Si torna a parlare di un tour di Bruce Springsteen nel 2021

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spirngsUna speranza per il prossimo anno quando si tornerà a vedere la musica live: possiamo aspettarci un tour di Bruce Springsteen con la E Street Band? Sarebbe il primo dal 2016… A tirare fuori la questione è, ancora una volta, una fonte attendibile: Little Steven. Poche parole, nessuna promessa, ma quanto basta per mandare in fibrillazione i fan del Boss.

Riassunto delle puntate precedenti: nell’autunno 2019, poco dopo la pubblicazione di “Western stars”, Springsteen annuncia di avere canzoni pronte per la E Street Band e di volere fare un disco. Il suo produttore Ron Aniello posta nelle settimane successive foto dagli studi di registrazione. Si parla di un tour per l’estate successiva.

A gennaio 2020 Steve Van Zandt interviene con un “rimanete sintonizzati” ad un fan che chiedeva lumi sui concerti futuri. Poi chiarisce “Fino a quando non ci sarà un comunicato stampa, tutto ciò che posso dire è che lo spero e lo penso”. Poi arriva la pandemia da Covid-19 e il mondo della musica live si ferma: Springsteen, che non ha mai annunciato nulla, rimane per buona parte del lockdown in silenzio, poi si dedica alla radio, con il programma “From his home to yours” su Sirius XM.

Ed ecco che, mentre si inizia ad vedere la luce in fondo al tunnel della pandemia, interviene di nuovo Little Steven, che con un tweet risponde ad un fan:

“Dò priorità a Bruce e alla E Street Band, nel 2021. Vedremo prima cosa vuole fare e vedremo e a che punto è la pandemia e poi si decide”.

Poche parole, nessuna promessa, dicevamo: ma già il fatto che Little Steven si tenga libero significa che si sta ragionando sul tour, con magari un album in uscita in autunno o, sostengono alcuni fan, un cofanetto sul modello di “Tracks”, proprio quello che nel ’98 anticipò il ritorno on the road con la E Street Band. (Rockol.it)




“Pintada de azul”, il nuovo tema di Fredy Valdez (VIDEO)

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Il grande musicista dominicano Fredy Valdez ha pubblicato in questi giorni un suo nuovo tema jazz dal titolo: “Pintada de azul”, colorata di azzurro.

“Descrive come una sensazione di azzurro – spiega lo stesso Valdez a Italian’s News –  che puó pervenire da un uccello, dall’osservare il cielo, dall’ascoltare una melodía armonizzata, ricevere qualcosa di salutare, la sensazione che provoca una donna che soprattutto sia elegante, abbia ética e tenerezza. Poi, in particolare, il nostro pianeta, il pianeta azzurro.

É un omaggio che faccio a questo colore, il colore della vita, della poesia, dell’amore e soprattutto all’armonia del nostro pianeta”.




Addio a Pau Dones, il cantante degli Jarabe de Palo (VIDEO)

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È morto Pau Dones, cantante di Jarabe de Palo. Lo notizia è stata diffusa sui canali social della band di cui è stato il leader per più di due decenni.

“La famiglia Dones Cirera riferisce che Pau Dones è morto il 9 giugno 2020 a causa del cancro di cui soffriva da agosto 2015” – si legge nel post.

Pau Dones Cirera è l’autore di alcuni dei più grandi successi della musica spagnola degli ultimi decenni, come ‘La flaca’, ‘Depende’, ‘Humo’, ‘Grita’ o ‘Bonito’.

Nel suo ruolo di compositore, scrive canzoni per Celia Cruz (‘Dos dias en la vida’), Ricky Martin (‘Cambia la piel’), Alanis Morisette (‘Everything’) ed duetta con Leiva (‘Vecina’) e Crissie Hynde (‘Cry’). Partecipa con Jovanotti e Vico C al singolo ‘Tiempo’ e nel 2009 duetta con i Nomadi nel brano ‘Lo specchio ti riflette’.

Pau Dones nasce l’11 ottobre 1966 nella clinica della Sagrada Familia di Barcellona, come indicato nel suo libro autobiografico “50 palos… y sigo sonando”, anche se alcune biografie collocano la sua nascita a Montanuy, una cittadina nei Pirenei di Huesca da dove viene suo padre e dove ha composto molte delle sue canzoni.

Si avvicina alla musica molto presto: quando ha solo 12 anni gli regalano la prima chitarra. A 15 forma assieme al fratello Marc, che suonava la batteria, il suo primo gruppo J. & Co. Band.

A 16 anni riceve il primo duro colpo dalla vita: sua madre si suicida, ed essendo il maggiore di quattro fratelli “da un giorno all’altro sono passato da figlio a madre” come racconta nella sua biografia.

Nel 1995 fonda i Jarabe de Palo, gruppo che con la canzone ‘La flaca’, diventa subito popolarissimo in Spagna, Francia e Italia dove vengono vendute più di centomila copie in pochi giorni.

Il secondo album, ‘Depende’, viene pubblicato nel 1998 e in un mese diventa disco d’oro in Uruguay e, in una sola settimana, a Porto Rico e negli Stati Uniti.

Due anni dopo esce ‘De Vuelta y Vuelta’ e dopo aver rotto con la sua etichetta discografica (Virgin) pubblica ‘Bonito’ (2003), con la collaborazione di Antonio Vega.

Nel 2004 pubblica il suo quinto album, intitolato ‘1m2’ (Un metro cuadrado), un mix di musica caraibica, africana, flamenco, jazz e blues, in cui hanno collaborato nomi come Jorge Drexler, Lucrecia o Chrissie Hynde.

Il suo sesto album, ‘Adelantando’, esce nel 2007 e gli vale una nomination ai Latin Grammy Award per il ‘Best Pop o Duo Pop Vocal Album’ e una nomination ai Grammy per ‘Best Alternative Rock Latin Album. Nel 2008 apre un’etichetta discografica chiamata Tronco Records e un anno dopo Jarabe de Palo pubblica il suo primo album, ‘Orquesta Reciclando’ che vince il Latin Grammy per la migliore tecnica di registrazione per un album.

Nel marzo 2011 è la volta del suo ottavo album, ‘Y ahora que hacemos?’ e nel 2014 del nono intitolato ‘Somos’, in nomination per tre Grammy.

Nel 2015 Jarabe de Palo scopre di avere il cancro al colon ed è costretto ad annullare il tour in America e in Europa, per sottoporsi ad un intervento.

Si ritira dal palco a gennaio 2019 per concentrarsi sul trattamento del cancro e si stabilisce in California con la figlia, anche se non smette di comporre e torna a Barcellona per offrire due concerti di beneficenza per raccogliere fondi per la ricerca sul cancro.

Nel marzo di quest’anno riappare con un video in cui canta, dal balcone di casa, ‘Los Angeles visten de blaco’ per sostenere gli operatori sanitari impagnati nella lotta al coronavirus, e alla fine di maggio pubblica il video della sua ultima canzone “Eso que tu me das”. (AGI)




Esce “Amiga”, il nuovo “singolo” di “Clearco & Piciocchi Autori”

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É uscito oggi, in tutti gli store digitali, il singolo “Amiga”, brano composto dal duo Clearco&Piciocchi, due autori italiani residenti nella Repubblica Dominicana da diversi anni.

Clearco, nato a Genova nel 1974, ha iniziato a comporre testi per canzoni da adolescente e alle spalle ha già la pubblicazione di un CD.

Valerio Piciocchi, nato a Napoli nel 1978, inizia a suonare il pianoforte a 8 anni, per poi perfezionarsi nella chitarra, e già a 15 anni scrive canzoni in italiano, spagnolo e dialetto napoletano.

Il sodalizio artistico “Clearco&Piciocchi Autori” nasce nel 2015 in quel di Las Terrenas, e da allora ha composto circa 40 canzoni, in italiano e spagnolo.

Il singolo, dapprima scritto in italiano e successivamente tradotto in spagnolo, è già stato presentato in anteprima al “Las Terrenas Music Show”, uno spettacolo televisivo di musica dal vivo e ironia che per quasi un anno, una volta al mese, ha proposto i migliori talenti del centro turistico dominicano.

“Amiga”, interpretato dalla voce di Valerio Piciocchi, è una canzone pop rock dove le chitarre sono protagoniste.

Al brano ha collaborato l’architetto musicista Stefano Rasia (al centro nella foto, alla sinistra Clearco e alla destra Piciocchi), anch’egli residente in Repubblica Dominicana, che si è occupato, insieme a Valerio, dell’arrangiamento e dell’esecuzione della chitarra acustica, mentre per la chitarra elettrica ha collaborato il dominicano Elias Santos.

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Il brano è stato registrato a Las Terrenas, nello studio IBIZT di Brian Bizet (si, discendente di “quel” Bizet…), che s’è occupato di tutta la parte tecnica, mixaggio e masterizzazione.

Clearco&Piciocchi stanno attualmente lavorando con l’artista toscano Valerio Simonelli per la prossima pubblicazione di un Ep di inediti. Stay tuned!




Led Zeppelin, in streaming il film concerto ‘Celebration day’

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zeppelinIl prossimo 30 maggio alle 21 (ora italiana) sarà trasmesso in streaming, gratuitamente, sul canale YouTube dei Led Zeppelin il film concerto “Celebration day”, testimonianza in video del concerto che la band ha tenuto nel 2007 alla O2 Arena di Londra in occasione dell’evento in memoria del fondatore della Atlantic Records Ahmet Ertegün.

Il film concerto diretto da Dick Carruthers – proiettato nelle sale cinematografiche nel 2012 e da cui è stato tratto anche un album – testimonia la leggendaria esibizione che ha visto Jimmy Page, Robert Plant, John Paul Jones e Jason Bonham, il figlio di John Bonham (scomparso il 25 settembre 1980), andare in scena il 10 dicembre 2007 presso l’O2 Arena di Londra, sarà disponibile sul canale YouTube dei Led Zeppelin per soli tre giorni. (rockol.it)

Ecco la scaletta:

“Good times bad times”

“Ramble on”

“Black dog”

“In my time of dying”/Honey bee”

“For your life”

“Trampled under foot”

“Nobody’s fault but mine”

“No quarter”

“Since I’ve been loving you”

“Dazed and confused”

“Stairway to heaven”

“The song remains the same”

“Misty mountain hop”

“Kashmir”

“Whole lotta love”

“Rock and roll”




“Guarda il Fiume”, il nuovo singolo di Tequila

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“Guarda il Fiume” é il nuovo singolo uscito il 19 aprile di Tequila (al secolo Gabriele Salvadego), cantautore di Gattinara, cittadina piemontese in provincia di Vercelli

Fa parte di un progetto dal titolo “Divieto di cielo”, un concept album dove il tema predominante sono le difficoltà nel dover conquistare un po’ di serenità, appunto un pezzo di cielo.

Tequila ha registrato altri due singoli che presenteremo più avanti.




Artisti dal mondo uniti per donare un sorriso con il remake di “Volare”

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Sopra intervista in collegamento da Qantab, ridente località limitrofa a Muscat in Oman, dove risiedono due artisti veramente degni di nota Lucia Oliva e Luca Moretti. Sono spesso protagonisti di eventi importanti in Medio Oriente oltre a firmare spettacoli di grande  raffinatezza da feste in costumi veneziani piuttosto che quella meravigliosa del Gattopardo. Nell’intervista tutti i retroscena e aneddoti del backstage del remake del successo mondiale della canzone di Domenico Modugno “Volare” con cantanti  professionisti ed alcuni amatoriali, da tutto mondo uniti del la solidarietà in questo periodo di pandemia da Covid-19. Inoltre Lucia e Luca ci svelano il cambiamento di vita da affermati professionisti in campo giuridico in Italia a artisti in Oman dove il loro modus vivendi segue l’iter dell’arte nelle sue mille sfaccettature.

Si ringrazia per la partecipazione:

Sunita Bhuyan (INDIA) violinista.- Maestro Francesco Gardella (ITALY), direttore d’orchestra, clarinetto.- Rula Naber (JORDAN), corista (componente del Coro che ha cantato con Bocelli nel 2017 a Jerash -Giordania)- Davide Piaggio (ITALY), tenore. Marco Silanus (ITALY) cantante amatoriale Maria Claudia Simonian (ITALY – UAE), direttrice coro e pianista, cantante amatoriale. Joe Sopala (USA), cantante, autore e paroliere. Graziella Trubia (ITALY) cantante amatoriale. Eko Tumi (JAPAN), mithology singer. Andrea Vulpani (ITALY), piano.Maria Grazia Zampella (ITALY) cantante amatoriale. Barbara Zunino (ITALY) cantante amatoriale. Luca Moretti (ITALY) coautore del progetto con Lucia, ha fatto anche una comparsa canora nel video. 

 

tratto da:
https://www.iltelevisionario2.net/

Magazine di lirica, spettacolo, cultura e arte nel mondo




Boston. Sissy Castrogiovanni in concerto via streaming

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sissiStufi di andare a dormire con le galline come esito della reclusione forzata? Allora segnatevi questa data: sabato 23 maggio 2020, alle ore 24 (Eastern Time).

Potrete collegarvi in diretta su https://www.piboston.org/event/castrogiovanni/ e ascoltare gratuitamente il concerto della pluripremiata Sissy Castrogiovanni, cantante siciliana, residente in New England.

Sissy ha appena rilasciato il suo ultimo album “Terra”. É anche cantautrice, produttrice ed insegnante di canto.

La musica di Sissy è un’amalgama  tra le sue origini mediterranee, voci tribali e ritmi africani e armonie jazz, retaggio dei suoi studi musicali al celebre Berklee College of Music di Boston. Un mix irresistibile che vi travolgerà di certo!

Per maggiori informazioni su Sissy Castrogiovanni potete visitare il sito www.sissycastrogiovanni.com

 

Non è necessario lasciare il comfort di casa vostra per ascoltare musica avant-gardes!




E’ morto Little Richard

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81 LBsJz8UL. SS500Era il 1955 quando, ai primi posti della classifica delle vendite dei dischi vendite negli Stati Uniti, arrivava una canzone rock and roll destinata a durare nei decenni. Un testo sconclusionato, un riff incomprensibile ma accattivante, quel “”Wop-bop-a-loo-mop-alop-bam-boom” che tutti noi che abbiamo vissuto gli anni del rock and roll conosciamo benissimo.

La canzone era “Tutti Frutti” e la proponeva un allora giovane e scatenato pianista nero dal nome di Richard Wayne Penniman, meglio conosciuto come Little Richard.

Poi, dopo Tutti Frutti, altri grandi hits come Long Tall Sally, Lucille, Good Golly Miss Molly, Slippin’ and slidin’.

Little Richard si é spento oggi all’etá di 87 anni. Con lui se ne va uno dei grandi miti del rock and roll, un artista che ha saputo dare una svolta importantissima alla musica di quegli anni e che ha ispirato altri grandissimi quali Jagger, McCartney, James Brown, Otis Redding, David Bowie, Freddie Mercury fino arrivare agli esponenti attuali del rap.