosimile cespuglio di capelli, una esordiente senza nemmeno un cognome ad accompagnarne il nome d’arte: Milva. La ragazzotta tirò fuori una voce dell’altro mondo, cupa, viscerale, intensa da fare male, tale da rendere misteriosi e intriganti anche versi come: “Vieni a vedere il mio mare/Io lo tengo nel cassetto/Una conchiglia, due stelle/Tre gocce di mare blu,” la canzone con la quale si classificò al terzo posto in coppia con Gino Latilla. Da quella goffa crisalide, con il passare degli anni si sviluppò una splendida farfalla, una donna enigmatica, sofisticata, tenace e bellissima, una artista duttile capace di calarsi in un repertorio difficile, una diva che si esibiva sui palcoscenici che “contano” davvero in Europa e vendeva dischi in tutto il mondo.

Se n’è appena andata, a 81 anni devastata dall’Alzheimer, che già è stata scritta una valanga di articoli soprattutto concentrati sui suoi amori, sugli uomini che sono entrati e usciti anche tragicamente dalla sua vita, su quello che alcuni di questi uomini hanno detto di lei e quello che lei ha detto di loro. Come se fossero queste le cose da ricordare veramente. Milva, soprannominata, e non lo meritava, “La Pantera di Goro,” ha vissuto una vita al di fuori delle convenzioni del suo tempo, ha cercato sì dei legami affettivi ma ha prima di tutto inseguito la sua libertà e la sua vera identità di artista e interprete attraverso un lungo, spossante lavoro di continuo studio e ricerca di una ideale perfezione. Ha avuto un Pigmalione, il marito Maurizio Corgnati, un intellettuale raffinato che intravide immediatamente dietro i vestitoni goffi e le pettinature iperboliche della ragazzotta di Goro l’immagine nuova e più vera di lei, quella di una sirena flessuosa dalla lunga chioma color fiamma, le labbra squillanti di rosso acceso, che ricordava Rita Hayworth ma con un tocco di mistero in più, con una sensualità algida, irraggiungibile contraddetta da quella sua voce che sembrava scaturirle dal grembo. Il resto, per la maggior parte lo ha fatto da sé, di Pigmalioni non ne aveva più bisogno. Restano le cose che parlano veramente di lei: il suo lavoro, le interpretazioni di Brecht, il teatro, i films che ha girato, i brani che ha cantato prima di fare l’ultimo inchino al suo pubblico e lasciare per sempre la scena.




È morta Milva, addio alla ‘rossa’ della musica italiana

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081137273 b9c09549 6ed3 4902 b248 4950988aa6dcAGI –  Addio a Milva, la ‘rossa’ della musica italiana. La cantante e attrice teatrale si è spenta a Milano all’età di 81 anni. Da tempo malata di Anzheimer, viveva nella casa di via Serbelloni, nel centro di Milano, con la segretaria Edith e la figlia, Martina Corgnati.  Milva, vero nome Maria Ilva Biolcati, era soprannominata la ‘Pantera di Goro’, dalla città natale in provincia di Ferrara, o semplicemente ‘la Rossa’, per il colore di capelli che è diventato anche il titolo di una famosa canzone scritta per lei da Enzo Jannacci.

In oltre 50 anni carriera è passata per generi musicali molto distanti fra loro grazie a una capacità e un talento interpretativo unico. La sua statura artistica è testimoniata dal successo ottenuto oltre che in Italia, anche in Germania, dove ha partecipato spesso a eventi musicali sui principali canali televisivi, ma ha pubblicato con successo dischi anche in Francia, Giappone, Corea del Sud, Grecia, Spagna e Sudamerica. Ha venduto oltre 80 milioni di dischi ed è l’artista italiana con il maggior numero di album realizzati: 173 tra album in studio, album live e raccolte.

Ha fatto la storia della musica italiana

Ha avuto riconoscimenti ufficiali dalle Repubbliche italiana, francese e tedesca ed è l’unica artista italiana ad essere contemporaneamente Ufficiale dell’Ordre des arts et des lettres, Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Cavaliere della Legion d’onore della Repubblica Francese. La ‘Pantera di Goro’ faceva parte del quartetto delle grandi voci femminili italiane degli anni Sessanta e Settanta, con Mina (la Tigre di Cremona), Iva Zanicchi (l’Aquila di Ligonchio) e Orietta Berti (l’Usignolo di Cavriago).

L’incontro con Strehler e con Brecht

Dopo aver lavorato nel teatro leggero con Gino Bramieri e David Riondino, il grande successo e la consacrazione come interprete arriva però con Giorgio Strehler sotto la cui direzione diventa una delle più importanti attrici teatrali italiane. Il suo repertorio principale diventa quello del teatro di Bertolt Brecht di cui diventa la maggiore interprete italiana e una delle più apprezzate in ambito internazionale. Alle canzoni di Brecht Milva ha dedicato quattro progetti discografici e moltissimi recital teatrali (‘Milva canta Brecht’

Parallelamente continua la sua carriera come cantante attraverso l’incisione di importanti album, ai quali collaborano Ennio Morricone, Francis Lai, Mikīs Theodōrakīs, fino a Vangelis, Enzo Jannacci e Franco Battiato.

Al Festival di Sanremo

Ha partecipato al Festival di Sanremo per 15 volte ottenendo due secondi posti e quattro terzi posti. La sua ultima partecipazione sanremese risale al 2007 con la canzone ‘The Show Must Go On’ di Giorgio Faletti. Nel 2018 ha ricevuto il premio alla carriera che non ha potuto ricevere personalmente viste le sue condizioni ed è stato ritirato dalla figlia.

Il cordoglio di Franceschini

‘Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. È il commento del Ministro della Cultura, Dario Franceschini, alla scomparsa della cantante.




Todd Barrow, il nuovo astro della musica country

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attachment 1617204250Todd Barrow si sta facendo un nome come super country star americana.

Figlio di musicisti, il cantautore texano ha collezionato vari riconoscimenti, dal PRSA Award of Excellence, all’ Akademia Award per il miglior album country. E’ stato citato da Alternative Roots Magazine, American Pride Magazine ed è stato intervistato su AVA Radio e nel programma Itali-Echo, su WNTN Radio Boston.

È apparso in programmi televisivi tra cui Good Morning Texas con Jerry Matheny e Texas Music Café su PBS. Ha anche condiviso il palco e lo studio con alcuni dei più grandi artisti della musica country. Ma non è solo il riconosciuto successo di Todd che lo rende un artista country così avvincente e di valore. Ciò che è più evidente nella musica di Todd Barrow è il suo cuore.

La musica di Todd non è certo country vecchio stile. Mentre indubbiamente trae la sua influenza sonora da titani come Hank Williams e Johnny Cash, le sue melodie hanno un tocco di modernità. Suona quasi tutti gli strumenti, dal piano alla chitarra, mandolino, armonica e batteria, e il polistrumentista è anche autore di canzoni per se stesso e per altri artisti. “Se riesco a mettere un sorriso sul viso di qualcuno attraverso la canzone, beh, questo significa il mondo per me”, dice.” Cerco di arrivare al vero cuore e all’anima di una canzone. Per me, non sono solo parole ma una storia, e faccio del mio meglio per ritrarla in ogni verso. Questa è la mia attrazione principale per la musica country; le storie, le persone e la sincerità che viene dal cuore “.

È proprio quel cuore che ha conquistato il pubblico di tutto il mondo. Il recente singolo di Todd Barrow, “The House That Love Built”, scritto in collaborazione con Sonny Burgess, è stato presentato su RightNow TV ed è stato premiato da PRSA Fort Worth per i suoi sforzi di raccolta fondi per conto della casa di Ronald McDonald. Todd è apparso nella scaletta del festival Bo’s Extravaganza al John Schneider’s Studio, insieme ad artisti come Kid Rock e Tom Wopat dei Dukes of Hazzard.

Todd Barrow ha appena pubblicato il suo ultimo singolo, “Girl Like You”, ed è al lavoro su nuova musica in studio.




Space Martian, il nuovo album dell’artista hip hop Santamaria

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attachment 1616195058È uscito il 3 aprile 2021, per la FG Records, l’album di Santamaria, giovanissimo rapper ispano-americano di Tuscaloosa, Alabama. Si intitola “Space Martian” con il sottotitolo “Avviso ai genitori, contenuto esplicito”. Ma di certo nessuno si scandalizza: l’anima del rap, soprattutto americano, è proprio questa: la completa libertà espressiva e i contenuti espliciti, com’è noto, fanno parte del gioco e dello stile.

Santamaria è stato intervistato come artista emergente da WNTN Radio Boston nel radio-show Itali-Echo.

Sei un ragazzo giovanissimo ma molto ambizioso, cosa ti aspetti dall’uscita di Space Martian?

L’obiettivo per me è diventare il più grande hip hop artist nel panorama attuale, questo album di sicuro mi aprirà delle porte e vediamo dove mi porterà.

Cosa ti ispira a comporre i tuoi pezzi?

Tutto, tutto ciò che accade nella vita mi ispira, la quotidianità, ma anche i traumi, li metto dritti nella musica, ogni mio sentimento di felicità o tristezza finisce nella mia musica.

Che artisti ti hanno influenzato?

Sicuramente XXX Tentacion mi ha influenzato, un rapper afroamericano che ha messo nella sua musica la sua difficile vita. La sua musica è un mix di nu metal, hip hop ed emo-rap. E’ morto a soli 20 anni per uno sparo fatale durante una rapina.

E se davvero sfondassi nel music business, cosa faresti con il tuo successo?

La prima cosa che farei è dare a mia madre una casa enorme e vorrei restituire i favori alla mia comunità ispanica, dar loro un nome, una voce.

E cosa vorresti dire ai tuoi fan?

Vorrei ringraziarli, sono stati così fedeli, pazienti, io non sono stato così regolare nel pubblicare musica per loro ma ogni volta che lo faccio ho sempre reazioni positive e lo apprezzo molto. Su Instagram ho 4000 followers per ora ma sono certo che cresceranno con Space Martian.

E cosa possono aspettarsi i tuoi followers da quest’ultimo tuo progetto?

E’ diverso dai precedenti, è più versatile e ci sarà anche come ospite BamSavage, un rapper che vive in Florida, molto bravo e sono molto emozionato all’idea di questo nuovo album che sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali e su SoundCloud, dove XXX Tenatacion diventò famoso.