Messico: omaggio a Giacomo Puccini

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circa 1900: Italian composer Giacomo Puccini (1858 – 1924). Original Artist: By Elliott & Fry. (Photo by Hulton Archive/Getty Images)

All’Istituto italiano di cultura di Città del Messico, sotto la guida del direttore artistico Pablo Rainier Reyes, il gruppo Ensamble + Cello presenta un omaggio al compositore Giacomo Puccini per commemorare il centenario della sua morte.

Venerdì 4 ottobre alle 19, i violoncellisti Fabiola Flores, Pablo Rainier Reyes, Salomón Guerrero, Roxana Guevara, Manuel Garnica e Cristina Arista eseguiranno un programma variegato che comprende opere di Giuseppe Verdi, Antonio Vivaldi e Pietro Mascagni.

L’Ensamble + Cello si è esibito in numerosi festival e i suoi membri si sono distinti in rinomate orchestre, tra cui la Sinfonica di Minería e la Filarmonica di Querétaro.

Il direttore artistico Pablo Raineir Reyes è membro dell’Orchestra sinfonica nazionale del Messico e si è presentato con vari ensemble e gruppi in alcune delle sale più importanti d’Europa, tra cui il Teatro Regio di Parma, il Musikverein di Vienna, l’Alte Oper di Francoforte, la Konzerthaus di Berlino e la Filarmonica di Colonia.

«Stiamo preparando con entusiasmo il nostro concerto di venerdì 4 ottobre all’Istituto Italiano di Cultura e siamo felici di fare di nuovo musica per voi con un bellissimo programma», hanno scritto i musicisti sui loro social network.

Foto e immagine: Facebook EnsambleCELLO / Istituto italiano di cultura di Città del Messico

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All’Ambasciata di Vienna presentata la stagione della Scala

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foto2Palazzo Metternich, sede dell’Ambasciata d’Italia a Vienna, per il terzo anno consecutivo ha ospitato la conferenza stampa di presentazione in Austria della stagione lirica 2024/2025 del Teatro alla Scala di Milano.

L’Ambasciatore Pugliese, nel suo saluto di benvenuto agli ospiti, ha evidenziato che la musica rappresenta un patrimonio comune di Italia ed Austria, entrambe culle e fonti di ispirazioni di grandi compositori, musicisti e Direttori d’Orchestra. Il Sovraintendente e Direttore Artistico della Fondazione Teatro alla Scala, Dominque Meyer ha illustrato al “numeroso pubblico presente in sala il variegato programma del prossimo palinsesto, sottolineando in particolare il viaggio tra opere del Seicento e Settecento fino ad arrivare al contemporaneo e due grandi ritorni: La forza del destino, una delle opere più complesse di Giuseppe Verdi e che aprirà la stagione il prossimo 7 dicembre e la Norma di Bellini che mancava dal Teatro meneghino dal 1977″.

L’evento è stato accompagnato da un momento musicale con l’esibizione della cantante Nadine Sierra in due arie tratte dalla Traviata.




Aperta la vendita dei biglietti per la sbalorditiva stagione 2024/2025 alla Rohm in Oman (VIDEO)

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La Royal Opera House Muscat è lieta di presentare la stagione 2024/2025.

Benvenuti a una stagione di momenti salienti ed emozionanti, con spettacoli di livello mondiale di cui tutti possono godere. La stagione è costruita su una varietà significativa, con oltre 50 spettacoli nella programmazione principale, offrendo non meno di 5 opere, 9 concerti di musica araba, 7 concerti classici, 4 spettacoli per famiglie, 3 concerti di musica del mondo, 1 straordinario balletto e uno smagliante concerto jazz. I principali artisti arabi e occidentali onoreranno il palco in una stagione ricca di produzioni straordinarie che si svolgerà da ottobre 2024 a fine maggio 2025.

OPERE DI PUCCINI, VERDI E DONIZETTI
Un Ballo in Maschera apre la stagione nello stile tanto amato di Giuseppe Verdi. Per la prima volta in Oman si unisce a noi il National Centre for Performing Arts di Pechino (NCPA), con questo capolavoro di Verdi. Questa opera promette una formazione stellare con Elena Stikhina, Piotr Bezcala, Liao Chaoyong e Agnieszka Rehlis, messa in scena dal rinomato Hugo de Ana con l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e il Coro NCPA diretti da Giampaolo Bisanti (3 e 5 ottobre).
Una delle storie più squisite dell’opera, La Fille du Regiment di Gaetano Donizetti, segue questo capolavoro, ricco di melodie contagiose e arguzia frizzante, rendendolo un piacere delizioso da guardare. Con la messa in scena di Jean-Louis Grinda in una produzione dell’Opera di Monte Carlo, diamo il benvenuto a un’altra formazione eccezionale di artisti tra cui Jessica Pratt, Antonio Siragusa, Veronica Simeoni e Omar Montanari con l’Orchestra Arcangelo Corelli e il Coro dell’Opera di Monte Carlo diretti da Antonello Allemandi (5 e 7 dicembre).
Continuiamo  la stagione con Simon Boccanegra, di Giuseppe Verdi, eseguito dall’Orchestra e dal Coro del Mariinsky con il direttore di fama mondiale del Teatro Mariinsky, Valery Gergiev come direttore (23 e 25 gennaio).
Il pubblico più giovane sarà affascinato dall’opera per famiglie di Michele Dall’Ongaro, l’epica senza tempo, Robin Hood, che sarà eseguita dalla Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari diretta da Pietro Maniti su libretto di Vincenzo De Vivo (18 e 19 aprile).
La nostra opera finale sarà il ritorno della produzione di successo della ROHM La Traviata messa in scena da Marta Domingo (1 e 3 maggio). Eseguita dall’Orchestra e dal Coro del Teatro Carlo Felice di Genova diretti dal leggendario Plácido Domingo, questa straordinaria produzione ha debuttato nel 2019 e vedrà la partecipazione di importanti star dell’opera tra cui Yusif Eyvazov e Juliana Grigoryan al suo debutto come Violetta. Questa straordinaria opera è arricchita dalla Compañia Antonio Gades, che aggiunge una ricca dimensione di coreografia di danza flamenca al dramma.

STAR DELLA MUSICA ARABA DI TUTTE LE ETÀ
La programmazione della musica araba durante tutta la stagione riunisce star e leggende in concerti che scaldano l’anima e ricollegano con la storia e la tradizione. Il concerto annuale della Giornata delle donne dell’Oman celebra un’incredibile formazione di musiciste, tra cui l’Al Nour wal Amal Orchestra, l’unica orchestra cieca tutta al femminile che suona musica classica, Nour Ayadi e il ROSO Ladies’ Ensemble insieme a Majida El Roumi (17 ottobre). Una pioggia di diamanti illumina la stagione in concerti da solista con superstar arabe, Majida El Roumi (18 e 19 ottobre), Ahlam (14 novembre), con Ragheb Alama che chiude la nostra stagione (23 e 24 maggio). Goditi un’incredibile prima volta per ROHM, poiché Ahlam è invitata a esibirsi nel suo concerto all’aperto del Maidan, garantendo un accesso senza precedenti a un pubblico più vasto. Rivisitiamo le leggende in uno speciale festival che celebra il posto di Mohamed Abdul Wahab come uno dei più grandi musicisti nella storia della musica araba (15 e 20 febbraio). Godetevi una serie di eventi e mostre, uniti a due concerti unici per rendere omaggio alla sua vita e al suo lavoro (dal 15 gennaio al 27 febbraio). La nostra annuale serie di rispettosi Ramadan si svolgerà nel mese sacro, con tre diversi gruppi omaniti che si esibiranno ogni sera insieme a musicisti in visita dalla regione, prestando le loro voci agli speciali momenti di riflessione (13, 20 e 24 marzo). Un concerto unico apre la musica tradizionale yemenita ad arrangiamenti sinfonici per orchestra in Traditional Symphonies – A Journey through Yemeni Music diretto da Mohamed AlGhoom (24 e 25 aprile).

CONCERTI CLASSICI
Il nostro primo concerto orchestrale della stagione, A Musical Night from China, vede la partecipazione eccezionale di solisti e del coro dell’NCPA di Pechino, tra cui il celebre baritono Liao Changyong accompagnato dall’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e diretto dal Direttore Artistico Musicale dell’NCPA e Direttore Musicale dell’Orchestra NCPA Lü Jia (4 ottobre). Con un programma unico dal repertorio tradizionale cinese, questo concerto presenterà una rara esecuzione del concerto Pipa di Zhao Jiping suonato da Zhang Hongyan.
Per aggiungere a questa formazione eccezionale, il miglior baritono della nostra epoca, Erwin Schrott, eseguirà A Romantic Evening of Music con la St Petersburg Northern Symphonia Orchestra del F.I. Chaliapin St Petersburg State Music Theatre diretta da Fabio Mastrangelo (31 dicembre). Questo speciale concerto di Capodanno promette un repertorio operistico classico con Erwin Schrott che si esibisce nella prima metà da un programma di arie famose, mentre la seconda metà presenta la musica tanto amata di Johann Strauss, magici valzer e tutto il resto.
A complemento del Simon Boccanegra di Verdi, il teatro dell’opera offre un meraviglioso programma eseguito da
cantanti, coro e orchestra della Mariinksy Opera in Opera Masterpieces (24 gennaio). Questa stagione riproporrà anche l’annuale Pipe Organ Concert, con il magnifico organo a canne ROHM in primo piano e al centro, con la partecipazione dell’organista Claudio Astronio, eseguito dalla Royal Oman Symphony Orchestra diretta da Gianluca Marciano (13 febbraio).
L’ultimo classico Gala Symphony Concert porta sul palco della Royal Opera House of Musical Arts artisti straordinari e pluripremiati con il grande Plácido Domingo alla direzione della Royal Oman Symphony Orchestra (2 maggio).

Con il lancio di questa stagione, ROHM è orgogliosa di collaborare con La Salle Gaveau per presentare The Piano Duel, un entusiasmante play-off di due recenti vincitori della categoria pianoforte del famoso Monte Carlo Music Masters Competition, noto anche come Prix de Ranier III, un prestigioso titolo conferito sotto l’Alto Patronato di S.A.S. Le Prince Sovereign di Monaco. Aristo Sham (Gran Premio 2023) e Nikolai Kuznetsov (Gran Premio 2021) si sfideranno di nuovo sul palco, esibendosi dal repertorio per pianoforte e orchestra sotto la direzione di Alessandro Cadario insieme all’Orchestra Arcangelo Corelli. Il pubblico sarà invitato a partecipare alla nomina del miglior pianista della serata. (6 dicembre). Il pubblico di tutte le generazioni può deliziarsi con i classici magici per bambini come Harry Potter e la pietra filosofale, mentre la finzione prende straordinaria vita su uno schermo gigante con la colonna sonora suonata dall’Orchestra sinfonica di stato armena diretta da Justin Freer (10 e 11 aprile).

SPETTACOLI DI BALLETTO E DANZA STRAORDINARI
Il balletto di Fikret Amirov, Le mille e una notte, prende vita sotto la direzione di una delle compagnie più prestigiose e riconosciute al mondo, il Primorsky Stage del Mariinsky Ballet di Vladivostok. La musica ispirata ai tour di Fikret Amirov in Iraq, Iran, Turchia, Siria, Egitto, Marocco e India, mostra gli sforzi del compositore nel catturare la cultura araba della musica e il senso del ritmo all’interno del balletto. Dalla sua prima notte nel 1979, questo balletto è stato un trionfo, descritto come una vera espressione della poesia degli antichi racconti in suoni, movimenti e immagini (6 e 7 febbraio). In una prima mondiale commissionata dalla Royal Opera House Muscat, la Compañia Flamenca Antonio Andrade porta sul palco la sua nuovissima produzione Memories of Alhambra con questa fusione di musica araba e flamenco (8 e 9 maggio). Questo nuovo spettacolo promette di riunire l’eredità araba del flamenco dalla sua casa d’origine in Andalusia, dove ha sviluppato influenze iberiche, gitane, arabe e berbere all’interno del genere classico della danza.

DAZZLING JAZZ
Il teatro dell’opera è orgoglioso di dare il benvenuto al cantante e pianista jazz Anthony Strong, elegante, carismatico e musicalmente brillante, per la prima volta in Oman per un concerto eccezionale con le canzoni del suo ultimo album. Senti il fascino e l’ispirazione commoventi dell’”English Gentleman” che si esibisce con la brillante Latvian Radio Big Band per un repertorio gioioso con leggende come Nat King Cole, Frank Sinatra e James Taylor, oltre a straordinari brani originali (28 e 29 novembre).

ICONE DELLA MUSICA E DELLA CULTURA MONDIALE
Con particolare orgoglio per la visione di ROHM per l’arricchimento culturale e l’ampiezza globale della programmazione, il teatro dell’opera ha aggiunto due artisti al top del loro campo in un genere nazionale. Nishat Khan porta il significato di musicalità a un livello completamente nuovo con il sitar in un concerto in due parti con l’European Philarmonia Orchestra diretta da Walter Proost, il miglior musicista di musica classica indiana senza eguali al mondo oggi (30 e 31 ottobre). Cristina Branco riempirà l’auditorium con la passione soul del fado portoghese, toccando note ed emozioni che toccheranno profondamente il pubblico (5 novembre).

SPETTACOLI SPETTACOLARI PER TUTTI
Come sempre, il teatro dell’opera si impegna a presentare un programma completo e vario per il divertimento di ogni membro del pubblico. A questa stagione di livello mondiale si unisce un’accattivante scelta di spettacoli per famiglie che definiscono questo come un anno di storie e fiabe. La bella e la bestia sul ghiaccio sarà presentata in modo spettacolare mentre il ROHM accoglie pattinatori su ghiaccio vincitori di premi olimpici che racconteranno questa storia come mai prima, con contorsionisti, numeri di ruote tedesche, sputafuoco, acrobazie aeree e altro ancora (2, 3 e 4 gennaio).

Altri spettacoli spettacolari che si uniscono a questa stagione includono la prima mondiale dello spettacolo acrobatico “Sword of Wisdom”, un’esibizione impressionante dello straordinario ensemble U-Theatre con percussioni, arti marziali, eccellenza acrobatica e dinamico teatro di percussioni (19 e 20 dicembre).
La gente del posto e i turisti potranno anche gioire del popolare spettacolo annuale all’aperto Military Music: Oman and the World, con la partecipazione di ospiti provenienti da Austria e Giordania questa stagione (7, 8 e 9 novembre).
Un gradito ritorno alla programmazione è il Folk Music Festival, che quest’anno invita i meravigliosi paesi di Bulgaria, Corea del Sud e Paraguay a unirsi ai musicisti folk dell’Oman in una gloriosa presentazione del patrimonio e delle tradizioni culturali (16 e 17 gennaio).

PROGRAMMA DIDATTICO
Il calendario 2024/25 delle attività didattiche includerà due giornate Open House pensate per gli appassionati locali per scoprire la Royal Opera House Muscat in modo unico. Il primo evento Open House si concentrerà sul Mondo delle Fiabe (21 dicembre) con un’intera giornata di attività ispirate alle favolose storie dell’infanzia, pensate per famiglie e bambini. Il secondo Open House, Join Us!, presenterà le diverse professioni del teatro con lo staff che ospiterà workshop su trucco, costumi, oggetti di scena, suono, fotografia, narrazione e design (1° febbraio).
Saranno inoltre presentati progetti speciali (ad aprile e maggio) su spettacoli specifici, tra cui Harry Potter: A World of Magic, La Traviata Project, Welcome to Sherwood Forest with Robin Hood! e Paganini for Everyone incentrati sul ruolo di Nicolo’ Paganini nella storia del violino e della musica stessa. Saranno inoltre offerti agli studenti di musica residenti in Oman diversi corsi di perfezionamento con artisti di spicco, tra cui l’ambasciatore della canzone Thomas Hampson, il rinomato direttore d’orchestra Fabio Mastrangelo, il soprano Joyce El Khoury, i musicisti di fama mondiale Simon Zhu e Gile Bae e l’organista Claudio Astronio.
Quest’anno, ROHM lancia anche una nuova attività didattica Let’s Read per completare una stagione ricca di fiabe, con gruppi di lettura mensili per bambini, giovani adulti e famiglie. In un’entusiasmante collaborazione con Elisabetta Dami, diamo il benvenuto all’autrice e alla sua creazione adorata a livello internazionale Geronimo Stilton per una presentazione teatrale di storie (6 novembre).
ROHM offrirà alle scuole locali spettacoli mattutini esclusivi dell’opera per famiglie Robin Hood (15, 16 e 17 aprile), offrendo sia alle scuole arabe locali che a quelle internazionali un’opportunità unica di godersi questa produzione accattivante.
Infine, il Summer Camp di quest’anno presenterà due fantastiche settimane ispirate al mondo dei supereroi durante le quali i bambini saranno introdotti alla musica, al teatro, alla danza e alla tecnologia.

ATTIVITÀ DI SENSIBILIZZAZIONE
Il programma di sensibilizzazione includerà attività consolidate che si svolgono durante tutta la stagione, tra cui Lunch Music nell’Opera Galleria; Coffee and Dates, incontri esclusivi con gli artisti; Opera Talks con il nostro musicologo nella biblioteca musicale; la Absolute Music Series e Movie Nights.
Nella Absolute Music Series di questa stagione, ROHM accoglie il soprano Joyce El Khouri accompagnato dal pianista Serouj Kradjian e da un ensemble libanese per un concerto unico intitolato Scheherazade (21 ottobre).

Quest’anno, ROHM lancia Emerging Talents, un formato di tre concerti con giovani vincitori di concorsi internazionali che si esibiscono a Muscat. Questa nuova serie di concerti presenterà artisti riconosciuti a livello internazionale tra cui “Ambassador of Song”, Thomas Hampson, accompagnato dalla Muscat Philharmonic Orchestra e dall’Omani Opera Choir Group, diretti da Lubnan Balbaaki (9 febbraio), i pianisti Aristo Sham e Nikolai Kuznetsov (6 dicembre) dei Monte Carlo Music Masters e il violinista Simon Zhu e il pianista Gile Bae (24 febbraio) del Premio Paganini. Dopo il lancio della sua iniziativa Open Doors nel 2024, esportando le produzioni programmate al di fuori delle mura del ROHM, il teatro dell’opera continuerà a offrire spettacoli speciali per istituzioni specifiche, ospedali e case di cura a Muscat, con quest’anno l’introduzione del linguaggio dei segni in tutte le attività educative per creare maggiore inclusività. La stagione 2024-2025 è riccamente seminata con i semi di una stagione davvero magica: nomi internazionali di grande rilievo, spettacoli popolari, opere per nutrire la mente e l’anima, amati artisti arabi e una scelta sufficiente per ispirare l’amore per la musica in tutte le generazioni.

I biglietti possono essere acquistati dal 18 agosto, ore 11:00. Per maggiori informazioni, visita il nostro sito web: https://rohmuscat.org.om/




L’IIC porta “La Bohème” a Montréal con il tenore Carlo Augusto Raffaelli

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31bohemePer la 31a edizione, ItalfestMTL con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Montréal, porterà in scena il prossimo 4 agosto alle ore 21 la “Bohème” con il tenore italiano Carlo Augusto Raffaelli, nel ruolo di Rodolfo.
La Bohème di Giacomo Puccini, opera in quattro atti, è una delle opere più amate e rappresentate del repertorio operistico.
Carlo Raffaelli, tenore italo-scozzese nato a Edimburgo nel 1992, ha studiato al Conservatorio Luigi Cherubini e perfezionato le sue competenze con maestri di fama internazionale. Vincitore di numerosi premi, tra cui “Iva Pacetti” e “Giuseppe Taddei”, ha debuttato in importanti teatri come il Teatro Carlo Felice di Genova e il Teatro Comunale Pavarotti-Freni, interpretando ruoli principali in opere come “La traviata” e “La tragédie de Carmen”. Inoltre, ha partecipato a prestigiosi concerti internazionali. (aise) 




Il Maggio Musicale Fiorentino a Lubiana

maggio musicale fiorentino a lubiana credits ljubljana festival

maggio musicale fiorentino a lubiana credits ljubljana festivalLo scorso 8 luglio si è svolta, al Cankarjev Dom di Lubiana, la prima delle due rappresentazioni dell’opera lirica di Giuseppe Verdi “Il Trovatore”. Il Ljubljana Festival, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di cultura, ha avuto l’onore di ospitare l’Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino.

La serata è iniziata con l’introduzione del direttore del festival Darko Brlek e con il saluto dell’Ambasciatore d’Italia in Slovenia, Giuseppe Cavagna. Una menzione speciale è stata riservata al canto lirico italiano, entrato da quest’anno a far parte del patrimonio immateriale UNESCO. Lo spettacolo è stato prova della straordinaria capacità espressiva delle opere di Verdi, magistralmente eseguita dall’ensemble fiorentino sotto la direzione del Maestro Zubin Mehta.




Argentina, “Appassionata” a Bahia Blanca

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argentina appassionata a bahia blanca immagine15Dopo il grande successo dello spettacolo realizzato in occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica Italiana, il Consolato Generale d’Italia a Bahia Blanca ha proposto una nuova rappresentazione di “Appassionata”, con la compagnia “Opera Libre” (un tenore, due soprano, un pianista e una fisarmonicista), che è andata in scena lo scorso 8 luglio, presso Casa Coleman, a Bahia Blanca. “Appassionata” ha catturato l’essenza dell’Italia attraverso un repertorio di musiche e canzoni accuratamente selezionato: dal Rigoletto, a O’ sordato ‘nnamurato fino a L’italiano. Dalle arie della lirica italiana, alle canzonette e agli arrangiamenti per voci, pianoforte e fisarmonica, ogni momento è stato progettato per trasportare il pubblico nei paesaggi sonori dell’Italia. L’atmosfera immersiva generata da “Appassionata” è stata ancora più sentita grazie anche alla totale assenza di barriere tra pubblico e artisti, nel salone della residenza storica di “Casa Coleman”, che evoca la calda accoglienza delle piazze italiane al tramonto.(Inform)




“Sold out” per i “Due Foscari” al Teatro Municipale di Piacenza

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 dsc4759 i due foscari +gianni cravediContinuano i successi per la programmazione al teatro lirico piacentino, infatti sold out per le due recite de I due Foscari.

Opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, a sua volta ispirato all’omonima opera teatrale in versi di Lord Byron del 1821. Rammento che la  prima assoluta andò in scena al Teatro Argentina di Roma il 3 novembre 1844.

I temi dell’opera sono centrati sul rapporto padre, figlio e patria. In una Venezia del 1457 Jacopo Foscari, giovane patrizio veneziano, è tornato in patria dopo esserne stato esiliato per sospetto omicidio. Incriminato per nuove accuse politiche, è condannato al bando perpetuo. Suo padre, l’anziano doge Francesco Foscari, è impotente a salvarlo.

Un cast accattivante che si è imposto sul palcoscenico del Municipale di Piacenza mandando il pubblico in visibilio.

Sul podio l’attenta e sapiente bacchetta del M° Matteo Beltrami esalta vari colori della partitura, come un pittore che  dipinge una perfetta tavolozza, dando la giusta risonanza  ai punti salienti dirigendo una buona Orchestra dell’Emilia Romagna.

Plausi al M° Corrado Casati, che dirige molto bene il Coro del Municipale di Piacenza che ha cantato con buona precisione.

L’indisposta Marina Rebeka è sostituita, con grande destrezza e lungimiranza della Direttrice Generale Cristina Ferrari, da una superba Marigona Qerkezi, che porta in scena, per la terza produzione, una Lucrezia Contarini da plausi.

Dopo il successo per il debutto di Norma a Miami, nell’omonima opera di Vincenzo Bellini, a Piacenza padroneggia un timbro squillante e gradevole, agile vocalmente, eccellente negli acuti e s’impone con temperamento agguerrito, deciso facendo fronte a tutte le difficoltà di un ruolo non facile con varie insidie vocali. Forte pathos si evince nella sua recita e ottima la presenza scenica.

 dsc5105 qerkezi salsi ganci due foscari +gianni cravediJacopo Foscari è messo in scena da un  Luciano Ganci che conferma le aspettative sfoderando un notevole timbro tenorile, come ci ha sempre abituati, un poco sotto tono  nel primo atto. Decisamente interessante anche la parte attoriale che sfoggia con una naturalezza degna di nota.

Luca Salsi è un superlativo Francesco Foscari ed è stato acclamato nel terzo atto dove, dall’insistente richiesta del pubblico, ha bissato sulle note de “Questa è dunque l’iniqua mercede” Sfodera tutte le caratteristiche baritonali per un matador dei palcoscenici come lui. Scenicamente imponente e perfetto in questo ruolo che gli calza a pennello.

Antonio Di Matteo, reduce dai successi alla Wiener Staatsoper, torna trionfante al Municipale di Piacenza e veste i panni di  Jacopo Loredano tanto perfido e cattivo quanto eccellente in toto nella recita. L’impressionante presenza scenica è nutrita da una notevole eleganza. Vocalmente si evince un roboante e penetrante timbro, facendo sue tutte le note che la partitura gli ha riservato.

 dsc5415 luca salsi +gianni cravediChiudono il cast i bravi  Marcello Nardis -Barbarigo,  Ilaria Alida Quilico -Pisana, Manuel Pierattelli -Fante ed Eugenio Maria Degiacomi -Servo del Doge.

In coproduzione col Teatro Pavarotti-Freni di Modena firma la convincente regia Joseph Franconi Lee, mentre William Orlandi le scene ed i  bellissimi costumi e luci  Valerio Alfieri. 

 

 




Parigi, presentata nuova stagione Arena Opera Festival

parigi presentata nuova stagione arena opera festival

parigi presentata nuova stagione arena opera festivalPer il terzo anno il palcoscenico del Teatro Siciliano dell’Ambasciata d’Italia a Parigi ha ospitato la Fondazione Arena di Verona per la presentazione delle stagioni 2024 e 2025 dell’Arena Opera Festival e del tour americano che vedrà il canto lirico italiano approdare oltreoceano tra Stati Uniti e Canada a maggio.

L’Ambasciatrice Emanuela D’Alessandro e il Sovrintendente Cecilia Gasdìa hanno accolto un nutrito pubblico di giornalisti e operatori del settore culturale, musicale e turistico francese, a cui è stato illustrato il ricco programma di 50 serate che sarà aperto il 7 giugno da un evento internazionale di gala per celebrare il riconoscimento da parte dell’UNESCO della Pratica del Canto Lirico in Italia come patrimonio culturale immateriale. A essere celebrato sarà anche il centenario della morte di Giacomo Puccini, di cui saranno rappresentate opere immortali come La Bohème, Tosca e Turandot.

L’Ambasciatrice D’Alessandro ha ricordato che “il Festival Areniano, ospitato in uno dei luoghi più iconici del nostro Paese, è una vera eccellenza italiana, un evento di assoluto prestigio internazionale e un appuntamento da non mancare nel calendario culturale italiano, e non solo per gli appassionati di opera, grazie alla tradizione di divulgazione e inclusione propria di questa grande istituzione culturale e artistica”.

“È un anno sensazionale per l’Opera – ha detto Cecilia Gasdìa – l’attenzione è altissima in tutto il mondo e sono numerose le realtà internazionali che ci ospitano per far conoscere nel mondo il Festival Areniano. Questi eventi ci permettono di incontrare un pubblico poliedrico e di intercettare l’interesse di chi non è mai stato in Arena, così come di costruire relazioni internazionali per il futuro dell’Opera”.

La serata si è conclusa con le esibizioni delle soprano Yeajin Jeon e Sara Cortolezzis, del tenore Galeano Salas e del baritono Youngjun Park, magistralmente accompagnati al pianoforte dal Sovrintendente Cecilia Gasdìa, che hanno offerto un primo assaggio del programma della prossima stagione del Festival Lirico dell’Arena di Verona sulle note di Puccini, Verdi e Giordano.




“La fanciulla del West” al Teatro Regio di Torino

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mini la fanciulla del west 376 daniele ratti©trtSenza ombra di dubbio i  primi film western  erano brevissimi, muti e facevano furore sul grande schermo: Ottimo fu lo spunto per  Puccini  che pensò di trasferire una di quelle storie nell’opera lirica.   Nacque così  La fanciulla del West, un’opera del tutto originale, sia per il soggetto sia per lo stile musicale che fu rappresentata per la prima volta il 10 dicembre del 1910 al Metropolitan di New York.

In occasione del centenario della morte di Puccini il Teatro Regio di Torino mette in scena quest’opera poco rappresentata, un vero peccato perchè molto interessante sotto il profilo della vicenda e quello musicale.

Di grande interesse la regia dell’argentina Valentina Carrasco che, con un accattivante taglio cinematografico, porta uno spaccato di cinema nell’opera lirica.

 Jennifer Rowley nel ruolo di  di Minnie svolge una recita assai al di sotto delle aspettative. Apprezzabile sotto il profilo attoriale, ma con grosse difficoltà negli acuti e spesso la voce poco si udiva, non certo aiutata dalla prestigiosa bacchetta del M° Ivan Ciampa che, in quest’opera, ha forzato la preparatissima Orchestra del Teatro Regio portandola a suonare forse troppo forte. Senza ombra di dubbio il soprano statunitense svolgerà le prossime recite come ci si aspetta da lei.

Roberto Aronica, tenore, è un prestigioso Dick Johnson che mi è piaciuto moltissimo sotto tutti i profili da quello vocale e  attoriale con una presenza scenica notevole.

Gabriele Viviani, voce baritonale sempre interessante, ha svolto una buona recita, portando in scena Dick Rance.

Si spendono complimenti  Carles Berga e Peter van Praet che firmano le scene ed i costumi di Silvia Aymonino sono molto apprezzati.

A completare il cast plausi a Jake Wallace di Gustavo Castillo e  Filippo Morace nel ruolo di Sonora,  Francesco Pittari  è Nick, Paolo Battaglia è Ashby, Cristiano Olivieri  alias Trin, Eduardo Martínez alias Sid, Alessio Verna  è Bello e Harry, Enrico Maria Piazza  nel ruolo di Joe, Giuseppe Esposito  è Happy, Tyler Zimmerman è Larkens, Ksenia Chubunova è Wowkle, Adriano Gramigni è José Castro e Alejandro Escobar  è Un postiglione.

Le recite sono fino al 2 aprile prossimo.

Premiére del 22 marzo 2024




Berlino, serata in onore di Giacomo Puccini

berlino serata in onore di giacomo puccini

berlino serata in onore di giacomo pucciniL’Ambasciata d’Italia a Berlino ha ospitato una serata dedicata a Giacomo Puccini nell’ambito delle celebrazioni per il 100° anniversario della sua morte. L’evento si inserisce nella serie di manifestazioni ufficiali promosse dal Comitato nazionale per le celebrazioni pucciniane, ente fondato nel 2022 e presieduto dal direttore d’orchestra Alberto Veronesi. Proprio in questa occasione, il prossimo 31 marzo la Stagione dei Concerti Popolari della Filarmonica di Berlino dedicherà a Puccini il tradizionale Concerto di Pasqua nella Grande Sala della storica Filarmonica.

Dopo il saluto dell’Ambasciatore Armando Varricchio, sono intervenuti Mario Pardini, Sindaco di Lucca e Presidente della Fondazione Giacomo Puccini, il Maestro Riccardo Cecchetti, Direttore artistico del Festival Virtuoso & Belcanto, il Maestro Alberto Veronesi del Cominato nazionale pucciniano e Helen Müller, Responsabile degli affari culturali della multinazionale tedesca Bertelsmann. Müller nel suo discorso ha presentato per la prima volta la mostra “Opera Meets New Media”, curata da Archivio Ricordi.

A seguire, si è tenuto un concerto in omaggio a Puccini a cura del Festival Virtuoso & Belcanto di Lucca: si sono esibite le talentuose Anna Cimmarusti e Rosa Vingiani, con l’accompagnamento al pianoforte del Maestro Cecchetti e la voce narrante di Debora Pioli.  Altre protagoniste della serata sono state le terre del compositore, in una mostra di pannelli curati dalla Camera di Commercio Toscana Nord Ovest.

“Giacomo Puccini fu un grande compositore profondamente influenzato dalla sua terra, che plasmò il suo carattere e lasciò una traccia indelebile nella sua formazione contribuendo a farne un personaggio influente nel panorama musicale e culturale del suo tempo. Oggi celebriamo una personalità che s’identifica nel mondo con la cultura italiana, con la sua capacità di innovare e al tempo stesso di mantenere uno stretto rapporto con le proprie radici. Questa bella occasione cade in un anno davvero speciale, che ha visto l’Italia protagonista durante la Berlinale come country in focus dello European Film Market e che proseguirà alla Fiera del libro di Francoforte 2024, alla quale saremo Paese Ospite d’Onore. È un anno di grandi appuntamenti per l’Italia in Germania: la musica di Giacomo Puccini ne costituisce una colonna sonora unica”, così l’Ambasciatore Varricchio nel suo discorso di apertura.