Natale Italiano 2024: seconda edizione al Dominican Fiesta Hotel di Santo Domingo

captura

capturaMondo Italia invita tutti gli italiani e gli amanti della cultura italiana a celebrare la seconda edizione del Natale Italiano, un evento indimenticabile che si terrà l’8 dicembre al Dominican Fiesta Hotel di Santo Domingo.

Questa serata speciale sarà un’occasione unica per vivere la magia del Natale all’italiana, con momenti di gioia, tradizione e un tocco autentico dello spirito natalizio italiano. I partecipanti potranno immergersi in un’atmosfera festosa e familiare, gustando specialità italiane e prendendo parte a riconoscimenti e celebrazioni.

L’evento avrà inizio alle ore 19. Si ricorda che la prenotazione è obbligatoria, dato che i posti sono limitati. Per partecipare, è necessario contattare l’organizzazione al numero indicato e assicurarsi il proprio posto.

Dettagli dell’evento:
– Data: Domenica, 8 dicembre
– Orario: 19:00
– Luogo: Dominican Fiesta Hotel, Av. Anacaona, esq. C. Cibao Oeste 101, Santo Domingo

Per informazioni e prenotazioni: (829) 910-4828

 




I Dramalove vincono la 16ma edizione del festival NY Canta

columbus week/ columbus week, i dramalove vincono la 16ma edizione del nycanta

columbus week/ columbus week, i dramalove vincono la 16ma edizione del nycanta

Con la canzone intitolata “Estate Gotica” il gruppo Dramalove si è aggiudicato la vittoria della sedicesima edizione, svoltasi nell’Oceana Theatre di Brooklyn a New York, del NyCanta, Festival della Musica Italiana di New York, organizzato dal chairman Tony Di Piazza e dall’Associazione Culturale Italiana di New York. A decretare la vittoria dei Dramalove di questa edizione della kermesse musicale italiana, condotta da Pupo, coadiuvato dalle vallette d’eccezione Lucrezia Mangilli e Dalila Ferrara, è stata la Giuria di qualità composta da Marino Bartoletti, in qualità di Presidente, Matilde Brizzi per Latte e Miele, Emma Muscat, Nek e Renga, presenti alla manifestazione musicale in duplice veste di ospiti e di giurati.

Al secondo posto si è classificata la cantante Yuma con la canzone dal titolo “Happy-Ya” e al terzo posto Edoardo Brogi con la canzone “Fiori del Male”. Da parte di Icn Radio New York, condotta da Tony Pasquale e Alessia Bodei, che trasmette per la Comunità Radiotelevisiva Italofona nel Mondo, è stato, inoltre, assegnato il premio “Canzone oltre ogni confine” ad Arianna Fracasso per il brano “Due Rose” e, sempre alla canzone di Arianna Fracasso, il premio “Latte e Miele”.

Da parte dell’Associazione Culturale Italiana di New York, il chairman Tony Di Piazza e il Presidente Tony Mulè hanno consegnato al giornalista Marino Bartoletti il premio “Frank Sinatra” e a Nek il premio in onore di Mike Bongiorno. È stato ricordato, con un video, il calciatore Totò Schillaci, da poco scomparso. Gli altri artisti in gara che si sono esibiti sono Eda Mari con la canzone “Tossic”, Antonio Gerardi con la canzone ” Salvami l’Anima”, Ida Elena con la canzone “Frida”, Valetherose con la canzone “Invisibile”, Natalia Moskal con la canzone “Cosa vuoi da me”, Jaco con la canzone “Gioconda”. Gli artisti sono stati selezionati da Beppe Stanco e Cesare Rascel, Direttori artistici della sedicesima edizione. Straordinaria è stata la conduzione di Pupo, il quale ha saputo divertire ed emozionare la platea dell’Oceana Theatre di Brooklyn dell’attuale edizione del Festival, che sarà trasmesso, nel mondo, da RAI ITALIA e, in Italia, da RAI 2. Nek e Francesco Renga si sono esibiti con i brani più celebri del loro repertorio musicale riscuotendo un caloroso tripudio da parte del pubblico presente in sala ed insieme hanno cantato la canzone “Pazzo di Te”, annunciando che la loro importante collaborazione musicale, che dura da due anni, termina qui a New York sul palco del NyCanta.

Emma Muscat ha emozionato il pubblico con le sue esibizioni “voce e piano”. La presente edizione ha visto la partecipazione di ulteriori ospiti illustri, tra cui le attrici Daniela Ioia e Imma Pirone di “Un posto al Sole”, il giovane cantante Simone Grande, il quale parteciperà al prossimo Junior Eurovision Song Contest, i comici Sasà Selvaggio e Giovanni Cangialosi, il tenore Christopher Macchio e la cantante Chanel Odoguardi. Un ringraziamento speciale si esprime a Ernesto Trapanese, che ha curato, in qualità di inviato, i contributi esterni all”orchestra MGM GUARNERA BROTHERS, che ha accompagnato l’esibizione degli artisti in gara e alla stilista Anna Castaldi, che ha curato i costumi.

Diverse le autorità presenti in sala, tra cui il Dottor Alessandro Di Maio in rappresentanza della Rai. Un ringraziamento speciale, inoltre, si esprime ai media e, specificatamente, a Icn Radio New York, condotta da Tony Pasquale e Alessia Bodei, all’emittente radiofonica Latte e Miele e all’Agenzia Stampa Askanews media partner della sedicesima edizione del NyCanta. L’ Associazione Culturale Italiana di New York, attraverso il NyCanta, si prefigge di veicolare i messaggi culturali della nostra Italia e delle nostre tradizioni. La cultura della bellezza italiana non ha confini. Inoltre, l’Associazione Culturale Italiana di New York ha effettuato un’estrazione, tra tutti gli spettatori presenti nel teatro, per assegnare due biglietti, offerti dalla NEOS, per un volo di andata e ritorno dagli Stati Uniti all’Italia per le tratte New York-Milano e New York-Palermo da poter utilizzare entro il 31 ottobre 2025.

da askanews.it




Ottawa, Recital lirico “All’alba vincerò” con la Fondazione Festival Pucciniano

ottawa recital lirico allalba vincero con la fondazione festival pucciniano 2

ottawa recital lirico allalba vincero con la fondazione festival pucciniano 2Lo scorso 8 ottobre si è tenuto presso il Carleton Dominion-Chalmers Centre di Ottawa il recital lirico “All’alba vincerò. A musical journey through Puccini’s masterpieces”, organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Canada in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano, che realizza ogni anno a Torre del Lago l’unico festival al mondo dedicato alle opere di Giacomo Puccini. Il concerto ha rappresentato l’occasione per celebrare il centenario della scomparsa del celeberrimo compositore italiano e l’iscrizione dell’arte del canto lirico italiano nella lista del Patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO.

Nel suo intervento di apertura, la Dott.ssa Scano, Capo dell’Ufficio culturale, comunicazione e stampa dell’Ambasciata, ha evidenziato l’importanza fondamentale dell’opera lirica per il patrimonio culturale italiano e ricordato l’enorme eredità artistica del Maestro Puccini. La Dott.ssa Scano ha quindi sottolineato come la musica, linguaggio universale, possieda la straordinaria capacità di unire le persone, superando ogni barriera e diversità.

Davanti ad un pubblico di circa 600 persone fra rappresentanti delle istituzioni culturali, accademiche, scientifiche e commerciali del Canada, membri del corpo diplomatico, esponenti della collettività italiana a Ottawa ed amanti della musica e della cultura italiana, i talentuosi artisti – il soprano Claudia Pavone, il tenore Valerio Borgioni e la pianista Chiara Mariani – si sono esibiti in un programma che ha passato in rassegna le arie più famose delle opere di Giacomo Puccini, da La Boheme a Madama Butterfly, da Tosca a Turandot, ricevendo il caloroso plauso dei presenti.




Messico: omaggio a Giacomo Puccini

giacomo puccini

licensed image
circa 1900: Italian composer Giacomo Puccini (1858 – 1924). Original Artist: By Elliott & Fry. (Photo by Hulton Archive/Getty Images)

All’Istituto italiano di cultura di Città del Messico, sotto la guida del direttore artistico Pablo Rainier Reyes, il gruppo Ensamble + Cello presenta un omaggio al compositore Giacomo Puccini per commemorare il centenario della sua morte.

Venerdì 4 ottobre alle 19, i violoncellisti Fabiola Flores, Pablo Rainier Reyes, Salomón Guerrero, Roxana Guevara, Manuel Garnica e Cristina Arista eseguiranno un programma variegato che comprende opere di Giuseppe Verdi, Antonio Vivaldi e Pietro Mascagni.

L’Ensamble + Cello si è esibito in numerosi festival e i suoi membri si sono distinti in rinomate orchestre, tra cui la Sinfonica di Minería e la Filarmonica di Querétaro.

Il direttore artistico Pablo Raineir Reyes è membro dell’Orchestra sinfonica nazionale del Messico e si è presentato con vari ensemble e gruppi in alcune delle sale più importanti d’Europa, tra cui il Teatro Regio di Parma, il Musikverein di Vienna, l’Alte Oper di Francoforte, la Konzerthaus di Berlino e la Filarmonica di Colonia.

«Stiamo preparando con entusiasmo il nostro concerto di venerdì 4 ottobre all’Istituto Italiano di Cultura e siamo felici di fare di nuovo musica per voi con un bellissimo programma», hanno scritto i musicisti sui loro social network.

Foto e immagine: Facebook EnsambleCELLO / Istituto italiano di cultura di Città del Messico

puntodincontro-mx




Il Canzoniere Grecanico Salentino trionfa negli USA

2grecanico

2grecanicoDopo sette concerti tra California, Illinois, Ohio e Virginia, si è concluso nelle scorse ore il decimo tour negli USA del Canzoniere Grecanico Salentino, primo e più importante gruppo di musica popolare pugliese, fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante.
Dal 21 al 29 settembre, anche grazie alla Programmazione Puglia Sounds Tour Export 2024 (Operazione finanziata a valere su fondo speciale cultura e patrimonio culturale L.R. 40/2016, Art. 15 Comma 3), la band si è esibita infatti in alcuni prestigiosi club e festival statunitensi. In particolare il Canzoniere Grecanico Salentino è stato ospite del Global Roots Sonoma in California (sabato 21) e poi, per la terza volta, al World Music Festival di Chicago, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura della città dell’Illinois (martedì 24), al Music Box Supper Club di Cleveland in Ohio (mercoledì 25) e, per quattro live, al Richmond Folk Festival (dal 27 al 29), in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Washington.
Guidata da Mauro Durante (voce, percussioni, violino), che ha ereditato la leadership dal celebre e compianto padre Daniele nel 2007, la band è formata da Alessia Tondo (voce, percussioni), Silvia Perrone (danza), Giulio Bianco (zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso), Massimiliano Morabito (organetto), Emanuele Licci (voce, chitarra, bouzouki) e Giancarlo Paglialunga (voce, tamburieddhu, percussioni).
“È stato sicuramente un ritorno esaltante negli Stati Uniti”, racconta Durante. “Siamo stati gli headliner di festival storici come il World Music Festival di Chicago e il Richmond Folk Festival e poi in California e Ohio, accanto a star affermate della world music come Bombino, Lonnie Holley, Lila Downs e la band ucraina Dakhabrakha, che ci ha anche ringraziato con un emozionante post sui social”. Per il leader del Canzoniere è stata “un’emozione immensa vedere come la musica e la danza della nostra terra riescano a superare ogni confine. Siamo stati travolti dall’entusiasmo della gente, tant’è che a Chicago il pubblico ha letteralmente “invaso” la nostra scena per ballare scatenandosi accanto a noi”.
Il gruppo tornerà oltreoceano in primavera per suonare al prestigioso Big Ears Festival di Knoxville in Tennessee e poi a New York, in Georgia e in altre tappe del tour che celebrerà i cinquant’anni del gruppo.
TRE BRANI DEL CGS TRA LE “ITALY SINGS” DI DAVID BYRNE
Poco prima della partenza per il tour americano, inoltre, David Byrne, artista statunitense di origine scozzese, fondatore e frontman dei Talking Heads, creatore dell’etichetta Luaka Bop, produttore discografico, fotografo, regista, autore, ha inserito tre pezzi del Canzoniere Grecanico Salentino nella sua playlist di musica italiana preferita. “Italy Sings” comprende brani di Carmen Consoli, Jovanotti, Paolo Conte, Franco Battiato, Avion Travel, Adriano Celentano, Fabrizio De André, Domenico Modugno e molti altri. Non poteva mancare però la tradizione salentina con “Pizzica de sira”, “Tamburrieddhu mia” e “Quannu te visciu” dello storico gruppo che nel 2025 festeggerà i suoi primi 50 anni. “È una playlist personale, riflette i miei gusti. Include rock band, cantanti lirici, dj, rapper, artisti EDM e artisti pop che hanno vinto il Festival di Sanremo e sono stati per anni in vetta alle classifiche italiane. Mi sono concentrato su artisti che hanno un suono unico, che forse poteva nascere solo in Italia”, ha scritto Byrne che, nella sua lunga ed ancora molto attiva carriera, ha conquistato l’Oscar, il Golden Globe e il Grammy per la colonna sonora del film “L’Ultimo Imperatore” (1988), due David di Donatello come miglior musicista (“This Must Be The Place”, 2012) e per la miglior canzone originale (“If It Falls, It Falls”, 2012). Dal 2002 fa parte della Rock and Roll Hall of Fame.
CANZONIERE GRECANICO SALENTINO
L’affascinante dicotomia tra tradizione e modernità caratterizza la musica del Canzoniere Grecanico Salentino: il gruppo è composto dai principali protagonisti dell’attuale scena pugliese, che reinterpretano in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno alla celebre pizzica tarantata rituale, che aveva il potere di curare attraverso la musica, la trance e la danza il morso della leggendaria Taranta. Gli spettacoli del gruppo sono un’esplosione di energia, passione, ritmo e magia, che trascinano in un viaggio dal passato al presente sul battito del tamburello, cuore pulsante della tradizione salentina. Guidato dal tamburellista e violinista Mauro Durante, che ha ereditato la leadership dal celebre e compianto padre Daniele nel 2007, il Canzoniere Grecanico Salentino continua a innovare e a rappresentare la musica italiana nel mondo, collaborando con artisti del calibro di Ludovico Einaudi, Piers Faccini, Ballake Sissoko, Ibrahim Maalouf, Fanfara Tirana, Stewart Copeland dei Police, e portando la voce di un territorio musicale che con la pizzica ha sempre manifestato la propria identità. Acclamata da pubblico e critica con venti album e innumerevoli tour internazionali, la band ha fatto la storia della world music italiana, venendo riconosciuta come Miglior Gruppo di world music al mondo ai Songlines Music Awards 2018. L’ultimo album Meridiana è stato votato come il migliore del 2021 dalla prestigiosa World Music Charts Europe, storica e prestigiosa classifica mensile stilata da EBU, circuito delle radio e televisioni pubbliche europee.
PREMI E RECENSIONI
Dopo la vittoria ai Songlines Music Awards, gli “oscar” della musica world, nel 2018 come Miglior Gruppo al mondo, le recensioni su The Guardian (“CGS offre una lezione su come trasformare la musica locale in un marchio globale”), New Yorker (“la band ha pochi pari nella world music contemporanea”), New York Times (“un tornado”), Liberation (“L’energia del CGS trascina tutto al suo passaggio”), il CGS si è affermata in questi anni come la realtà italiana di world music più celebrata al mondo venendo esaltato anche dal critico musicale giapponese Shinya Matsuyama, che nel 2023 chiuse così la sua recensione dopo le tappe del tour nel paese asiatico: “La tarantella è una musica tradizionale del sud Italia. In Giappone è ancora in gran parte sconosciuta. Tuttavia, il CGS ha dimostrato su questo palco di aver sublimato la musica tradizionale in musica pop globale. Sento di essere stato testimone di un esempio di ciò che la world music dovrebbe aspirare ad essere”. (aise)




Chicago: l’IIC avvia la collaborazione con il National Music Museum di Vermillion

30chicagoiic

30chicagoiicL’Istituto Italiano di Cultura di Chicago ha avviato una nuova collaborazione con il National Music Museum di Vermillion (South Dakota) che nelle prossime settimane ospiterà due concerti per celebrare l’eccellenza della musica italiana insieme alla prestigiosa collezione di strumenti antichi del Museo.
Il primo concerto andrà in scena il 27 ottobre: in questa occasione, il clavicembalista italiano Michele Benuzzi presenterà una selezione di composizioni classiche per clavicembalo di compositori francesi del XVII e XVIII secolo. Specializzato nell’esecuzione su strumenti antichi, Benuzzi suonerà su un clavicembalo realizzato da Jacques Germain, datato 1785, che fa parte della collezione del Museo. Lo strumento presenta la disposizione francese standard di fine XVIII secolo, con tasti naturali in ebano, mentre i diesis sono in legno duro tinto di nero e ricoperti di strisce di osso.
Il mese successivo, domenica 10 novembre, il mandolinista italiano Carlo Aonzo presenterà “The Classical Mandolin: un viaggio nella storia dell’iconico strumento italiano”.
Il programma del concerto includerà una selezione di composizioni per mandolino classico dei compositori europei Filippo Sauli, Johann Sebastian Bach, Antonio Riggieri e Raffaele Calace. Il concerto è ispirato al Mandolino coristo (mandolino corale) di Antonio Stradivari del 1680 e parte della collezione del Museo. Questo piccolo mandolino è uno dei due sopravvissuti della bottega di Stradivari. Diversi modelli relativi alla costruzione del mandolino sono conservati nel Museo del Violino di Cremona.
“Siamo molto lieti di annunciare questa nuova collaborazione con il National Music Museum e di avere l’opportunità di portare per la prima volta i nostri programmi culturali nel South Dakota”, il commento di Luca Di Vito, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Chicago. “Negli anni abbiamo lavorato per espandere la nostra rete di partnership istituzionali in tutto il Midwest e negli altri Stati della nostra circoscrizione. Ci auguriamo che questo tipo di iniziative continui ad accrescere la conoscenza e l’apprezzamento per l’arte e la cultura italiana tra le comunità di tutti questi Stati”.
“Il National Music Museum è davvero lieto di collaborare con l’IIC, cosa che rende possibile accogliere musicisti di fama mondiale”, ha commentato Michael F. Suing, vicedirettore del Museo. “Le esibizioni di Benuzzi e Aonzo rappresenteranno un’aggiunta incredibile alla nostra serie di concerti; due concerti che daranno vita alla nostra collezione”.
I due concerti saranno gratuiti e aperti al pubblico oltre che trasmessi in streaming sul sito del Museo. (aise) 




Giovani musicisti dei Caraibi hanno studiato a Siena

25siena

25sienaDal 15 luglio al 2 settembre scorsi, l’Accademia Musicale Chigiana di Siena ha ospitato 18 giovani musicisti dei Caraibi (1 proveniente da Barbados, 14 da Cuba, 2 da Repubblica Dominicana e 1 da Trinidad e Tobago), che hanno preso parte a un programma di formazione musicale avanzata.
La partecipazione di questi artisti è stata resa possibile grazie al programma UNESCO “Transcultura: Integrating Cuba, the Caribbean and the European Union through culture and Creativity”, finanziato dall’Unione Europea e vincitore dell’UN SIDS Partnerships Awards 2024.
L’iniziativa ha garantito l’iscrizione gratuita a uno dei corsi dell’Accademia e la copertura totale delle spese di viaggio e di soggiorno per i musicisti selezionati.
Inizialmente ipotizzata per una dotazione complessiva di 10 borse di studio, l’iniziativa ha avuto un tale successo – sia in termini di partecipazione che di elevata preparazione artistica dei candidati – da indurre l’UNESCO ad ampliare il numero delle borse di studio, fino a consentire l’accesso ai corsi dell’Accademia Chigiana a 18 allieve e allievi, equamente divisi tra studenti e studentesse.
L’iniziativa “UNESCO Transcultura – Chigiana Advanced Music Program – Summer 2024” è stata realizzata dall’Accademia Chigiana, sostenuta dall’UNESCO e dall’Unione Europea, con la collaborazione dell’Ambasciata d’Italia a L’Avana. L’esperienza ha contribuito al rafforzamento dei legami di amicizia tra Italia e Cuba e ha innescato uno stimolante confronto tra le due culture.
“UNESCO Transcultura – Chigiana Advanced Music Program – Summer 2024”, ha dichiarato il direttore artistico dell’Accademia Chigiana, Nicola Sani, “rafforza il ruolo dell’Accademia senese quale centro internazionale di alto perfezionamento e produzione musicale, luogo di incontro, scambio culturale e integrazione per i giovani provenienti da tutto il mondo”. (aise)




La magia della Pizzica in Macedonia del Nord

la magia della pizzica in macedonia del nord

la magia della pizzica in macedonia del nordL’Orchestra Popolare “La Notte della Taranta”– ambasciatrice ufficiale della pizzica nel mondo -si è esibita in due concerti dal titolo “Ritmo e passione di Puglia”, organizzati dall’Ambasciata d’Italia a Skopje e dall’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, con la collaborazione del Comune di Kumanovo e di Chair (Skopje).

Il primo appuntamento si è tenuto il 17 settembre presso la Casa della Cultura di Kumanovo e il secondo il 18 settembre presso l’Istituzione Nazionale Teatro Albanese di Skopje. Entrambi gli spettacoli sono stati preceduti dal saluto dell’Ambasciatore Andrea Silvestri che ha ricordato le origini di questa antica tradizione e l’importanza dell’Orchestra Popolare, che diffonde e valorizza la tradizione musicale salentina, richiamando ogni anno in Puglia oltre 200mila spettatori.

Il ritmo ipnotico ed incalzante del tamburello e la forza evocativa dei canti di amore, lotta e lavoro hanno trasportato il pubblico in un viaggio emozionale attraverso la storia e le tradizioni del Salento, crocevia di popoli e culture diverse.

A raccontare tra suoni e danze la bellezza della musica di tradizione sono stati i cantanti Enza Pagliara e Giancarlo Paglialunga, accompagnati dai musicisti Nico Berardi (fiati), Gianluca Longo (mandola), Antonio Marra (batteria), Mario Esposito (basso), Alessandro Chiga e Carlo De Pascali (tamburello), Attilio Turrisi (chitarra battente), Bruno Galeone (fisarmonica), con la direzione dell’antropologo e mandolinista Peppo Grassi. La performance dal vivo è stata arricchita dalle danze affascinanti di Lucia Scarabino e Stefano Campagna, che hanno portato sul palco l’energia vibrante e coinvolgente della pizzica.




Vienna, presentati concerti dell’Orchestra Wiener Symphoniker

vienna concerti orchestra wiener symphoniker

vienna concerti orchestra wiener symphonikerL’Ambasciata d’Italia a Vienna ha ospitato la conferenza stampa di presentazione del trittico di concerti che l’Orchestra Wiener Symphoniker eseguirà a Trieste dal 10 al 13 aprile prossimi.

Alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia a Vienna, Giovanni Pugliese, della Senatrice Tatyana Rojc, della Vicesindaco di Trieste Serena Tonel, di Clemens Mantl, Portavoce del Ministero degli Affari Esteri austriaco, il Sovraintendente dell’Orchestra, Jan Nast e il Direttore Petr Popelks hanno illustrato al pubblico intervenuto (stampa locale ed esperti di settore), il programma dei tre concerti del Festival “Primavera da Vienna”. Protagonisti della prima serata alcuni estratti dalle opere Macbeth, Aida e Don Carlo di Giuseppe Verdi, accostate al primo atto di Die Walküre di Richard Wagner. Nella seconda serata, Petr Popelka combinerà, invece, la Sinfonia di Praga di Mozart e la Quarta di Mahler. Per serata finale, invece, oltre a polke e valzer di Johann Strauss Sohn, anche opere di Giacomo Puccini, Pyotr Tchaikovsky (Capriccio Italien) e Franz Schmidt (Notre Dame). Sponsor dell’evento, Generali Assicurazioni.

La serata conclusiva sarà trasmessa dalla TV di stato ӦRF in omaggio al 125esimo anniversario dalla fondazione dei Wiener Symphoniker.

“La partnership tra l’Orchestra viennese ed il Teatro Politeama Rossetti non fa altro che consolidare la collaborazione artistico-culturale tra i nostri due Paesi e sono certo che questo bel progetto realizzato in collaborazione con la città di Trieste avvicinerà ancora di più le nostre rispettive culture musicali”, ha dichiarato l’Ambasciatore Pugliese.

“Il Teatro triestino è stato il primo in cui l’Orchestra Sinfonica di Vienna si è esibita fuori dall’Austria, nel 1902, sotto la direzione di Ferdinand Löwe. Trieste faceva ancora parte della monarchia austro-ungarica, quindi sarà un emozionante “ritorno a casa” per i viennesi. I legami culturali tra Vienna e Trieste sono indissolubili. E con il “Wiener Frühling”, questo ponte ideale si rafforzerà ulteriormente”, ha ricordato il Presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Francesco Granbassi, sottolineando altresì come la collaborazione con l’Orchestra austriaca rappresenti per la regione e la città di Trieste anche un omaggio agli ideali che ispirano l’appuntamento di “GO!2025 – Nova Gorica e Gorizia, Capitali Europee della Cultura 2025”.




Emanuele Filippi in concerto all’IIC di Città del Messico

20filippi

20filippiNell’ambito delle sue residenze artistiche, l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico il 29 settembre prossimo ospiterà il concerto del pianista jazz Emanuele Filippi.
Dopo una serie di presentazioni di successo nei più rinomati jazz clubs di Cittá del Messico, Filippi chiuderà il suo tour nell’Auditorium dell’Istituto, domenica 29 settembre alle 18:00.
Pianista e compositore friulano nato nel 1992, Emanuele Filippi ha pubblicato quattro album di musica originale, tra cui l’acclamato Musica Fragile, lodato da Fred Hersch nelle note di copertina come “deep and strong”.
Nel corso della sua carriera ha calcato importanti palchi a livello internazionale collaborando con artisti di spicco come Seamus Blake, Enrico Rava, Chris Morrissey, Ben Van Gelder, Francesco Bearzatti, Soweto Kinch, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Jure Pukl, Francesco Ciniglio e molti altri.
La sua musica si caratterizza per una ricerca che unisce un profondo lirismo con sonorità cameristiche, mescolando atmosfere sognanti ed evocative, ad altre con energia vivace e tribale. Dopo anni trascorsi a Parigi, si è trasferito a New York, dove attualmente vive, suona ed insegna.