Davide Lo Surdo, tra la statua ad Aarhus e il suo prossimo lavoro discografico

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lo surdo 2Davide Lo Surdo, chitarrista italiano passato alla storia per la sua incredibile velocità tecnica, ha recentemente annunciato la pubblicazione del suo nuovo album, intitolato 27, la cui uscita è fissata per il 27 maggio.

Universalmente riconosciuto per aver stabilito il primato di 129 note suonate in un solo secondo — un traguardo confermato da Rolling Stone, GuitarraMX Magazine e i Sanremo Music Awards — Lo Surdo è ormai consacrato come il chitarrista più veloce mai esistito, nonché uno dei chitarristi più importanti della storia.

A conferma del suo impatto culturale e musicale, una statua bronzea in suo onore è stata recentemente collocata nella città danese di Aarhus, rendendolo uno dei rari artisti ancora in vita a ricevere un tale tributo, insieme a Paul McCartney e Mick Jagger.




E se il Festival di Sanremo non fosse più a Sanremo?

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sanremo 1024x682“Il Festival di Sanremo non si può fare fuori Sanremo. È una ricchezza della Liguria e come tale rimane in Liguria”. Così il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, sull’ipotesi che la Rai organizzi un festival musicale altrove rispetto alla cittadina rivierasca ligure, dopo che il Comune ha approvato le nuove linee guida per l’organizzazione del Festival della Canzone italiana, la cui gestione dovrà seguire procedure a evidenza pubblica per decisione del Tar.

Negli ultimi giorni, è già iniziata a circolare l’ipotesi Torino. “La Regione non credo che possa intervenire su cose che riguardano direttamente il Comune- precisa Bucci- ma se ci chiedono di intervenire, di aiutare, siamo i primi a volerlo fare. Magari cercando di ammorbidire tutti”. D’altronde, ironizza il governatore richiamando il suo carattere da lui stesso considerato burbero, “sono la persona adatta per ammorbidire, sono proprio quello che serve per andare ad ammorbidire le negoziazioni, quindi mi ci metto di cuore, molto volentieri”.

 Agenzia DIRE . www.dire.it




Sanremo unisce gli italiani all’estero, De Vita (Maeci): venite a fare un viaggio delle radici

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giovanni de vita image e1647191490587 343x223“Il Festival di Sanremo – come ha ricordato anche il conduttore e direttore artistico Carlo Conti – è un evento che unisce gli italiani all’estero. Il Festival è molto più di una competizione musicale: è una festa, una tradizione, una celebrazione della creatività italiana e della sua cultura musicale. Sono tanti gli italiani all’estero e gli italo-discendenti che seguono Sanremo. A loro vogliamo lanciare un invito: venite a fare un viaggio delle radici in Italia, venite a scoprire le vostre origini”. Così Giovanni Maria De Vita, coordinatore del progetto sul Turismo delle Radici per la Direzione generale degli italiani all’estero del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

ITALEA “Sempre più persone oggi cercano di tracciare le linee della propria genealogia, ritornando nei luoghi d’origine delle proprie famiglie. Una tendenza che diventa opportunità perché il turismo delle radici rilancia territori in crisi, contrasta il fenomeno dello spopolamento, sostiene l’occupazione in settori chiave come l’ospitalità e promuove il patrimonio culturale e naturale. È un turismo lento che può anche rappresentare una risposta al fenomeno dell’overtourism. Oggi riveste un’importanza cruciale per l’Italia dove l’operazione Turismo delle Radici è entrata nel vivo grazie a ITALEA, il programma lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) all’interno del progetto PNRR e finanziato da NextGenerationEU” spiega De Vita. “Tutte le informazioni – aggiunge – si possono trovare sul sito dedicato al progetto italea.com”.  Il Turismo delle radici nasce con l’intento di far scoprire cultura, riti e tradizioni e valorizzare i luoghi che non sono meta del turismo di massa. Il progetto coinvolge oltre 800 piccoli Comuni italiani, vincitori del bando per la realizzazione di attività culturali in favore degli italo-discendenti. I NUMERI Nel 2024 – secondo uno studio Assoturismo Confesercenti in collaborazione con CST – Centro studi turistici di Firenze – gli arrivi turistici strettamente legati alla motivazione di “visita al paese di origine” sono stati oltre 6,6 milioni, cioè il +6,2% rispetto alle aspettative di inizio anno, e circa 34,4 milioni le presenze turistiche. Per il 2024, le stime sulla spesa sostenuta dai viaggiatori delle “radici” indicano un ammontare di circa 5 miliardi di euro. Un valore destinato a crescere ulteriormente per attestarsi oltre i 5,5 miliardi di euro nel 2026. I turisti di ritorno sono in aumento, con una crescita prevista di oltre 3,5 milioni di presenze in più nel biennio 2025/2026 e un incremento di oltre 510 milioni di euro di spesa turistica sul territorio. (Inform)

 




Sanremo Giovani World Tour 2025 in Nord America

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Dal palco dell’Ariston, Carlo Conti ha annunciato in diretta il lancio dell’edizione 2025 del Sanremo Giovani World Tour dedicato ai nuovi giovani talenti della musica italiana.
Promosso dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con Rai, il Sanremo Giovani World Tour vedrà come protagonisti Alex Wise, Maria Tomba, Settembre, Vale LP & Lil Jolie. I quattro partecipanti sono stati rivelati durante la seconda puntata del Festival e il loro debutto all’estero sarà in Nord America.
Il tour si svolgerà a maggio e toccherà cinque città: Montreal il 2 maggio, Toronto il 4, Miami il 6, New York l’8 e Chicago l’11 maggio.
I concerti saranno organizzati dal Ministero degli Affari Esteri e ad accompagnare i giovani artisti ci sarà una band di sei elementi guidata dal Maestro Maurizio Filardo, direttore artistico del tour.
L’iniziativa dialogherà efficacemente con le proposte culturali locali grazie alla collaborazione con prestigiosi teatri e il coinvolgimento di radio e media di settore.
Il Sanremo Giovani World Tour è un progetto della Farnesina che offre ai nuovi talenti della musica italiana palcoscenici internazionali su cui esibirsi per aprirsi a nuovi pubblici e nuovi mercati, consolidando la presenza della nostra musica nel panorama internazionale.
Dal 2019 il SGWT ha promosso con successo artisti emergenti della scena musicale italiana, portandoli ad esibirsi sui palcoscenici di tutto il mondo con un’ampia partecipazione e un forte coinvolgimento del pubblico.
La cultura è un veicolo straordinario per costruire relazioni internazionali solide e proficue: la Farnesina dedica quindi ampio spazio alla diplomazia culturale, con una crescente offerta di iniziative volte a far conoscere all’estero il nostro immenso patrimonio storico, culturale e letterario. La cultura ha inoltre un forte valore economico e include anche settori come il design e la moda, con un valore complessivo stimato intorno ai 600 miliardi di euro annui e più di 280 mila imprese attive. (aise)




Cultura italiana nel mondo: gli appuntamenti di febbraio

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new delhi oggetti fra le righe 3 scaledSul sito di Rai Cultura, nell’area “La visione italiana, la cultura nel mondo”, è disponibile l’agenda culturale di febbraio 2025: una selezione di eventi e iniziative degli Istituti italiani di cultura.

Tra gli appuntamenti di questo mese, la presentazione a Dublino del libro “La ricreazione è finita” con l’autore Dario Ferrari; il programma pubblico a conclusione della mostra “Souvenir d’Italie” a Dakar; la mostra “Mater Ceramica” a Varsavia; il concerto di musica classica italiana a Nairobi, nell’area archeologica delle rovine di Gede; la mostra “Canaletto e lo splendore di Venezia” a Kyoto.

Lo spazio “La visione italiana, la cultura nel mondo” è realizzato nell’ambito della media partnership tra la Farnesina e Rai.




Aperte le celebrazioni del 125° anniversario delle relazioni diplomatiche Italia-Ecuador con un concerto dell’oboista Gianfranco Bortolato

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ambasciata a quito aperte le celebrazioni del 125° anniversario delle relazioni diplomatiche italia ecuador immagine14 504x223Il 2025 si preannuncia come un anno ricco di appuntamenti e iniziative culturali per la comunità italo-ecuadoriana a Quito e nelle altre principali città del paese andino. L’Ambasciata d’Italia ha un calendario di eventi imperdibili nell’ambito delle celebrazioni per il 125^ anniversario dell’avvio delle relazioni diplomatiche fra Italia ed Ecuador. Si è cominciato venerdì 31 gennaio nella bellissima sala della Casa de la Musica, prestigiosa fondazione filarmonica frutto dell’unione fra l’antica Sociedad Filarmónica de Quito e la Fundación Casa de la Música Hans y Gi Neustaetter dove si esibiscono dal vivo i migliori musicisti ecuadoriani e quelli internazionali nelle tournée in Sudamerica. Il Concerto “Fantasia Italiana” messo in scena dall’Orchestra Sinfonica Nazionale dell’Ecuador (OSNE) diretta dal Maestro Yuri Sobolev ha visto la partecipazione del musicista Gianfranco Bortolato illustre membro dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, considerato uno dei migliori oboisti del panorama italiano. Il programma ha incluso brani del repertorio classico: il Concerto per Oboe, TRV 292 e la Fantasia Sinfonica “Desde Italia” di Richard Strauss. Il pubblico, accorso numeroso, ha riservato un tripudio di applausi dall’inizio alla fine dello spettacolo, a dimostrazione del grandissimo interesse in Ecuador per la cultura e la tradizione artistica italiana, sottolinea la Rappresentanza italiana. L’Ambasciata promuove ogni anno anche percorsi di crescita musicale per le giovani generazioni ecuadoriane, che guardano al nostro paese come una meta di primo piano per formarsi in strutture di eccellenza. Grazie a numerose masterclass di artisti italiani, si punta a scovare giovani talenti ecuadoriani che possano rafforzare i legami fra Italia ed Ecuador, favorendo la mobilità e gli scambi professionali e formativi a beneficio delle industrie creative. (Inform)




Musica italiana e internazionale a Lexington, Massachusetts: il debutto di BISO, Boston International Symphony Orchestra.

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474459906 1136027925195951 1062674689964103552 nLa Boston International Symphony Orchestra (BISO) ha debuttato in una serata inaugurale durante l’annuale WeStar New Year Grand Musical Night, sabato 18 gennaio presso Cary Hall a Lexington.

La serata ha visto la partecipazione di una formazione eccezionale di musicisti di fama internazionale: il direttore d’orchestra Jorge Soto, noto per la sua leadership con i Boston Symphony Chamber Players e la United Nations Orchestra alla Carnegie Hall; il baritono Ilya Silchukou, solista alla Scala; il soprano Olga Lisovska, le cui esibizioni alla Carnegie Hall hanno affascinato il pubblico; l’acclamata soprano di coloritura Yan Lian, e il fisarmonicista di fama mondiale Cory Pesaturo che ha spaziato dal jazz al tango con grande versatilità.

 

Il programma del concerto sarà una celebrazione del periodo delle feste, con gli amati valzer di J. Strauss, vivaci gemme classiche italiane di G. Rossini, F. Lehár e G. Donizetti, nonché opere raramente eseguite dall’Ucraina, dalla Cina e dall’Argentina, che fanno conoscere al grande pubblico alcuni strumenti etnici.

 

Una serata di melodie vibranti, con gli iconici valzer di Strauss che invitano persino il pubblico in sala a ballare in platea! In repertorio anche una commovente marcia ucraina, un pezzo che ha un profondo significato personale per la missione e la visione dell’orchestra, quella di unire le persone attraverso la musica, linguaggio universale, in un periodo di grande divisione per gli Stati Uniti.

 

In chiusura tutti i cantanti e strumentisti hanno intonato magistralmente la famosissima canzone napoletana Funiculí Funiculà coinvolgendo il pubblico in un memorabile finale.




Al via “Espresso Radio”, nuovo podcast della Farnesina

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al via espresso radio nuovo podcast della farnesinaIl prossimo venerdì 24 gennaio 2025 esce sul canale Spreaker della Farnesina la prima puntata di “Espresso Radio”, il nuovo podcast ideato del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale realizzato in collaborazione con SIAE–Società Italiana degli Autori ed Editori.

Il formato si propone di promuovere la diffusione della musica italiana contemporanea all’estero, anche grazie alla rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura nel mondo.

“Espresso Radio” è un programma radiofonico di 10 puntate, registrato in italiano e in inglese. Ogni puntata presenta una selezione di brani di musica italiana, ospita l’intervista a un artista ed è dedicata a uno specifico genere, con un’attenzione particolare alle principali novità musicali del momento. I brani sono introdotti e raccontati dalla voce di Carlo Pastore, che guida gli ascoltatori attraverso un viaggio alla scoperta dell’universo musicale contemporaneo italiano.

Le puntate saranno pubblicate su Spreaker ogni venerdì fino al 28 marzo 2025 e saranno rilanciate anche sull’account Instagram dedicato al programma: https://www.instagram.com/espresso__radio/

L’iniziativa conferma l’impegno della Farnesina nell’azione di diplomazia culturale a sostegno dell’internazionalizzazione della scena musicale italiana contemporanea e testimonia la volontà di intercettare pubblici diversi, anche e soprattutto presso le giovani generazioni, aprendosi a nuovi linguaggi e a forme espressive innovative.

La collaborazione tra MAECI e SIAE in un progetto che nasce per approfondire le tante facce della musica italiana contemporanea è testimonianza dell’impegno a sostenere i talenti italiani, e in particolare le giovani generazioni, a livello internazionale.




A Città del Messico tre concerti con brani di Rota e Morricone

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concertipuntovertA Città del Messico, l’Orchestra sinfonica di Minería, una delle più rinomate del Paese latinoamericano, candidata ai Grammy Award nel 2010, sta preparando un concerto in cui suonerà temi tratti da film italiani di fama internazionale, tra cui Nuovo cinema Paradiso, Malena, Il postino e La dolce vita.

Il programma, intitolato La dolce vita, un viaggio sonoro attraverso l’Italia e il cinema — realizzato in collaborazione con la Fondazione dell’Università nazionale autonoma del Messico (Unam) — verrà presentato nella Sala Nezahualcóyotl della capitale l’11, 14 e 19 febbraio alle ore 20.00 con una formazione di 80 musicisti che, diretti dal maestro Raúl Delgado, eseguiranno le composizioni più celebri di Nino Rota ed Ennio Morricone.

Il ricavato delle tre esibizioni sarà devoluto a borse di studio per studenti disabili.

La sinfonica di Minería è stata fondata nel 1978 da un gruppo di laureati della facoltà di ingegneria dell’Unam. Il suo nome deriva dal Palacio de Minería (Palazzo Minerario), sede di questa facoltà prima di trasformarsi in un luogo di cultura. L’aggruppamento nel 2010 è stato proposto, insieme a Philippe Quint, per un Grammy Award per la migliore interpretazione strumentale del Concerto per violino e orchestra in Re maggiore, op. 35 di Korngold.

Foto e immagine: facebook.com/OrquestaMineria

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E la bandiera dei tre colori sempre è stata la più bella… (VIDEO)

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Un inno popolare che ci ricorda la festa odierna del nostro tricolore.