USA. Crave Italy racconta l’Italia tra cultura e innovazione negli Stati Uniti

Dal 1° aprile 2026 il progetto di Samantha Ferro torna con nuovi episodi tra identità, linguaggio e connessioni globali
San Francisco – Ci sono progetti che nascono in modo semplice e si trasformano in vere e proprie piattaforme culturali. È il caso di Crave Italy, oggi podcast e progetto digitale ideato e diretto da Samantha Ferro, che dal 1° aprile 2026 torna con la Stagione 8.
Nata a Milano e oggi basata a San Francisco, Ferro è giornalista, produttrice e storyteller bilingue. Il progetto prende forma nel 2022 in ambito universitario in California, dove nasce come programma radiofonico intitolato “Crave”, dedicato al tema delle passioni—dal desiderio profondo di raccontare storie alla volontà di creare connessioni autentiche. In breve tempo il format ottiene riconoscimenti come miglior programma radiofonico, per poi evolversi in podcast e piattaforma multimediale.
Oggi Crave Italy è uno spazio contemporaneo che racconta il Made in Italy in tutte le sue forme—dalla musica all’arte, dalla moda alla lingua, fino allo sport e alla scienza—dove tradizione e innovazione si incontrano. Un racconto che mette al centro le persone, le storie e il dialogo tra culture.
“Crave è una casa per le storie e per le passioni,” racconta Samantha Ferro. “È un progetto che nasce dal desiderio di unire le persone, creando un dialogo autentico tra Italia e Stati Uniti.”
La nuova stagione amplia questo sguardo con ospiti e contenuti che attraversano ambiti culturali e istituzionali, offrendo una prospettiva internazionale sempre più attuale e inclusiva.
Il progetto è realizzato in partnership con il Consolato Generale d’Italia a San Francisco e l’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco, realtà impegnate nella promozione della cultura italiana all’estero.
Gli episodi saranno disponibili sulle principali piattaforme digitali, tra cui Apple Podcasts, Spotify, iHeartRadio e YouTube.
www.craveshow.com

La prestigiosa Facoltà di Musica dell’Università delle Arti di Praga (HAMU) ha ospitato per alcuni giorni una masterclass sul repertorio solistico del Bassotuba e congeneri “dal Barocco ai contemporanei”.
Il 10 Aprile, al termine delle full immersion, il solista italiano ha proposto presso la Gallery Hall, uno straordinario concerto per tuba e pianoforte e tuba sola, eseguendo tra l’altro il concerto di T. Albinoni, il capriccio n 24 di N. Paganini ma anche composizioni di L. Di Vora, A. Vivaldi, V. Monti ecc.
La capitale messicana si prepara a vivere una serata speciale con 


Grande attesa a Città del Messico per un evento destinato a richiamare migliaia di persone: il celebre tenore italiano 
Gino Paoli si è spento oggi nella sua amata Genova. Aveva 91 anni. Con lui se ne va l’ultimo grande caposcuola della canzone d’autore italiana, un artista che ha saputo trasformare i sentimenti più intimi in un patrimonio collettivo, rendendo eterna la fragilità dell’amore.
Napoli dice addio a Tonino Apicella, uno dei volti più autentici della canzone napoletana. La sua scomparsa ha suscitato grande emozione tra appassionati e colleghi, lasciando un vuoto nel mondo della musica tradizionale partenopea.
Il mondo dello spettacolo italiano piange la scomparsa di 
Grande entusiasmo a 
Ogni anno, puntuale come una liturgia laica, arriva Sanremo. E ogni anno si ripete la stessa domanda: ma lo guarda ancora qualcuno? Oppure è diventato un rito per nostalgici, un’eco sbiadita di un’Italia che non c’è più?