Mancata iscrizione AIRE: nel 2024 sanzioni più dure e maggiori controlli

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imagesCon la nuova Legge di bilancio del 30 dicembre 2023 e quindi a partire dal 2024, verranno notevolmente inasprite le sanzioni in caso di mancata iscrizione all’AIRE, l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero. In realtà, l’iscrizione era già un obbligo, in base all’articolo 11 della legge n. 1228 del 24 dicembre 1954, ma le sanzioni erano molto contenute e applicate solo raramente. Con la nuova legge, invece, il cui articolo 242 sostituisce la precedente disposizione del 1954, sono state introdotte sanzioni molto più pesanti (dai 200 ai 1000 euro per ogni anno di mancata iscrizione) e sono stati inoltre previsti più incentivi alle pubbliche amministrazioni, nella direzione di un accertamento più solerte.

Per darvi più informazioni possibili, abbiamo fatto qualche domanda a Gioacchino Di Vita, operatore Ital-UIL Germania e presidente del Comites Dortmund. All’Ital-UIL potete rivolgervi se avete bisogno di assistenza quanto a richiesta del reddito di cittadinanza o del sussidio per l’alloggio, posizione assicurativa, pensioni, invalidità civile e molto altro. Qui potete trovare invece tutte le informazioni per iscrivervi all’AIRE..

Mancata iscrizione AIRE, cosa cambia a partire dal 2024

La nuova Legge di bilancio (del 30 dicembre 2023) inasprisce le conseguenze della mancata iscrizione all’AIRE, rispetto alla vecchia legge del 1954. Cosa cambierà adesso, concretamente? Cosa si rischia non iscrivendosi?

Premettendo che l’iscrizione all’AIRE è già obbligatoria per legge per tutti i cittadini italiani residenti all’estero, con la nuova legge di bilancio sono state inasprite le sanzioni per ogni cittadino che non abbia comunicato la modifica anagrafica. Si prevede inoltre un aumento della sanzione amministrativa pecuniaria, che a partire dal 2024 andrà dai 200 ai 1.000 euro per ciascun anno di mancata iscrizione.

Inoltre si fa obbligo, seppur teorico, alle amministrazioni pubbliche, anche estere, di comunicazione al comune di iscrizione anagrafica e all’ufficio consolare competente, nel caso in cui esse acquisiscano, nell’esercizio delle loro funzioni, elementi “rilevanti” tali da indicare una residenza di fatto all’estero del cittadino italiano. Il comune di iscrizione anagrafica dovrà comunicare all’Agenzia delle Entrate le informazioni ricevute, così da poter dare inizio a controlli di carattere tributario.

L’accertamento della possibile violazione o l’irrogazione delle sanzioni possono esserci notificati in qualunque momento, negli anni, oppure è prevista una decadenza?

L’accertamento e l’irrogazione delle sanzioni sono notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui risulti il non adempimento o l’omissione dell’obbligo anagrafico o della comunicazione di residenza.

Quanti anni sono sanzionabili per inadempimento dell’obbligo? C’è un limite?

Sì, si possono sanzionare al massimo cinque anni “irregolari”. Ad esempio, se sono arrivato in Germania nel 2015 e non mi sono ancora iscritto e vengo “scoperto” ora, cioè nel 2024, posso essere sanzionato solo per i 5 anni precedenti alla “scoperta”, quindi dal 2019.

Se si risulta già iscritti all’AIRE, ma l’iscrizione è stata fatta in ritardo rispetto all’effettivo trasferimento, si possono avere problemi relativamente agli anni rimasti “scoperti”?

La Legge di bilancio non ha valore retroattivo e questo significa che, sebbene teoricamente si risulti punibili anche in questi casi, non lo si è in base ai nuovi parametri introdotti dalla legge del 30 dicembre del 2023.

In caso di nuclei familiari, sono sanzionati tutti i non iscritti?

Sì e la sanzione include anche i minori, per cui sono ovviamente responsabili i genitori.

Cosa si può fare per mitigare le conseguenze di una situazione irregolare?

Senz’altro iscriversi all’AIRE.(Il Mitte/Inform)




Friuli nel Mondo: in YouTube nuova puntata di “Gnovis dal Mont”

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ente friuli nel mono bis imageE’ online sul canale YouTube dell’Ente Friuli nel Mondo l’ultima puntata di “Gnovis dal Mont” del 2023, andata in onda il 21 dicembre scorso su Telefriuli all’interno del notiziario in friulano “Gnovis” . “Anticipato dal servizio sul congresso tenutosi a Udine riguardante la mobilità giovanile in Europa e le possibilità a disposizione dei giovani studenti, con le interviste al presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Mauro Bordin e al nostro presidente Loris Basso, ‘Gnovis dal Mont’ ci ha portato in Brasile dove sono stati eletti i nuovi Consigli direttivi del Fogolâr Furlan di Nova Údine (Ivorà) e del Circolo Friulano di Santa Catarina” spiega l’Ente Friuli nel Mondo, che augura “Buona visione” della puntata . (Inform)




La Regione Puglia punta sui “pugliesi di ritorno”

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capturaUna strategia finalizzata a trattenere e attrarre in Puglia talenti tecnologici e creativi internazionali, tra cui i nomadi digitali, pugliesi di ritorno, nuovi investitori: è questo l’obiettivo principale di #mareAsinistra, strategia di attrazione e valorizzazione dei talenti in Puglia, su cui la Regione ha iniziato a lavorare nel mese di agosto scorso dotandosi di un documento preliminare.
A valle di un intenso percorso partecipativo sul portale PugliaPartecipa, attivo dal 20 agosto 2023 al 20 novembre 2023, rivolto sia alle Strutture Regionali, alle Agenzie e alle Società in house, sia a studenti, ricercatori universitari, startupper, lavoratori, imprenditori, nomadi digitali, rappresentanti di enti e istituzioni, e cittadini, oggi la proposta strategica regionale, integrata con gli spunti di riflessione e le proposte emersi, è diventata #mareasinistra2.0, un documento strategico approvato dalla Giunta regionale.
Tra le proposte principali la previsione di una maggiore esplicitazione del raccordo del documento con il quadro di programmazione regionale pertinente, con particolare riferimento all’Agenda di genere e alla Strategia di Sviluppo sostenibile regionale; l’attivazione di un miglior livello di incontro tra l’analisi dei fabbisogni regionali e la ricerca di talenti ad elevata specializzazione a favore del sistema produttivo regionale e culturale; l’integrazione degli obiettivi illustrati nella Strategia con tutti i documenti di programmazione e le politiche di intervento prioritarie. Rispetto alla Governance della strategia, il percorso di consultazione pubblica ha individuato nell’Associazione, la forma giuridica più consona per la costruzione di una alleanza per lo sviluppo della Strategia, finalizzata ad implementare le proposte strategiche per attrarre investimenti e promuovere un fiorente ecosistema dell’innovazione nella regione. Un’associazione che coinvolga le varie parti interessate, inclusi enti governativi, soggetti del Terzo Settore, Università, Centri di Ricerca, esperti del settore, nomadi digitali, startup, imprese pugliesi o localizzate in Puglia, investitori, ricercatori scientifici, artisti e creativi.
“Questa strategia che, per essere realmente efficace, abbiamo voluto fosse integrata, condivisa e capace di coinvolgere tutti gli stakeholder interessati – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Puglia, Alessandro Delli Noci – sposa perfettamente la visione politica della Puglia, che vogliamo sia un territorio di accoglienza, un luogo in cui permanere, vivere o trascorrere una parte importante della propria esperienza lavorativa, umana, professionale. Si tratta di una vera e propria alleanza tra vari soggetti, pubblici e privati, che hanno a cuore l’attrattività del territorio. Per questo, sono contento che nel processo partecipativo si sia indicata l’associazione come forma giuridica più adatta a far stare insieme competenze e sensibilità diverse che sapranno sostenere le idee più brillanti di coloro che vogliono investire il proprio talento nel territorio pugliese. Stare insieme, fare squadra ci permetterà di rafforzare l’ecosistema dell’innovazione che in Puglia già esiste, di individuare le lacune presenti nel territorio, di migliorare le infrastrutture regionali e i servizi di interesse generale cruciali, di sviluppare politiche di investimento adeguate e di creare opportunità per un’azione più efficace finalizzata ad affrontare le sfide demografiche e mitigare la fuga dei cervelli. A questo proposito, voglio ricordare che la Commissione Europea ha riconosciuto l’impegno della Puglia in questa direzione, scegliendola come unica regione italiana a ricevere il supporto di esperti sul tema del potenziamento dei talenti attraverso un progetto pilota nell’ambito della Harnessing Talent Platform”.
La Giunta regionale ha inoltre espresso indirizzo alla presentazione di un disegno di legge regionale sull’attrazione dei talenti, in maniera autonoma o collegata ad altre tematiche consimili, che individui finalità, strumenti e risorse, che declini meccanismi di monitoraggio, di comunicazione e di revisione periodica. (aise) 




Michele Pala, nuovo Ambasciatore in Svezia

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michele pala e il nuovo ambasciatore ditalia in svezia immagine7“Un grande onore poter servire l’Italia in Svezia, un primario partner europeo, prossimo alleato e solido amico”. Lo scrive il nuovo Ambasciatore d’Italia a Stoccolma Michele Pala. “Coniugando prospettiva mediterranea e nordica – continua Pala – sono tanti gli spunti e le potenzialità su cui lavorare assieme di fronte alle sfide comuni di un mondo che cambia”. Michele Pala si è laureato in Giurisprudenza all’Università Tor Vergata di Roma, in seguito ad esame di concorso è stato nominato Volontario nella carriera diplomatica il 23 settembre 1996 e Segretario di legazione il 23 giugno 1997. Alla Direzione Generali Affari Politici, dal 23 giugno 1997.  Dal 18 ottobre 1999 è Secondo segretario commerciale a Pretoria. Il 23 settembre 2000 è confermato nella stessa sede con funzioni di Primo segretario commerciale. Dal 18 giugno 2003 è Console a Montevideo, e dal 2 luglio 2006 Consigliere di legazione. Dal 4 maggio 2007 è incaricato di svolgere le funzioni di Capo Uff. II della Dir. Gen. Paesi Americhe. Dal  6 luglio 2010, Consigliere a Washington, e dal 2 luglio 2011 Consigliere di Ambasciata. Dal  29 agosto 2011 è  confermato nella stessa sede con funzioni di Primo consigliere. Dal 14 luglio 2014 è Reggente il Consolato Generale di prima classe a San Paolo e dal 5 settembre 2014  è confermato a San Paolo quale Console Generale di prima classe. Dal 1° agosto 2018 è Capo Uff. X della Dir. Gen. Mondializzazione e Questioni globali, con funzioni vicarie del Vice Direttore Generale/Direttore Centrale per i Paesi dell’America Latina,   Ministro plenipotenziario dal 2 gennaio 2020 . Dal 16 giugno 2020 Vice Direttore Generale per la Mondializzazione e le Questioni globali/Direttore Centrale per i Paesi dell’America Latina (dal 1° gennaio 2022 Direttore Centrale per i Paese dell’America Latina e dei Caraibi). (Inform)




Regione Friuli Venezia Giulia: 345mila euro per tirocini all’estero nel 2024

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capturLa Giunta regionale su proposta dell’assessore al Lavoro, istruzione e formazione, Alessia Rosolen, ha approvato l’avviso pubblico per l’accesso al sostegno ai tirocini extracurriculari all’estero nel 2024, per complessivi 345mila euro.

“È una misura di successo che intendiamo continuare a promuovere anche alla luce dei risultati conseguiti negli anni. Tra il 2017 e il 2023 sono stati finanziati 336 percorsi. Le mete di destinazione hanno coperto 26 dei 30 Paesi aderenti alla rete Eures. Le aziende ospitanti, tra cui alcune sedi estere di imprese private italiane, imprese private con sede legale all’estero e istituzioni pubbliche e comunitarie, sono per il 95% piccole e medie imprese”, ha spiegato l’assessore, sottolineando inoltre l’alta professionalità delle figure coinvolte “tra chi accede ai tirocini vi sono chimici, ingegneri, commerciali, architetti, digital marketers, legali, biologi, traduttori e interpreti, esperti di relazioni internazionali, web and graphic designers, psicologi, ingegneri sismici, esperti di tecnologie video e audio, botanici, progettisti comunitari, fotografi, cuochi, organizzatori di eventi, esperti di comunicazione. Un ventaglio ampio di profili che ottengono un’ottima occasione di formazione”.

Nel 2023, informa la Regione , l’età media dei partecipanti è stata pari a 28 anni (nel 2022 era di 28,5); la partecipazione di genere è equamente distribuita tra uomini e donne (nel 2022 prevalevano le donne); il 90% dei partecipanti ha un titolo di laurea (triennale o magistrale) e la durata media del tirocinio è di 5 mesi. I tirocinanti provengono da tutta la regione.

I beneficiari della misura, spiegano dalla Regione,  sono soggetti disoccupati ai sensi della normativa nazionale e regionale, residenti in Friuli Venezia Giulia, con età superiore ai 18 anni compiuti. La durata del tirocinio deve essere compresa tra un minimo di 3 ed un massimo di 6 mesi. Per il 2024 la domanda, corredata dalla Convenzione di tirocinio e dal Programma individuale di tirocinio può essere presentata dalle ore 10:00 del 8 febbraio 2024 alle ore 23:59 del 31 ottobre 2024, su piattaforma telematica con accesso SPID, prima dell’avvio del tirocinio. L’indennità di mobilità può essere integrata con altre fonti finanziarie, provenienti da fondi europei destinati all’attuazione di progetti e programmi della rete Eures, a sostegno di ulteriori opportunità legate al percorso all’estero, quali approfondimento linguistico, programmi di integrazione in favore delle imprese/soggetti ospitanti, primi costi di trasferimento, colloquio in presenza, benefici a supporto di bisogni speciali (disabilità, svantaggio socio-economico). (Inform)




A fine gennaio il NIAF Arizona Regional Gala

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niafSi terrà il prossimo 27 gennaio il NIAF Arizona Regional Gala, evento durante il quale verranno premiate personalità italo-americane che si siano distinte per il loro contributo alla comunità e verranno raccolti fondi da destinare alle organizzazioni no-profit.
I premiati 2024 saranno Paul Penzone e Carla A. Consoli. Entrambi, evidenzia la Niaf, “hanno dimostrato una dedizione eccezionale nei rispettivi campi, incarnando lo spirito dell’eccellenza italoamericana”.
Durante il Gala verrà anche assegnato il Tomaso Maggiore Culinary Excellence Award all’acclamato chef Gio Osso, proprietario di Virtu Scottsdale, mentre il premio Al Carfora Italian Heritage Award 2024 sarà conferito al consigliere comunale di Phoenix, Sal Di Ciccio.
Il Gala sarà ospitato dalle 18.00 dal Waldorf Astoria Arizona Biltmore Hotel. Il ricavato della serata sarà dedicato al sostegno di “Boys Hope Girls Hope of Arizona”, “First Place AZ” e al programma di borse di studio della NIAF.
A presentare il Gala sarà Clarissa Burt. (aise) 




IL MAIE per gli italiani della Germania e del Belgio

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maie 2 615x223In questi giorni di festività natalizie il Maie si è fatto promotore di iniziativa di solidarietà tra le comunità italiane di Belgio e Germania. Sotto la guida e l’organizzazione dei vicecoordinatori Maie Europa Gerardo Tanga (Belgio) e Alessandra Klotz (Germania) è partita – comunica il Movimento – l’iniziativa denominata “E’ Natale per tutti”: si tratta di una distribuzione porta a porta di pacchi di generi alimentari di prima necessità, oltre a un panettone o un pandoro, donati alle famiglie italiane più numerose, più fragili e bisognose.

“In questo periodo crediamo che la vicinanza alle fasce più deboli di connazionali sia un dovere da parte di un movimento come il nostro, che nasce per difendere i diritti degli italiani all’estero ma anche per prestare loro assistenza di ogni genere, quindi anche per far sentire meno soli coloro che hanno maggior bisogno di sostegno”, dichiara il vicecoordinatore Tanga. “Come Movimento Associativo Italiani all’Estero non ci dimentichiamo dei connazionali in difficoltà”, dichiara la vicecoordinatrice Klotz. Che prosegue: “L’iniziativa ‘E’ Natale per tutti’ è stata pensata dal coordinamento Maie Europa e ha potuto prendere vita anche grazie alla generosità del consigliere CGIE e coordinatore Maie Europa, on. Massimo Romagnoli, che ringraziamo per avere dimostrato ancora una volta, con gesti concreti, la propria vicinanza ai più deboli”.

La distribuzione di pacchi di generi alimentari – che comprendono pasta, latte, biscotti, farina, olio, tra le altre cose – proseguirà per tutta la settimana o comunque fino a esaurimento scorte, fa sapere il Maie.(Inform)




Boston. Il Consolato e la comunità locale

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28lightsonthepiazzaNumerose sono state le manifestazioni che in questo mese di dicembre hanno visto il Consolato Generale d’Italia a Boston incontrare la comunità locale. A dare uno sguardo sulle varie iniziative cui il Consolato ha preso parte è “Lights on the Piazza”, la newsletter consolare con cui la sede annuncia anche gli appuntamenti futuri per la comunità italiana.
Intanto il 2 dicembre scorso c’è stata una “bellissima serata in compagnia della Sicilian Association of Greater Boston! Felici di aver partecipato e tanti complimenti al presidente Gaetano Guccione e a tutto il board per l’impegno al servizio della comunità italiana e per il sostegno al Dana Farber Cancer Institute e del St. Jude’s Children’s Hospital”.
Il giorno seguente, il Consolato Generale ha preso parte al Concerto di Natale che si è tenuto presso la chiesa italiana di St. Leonard nel North End! “Grazie mille a studenti e professori del BostonConservatory per il bellissimo repertorio di arie d’opera italiane e canzoni di Natale. Felici per la calorosa partecipazione della comunità italiana! Grati al Comites Boston per la collaborazione, alla Federazione delle Associazioni per il sostegno e un ringraziamento particolare a Padre Della Penna per l’ospitalità!”.
“Careers” è l’evento di networking degli studenti italiani nelle università di Boston promosso dal Consolato generale, che il 7 dicembre ha visto una grande partecipazione nella sede della Dante Alighieri. Il console generale Arnaldo Minuti ha inaugurato la serata organizzata dall’ufficio scientifico del Consolato. Gli studenti hanno potuto incontrare testimonial del mondo delle imprese, delle professioni, dell’università in un ritmo veloce di scambi e di colloqui, scanditi dalla presentazione del professor Paolo Gaudenzi. L’evento tornerà a marzo prossimo!
Il 12 dicembre si è celebrata a Boston la Giornata Nazionale dello Spazio. Il console generale Minuti ha aperto, alla presenza di oltre cento partecipanti, l’evento “Italy in Space” organizzato dall’Ufficio di Cooperazione Scientifica e Tecnologica del Consolato. Origini, presente e futuro dei programmi spaziali italiani sono stati presentati dal consigliere scientifico Paolo Gaudenzi e dal direttore tecnico e dell’innovazione del gruppo Telespazio, Marco Brancati. In collegamento da Houston l’astronauta italiano Colonnello Walter Villadei, che sta ultimando il periodo di training prima di volare a gennaio sulla Stazione Spaziale Internazionale. Le missioni e le tecnologie italiane, di fondamentale importanza nella collaborazione con gli Stati Uniti e nel più ampio scenario internazionale, sono state raccontate da una serie di pannelli predisposti per l’occasione.
Il 16 dicembre il Consolato Generale ha festeggiato il giubileo del PILC Pirandello Italian Language Center, unica scuola di italiano nel North End, la little Italy di Boston. “Complimenti vivissimi a Tino Valdesolo e al suo fantastico staff per la guida indefessa della Scuola durante questi 50 anni di attività”, il comune to del Consolato Generale. “Grazie per passione e impegno costanti nell’attività di promozione della lingua italiana: tanti ricordi alle spalle, un grande futuro all’orizzonte!”.
Infine, sempre il 16 dicembre, a Cambridge si è tenuto il Dante Alighieri Christmas Party, una “bellissima serata” per brindare al Natale e all’anno nuovo con il Comitato del Massachusetts, il presidente Tony Cassano, il Comitato direttivo e tutti i membri. (aise)




La Regione Basilicata per i lucani dell’America Latina

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consiglio regionale basilicata si della iv commissione a interventi di solidarieta in favore degli emigrati lucani nei paesi dellamerica latina immagine13La IV  Commissione (Politica sociale) del Consiglio regionale della Basilicata, presieduta da Gino Giorgetti (Gruppo Misto), nella riunione del 28 dicembre ha approvato all’unanimità dei consiglieri presenti – Giorgetti, Leone (FdI), Bellettieri (Fi), Polese (Iv-Re) e Cifarelli (Pd) – l’atto amministrativo n.370/2023 “Attuazione artt.1 e 2 della L.R. n.43/1998 – Interventi di solidarietà in favore degli emigrati lucani nei paesi dell’America Latina. Anno 2023- criteri e modalità di concessione dei contributi”- DGR n.741 del 22/11/2023. Lo ha reso noto il Consiglio regionale. (Inform)




Piemontesi nel mondo: 2024 anno di Cinquantenari

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piemontesi nel mondo imageNell’anno ormai imminente ci saranno due ricorrenze importanti per i piemontesi in patria e all’estero: la prima, sicuramente di grande rilievo, sarà il cinquantenario del Monumento ai Piemontesi nel Mondo, inaugurato in San Pietro Val Lemina il 14 luglio 1974; la seconda, la cinquantesima edizione della “Fiesta Nacional de la Familia Piemontesa” di Luque (Cordoba). Entrambe hanno avuto come protagonista il nostro presidente Gr.Uff. Michele Colombino: come artefice del Monumento e ispiratore della Fiesta, ed entrambe hanno uno stretto collegamento con l’Argentina. L’idea di costruire in Piemonte un monumento a ricordo di “Tutti i piemontesi chen ogni epoca ed in ogni luogo, con sacrificio e lavoro hanno onorato il nome d’Italia” (così si scriveva in un Manifesto della FAPA di quell’epoca), infatti, è venuta a Colombino in occasione del suo primo viaggio in Argentina, nel mese di novembre 1972, aderendo all’invito di Livio Culasso, suo amico di gioventù, là emigrato nel 1945 e, dopo aver avuto una discreta fortuna come costruttore edile, fattosi promotore di collegamenti e incontri tra piemontesi in quel Paese. Culasso lo accompagnò a conoscere i rappresentanti delle tre associazioni piemontesi allora esistenti a Cordoba, Rosario e Santa Fe. Poi, prima di ripartire per l’Italia, fu accolto dai responsabili delle due altre associazioni già costituitesi a Buenos Aires: il circolo “Liber Piemunt” e l’Unione Ossolana. E furono proprio questi ultimi a suggerire la costruzione di un monumento, impegnandosi a contribuire economicamente mediante una sottoscrizione di tanti piemontesi là residenti, così come poi effettivamente fecero. Senza perdere tempo, appena rientrato in patria, Colombino costituì un apposito comitato, individuò come autore del progetto lo scultore Gioachino Chiesa di Bra, come Sindaco di San Pietro Val Lemina scelse e fece approvare dal Consiglio Comunale l’area su cui erigere il monumento, che venne poi denominata “Piazza Piemonte”, ed a luglio 1974 ci fu la solenne inaugurazione con la partecipazione del Presidente della Regione Gianni Oberto, delegazioni giunte da dodici Paesi, e migliaia di persone, allietate da bande musicali e cori, con inni nazionali e canti di emigrazione. L’importanza assunta dal Monumento di San Pietro Val Lemina è ormai nota a tutti i piemontesi al di qua ed al di là dell’oceano e sicuramente troverà ulteriore conferma con la celebrazione del cinquantenario, prevista per i giorni 21, 22 e 23 giugno 2024.

Anche la “Fiesta Nacional” di Luque, come detto sopra, ha avuto come protagonista Michele Colombino, che partecipò alla sua prima edizione, nel 1974, in rappresentanza del Piemonte, quando la Regione non si era ancora resa conto della quantità e importanza dei nostri corregionali in Argentina, come ha poi fatto successivamente, sulla scia dell’associazione costituita da Colombino e delle iniziative che ne sono seguite.  Chi scrive ha già presenziato più volte, negli anni passati, a quella  manifestazione, portando sempre il ricordo ed il saluto di Michele Colombino, Presidente della Federazione delle Associazioni Piemontesi nel Mondo, in qualità di vice presidente ormai da oltre trent’anni. Anche nei giorni 16 e 17 del prossimo mese febbraio, in cui festeggerà il cinquantenario, ha in programma di essere a Luque, per condividere la gioia dei piemontesi-argentini e, magari, per riassaggiare la baña cauda in piena estate. (Ugo Bertello- Notiziario Piemontesi nel Mondo, numero novembre-dicembre 2023/Inform)