Odoguardi (MAIE): “Più personale e più fondi per la rete consolare”

Continua a tenere banco, tra gli italiani all’estero, il tema dell’iscrizione AIRE obbligatoria: per i trasgressori, come noto, sono previste multe salate – fino a 5mila euro – da pagare.
Se da una parte lo Stato chiede agli italiani nel mondo di rispettare le regole, dall’altra non li mette in condizione di ricevere servizi puntuali ed efficienti. Come MAIE continueremo a batterci affinché tutti gli italiani all’estero possano ricevere servizi adeguati alle loro necessità.
Ci troviamo di fronte a una mamma Italia che chiede ma che non è disposta a dare.
Condividiamo dunque il parere degli esperti – commercialisti e professionisti del settore, che si sono espressi anche recentemente – secondo cui la regolamentazione AIRE è davvero tutta da rivedere. Nel corso dei decenni sono cambiate le condizioni degli italiani nel mondo, è cambiato l’identikit di chi lascia lo Stivale, si sono ridotte le distanze, anche grazie alle nuove tecnologie, che sì, possono aiutare e rendere la vita più semplice, ma possono anche complicarla, e non poco, come nel caso del sistema “Prenot@mi” usato dalla rete consolare per consentire agli utenti di prendere gli appuntamenti presso le diverse sedi. Un sistema, tuttavia, che non funziona. Così come non è possibile che per rinnovare un passaporto un italiano debba aspettare mesi, se non anni.
Temi come questi stanno molto a cuore a noi del MAIE: da sempre, come Movimento, ci sforziamo, con il nostro lavoro, di migliorare la qualità di vita degli italiani all’estero, dovunque siano nel mondo. E questo – ne siamo convinti, non da oggi – si fa anche migliorando i servizi a loro dedicati. Non ci stancheremo di fare pressione nei confronti del governo di Roma per chiedere maggiori risorse, umane ed economiche, per migliorare tutti i servizi consolari. La battaglia continua.
Vincenzo Odoguardi, vicepresidente MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero





Le elezioni del Comites Olanda, previste per il 19 aprile, non ci saranno. A comunicarlo è l’Ambasciata d’Italia a L’Aja, dopo aver preso atto che nessuna lista di candidati è stata presentata nel periodo dal ventesimo al trentesimo giorno successivo all’indizione dell’elezioni.
La Nave Scuola della Marina Militare italiana “Amerigo Vespucci“, conosciuta anche come “La Signora dei Mari”, ha ripreso nelle ultime settimane il suo tour mondiale partito l’estate scorsa da Genova e che si concluderà nel 2025. La prossima tappa è in programma domani, 14 marzo, a Montevideo, capitale dell’Uruguay, e resterà attraccata al porto uruguaiano fino a venerdì 15 marzo. E come spiegato dall’Ambasciata d’Italia in Uruguay, sarà possibile visitare il veliero italiano in orari diversi orari di visita.

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