RAI. A “Casa Italia” oggi la Repubblica Dominicana protagonista

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casa italia seconda stagione immagine3 e1694782401478 525x223In Italia ci sono 4.416 luoghi del patrimonio pubblici e privati, dei quali il 77% è rappresentato da musei e gallerie d’arte, seguiti da complessi monumentali e parchi archeologici. Nel 2022 dati del Ministero della Cultura parlano di 107 milioni di visitatori a pagamento presso i siti culturali italiani. Tutta dedicata ai musei la pagina di apertura di “Casa Italia”, in onda oggi 13 dicembre su Rai Italia, RaiPlay e Rai 2 in terza serata. Dopo si andrà alla scoperta della Repubblica Dominicana per il viaggio della settimana. E dopo la pagina dedicata allo sport, sarà la volta della rubrica “A spasso con i libri” e del grande cinema italiano. Finale di puntata musicale. Il mondo sta cambiando con grande velocità, l’avvento delle nuove tecnologie ha fatto sì che questo processo stia avvenendo in tempi rarissimi, l’innovazione sta trasformando la nostra vita e anche i musei. Quali sono le nuove tendenze nel settore dell’arte? Di questo e molto altro, la conduttrice di “Casa Italia”, Roberta Ammendola, farà il punto tra gli altri con Ilaria D’Uva, imprenditrice culturale e Alessandra Necci, direttrice delle Gallerie Estensi.

Poi via fino al cuore dei Caraibi, e più precisamente nella Repubblica Dominicana, una delle mete più desiderate dal turismo internazionale. Ne parleranno Stefano Queirolo Palmas, ambasciatore d’Italia a Santo Domingo, Licia Colombo, presidente Comites Santo Domingo e direttrice Commerciale Neos e Alice Caslini, responsabile Marketing & Partner IB Nautica Group.

Ospite dello spazio dedicato lo sport, il presidente del CONI Giovanni Malagò che presenterà le prossime Olimpiadi di Cortina in un anno d’oro per l’Italia e per gli atleti vincitori a quelle ultime di Parigi. Tornerà la nostra rubrica “A spasso con i libri” dove l’ospite di Sabina Stilo sarà Andrea Frediani. Ancora cinema a cura di Carlo Gentile sui “luoghi dell’anima”. Finale di puntata con le canzoni scelte e arrangiate al pianoforte dal Maestro Palatresi, questa volta tutte ispirate ai nomi maschili.

Questa la programmazione nel mondo:

NEW YORK/TORONTO 13 dicembre h 18

LOS ANGELES 13 dicembre h 15

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 13 dicembre h 19

SYDNEY 13 dicembre h 19

PECHINO/PERTH 13 dicembre h 16

JOHANNESBURG 13 dicembre h 16

BERLINO 13 dicembre h 15

LISBONA 13 dicembre h 14 (Inform)




È morto Mario Tessuto, l’indimenticabile interprete di “Lisa dagli occhi blu” (VIDEO)

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67517ead0d71bÈ morto il cantante Mario Tessuto che ha regalato a tutti un pezzo indimenticabile come ‘Lisa dagli occhi blu’ insieme a tanti altri successi. Aveva 81 anni.

Nato a Pignataro Maggiore (Caserta) il 7 settembre 1943, vero nome Mario Buongiovanni, figlio di una coppia di operai, si trasferisce con la famiglia a Milano dove, dopo aver conseguito un diploma da ragioniere, apre un salone da barbiere.

La musica è la sua passione e, grazie all’amicizia con Livio Macchia, cantante e chitarrista dei Camaleonti, diventa anche la sua professione. Inizia a esibirsi dal vivo e viene notato da Miki Del Prete, collaboratore di Adriano Celentano, che gli propone un contratto con l’etichetta il Clan Celentano.

Per il ‘Molleggiato’ cambia il proprio cognome da Buongiovanni a Tessuto anche se non incide nessun disco per il Clan. È grazie all’amico Ricky Gianco, conosciuto proprio al Clan, che passa prima alla Jaguar Records e poi alla CGD, con cui riesce a partecipare al Cantagiro 1966. Insieme alla band ‘Mario Tessuto e i suoi Filati’ inizia a suonare per l’Italia e il suo nome incomincia a farsi notare, soprattutto con il ritorno alla stessa manifestazione due anni dopo: al Cantagiro 1968 presenta ‘Ho scritto fine’, brano scritto da Don Backy, che viene anche presentato durante la trasmissione televisiva Settevoci.

agi.it




Echi d’Italia: la nostra musica a Caracas

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Un evento di grande prestigio internazionale aprirà le porte del Museo de Arte Colonial de Caracas, Quinta de Anauco, il prossimo 7 dicembre, ore 16:00, con il debutto di Echi d’Italia: l’essenza italiana nei repertori ispirati dal paesaggio e dall’emigrazione. Questo progetto musicale, nato dalla collaborazione tra il chitarrista Lorenzo Bernardi e il flautista Tommaso Benciolini, si configura come un viaggio unico alla scoperta dell’identità culturale italiana attraverso la musica.
Ospitato dall’Istituto Italiano di Cultura di Caracas, il concerto rappresenta un’iniziativa di diplomazia culturale, in linea con le strategie di promozione del Sistema Paese Italia.
Successivamente, nel 2025, il progetto attraverserà le città italiane ed europee, per poi approdare in alcune delle più prestigiose sedi internazionali in India, Corea del Sud e negli Emirati Arabi Uniti, portando avanti un messaggio universale di dialogo culturale e integrazione.
Un programma musicale che racconta l’Italia e il mondo
Il repertorio di Echi d’Italia è una celebrazione della ricca tradizione musicale italiana e del suo impatto nel mondo. L’apertura è affidata a Mauro Giuliani, il “Paganini della chitarra”, con il Gran Duetto Concertante Op. 52, che unisce virtuosismo e melodie accattivanti in un dialogo serrato tra flauto e chitarra.
Il viaggio musicale prosegue con il celebre Intermezzo Sinfonico di Pietro Mascagni, un capolavoro che incarna la passione e il dramma delle tradizioni siciliane, simbolo del verismo italiano.
Astor Piazzolla, figura emblematica della fusione culturale, rappresenta il legame tra le radici italiane e la dimensione globale della musica. Con Histoire du Tango, il compositore argentino traccia l’evoluzione di questo genere musicale, dal suo passato popolare alle sale da concerto moderne. Il brano Ave Maria aggiunge una nota di lirismo e intimità al programma.
Dalla Toscana arriva la Sonatina Op. 205 di Mario Castelnuovo-Tedesco, un’opera che fonde le tradizioni italiane con le influenze raccolte durante l’esilio negli Stati Uniti, offrendo una finestra musicale sulle storie di emigrazione e identità culturale.
Infine, il repertorio si chiude con l’Overture da Tancredi di Gioachino Rossini, nella trascrizione per flauto e chitarra di Ferdinando Carulli, che racchiude l’energia drammatica e la grazia melodica che hanno reso Rossini celebre in tutto il mondo.
I protagonisti: ambasciatori della musica italiana
Lorenzo Bernardi, chitarrista di fama internazionale, unisce la sua passione per le radici culturali italiane a una carriera concertistica che lo ha portato a esibirsi in tutto il mondo. Con il flautista Tommaso Benciolini, solista acclamato nelle più prestigiose sale da concerto globali, formano un duo capace di trasmettere le emozioni e la profondità della tradizione musicale italiana.
Diplomazia culturale: il valore aggiunto del Sistema Italia
Il progetto Echi d’Italia rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa trasformarsi in un efficace strumento di dialogo e cooperazione internazionale. L’iniziativa si propone di rafforzare i legami tra l’Italia e le comunità ospitanti, promuovendo il patrimonio culturale italiano come un ponte capace di connettere popoli e tradizioni.
Echi d’Italia si inserisce così nel quadro delle strategie di promozione integrata del Sistema Italia, mostrando come l’arte possa essere ambasciatrice di valori di inclusione, dialogo e innovazione. (aise) 




Tunisi, Sanremo Giovani World Tour 2024

tunisi sanremo giovani world tour 2024

tunisi sanremo giovani world tour 2024Lor3n, Yuman, Noor e Littamé hanno incantato il pubblico del Teatro delle Regioni della Città della Cultura di Tunisi per la tappa in Tunisia del Sanremo Giovani World Tour 2024, la tournée organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e promossa dall’Istituto Italiano di Cultura e dall’Ambasciata di Tunisi, in collaborazione con la Direzione Comunicazione Rai, che porta nei cinque continenti i finalisti di Sanremo Giovani, la sezione dedicata ai nuovi talenti all’interno del Festival della Canzone italiana.

Tra presente e passato, successi intramontabili e nuove hit si sono mescolati nelle esibizioni dei cantanti, che sul palco hanno portato i propri brani accanto a nuove versioni di grandi classici della musica italiana, rielaborati insieme al direttore artistico, Maurizio Filardo.

Una formula che promuove la tradizione della canzone italiana e contribuisce a far conoscere i giovani talenti della musica pop del nostro Paese, attraverso la rete estera delle Sedi diplomatico-consolari e degli Istituti Italiani di Cultura.

 




In Messico “l’arte di prendersi a schiaffi”

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schiaffipuntovertL’Istituto italiano di cultura (Iic) di Città del Messico presenta venerdì 15 novembre alle ore 19 Sbadabeng, l’arte di prendersi a schiaffi, uno spettacolo comico di percussione corporea scritto e interpretato da Anselmo Luisi.

«Un uomo è solo sul palco. Nessun oggetto o strumento oltre al suo corpo. Un viaggio esilarante attraverso la musica e il teatro che vi farà scoprire paesaggi sonori inaspettati mescolando mimo, body percussion e canto», si legge sul sito dell’Iic.

Lo spettacolo è composto da diversi sketch che partono da un’idea – quella di fare musica solo con il corpo – sviluppata fondendo mimica e teatro. Un allergico che tossisce si trasforma in una performance di beatbox; una signora al ristorante che si lamenta con il proprietario per un piatto diventa un duetto di ritmiche gibberish; un uomo che si sciacqua la camicia sporca diventa una performance che porterà il pubblico a sperimentare cosa si prova a generare suoni e a fare musica colpendo se stessi.

Anselmo Luisi si è esibito in diverse occasioni in Italia, Francia, Germania, Austria, Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia e Erzegovina, Svizzera, Spagna, Marocco, Tunisia, Finlandia, Australia e Cina ed ha collaborato Giovanni Falzone, Russ Spiegel, Gianpaolo Casati, Enrico Zanisi, Liutauras Janusaitis, Salvatore Maltana, i Wooden Legs, i Selton e i Virtuosi del Carso (la band di Paolo Rossi).

Tiene regolarmente seminari di percussione corporea in tutta Italia in collaborazione con Daniel Plentz (Selton) e Manuel Frattini.

Dal 2013, inoltre, porta in scena in Croazia e Italia assieme a Giulio Settimo lo spettacolo per bambini Clap clap, caratterizzato per l’utilizzo di tecniche miste quali la mimica e il teatro di figura.

Originario di Trieste, dopo aver conseguito il diploma in percussioni classiche al Conservatorio, Luisi si è spostato a Milano per ottenere un diploma in batteria jazz alle Scuole Civiche ed una laurea in economia per arte, cultura e comunicazione all’Università Bocconi.

Foto: anselmoluisi.com

puntodincontro.mx




Natale Italiano 2024: seconda edizione al Dominican Fiesta Hotel di Santo Domingo

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capturaMondo Italia invita tutti gli italiani e gli amanti della cultura italiana a celebrare la seconda edizione del Natale Italiano, un evento indimenticabile che si terrà l’8 dicembre al Dominican Fiesta Hotel di Santo Domingo.

Questa serata speciale sarà un’occasione unica per vivere la magia del Natale all’italiana, con momenti di gioia, tradizione e un tocco autentico dello spirito natalizio italiano. I partecipanti potranno immergersi in un’atmosfera festosa e familiare, gustando specialità italiane e prendendo parte a riconoscimenti e celebrazioni.

L’evento avrà inizio alle ore 19. Si ricorda che la prenotazione è obbligatoria, dato che i posti sono limitati. Per partecipare, è necessario contattare l’organizzazione al numero indicato e assicurarsi il proprio posto.

Dettagli dell’evento:
– Data: Domenica, 8 dicembre
– Orario: 19:00
– Luogo: Dominican Fiesta Hotel, Av. Anacaona, esq. C. Cibao Oeste 101, Santo Domingo

Per informazioni e prenotazioni: (829) 910-4828

 




I Dramalove vincono la 16ma edizione del festival NY Canta

columbus week/ columbus week, i dramalove vincono la 16ma edizione del nycanta

columbus week/ columbus week, i dramalove vincono la 16ma edizione del nycanta

Con la canzone intitolata “Estate Gotica” il gruppo Dramalove si è aggiudicato la vittoria della sedicesima edizione, svoltasi nell’Oceana Theatre di Brooklyn a New York, del NyCanta, Festival della Musica Italiana di New York, organizzato dal chairman Tony Di Piazza e dall’Associazione Culturale Italiana di New York. A decretare la vittoria dei Dramalove di questa edizione della kermesse musicale italiana, condotta da Pupo, coadiuvato dalle vallette d’eccezione Lucrezia Mangilli e Dalila Ferrara, è stata la Giuria di qualità composta da Marino Bartoletti, in qualità di Presidente, Matilde Brizzi per Latte e Miele, Emma Muscat, Nek e Renga, presenti alla manifestazione musicale in duplice veste di ospiti e di giurati.

Al secondo posto si è classificata la cantante Yuma con la canzone dal titolo “Happy-Ya” e al terzo posto Edoardo Brogi con la canzone “Fiori del Male”. Da parte di Icn Radio New York, condotta da Tony Pasquale e Alessia Bodei, che trasmette per la Comunità Radiotelevisiva Italofona nel Mondo, è stato, inoltre, assegnato il premio “Canzone oltre ogni confine” ad Arianna Fracasso per il brano “Due Rose” e, sempre alla canzone di Arianna Fracasso, il premio “Latte e Miele”.

Da parte dell’Associazione Culturale Italiana di New York, il chairman Tony Di Piazza e il Presidente Tony Mulè hanno consegnato al giornalista Marino Bartoletti il premio “Frank Sinatra” e a Nek il premio in onore di Mike Bongiorno. È stato ricordato, con un video, il calciatore Totò Schillaci, da poco scomparso. Gli altri artisti in gara che si sono esibiti sono Eda Mari con la canzone “Tossic”, Antonio Gerardi con la canzone ” Salvami l’Anima”, Ida Elena con la canzone “Frida”, Valetherose con la canzone “Invisibile”, Natalia Moskal con la canzone “Cosa vuoi da me”, Jaco con la canzone “Gioconda”. Gli artisti sono stati selezionati da Beppe Stanco e Cesare Rascel, Direttori artistici della sedicesima edizione. Straordinaria è stata la conduzione di Pupo, il quale ha saputo divertire ed emozionare la platea dell’Oceana Theatre di Brooklyn dell’attuale edizione del Festival, che sarà trasmesso, nel mondo, da RAI ITALIA e, in Italia, da RAI 2. Nek e Francesco Renga si sono esibiti con i brani più celebri del loro repertorio musicale riscuotendo un caloroso tripudio da parte del pubblico presente in sala ed insieme hanno cantato la canzone “Pazzo di Te”, annunciando che la loro importante collaborazione musicale, che dura da due anni, termina qui a New York sul palco del NyCanta.

Emma Muscat ha emozionato il pubblico con le sue esibizioni “voce e piano”. La presente edizione ha visto la partecipazione di ulteriori ospiti illustri, tra cui le attrici Daniela Ioia e Imma Pirone di “Un posto al Sole”, il giovane cantante Simone Grande, il quale parteciperà al prossimo Junior Eurovision Song Contest, i comici Sasà Selvaggio e Giovanni Cangialosi, il tenore Christopher Macchio e la cantante Chanel Odoguardi. Un ringraziamento speciale si esprime a Ernesto Trapanese, che ha curato, in qualità di inviato, i contributi esterni all”orchestra MGM GUARNERA BROTHERS, che ha accompagnato l’esibizione degli artisti in gara e alla stilista Anna Castaldi, che ha curato i costumi.

Diverse le autorità presenti in sala, tra cui il Dottor Alessandro Di Maio in rappresentanza della Rai. Un ringraziamento speciale, inoltre, si esprime ai media e, specificatamente, a Icn Radio New York, condotta da Tony Pasquale e Alessia Bodei, all’emittente radiofonica Latte e Miele e all’Agenzia Stampa Askanews media partner della sedicesima edizione del NyCanta. L’ Associazione Culturale Italiana di New York, attraverso il NyCanta, si prefigge di veicolare i messaggi culturali della nostra Italia e delle nostre tradizioni. La cultura della bellezza italiana non ha confini. Inoltre, l’Associazione Culturale Italiana di New York ha effettuato un’estrazione, tra tutti gli spettatori presenti nel teatro, per assegnare due biglietti, offerti dalla NEOS, per un volo di andata e ritorno dagli Stati Uniti all’Italia per le tratte New York-Milano e New York-Palermo da poter utilizzare entro il 31 ottobre 2025.

da askanews.it




Il Canzoniere Grecanico Salentino trionfa negli USA

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2grecanicoDopo sette concerti tra California, Illinois, Ohio e Virginia, si è concluso nelle scorse ore il decimo tour negli USA del Canzoniere Grecanico Salentino, primo e più importante gruppo di musica popolare pugliese, fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante.
Dal 21 al 29 settembre, anche grazie alla Programmazione Puglia Sounds Tour Export 2024 (Operazione finanziata a valere su fondo speciale cultura e patrimonio culturale L.R. 40/2016, Art. 15 Comma 3), la band si è esibita infatti in alcuni prestigiosi club e festival statunitensi. In particolare il Canzoniere Grecanico Salentino è stato ospite del Global Roots Sonoma in California (sabato 21) e poi, per la terza volta, al World Music Festival di Chicago, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura della città dell’Illinois (martedì 24), al Music Box Supper Club di Cleveland in Ohio (mercoledì 25) e, per quattro live, al Richmond Folk Festival (dal 27 al 29), in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Washington.
Guidata da Mauro Durante (voce, percussioni, violino), che ha ereditato la leadership dal celebre e compianto padre Daniele nel 2007, la band è formata da Alessia Tondo (voce, percussioni), Silvia Perrone (danza), Giulio Bianco (zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso), Massimiliano Morabito (organetto), Emanuele Licci (voce, chitarra, bouzouki) e Giancarlo Paglialunga (voce, tamburieddhu, percussioni).
“È stato sicuramente un ritorno esaltante negli Stati Uniti”, racconta Durante. “Siamo stati gli headliner di festival storici come il World Music Festival di Chicago e il Richmond Folk Festival e poi in California e Ohio, accanto a star affermate della world music come Bombino, Lonnie Holley, Lila Downs e la band ucraina Dakhabrakha, che ci ha anche ringraziato con un emozionante post sui social”. Per il leader del Canzoniere è stata “un’emozione immensa vedere come la musica e la danza della nostra terra riescano a superare ogni confine. Siamo stati travolti dall’entusiasmo della gente, tant’è che a Chicago il pubblico ha letteralmente “invaso” la nostra scena per ballare scatenandosi accanto a noi”.
Il gruppo tornerà oltreoceano in primavera per suonare al prestigioso Big Ears Festival di Knoxville in Tennessee e poi a New York, in Georgia e in altre tappe del tour che celebrerà i cinquant’anni del gruppo.
TRE BRANI DEL CGS TRA LE “ITALY SINGS” DI DAVID BYRNE
Poco prima della partenza per il tour americano, inoltre, David Byrne, artista statunitense di origine scozzese, fondatore e frontman dei Talking Heads, creatore dell’etichetta Luaka Bop, produttore discografico, fotografo, regista, autore, ha inserito tre pezzi del Canzoniere Grecanico Salentino nella sua playlist di musica italiana preferita. “Italy Sings” comprende brani di Carmen Consoli, Jovanotti, Paolo Conte, Franco Battiato, Avion Travel, Adriano Celentano, Fabrizio De André, Domenico Modugno e molti altri. Non poteva mancare però la tradizione salentina con “Pizzica de sira”, “Tamburrieddhu mia” e “Quannu te visciu” dello storico gruppo che nel 2025 festeggerà i suoi primi 50 anni. “È una playlist personale, riflette i miei gusti. Include rock band, cantanti lirici, dj, rapper, artisti EDM e artisti pop che hanno vinto il Festival di Sanremo e sono stati per anni in vetta alle classifiche italiane. Mi sono concentrato su artisti che hanno un suono unico, che forse poteva nascere solo in Italia”, ha scritto Byrne che, nella sua lunga ed ancora molto attiva carriera, ha conquistato l’Oscar, il Golden Globe e il Grammy per la colonna sonora del film “L’Ultimo Imperatore” (1988), due David di Donatello come miglior musicista (“This Must Be The Place”, 2012) e per la miglior canzone originale (“If It Falls, It Falls”, 2012). Dal 2002 fa parte della Rock and Roll Hall of Fame.
CANZONIERE GRECANICO SALENTINO
L’affascinante dicotomia tra tradizione e modernità caratterizza la musica del Canzoniere Grecanico Salentino: il gruppo è composto dai principali protagonisti dell’attuale scena pugliese, che reinterpretano in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno alla celebre pizzica tarantata rituale, che aveva il potere di curare attraverso la musica, la trance e la danza il morso della leggendaria Taranta. Gli spettacoli del gruppo sono un’esplosione di energia, passione, ritmo e magia, che trascinano in un viaggio dal passato al presente sul battito del tamburello, cuore pulsante della tradizione salentina. Guidato dal tamburellista e violinista Mauro Durante, che ha ereditato la leadership dal celebre e compianto padre Daniele nel 2007, il Canzoniere Grecanico Salentino continua a innovare e a rappresentare la musica italiana nel mondo, collaborando con artisti del calibro di Ludovico Einaudi, Piers Faccini, Ballake Sissoko, Ibrahim Maalouf, Fanfara Tirana, Stewart Copeland dei Police, e portando la voce di un territorio musicale che con la pizzica ha sempre manifestato la propria identità. Acclamata da pubblico e critica con venti album e innumerevoli tour internazionali, la band ha fatto la storia della world music italiana, venendo riconosciuta come Miglior Gruppo di world music al mondo ai Songlines Music Awards 2018. L’ultimo album Meridiana è stato votato come il migliore del 2021 dalla prestigiosa World Music Charts Europe, storica e prestigiosa classifica mensile stilata da EBU, circuito delle radio e televisioni pubbliche europee.
PREMI E RECENSIONI
Dopo la vittoria ai Songlines Music Awards, gli “oscar” della musica world, nel 2018 come Miglior Gruppo al mondo, le recensioni su The Guardian (“CGS offre una lezione su come trasformare la musica locale in un marchio globale”), New Yorker (“la band ha pochi pari nella world music contemporanea”), New York Times (“un tornado”), Liberation (“L’energia del CGS trascina tutto al suo passaggio”), il CGS si è affermata in questi anni come la realtà italiana di world music più celebrata al mondo venendo esaltato anche dal critico musicale giapponese Shinya Matsuyama, che nel 2023 chiuse così la sua recensione dopo le tappe del tour nel paese asiatico: “La tarantella è una musica tradizionale del sud Italia. In Giappone è ancora in gran parte sconosciuta. Tuttavia, il CGS ha dimostrato su questo palco di aver sublimato la musica tradizionale in musica pop globale. Sento di essere stato testimone di un esempio di ciò che la world music dovrebbe aspirare ad essere”. (aise)




Chicago: l’IIC avvia la collaborazione con il National Music Museum di Vermillion

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30chicagoiicL’Istituto Italiano di Cultura di Chicago ha avviato una nuova collaborazione con il National Music Museum di Vermillion (South Dakota) che nelle prossime settimane ospiterà due concerti per celebrare l’eccellenza della musica italiana insieme alla prestigiosa collezione di strumenti antichi del Museo.
Il primo concerto andrà in scena il 27 ottobre: in questa occasione, il clavicembalista italiano Michele Benuzzi presenterà una selezione di composizioni classiche per clavicembalo di compositori francesi del XVII e XVIII secolo. Specializzato nell’esecuzione su strumenti antichi, Benuzzi suonerà su un clavicembalo realizzato da Jacques Germain, datato 1785, che fa parte della collezione del Museo. Lo strumento presenta la disposizione francese standard di fine XVIII secolo, con tasti naturali in ebano, mentre i diesis sono in legno duro tinto di nero e ricoperti di strisce di osso.
Il mese successivo, domenica 10 novembre, il mandolinista italiano Carlo Aonzo presenterà “The Classical Mandolin: un viaggio nella storia dell’iconico strumento italiano”.
Il programma del concerto includerà una selezione di composizioni per mandolino classico dei compositori europei Filippo Sauli, Johann Sebastian Bach, Antonio Riggieri e Raffaele Calace. Il concerto è ispirato al Mandolino coristo (mandolino corale) di Antonio Stradivari del 1680 e parte della collezione del Museo. Questo piccolo mandolino è uno dei due sopravvissuti della bottega di Stradivari. Diversi modelli relativi alla costruzione del mandolino sono conservati nel Museo del Violino di Cremona.
“Siamo molto lieti di annunciare questa nuova collaborazione con il National Music Museum e di avere l’opportunità di portare per la prima volta i nostri programmi culturali nel South Dakota”, il commento di Luca Di Vito, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Chicago. “Negli anni abbiamo lavorato per espandere la nostra rete di partnership istituzionali in tutto il Midwest e negli altri Stati della nostra circoscrizione. Ci auguriamo che questo tipo di iniziative continui ad accrescere la conoscenza e l’apprezzamento per l’arte e la cultura italiana tra le comunità di tutti questi Stati”.
“Il National Music Museum è davvero lieto di collaborare con l’IIC, cosa che rende possibile accogliere musicisti di fama mondiale”, ha commentato Michael F. Suing, vicedirettore del Museo. “Le esibizioni di Benuzzi e Aonzo rappresenteranno un’aggiunta incredibile alla nostra serie di concerti; due concerti che daranno vita alla nostra collezione”.
I due concerti saranno gratuiti e aperti al pubblico oltre che trasmessi in streaming sul sito del Museo. (aise) 




Giovani musicisti dei Caraibi hanno studiato a Siena

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25sienaDal 15 luglio al 2 settembre scorsi, l’Accademia Musicale Chigiana di Siena ha ospitato 18 giovani musicisti dei Caraibi (1 proveniente da Barbados, 14 da Cuba, 2 da Repubblica Dominicana e 1 da Trinidad e Tobago), che hanno preso parte a un programma di formazione musicale avanzata.
La partecipazione di questi artisti è stata resa possibile grazie al programma UNESCO “Transcultura: Integrating Cuba, the Caribbean and the European Union through culture and Creativity”, finanziato dall’Unione Europea e vincitore dell’UN SIDS Partnerships Awards 2024.
L’iniziativa ha garantito l’iscrizione gratuita a uno dei corsi dell’Accademia e la copertura totale delle spese di viaggio e di soggiorno per i musicisti selezionati.
Inizialmente ipotizzata per una dotazione complessiva di 10 borse di studio, l’iniziativa ha avuto un tale successo – sia in termini di partecipazione che di elevata preparazione artistica dei candidati – da indurre l’UNESCO ad ampliare il numero delle borse di studio, fino a consentire l’accesso ai corsi dell’Accademia Chigiana a 18 allieve e allievi, equamente divisi tra studenti e studentesse.
L’iniziativa “UNESCO Transcultura – Chigiana Advanced Music Program – Summer 2024” è stata realizzata dall’Accademia Chigiana, sostenuta dall’UNESCO e dall’Unione Europea, con la collaborazione dell’Ambasciata d’Italia a L’Avana. L’esperienza ha contribuito al rafforzamento dei legami di amicizia tra Italia e Cuba e ha innescato uno stimolante confronto tra le due culture.
“UNESCO Transcultura – Chigiana Advanced Music Program – Summer 2024”, ha dichiarato il direttore artistico dell’Accademia Chigiana, Nicola Sani, “rafforza il ruolo dell’Accademia senese quale centro internazionale di alto perfezionamento e produzione musicale, luogo di incontro, scambio culturale e integrazione per i giovani provenienti da tutto il mondo”. (aise)