San Francisco. Il Comites celebra gli “Italiani di Carriera”

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15merntorifraIn riconoscimento del prezioso contributo offerto per lo sviluppo delle carriere dei connazionali, il Comites di San Francisco ha voluto celebrare i 52 Mentori e Mentee di “Italiani di Carriera”, il nuovo programma di mentorship per i connazionali promosso dal Comites con l’obiettivo di “reclutare” Mentor e Mentees per creare una rete di professionisti nella Bay Area.
“Grazie alla straordinaria comunità di professionisti italiani del nostro distretto consolare per il successo del programma”, il commento del Comites che ha voluto anche ringraziare il Console Generale Sergio Strozzi “per il supporto a questo progetto e per l’ospitalità”: la serata che ha raccolto i protagonisti del progetto, infatti, è stata ospitata nella sede consolare.
“Italiani di carriera” è nato questa estate con l’obiettivo di creare una rete di mentori italiani in grado di guidare mentees connazionali residenti nella circoscrizione consolare nello sviluppo delle loro carriere accademiche e professionali, con particolare attenzione alle sfide e alle opportunità incontrate in quanto italiani all’estero. (aise) 




Associazione Bellunesi nel Mondo: il 18 dicembre la presentazione del Calendario

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calendraio bellunesi immagine17 e1702653599917 434x223Il 18 dicembre l’Associazione Bellunesi nel Mondo presenterà il Calendario 2024  realizzato in collaborazione con la Fondazione Dmo Dolomiti Bellunesi.

L’incontro di presentazione si terrà nella Sala riunioni dell’Associazione Bellunesi nel Mondo(via Cavour 3 , Belluno), con inizio alle ore 10.15.

Interverranno il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo bm Oscar De Bona, e la presidente della  Fondazione Dmo Dolomiti Bellunesi Emanuela de Zanna .(Inform)




Svelati al “Lembo” i nomi dei premiati della XIII Edizione del Premio Internazionale Pugliesi Nel Mondo

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thumbnailimageDalla musica al teatro passando per l’imprenditoria, giornalismo, ingegneria, rappresentanti diplomatici e militari: sono stati svelati questa mattina in conferenza stampa presso il foyer del Teatro Comunale “Raffaele Lembo” i nomi dei 18 premiati del Premio Internazionale “Pugliesi nel Mondo” che avrà luogo sabato 16 dicembre 2023 alle ore 17:00 sempre presso la medesima struttura.

Alla presenza del Vice Sindaco Fedele Lovino, dell’Assessore agli Eventi Saverio Di Nunno, dell’Assessore alla Cultura Cristina Saccinto e di Corrado Liguori, in rappresentanza di Banca Generali e quale capo area centro sud, principale partner dell’evento, il presidente dell’associazione Giuseppe Cuscito ha provveduto a svelare le personalità a cui verranno consegnati i riconoscimenti fra cui figurano Linus, pseudonimo di Pasquale Di Molfetta, dj e conduttore originario di Canosa, lo sceneggiatore e produttore Fausto Brizzi, lo stilista Carlo Pignatelli e l’ex Ministro per l’Università e la Ricerca Scientifica Letizia Moratti.

Cuscito, nel corso della conferenza moderata da Carmelinda Lombardi, ci ha tenuto a sottolineare come forte sia il legame che questo premio ha costruito negli anni con i vari pugliesi emigrati nel Nord Italia e all’estero che mai però hanno dimenticato le proprie origini.

La manifestazione, che si svolge ogni anno in una città diversa della Regione, ha individuato Canosa come città ospitante della XIII edizione in virtù del patrimonio storico e archeologico di cui dispone. Non a caso, testimonial d’eccezione dell’evento sarà un altro volto noto alla città e al panorama televisivo italiano, vale a dire Rosanna Banfi, figlia di Lino mentre a presiederlo, come già reso noto nei giorni scorsi, sarà il Vice Ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto.

Particolare soddisfazione è stata espressa dagli Assessori Saccinto e Di Nunno che si sono dichiarati entusiasti di ospitare a Canosa un evento di tale portata che vedrà accorrere, oltre alle diverse personalità di spicco, turisti, fotografi, giornalisti e diverse utenze di comunità a noi limitrofe. Infatti, per l’occasione, si prevede il sold out di quasi tutte le strutture ricettive, un segnale di come la città passo dopo passo stia acquisendo sempre più un ruolo di primo piano nel panorama culturale pugliese e non.




Brasile. A San Paolo la cena di beneficenza del Comites

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12sanpaolocomUna cena dedicata alle persone bisognose di cure nella collettività: ad organizzarla è stata la Commissione assistenza del Comites di San Paolo, in collaborazione con il Consolato generale, i patronati, il Circolo Italiano, il Circolo Cucina, Padre Paolo, la Società Italiana di Santos e diversi volontari.
Grazie ad un impegno davvero corale, lo scorso 9 dicembre il Salone delle feste del Circolo italiano ha ospitato circa 350 persone, tra assistiti e accompagnatori. Per tutti, un ottimo pranzo e regali di Natale generosamente offerti da sponsor e singoli connazionali. (aise) 




Natale 2023. Gli auguri agli italiani all’estero del vicepresidente del Maie Vincenzo Odoguardi.

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c2d3a6be 5bf1 4d5a 8e35 059bc38a6770In occasione del Natale e del Capodanno, il vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi ha diretto un mesaggio agli italiani che vivono all’estero, in particolare a quelli del Nord e entro America.

Ne riportiamo di seguito il testo:

“Nell’approssimarsi delle festività natalizie, desidero rivolgere un augurio speciale agli italiani all’estero, in particolare a quelli residenti nel Nord e Centro America, zona del mondo in cui da oltre trent’anni ormai vivo e lavoro.

Un augurio speciale, perché ricco di affetto per tutti voi, cari amici, ma anche pieno di sostanza e concretezza, visto che il programma del MAIE per il 2024 – per quanto riguarda America Centrale, Stati Uniti e Canada – è molto ricco. Lo riveleremo nei dettagli a tempo debito, strada facendo; fin d’ora, possiamo dirvi che per il MAIE Nord America quello che sta per arrivare sarà senz’altro un anno scoppiettante.

Questo 2023 che sta volgendo al termine ci ha visti impegnati a testa bassa a lavorare sul territorio senza fermarci mai.

Innumerevoli sono gli incontri e le iniziative che abbiamo portato avanti nei principali Paesi di questa ripartizione: dalla Repubblica Dominicana a Panama, e poi Messico Guatemala e Costa Rica. Senza dimenticare gli Stati Uniti e il Canada naturalmente, dove il Movimento Associativo Italiani all’Estero continua a crescere settimana dopo settimana, mese dopo mese.

Come MAIE continuiamo a lavorare tutti insieme, uniti e organizzati, per poter essere il più vicino possibile ai nostri connazionali e per fare in modo di farli sentire meno lontani dall’Italia. Meno soli.

Grazie al lavoro dei parlamentari del MAIE e grazie alla presenza dei rappresentanti del Movimento nel Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, che ringraziamo per il loro impegno, in questo 2023 abbiamo potuto lavorare a diversi progetti e proposte che interessano da vicino gli italiani nel mondo; penso, per esempio, al turismo delle radici, progetto ambizioso che nel 2024 ci vedrà coinvolti in tante iniziative concrete, tese a fare in modo che i discendenti dei nostri emigrati possano conoscere le proprie origini e a promuovere l’Italia nel mondo, con le sue bellezze, la sua cultura, la sua eccellente enogastronomia.

Chi ci conosce, sa che MAIE è sinonimo di tutto ciò che è Italia all’estero.

Continueremo sulla strada di sempre, nella difesa dei diritti degli italiani nel mondo, senza se e senza ma; senza guardare in faccia nessuno quando in gioco ci sono gli interessi dei tanti connazionali residenti oltre confine.

Questa è la nostra forza più grande: la nostra autonomia.

Se volete partecipare alla costruzione di un network MAIE sempre più forte, se avete bisogno di qualsiasi tipo di assistenza; se più in generale desiderate avere maggiori informazioni, contattateci attraverso i nostri social. Saremo lieti di chiarirvi ogni dubbio o di prestarvi l’assistenza necessaria.

L’augurio che rivolgo agli italiani nel Nord e Centro America è quello di poter trascorrere un sereno Natale insieme ai propri cari, e che il 2024 porti a tutti noi saggezza e lungimiranza, determinazione e forza di volontà: tutti ingredienti che ci saranno senz’altro utili per raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci siamo prefissati.

Auguri di cuore.

Vincenzo Odoguardi
Vicepresidente MAIE




Washington, Ambasciatrice Zappia incontra Sindaca Bowser

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washington ambasciatrice zappia incontra sindaca bowserL’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, ha incontrato la Sindaca di Washington DC, Muriel Bowser, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione con la capitale americana in tutti i settori.

L’Ambasciatrice e la Sindaca hanno fatto stato dell’eccellente livello della collaborazione culturale, convenendo sull’opportunità di rafforzare ulteriormente l’insegnamento della lingua italiana, inserita già nei programmi curriculari di sei scuole pubbliche della città e di valutare iniziative congiunte per la promozione dello sport. La città ha ospitato solo nel 2023 mostre italiane di primario rilievo, quali quella di Canova alla National Gallery of Art, quella delle tavole di Leonardo alla Martin Luther King Library e quella di De Nittis alla Phillips Collection, recensita dal Washington Post tra le 10 più importanti dell’anno.

Al centro del colloquio, anche la collaborazione economica, favorita dai collegamenti aerei diretti di ITA Airways e United, in via di rafforzamento e funzionali anche all’incremento dei flussi turistici verso il nostro Paese. In campo economico, spiccano gli investimenti nell’area di Hitachi Rail (ex Ansaldo Breda) per la fornitura dei nuovi vagoni della metropolitana di Washington.

L’Ambasciatrice e la Sindaca hanno discusso di ulteriori collaborazioni in vari settori, tra cui l’agroalimentare, e del rafforzamento del legame tra le due capitali.




Presepi in Friuli Venezia Giulia, Bordin : “Connessione con i corregionali nel mondo”

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regione friuoli venezia giulia presepi in friuli venezia giulia bordinconnessione con i corregionali nel mondo immagine17 302x223“La natività è un simbolo di fede, di amore, di pace e di serenità. I presepi, nel tempo, si sono trasformati anche in un sinonimo di arte, grazie alle abilità dei maestri presepisti, e di attrazione turistica creando visibilità e indotto per il nostro territorio regionale. Ora potrebbero ricoprire anche un altro ruolo, ossia quello di ponte con i nostri corregionali all’estero”. Così Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, intervenuto alla presentazione dell’iniziativa l’edizione 2023-2024 di “Presepi Fvg. La tradizione che prende forma” – kermesse natalizia promossa dal Comitato regionale dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia con il sostegno della Fondazione Friuli –  tenutasi oggi a Udine, nella nuova sede della Fondazione Friuli. Ad animare lo spirito natalizio della rassegna, il messaggio di pace del presepe che nacque a Greccio nel Natale 1223 ad opera di San Francesco. “Recentemente – ha aggiunto Bordin –  ho avuto l’onore e il piacere di conoscere alcuni dei rappresentanti della famiglia dei Fogolâr Furlan dell’Australia e ho notato il forte legame, che ancora esiste, con la nostra regione e con le nostre tradizioni. C’è, però, a volte il rammarico di essere così lontani: credo, quindi, che portare iniziative come queste fuori dai confini regionali, creando una mappatura mondiale dei presepi, possa essere una via per rafforzare il legame con chi porta sempre il Friuli Venezia Giulia nel cuore”.

Il presidente del Consiglio regionale  ha anche ricordato che dal 12 dicembre  23 natività saranno ospitate anche a Trieste nelle sedi del Consiglio regionale e della Giunta regionale.

“Sono passati 800 anni – ha commentato il presidente del Comitato regionale Pro Loco Valter Pezzarini – da quando una persona semplice e umile, San Francesco, ideò il primo presepe lanciando un messaggio di pace. Un messaggio quantomai attuale, che va gridato a gran voce ricordando come sia preziosa la cultura della coesione e del rispetto delle persone. Il presepe è sicuramente un simbolo di fede, di coesione della società e, in questo caso, di richiamo per numerosi visitatori, in special modo le famiglie che apprezzano un turismo lento. Accolgo, infine, l’invito del presidente Bordin che cercheremo di trasformare in realtà già da Natale 2024”. Giuseppe Morandini, presidente di Fondazione Friuli, ha ricordato “l’importanza della promozione dell’impegno civico, del volontariato” . L’assessore alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini ha sottolineato come iniziative come queste “facciano bene all’anima e incidano sulle presenze turistiche certificate del Friuli Venezia Giulia”.

Sul sito web presepifvg.it è consultabile la 20^ edizione del “Giro Presepi Fvg”, con la mappa georeferenziata di 174 siti presepiali collocati su tutto il territorio regionale. Sono 94 i centri urbani coinvolti, con la partecipazione per la prima volta assoluta della cittadina di Dogna. In totale si tratta di oltre 2500 Natività da ammirare singolarmente o seguendo alcuni itinerari, complessivamente 12, che toccano tutto il territorio regionale. Sono 17 le novità di questo Natale 2023. Infine, alcuni di questi capolavori sono al centro dei progetti di turismo presepiale curati da PromoTurismoFVG, “La magia del Natale in Friuli Venezia Giulia”, con 21 destinazioni coinvolte, e “Il Natale con i bambini in Friuli Venezia Giulia” con 14 siti. Torna anche il concorso che vede coinvolte le scuole dell’infanzia e primarie del Friuli Venezia Giulia, dedicato quest’anno proprio a San Francesco grazie al titolo “1223-2023: 800 anni da Greccio. Grazie San Francesco”. Complessivamente parteciperanno 59 scuole, delle quali 18 per la prima volta, 32 le primarie e 27 quelle dell’infanzia. (Inform)




Rapporto Italiani nel Mondo – Il caso Basilicata

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5basilicat“Rapporto Italiani nel Mondo – il caso Basilicata” è il titolo del convegno in programma a Potenza il prossimo 12 dicembre. L’incontro, dalle 16.00 presso il Popolo bibliotecario della città, è stato organizzato dalla Cim con il Centro studi Lucani nel Mondo e proporrà un focus sull’Anno del Turismo delle radici, presentando i casi di Lauria, Irsina e Sant’Angelo Le Fratte, oltre che i primati di Marsico Nuovo, Castelgrande e Viggianello. Spazio anche ai piccoli comuni, la Grande Lucania, le Capitali della Cultura Italiana 2026, tra vecchie e nuove migrazioni, possibili “antidoti” contro lo spopolamento.
Coordinati dal giornalista Renato cantore, i lavori saranno introdotti da Luigi Scaglione, presidente Cim Basilicata e del Centro Studi Lucani nel Mondo.
Seguiranno le relazioni di delfina Licata, curatrice del Rim per la Fondazione Migrantes, e Carmine Cassino, che con “Il caso Basilicata” è assegnista di ricerca DiSU- Unibas.
Spazio, poi, agli interventi istituzionali di Toni Ricciardi, deputato e storico delle migrazioni, e Salvo Iavarone, vicepresidente nazionale Cim.
Seguiranno le testimonianze dei sindaci locali e una sezione sul tema Emigrazione, studi, esperienze raccontate” introdotta da Giuseppe Sommario, ricercatore alla cattolica di Milano, con gli interventi di Ninni Fanelli (Presidente Ande), Saverio Lamiranda (Le terre di Aristeo), Giacomo Rosa (Svimar) , Mariangela Petruzzelli (Cim), Antonio Sanfrancesco (Filef Basilicata) e Filippo Pugliese (Cta Acli). Il convegno si chiuderà con i racconti di Alessandro Agosta (Le migrazioni del Vulture) e Giuseppe Oliveto (Arentum – Radio Lausberg). (aise) 




A Baires il Museo dell’Immigrazione Italiana. Signorini (MAIE): “Risultato storico”

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argentina signorini maie fediba primo importante passo verso il museo dellimmigrazione italiana a buenos aires immagine4 376x223Giovedì 7 dicembre si è dato il primo importante passo verso la realizzazione del Museo dell’Immigrazione Italiana a Buenos Aires. Informa una nota del Maie. Il Ministro dello Sviluppo Economico e della Produzione del Governo della Città Autonoma di Buenos Aires, José Luis Giusti, e il Coordinatore Maie di Buenos Aires Dario Signorini, in veste di Presidente della Fediba – la Federazione delle Associazioni italiane di Buenos Aires – hanno apposto la firma sul documento che concede l’uso della terra in cui sorgerà il Museo dell’Immigrazione Italiana, edificio che si troverà davanti al Monumento a Cristoforo Colombo, sulla costa del Rio de La Plata. L’atto della firma si è tenuto alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia Fabrizio Lucentini e del Console Generale a Buenos Aires Carmelo Barbera.

“Si tratta di un risultato storico, a favore del rafforzamento delle relazioni tra il popolo italiano e quello argentino”, dichiara Signorini, che avviandosi alla conclusione aggiunge: “Siamo molto grati al Ministro Giusti, alla sua squadra e all’Amministrazione Comunale per questa dimostrazione di impegno nei confronti della comunità italiana in Argentina”.  Da parte sua il Presidente del Maie Ricardo Merlo, uomo cresciuto dentro l’Associazionismo di volontariato in Argentina, ha aggiunto: “Desidero esprimere le più vive congratulazioni al nostro Dario Signorini per lo storico risultato ottenuto. E’ un dirigente con una brillante traiettoria all’interno della comunità italiana a Buenos Aires; Signorini continua a lavorare senza sosta, senza fermarsi mai: anche grazie a persone come lui la nostra comunità acquisisce sempre maggiore peso a Buenos Aires”. “La strategia politico-istituzionale, insieme all’instancabile lavoro di Dario, hanno dimostrato che con intelligenza, perseveranza e lavoro gli obiettivi prima o poi si raggiungono”. “Un grazie carico di riconoscenza all’Ambasciatore Lucentini – conclude il presidente Merlo –, che ha dimostrato da subito, e ancora di più in questa occasione, una grande sensibilità verso la nostra comunità”. (Inform)




Il MAIE fa la differenza: Borse di studio assegnate a giovani talenti di Boston

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borse di studioSenza dubbio, è una notizia straordinaria che il MAIE, attraverso l’iniziativa del vicepresidente Vincenzo Odoguardi, abbia generosamente donato borse di studio alle giovani studentesse di Boston, USA.

Questo atto di generosità è stato celebrato con la partecipazione di Alberto Mustone, presidente del Com.It.Es e del Club Italia di Boston, che ha enfatizzato l’importanza di queste borse di studio a nome del MAIE.

La cerimonia di consegna delle borse di studio è stata un momento emozionante, con Vincenzo Odoguardi, Alberto Mustone e le fortunate ragazze che hanno ricevuto quest’onore. Questo gesto di solidarietà sottolinea l’impegno del MAIE nel sostenere l’istruzione e l’educazione dei giovani talenti, contribuendo in modo significativo al loro futuro.

Alberto Mustone ha condiviso questa notizia straordinaria sul suo profilo Facebook, esprimendo gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa iniziativa.

La generosa donazione di borse di studio è un esempio tangibile dell’impegno del MAIE e dei suoi membri nella promozione dell’istruzione e nel sostegno dei giovani nel raggiungimento dei loro obiettivi accademici.