“La fanciulla del West” al Teatro Regio di Torino

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mini la fanciulla del west 376 daniele ratti©trtSenza ombra di dubbio i  primi film western  erano brevissimi, muti e facevano furore sul grande schermo: Ottimo fu lo spunto per  Puccini  che pensò di trasferire una di quelle storie nell’opera lirica.   Nacque così  La fanciulla del West, un’opera del tutto originale, sia per il soggetto sia per lo stile musicale che fu rappresentata per la prima volta il 10 dicembre del 1910 al Metropolitan di New York.

In occasione del centenario della morte di Puccini il Teatro Regio di Torino mette in scena quest’opera poco rappresentata, un vero peccato perchè molto interessante sotto il profilo della vicenda e quello musicale.

Di grande interesse la regia dell’argentina Valentina Carrasco che, con un accattivante taglio cinematografico, porta uno spaccato di cinema nell’opera lirica.

 Jennifer Rowley nel ruolo di  di Minnie svolge una recita assai al di sotto delle aspettative. Apprezzabile sotto il profilo attoriale, ma con grosse difficoltà negli acuti e spesso la voce poco si udiva, non certo aiutata dalla prestigiosa bacchetta del M° Ivan Ciampa che, in quest’opera, ha forzato la preparatissima Orchestra del Teatro Regio portandola a suonare forse troppo forte. Senza ombra di dubbio il soprano statunitense svolgerà le prossime recite come ci si aspetta da lei.

Roberto Aronica, tenore, è un prestigioso Dick Johnson che mi è piaciuto moltissimo sotto tutti i profili da quello vocale e  attoriale con una presenza scenica notevole.

Gabriele Viviani, voce baritonale sempre interessante, ha svolto una buona recita, portando in scena Dick Rance.

Si spendono complimenti  Carles Berga e Peter van Praet che firmano le scene ed i costumi di Silvia Aymonino sono molto apprezzati.

A completare il cast plausi a Jake Wallace di Gustavo Castillo e  Filippo Morace nel ruolo di Sonora,  Francesco Pittari  è Nick, Paolo Battaglia è Ashby, Cristiano Olivieri  alias Trin, Eduardo Martínez alias Sid, Alessio Verna  è Bello e Harry, Enrico Maria Piazza  nel ruolo di Joe, Giuseppe Esposito  è Happy, Tyler Zimmerman è Larkens, Ksenia Chubunova è Wowkle, Adriano Gramigni è José Castro e Alejandro Escobar  è Un postiglione.

Le recite sono fino al 2 aprile prossimo.

Premiére del 22 marzo 2024




Berlino, serata in onore di Giacomo Puccini

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berlino serata in onore di giacomo pucciniL’Ambasciata d’Italia a Berlino ha ospitato una serata dedicata a Giacomo Puccini nell’ambito delle celebrazioni per il 100° anniversario della sua morte. L’evento si inserisce nella serie di manifestazioni ufficiali promosse dal Comitato nazionale per le celebrazioni pucciniane, ente fondato nel 2022 e presieduto dal direttore d’orchestra Alberto Veronesi. Proprio in questa occasione, il prossimo 31 marzo la Stagione dei Concerti Popolari della Filarmonica di Berlino dedicherà a Puccini il tradizionale Concerto di Pasqua nella Grande Sala della storica Filarmonica.

Dopo il saluto dell’Ambasciatore Armando Varricchio, sono intervenuti Mario Pardini, Sindaco di Lucca e Presidente della Fondazione Giacomo Puccini, il Maestro Riccardo Cecchetti, Direttore artistico del Festival Virtuoso & Belcanto, il Maestro Alberto Veronesi del Cominato nazionale pucciniano e Helen Müller, Responsabile degli affari culturali della multinazionale tedesca Bertelsmann. Müller nel suo discorso ha presentato per la prima volta la mostra “Opera Meets New Media”, curata da Archivio Ricordi.

A seguire, si è tenuto un concerto in omaggio a Puccini a cura del Festival Virtuoso & Belcanto di Lucca: si sono esibite le talentuose Anna Cimmarusti e Rosa Vingiani, con l’accompagnamento al pianoforte del Maestro Cecchetti e la voce narrante di Debora Pioli.  Altre protagoniste della serata sono state le terre del compositore, in una mostra di pannelli curati dalla Camera di Commercio Toscana Nord Ovest.

“Giacomo Puccini fu un grande compositore profondamente influenzato dalla sua terra, che plasmò il suo carattere e lasciò una traccia indelebile nella sua formazione contribuendo a farne un personaggio influente nel panorama musicale e culturale del suo tempo. Oggi celebriamo una personalità che s’identifica nel mondo con la cultura italiana, con la sua capacità di innovare e al tempo stesso di mantenere uno stretto rapporto con le proprie radici. Questa bella occasione cade in un anno davvero speciale, che ha visto l’Italia protagonista durante la Berlinale come country in focus dello European Film Market e che proseguirà alla Fiera del libro di Francoforte 2024, alla quale saremo Paese Ospite d’Onore. È un anno di grandi appuntamenti per l’Italia in Germania: la musica di Giacomo Puccini ne costituisce una colonna sonora unica”, così l’Ambasciatore Varricchio nel suo discorso di apertura.




Umberto Tozzi dà il suo addio alle scene live con un tour in 3 continenti

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foto umberto tozzi crediti cosimo buccolieri 15884 bDopo 50 anni di una carriera costellata di successi e riconoscimenti in Italia e nel mondo, più di 80 milioni di dischi venduti e oltre 2000 concerti, Umberto Tozzi dà il suo addio alla scena live con uno straordinario tour mondiale, “L’ultima notte rosa The final tour”.

LE DATE

Il cantautore attraverserà 3 continenti tra il 2024 e il 2025: Europa, America e Oceania. L’artista -accompagnato da un’orchestra di 21 elementi – celebrerà l’imperdibile gran finale dedicando al pubblico italiano due date evento in cornici magiche e suggestive, il 20 giugno alle Terme di Caracalla di Roma e il 7 luglio in Piazza San Marco a Venezia. Seguiranno in Italia altre 6 date speciali nel 2024: il 22 agosto a Villa Bellini a Catania, il 28 agosto al Sferisterio di Macerata, il 4 settembre in piazza dei Signori per il Vicenza in Festival, il 13 settembre alla Reggia di Caserta, il 5 ottobre al Forum di Milano e il 12 ottobre all’InAlpi Arena di Torino.

L’annuncio a sorpresa oggi, 15 marzo 2024, al Teatro L’Olympia, la sala concerti più antica di Parigi, un auditorium tra i più prestigiosi del mondo, palco che l’artista ha calcato per tre volte, l’ultima delle quali a gennaio 2024, e che sarà una delle immancabili tappe de “L’ultima notte rosa The final tour”.

I biglietti per le date italiane sono disponibili dalle ore 18 di oggi, venerdì 15 marzo, su TicketOne.it e nelle prevendite abituali.

50 ANNI DI CARRIERA

Cantautore e musicista carismatico e creativo, Umberto Tozzi grazie alle sue hit senza tempo è diventato un’icona della musica italiana e ha attraversato e appassionato intere generazioni, riempendo con i suoi concerti i più importanti spazi del mondo dedicati alla musica con il suo pubblico fedele e trasversale.

Sono numerosi i record in termini di successi discografici che hanno caratterizzato la vita artistica di Tozzi, a partire da “Ti Amo”, indimenticabile brano del 1977, capace di rimanere ai vertici delle classifiche per più di sette mesi, stracciando ogni record di vendita e vincendo l’edizione di quell’anno del Festivalbar, ha attraversato ogni confine con le sue numerose reinterpretazioni, fino ad arrivare a essere al centro di una delle scene clou della fortunata serie “La casa di carta 4”.

Impossibile non citare la super hit mondiale “Gloria” – scelta per la colonna sonora del film di Martin Scorsese “The Wolf of Wall Street”, ma anche per il film cult “Flashdance” diretto da Adrian Lyne – che porta il nome di Umberto Tozzi oltreoceano grazie all’interpretazione del brano realizzata da Laura Branigan nel 1982 e che si posiziona al numero 1 della classifica americana rimanendo nella classifica Billboard Hot 100 per 36 settimane.

E ancora “Si può dare di più”, “Gli altri siamo noi”, “Gente di mare”, “Dimmi di no”, “Stella Stai”, “Donna amante mia”, “Claridad” (incisa da Luis Fonsi) ed “Eva”, portata al successo in tutta l’America Latina da Ivete Sangalo.

Il 1982 è l’anno in cui riceve il Golden Globe, premio ottenuto con oltre 27 milioni di copie vendute in soli 5 anni e anche l’anno in cui è nominato aiGrammy Awards con “Gloria” cantata da Laura Branigan. Dopo la vittoria del Festival di Sanremo nel 1987 con “Si può dare di più” insieme a Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri, nel 1988 raggiunge il terzo posto all’Eurovision Song Contest con “Gente di Mare” insieme a Raf.

Tantissime e indimenticabili le collaborazioni che negli anni Umberto Tozzi ha collezionato con grandi artisti italiani, come Mogol, Dalida, Eros Ramazzotti, Gianni Morandi, i Pooh, Raf, Monica Bellucci, Enrico Ruggeri e Marco Masini, e internazionali, con nomi del calibro di Anastacia, Francis Cabrel, Laura Branigan, Sergio Dalma, Howard Carpendale e tanti altri.

UNA NUOVA VERSIONE DI “DONNA AMANTE MIA” CON GIULIANO SANGIORGI DEI NEGRAMARO

In occasione di questo annuncio dell’ultimo tour della carriera una nuova importante collaborazione viene presentata oggi in anteprima: una versione speciale e inedita della hit “Donna amante mia” in cui Umberto Tozzi duetta con il cantautore e polistrumentista, fondatore dei Negramaro, Giuliano Sangiorgi, che ha anche prodotto il brano. “Donna amante mia” sarà disponibile sulle piattaforme digitali da venerdì 22 marzo, in concomitanza con la pubblicazione del videoclip su YouTube (canale ufficiale VEVO Umberto Tozzi).

TUTTE LE DATE

Queste le date del tour, prodotte e organizzate da Friends & Partners, Momy Records e Concerto Music:

  • 17 maggio 2024 – MALTA, Ghaxaq Grounds, Summer Lust Festival
  • 29 maggio 2024 – ROMANIA, Bucharest,Sala Palatului
  • 20 giugno 2024 – ITALIA, Roma,Terme di Caracalla
  • 7 luglio 2024 – ITALIA, Venezia,Piazza San Marco
  • 9 luglio 2024 – FRANCIA, Le Lavandou, Grande Plage du Lavandou
  • 21 luglio 2024 – GERMANIA, Regensburg, Thurn und Taxis Palace, Schlossfestspiele
  • 28 luglio 2024 – BULGARIA, Plovdiv, Ancient Theatre
  • 2 agosto 2024 – FRANCIA, Chamonix, L’Index en Fête
  • 18 agosto 2024 – GERMANIA, Ulm, Klosterhof Wiblingen
  • 22 agosto 2024 – ITALIA, Catania,Villa Bellini
  • 28 agosto 2024 – ITALIA, Macerata, Sferisterio
  • 31 agosto 2024 – CROAZIA, Montraker Vrsar Query, Summer Festival
  • 1° settembre 2024 – CROAZIA, Opatija, Summer Stage
  • 4 settembre 2024 – ITALIA, Vicenza, Piazza dei Signori, Vincenza in Festival
  • 13 settembre 2024 – ITALIA, Caserta, Reggia di Caserta,Piazza Carlo di Borbone
  • 5 ottobre 2024 – ITALIA, Milano, Forum
  • 12 ottobre 2024– ITALIA, Torino, InAlpi Arena
  • 2 novembre 2024 – SVIZZERA, Zurigo, Kongresshaus
  • 19 gennaio 2025 – GERMANIA, Dusseldorf, Mitsubishi Electric Halle
  • 20 gennaio 2025 – GERMANIA, Munich, Deutsches Theater
  • 21 gennaio 2025 – GERMANIA, Stuttgart, Liederhalle, BeethovenSaal
  • 23 gennaio 2025 – GERMANIA, Freiburg,Konzerthaus
  • 25 gennaio 2025 – SVIZZERA, Lugano, Teatro LAC
  • 16 febbraio 2025 – AUSTRIA, Bregenz, Festspielhaus
  • 19 febbraio 2025 – GERMANIA, Frankfurt, Alter Oper
  • 22 febbraio 2025 – BELGIO, Bruxelles, Foret National
  • 24 febbraio 2025 – AUSTRIA, Vienna, Wiener Konzerthaus
  • 20 marzo 2025 – CANADA, Vancouver
  • 22 marzo 2025 – CANADA, Montreal
  • 23 marzo 2025 – CANADA, Toronto,Rama Theater
  • 25 marzo 2025 – STATI UNITI D’AMERICA, New York, Manhattan Center
  • 27 marzo 2025 – STATI UNITI D’AMERICA, Boston
  • 29 marzo 2025 – STATI UNITI D’AMERICA, Atlantic City, Hard Rock Theater
  • 30 marzo 2025 – STATI UNITI D’AMERICA, Chicago, Des Plaines Theatre
  • 11 maggio 2025 – FRANCIA, Paris,L’Olympia
  • 13 ottobre 2025 – AUSTRALIA, Perth, Astor Theatre
  • 15 ottobre 2025 – AUSTRALIA, Adelaide, Thebarton Theatre
  • 17 ottobre 2025 – AUSTRALIA, Sydney, State Theatre
  • 18 ottobre 2025 – AUSTRALIA, Melbourne, The Palais Theatre
  • agenzia Dire – www.dire.it



Con “La bella addormentata nel bosco” di Respighi torna la lirica italiana in Messico

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operaliricavertMexItOpera —acronimo di México, Italia e Ópera— è il marchio creato dal produttore Fabio Caselli e dal direttore d’orchestra Leonardo Gasparini per la tournée messicana de La bella durmiente en el bosque, opera del compositore bolognese Ottorino Respighi (1879-1936) su libretto di Gianni Bistolfi, rappresentata per la prima volta al Teatro Odescalchi di Roma il 13 aprile 1922.

Si tratta di un progetto di allestimento, messa in scena e coordinamento di rappresentazioni in diverse sedi mai realizzato prima in Messico da una compagnia di un Paese straniero.

La produzione originale ha visto il primo spettacolo a Guadalajara nel novembre dello scorso anno ed ora giunge a Tuxtla Gutiérrez, capitale dello Stato del Chiapas, nell’estremo sudorientale del Paese.

Le seguenti tappe avranno luogo negli Stati di Aguascalientes a giugno e Oaxaca a novembre. La produzione artistica vede coinvolte circa 120 persone tra membri dell’orchestra, cantanti, ballerini, burattinai, tecnici di teatro, operatori di mezzi di trasporto ed altri collaboratori.

«L’opera originale di Respighi» —ha spiegato Caselli a Puntodincontro— «prevede cantanti nascosti nella fossa con l’orchestra e marionette in scena. Per fare un esempio della portata del progetto basta citare il fatto che i circa 40 burattini che vengono utilizzati sono stati realizzati in tre atelier diversi tra Guadalajara, Città del Messico e Montreal».

«Anche i nove cantanti solisti» —ha aggiunto— «provengono da città differenti del Paese: Querétaro, Guadalajara, Città del Messico, Oaxaca e Tuxtla Gutiérrez».

«Quest’opera è cantata in spagnolo» —ha spiegato la coreografa Velvet Ramírez— «un aspetto che semplifica il seguito della narrazione per le bambine, i bambini e il pubblico in generale».

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa settimana è stata evidenziata l’assenza di produzioni operistiche nello Stato del Chiapas da circa 30 anni, un fattore che a Tuxtla ha suscitato aspettative che crescono in modo esponenziale con l’avvicinarsi della data della messa in scena.

Il programma prevede due spettacoli al Teatro de la Ciudad Emilio Rabasa: sabato 16 marzo alle ore 18 e domenica 17 marzo alle 12.

Il progetto, beneficiario dell’Estímulo Fiscal a Proyectos de Inversión en la Producción Teatral Nacional (Efiartes), è sponsorizzato dalle società italiane Ferrero México ed Eurotranciatura.

«Efiartes è un meccanismo efficace per creare sinergie tra il governo federale messicano e il mondo dell’imprenditoria artistica», ha detto Gasparini.

La critica messicana specializzata ha definito La bella durmiente en el bosque una delle migliori produzioni nel Paese per il 2023.

puntodincontro.mx




“Camicette bianche”: a Caltanissetta il musical sull’emigrazione italiana in America e sull’incendio alla Triangle Shirtwaist Company di New York

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“Quattro mani italiane all’Opera”, a New York il prossimo 30 marzo

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buttiero frumentoElena Buttiero e Anita Frumento, musiciste italiane provenienti dalla Liguria, sono le protagoniste del concerto “Quattro mani all’Opera!” che, promosso dall’Associazione Allegro con Moto di Savona, si terrà sabato 30 marzo, alle ore 16.00, per i “Friends of Maple Grove” di New York nella Celebration Hall del Centro a Kew Gardens.
Nel mese di dicembre 2023 il canto lirico italiano è stato dichiarato patrimonio culturale dell’umanità dall’UNESCO (Agenzia Culturale delle Nazioni Unite). Il concerto vuole rendere omaggio allo straordinario mondo dell’Opera lirica italiana con un viaggio alla scoperta dei più grandi operisti attraverso le quattro mani delle due pianiste.
Durante il concerto verranno eseguite musiche di Giuseppe Verdi, Gioacchino Rossini, Francesco Cilea, Umberto Giordano e Pietro Mascagni.
Elena Buttiero e Anita Frumento svolgono da anni attività di ricerca in campo musicologico. Molti gli spettacoli da loro prodotti dal 2009 ad oggi: “Italia 900: parole e musica del secolo breve”; “Suoni futuri. Omaggio al Futurismo”; “L’Italia nella Grande Guerra: parole e musica tra il 1915 e il 1918” (con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri); “Non sembiava imagine che tace” (con il patrocinio del Ministero Beni culturali); “Quella sagoma di Dante. Tre donne alle prese con l’Alighieri”, spettacolo musicale/teatrale.
Elena Buttiero, diplomata in pianoforte presso il Conservatorio di Torino, ha tenuto concerti in molte città italiane, in Svizzera, Germania, Irlanda, Francia, Repubblica Ceca, Serbia, Romania, Stati Uniti, Canada, Tanzania, Argentina e Uruguay. Ha registrato i cd Continental Reel e A Cheap Present in qualità di arpista con la formazione Birkin Tree. Con il mandolinista Carlo Aonzo ha effettuato tre tournée negli Stati Uniti e pubblicato due cd: Il mandolino italiano nel Settecento dedicato al repertorio barocco per mandolino e spinetta e Fantasia poetica con repertorio romantico per mandolino e pianoforte. Nel 2009 il Duo ha ottenuto il Premio Regionale Ligure per la sezione Cultura, indetto dalla Regione Liguria. Ha pubblicato il cd Arethusa Consortium con repertorio per due arpe celtiche e plettri, il cd Saluti dall’Italia e Lontano nel mondo – Storia di Luigi Tenco con Ferdinando Molteni. Nel 2021 ha pubblicato il cd La ghironda alla corte di Francia con Francesco Giusta. Nel campo della didattica ha pubblicato per l’editore Carisch/Hal Leonard metodi di solfeggio e pianoforte. È direttrice artistica della Associazione Allegro con Moto e della Associazione Mozart Savona.
Anita Frumento ha ottenuto il Diploma Accademico di secondo livello in Pianoforte e Musica da Camera con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Genova e il Conservatorio di Piacenza. Ha approfondito il repertorio cameristico e contemporaneo con Leonardo Bartelloni, Mario Caroli, Luisa Castellani, il Trio Debussy presso l’Accademia di Musica di Pinerolo, Rico Gubler e Fabien Thouand. Vincitrice di numerosi Concorsi Internazionali, ha partecipato ad importanti rassegne nazionali ed internazionali. In duo con la pianista Elena Buttiero svolge da molti anni attività di ricerca in ambito musicologico, in particolare rivolta alla scoperta e valorizzazione del repertorio per pianoforte a quattro mani, esibendosi regolarmente in Italia e all’estero. È pianista e membro direttivo dell’APS Nuovi Contesti Sonori di Clusone (Bg), dove è attivamente partecipe in attività concertistica e didattica e nella realizzazione di spettacoli originali. Da sempre dedita all’insegnamento ed alla formazione ha ottenuto il Master of Arts in Music Pedagogy presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Insegna presso il Centro Artistico MAT di Lugano (Svizzera) ed è docente di pianoforte di ruolo presso il Liceo Musicale di Albenga (Sv). (aise)




New York. All’Istituto Italiano di Cultura la quarta edizione del Maria Callas Tribute Prize

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ptNella cornice prestigiosa dell’Istituto Italiano di Cultura di New York si è tenuta la quarta edizione del Maria Callas Tribute Prize – riconoscimento che celebra il centenario della nascita della “Divina” (nata il 2 dicembre 1923). “Siamo felicissimi di ospitare questa nuova edizione del premio – ha detto il direttore dell’Istituto, Fabio Finotti – che si tiene il giorno prima della Giornata internazionale della donna. Un ottimo modo per rievocare una figura straordinaria, capace di regalare bellezza a tutti grazie alla sua forza e al suo talento, sottolineando il ponte che Callas ha creato tra l’Europa e gli Stati Uniti”. Nel ringraziare l’ideatore e fondatore del Tribute – Dante Mariti, attraverso la fondazione Melos International – il professor Finotti ha definito i premiati della serata “davvero impressive”.

Il gala italiano è stato presentato dalla giornalista Claudia Conte, che a sorpresa è stata insignita del Callas Prize, consegnatole dall’Onorevole Christian Di Sanzo – parlamentare eletto nella Ripartizione Nord e Centro America – presente in sala. Il deputato ha sottolineato la rilevanza della figura artistica di Maria Callas che ha favorito anche un connubio fra New York e l’Italia, in quanto l’opera è un prodotto italiano. “L’opera lirica rappresenta ancora oggi una grande occasione per la diffusione della cultura e della lingua italiana nel mondo”, ha detto l’onorevole.

La serata, dunque, ha riconosciuto raffinati talenti – in particolare le donne – della grande rappresentazione lirica per il loro impegno nel divulgare la cultura italiana nel mondo insieme a personalità che si sono distinte nel sociale, nel cinema e nell’arte in generale. Un programma arricchito dalle testimonianze dei partecipanti, con intermezzi musicali e con la lettura commovente delle lettere inviate da Pierpaolo Pasolini a Maria Callas – interpretate dagli attori Vanessa Innocenti e Ivan Raganato.

A riscaldare l’atmosfera, l’ambasciatrice di musica senza frontiere – prima premiata delle kermesse – la cantante spagnola Amalia Toboso, che con La Paloma di Sebastian Iradier ha voluto omaggiare la connazionale Elvira de Hidalgo – il soprano, prima insegnante della Callas.

Dalle mani del direttore Finotti ha ricevuto il Maria Callas Tribute Prize anche Silvana Mangione, Vice Segretario Generale CGIE. “Silvana è un esempio della passione con cui si può fare questo bellissimo mestiere del promuovere l’italianità all’estero”, ha detto il professore.

Tra gli altri premiati: le attrici Clarissa Burt (assente all’evento) e Carol Alt, celebrity molto attive nell’ambito del sociale e della solidarietà; la cantante e autrice campana Simona Molinari, a cui ha consegnato il premio l’imprenditore napoletano Rosario Procino, manager del ristorante Ribalta. Quindi, i soprano Ines Salazar di Caracas; la palermitana Felicia Bongiovanni, interprete di un brano di Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni; e l’italo-americana Maria Natale, esibitasi con un’aria di Giacomo Puccini.

Nel gruppo dei vincitori anche l’influencer americana Desiree Busnelli e la cantante pop Maheya Collins. Infine, il soprano campano Nicola Pisaniello – a cui ha consegnato il riconoscimento la producer televisiva e scrittrice Germana Valentini, autrice del libro ‘Veniero, Storie di emigranti italiani a New York”. Viva i talenti!(Filomena Troiano-La Voce di New York/Inform)




L’8 marzo in Venezuela. Concerto del gruppo FEM

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Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) celebrerà la Giornata Internazionale della Donna con un canto di libertà e di riconoscimento delle lotte e delle conquiste delle donne, sponsorizzando la presentazione di FEM, un gruppo formato da cinque giovani con eccezionali talenti vocali che stanno emergendo come la rivelazione della scena musicale venezuelana del 2024.
Il concerto si svolgerà nell’ambito della seconda edizione di “Di Vinos Quesos”, che avrà luogo sabato, 9 marzo, dalle 14:00 alle 21:00, nella “Plaza Central” del centro commerciale “Parque Cerro Verde”, a Los Naranjos , dove più di una dozzina di eccellenti produttori e case commerciali condurranno questa esperienza gastronomica, il cui scopo è quello di evidenziare la qualità dei prodotti nazionali e mondiali, nonché di valorizzare il ruolo delle donne nell’economia produttiva del Paese.
Il CGIE realizzerà questa presentazione musicale con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Venezuela e la partecipazione del Consolato Generale d’Italia, sotto il patrocinio del “Dr. Construcción”, in alleanza con ‘El Vino Toma Caracas”, “Parque Cerro Verde”, “Quesos Venezolanos” e “La Fiesta del Queso”.
Da parte sua, il capo della Rappresentanza Diplomatica Italiana in Venezuela, Giovanni Umberto De Vito, ha affermato che “per l’Ambasciata e le istituzioni che compongono il Sistema Paese è un onore poter celebrare le donne in modo musicale e gastronomico”. In un evento che “cerca, non solo di rivendicare le loro lotte e i loro diritti, ma anche di renderle protagoniste dei loro talenti, risultati e sforzi”.
Quest’anno le Nazioni Unite (ONU) hanno invitato a commemorare l’8 marzo con il motto “Finanziare i diritti delle donne: accelerare l’uguaglianza“, soprattutto in campo economico, per questo, ha affermato Nicola Occhipinti, console generale d’Italia in Caracas, “riteniamo che il concerto e l’incontro di sapori che dà tutto il risalto a loro, è una delle migliori iniziative che abbiamo trovato per unirci con lo scopo di contribuire proprio all’obiettivo di realizzare una società più inclusiva”.
“Vogliamo che questa proposta artistica, per celebrare la Festa della Donna, sia un canto al diritto alla libertà che le donne hanno di essere ciò che vogliono in ogni fase della vita, in ogni stato d’animo, ma anche nel riconoscimento della loro diversità e della loro forza per affrontare il mondo, confidando nelle proprie potenzialità, sostenendone le opportunità affinché continuino a conquistare i propri diritti”, ha affermato Antonio Iachini, consigliere CGIE e vicepresidente del Gruppo 1 “Il ruolo delle donne: partecipazione e parità di genere”, davanti al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Il gruppo FEM (@femvzla) promette di essere la grande attrazione musicale di “Di Vinos Quesos”. Con le loro voci potenti, le cantanti Weder, Alba Paola, Mafe Díaz, Gabby Brett e Cristina Mosquera, personificano un progetto scenico che si distingue per un mix musicale che unisce due o più brani per creare nuove proposte sonore, che si distinguono per l’eccezionale vocalità e talento delle interpreti. Il repertorio dell’ensemble copre una vasta gamma di generi musicali, da artisti famosi come Rihanna, Ariana Grande e Bruno Mars, alle grandi icone venezuelane come Ricardo Montaner, Karina o Franco de Vita. Lo spettacolo di questo gruppo femminile offre al pubblico l’opportunità di spaziare tra epoche, generi e artisti diversi, con brani in inglese e spagnolo e, in questa occasione, anche in italiano.
Le artiste di FEM hanno detto di sentirsi “estremamente entusiaste della fiducia accordata dal CGIE, dall’Ambasciata e dal Consolato Italiano per questa presentazione, per aver creduto in noi, per onorare le donne e sostenere una nuova generazione di artisti impegnati nei propri sogni. Ci è voluto molto tempo di preparazione e ore di prove affinché possiate ascoltare tante canzoni in modo diverso, stiamo iniziando un percorso in cui speriamo che la diversità delle nostre personalità e voci, che si fondono in una proposta autentica, conquisterà tutti”.
Il quintetto ha debuttato il 22 febbraio, ma vanta interpreti che si sono classificate nei primi posti in concorsi canori nazionali o si sono formate al calore del teatro musicale, facendo parte di cast di spettacoli di grande richiesta istrionica e vocale che hanno conquistato l’ammirazione del pubblico. Come “Les Misérables Venezuela”, “El Hombre de la Mancha”, “Anita La Huerfanita”, “Matilda El Musical” e “La Llamada”.
La presentazione di FEM avrà luogo il 9 marzo durante l’evento “Di Vinos Quesos”, un’esperienza di aromi e sapori ideata dai creatori di “El Vino Toma Caracas”, che hanno unito le forze con “La Fiesta del Queso” y “Quesos Venezolanos”, affinché il pubblico possa gustare più di 50 tipologie di questi prodotti derivati dal latte di mucca, pecora, capra e bufala e diverse etichette di vini provenienti da Spagna, Portogallo, Cile, Argentina, Francia e Italia.
Un evento dunque che intende riunire la qualità dei prodotti nazionali e internazionali ad un ambiente di musica e cultura, ma anche di diritti umani, con le conquiste delle donne e il loro contributo allo sviluppo. (aise)




“L’Opera italiana: dal palcoscenico al set”: a Bahia Blanca il corso online promosso dal Consolato

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6bahiateatroNell’ambito dei progetti per la diffusione della lingua e cultura italiana, il Consolato generale a Bahia Blanca organizza un nuovo corso on-line gratuito in lingua italiana: si tratta de “L’Opera italiana: dal palcoscenico al set”, a cura del docente Alessio Arena.
Nel corso, che inizierà il 27 marzo per poi proseguire nei primi tre mercoledì di aprile, sempre dalle 13.00 alle 14.30 (ora argentina), Arena esplorerà, senza pretese di esaustività, la storia dell’Opera italiana dalle origini a oggi, menzionando i maggiori autori italiani, noti in tutto il mondo, le regie e gli interpreti più significativi. Adottando una metodologia prevalentemente storica, saranno inoltre presi in esame gli adattamenti per il cinema e la televisione, analizzando, tra l’altro, il caso del film operistico e le più recenti produzioni.
Per partecipare occorre iscriversi, inviando una email entro sabato 23 marzo all’indirizzo consolatocultura@gmail.com.
Alessio Arena, scrittore e studioso di spettacolo, insegna da anni regolarmente discipline dello spettacolo in Università e istituti italiani e argentini. Dal 2018 conduce “La biblioteca di Babele”, una rubrica di lingua e cultura italiana trasmessa da Radio Nacional in Argentina. Dal 2020 è curatore del programma radiofonico di cultura italiana “L’Altra Italia” per la Radio del Comites di Rosario. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti a livello internazionale. Ha pubblicato dieci libri, di cui due sul teatro, e articoli scientifici e divulgativi sulle arti dello spettacolo. Ha partecipato a numerosi convegni e seminari nazionali e internazionali presentando le sue ricerche sulle discipline dello spettacolo. (aise) 




Il Rischiatutto torna anche su Rai Italia

1conti

1contiAndrà in onda questa sera su Rai1 e anche sui canali di Rai Italia la prima puntata del nuovo Rischiatutto, prodotto dalla Rai per i suoi primi 70 anni.
Con “Rischiatutto 70” torna, 70 anni dopo, lo storico quiz di Mike Bongiorno. Due appuntamenti che vogliono essere una festa di ricordi, personaggi, emozioni, aneddoti, primati e curiosità. Un compleanno da non mancare con una grande celebrazione gioiosamente animata da una partita specialissima del “Rischiatutto” affidata alla conduzione di Carlo Conti.
Programmazione
NEW YORK/TORONTO 2 marzo h19.30
LOS ANGELES 2 marzo h16.30
BUENOS AIRES/SAN PAOLO 2 marzo h21.30
SYDNEY 3 marzo h22.15
PECHINO/PERTH 3 marzo h19.15
JOHANNESBURG 2 marzo h22.15
BERLINO 2 marzo h21.15
LISBONA 2 marzo h20.15. (aise)