I Dramalove vincono la 16ma edizione del festival NY Canta

columbus week/ columbus week, i dramalove vincono la 16ma edizione del nycanta

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Con la canzone intitolata “Estate Gotica” il gruppo Dramalove si è aggiudicato la vittoria della sedicesima edizione, svoltasi nell’Oceana Theatre di Brooklyn a New York, del NyCanta, Festival della Musica Italiana di New York, organizzato dal chairman Tony Di Piazza e dall’Associazione Culturale Italiana di New York. A decretare la vittoria dei Dramalove di questa edizione della kermesse musicale italiana, condotta da Pupo, coadiuvato dalle vallette d’eccezione Lucrezia Mangilli e Dalila Ferrara, è stata la Giuria di qualità composta da Marino Bartoletti, in qualità di Presidente, Matilde Brizzi per Latte e Miele, Emma Muscat, Nek e Renga, presenti alla manifestazione musicale in duplice veste di ospiti e di giurati.

Al secondo posto si è classificata la cantante Yuma con la canzone dal titolo “Happy-Ya” e al terzo posto Edoardo Brogi con la canzone “Fiori del Male”. Da parte di Icn Radio New York, condotta da Tony Pasquale e Alessia Bodei, che trasmette per la Comunità Radiotelevisiva Italofona nel Mondo, è stato, inoltre, assegnato il premio “Canzone oltre ogni confine” ad Arianna Fracasso per il brano “Due Rose” e, sempre alla canzone di Arianna Fracasso, il premio “Latte e Miele”.

Da parte dell’Associazione Culturale Italiana di New York, il chairman Tony Di Piazza e il Presidente Tony Mulè hanno consegnato al giornalista Marino Bartoletti il premio “Frank Sinatra” e a Nek il premio in onore di Mike Bongiorno. È stato ricordato, con un video, il calciatore Totò Schillaci, da poco scomparso. Gli altri artisti in gara che si sono esibiti sono Eda Mari con la canzone “Tossic”, Antonio Gerardi con la canzone ” Salvami l’Anima”, Ida Elena con la canzone “Frida”, Valetherose con la canzone “Invisibile”, Natalia Moskal con la canzone “Cosa vuoi da me”, Jaco con la canzone “Gioconda”. Gli artisti sono stati selezionati da Beppe Stanco e Cesare Rascel, Direttori artistici della sedicesima edizione. Straordinaria è stata la conduzione di Pupo, il quale ha saputo divertire ed emozionare la platea dell’Oceana Theatre di Brooklyn dell’attuale edizione del Festival, che sarà trasmesso, nel mondo, da RAI ITALIA e, in Italia, da RAI 2. Nek e Francesco Renga si sono esibiti con i brani più celebri del loro repertorio musicale riscuotendo un caloroso tripudio da parte del pubblico presente in sala ed insieme hanno cantato la canzone “Pazzo di Te”, annunciando che la loro importante collaborazione musicale, che dura da due anni, termina qui a New York sul palco del NyCanta.

Emma Muscat ha emozionato il pubblico con le sue esibizioni “voce e piano”. La presente edizione ha visto la partecipazione di ulteriori ospiti illustri, tra cui le attrici Daniela Ioia e Imma Pirone di “Un posto al Sole”, il giovane cantante Simone Grande, il quale parteciperà al prossimo Junior Eurovision Song Contest, i comici Sasà Selvaggio e Giovanni Cangialosi, il tenore Christopher Macchio e la cantante Chanel Odoguardi. Un ringraziamento speciale si esprime a Ernesto Trapanese, che ha curato, in qualità di inviato, i contributi esterni all”orchestra MGM GUARNERA BROTHERS, che ha accompagnato l’esibizione degli artisti in gara e alla stilista Anna Castaldi, che ha curato i costumi.

Diverse le autorità presenti in sala, tra cui il Dottor Alessandro Di Maio in rappresentanza della Rai. Un ringraziamento speciale, inoltre, si esprime ai media e, specificatamente, a Icn Radio New York, condotta da Tony Pasquale e Alessia Bodei, all’emittente radiofonica Latte e Miele e all’Agenzia Stampa Askanews media partner della sedicesima edizione del NyCanta. L’ Associazione Culturale Italiana di New York, attraverso il NyCanta, si prefigge di veicolare i messaggi culturali della nostra Italia e delle nostre tradizioni. La cultura della bellezza italiana non ha confini. Inoltre, l’Associazione Culturale Italiana di New York ha effettuato un’estrazione, tra tutti gli spettatori presenti nel teatro, per assegnare due biglietti, offerti dalla NEOS, per un volo di andata e ritorno dagli Stati Uniti all’Italia per le tratte New York-Milano e New York-Palermo da poter utilizzare entro il 31 ottobre 2025.

da askanews.it




Il Canzoniere Grecanico Salentino trionfa negli USA

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2grecanicoDopo sette concerti tra California, Illinois, Ohio e Virginia, si è concluso nelle scorse ore il decimo tour negli USA del Canzoniere Grecanico Salentino, primo e più importante gruppo di musica popolare pugliese, fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante.
Dal 21 al 29 settembre, anche grazie alla Programmazione Puglia Sounds Tour Export 2024 (Operazione finanziata a valere su fondo speciale cultura e patrimonio culturale L.R. 40/2016, Art. 15 Comma 3), la band si è esibita infatti in alcuni prestigiosi club e festival statunitensi. In particolare il Canzoniere Grecanico Salentino è stato ospite del Global Roots Sonoma in California (sabato 21) e poi, per la terza volta, al World Music Festival di Chicago, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura della città dell’Illinois (martedì 24), al Music Box Supper Club di Cleveland in Ohio (mercoledì 25) e, per quattro live, al Richmond Folk Festival (dal 27 al 29), in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Washington.
Guidata da Mauro Durante (voce, percussioni, violino), che ha ereditato la leadership dal celebre e compianto padre Daniele nel 2007, la band è formata da Alessia Tondo (voce, percussioni), Silvia Perrone (danza), Giulio Bianco (zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso), Massimiliano Morabito (organetto), Emanuele Licci (voce, chitarra, bouzouki) e Giancarlo Paglialunga (voce, tamburieddhu, percussioni).
“È stato sicuramente un ritorno esaltante negli Stati Uniti”, racconta Durante. “Siamo stati gli headliner di festival storici come il World Music Festival di Chicago e il Richmond Folk Festival e poi in California e Ohio, accanto a star affermate della world music come Bombino, Lonnie Holley, Lila Downs e la band ucraina Dakhabrakha, che ci ha anche ringraziato con un emozionante post sui social”. Per il leader del Canzoniere è stata “un’emozione immensa vedere come la musica e la danza della nostra terra riescano a superare ogni confine. Siamo stati travolti dall’entusiasmo della gente, tant’è che a Chicago il pubblico ha letteralmente “invaso” la nostra scena per ballare scatenandosi accanto a noi”.
Il gruppo tornerà oltreoceano in primavera per suonare al prestigioso Big Ears Festival di Knoxville in Tennessee e poi a New York, in Georgia e in altre tappe del tour che celebrerà i cinquant’anni del gruppo.
TRE BRANI DEL CGS TRA LE “ITALY SINGS” DI DAVID BYRNE
Poco prima della partenza per il tour americano, inoltre, David Byrne, artista statunitense di origine scozzese, fondatore e frontman dei Talking Heads, creatore dell’etichetta Luaka Bop, produttore discografico, fotografo, regista, autore, ha inserito tre pezzi del Canzoniere Grecanico Salentino nella sua playlist di musica italiana preferita. “Italy Sings” comprende brani di Carmen Consoli, Jovanotti, Paolo Conte, Franco Battiato, Avion Travel, Adriano Celentano, Fabrizio De André, Domenico Modugno e molti altri. Non poteva mancare però la tradizione salentina con “Pizzica de sira”, “Tamburrieddhu mia” e “Quannu te visciu” dello storico gruppo che nel 2025 festeggerà i suoi primi 50 anni. “È una playlist personale, riflette i miei gusti. Include rock band, cantanti lirici, dj, rapper, artisti EDM e artisti pop che hanno vinto il Festival di Sanremo e sono stati per anni in vetta alle classifiche italiane. Mi sono concentrato su artisti che hanno un suono unico, che forse poteva nascere solo in Italia”, ha scritto Byrne che, nella sua lunga ed ancora molto attiva carriera, ha conquistato l’Oscar, il Golden Globe e il Grammy per la colonna sonora del film “L’Ultimo Imperatore” (1988), due David di Donatello come miglior musicista (“This Must Be The Place”, 2012) e per la miglior canzone originale (“If It Falls, It Falls”, 2012). Dal 2002 fa parte della Rock and Roll Hall of Fame.
CANZONIERE GRECANICO SALENTINO
L’affascinante dicotomia tra tradizione e modernità caratterizza la musica del Canzoniere Grecanico Salentino: il gruppo è composto dai principali protagonisti dell’attuale scena pugliese, che reinterpretano in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno alla celebre pizzica tarantata rituale, che aveva il potere di curare attraverso la musica, la trance e la danza il morso della leggendaria Taranta. Gli spettacoli del gruppo sono un’esplosione di energia, passione, ritmo e magia, che trascinano in un viaggio dal passato al presente sul battito del tamburello, cuore pulsante della tradizione salentina. Guidato dal tamburellista e violinista Mauro Durante, che ha ereditato la leadership dal celebre e compianto padre Daniele nel 2007, il Canzoniere Grecanico Salentino continua a innovare e a rappresentare la musica italiana nel mondo, collaborando con artisti del calibro di Ludovico Einaudi, Piers Faccini, Ballake Sissoko, Ibrahim Maalouf, Fanfara Tirana, Stewart Copeland dei Police, e portando la voce di un territorio musicale che con la pizzica ha sempre manifestato la propria identità. Acclamata da pubblico e critica con venti album e innumerevoli tour internazionali, la band ha fatto la storia della world music italiana, venendo riconosciuta come Miglior Gruppo di world music al mondo ai Songlines Music Awards 2018. L’ultimo album Meridiana è stato votato come il migliore del 2021 dalla prestigiosa World Music Charts Europe, storica e prestigiosa classifica mensile stilata da EBU, circuito delle radio e televisioni pubbliche europee.
PREMI E RECENSIONI
Dopo la vittoria ai Songlines Music Awards, gli “oscar” della musica world, nel 2018 come Miglior Gruppo al mondo, le recensioni su The Guardian (“CGS offre una lezione su come trasformare la musica locale in un marchio globale”), New Yorker (“la band ha pochi pari nella world music contemporanea”), New York Times (“un tornado”), Liberation (“L’energia del CGS trascina tutto al suo passaggio”), il CGS si è affermata in questi anni come la realtà italiana di world music più celebrata al mondo venendo esaltato anche dal critico musicale giapponese Shinya Matsuyama, che nel 2023 chiuse così la sua recensione dopo le tappe del tour nel paese asiatico: “La tarantella è una musica tradizionale del sud Italia. In Giappone è ancora in gran parte sconosciuta. Tuttavia, il CGS ha dimostrato su questo palco di aver sublimato la musica tradizionale in musica pop globale. Sento di essere stato testimone di un esempio di ciò che la world music dovrebbe aspirare ad essere”. (aise)




Chicago: l’IIC avvia la collaborazione con il National Music Museum di Vermillion

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30chicagoiicL’Istituto Italiano di Cultura di Chicago ha avviato una nuova collaborazione con il National Music Museum di Vermillion (South Dakota) che nelle prossime settimane ospiterà due concerti per celebrare l’eccellenza della musica italiana insieme alla prestigiosa collezione di strumenti antichi del Museo.
Il primo concerto andrà in scena il 27 ottobre: in questa occasione, il clavicembalista italiano Michele Benuzzi presenterà una selezione di composizioni classiche per clavicembalo di compositori francesi del XVII e XVIII secolo. Specializzato nell’esecuzione su strumenti antichi, Benuzzi suonerà su un clavicembalo realizzato da Jacques Germain, datato 1785, che fa parte della collezione del Museo. Lo strumento presenta la disposizione francese standard di fine XVIII secolo, con tasti naturali in ebano, mentre i diesis sono in legno duro tinto di nero e ricoperti di strisce di osso.
Il mese successivo, domenica 10 novembre, il mandolinista italiano Carlo Aonzo presenterà “The Classical Mandolin: un viaggio nella storia dell’iconico strumento italiano”.
Il programma del concerto includerà una selezione di composizioni per mandolino classico dei compositori europei Filippo Sauli, Johann Sebastian Bach, Antonio Riggieri e Raffaele Calace. Il concerto è ispirato al Mandolino coristo (mandolino corale) di Antonio Stradivari del 1680 e parte della collezione del Museo. Questo piccolo mandolino è uno dei due sopravvissuti della bottega di Stradivari. Diversi modelli relativi alla costruzione del mandolino sono conservati nel Museo del Violino di Cremona.
“Siamo molto lieti di annunciare questa nuova collaborazione con il National Music Museum e di avere l’opportunità di portare per la prima volta i nostri programmi culturali nel South Dakota”, il commento di Luca Di Vito, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Chicago. “Negli anni abbiamo lavorato per espandere la nostra rete di partnership istituzionali in tutto il Midwest e negli altri Stati della nostra circoscrizione. Ci auguriamo che questo tipo di iniziative continui ad accrescere la conoscenza e l’apprezzamento per l’arte e la cultura italiana tra le comunità di tutti questi Stati”.
“Il National Music Museum è davvero lieto di collaborare con l’IIC, cosa che rende possibile accogliere musicisti di fama mondiale”, ha commentato Michael F. Suing, vicedirettore del Museo. “Le esibizioni di Benuzzi e Aonzo rappresenteranno un’aggiunta incredibile alla nostra serie di concerti; due concerti che daranno vita alla nostra collezione”.
I due concerti saranno gratuiti e aperti al pubblico oltre che trasmessi in streaming sul sito del Museo. (aise) 




Giovani musicisti dei Caraibi hanno studiato a Siena

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25sienaDal 15 luglio al 2 settembre scorsi, l’Accademia Musicale Chigiana di Siena ha ospitato 18 giovani musicisti dei Caraibi (1 proveniente da Barbados, 14 da Cuba, 2 da Repubblica Dominicana e 1 da Trinidad e Tobago), che hanno preso parte a un programma di formazione musicale avanzata.
La partecipazione di questi artisti è stata resa possibile grazie al programma UNESCO “Transcultura: Integrating Cuba, the Caribbean and the European Union through culture and Creativity”, finanziato dall’Unione Europea e vincitore dell’UN SIDS Partnerships Awards 2024.
L’iniziativa ha garantito l’iscrizione gratuita a uno dei corsi dell’Accademia e la copertura totale delle spese di viaggio e di soggiorno per i musicisti selezionati.
Inizialmente ipotizzata per una dotazione complessiva di 10 borse di studio, l’iniziativa ha avuto un tale successo – sia in termini di partecipazione che di elevata preparazione artistica dei candidati – da indurre l’UNESCO ad ampliare il numero delle borse di studio, fino a consentire l’accesso ai corsi dell’Accademia Chigiana a 18 allieve e allievi, equamente divisi tra studenti e studentesse.
L’iniziativa “UNESCO Transcultura – Chigiana Advanced Music Program – Summer 2024” è stata realizzata dall’Accademia Chigiana, sostenuta dall’UNESCO e dall’Unione Europea, con la collaborazione dell’Ambasciata d’Italia a L’Avana. L’esperienza ha contribuito al rafforzamento dei legami di amicizia tra Italia e Cuba e ha innescato uno stimolante confronto tra le due culture.
“UNESCO Transcultura – Chigiana Advanced Music Program – Summer 2024”, ha dichiarato il direttore artistico dell’Accademia Chigiana, Nicola Sani, “rafforza il ruolo dell’Accademia senese quale centro internazionale di alto perfezionamento e produzione musicale, luogo di incontro, scambio culturale e integrazione per i giovani provenienti da tutto il mondo”. (aise)




Vienna, presentati concerti dell’Orchestra Wiener Symphoniker

vienna concerti orchestra wiener symphoniker

vienna concerti orchestra wiener symphonikerL’Ambasciata d’Italia a Vienna ha ospitato la conferenza stampa di presentazione del trittico di concerti che l’Orchestra Wiener Symphoniker eseguirà a Trieste dal 10 al 13 aprile prossimi.

Alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia a Vienna, Giovanni Pugliese, della Senatrice Tatyana Rojc, della Vicesindaco di Trieste Serena Tonel, di Clemens Mantl, Portavoce del Ministero degli Affari Esteri austriaco, il Sovraintendente dell’Orchestra, Jan Nast e il Direttore Petr Popelks hanno illustrato al pubblico intervenuto (stampa locale ed esperti di settore), il programma dei tre concerti del Festival “Primavera da Vienna”. Protagonisti della prima serata alcuni estratti dalle opere Macbeth, Aida e Don Carlo di Giuseppe Verdi, accostate al primo atto di Die Walküre di Richard Wagner. Nella seconda serata, Petr Popelka combinerà, invece, la Sinfonia di Praga di Mozart e la Quarta di Mahler. Per serata finale, invece, oltre a polke e valzer di Johann Strauss Sohn, anche opere di Giacomo Puccini, Pyotr Tchaikovsky (Capriccio Italien) e Franz Schmidt (Notre Dame). Sponsor dell’evento, Generali Assicurazioni.

La serata conclusiva sarà trasmessa dalla TV di stato ӦRF in omaggio al 125esimo anniversario dalla fondazione dei Wiener Symphoniker.

“La partnership tra l’Orchestra viennese ed il Teatro Politeama Rossetti non fa altro che consolidare la collaborazione artistico-culturale tra i nostri due Paesi e sono certo che questo bel progetto realizzato in collaborazione con la città di Trieste avvicinerà ancora di più le nostre rispettive culture musicali”, ha dichiarato l’Ambasciatore Pugliese.

“Il Teatro triestino è stato il primo in cui l’Orchestra Sinfonica di Vienna si è esibita fuori dall’Austria, nel 1902, sotto la direzione di Ferdinand Löwe. Trieste faceva ancora parte della monarchia austro-ungarica, quindi sarà un emozionante “ritorno a casa” per i viennesi. I legami culturali tra Vienna e Trieste sono indissolubili. E con il “Wiener Frühling”, questo ponte ideale si rafforzerà ulteriormente”, ha ricordato il Presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Francesco Granbassi, sottolineando altresì come la collaborazione con l’Orchestra austriaca rappresenti per la regione e la città di Trieste anche un omaggio agli ideali che ispirano l’appuntamento di “GO!2025 – Nova Gorica e Gorizia, Capitali Europee della Cultura 2025”.




Emanuele Filippi in concerto all’IIC di Città del Messico

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20filippiNell’ambito delle sue residenze artistiche, l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico il 29 settembre prossimo ospiterà il concerto del pianista jazz Emanuele Filippi.
Dopo una serie di presentazioni di successo nei più rinomati jazz clubs di Cittá del Messico, Filippi chiuderà il suo tour nell’Auditorium dell’Istituto, domenica 29 settembre alle 18:00.
Pianista e compositore friulano nato nel 1992, Emanuele Filippi ha pubblicato quattro album di musica originale, tra cui l’acclamato Musica Fragile, lodato da Fred Hersch nelle note di copertina come “deep and strong”.
Nel corso della sua carriera ha calcato importanti palchi a livello internazionale collaborando con artisti di spicco come Seamus Blake, Enrico Rava, Chris Morrissey, Ben Van Gelder, Francesco Bearzatti, Soweto Kinch, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Jure Pukl, Francesco Ciniglio e molti altri.
La sua musica si caratterizza per una ricerca che unisce un profondo lirismo con sonorità cameristiche, mescolando atmosfere sognanti ed evocative, ad altre con energia vivace e tribale. Dopo anni trascorsi a Parigi, si è trasferito a New York, dove attualmente vive, suona ed insegna.




Il Canzoniere Grecanico Salentino in tour negli USA

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imagesDal 21 al 29 settembre prosegue negli Stati Uniti il tour del Canzoniere Grecanico Salentino, primo e più importante gruppo di musica popolare pugliese, fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante.
Dopo l’esibizione a Torre del Greco, in provincia di Napoli per Ethnos Festival, giovedì 19 settembre, la band volerà dall’altra parte dell’oceano atlantico anche grazie alla Programmazione Puglia Sounds Tour Export 2024 (Operazione finanziata a valere su fondo speciale cultura e patrimonio culturale L.R. 40/2016, Art. 15 Comma 3).
Il Canzoniere Grecanico Salentino sarà in particolare al Global Roots Sonoma in California (sabato 21), al World Music Festival di Chicago (martedì 24), al Music Box di Cleveland in Ohio (mercoledì 25) e, per tre serate, al Richmond Folk Festival (venerdì 27, sabato 28 e domenica 29).
La band è formata da Mauro Durante (voce, percussioni, violino), Alessia Tondo (voce, percussioni), Silvia Perrone (danza), Giulio Bianco (zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso), Massimiliano Morabito (organetto), Emanuele Licci (voce, chitarra, bouzouki) e Giancarlo Paglialunga (voce, tamburieddhu, percussioni).
Qualche giorno fa, inoltre, David Byrne, artista statunitense di origine scozzese, fondatore e frontman dei Talking Heads, creatore dell’etichetta Luaka Bop, produttore discografico, fotografo, regista, autore, ha inserito tre pezzi del Canzoniere Grecanico Salentino nella sua playlist di musica italiana preferita. “Italy Sings” comprende brani di Carmen Consoli, Jovanotti, Paolo Conte, Franco Battiato, Avion Travel, Adriano Celentano, Fabrizio De André, Domenico Modugno e molti altri. A questi si aggiunge la tradizione salentina con “Pizzica de sira”, “Tamburrieddhu mia” e “Quannu te visciu” dello storico gruppo che nel 2025 festeggerà i suoi primi 50 anni. “È una playlist personale, riflette i miei gusti”, spiega Byrne. “Include rock band, cantanti lirici, dj, rapper, artisti EDM e artisti pop che hanno vinto il Festival di Sanremo e sono stati per anni in vetta alle classifiche italiane. Mi sono concentrato su artisti che hanno un suono unico, che forse poteva nascere solo in Italia”, aggiunge Byrne che, nella sua lunga ed ancora molto attiva carriera, ha conquistato l’Oscar, il Golden Globe ed il Grammy per la colonna sonora del film “L’Ultimo Imperatore” (1988), due David di Donatello come miglior musicista (“This Must Be The Place”, 2012) e per la miglior canzone originale (“If It Falls, It Falls”, 2012). Dal 2002 fa parte della Rock and Roll Hall of Fame.
L’affascinante dicotomia tra tradizione e modernità caratterizza la musica del Canzoniere Grecanico Salentino: il gruppo è composto dai principali protagonisti dell’attuale scena pugliese, che reinterpretano in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno alla celebre pizzica tarantata rituale, che aveva il potere di curare attraverso la musica, la trance e la danza il morso della leggendaria Taranta. Gli spettacoli del gruppo sono un’esplosione di energia, passione, ritmo e magia, che trascinano in un viaggio dal passato al presente sul battito del tamburello, cuore pulsante della tradizione salentina. Guidato dal tamburellista e violinista Mauro Durante, che ha ereditato la leadership dal celebre e compianto padre Daniele nel 2007, il Canzoniere Grecanico Salentino continua a innovare e a rappresentare la musica italiana nel mondo, collaborando con artisti del calibro di Ludovico Einaudi, Piers Faccini, Ballake Sissoko, Ibrahim Maalouf, Fanfara Tirana, Stewart Copeland dei Police, e portando la voce di un territorio musicale che con la pizzica ha sempre manifestato la propria identità. Acclamata da pubblico e critica con venti album e innumerevoli tour internazionali, la band ha fatto la storia della world music italiana, venendo riconosciuto come Miglior Gruppo di world music al mondo ai Songlines Music Awards 2018. L’ultimo album Meridiana è stato votato come il migliore del 2021 dalla prestigiosa World Music Charts Europe, storica e prestigiosa classifica mensile stilata da EBU, circuito delle radio e televisioni pubbliche europee.
Dopo la vittoria ai Songlines Music Awards, gli “oscar” della musica world, nel 2018 come Miglior Gruppo al mondo, le recensioni su The Guardian (“CGS offre una lezione su come trasformare la musica locale in un marchio globale”), New Yorker (“la band ha pochi pari nella world music contemporanea”), New York Times (“un tornado”), Liberation (“L’energia del CGS trascina tutto al suo passaggio”), il CGS si è affermata in questi anni come la realtà italiana di world music più celebrata al mondo venendo esaltato anche dal critico musicale giapponese Shinya Matsuyama, che nel 2023 chiuse così la sua recensione dopo le tappe del tour nel paese asiatico: “La tarantella è una musica tradizionale del sud Italia. In Giappone è ancora in gran parte sconosciuta. Tuttavia, il CGS ha dimostrato su questo palco di aver sublimato la musica tradizionale in musica pop globale. Sento di essere stato testimone di un esempio di ciò che la world music dovrebbe aspirare ad essere”. (aise)




USA. Parte oggi il tour del Ludovica Rana Duo

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Dal Salento alla California. Il Ludovica Rana Duo, formato dalla violoncellista salentina Ludovica Rana e dalla pianista Maddalena Giacopuzzi, in tour negli Stati Uniti dal 12 settembre.
Organizzato dall’Associazione Musicale Opera Prima, inserito nella Programmazione Puglia Sounds Export 2024 – Operazione finanziata a valere su Fondo Speciale Cultura e Patrimonio culturale L.R. 40/2016, art. 15 comma 3, comincerà il 12 settembre, presso l’Encinitas LIBRARY, a Encinitas; proseguirà il 16 settembre a San Francisco presso l’Istituto Italiano di Cultura e il 18 settembre a Santa Barbara con un concerto inserito nella programmazione artistica del La Piazza Performing Center.
Dopo un anno denso di appuntamenti presso importanti stagioni concertistiche in Italia e in varie capitali europee, il Ludovica Rana duo, proporrà “Romanza” un accattivante concerto da camera che esalterà la varietà del repertorio cameristico, il fascino dei brani che hanno fatto grande la letteratura per violoncello e pianoforte, proponendo un’indagine sulle varie declinazioni dell’umano sentire.
“Viva Puccini” è un medley pucciniano trascritto da Vincenzo Rana per il centesimo anniversario dalla morte del grandissimo operista italiano: temi da Madama Butterfy, Turandot, Gianni Schicchi, Bohème e Tosca si susseguono per un insolito quanto originale organico per violoncello e pianoforte.
Sarà poi la volta dei 4 Lieder eine fahrendenn Gesellen di G. Mahler, brani ricchi di una trasparenza lucente, in cui momenti descrittivi si alternano a figure allegoriche intrise di un pessimistico disagio esistenziale. I temi qui accennati appariranno compiutamente nella Prima Sinfonia non come autocitazioni, ma enunciazioni di uno stile autentico e ben definito.
La Sonata di J. Brahms, icona del XIX secolo, è la più autorevole rappresentazione di quella musica da camera che si nutre di rispetto profondo per i maestri del passato e si distingue per una struttura rigorosa e un’attenta articolazione formale. Un brano che testimonia non tanto la ricerca in nome di un’innovazione stilistica o armonica, quanto un arricchimento di una tradizione preesistente. Brahms, con la sua fedeltà alla forma e alla coerenza tematica, con la sua abilità di sintesi tra passato e presente, ha lasciato un’impronta indelebile nel repertorio classico, ispirando generazioni di musicisti e ascoltatori.
Conclude il programma Le Grand Tango di A. Piazzolla scritto nel 1982 all’apice della sua popolarità nella versione originale per violoncello e pianoforte, dedicato al grande Mstislav Rostropovich, che tenne la prima esecuzione a New Orleans nel 1990. Negli anni ’50, quando Astor Piazzolla andò a Parigi per studiare composizione classica, il tango della sua nativa Argentina non era considerato adatto ai palchi dei concerti d’Europa. Fortunatamente, la formidabile insegnante di composizione Nadia Boulanger incoraggiò il suo allievo argentino ad attingere proprio a quelle radici. Venticinque anni dopo la morte di Piazzolla, The Sound of Piazzolla conferma che il fondatore del Tango Nuevo ha lasciato in eredità uno stile musicale unico che suona altrettanto fresco e vibrante oggi.
Il Ludovica Rana Duo si è formato nel 2018 e ha già all’attivo numerosi concerti e collaborazioni con importanti Festival ed associazioni concertistiche come l’Accademia Filarmonica Romana, Società dei Concerti di Milano, Accademia Filarmonica di Verona, Viotti Festival, Teatro Civico Vercelli, Fondazione Walton, Milano Musica, Oratorio del Gonfalone, Roma, Musica Insieme, Bologna, Amici della Musica di Lonigo, Associazione Sfere Sonore, Lecce, Associazione Opera Prima, Lecce.
Nel 2021 il duo ha vinto il bando DV Young Sounds dell’etichetta discografica Da Vinci Records grazie al quale nell’estate 2022 è stato pubblicato il cd di esordio intitolato “Affresco italiano”.
Ludovica ha studiato presso Il Conservatorio della Svizzera Italiana, la Menuhin Academy, la Pavia Cello Academy e l’Accademia di Santa Cecilia. Attualmente insegna Musica da Camera al Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari.
Maddalena ha studiato presso il Conservatorio di Bolzano, Accademia “Incontri col Maestro” di Imola, presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Insegna Pianoforte al Conservatorio “Arrigo Petrollo” di Vicenza. (aise) 




Tour in Bolivia del Maestro Chiantore, il concerto a La Paz

farnesina tour in bolivia del maestro chiantore il concerto a la paz organizzato dal ministero degli esteri boliviano e dallambasciata ditalia in bolivia immagine16

farnesina tour in bolivia del maestro chiantore il concerto a la paz organizzato dal ministero degli esteri boliviano e dallambasciata ditalia in bolivia immagine16In occasione del tour in Bolivia del Maestro Luca Chiantore, il Ministero degli Affari Esteri boliviano e l’Ambasciata d’Italia in La Paz, in collaborazione con il Conservatorio Plurinazionale di Musica e il Centro di Cultura tedesco, hanno organizzato un concerto del noto pianista italiano nel salone d’onore “Tiwanaku” della “Cancilleria” boliviana. Il Maestro Chiantore – informa la nota della Farnesina- è ritenuto un’autorità nello studio della storia del pianoforte e della teoria dell’interpretazione musicale, le sue pubblicazioni sono molto note in tutta l’America Latina. Docente di musicologia presso l’Università Autonoma di Barcellona, ha realizzato conferenze, corsi e masterclass in oltre 150 università e istituzioni di Europa, Asia e America. Da pianista si è esibito a New York, Buenos Aires, Città del Messico, San Paolo e numerose altre località. A La Paz ha proposto brani di musica classica di vari autori ottocenteschi, tra cui Johannes Brahms, Fanny Mendelssohn-Hensel e Clara Wieck, alternati a varie improvvisazioni musicali, accompagnati da testi recitati dallo stesso Maestro Chiantore, in uno stile melologo che è stato apprezzato dal pubblico per la sua originalità. Il concerto ha rappresentato l’occasione per ricordare i 160 anni di relazioni diplomatiche tra Italia e Bolivia, che sono stati celebrati lo scorso maggio, così come sottolineato dall’Ambasciatore Fabio Messineo, il quale ha ringraziato la presenza della Ministra degli Esteri boliviana, Celinda Sosa, unitamente ad altre autorità boliviane intervenute numerose all’evento”. (Inform)




Città del Messico. Zucchero, concerto con lo sconto per gli italiani

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zuccherovertIl cantautore italiano Zucchero, uno dei migliori esponenti del blues rock del Bel Paese, si esibirà nell’ambito del suo Overdose d’amore World Tour al BlackBerry Auditorium di Città del Messico il 19 settembre per presentare i suoi più grandi successi, tra cui Baila Morena, Senza una donna, Diamante, Diavolo in me e Sei così bella.

Per la presentazione nella capitale messicana, gli organizzatori offrono agevolazioni ai membri della comunità italiana.

Nella sua lunga carriera, Zucchero Fornaciari ha partecipato a diversi festival di fama mondiale, come Live Aid, Live 8, Pavarotti and friends ed ha cantato insieme al gruppo messicano Maná, alla band irlandese U2 e, nel 2023, con i Coldplay, tra gli altri.

L’Overdose d’amore World Tour è la ventunesima tournée di Zucchero, collegata alle celebrazioni del trentacinquesimo anno dalla pubblicazione dell’omonimo brano.

Come già avvenuto per il World Wild Tour di due anni fa, le prime date ad essere annunciate sono state quelle di Londra, nel marzo 2023, e nel mese di maggio di quest’anno sono stati fissati gli appuntamenti latinoamericani.

Oltre un milione di spettatori hanno assistito finora ai concerti della tournée, di cui 16.500 a Londra, oltre 15mila a Udine, 12mila a Pescara e 45mila a Milano.

In ottica promozionale e celebrativa, sono state pubblicate nuove versioni di Senza una donna, in duetto con Jack Savoretti, il 22 febbraio e Overdose d’amore, in duetto con Salmo, il 14 giugno.

I biglietti sono disponibili attraverso il sito https://www.passline.com/eventos-plano/zucchero-overdose-damore-world-tour-2024

Immagine: musicvibe.mx

puntodincontro.mx