Sanremo Giovani World Tour 2025 in Nord America

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Dal palco dell’Ariston, Carlo Conti ha annunciato in diretta il lancio dell’edizione 2025 del Sanremo Giovani World Tour dedicato ai nuovi giovani talenti della musica italiana.
Promosso dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con Rai, il Sanremo Giovani World Tour vedrà come protagonisti Alex Wise, Maria Tomba, Settembre, Vale LP & Lil Jolie. I quattro partecipanti sono stati rivelati durante la seconda puntata del Festival e il loro debutto all’estero sarà in Nord America.
Il tour si svolgerà a maggio e toccherà cinque città: Montreal il 2 maggio, Toronto il 4, Miami il 6, New York l’8 e Chicago l’11 maggio.
I concerti saranno organizzati dal Ministero degli Affari Esteri e ad accompagnare i giovani artisti ci sarà una band di sei elementi guidata dal Maestro Maurizio Filardo, direttore artistico del tour.
L’iniziativa dialogherà efficacemente con le proposte culturali locali grazie alla collaborazione con prestigiosi teatri e il coinvolgimento di radio e media di settore.
Il Sanremo Giovani World Tour è un progetto della Farnesina che offre ai nuovi talenti della musica italiana palcoscenici internazionali su cui esibirsi per aprirsi a nuovi pubblici e nuovi mercati, consolidando la presenza della nostra musica nel panorama internazionale.
Dal 2019 il SGWT ha promosso con successo artisti emergenti della scena musicale italiana, portandoli ad esibirsi sui palcoscenici di tutto il mondo con un’ampia partecipazione e un forte coinvolgimento del pubblico.
La cultura è un veicolo straordinario per costruire relazioni internazionali solide e proficue: la Farnesina dedica quindi ampio spazio alla diplomazia culturale, con una crescente offerta di iniziative volte a far conoscere all’estero il nostro immenso patrimonio storico, culturale e letterario. La cultura ha inoltre un forte valore economico e include anche settori come il design e la moda, con un valore complessivo stimato intorno ai 600 miliardi di euro annui e più di 280 mila imprese attive. (aise)




Riforma della musica in Italia: quali cambiamenti sono in arrivo?

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the sludgification of music business 503493283Il mondo della musica italiana è in fermento: si parla sempre più spesso della necessità di una riforma che possa migliorare le condizioni di chi lavora nel settore e garantire una maggiore diffusione della cultura musicale. Ma quali sono le proposte sul tavolo?

Uno dei punti centrali riguarda il diritto alla musica per tutti. In Italia, l’educazione musicale è spesso vista solo in chiave professionale, con percorsi rigidi nei conservatori. La proposta di riforma punta invece a rendere la musica accessibile a un pubblico più ampio, promuovendone la pratica anche a livello amatoriale, come avviene in altri Paesi.

Un altro aspetto fondamentale è la regolamentazione delle figure professionali nel settore. Attualmente, molti musicisti e tecnici lavorano senza un riconoscimento ufficiale, con poche tutele e scarsa trasparenza. L’idea di creare un albo dei musicisti professionisti potrebbe aiutare a dare maggiore dignità e stabilità a chi opera in questo campo.

Infine, si parla di una maggiore regolamentazione per gli enti di produzione musicale e per il mercato discografico, con l’obiettivo di combattere il lavoro nero e incentivare l’emersione di nuovi talenti.

Per gli italiani all’estero, questa riforma potrebbe avere un impatto significativo: molti artisti italiani trovano più opportunità fuori dai confini nazionali, dove la musica italiana continua a essere apprezzata e richiesta. Un sistema più solido e inclusivo potrebbe permettere di valorizzare meglio il talento italiano anche a livello internazionale, creando nuove possibilità di scambio e collaborazione con le comunità di italiani nel mondo.




Cultura italiana nel mondo: gli appuntamenti di febbraio

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new delhi oggetti fra le righe 3 scaledSul sito di Rai Cultura, nell’area “La visione italiana, la cultura nel mondo”, è disponibile l’agenda culturale di febbraio 2025: una selezione di eventi e iniziative degli Istituti italiani di cultura.

Tra gli appuntamenti di questo mese, la presentazione a Dublino del libro “La ricreazione è finita” con l’autore Dario Ferrari; il programma pubblico a conclusione della mostra “Souvenir d’Italie” a Dakar; la mostra “Mater Ceramica” a Varsavia; il concerto di musica classica italiana a Nairobi, nell’area archeologica delle rovine di Gede; la mostra “Canaletto e lo splendore di Venezia” a Kyoto.

Lo spazio “La visione italiana, la cultura nel mondo” è realizzato nell’ambito della media partnership tra la Farnesina e Rai.




Aperte le celebrazioni del 125° anniversario delle relazioni diplomatiche Italia-Ecuador con un concerto dell’oboista Gianfranco Bortolato

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ambasciata a quito aperte le celebrazioni del 125° anniversario delle relazioni diplomatiche italia ecuador immagine14 504x223Il 2025 si preannuncia come un anno ricco di appuntamenti e iniziative culturali per la comunità italo-ecuadoriana a Quito e nelle altre principali città del paese andino. L’Ambasciata d’Italia ha un calendario di eventi imperdibili nell’ambito delle celebrazioni per il 125^ anniversario dell’avvio delle relazioni diplomatiche fra Italia ed Ecuador. Si è cominciato venerdì 31 gennaio nella bellissima sala della Casa de la Musica, prestigiosa fondazione filarmonica frutto dell’unione fra l’antica Sociedad Filarmónica de Quito e la Fundación Casa de la Música Hans y Gi Neustaetter dove si esibiscono dal vivo i migliori musicisti ecuadoriani e quelli internazionali nelle tournée in Sudamerica. Il Concerto “Fantasia Italiana” messo in scena dall’Orchestra Sinfonica Nazionale dell’Ecuador (OSNE) diretta dal Maestro Yuri Sobolev ha visto la partecipazione del musicista Gianfranco Bortolato illustre membro dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, considerato uno dei migliori oboisti del panorama italiano. Il programma ha incluso brani del repertorio classico: il Concerto per Oboe, TRV 292 e la Fantasia Sinfonica “Desde Italia” di Richard Strauss. Il pubblico, accorso numeroso, ha riservato un tripudio di applausi dall’inizio alla fine dello spettacolo, a dimostrazione del grandissimo interesse in Ecuador per la cultura e la tradizione artistica italiana, sottolinea la Rappresentanza italiana. L’Ambasciata promuove ogni anno anche percorsi di crescita musicale per le giovani generazioni ecuadoriane, che guardano al nostro paese come una meta di primo piano per formarsi in strutture di eccellenza. Grazie a numerose masterclass di artisti italiani, si punta a scovare giovani talenti ecuadoriani che possano rafforzare i legami fra Italia ed Ecuador, favorendo la mobilità e gli scambi professionali e formativi a beneficio delle industrie creative. (Inform)




Musica italiana e internazionale a Lexington, Massachusetts: il debutto di BISO, Boston International Symphony Orchestra.

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474459906 1136027925195951 1062674689964103552 nLa Boston International Symphony Orchestra (BISO) ha debuttato in una serata inaugurale durante l’annuale WeStar New Year Grand Musical Night, sabato 18 gennaio presso Cary Hall a Lexington.

La serata ha visto la partecipazione di una formazione eccezionale di musicisti di fama internazionale: il direttore d’orchestra Jorge Soto, noto per la sua leadership con i Boston Symphony Chamber Players e la United Nations Orchestra alla Carnegie Hall; il baritono Ilya Silchukou, solista alla Scala; il soprano Olga Lisovska, le cui esibizioni alla Carnegie Hall hanno affascinato il pubblico; l’acclamata soprano di coloritura Yan Lian, e il fisarmonicista di fama mondiale Cory Pesaturo che ha spaziato dal jazz al tango con grande versatilità.

 

Il programma del concerto sarà una celebrazione del periodo delle feste, con gli amati valzer di J. Strauss, vivaci gemme classiche italiane di G. Rossini, F. Lehár e G. Donizetti, nonché opere raramente eseguite dall’Ucraina, dalla Cina e dall’Argentina, che fanno conoscere al grande pubblico alcuni strumenti etnici.

 

Una serata di melodie vibranti, con gli iconici valzer di Strauss che invitano persino il pubblico in sala a ballare in platea! In repertorio anche una commovente marcia ucraina, un pezzo che ha un profondo significato personale per la missione e la visione dell’orchestra, quella di unire le persone attraverso la musica, linguaggio universale, in un periodo di grande divisione per gli Stati Uniti.

 

In chiusura tutti i cantanti e strumentisti hanno intonato magistralmente la famosissima canzone napoletana Funiculí Funiculà coinvolgendo il pubblico in un memorabile finale.




Al via “Espresso Radio”, nuovo podcast della Farnesina

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al via espresso radio nuovo podcast della farnesinaIl prossimo venerdì 24 gennaio 2025 esce sul canale Spreaker della Farnesina la prima puntata di “Espresso Radio”, il nuovo podcast ideato del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale realizzato in collaborazione con SIAE–Società Italiana degli Autori ed Editori.

Il formato si propone di promuovere la diffusione della musica italiana contemporanea all’estero, anche grazie alla rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura nel mondo.

“Espresso Radio” è un programma radiofonico di 10 puntate, registrato in italiano e in inglese. Ogni puntata presenta una selezione di brani di musica italiana, ospita l’intervista a un artista ed è dedicata a uno specifico genere, con un’attenzione particolare alle principali novità musicali del momento. I brani sono introdotti e raccontati dalla voce di Carlo Pastore, che guida gli ascoltatori attraverso un viaggio alla scoperta dell’universo musicale contemporaneo italiano.

Le puntate saranno pubblicate su Spreaker ogni venerdì fino al 28 marzo 2025 e saranno rilanciate anche sull’account Instagram dedicato al programma: https://www.instagram.com/espresso__radio/

L’iniziativa conferma l’impegno della Farnesina nell’azione di diplomazia culturale a sostegno dell’internazionalizzazione della scena musicale italiana contemporanea e testimonia la volontà di intercettare pubblici diversi, anche e soprattutto presso le giovani generazioni, aprendosi a nuovi linguaggi e a forme espressive innovative.

La collaborazione tra MAECI e SIAE in un progetto che nasce per approfondire le tante facce della musica italiana contemporanea è testimonianza dell’impegno a sostenere i talenti italiani, e in particolare le giovani generazioni, a livello internazionale.




A Città del Messico tre concerti con brani di Rota e Morricone

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concertipuntovertA Città del Messico, l’Orchestra sinfonica di Minería, una delle più rinomate del Paese latinoamericano, candidata ai Grammy Award nel 2010, sta preparando un concerto in cui suonerà temi tratti da film italiani di fama internazionale, tra cui Nuovo cinema Paradiso, Malena, Il postino e La dolce vita.

Il programma, intitolato La dolce vita, un viaggio sonoro attraverso l’Italia e il cinema — realizzato in collaborazione con la Fondazione dell’Università nazionale autonoma del Messico (Unam) — verrà presentato nella Sala Nezahualcóyotl della capitale l’11, 14 e 19 febbraio alle ore 20.00 con una formazione di 80 musicisti che, diretti dal maestro Raúl Delgado, eseguiranno le composizioni più celebri di Nino Rota ed Ennio Morricone.

Il ricavato delle tre esibizioni sarà devoluto a borse di studio per studenti disabili.

La sinfonica di Minería è stata fondata nel 1978 da un gruppo di laureati della facoltà di ingegneria dell’Unam. Il suo nome deriva dal Palacio de Minería (Palazzo Minerario), sede di questa facoltà prima di trasformarsi in un luogo di cultura. L’aggruppamento nel 2010 è stato proposto, insieme a Philippe Quint, per un Grammy Award per la migliore interpretazione strumentale del Concerto per violino e orchestra in Re maggiore, op. 35 di Korngold.

Foto e immagine: facebook.com/OrquestaMineria

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E la bandiera dei tre colori sempre è stata la più bella… (VIDEO)

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Un inno popolare che ci ricorda la festa odierna del nostro tricolore.




RAI. A “Casa Italia” oggi la Repubblica Dominicana protagonista

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casa italia seconda stagione immagine3 e1694782401478 525x223In Italia ci sono 4.416 luoghi del patrimonio pubblici e privati, dei quali il 77% è rappresentato da musei e gallerie d’arte, seguiti da complessi monumentali e parchi archeologici. Nel 2022 dati del Ministero della Cultura parlano di 107 milioni di visitatori a pagamento presso i siti culturali italiani. Tutta dedicata ai musei la pagina di apertura di “Casa Italia”, in onda oggi 13 dicembre su Rai Italia, RaiPlay e Rai 2 in terza serata. Dopo si andrà alla scoperta della Repubblica Dominicana per il viaggio della settimana. E dopo la pagina dedicata allo sport, sarà la volta della rubrica “A spasso con i libri” e del grande cinema italiano. Finale di puntata musicale. Il mondo sta cambiando con grande velocità, l’avvento delle nuove tecnologie ha fatto sì che questo processo stia avvenendo in tempi rarissimi, l’innovazione sta trasformando la nostra vita e anche i musei. Quali sono le nuove tendenze nel settore dell’arte? Di questo e molto altro, la conduttrice di “Casa Italia”, Roberta Ammendola, farà il punto tra gli altri con Ilaria D’Uva, imprenditrice culturale e Alessandra Necci, direttrice delle Gallerie Estensi.

Poi via fino al cuore dei Caraibi, e più precisamente nella Repubblica Dominicana, una delle mete più desiderate dal turismo internazionale. Ne parleranno Stefano Queirolo Palmas, ambasciatore d’Italia a Santo Domingo, Licia Colombo, presidente Comites Santo Domingo e direttrice Commerciale Neos e Alice Caslini, responsabile Marketing & Partner IB Nautica Group.

Ospite dello spazio dedicato lo sport, il presidente del CONI Giovanni Malagò che presenterà le prossime Olimpiadi di Cortina in un anno d’oro per l’Italia e per gli atleti vincitori a quelle ultime di Parigi. Tornerà la nostra rubrica “A spasso con i libri” dove l’ospite di Sabina Stilo sarà Andrea Frediani. Ancora cinema a cura di Carlo Gentile sui “luoghi dell’anima”. Finale di puntata con le canzoni scelte e arrangiate al pianoforte dal Maestro Palatresi, questa volta tutte ispirate ai nomi maschili.

Questa la programmazione nel mondo:

NEW YORK/TORONTO 13 dicembre h 18

LOS ANGELES 13 dicembre h 15

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 13 dicembre h 19

SYDNEY 13 dicembre h 19

PECHINO/PERTH 13 dicembre h 16

JOHANNESBURG 13 dicembre h 16

BERLINO 13 dicembre h 15

LISBONA 13 dicembre h 14 (Inform)




È morto Mario Tessuto, l’indimenticabile interprete di “Lisa dagli occhi blu” (VIDEO)

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67517ead0d71bÈ morto il cantante Mario Tessuto che ha regalato a tutti un pezzo indimenticabile come ‘Lisa dagli occhi blu’ insieme a tanti altri successi. Aveva 81 anni.

Nato a Pignataro Maggiore (Caserta) il 7 settembre 1943, vero nome Mario Buongiovanni, figlio di una coppia di operai, si trasferisce con la famiglia a Milano dove, dopo aver conseguito un diploma da ragioniere, apre un salone da barbiere.

La musica è la sua passione e, grazie all’amicizia con Livio Macchia, cantante e chitarrista dei Camaleonti, diventa anche la sua professione. Inizia a esibirsi dal vivo e viene notato da Miki Del Prete, collaboratore di Adriano Celentano, che gli propone un contratto con l’etichetta il Clan Celentano.

Per il ‘Molleggiato’ cambia il proprio cognome da Buongiovanni a Tessuto anche se non incide nessun disco per il Clan. È grazie all’amico Ricky Gianco, conosciuto proprio al Clan, che passa prima alla Jaguar Records e poi alla CGD, con cui riesce a partecipare al Cantagiro 1966. Insieme alla band ‘Mario Tessuto e i suoi Filati’ inizia a suonare per l’Italia e il suo nome incomincia a farsi notare, soprattutto con il ritorno alla stessa manifestazione due anni dopo: al Cantagiro 1968 presenta ‘Ho scritto fine’, brano scritto da Don Backy, che viene anche presentato durante la trasmissione televisiva Settevoci.

agi.it