Musica italiana e internazionale a Lexington, Massachusetts: il debutto di BISO, Boston International Symphony Orchestra.

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474459906 1136027925195951 1062674689964103552 nLa Boston International Symphony Orchestra (BISO) ha debuttato in una serata inaugurale durante l’annuale WeStar New Year Grand Musical Night, sabato 18 gennaio presso Cary Hall a Lexington.

La serata ha visto la partecipazione di una formazione eccezionale di musicisti di fama internazionale: il direttore d’orchestra Jorge Soto, noto per la sua leadership con i Boston Symphony Chamber Players e la United Nations Orchestra alla Carnegie Hall; il baritono Ilya Silchukou, solista alla Scala; il soprano Olga Lisovska, le cui esibizioni alla Carnegie Hall hanno affascinato il pubblico; l’acclamata soprano di coloritura Yan Lian, e il fisarmonicista di fama mondiale Cory Pesaturo che ha spaziato dal jazz al tango con grande versatilità.

 

Il programma del concerto sarà una celebrazione del periodo delle feste, con gli amati valzer di J. Strauss, vivaci gemme classiche italiane di G. Rossini, F. Lehár e G. Donizetti, nonché opere raramente eseguite dall’Ucraina, dalla Cina e dall’Argentina, che fanno conoscere al grande pubblico alcuni strumenti etnici.

 

Una serata di melodie vibranti, con gli iconici valzer di Strauss che invitano persino il pubblico in sala a ballare in platea! In repertorio anche una commovente marcia ucraina, un pezzo che ha un profondo significato personale per la missione e la visione dell’orchestra, quella di unire le persone attraverso la musica, linguaggio universale, in un periodo di grande divisione per gli Stati Uniti.

 

In chiusura tutti i cantanti e strumentisti hanno intonato magistralmente la famosissima canzone napoletana Funiculí Funiculà coinvolgendo il pubblico in un memorabile finale.




Al via “Espresso Radio”, nuovo podcast della Farnesina

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al via espresso radio nuovo podcast della farnesinaIl prossimo venerdì 24 gennaio 2025 esce sul canale Spreaker della Farnesina la prima puntata di “Espresso Radio”, il nuovo podcast ideato del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale realizzato in collaborazione con SIAESocietà Italiana degli Autori ed Editori.

Il formato si propone di promuovere la diffusione della musica italiana contemporanea all’estero, anche grazie alla rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura nel mondo.

“Espresso Radio” è un programma radiofonico di 10 puntate, registrato in italiano e in inglese. Ogni puntata presenta una selezione di brani di musica italiana, ospita l’intervista a un artista ed è dedicata a uno specifico genere, con un’attenzione particolare alle principali novità musicali del momento. I brani sono introdotti e raccontati dalla voce di Carlo Pastore, che guida gli ascoltatori attraverso un viaggio alla scoperta dell’universo musicale contemporaneo italiano.

Le puntate saranno pubblicate su Spreaker ogni venerdì fino al 28 marzo 2025 e saranno rilanciate anche sull’account Instagram dedicato al programma: https://www.instagram.com/espresso__radio/

L’iniziativa conferma l’impegno della Farnesina nell’azione di diplomazia culturale a sostegno dell’internazionalizzazione della scena musicale italiana contemporanea e testimonia la volontà di intercettare pubblici diversi, anche e soprattutto presso le giovani generazioni, aprendosi a nuovi linguaggi e a forme espressive innovative.

La collaborazione tra MAECI e SIAE in un progetto che nasce per approfondire le tante facce della musica italiana contemporanea è testimonianza dell’impegno a sostenere i talenti italiani, e in particolare le giovani generazioni, a livello internazionale.




A Città del Messico tre concerti con brani di Rota e Morricone

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concertipuntovertA Città del Messico, l’Orchestra sinfonica di Minería, una delle più rinomate del Paese latinoamericano, candidata ai Grammy Award nel 2010, sta preparando un concerto in cui suonerà temi tratti da film italiani di fama internazionale, tra cui Nuovo cinema ParadisoMalenaIl postino e La dolce vita.

Il programma, intitolato La dolce vita, un viaggio sonoro attraverso l’Italia e il cinema — realizzato in collaborazione con la Fondazione dell’Università nazionale autonoma del Messico (Unam) — verrà presentato nella Sala Nezahualcóyotl della capitale l’11, 14 e 19 febbraio alle ore 20.00 con una formazione di 80 musicisti che, diretti dal maestro Raúl Delgado, eseguiranno le composizioni più celebri di Nino Rota ed Ennio Morricone.

Il ricavato delle tre esibizioni sarà devoluto a borse di studio per studenti disabili.

La sinfonica di Minería è stata fondata nel 1978 da un gruppo di laureati della facoltà di ingegneria dell’Unam. Il suo nome deriva dal Palacio de Minería (Palazzo Minerario), sede di questa facoltà prima di trasformarsi in un luogo di cultura. L’aggruppamento nel 2010 è stato proposto, insieme a Philippe Quint, per un Grammy Award per la migliore interpretazione strumentale del Concerto per violino e orchestra in Re maggiore, op. 35 di Korngold.

Foto e immagine: facebook.com/OrquestaMineria

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E la bandiera dei tre colori sempre è stata la più bella… (VIDEO)

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Un inno popolare che ci ricorda la festa odierna del nostro tricolore.




RAI. A “Casa Italia” oggi la Repubblica Dominicana protagonista

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casa italia seconda stagione immagine3 e1694782401478 525x223In Italia ci sono 4.416 luoghi del patrimonio pubblici e privati, dei quali il 77% è rappresentato da musei e gallerie d’arte, seguiti da complessi monumentali e parchi archeologici. Nel 2022 dati del Ministero della Cultura parlano di 107 milioni di visitatori a pagamento presso i siti culturali italiani. Tutta dedicata ai musei la pagina di apertura di “Casa Italia”, in onda oggi 13 dicembre su Rai Italia, RaiPlay e Rai 2 in terza serata. Dopo si andrà alla scoperta della Repubblica Dominicana per il viaggio della settimana. E dopo la pagina dedicata allo sport, sarà la volta della rubrica “A spasso con i libri” e del grande cinema italiano. Finale di puntata musicale. Il mondo sta cambiando con grande velocità, l’avvento delle nuove tecnologie ha fatto sì che questo processo stia avvenendo in tempi rarissimi, l’innovazione sta trasformando la nostra vita e anche i musei. Quali sono le nuove tendenze nel settore dell’arte? Di questo e molto altro, la conduttrice di “Casa Italia”, Roberta Ammendola, farà il punto tra gli altri con Ilaria D’Uva, imprenditrice culturale e Alessandra Necci, direttrice delle Gallerie Estensi.

Poi via fino al cuore dei Caraibi, e più precisamente nella Repubblica Dominicana, una delle mete più desiderate dal turismo internazionale. Ne parleranno Stefano Queirolo Palmas, ambasciatore d’Italia a Santo Domingo, Licia Colombo, presidente Comites Santo Domingo e direttrice Commerciale Neos e Alice Caslini, responsabile Marketing & Partner IB Nautica Group.

Ospite dello spazio dedicato lo sport, il presidente del CONI Giovanni Malagò che presenterà le prossime Olimpiadi di Cortina in un anno d’oro per l’Italia e per gli atleti vincitori a quelle ultime di Parigi. Tornerà la nostra rubrica “A spasso con i libri” dove l’ospite di Sabina Stilo sarà Andrea Frediani. Ancora cinema a cura di Carlo Gentile sui “luoghi dell’anima”. Finale di puntata con le canzoni scelte e arrangiate al pianoforte dal Maestro Palatresi, questa volta tutte ispirate ai nomi maschili.

Questa la programmazione nel mondo:

NEW YORK/TORONTO 13 dicembre h 18

LOS ANGELES 13 dicembre h 15

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 13 dicembre h 19

SYDNEY 13 dicembre h 19

PECHINO/PERTH 13 dicembre h 16

JOHANNESBURG 13 dicembre h 16

BERLINO 13 dicembre h 15

LISBONA 13 dicembre h 14 (Inform)




È morto Mario Tessuto, l’indimenticabile interprete di “Lisa dagli occhi blu” (VIDEO)

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67517ead0d71bÈ morto il cantante Mario Tessuto che ha regalato a tutti un pezzo indimenticabile come ‘Lisa dagli occhi blu’ insieme a tanti altri successi. Aveva 81 anni.

Nato a Pignataro Maggiore (Caserta) il 7 settembre 1943, vero nome Mario Buongiovanni, figlio di una coppia di operai, si trasferisce con la famiglia a Milano dove, dopo aver conseguito un diploma da ragioniere, apre un salone da barbiere.

La musica è la sua passione e, grazie all’amicizia con Livio Macchia, cantante e chitarrista dei Camaleonti, diventa anche la sua professione. Inizia a esibirsi dal vivo e viene notato da Miki Del Prete, collaboratore di Adriano Celentano, che gli propone un contratto con l’etichetta il Clan Celentano.

Per il ‘Molleggiato’ cambia il proprio cognome da Buongiovanni a Tessuto anche se non incide nessun disco per il Clan. È grazie all’amico Ricky Gianco, conosciuto proprio al Clan, che passa prima alla Jaguar Records e poi alla CGD, con cui riesce a partecipare al Cantagiro 1966. Insieme alla band ‘Mario Tessuto e i suoi Filati’ inizia a suonare per l’Italia e il suo nome incomincia a farsi notare, soprattutto con il ritorno alla stessa manifestazione due anni dopo: al Cantagiro 1968 presenta ‘Ho scritto fine’, brano scritto da Don Backy, che viene anche presentato durante la trasmissione televisiva Settevoci.

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Echi d’Italia: la nostra musica a Caracas

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Un evento di grande prestigio internazionale aprirà le porte del Museo de Arte Colonial de Caracas, Quinta de Anauco, il prossimo 7 dicembre, ore 16:00, con il debutto di Echi d’Italia: l’essenza italiana nei repertori ispirati dal paesaggio e dall’emigrazione. Questo progetto musicale, nato dalla collaborazione tra il chitarrista Lorenzo Bernardi e il flautista Tommaso Benciolini, si configura come un viaggio unico alla scoperta dell’identità culturale italiana attraverso la musica.
Ospitato dall’Istituto Italiano di Cultura di Caracas, il concerto rappresenta un’iniziativa di diplomazia culturale, in linea con le strategie di promozione del Sistema Paese Italia.
Successivamente, nel 2025, il progetto attraverserà le città italiane ed europee, per poi approdare in alcune delle più prestigiose sedi internazionali in India, Corea del Sud e negli Emirati Arabi Uniti, portando avanti un messaggio universale di dialogo culturale e integrazione.
Un programma musicale che racconta l’Italia e il mondo
Il repertorio di Echi d’Italia è una celebrazione della ricca tradizione musicale italiana e del suo impatto nel mondo. L’apertura è affidata a Mauro Giuliani, il “Paganini della chitarra”, con il Gran Duetto Concertante Op. 52, che unisce virtuosismo e melodie accattivanti in un dialogo serrato tra flauto e chitarra.
Il viaggio musicale prosegue con il celebre Intermezzo Sinfonico di Pietro Mascagni, un capolavoro che incarna la passione e il dramma delle tradizioni siciliane, simbolo del verismo italiano.
Astor Piazzolla, figura emblematica della fusione culturale, rappresenta il legame tra le radici italiane e la dimensione globale della musica. Con Histoire du Tango, il compositore argentino traccia l’evoluzione di questo genere musicale, dal suo passato popolare alle sale da concerto moderne. Il brano Ave Maria aggiunge una nota di lirismo e intimità al programma.
Dalla Toscana arriva la Sonatina Op. 205 di Mario Castelnuovo-Tedesco, un’opera che fonde le tradizioni italiane con le influenze raccolte durante l’esilio negli Stati Uniti, offrendo una finestra musicale sulle storie di emigrazione e identità culturale.
Infine, il repertorio si chiude con l’Overture da Tancredi di Gioachino Rossini, nella trascrizione per flauto e chitarra di Ferdinando Carulli, che racchiude l’energia drammatica e la grazia melodica che hanno reso Rossini celebre in tutto il mondo.
I protagonisti: ambasciatori della musica italiana
Lorenzo Bernardi, chitarrista di fama internazionale, unisce la sua passione per le radici culturali italiane a una carriera concertistica che lo ha portato a esibirsi in tutto il mondo. Con il flautista Tommaso Benciolini, solista acclamato nelle più prestigiose sale da concerto globali, formano un duo capace di trasmettere le emozioni e la profondità della tradizione musicale italiana.
Diplomazia culturale: il valore aggiunto del Sistema Italia
Il progetto Echi d’Italia rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa trasformarsi in un efficace strumento di dialogo e cooperazione internazionale. L’iniziativa si propone di rafforzare i legami tra l’Italia e le comunità ospitanti, promuovendo il patrimonio culturale italiano come un ponte capace di connettere popoli e tradizioni.
Echi d’Italia si inserisce così nel quadro delle strategie di promozione integrata del Sistema Italia, mostrando come l’arte possa essere ambasciatrice di valori di inclusione, dialogo e innovazione. (aise) 




Tunisi, Sanremo Giovani World Tour 2024

tunisi sanremo giovani world tour 2024

tunisi sanremo giovani world tour 2024Lor3n, Yuman, Noor e Littamé hanno incantato il pubblico del Teatro delle Regioni della Città della Cultura di Tunisi per la tappa in Tunisia del Sanremo Giovani World Tour 2024, la tournée organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e promossa dall’Istituto Italiano di Cultura e dall’Ambasciata di Tunisi, in collaborazione con la Direzione Comunicazione Rai, che porta nei cinque continenti i finalisti di Sanremo Giovani, la sezione dedicata ai nuovi talenti all’interno del Festival della Canzone italiana.

Tra presente e passato, successi intramontabili e nuove hit si sono mescolati nelle esibizioni dei cantanti, che sul palco hanno portato i propri brani accanto a nuove versioni di grandi classici della musica italiana, rielaborati insieme al direttore artistico, Maurizio Filardo.

Una formula che promuove la tradizione della canzone italiana e contribuisce a far conoscere i giovani talenti della musica pop del nostro Paese, attraverso la rete estera delle Sedi diplomatico-consolari e degli Istituti Italiani di Cultura.

 




In Messico “l’arte di prendersi a schiaffi”

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schiaffipuntovertL’Istituto italiano di cultura (Iic) di Città del Messico presenta venerdì 15 novembre alle ore 19 Sbadabeng, l’arte di prendersi a schiaffi, uno spettacolo comico di percussione corporea scritto e interpretato da Anselmo Luisi.

«Un uomo è solo sul palco. Nessun oggetto o strumento oltre al suo corpo. Un viaggio esilarante attraverso la musica e il teatro che vi farà scoprire paesaggi sonori inaspettati mescolando mimo, body percussion e canto», si legge sul sito dell’Iic.

Lo spettacolo è composto da diversi sketch che partono da un’idea – quella di fare musica solo con il corpo – sviluppata fondendo mimica e teatro. Un allergico che tossisce si trasforma in una performance di beatbox; una signora al ristorante che si lamenta con il proprietario per un piatto diventa un duetto di ritmiche gibberish; un uomo che si sciacqua la camicia sporca diventa una performance che porterà il pubblico a sperimentare cosa si prova a generare suoni e a fare musica colpendo se stessi.

Anselmo Luisi si è esibito in diverse occasioni in Italia, Francia, Germania, Austria, Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia e Erzegovina, Svizzera, Spagna, Marocco, Tunisia, Finlandia, Australia e Cina ed ha collaborato Giovanni Falzone, Russ Spiegel, Gianpaolo Casati, Enrico Zanisi, Liutauras Janusaitis, Salvatore Maltana, i Wooden Legs, i Selton e i Virtuosi del Carso (la band di Paolo Rossi).

Tiene regolarmente seminari di percussione corporea in tutta Italia in collaborazione con Daniel Plentz (Selton) e Manuel Frattini.

Dal 2013, inoltre, porta in scena in Croazia e Italia assieme a Giulio Settimo lo spettacolo per bambini Clap clap, caratterizzato per l’utilizzo di tecniche miste quali la mimica e il teatro di figura.

Originario di Trieste, dopo aver conseguito il diploma in percussioni classiche al Conservatorio, Luisi si è spostato a Milano per ottenere un diploma in batteria jazz alle Scuole Civiche ed una laurea in economia per arte, cultura e comunicazione all’Università Bocconi.

Foto: anselmoluisi.com

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Natale Italiano 2024: seconda edizione al Dominican Fiesta Hotel di Santo Domingo

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capturaMondo Italia invita tutti gli italiani e gli amanti della cultura italiana a celebrare la seconda edizione del Natale Italiano, un evento indimenticabile che si terrà l’8 dicembre al Dominican Fiesta Hotel di Santo Domingo.

Questa serata speciale sarà un’occasione unica per vivere la magia del Natale all’italiana, con momenti di gioia, tradizione e un tocco autentico dello spirito natalizio italiano. I partecipanti potranno immergersi in un’atmosfera festosa e familiare, gustando specialità italiane e prendendo parte a riconoscimenti e celebrazioni.

L’evento avrà inizio alle ore 19. Si ricorda che la prenotazione è obbligatoria, dato che i posti sono limitati. Per partecipare, è necessario contattare l’organizzazione al numero indicato e assicurarsi il proprio posto.

Dettagli dell’evento:
– Data: Domenica, 8 dicembre
– Orario: 19:00
– Luogo: Dominican Fiesta Hotel, Av. Anacaona, esq. C. Cibao Oeste 101, Santo Domingo

Per informazioni e prenotazioni: (829) 910-4828