Brasile. Cittadinanza iure sanguinis a Porto Alegre: nuova convocazione per figli diretti maggiorenni

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1palegreNuova convocazione per le richieste di appuntamento ai fini della consegna della documentazione di cittadinanza iure sanguinis per i figli diretti maggiorenni a Porto Alegre. Il Consolato Generale riceverà le nuove richieste fino al 15 marzo.
Coloro che dunque non avessero ancora inviato la richiesta per la consegna dei documenti sono invitati a farlo entro il termine stabilito, inviando un’email all’indirizzo agenda.portoalegre@esteri.it.
Chi invece avesse già provveduto a farlo, non dovrà far altro che aspettare l’appuntamento. (aise)




Il Sottosegretario Giorgio Silli a Città del Messico: “L’Italia guarda sempre più al Messico come a un partner di primo piano”

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giorgiosillivertIl Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Giorgio Silli ha effettuato una missione a Città del Messico – la terza nell’arco di un anno – per marcare l’inizio delle celebrazioni per il 150esimo anniversario delle relazioni diplomatiche fra Italia e Messico. Ha inaugurato presso il Museo di Arte Moderna la mostra “La Grande Visione Italiana – Collezione Farnesina” e svolto approfonditi incontri presso il Ministero degli Esteri (Sottosegretaria Maria Teresa Mercado) e presso la Camera dei Deputati (Commissione Esteri e Gruppo di Amicizia Italia-Messico).

All’inaugurazione della mostra, composta da 70 pezzi della più vasta raccolta di arte moderna e contemporanea italiana esposta abitualmente presso Ministero degli Esteri sono intervenuti, tra gli altri, la Ministra della Cultura Alejandra Frausto, la Sottosegretaria Mercado e la Vice Presidente della Camera dei Deputati, Karla Almazan, alla presenza del fondatore della Collezione, Amb. Umberto Vattani, e del curatore, Achille Bonito Oliva.

Nel suo intervento il SdS Silli ha osservato come “la mostra abbia suscitato ovunque, durante le precedenti tappe in Asia, ammirazione e curiosità”, sottolineando che “la circolazione all’estero delle opere della Collezione Farnesina è un eccezionale strumento per promuovere il dialogo e lo scambio tra i Paesi”.

Commentando il 150esimo anniversario delle relazioni diplomatiche, Silli ha evidenziato come nell’attuale fase i rapporti bilaterali siano più forti che mai: “l’Italia guarda sempre più al Messico come a un partner di primo piano, con una cooperazione politica inquadrata in un Partenariato strategico, con relazioni economiche in continua crescita e una cooperazione culturale esemplare” ha concluso il Sottosegretario.




La Commissione Esteri della Camera esamina il provvedimento sulle intese tra Italia e Paesi UE per garantire il voto in loco ai connazionali residenti all’estero nelle elezioni del Parlamento europeo

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dipartineto politich eeuropee elezioni europee immagine4La Commissione Esteri della Camera ha avviato l’esame del provvedimento sulle intese raggiunte dall’Italia con i Paesi membri dell’Unione europea per garantire le condizioni necessarie per l’esercizio del voto degli italiani residenti in tali Paesi nelle elezioni per il Parlamento europeo. Il deputato eletto all’estero Simone Billi (Lega- ripartizione Europa) in qualità di relatore ha premesso che le intese hanno lo scopo di garantire le condizioni necessarie per l’esercizio del voto, il 24 ed il 25 maggio prossimi, degli elettori italiani che risiedano presso uno dei Paesi dell’Unione europea: con anticipo rispetto al voto sul territorio nazionale, al fine di permettere il trasferimento delle schede votate per lo scrutinio da parte delle Corti d’Appello. Il relatore ha spiegato come si preveda che tali intese garantiscano il rispetto della parità dei partiti politici italiani e dei princìpi della libertà di riunione e di propaganda politica, della segretezza e libertà del voto, nonché l’assenza di pregiudizio per il posto di lavoro e per i diritti individuali degli elettori italiani in conseguenza della loro partecipazione alla propaganda o alle operazioni elettorali. Il Governo, sentito il parere espresso dalle competenti Commissioni parlamentari, accerterà che si siano verificate le condizioni previste dalla legge e conseguentemente autorizzerà il Ministro degli Esteri ad emanare un comunicato attestante, per ciascun Paese dell’Unione, con cui sono state raggiunte le intese. La pubblicazione nella Gazzetta ufficiale di tale comunicato è condizione necessaria all’esercizio del diritto di voto nel territorio degli altri Stati; successivamente il Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro degli Esteri, emanerà norme di attuazione delle intese citate. Billi ha inoltre rilevato come in base alla normativa vigente, per il cittadino italiano residente in altro Paese membro dell’Unione – che voglia esercitare il suo diritto di voto nel Paese europeo di residenza – si ponga pertanto la seguente alternativa: ai sensi delle norme sulla cittadinanza dell’Unione, il cittadino residente in altro Stato membro ha la facoltà di esercitare il proprio diritto di voto nel comune di residenza. A tal fine, deve presentare al Sindaco di quel Comune domanda di iscrizione ad apposita lista aggiunta presso lo stesso Comune. In questo caso l’elettore voterà per i rappresentanti al Parlamento europeo del Paese in cui risiede; chi non intenda avvalersi di tale facoltà può votare per l’elezione di rappresentanti italiani al Parlamento europeo in sezioni elettorali appositamente istituite nel Paese dove risiede abitualmente. Come nel passato, questa seconda facoltà riguarda anche i cittadini che si trovino in altro Stato membro per ragioni di lavoro o di studio, e che facciano pervenire nei termini stabiliti apposita domanda al Consolato competente. Le intese in esame della Commissione si riferiscono ovviamente solo a questa seconda ipotesi. In questa specifica circostanza il provvedimento riguarda le intese stipulate con tutti e ventisei i Paesi dell’Unione europea. In proposito il relatore ha segnalato che la maggior parte degli Stati si sono limitati ad accogliere le condizioni indicate nella nota verbale di parte italiana, sempre compatibilmente con le legislazioni nazionali, mentre dieci Paesi hanno posto alcune condizioni ulteriori. In particolare: l’Austria ha confermato che non sussistono obiezioni di principio, a condizione di reciprocità rispetto allo svolgimento di elezioni austriache sul territorio italiano; il Belgio ha rammentato che la campagna elettorale e le stesse elezioni devono essere organizzate internamente in seno alle comunità italiane in Belgio, senza ricorso ai mezzi di comunicazione di massa; l’Estonia ammette che i seggi siano costituiti solo nella sede della rappresentanza diplomatica o di consolati onorari. La campagna elettorale e l’informazione ai connazionali dovranno rispettare la normativa locale; la Germania indica che le operazioni elettorali devono essere circoscritte ai locali delle missioni diplomatiche, delle rappresentanze consolari di carriera e dei consolati onorari. L’istituzione di ulteriori seggi elettorali può essere comunque ammessa su espressa richiesta giustificata da motivazioni eccezionali; la Lettonia garantisce lo svolgimento delle procedure elettorali a condizione che i seggi siano istituiti all’interno dei locali della rappresentanza diplomatica. In materia di propaganda e comunicazione elettorale dovrà essere osservata la legislazione lettone, con particolare riguardo all’uso anche della lingua locale; il Lussemburgo ha confermato tutte le garanzie richieste, effettuando alcune precisazioni. La possibilità di svolgere propaganda elettorale in lingua italiana attraverso i media non dovrà comportare alcun obbligo o onere finanziario a carico delle Autorità locali e dovrà essere evitato ogni rischio di confusione tra le elezioni europee organizzate dall’Ambasciata e quelle organizzate dalle autorità lussemburghesi. Circa la possibilità di istituire sezioni elettorali all’esterno dei locali sede della rappresentanza diplomatica, l’Ambasciata è invitata a limitare, per quanto possibile, l’istituzione dei seggi all’interno della sede stessa, pur sottolineando che le Ambasciate possono stringere accordi con i Comuni per predisporre seggi supplementari. In ogni caso, i seggi istituiti dalle autorità locali e quelli organizzati dall’Ambasciata dovranno essere installati in luoghi diversi, onde evitare, anche in questo caso, ogni possibile rischio di confusione tra gli elettori. È consentita l’esposizione di manifesti di propaganda elettorale almeno 48 ore prima del voto, a condizione che la normativa locale in materia venga rispettata e che non siano affissi in prossimità di quelli relativi alle elezioni dei membri spettanti al Lussemburgo. I Paesi Bassi hanno confermato la possibilità di costituire i seggi sia nei locali dell’Ambasciata che al di fuori della sede diplomatico-consolare. In entrambi i casi l’Ambasciata dovrà comunicare alle autorità olandesi – a mezzo di nota verbale – luogo, date, orari e numero presunto di elettori per ciascun seggio istituito; la Repubblica Ceca ammette la costituzione di seggi elettorali esclusivamente all’interno dei locali dell’Ambasciata; la Slovacchia conferma che le sezioni elettorali potranno essere costituite presso i locali dell’Ambasciata e dell’Istituto di Cultura; la Slovenia conferma che lo svolgimento delle operazioni di voto dovrà avvenire nei locali dell’Ambasciata d’Italia a Lubiana o del Consolato Generale d’Italia a Capodistria. L’eventuale campagna elettorale da parte di soggetti politici italiani, nonché l’informazione degli elettori da parte delle strutture diplomatico-consolari, è consentita nei locali dell’Ambasciata e del Consolato Generale oppure nei locali delle associazioni della comunità nazionale italiana, nonché attraverso i rispettivi siti web. Alla luce di quanto esposto il relatore ha preannunciato la presentazione di un parere favorevole sul provvedimento in esame. Il seguito dell’esame da parte della Commissione è stato rinviato ad altra seduta. (Inform)




Santo Domingo. Francese respinge le accuse di truffa immobiliare nella Zona Coloniale fattegli da un italiano

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lettere direttoreRiceviamo e pubblichiamo.

Un agente immobiliare di nazionalità francese ha respinto le denunce presentate recentemente nei suoi confronti da un cittadino italo-americano, originate dalla vendita di un punto commerciale in via El Conde.

Il giovane promotore di vendite e gestioni immobiliari, Stéphane Julien Boignet, ha riferito che la verità dei fatti indicati dal signor Nicoló Barozzi, in relazione a una presunta truffa ai suoi danni, è che ha effettuato l’acquisto del punto commerciale con un contratto di vendita dove entrambe le parti hanno concordato e poi hanno consegnato il denaro al venditore.

Si tratta della vendita di un punto commerciale di gelato artigianale, che opera nel locale da diversi anni, e spiega che Nicoló Barozzi aveva richiesto i suoi servizi come agente di commercio per guidarlo in un investimento che voleva fare in un’impresa nella Zona Coloniale, per cui gli chiese di gestirla in qualità di intermediario.

Aggiunge Stéphane che si è fatto carico degli sforzi per individuare e ottenere il tipo di attività che il suo amico gli aveva affidato, e una volta ottenute diverse offerte, gliele ha presentate e ha deciso per la suddetta gelateria “La Paletería Artesanal ” situato nella Zona Pedonale n. 402, locale. 2B, primo piano, di proprietà del signor Yaniel Espinoza Blanco.

Ha citato che dopo che Yaniel Espinoza Blanco ha parlato più di sei volte con Nicoló Barozzi, hanno concordato il prezzo della vendita e lui stesso ha effettuato l’acquisto per 65mila dollari (65.000,00 dollari), operazione per la quale hanno stipulato un contratto sotto firma autenticato il 26 luglio dello scorso anno 2023, firmato dal Dott. Francisco Núñez Cáceres, notaio del Distretto Nazionale.

Ha precisato che insieme al Dott. Núñez Cáceres figura anche la signora Vickiana Feliz, amministratrice e responsabile dell’affitto in cui opera la suddetta attività, firmando e accettando il contratto di vendita, in cui si stabilisce che si tratta di un’attività autorizzata e approvata tra le parti, assicurando che il suo intervento fosse esclusivamente quale agente di gestione immobiliare.

“Da molti anni mi dedico alla gestione e ai servizi immobiliari nel paese come intermediario su tutto il territorio nazionale, in particolare nella Zona Coloniale del Distretto Nazionale, Punta Cana e altre destinazioni della regione orientale. Non ho mai avuto qualsiasi intoppo e tanto meno un’accusa o una denuncia di questo tipo”, ha detto Stéphane, che ha precisato di aver informato del caso la sua ambasciata (quella francese) a Santo Domingo.

Si è rammaricato profondamente che diversi organi di stampa, senza aver effettuato la minima indagine, abbiano diffuso una denuncia non verificata, ledendo la sua immagine pubblica e la sua onorabilità, soprattutto in un settore così sensibile e delicato come quello delle vendite immobiliari.

“Vendono serietà e responsabilità. Non possono nuocere al vostro nome né intaccare la vostra meritata immagine”, ha sottolineato Stéphane, che ha denunciato di essere stato ingiustamente arrestato lunedì scorso, 12 febbraio, violando tutti i suoi diritti.

Il cittadino francese e agente immobiliare afferma che in nessun momento, né era sua responsabilità, aver firmato il contratto di vendita e tanto meno è intervenuto nella decisione di accettare l’offerta di vendita dell’azienda. “È stata una decisione che ha preso di sua spontanea volontà.”

E’ il signor Barozzi che insieme alla signora Feliz, in qualità di amministratore del locale, firmano congiuntamente il contratto di vendita, come si vede in esso, quindi il signor Boignet non ha frodato né leso nessuno.

“Stéphane è una persona che non ha mai avuto problemi nella Repubblica Dominicana, poiché è sempre stato in buoni rapporti con tutti i suoi clienti. Non ha truffato nessuno e non si presenta nemmeno a firmare il contratto di vendita. Ha svolto solo il ruolo di intermediario, in qualità di agente di vendita, cioè si riserva il diritto di sporgere denuncia per diffamazione e ingiuria pubblica, ha affermato il suo avvocato, dottor Simón Fortuna Montilla.

Signor Stéphane Julien Boignet,
Cittadino francese

Avvocato Dott. Simón Fortuna Montilla




Il Comites Washington DC incontra la comunità

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comites washingtondcIl Comites Washington DC incontra la comunità: accadrà domani, venerdì 1 marzo, dalle ore 18 alle 20, sia in presenza al 4601 di N Park Ave Chevy Chase MD, sia in collegamento via Zoom.
L’evento sarà moderato dalla presidente del Comites, Maby Palmisano, che darà il benvenuto ai presenti e illustrerà la programmazione delle attività del Comitato. A seguire il saluto del capo della Cancelleria consolare, Massimiliano Gori.
Interverranno poi all’incontro: Marina Martin, commercialista, esperta di tasse (US) e consulente fiscale; Fabio Maggesi, giurista law firm internazionale e managing partner dello Studio Legale Internazionale MEPLAW; Luca Marco Giraldin, esperto di immigrazione e fiscalità internazionale tra l’Italia e gli USA e partner law firm MEP LAW; e Stefano Marruso, direttore Patronato ACLI USA.
È previsto inoltre il contributo in presenza o in video-collegamento dei parlamentari italiani eletti nella Circoscrizione Estero/Ripartizione America settentrionale e centrale Andrea Di Giuseppe e Christian Di Sanzo.
La discussione sarà infine aperta alla comunità di Washington DC. (aise)




La Farnesina per gli italiani nel mondo

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limpegno della farnesina per gli italiani nel mondo attivita consolare immagine2“Nel 2023 le 116 Sedi abilitate hanno emesso oltre 140mila carte d’identità elettroniche, +19% rispetto al 2022”. Lo rende noto la Farnesina riguardo all’attività consolare, evidenziando l’impegno per gli italiani nel mondo e precisando che  “prosegue l’estensione del servizio nei Paesi extra europei, fondamentale per l’identità digitale dei cittadini”. (Inform)




L’Ambasciata di Santo Domingo celebra la sua “Festa della Primavera”

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2fec43472b62320831a0bed92bd586d3Si è tenuto presso la residenza dell’ambasciatore d’Italia a Santo Domingo, Stefano Queirolo Palmas, il tradizionale ricevimento per la Festa di Primavera che, insieme con la ‘Giornata del design’, è solito aprire l’attività promozionale italiana in Repubblica dominicana.
Il ministro degli Esteri, Roberto Álvarez, presente a titolo straordinario come manifestazione di vicinanza all’Italia, segnala un comunicato, “ha suggerito un’ulteriore tappa della collaborazione bilaterale in tema di riforma della diplomazia dominicana e auspicato il continuo rafforzamento dell’antica amicizia” fra i due Paesi.
Erano presenti all’evento anche il ministro di Industria e Commercio, Victor Bisonó, il ministro dell’Università e Ricerca, Franklin García Fermín, oltre al viceministro della Difesa, ammiraglio Ramón Betances, al capo della polizia, generale Ramón Guzmán, al capo di stato maggiore dell’Aeronautica, generale Carlos Febrillet, al presidente dell’Antidroga, ammiraglio José Cabrera, al direttore generale dei Musei, Carlos Andújar, alla direttrice generale del Cinema, Marianna Vargas, e alla direttrice Europa del ministero degli Esteri, Sachenka Encarnación.
Era altresì rappresentato il corpo diplomatico, con tutti gli ambasciatori residenti del ‘Team Europe’, e “non sono mancati gli esponenti più rappresentativi della storica presenza italiana nell’isola: Felipe Vicini, della Fondazione Inicia, Frank Rainieri, fondatore del Gruppo Puntacana, e Miguel Barletta, di Santo Domingo Motors.
Inoltre, le istituzioni della collettività hanno potuto contare sul presidente di Casa Italia, Renzo Seravalle, sulla presidente del Comites, Licia Colombo, sul Membro Cgie, Paolo Dussich, e sul presidente dell’Accademia della Cucina Italiana, Enrico Soldati.
Presenti anche la dirigenza della Camera di commercio e le principali aziende italiane nel Paese: il cementificio Domicem, i villaggi vacanze Viva, la linea aerea Neos, il cantiere navale della Azimut-Benetti, l’impresa costruttrice Ghella, il gruppo Acea e lo studio d’interni CerArte.

ansa.it




Riprendono le visite al Museo interattivo delle Migrazioni dei Bellunesi nel mondo

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area nuova mim 2 615x223Sono riprese le visite guidate al MiM Belluno – Museo interattivo delle Migrazioni –  rivolte agli studenti. Questa mattina è venuta in visita la scuola Media di Agordo. Oltre al percorso guidato, che ha permesso agli studenti di percorrere un viaggio dell’emigrazione di oltre un secolo di storia – con alcuni approfondimenti sul lavoro in miniera e nelle gelaterie -, si è dato spazio a una mostra immersiva dedicata al Vajont e al rientro degli emigranti subito dopo l’immane tragedia, che il 9 ottobre 1963 colpì duramente la provincia di Belluno e di Pordenone. Oltre alla mostra gli studenti hanno incontrato Lorenzo Fenti, giovane bellunese con un’esperienza a Parigi appena terminata. Il dialogo tra Lorenzo e i ragazzi è stato esclusivamente in inglese con l’obiettivo di far capire alla scolaresca l’importanza di conoscere un’altra lingua, oltre all’italiano.

A conclusione il MiM Belluno ha offerto anche un laboratorio didattico interattivo, che verrà realizzato in classe, dal titolo “Italiani brava gente?”. “Invitiamo altre scuole e mettersi in contatto con il nostro Museo – le parole del presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona – per organizzare al meglio un visita che di certo è esperenziale e non convenzionale”. Per maggior informazioni: www.mimbelluno.it – info@mimbelluno.it. (Inform)




Bellunesi nel Mondo, Urbano Costa è il nuovo presidente della Famiglia Ex emigranti dell’Alpago

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bellunesi nel mondo urbano costa e il nuovo presidente della famiglia ex emigranti dellalpago immagine3Urbano Costa è il nuovo presidente della Famiglia Ex Emigranti dell’Alpago. Lo ha stabilito il Direttivo riunitosi sabato 10 febbraio. Costa succede a Bruno De March, a lungo guida del sodalizio. Urbano Costa, di Tambre, è socio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo fin dal 1966, quando l’Associazione (allora Emigranti Bellunesi) si è costituita con i primi circoli nati in Svizzera. E proprio in Svizzera Urbano è stato emigrante dal 1965 al 1971, lavorando come carrozziere. In terra elvetica è stato protagonista della creazione della prima Famiglia Bellunese, quella di Basilea. Rientrato in Italia nel 1971, ha proseguito la sua attività di carrozziere, in proprio, fino alla meritata pensione, nel 2002. Nel 1992 è stato fondatore della Famiglia Ex Emigranti dell’Alpago, all’interno della quale ha ricoperto l’incarico di vicepresidente per oltre trent’anni, fino all’elezione a presidente dei giorni scorsi. Ad affiancarlo come vice ci sarà ora Dario De Battista. La figura di segretaria sarà ricoperta da Liliana De Nardin, mentre quella di tesoriere da Angelo Caneve. “A Urbano, l’augurio di buon lavoro da parte di tutta l’Associazione Bellunesi nel Mondo – le parole del coordinatore delle Famiglie Ex emigranti, Antonio Dazzi -, e il ringraziamento per la disponibilità e l’attaccamento sempre dimostrati al mondo dell’associazionismo in emigrazione. Un sentito grazie anche al presidente uscente, ora presidente onorario, Bruno De March, colonna dell’Abm fin da quando lavorava in Svizzera”. (Inform)




Montreal: martedì l’assemblea del Comites

comites montreal

comites montrealPresieduto da Anna Colarusso il Comites di Montréal si riunirà in assemblea il prossimo 27 febbraio, alle 19.30, nella sua sede.
I lavori seguiranno questo ordine del giorno: Verifica del Quorum; Approvazione verbale della riunione del 15/02/2024; Approvazione dell’Ordine del giorno; Approvazione Bilanci consuntivi (cap. 3103 e cap. 3106); Turismo delle radici; Varie ed eventuali. (aise)