Il Rossini Opera Festival in Cina

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29rossiniDaniele Vimini e Cristian Della Chiara, rispettivamente Presidente e Direttore generale del Rossini Opera Festival, a Shanghai per l’inaugurazione della mostra “Rossini Opera Festival in China: The Magic and Mystery of Gioachino Rossini” sono stati ospiti del Conservatorio di Shanghai.
Ad accoglierli il Vicepresidente Feng Lei e una delegazione al più alto livello composta da Chen Xiaoyi, Director of International Exchange Office; Han Bin, Director of Office of Development & Planning; Xie Miaomiao, Director of President’s Office, Director of Office of Academic Affairs; Ying Huang, Vice Director of Voice & Opera Department; Zhu Dandan, Vice Director of Division for Concerts and Artistic Projects; e Lu Yan, Vice Director of International Exchange Office.
L’incontro, cui ha partecipato anche il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai Francesco D’Arelli, è stato l’occasione per un proficuo scambio di idee e per tracciare possibili forme di collaborazione tra il Festival e il prestigioso Conservatorio, il primo istituto di formazione musicale fondato in Cina e tutt’ora uno dei più importanti dell’intero paese. Esso conta oggi 2.545 studenti e 528 docenti (29 dall’estero), oltre a 72 studenti stranieri provenienti da 20 Paesi. (aise) 




USA. Concerto di Domenico Mottola al Chicago Guitar Festival

concerto di domenico mottola al chicago guitar festival

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Con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura, il Chicago Guitar Festival ospiterà un concerto speciale, aperto al pubblico, del chitarrista italiano Domenico Mottola. Il Chicago Guitar Festival – in programma il 3 e il 4 giugno prossimi presso la Roosevelt University – ha l’obiettivo di creare una comunità di chitarristi e musicisti di ogni età, livello e formazione, attraverso l’interazione con artisti di livello internazionale, che ricoprono il ruolo di giudici, conduttori di orchestra, educatori e performer dal vivo.

Domenico Mottola, nato nel 1993, ha studiato chitarra e si è diplomato a pieni voti, con lode e menzione speciale, al Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria. Nel corso della sua carriera, è stato premiato in oltre 30 concorsi internazionali tra cui: Primo premio al concorso internazionale di chitarra Niccolò Paganini di Parma e Primo premio al XVIII Concorso Internazionale di Chitarra a Comarca el Condado (Andalusia).

Ha vinto la Chitarra d’Oro nel 2018 come giovane promessa e nel 2020 come rivelazione dell’anno all’International Guitar Convention di Milano e Alessandria. Il suo primo album “Sueño” è stato pubblicato nel luglio 2020 e distribuito da “Contrastes Records”.




Muore un’altra leggenda del rock: si è spenta Tina Turner, “the best” (VIDEO)

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 129802690 gettyimages 93005094Tina Turner, considerata la “regina del rock and roll”, è morta questo mercoledì all’età di 83 anni.

La cantante americana è morta “dopo una lunga malattia” nella sua casa di Kusnacht, vicino a Zurigo, in Svizzera.

“Con lei, il mondo perde una leggenda della musica e un esempio da seguire”, ha detto il suo agente in una nota.

La Turner aveva sofferto di una serie di problemi di salute, tra cui cancro, ictus e insufficienza renale.




Davide Lo Surdo incluso nel nuovo libro di storia della musica con i Beatles e Jim Morrison

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0e6ba92b 1544 46b7 92ca a113b6bbfdecDavide Lo Surdo viene consacrato per sempre nella storia della musica e diventa una leggenda vivente. Il giovane chitarrista romano è stato inserito nel libro dedicato alla Storia della Musica “Rock Memories vol. II”, nelle stesse pagine dei Beatles, Pink Floyd, Jimi Hendrix e John Lennon.

Lo Surdo appare sulla copertina del libro e sul retro copertina troviamo il leggendario Jim Morrison dei The Doors.

Rock Memories vol. II è il secondo volume di un cofanetto sulla storia della musica, scritto da Maurizio Baiata (critico musicale ed ex condirettore di Rolling Stone magazine edizione Italiana).

Baiata ripercorre la storia della musica attraverso i suoi articoli. Nel secondo volume, oltre ai grandissimi nomi già citati, scrive pure di Carlos Santana, Van Halen, The Who, Lou Reed, King Crimson, Patti Smith e molti altri.

Nel libro vengono pubblicate anche le interviste a John McLaughlin, Franco Battiato e Carmine Appice.

Davide Lo Surdo è entrato nella storia della musica nel 2021, dopo che la prestigiosa rivista Rolling Stone lo ha insignito del titolo di chitarrista più veloce della storia della musica (per la sua capacità di suonare 129 note al secondo). Con l’inserimento in Rock Memories vol. II per Lo Surdo si compie a tutti gli effetti il suo destino che lo vede tra i predestinati a stare per sempre nella storia della musica.

Link del libro: https://www.mondadoristore.it/Rock-memories-2-Bagliori-Maurizio-Baiata/eai978886623491/




Alla Première de “La Figlia del reggimento” di Donizetti al Teatro Regio di Torino

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lafigliadelreggimento phandreamacchia creditoteatroregiotorino 1 custerLa Fille du régiment è un’opéra-comique in due atti di Gaetano Donizetti, senza ombra di dubbio molto piacevole, che sarà in scena fino al 23 maggio prossimo al Teatro Regio di Torino dove firma regia, scene e costumi la coppia Barbe & Doucet. Un nuovo allestimento del Teatro Regio in coproduzione con la Fenice di Venezia. Tale coppia  è ben consolidata artisticamente perché insieme hanno dato vita a più di quaranta allestimenti applauditi nel mondo. Durante un’intervista  hanno dichiarato quanto segue: Abbiamo osservato La Fille du régiment focalizzandoci, più che sui fatti storici, sui sentimenti: due giovani s’innamorano del rispettivo nemico…..Abbiamo osservato quest’opera nel modo più tradizionale possibile, prendendo in considerazione la situazione in cui l’opera nasce. La cosa più interessante, in questo caso, è che si tratta dell’epoca in cui il corpo di Napoleone è stato riportato a Parigi, agli Invalides con una forte ondata di patriottismo…….

Continuano Barbe & Doucet: la nostra idea non è tanto di parlare della guerra napoleonica ma del ricordo dell’esperienza della guerra: abbiamo scelto una testimone diretta della seconda guerra mondiale….. Infatti durante l’Ouverture è proiettato un video di una famiglia che fa visita alla bisnonna in una casa di riposo.

Molto bella la scenografia che ricorda un paesaggio tirolese.  Ne La Fille du régiment nulla è realistico: nessuno viene ucciso ed i soldati sono colorati ed inoffensivi sembrano quasi i soldatini con i quali  giocavano i bambini anni or sono.

Sul podio il M°Evelino Pidò,  grande esperto della partitura, dirige in maniera eccelsa Orchestra e  Coro del Regio come sempre fiore all’occhiello del Teatro lirico torinese.  Si spendono parole di lodi  per Maestro del Coro Andrea Secchi che a breve, purtroppo, lascerà il Teatro Regio di Torino per un altro prestigioso incarico, tuttavia nella ex capitale subalpina ha lasciato un segno indelebile.

Spicca nel cast John Osborn, nel ruolo di Tonio, che snocciola una recita superlativa tanto che il  tenore americano infuoca il variegato pubblico di ogni età raggiungendo l’apice quando gli viene chiesto il bis sulle note de  “Pour mon âme”. Grande capacità negli acuti e non solo. Un vero artista a tutto tondo capace di sfoggiare un talento notevole con una semplicità che solo un grande tenore come lui può permettersi.

Marie è  Giuliana Gianfaldoni discreta sotto il profilo attoriale, ma non in quello vocale dove nel primo atto la sala ha, a tratti, difficoltà a sentire la voce. Meglio decisamente nel secondo atto dove il soprano regala qualche momento di piacevolezza all’udito ed in alcuni frangenti si dimostra anche interessante vocalmente soprattutto nel finale.

Roberto de Candia, porta in scena un Sulpice ben dosato sotto ogni aspetto, mette in luce  le sue doti da basso di pregio. Plausi  Manuela Custer, Marchesa di Berkenfield, ottima attrice capace di delineare un personaggio complesso.  Sa essere commovente nel cercare di nascondere il suo dolore per  vedere la figlia felice, nonchè attraente vocalmente come mezzosoprano. Non lascia nulla al caso nè nella recitazione che nel canto.

Considerato la leggenda del trasformismo Arturo Brachetti porta in scena, egregiamente, vari personaggi  da una simpaticissima  infermiera  che insegue i pazienti per far loro le iniezioni, alla Duchessa di Crakentorp, esibendosi anche in una canzone piemontese conosciuta a livello internazionale  “Ciribiribin che bel faccin”,  dove prima scambia qualche battuta molto scherzosa con il M° Pidò che sa stare molto bene al gioco. Un vero momento di grande spettacolo dove il pubblico in sala ha apprezzato divertendosi. Ciribiribin fu scritta nel 1898 da Carlo Tiochet per il testo, in piemontese, e da Alberto Pestalozza per la musica.  Edita dalle edizioni musicali Carisch e lanciata dalla soubrette austriaca Mitzi Kirchner.

A completare il cast Guillaume Andrieux, nel ruolo di Hortensius, Alejandro Escobar  alias Un contadino e Lorenzo Battagion-Un caporale tutti degni di encomio compreso l’attore Federico Vazzola nei panni di Un notaio.

Recita del 13 maggio 2023

https://www.iltelevisionario2.net/




Bruce Springsteen stasera in concerto a Ferrara

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downloadÈ il giorno del ritorno di Bruce Springsteen in Italia, dopo 7 anni: oggi il Boss sarà finalmente a Ferrara, per la prima delle tre date nazionali del tour europeo. Ieri ore di incertezza per le alluvioni in Emilia-Romagna, ma nella serata è arrivata la conferma del promoter Barley Arts: il concerto si farà, Ferrara è zona arancione, interessata in maniera più marginale dalle intense piogge che hanno colpito Bologna e la zona costiera di Rimini e Forlì.
Sul tema si è anche espresso il ministro dell’interno Matteo Piantedosi che ha parlato di un problema che “non è ancora stato affrontato, visto che non è una zona direttamente interessata”, ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa a Bologna.

Claudio Trotta, patron di Barley Arts ha dichiarato: “Siamo perfettamente consapevoli della situazione di disagio, ma tutto quello che stiamo facendo, lo stiamo facendo nella massima sicurezza e nel massimo rispetto delle esigenze di tutti. (.) Quando apriremo le porte, saremo tranquilli che tutto si svolgerà regolarmente”.
Secondo quanto riportato da media locali, In mattinata è arrivato l’ok definitivo dalla Commissione di vigilanza presieduta dalla Prefettura locale: il concerto è confermato.

Springsteen è a Bologna, da ieri

Intanto sui social, oltre alle polemiche di chi protesta perché ritiene più opportuno che il concerto vada annullato o rinviato, rimbalzano le prime foto di Springsteen, arrivato ieri a Bologna, dove soggiorna in un hotel in centro. Il Boss si è affacciato dal balcone con Little Steven per salutare i fan, come riporta il sito Pink Cadillac.

da rockol.it

 




Liverpool. La città dei Beatles ospita il festival Eurovision 2023

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114422707 1bafeda6 69aa 45b4 8fb6 04ed86fd5af9È la settimana dell’Eurovision che quest’anno si terrà a Liverpool, in Gran Bretagna. Una degna prosecuzione delle feste che hanno coinvolto il nuovo sovrano, re Carlo, e la regina Camilla. E non è un caso se, qualche settimana fa, è stata proprio la coppia reale a svelare il palco della manifestazione in una diretta.

La città inglese è stata scelta dopo la vittoria degli ucraini della Kalush Orchestra, con la canzone ‘Stefania’, a Torino, e l’impossibilità per Kiev di ospitare la manifestazione a causa del conflitto in corso.

L’Italia sarà rappresentata da Marco Mengoni, vincitore dell’ultimo festival di Sanremo, con il brano “Due Vite”. Ma sono ben 37 i Paesi che scenderanno sul palco, tra cui anche  le cinque “big”, (Francia, Germania, Regno Unito, Spagna e Italia) che accederanno direttamente alla finale di sabato La conduzione italiana è affidata a Gabriele Corsi con il supporto di Kaze e Mara Maionchi.

La lista dei cantanti in gara

Prima semifinale

Norvegia: Alessandra – “Queen of kings”
Malta: The Busker – “Dance (Our own party)”
Serbia: Luke Black – “Namo mi se spava”
Lettonia: Sudden Lights – “Aijā”
Portogallo: Mimicat – “Ai coração”
Irlanda: Wild Youth – “We are one”
Croazia: Let 3 – “Mama šč!”
Svizzera: Remo Forrer – “Watergun”
Isreale: Noa Kirel – “Unicorn”
Moldavia: Pasha Parfeni – “Soarele şi luna”
Svezia: Loreen – “Tattoo”
Azerbaijan: TuralTuranX – “Tell me more”
Repubblica Ceca: Vesna – “My sister’s crown”
Olanda: Mia Nicolai & Dion Cooper – “Burning daylight”
Finlandia: Käärijä – “Cha cha cha”

 Seconda semifinale

Danimarca: Reiley – “Breaking my heart“
Armenia: Brunette – “Future lover“
Romania: Theodor Andrei – “D.G.T. (Off and on)”
Estonia: ALIKA – “Bridges”
Belgio: Gustaph – “Because of you”
Cipro: Andrew Lambrou – “Break a broken heart”
Islanda: Diljá – “Power”
Grecia: Victor Vernicos – “What they say”
Polonia: BLANKA – “Solo”
Slovenia: Joker Out – “Carpe diem”
Georgia: Iru – “Echo”
San Marino: Piqued Jacks – “Like an animal”
Austria: Teya & Salena – “Who the hell is Edgar?”
Albania: Albina & Familja Kelmendi – “Duje”
Lituania: Monika Linkyte – “Stay”
Australia: Voyager – “Promise”

Le cinque big (più l’Ucraina)

Francia – La Zarra – “Évidemment”
Germania – Lord of the Lost – “Blood & glitter“
Italia – Marco Mengoni – “Due vite”
Spagna – Blanca Paloma – “Eaea“
Regno Unito – Mae Muller – “I wrote a song”
Ucraina – TVORCHI – “Heart of steel“

agi.it




“Solo lei” è il nuovo singolo della rock band italiana Briganti in Fuga

briganti in fuga solo lei
“Solo lei”briganti in fuga solo lei è il nuovo singolo della band Briganti in Fuga.
Un brano dedicato alla MUSICA che salva e che ci fa essere noi stessi. Il brano è stato totalmente registrato live per una maggiore resa interpretativa ed è totalmente suonato senza inserire nessuna strumentazione virtuale!
Ascolta e Download qui: https://orcd.co/brigantiinfuga_sololei



“Una notte ancora insieme”, il nuovo singolo della cantautrice spagnola Noelia Mora

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noelia mora 1“Una notte ancora insieme” è il nuovo singolo della cantautrice spagnola Noelia Mora, artista semifinalista all’ultimo festival  di San Marino.

Il brano, distribuito dalla Tilt Corporate con The Orchard Enterprises, è disponibile sia in lingua italiana che spagnola, ed è la prima volta che la cantautrice si cimenta interpretando un brano completamente in italiano.

Il singolo è una struggente ballata pop che parla di una storia d’amore ormai al capolinea, dove la  protagonista chiede “Una notte ancora insieme” come ultimo addio.
La versione italiana  è stata curata dal duo di autori Clearco & Piciocchi, italiani residenti da molti anni in Repubblica Dominicana.

Ascolta qui:

Versione Italiana: https://www.youtube.com/watch?v=fk8vzTCAplY

Versione Spagnola: https://youtube.com/watch?v=u973YkYdBkw

Biografia:

Nata a Palacios de la Valduerna-LEON ma vive ad Alicante fin da piccola, è cresciuta  costantemente in ambito artistico grazie al fratello Ismael Mora, anch’esso artista musicale.  Inizia gli studi all’eta di 8 anni studiando canto e body expression ed inizia la carriera come  soprano solista. 

Dal 2000 al 2004, ha interpretato i principali lavori di opere e operata con titoli come Katiuska, La  Mujer Rusa, Marina, La Tabernera Del Puerto, Doña Francisquita e La Traviata nei teatri di Alicante.  Sempre desiderosa di scoprire nuove esperienze, combina l’insegnamento e l’orchestra con uno  spettacolo che fonde Opera e Flamenco a Barcellona con spettacoli settimanali nei teatri  Poliorama e Palau de la Música di Barcellona chiamati Opera e Flamenco, dove è stata soprano  solista per diverse stagioni ed inizia a comporre e registrare le sue canzoni venendo invitata ad  esibirsi nella finale del Festival degli Autori a Sanremo. 

Attualmente è insegnante di canto presso la Scuola di Musica, Banda i Cobla, Santa María de  Blanes a Girona, e Aula de Música, CAN LLOBET, a Calella, a Barcellona, Tordera Music School,  Barcellona. 

Nel 2022 inizia il progetto personale come cantautrice e ad ottobre 2022 una sua canzone viene  scelta come candidata per rappresentare San Marino all’Eurovision 2023.




È morto Harry Belafonte (‘’Banana boat’’), cantante e attivista per i diritti umani

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img 7207Harry Belafonte, cantante, attore e attivista di ampio respiro, è morto poco fa all’età di 96 anni. La causa della morte è stata un’insufficienza cardiaca, ha detto il suo portavoce al New York Times.

Oltre a recitare in successi mondiali come Day-O (The Banana Boat Song), vincere un Tony Award per la recitazione e apparire in numerosi lungometraggi, Belafonte ha passato la sua vita a lottare per una varietà di cause.

Ha finanziato numerose iniziative degli anni ’60 per portare i diritti civili ai neri americani;  ha condotto una campagna contro la povertà, l’apartheid e l’Aids in Africa e ha sostenuto figure politiche di sinistra come Fidel Castro di Cuba e Hugo Chavez del Venezuela.