“Concerto di amicizia Italia-Turchia” ad Ankara

concerto di amicizia italia turchia ad ankara

concerto di amicizia italia turchia ad ankaraL’Ambasciata d’Italia ad Ankara ha organizzato, in collaborazione con il Ministero della Cultura e del Turismo, il “Concerto di amicizia tra Italia e Turchia” che è stato inserito dalle Autorità turche tra le celebrazioni ufficiali del Centenario della Repubblica. All’evento, che si è svolto il 4 dicembre nella Sala principale dell’Orchestra sinfonica presidenziale, hanno partecipato oltre duemila persone che hanno assistito al “Requiem” di Giuseppe Verdi.

“Le relazioni bilaterali fra Italia e Turchia – ha dichiarato l’Ambasciatore Giorgio Marrapodi – sono intense e vitali. Su queste basi, le numerose iniziative di diplomazia culturale che portiamo avanti in diversi settori, dal cinema alla musica, dal design alla cucina, fino all’arte contemporanea, rafforzano il nostro rapporto e permettono di guardare al futuro con ottimismo”.

Protagonisti del concerto, un’iniziativa di piena cooperazione culturale tra i due Paesi, oltre al coro e all’orchestra, il direttore Andrea Solinas, i solisti, Asude Karayavuz e Simge Büyükedes per la Turchia, Luciano Ganci e Riccardo Zanellato per l’Italia.

Il prossimo appuntamento, nella cornice dell’Orchestra sinfonica presidenziale, sarà la “Messa di Gloria” di Giacomo Puccini, in programma il 19 gennaio 2024, sempre su iniziativa dall’Ambasciata d’Italia in collaborazione con l’Istituto di Cultura italiano di Istanbul e il Ministero della Cultura e del Turismo turco; un’occasione per celebrare i cento anni della morte del compositore toscano.




Berlino, presentata l’edizione 2024 del “Rossini Opera Festival”

berlino presentata ledizione 2024 del rossini opera festival

berlino presentata ledizione 2024 del rossini opera festivalL’Ambasciata d’Italia a Berlino ha organizzato una serata di presentazione della quarantacinquesima edizione del “Rossini Opera Festival”. L’edizione del 2024, anno che vedrà la città di Pesaro quale Capitale italiana della cultura, propone un programma ricco di eventi nell’arco di 17 giorni, 4 in più del consueto, per offrire maggiori possibilità al pubblico di assistere agli spettacoli del fitto calendario.

Sono cinque le produzioni operistiche in cartellone: due nuove, “Bianca” e “Falliero ed Ermione”, e tre riprese, “L’equivoco stravagante”, “Il barbiere di Siviglia” e “Il viaggio a Reims”. Quest’ultima, opera simbolo del Festival, sarà proposta sia nella consueta versione eseguita dagli allievi dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda”, sia in concerto al termine del programma per celebrare il 40° anniversario della sua prima rappresentazione moderna a Pesaro nel 1984.

Alla serata di presentazione del programma del Festival, ospitata dall’Ambasciatore Armando Varricchio, sono intervenuti Matteo Ricci, Sindaco del Comune di Pesaro, Daniele Vimini, Vice Sindaco e Presidente del Rossini Opera Festival, Ernesto Palacio, Intendente del Rossini Opera Festival e Cristian Della Chiara, Direttore Generale del Rossini Opera Festival.

“Sono molto contento che si sia riusciti a creare questo importante legame tra Pesaro e Berlino, sulle note del Maestro Gioacchino Rossini – ha detto l’Ambasciatore Varricchio – Stiamo costruendo un grande anno di cultura italiana in Germania, grazie a una combinazione unica di attività e appuntamenti nel Paese, che vedranno l’Italia in un ruolo di primo piano nel 2024. In questo viaggio attorno alla cultura, alla creatività e allo spirito innovativo italiano, che toccherà tutta la Germania, ci farà piacere trarre ispirazione anche dal genio rossiniano e dalla ‘creatività del fare’ che contraddistingue Pesaro, Capitale italiana della cultura 2024”.

La serata si è conclusa con un concerto tenuto da Chiara Tirotta, Pietro Adaíni, Giuseppe Toia e Alessandro Uva, talenti formati nell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” del Rossini Opera Festival che hanno eseguito brani della “Cenerentola”, nell’ambito del progetto speciale “Cenerentola #25”, finanziato dal Ministero della Cultura.




MondOpera – SPECIALE MARIA CALLAS – seconda puntata

img 3432

La  Star di tutti i tempi  sul palcoscenico, ma nella vita non fu mai felice: perché? Gli amori tra Giovanni Battista Meneghini che in realtà lei non ha mai amato e Aristotele Onassis, il grande amore che però l’ha distrutta.

Jackie, un nome che  nella sua vita è ridondante e non piacevole dalla competizione con la sorella a Jackie Kennedy che prenderà il suo posto al fianco del potente armatore greco.

Di tutto questo e molto altro ne parliamo con un’attenta analisi dal profilo psicologico Dott.Alessandro Bellini- psichiatra, una delle voci più interessanti sul panorama lirico internazionale Maria Agresta-soprano ed il Dott. Nico Paolillo-foniatra. Alla conduzione Alessandra Giorda con Nicola Salmoiraghi.




MondOpera- SPECIALE MARIA CALLAS- prima puntata

img 3373

Nel giorno esatto dei 100 anni della nascita de “La Divina”, la prima puntata su Maria Callas. Di Lei molto si è scritto, molto si è parlato.

A MondOpera nello Speciale dedicato si parlerà di varie sfaccettature della vita privata e delle doti vocali del soprano statunitense, ma di famiglia greca.

Special Guests il Dott. Nico Paolillo,-foniatra, il Dott.Alessandro Bellini- psichiatra e una delle voci più interessanti sul panorama lirico internazionale Maria Agresta-soprano.

Alla conduzione Alessandra Giorda con Nicola Salmoiraghi.

 




Beirut, un concerto per celebrare Maria Callas

beirut un concerto per celebrare maria callas

beirut un concerto per celebrare maria callasL’Istituto Italiano di Cultura di Beirut organizza, insieme all’Ambasciata d’Italia in Libano, un concerto per celebrare il centenario della nascita di Maria Callas. L’evento, organizzato in collaborazione con il Festival Beirut Chants, si terrà il 3 dicembre presso l’Assembly Hall.

A commemorare la leggendaria Diva, rendendo omaggio alla sua eredità artistica, saranno ‘Le DIV4S’, quartetto vocale nato nel 2008 che unisce la lirica al pop accompagnato al pianoforte da Davide Dellisanti.

Nel corso dell’esibizione verranno proposte, tra l’altro, musiche di Bellini, Puccini, Verdi, Bizet, Schubert, Offenbach, Delibes ed Ennio Morricone.




New York. La Bohème è in scena al Metropolitan Opera

schermata 2023 11 08 alle 14.35.57

schermata 2023 11 08 alle 14.35.57Tutto sulla Bohème : il capolavoro di Giacomo Puccini è in scena al Metropolitan Opera fino a inicio dicembre e Stephen Costello , el tenore che interpreta Rodolfo fino al 25 de noviembre, ne parla mercoledì 8 a Casa Italiana Zerilli-Marimò con Fred Plotkin para el segundo nombramiento di Aventuras en la ópera italiana .

Rodolfo el poeta, Mimì la piccola fioraia e il gruppo dei bohèmiens loro amici – Marcello, Schaunard, Colline, Musetta – vivono a Parigi in ‘lieta povertà’ fra arte, freddo e tanto amore, finché la malattia non viene a spezzare la giovinezza.

L’opera nel 1896 Puccini trasse – coi librettisti Illica e Giacosa – dalla Vie de bohème di Henri Murger resta uno dei titoli più eseguiti in tutti i teatri del mondo, amatissima per la musica splendente, l’allegro ottimismo della gioventù che descrive, la Straziante emotività del final. Al Metropolitan, Costello canta accanto alla Mimì di Anita Hartig, sul podio Carlo Rizzi, nel celeberrimo allestimento di Franco Zeffirelli.

La serata, en inglés, sarà anche trasmessa live sui canali YouTube e  Facebook e sul sitio  di Casa Italiana.

 

Stephen Costello appare por gentile concessione di The Metropolitan Opera.

da La Voce di New York




Un ponte musicale tra l’Italia e New York

21nycarlofelice

21nycarlofeliceL’Opera Carlo Felice Genova sarà a New York domenica 24 e lunedì 25 settembre per la due-giorni dedicata a Lorenzo Da Ponte intitolata “A Bridge of music. An italian journey to New York”. Il progetto vede la collaborazione tra Fondazione Teatro Carlo Felice Genova, Columbia University, Lorenzo Da Ponte Institute, Old St. Patrick’s Cathedral e Italian Academy for advanced studies in America e gode del patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Nato a Vittorio Veneto nel 1749, poeta e librettista, Da Ponte è noto al grande pubblico per i magistrali libretti della trilogia mozartiana Le nozze di Figaro (1786), Don Giovanni (1787) e Così fan tutte (1790). Non tutti sanno però, che nel 1805 Da Ponte si trasferì nella Grande Mela portando con sé l’inestimabile patrimonio dell’opera italiana e per primo instaurò una tradizione operistica di matrice europea negli Stati Uniti.
Il programma prevede due concerti dedicati alla cultura musicale italiana in America: Lorenzo Da Ponte & Friends e Two Centuries of Italian Music, e la presentazione di due libri che approfondiscono l’esperienza di Da Ponte in America e la nascita della cultura operistica nel Nuovo Continente: Un ponte di musica, itinerari dell’Opera italiana in America, a cura di Claudio Orazi e Italian Opera in the United States, 1800-1850: At the Origins of a Cultural Migration, a cura di Giuseppe Gerbino e Francesco Zimei. Nel cortile della Basilica della Old St. Patrick’s Cathedral verrà inoltre svelata una targa dedicata a Da Ponte.
“A Bridge of Music. An italian journey to New York” si inscrive in un progetto culturale che ha avuto inizio nel 2018, con la rappresentazione dell’Ape musicale – prima opera italiana composta in America nel 1825 da Lorenzo Da Ponte e dedicata ai cittadini di New York – alla Columbia University e dell’Oratorio for the Benefit of the Orphan Asylum, con la direzione del Maestro Donato Renzetti. Il progetto porterà inoltre alla celebrazione, nel 2025, del bicentenario della nascita dell’opera italiana in America.
“Speriamo che questo viaggio musicale continui a risuonare appassionatamente tra la Lanterna, il faro che da otto secoli illumina il porto di Genova, dalla metà dell’Ottocento il principale punto di partenza italiano per l’immigrazione negli Stati Uniti, e la Statua della Libertà”, il commento del sovrintendente Claudio Orazi.
IL PROGRAMMA
Domenica 24 settembre, alle ore 15.00 si terrà alla Basilica della St. Patrick’s Old Cathedral il concerto Lorenzo Da Ponte & Friends, con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Manuel García Sr., Franz Joseph Haydn, Antonio Salieri, Gioachino Rossini e Gregorio Allegri. Ad esibirsi saranno il soprano Amani Cole-Felder (diplomata al Metropolitan Opera’s Lindemann Young Artist Development Program), il soprano Angelica Disanto (allieva dell’Accademia di alto perfezionamento dell’Opera Carlo Felice Genova, dove ha debuttato a giugno 2023 nella parte di Norina in Don Pasquale), il tenore Leonardo Cortellazzi, il pianista Davide Cavalli e il narratore Erik Hoover, con la partecipazione di Jared Lamenzo all’organo Henry Erben del 1868 e alla direzione della Schola Cantorum della Basilica.
Dopo il concerto, nel cortile della Basilica, verrà svelata una targa commemorativa dedicata a Lorenzo Da Ponte, “to the eminent poet and playwright, pioneer of italian language, culture, and music in America, cherished parishioner of this Basilica”.
A seguire, alle ore 17.30, Giuseppe Gerbino, Claudio Orazi e Francesco Zimei presenteranno il libro Un ponte di musica, itinerari dell’Opera italiana in America, a cura di Claudio Orazi, pubblicato da Zecchini Editore nel 2020.
Lunedì 25 settembre alle ore 17.00, alla Butler Library della Columbia University, Julia Doe, Giuseppe Gerbino, Claudio Orazi e Francesco Zimei presenteranno Italian Opera in the United States, 1800-1850: At the Origins of a Cultural Migration, a cura di Giuseppe Gerbino e Francesco Zimei, pubblicato da Libreria Musicale Italiana nel 2023.
Alle ore 19.00, l’Italian Academy for Advanced Studies in America ospiterà il recital di Cecilia Molinari Two Centuries of Italian Music, con musiche di Giuseppe Martucci, Mario Castelnuovo-Tedesco e Gioachino Rossini. Al pianoforte Claudio Marino Moretti, maestro del Coro dell’Opera Carlo Felice Genova. (aise)




Oman. Imperdibile stagione 2023/2024 alla Royal Opera House di Muscat (VIDEO)

1660571001174

Senza ombra di dubbio la Stagione 2023/2024 alla ROHM è di fortissimo interesse nel superlativo teatro. Una Stagione ricca di titoli d’opera lirica molto interessanti ed altre forme di spettacolo imperdibili, creata ad hoc per soddisfare ogni esigenza.

M° Umberto Fanni
M° Umberto Fanni

Un encomio al Direttore Generale del tempio della lirica in Medio Oriente, il M° Umberto Fanni che, ormai da anni, è al timone del prestigioso teatro e sembra mai fare un errore, vincente su tutti i fronti e sempre capace di sorprendere.

Come si suol dire è l’uomo giusto al posto giusto.




New York. Muore la soprano Renata Scotto. Aveva 89 anni.

download

downloadE’ morta nella sua casa di New York, e non a Savona come annunciato in un primo momento, Renata Scotto e il mondo della lirica piange uno dei soprani più famosi al mondo.

Nata nel 1934 a Savona è mancata questa notte all’età di 89 anni.

Aveva debuttato appena diciannovenne nella Traviata proprio nella sua città. L’anno seguente esordì alla Scala con La Wally, in cui ebbe un successo trionfale. L’inizio di una carriera proseguita in Italia e all’estero con un repertorio vastissimo, a cui oltre al canto ha affiancato anche la regia d’opera e l’insegnamento con la creazione a Savona dell’Accademia Operistica Renata Scotto.

Lo ha annunciato il sindaco Marco Russo: “è morta una cantante unica, una grande musicista, una grande artista, una grande donna – ha scritto sui social -. Una grande savonese. Colta, raffinata, generosa, semplice”.
Durante la sua lunga carriera, ha calcato le scene dei più prestigiosi teatri mondiali come La Scala di Milano, il Metropolitan di New York e la Royal Opera House di Londra ed è diventata celebre soprano di fama internazionale. Nel 1965 ha cantato al Metropolitan Opera di New York debuttando con Madama Butterfly e nel 1986 ne curò la regia.
Nel 2020 ha riportato il suo talento nella sua città natale dove ha fatto la regista de “La traviata” sempre al Chiabrera.
“È un istinto che mi porta a cantare e a ritornare nella mia città”, aveva detto in occasione della presentazione.

ansa.it




A Lima La Traviata in concerto

captura

capturaL’Istituto Italiano di Cultura di Lima propone in collaborazione con l’Associazione Internazionale delle Culture Unite (AICU), nell’ambito del Festival Internacional de Ópera Juvenil (FIOJ), La Traviata di Giuseppe Verdi.

A dirigere l’Orchestra Sinfonica Nazionale Giovanile Bicentenario, che si esibirà a Lima presso il Gran Teatro Nazionale il 3 e 4 agosto, sarà il maestro Lorenzo Tazzieri. Ad interpretare l’opera saranno la soprano Marta Mari, i cantanti lirici Davide Piaggio e Rodolfo Giugliani e la mezzosoprano Josefina Brivio.

Parteciperanno anche giovani cantanti lirici selezionati nell’Opera Studio con il quale è iniziato il festival e il Coro e l’Ensemble da Camera della Pontificia Universidad Católica del Perú.