Usa: Gianmario Strappati guest professor e concertista alla Florida State University

16strappati

16strappatiNella seconda settimana di ottobre il concertista italiano Gianmario Strappati, Ambasciatore di Missioni Don Bosco per la musica nel mondo e docente presso il Conservatorio di Stato G. Verdi di Ravenna, è stato impegnato presso la Florida State University con Masterclass e Recital.
Strappati ha tenuto lezioni riguardanti la tecnica e l’interpretazione degli ottoni (Tuba, Euphonium, Trombone e Tromba) nonché del loro ruolo nella musica d’insieme. Accompagnato dalla pianista Deloise Lima, ha proposto un concerto presso la Dohnanyi Recital Hall alla presenza di docenti e studenti dell’importante istituzione americana.
Nei numerosi appuntamenti il solista di Tuba ha eseguito musiche di P. Quilichini, A. Giacometti, P. Rosato, G. Luppi, A. Cacciato, I. Vescovo, A. Holley, L. Di Vora, M. De Federicis, N. Paganini, J. S. Bach, V. Bellini, A. Marcello, V. Monti, A. Arutiunian, R. V. Williams, N. R. Korsakov ed altri.
“La Florida State University presenta il recital dell’artista italiano Gianmario Strappati”, annunciava il Consolato Generale d’Italia a Miami. “Una meravigliosa occasione per celebrare la cultura musicale italiana durante il Mese del Patrimonio Italo-Americano”.
Il Direttore della Florida State University – College of Music Gregory Jones ha espresso considerazioni entusiastiche per l’opera artistica e didattica svolta da Strappati nell’Ateneo, tra i importanti al mondo. (aise) 




“CABARET THE MUSICAL” prima nazionale al Teatro Alfieri di Torino

eefba762 c235 45dc 96ff bce3ecd4a4ef

eefba762 c235 45dc 96ff bce3ecd4a4efUn vero successo per la Prima Nazionale di Cabaret The Musical al Teatro Alfieri di Torino con oltre 10 minuti di fragorosi applausi di un pubblico convinto. Teatro praticamente sold out. Una partenza alla grande per Fabrizio Di Fiore Entertainment con a capo l’uomo dell’alta finanza che volgendo lo sguardo al mondo dello spettacolo diventa il nuovo proprietario dei Teatri Alfieri e Gioiello, per oltre mezzo secolo appartenuti alla famiglia Mesturino, scommette e parte vincente pronto a cavalcare le 100  le date, in totale,  di Cabaret in giro per l’Italia.

Una Première con tutti i crismi dovuti, da un teatro tirato a lustro con un’impronta di lusso ad un parterre di nomi presenti interessanti come l’assessore Rosanna Purchia, Piero Chiambretti, la Presidente del Museo Egizio, Evelina Christillin,  Giulio Base, che dal 2024 sarà direttore del Torino Film Festival, …

La vicenda si snocciola in una Berlino ambientata nel 1930 dove sesso, cocaina, lussuria e trasgressione la fanno da padrona in Cabaret ( il noto musical, reso famoso dal film di Bob Fosse con Liza Minnelli e ambientato in una Berlino pre-nazista, tra il 1929 e il 1933) e trovano sfogo soprattutto al Kit-Kat-Club, dove a tirare le fila è il burattinaio interpretato straordinariamente da Arturo Brachetti  che senza ombra di dubbio  si conferma essere uno straordinario showman, illusionista, attore insomma un artista a 360° capace di catturare l’attenzione anche di quella fascia di pubblico che tende a distrarsi. Un vero mattatore del palcoscenico.

Sally Bowles alias  Diana Del Bufalo, è strepitosa, ottima presenza scenica coadiuvata da una voce assai piacevole e doti attoriali rilevanti, capace di rendere vero il personaggio che interpreta.

La trasgressione in tutte le sue sfaccettature non è l’unico ingrediente del musical in questione di grande successo. Infatti l’attenzione volge anche su vicende parallele rispetto al  Kit Kat Klub e all’amore della diciannovenne cabarettista inglese Sally Bowles con lo statunitense Cliff Bradshaw, molto ben interpretato da Cristian Catto, capace di sottolineare l’inconcepibile leggerezza di talune donne inclini all’aborto senza porsi alcuna riflessione. Altro tema  è l’aspetto politico del momento con la crescente potenza nazista che rende il toccante sentimento che sta nascendo tra Fräulein Schneider ed Herr Schultz solo un’illusione e ben presto risulterà essere un amore proibito.  L’incredulità genuina di Herr Schultz -il fruttivendolo- che, orgoglioso di essere tedesco,   non concepisce che non  basta essere nato in Germania per ritenersi tale, poichè essere di origine  ebrea non lo rende una “razza pura”. Christine Grimandi è una fantastica  Fraulein Schneider le cui doti attoriali sono cesellate nei minimi particolari e la rendono preziosa in scena. Da sottolineare la forte empatia che nasce tra l’artista ed il pubblico. Non di meno per Fabio Bussotti nei panni di  Herr Schultz capace di emozionare e svolgere una recita di gran lusso senza lasciare nulla al caso.

Plausi per tutto il cast  compresi Giulia Ercolessi alias Fraulein Kost  e Niccolò Minonzio nei panni di  Ernst Ludwig.
D’effetto le scene Rinaldo Rinaldi, perfettamente attinenti i costumi Maria Filippi con l’attenta direzione musicale Giovanni Maria Lori.
Superlative le coreografie Luciano Cannito che firma anche una egregia regia insieme ad Arturo Brachetti.

Cabaret The Musical sarà in scena fino al 15 ottobre prossimo al Teatro Alfieri.

Tournée
Dal 10 al 15 ottobre 2023, Torino – Teatro Alfieri
Dal 18 ottobre al 12 novembre 2023, Roma – Teatro Brancaccio
Dal 15 novembre al 10 dicembre 2023, Milano – Teatro Nazionale
Dal 15 17 dicembre 2023, Ancona – Teatro Delle Muse
Dal 21 al 23 dicembre 2023, Genova – Politeama Genovese
Dal 29 dicembre 2023 al 3 gennaio 2024, Firenze – Teatro Verdi
Il 5 e 6 gennaio 2024, Prato – Politeama Pratese
Dall’8 al 10 gennaio 2024, Trieste – Teatro Rossetti
Dal 12 al 14 gennaio 2024, Bologna – Teatro Europauditorium
Dal 19 al 21 gennaio 2024, Bari – Teatro Team
Dal 26 al 28 gennaio 2024, Udine – Teatro Giovanni da Udine
Il 3 e 4 febbraio 2024, Rimini – Teatro Galli
Dal 7 al 25 febbraio 2024, Napoli – Teatro Diana




Elton John in concerto stasera a Cap Cana per inaugurare l’anfiteatro del Dorado Park

8 el pais 01 6p01

8 el pais 01 6p01La Legend Arena, il nuovo anfiteatro del Dorado Park, avrà la sua apertura ufficiale questo venerdì 6 ottobre nella Destination City Cap Cana con un concerto straordinario che segnerà l’inizio di una nuova tappa nella zona di Cap Cana, Punta Cana e Bávaro.

Il nuovo anfiteatro di ispirazione romana e design contemporaneo offre tutti i comfort e le strutture per tutti i tipi di eventi di massa e aprirà in grande stile con il concerto “An Evening with Elton John”.

L’annuncio dell’evento ha suscitato molta attenzione, dato che sarà per sole 2.600 persone e sarà il primo concerto che Elton John terrà dopo aver terminato il suo ultimo tour internazionale: Farewell Yellow Brick Road; che è stato annunciato come l’ultimo, quindi potrebbe essere l’ultima volta che gli spettatori avranno l’opportunità di vedere dal vivo uno degli artisti più importanti di tutti i tempi.

Questa esibizione da solista sarà una serata promettente, hanno detto gli organizzatori, che hanno spiegato che sarà un’esperienza intima e memorabile nell’anfiteatro che sarà anche una delle strutture migliori e più moderne per questo tipo di spettacoli.

L’Anfiteatro El Dorado Park, realizzato dall’architetto Andrés Piñeiro, sarà il centro di intrattenimento più importante della zona di Cap Cana, Punta Cana e Bávaro, con un design boutique e moderno.




Nuovo brano per il noto artista argentino Sergio Petroli

sergio petroli desnuda en el sofá

sergio petroli desnuda en el sofá

È disponibile in tutti i Digital Stores l’ultimo brano del noto artista argentino Sergio Petroli, dal titolo “Desnuda en el sofá”, per conto dell’etichetta Tilt Music Production e distribuito da The Orchard by Sony.
La canzone è stata scritta dal duo di autori Clearco & Piciocchi, già collaboratori da tempo di Sergio Petroli, sia nella versione in spagnolo che in italiano, la cui uscita è prevista per novembre.

Sergio Petroli, autore, compositore, interprete, della provincia di Santa Fe, noto in tutto il latinoamerica, vanta antiche origini italiane, poiché i suoi avi da Cimone, piccolo comune in provincia di Trento, cercarono fortuna in Argentina.

Il singolo narra la forza dell’amore e della sensualità che irrompe senza preavviso nella vita, anche di chi aveva pensato di chiudere questo capitolo.
L’arrangiamento musicale è stato prodotto dallo stesso Petroli insieme all’ingegnere del suono Dante Mosimann, presso lo Studio Liras Record di Santa Fe.

Il brano è accompagnato da un videoclip prodotto da LR Producciones e girato nelle rovine della Città Forestale Villa Ana, nella provincia di Santa Fe, oggi patrimonio d’interesse culturale Argentino.




RAI. Oggi a Casa Italia

download

downloadIn apertura, a Casa Italia, un ricordo di Giorgio Napolitano, Presidente emerito, scomparso venerdì scorso.

A seguire un salto al Salone Nautico di Genova 2023. Roberta Ammendola commenta il grande successo di questa edizione con Corradino Corbò, direttore della rivista specializzata “Nautica”, Marina Stella, direttore generale di UCINA Confindustria Nautica e Alessandro Campagna, direttore commerciale Salone Nautico.

Granchio blu. Quali sono le cause e conseguenze della presenza di questo crostaceo nei nostri mari. Roberta lo chiede a: Francesco Lollobrigida, Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Paolo Tiozzo, vicepresidente Confcooperative Federpesca e Ernesto Azzurro, dirigente di ricerca CNR, Istituto per le risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine.

Casa Italia ha seguito il Premio delle Eccellenze del Made in Italy che si è tenuto nello splendido scenario di Villa Castelletti, alle porte di Firenze.

Per lo sport, Piercarlo Presutti e Simona Cantoni fanno il punto sul calcio di casa nostra. Ospite, Andrea Ferretti, direttore sportivo della Feralpi Salò. Inoltre, una piccola anticipazione sulla Ryder Cup di golf che si disputa a Roma, con la dichiarazione del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

Le telecamere di Rai Italia raccontano la mostra “Alberto Sordi e il suo tempo”, che è stata inaugurata presso la casa museo a lui intitolata e resterà aperta fino a novembre.

L’appuntamento per la lingua italiana è con Roberta De Noto, linguista della “Società Dante Alighieri”.

In chiusura musica, con la prima parte del racconto dei Music Awards 2023.

NEW YORK/TORONTO 26 settembre h 17.00

LOS ANGELES 26 settembre h 14.00

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 26 settembre h 18.00

SYDNEY 26 settembre h 17.15

PECHINO/PERTH 26 settembre h 15.15

JOHANNESBURG 26 settembre h 16.45

BERLINO 26 settembre h16.45

LISBONA 26 settembre h 15.45




Un ponte musicale tra l’Italia e New York

21nycarlofelice

21nycarlofeliceL’Opera Carlo Felice Genova sarà a New York domenica 24 e lunedì 25 settembre per la due-giorni dedicata a Lorenzo Da Ponte intitolata “A Bridge of music. An italian journey to New York”. Il progetto vede la collaborazione tra Fondazione Teatro Carlo Felice Genova, Columbia University, Lorenzo Da Ponte Institute, Old St. Patrick’s Cathedral e Italian Academy for advanced studies in America e gode del patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Nato a Vittorio Veneto nel 1749, poeta e librettista, Da Ponte è noto al grande pubblico per i magistrali libretti della trilogia mozartiana Le nozze di Figaro (1786), Don Giovanni (1787) e Così fan tutte (1790). Non tutti sanno però, che nel 1805 Da Ponte si trasferì nella Grande Mela portando con sé l’inestimabile patrimonio dell’opera italiana e per primo instaurò una tradizione operistica di matrice europea negli Stati Uniti.
Il programma prevede due concerti dedicati alla cultura musicale italiana in America: Lorenzo Da Ponte & Friends e Two Centuries of Italian Music, e la presentazione di due libri che approfondiscono l’esperienza di Da Ponte in America e la nascita della cultura operistica nel Nuovo Continente: Un ponte di musica, itinerari dell’Opera italiana in America, a cura di Claudio Orazi e Italian Opera in the United States, 1800-1850: At the Origins of a Cultural Migration, a cura di Giuseppe Gerbino e Francesco Zimei. Nel cortile della Basilica della Old St. Patrick’s Cathedral verrà inoltre svelata una targa dedicata a Da Ponte.
“A Bridge of Music. An italian journey to New York” si inscrive in un progetto culturale che ha avuto inizio nel 2018, con la rappresentazione dell’Ape musicale – prima opera italiana composta in America nel 1825 da Lorenzo Da Ponte e dedicata ai cittadini di New York – alla Columbia University e dell’Oratorio for the Benefit of the Orphan Asylum, con la direzione del Maestro Donato Renzetti. Il progetto porterà inoltre alla celebrazione, nel 2025, del bicentenario della nascita dell’opera italiana in America.
“Speriamo che questo viaggio musicale continui a risuonare appassionatamente tra la Lanterna, il faro che da otto secoli illumina il porto di Genova, dalla metà dell’Ottocento il principale punto di partenza italiano per l’immigrazione negli Stati Uniti, e la Statua della Libertà”, il commento del sovrintendente Claudio Orazi.
IL PROGRAMMA
Domenica 24 settembre, alle ore 15.00 si terrà alla Basilica della St. Patrick’s Old Cathedral il concerto Lorenzo Da Ponte & Friends, con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Manuel García Sr., Franz Joseph Haydn, Antonio Salieri, Gioachino Rossini e Gregorio Allegri. Ad esibirsi saranno il soprano Amani Cole-Felder (diplomata al Metropolitan Opera’s Lindemann Young Artist Development Program), il soprano Angelica Disanto (allieva dell’Accademia di alto perfezionamento dell’Opera Carlo Felice Genova, dove ha debuttato a giugno 2023 nella parte di Norina in Don Pasquale), il tenore Leonardo Cortellazzi, il pianista Davide Cavalli e il narratore Erik Hoover, con la partecipazione di Jared Lamenzo all’organo Henry Erben del 1868 e alla direzione della Schola Cantorum della Basilica.
Dopo il concerto, nel cortile della Basilica, verrà svelata una targa commemorativa dedicata a Lorenzo Da Ponte, “to the eminent poet and playwright, pioneer of italian language, culture, and music in America, cherished parishioner of this Basilica”.
A seguire, alle ore 17.30, Giuseppe Gerbino, Claudio Orazi e Francesco Zimei presenteranno il libro Un ponte di musica, itinerari dell’Opera italiana in America, a cura di Claudio Orazi, pubblicato da Zecchini Editore nel 2020.
Lunedì 25 settembre alle ore 17.00, alla Butler Library della Columbia University, Julia Doe, Giuseppe Gerbino, Claudio Orazi e Francesco Zimei presenteranno Italian Opera in the United States, 1800-1850: At the Origins of a Cultural Migration, a cura di Giuseppe Gerbino e Francesco Zimei, pubblicato da Libreria Musicale Italiana nel 2023.
Alle ore 19.00, l’Italian Academy for Advanced Studies in America ospiterà il recital di Cecilia Molinari Two Centuries of Italian Music, con musiche di Giuseppe Martucci, Mario Castelnuovo-Tedesco e Gioachino Rossini. Al pianoforte Claudio Marino Moretti, maestro del Coro dell’Opera Carlo Felice Genova. (aise)




RAI Italia. Oggi a Casa Italia

download

downloadIn apertura a Casa Italia, focus sulla 78ima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e la missione a New York del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e del Vicepremier e Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani. Roberta Ammendola ne parla con Leonardo Becchetti, docente di economia Politica all’Università Tor Vergata di Roma, Vittorio Emanuele Parsi, ordinario di Relazioni Internazionali all’Università Sacro Cuore di Milano e Laura Pepe, corrispondente RAI da New York.

A Siracusa c’è stato l’incontro tra il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e il Presidente Federale tedesco, Frank-Walter Steinmeier in occasione del Premio dei Presidenti alla sua terza edizione. A casa Italia se ne discute con Francesco Accardo di Rai News 24.

Le telecamere di Rai Italia ci portano negli Stati Uniti per un viaggio in questo immenso territorio del Nord America dove milioni di immigrati da tutto il mondo scelgono di trasferirsi inseguendo il sogno della “terra promessa”. Ospiti di Roberta, per saperne di più e capire meglio la realtà del Paese, dove continuano a trasferissi ancora tantissimi italiani: Fabrizio Di Michele, il Console generale d’Italia a New York, Francesca Parvizyar, AD di una società attiva nello sviluppo del business per le aziende italiane, e due dei tanti nostri expat che vivono negli Stati Uniti, come Stefano Genova, Technical Producer per un’importante agenzia di eventi e Valeria Fascianelli, ricercatrice in neuroscienze alla Columbia University.

A “Sportello Italia” l’avvocato matrimonialista Marianna De Cinque affronta il delicato tema dei figli di genitori separati o divorziati.

Infine, musica. Maria Cristina Zoppa ha intervistato Noemi.

NEW YORK/TORONTO 21 settembre h16.45

LOS ANGELES 21 settembre h13.45

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 21 settembre h17.45

SYDNEY 22 settembre h17.00

PECHINO/PERTH 22 settembre h15.00

JOHANNESBURG 21 settembre h16.30

BERLINO 21 settembre h16.30

LISBONA 21 settembre h15.30




Grande ritorno in Canada di Tonino Pironaci, il noto cabarettista calabrese garanzia di comicità e risate (2 VIDEO)

img 3317

img 3317Grande ritorno in Canada del noto cabarettista calabrese Tonino Pironaci con una cena-spettacolo nelle sale del Ristorante La Bella Italia in Maple il prossimo 14 Ottobre. Il noto artista comico ci racconta della sua passione nata casualmente, quando, da ambulante, raccontava fatti e aneddoti veri  che diventavano, detti da lui, vere e proprie barzellette. Travolgente, fantasioso, sempre pronto a coinvolgere le persone presenti in sala suscitando ilarità e divertimento con la sua mimica  invidiabile e spontanea.

In ogni spettacolo emerge sempre l’amore per la sua Calabria, specialmente all’estero, dove l’amore per la propria terra è fortemente sentito.

La sua innata comicità è irresistibile e la sua capacità di intrattenere e rallegrare il pubblico è ormai una cosa nota, si può dire che lui riesce sempre a colpire in pieno gli spettatori, garantendo risate e divertimento.

Grande successo ovunque ma invariata l’umiltà del nostro artista che con la sua satira porta ventate di allegria in ogni dove.

E poi Tonino è riuscito a divulgare, come pochi, il dialetto calabrese e la sua terra con la giusta dose di autoironia, raccontandone i difetti e i pregi attraverso la sua comicità, diventata un cult seguita anche, sempre più spesso, da personalità note.




Si è spento Franco Migliacci, autore di “Volare”

migliaccivert

migliaccivertÈ morto il paroliere italiano Franco Migliacci, autore di canzoni rimaste nella storia della musica leggera del Bel Paese, come Nel blu dipinto di blu (Volare), realizzata nel 1958 con Domenico Modugno, che poi la rese celebre.

La notizia è stata divulgata su X dal direttore del Tg5, Clemente Mimun.

«Franco Migliacci» —ha scritto— «paroliere di alcune tra le più belle canzoni italiane (tra cui Nel blu dipinto di blu), produttore discografico, editore musicale e selezionatore di talenti, si è spento a 92 anni in una clinica romana. Accanto a lui, fino alla fine, la sua famiglia».

Nato a Mantova nel 1930, Migliacci scrisse brani per numerosi artisti, in particolare Gianni Morandi, come le celebri C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones, Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte, Andavo a cento all’ora e In ginocchio da te.

Fu autore dei testi di brani cantati da Mina, Milva, Fred Bongusto, Rita Pavone e Patty Pravo. Tra le sue altre canzoni molto note ricordiamo anche Tintarella di luna e Una rotonda sul mare.

Nel 2003 venne nominato presidente della Società Italiana Autori ed Editori (SIAE), ma dopo due anni —a seguito di alcune polemiche sollevate da iscritti che lo ritenevano poco rappresentativo— si dimise.

«Sono profondamente commosso dalla scomparsa di Franco Migliacci. Ci eravamo sentiti poco tempo fa e con lui se ne va una persona che ho avuto la fortuna di incontrare e che ha cambiato completamente la mia vita e la mia carriera»´, ha scritto Gianni Morandi (ANSA).

Domenico Modugno canta Nel blu dipinto di blu durante una puntata del programma di Ed Sullivan nel 1958.

puntodincontro.mx




Il Balletto di Roma in Cina con Giulietta e Romeo

balletto di roma giulietta e romeo

balletto di roma giulietta e romeo A dodici anni dall’ultimo tour in Cina, il Balletto di Roma torna a esibirsi portando in scena “Giulietta e Romeo” nei principali teatri di dieci importanti città (Guangzhou, Shenzhen, Jiangmen, Pechino, Wenzhou, Yiwu, Yangzhou, Hangzhou, Zhoushan, Shanghai), per un totale di 13 spettacoli.

La tournée è realizzata con il sostegno del Maeci (con gli Istituti Italiani di Cultura di Pechino e Shanghai e il Consolato Generale d’Italia a Guangzhou) insieme al Mic, alla Regione Lazio, al Comune di Roma e all’Italy China Council Foundation, anche per promuovere la candidatura di Roma a ospitare Expo 2030.

Il Balletto di Roma è la prima grande compagnia di spettacolo italiana a riprendere gli spettacoli dal vivo in Cina.

balletto di roma giulietta e romeo 2 300x300