Settimana della Cucina Italiana, a Sydney tradizione lombarda

settimana della cucina italiana a sydney tradizione lombarda

settimana della cucina italiana a sydney tradizione lombardaIn occasione dell’ottava edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo l’Istituto Italiano di Cultura di Sydney e l’agenzia ICE di Sydney propongono “Perle culinarie della Lombardia orientale: un viaggio gourmet”.

L’evento, in programma per il 15 novembre, offrirà agli ospiti la possibilità di scoprire i vini e il cibo tradizionali delle province orientali della Lombardia (Brescia, Mantova, Cremona e Bergamo).

A prepararne le specialità saranno due chef lombardi d’eccezione, Matteo Zamboni ed Eleonora De Marchi, che racconteranno l’arte delle loro ricette alla giornalista Roberta Muir, editrice e co-autrice di “A Lombardian Cookbook”, facendo immergere il pubblico, tra consigli e aneddoti, in una storia di sapori e tradizione.




Nicolò Gobbi, Coordinatore MAIE a Los Angeles, incontra la Console Generale Raffaella Valentini per rafforzare la comunità italiana

console raffaella valentini

console raffaella valentiniGiovedì 9 Novembre, un evento significativo ha avuto luogo presso il Consolato Generale d’Italia a Los Angeles: Nicolò Gobbi, il coordinatore del Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) a Los Angeles, è stato ricevuto dalla Console Generale Raffaella Valentini e dalla Console Lorenza Errighi. Questo incontro non solo ha sancito l’ufficializzazione del ruolo di Gobbi, ma ha anche aperto le porte a discussioni cruciali per la comunità italiana nella città.

Durante la riunione, si è discusso dell’importanza di costruire una comunità italiana sempre più forte e coesa a Los Angeles. Gobbi ha sottolineato l’importanza di raggruppare e mettere in contatto i lavoratori italiani, specialmente in ambiti professionali simili, per creare una rete di supporto e collaborazione.

Un punto focale dell’incontro è stata la rivelazione di Valentini riguardo alla presenza significativa di ricercatori italiani a Los Angeles, un settore in rapido sviluppo. Inoltre, è stata annunciata l’apertura di 300 posti di lavoro presso l’ACI per ricercatori italiani, una notizia che potrebbe incentivare un flusso di professionisti italiani all’estero verso il ritorno in patria.

Un altro tema importante trattato durante l’incontro è stato quello della promozione e divulgazione della cultura italiana all’estero. In questo contesto, è stato presentato il progetto di una “Design House” a Los Angeles, che mira a inventariare e promuovere articoli di arte, moda, design e cibo italiani, creando sinergie tra produttori e aziende italiane.

In conclusione, l’incontro tra Nicolò Gobbi e i rappresentanti del consolato italiano a Los Angeles segna un momento di grande promessa e collaborazione. Si prevede che queste iniziative non solo rafforzeranno la comunità italiana a Los Angeles, ma contribuiranno anche a promuovere l’immagine e l’innovazione dell’Italia nel mondo.




R.D. Italiano muore, a Las Terrenas, in un incidente motociclistico

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capturaUn italiano è morto la notte scorsa per un tragico incidente in motocicletta.

È accaduto a Las Terrenas, cittadina turistica della provincia di Samaná. Secondo le prime informazioni, Daniele Tombari, 48 anni, stava percorrendo, sulla sua moto, la strada che dal centro porta a Punta Popi. Ha perso il controllo del mezzo, è caduto a terra picchiando il capo ed è deceduto.




“Scatti dal mondo. L’emigrazione bellunese raccontata per immagini”

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14scatti“Scatti dal mondo. L’emigrazione bellunese raccontata per immagini” è la nuova pubblicazione dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, un viaggio nei cinque continenti accompagnati dalle fotografie che mostrano come i bellunesi siano davvero arrivati in ogni parte del pianeta.
Foto che testimoniano una grandiosa epopea fatta di partenze, ritorni, sacrifici, nostalgia, successi… e tanto altro. 152 pagine e cinque capitoli per una traiettoria tra America, Europa, Africa, Asia e Oceania. Si parte infatti dal Nuovo Mondo, con immagini di emigrazione in Brasile, Argentina, Stati Uniti e nelle “altre Meriche”. Ci si sposta poi nel Vecchio Continente, percorrendo Svizzera, Francia, Germania, Belgio e toccando altre mete quali Spagna, Olanda, Turchia, Lussemburgo e Croazia. Si prosegue verso l’Africa, con scatti che giungono da Etiopia, Eritrea, Nigeria, Zambia, Zimbabwe e “altre frontiere”.
Il viaggio si spinge fino all’Oriente (Giappone, Indonesia, Pakistan…) e al Continente Nuovissimo, in Australia e Nuova Zelanda. Chiude il volume una sezione con le cartoline del mondo: brevi missive con cui gli emigranti mandavano alla casa delle origini un po’ della casa di destinazione. In ogni capitolo, focus su temi specifici che hanno segnato la storia dell’emigrazione bellunese. (aise) 




Argentina. Al via la Settimana Siciliana a Paraná

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13semanaHa preso il via sabato scorso, 11 novembre, con il primo appuntamento presso la sede della Dante Alighieri di Paraná, la Settimana Siciliana a Paraná, in Argentina, organizzata dall’Associazione Culturale e Ricreativa Familias Sicilianas. Una settimana che proseguirà con diversi appuntamenti tra mercoledì 15, sabato 18, mercoledì 22 e venerdì 24 novembre, che potranno anche essere seguiti online sulla Pagine Facebook “Familias Siciliana de Paraná”.
Il prossimo appuntamento sarà dunque mercoledì prossimo, 15 novembre, alle ore 18.00 (22.00 in Italia) con il Concerto dell’Immacolata I Edizione, diretto dal maestro Tony Caronna.
Sabato 18, stessa ora con “L’Opera dei Pupi: storia, tradizione e sperimentazione”, fatta dal Prof. Alessio Arena (Palermo).
Mercoledì 22, sempre alla stessa ora, sarà la volta dell’incontro “Leonardo Sciascia, ¿Qué es el poder?”, con Fabrizio Catalano.
Infine, venerdì 24 alla stessa ora, si chiuderà con il Concerto di San Giuseppe “Custos Redentoris”, diretto dal Maestro Tony Caronna. (aise) 




La Paz, inaugurato blocco scolastico nel quartiere Munaypata

la paz inaugurato blocco scolastico nel quartiere munaypata

la paz inaugurato blocco scolastico nel quartiere munaypataL’Ambasciatore Fabio Messineo ha partecipato a La Paz, nel quartiere di Munaypata, all’inaugurazione di un ampio e attrezzato blocco artistico-tecnologico al servizio della locale unità educativa della rete delle Scuole di Don Bosco, grande testimonianza dell’amicizia italo-boliviana.

L’opera, realizzata in un solo anno, è stata finanziata in gran parte dalla Diocesi di Bergamo ed è stata intitolata a Mons. Eugenio Scarpellini, missionario bergamasco, già Vescovo di El Alto, recentemente scomparso.

Il nuovo blocco scolastico rappresenta, tra l’altro, un segno tangibile del grande contributo che numerosi missionari e laici bergamaschi hanno prestato fin dal 1962 al servizio della popolazione più vulnerabile della Bolivia.




La crisi sociale e politica a Panama: un appello urgente di Gaetano Sciacqua, Coordinatore del MAIE

panama

panamaIn un comunicato urgente, Gaetano Sciacqua, il coordinatore del Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) di Città di Panama, mette in luce la grave crisi sociale e politica che sta attraversando il Panama. Questa crisi, descritta come la più significativa degli ultimi trent’anni, ha scosso profondamente la nazione centroamericana.

La Legge Contratto 406 e le sue conseguenze

Il 20 ottobre, il parlamento panamense ha approvato, e il presidente Laurentino Cortizo ha firmato, la controversa legge contratto 406. Questo accordo tra lo stato di Panama e la compagnia canadese First Quantum Mineral autorizza lo sfruttamento di una miniera di rame a cielo aperto per venti anni, con possibilità di rinnovo, nella località di Donoso, provincia di Colon. Sciacqua sottolinea che questo contratto sostituisce uno precedente, scaduto e non rinnovato, suscitando proteste per i danni ecologici in un’area di grande biodiversità.

La risposta del popolo e le sue richieste

Le rapide approvazioni senza un adeguato dibattito pubblico hanno scatenato proteste su larga scala. Migliaia di persone, tra cui associazioni ambientaliste, studenti, insegnanti e medici, hanno invaso le strade, chiedendo l’abolizione della legge e un impegno del governo verso un Panama libero dalle miniere.

Le ripercussioni economiche e sociali

Le proteste hanno avuto gravi conseguenze economiche. Sciacqua evidenzia la morte di tre persone, la paralisi economica, e il blocco delle principali vie di comunicazione. Prodotti agricoli e zootecnici si perdono o marciscono, causando un aumento esorbitante dei prezzi. Le province periferiche affrontano carenze di carburante e beni di prima necessità.

L’impatto sulla comunità italiana in Panama

La comunità italiana, in particolare quella in Chiriquí, sta vivendo momenti difficili. Produttori agricoli italiani subiscono perdite significative, e molti ristoratori sono costretti a modificare i loro menù a causa dell’aumento dei prezzi dei prodotti.

Una situazione in bilico

Sciacqua conclude chiedendosi quando termineranno le proteste. Con cinque denunce di incostituzionalità pendenti, la situazione rimane incerta. La comunità italiana, insieme al popolo panamense, attende con ansia le decisioni della Corte Suprema di Giustizia.




Matteo Provasnik: il nuovo coordinatore MAIE della Contea di Hudson (NJ)

matteo provasnik

matteo provasnikL‘ascesa di Matteo Provasnik al ruolo di coordinatore del Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) nella contea di Hudson, New Jersey, segna un momento di rinnovamento e di forte aspettativa per la comunità italiana negli Stati Uniti.

La sua nomina, fortemente voluta dal vicepresidente Vincenzo Odoguardi, non è solo un riconoscimento della sua passione e competenza, ma anche un segnale chiaro dell’impegno del MAIE a promuovere e sostenere le tradizioni e la cultura italiana all’estero.

Un profilo di leadership e dedizione

Matteo Provasnik, con i suoi 35 anni, incarna l’ideale di un leader moderno e dinamico. Cresciuto in una famiglia che ha sempre posto al centro i valori della cultura e della storia italiana, ha sviluppato fin da piccolo una forte identità italiana, imparando la lingua e abbracciando le tradizioni del Bel Paese.

Formazione e carriera: un ponte tra Italia e Stati Uniti

Dopo aver conseguito una laurea in turismo, Provasnik ha intrapreso una carriera nel settore turistico, facilitando l’esperienza di viaggio per molti italiani desiderosi di esplorare gli Stati Uniti. Successivamente, ha trasferito la sua esperienza e le sue competenze nel settore immobiliare, assistendo numerosi connazionali nell’acquisto e nella vendita di proprietà in Italia.

Impegno nella comunità: oltre il lavoro

Oltre alla sua carriera professionale, Provasnik si è distinto per il suo attivo coinvolgimento nella comunità italiana della contea di Hudson. Fondatore di una propria azienda di servizi immobiliari e turistici, ha partecipato e contribuito a iniziative culturali italiane, rafforzando il legame tra gli italiani residenti e le loro radici.

Visione e obiettivi del nuovo coordinatore

La visione di Provasnik per il MAIE nella contea di Hudson è chiara e ambiziosa. Tra le sue priorità figura il rafforzamento della presenza e dell’influenza del movimento nella comunità italiana del New Jersey, la promozione della lingua e della cultura italiana e l’incoraggiamento delle istituzioni educative locali a offrire l’italiano come materia di studio.

Strategie di collaborazione e promozione culturale

Per realizzare questi obiettivi, Provasnik prevede di collaborare strettamente con altre associazioni italiane nel New Jersey, creare collegamenti con i siti web dei consolati italiani e comunicare efficacemente gli obiettivi del MAIE alla comunità italiana del New Jersey.

Un segnale di fiducia e di speranza per gli italiani che vivono nella Contea di Union City

La nomina di Matteo Provasnik è un segnale di grande fiducia da parte di Odoguardi e del MAIE. La sua figura è simbolo di un futuro promettente per la comunità italiana nella contea di Hudson, un futuro in cui la cultura e l’identità italiana sono non solo preservate ma anche valorizzate e promosse




ODOGUARDI: Con il MAIE difendiamo i diritti degli italiani nel mondo

odoguardi maie lavoriamo

odoguardi maie lavoriamoUna forza prima di tutto culturale e poi politica; un movimento liquido, orizzontale, non un fossile di partito; un progetto costruito sulle basi dell’associazionismo di volontariato cattolico e dunque su passione, entusiasmo, voglia di dedicare il proprio tempo agli altri.

Questo e molto altro è il Movimento Associativo Italiani all’Estero, un punto di riferimento per tutti gli italiani nel mondo, l’unica forza politica oltre confine che è riuscita ad arrivare a far parte del governo italiano, con il suo fondatore e presidente – Ricardo Merlo – che ha ricoperto il ruolo di Sottosegretario agli Esteri in ben due governi diversi.

Siamo una forza prima di tutto culturale, e poi sociale e politica, che ha come unico obiettivo la difesa dei diritti degli italiani all’estero e la promozione di tutto ciò che è Sistema Italia oltre confine. E che riconosce nelle comunità italiane nel mondo un valore enorme.

Pensate alle potenzialità economiche che rappresentano oltre 60 milioni di persone, tra italiani all’estero e italo-discendenti, a livello di promozione culturale, per esempio, oppure legata a tutto ciò che è made in Italy, dall’enogastronomia alla moda alla tecnologia alla cucina italiana.

Vincenzo Odoguardi, vicepresidente MAIE
Vincenzo Odoguardi, vicepresidente MAIE

Come MAIE puntiamo anche a sviluppare e sostenere nel mondo giusto tutto questo; lo facciamo con il nostro lavoro quotidiano sul territorio ma soprattutto nelle istituzioni italiane, dunque nei Comites, nel Consiglio Generale degli italiani all’estero, in Parlamento.

No, come italiano nel mondo non ho dubbio alcuno: per noi che viviamo lontano dallo Stivale il MAIE è l’unica vera alternativa possibile alle promesse non mantenute dei soliti noti, che una volta eletti spariscono per poi tornare a farsi vedere quando c’è da chiedere i voti; alle nefaste scelte dei partiti tradizionali che negli anni non hanno fatto altro che maciullare la rete consolare, tagliare fondi a tutti i capitoli dell’emigrazione e massacrare gli italiani nel mondo con nuove tasse, sempre più pesanti.

Basta. E’ ora di rimboccarci tutti insieme le maniche. La cattiva politica si batte con la buona politica, quella che cerchiamo di portare avanti tutti noi del Movimento, con il nostro lavoro sul territorio, con la nostra più totale disponibilità nei confronti dei connazionali, pronto ad assisterli quando ce n’è bisogno, guardando soprattutto ai più deboli e bisognosi.

Vincenzo Odoguardi, vicepresidente MAIE, con il presidente del MAIE, Ricardo Merlo
Vincenzo Odoguardi, vicepresidente MAIE, con il presidente del MAIE, Ricardo Merlo

Con i pochi fondi a disposizione organizziamo congressi e incontri in tutto il mondo, iniziative culturali e ricche di italianità. Non è da tutti: che fanno i partiti, con i tanti fondi – loro sì – che hanno a disposizione? Quanto del loro budget totale viene destinato all’universo degli italiani all’estero? Zero. Al contrario, il MAIE dedica agli italiani nel mondo il cento per cento delle proprie (poche) risorse. E’ una bella differenza.

Mancano ancora quattro anni alle prossime elezioni politiche in Italia; la maggioranza al momento appare solida, nonostante fisiologiche differenze al proprio interno. Non vediamo grandi scossoni all’orizzonte per questo governo. Quattro anni non sono affatto pochi, ma è un tempo che in politica potrebbe essere brevissimo.

Non dimentichiamo poi la sfida delle Europee 2024: gli italiani residenti nel Vecchio Continente voteranno in occasione di quelle elezioni. Come MAIE, grazie all’instancabile e prezioso lavoro del coordinatore MAIE Europa Massimo Romagnoli e alla presenza di coordinatori MAIE nei principali Paesi europei, ci faremo sicuramente trovare pronti.

Viviamo nel presente, guardando al futuro. Come MAIE proseguiremo nel nostro percorso di costruzione di un network forte e preparato, in grado di dare risposte alle comunità italiane.

Ciò che chiediamo ai connazionali è di seguirci: osservateci nel nostro lavoro, contattateci pure se volete, fatelo attraverso i nostri canali social o i nostri siti web. Metteteci alla prova. Siamo qui per fare in modo di farvi sentire meno soli e meno lontani dall’Italia. Magari, chissà, potreste appassionarvi anche voi al progetto e potremmo continuare a crescere insieme. Sareste i benvenuti.

Vincenzo Odoguardi, Vicepresidente MAIE




Antonio Iachini (MAIE) in Venezuela al lavoro per gli italiani e i loro discendenti

iachini maie

iachini maieAntonio Iachini, membro del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero e coordinatore MAIE per il Venezuela, i Paesi andini e il Cile, continua a lavorare senza sosta per gli italiani e gli italo-discendenti residenti in terra venezuelana.

Nei giorni scorsi ha svolto diversi incontri politici e istituzionali, proprio per cercare di avvicinare l’Italia al Venezuela; soprattutto per fare sentire meno soli i connazionali residenti in quella zona del mondo, per sostenere in particolare i più deboli e bisognosi.

Grande il lavoro che il coordinatore MAIE sta portando avanti per sostenere tutte quelle realtà che promuovono la cultura italiana in Venezuela e Paesi andini.

Lo scorso 4 novembre, per esempio, ha ricordato l’anniversario dell’Associazione Casa Italia Los Teques, nata ufficialmente nel 1962. “Da allora – dichiara Iachini sui social – ha continuato a lavorare per promuovere italianità, tenendo sempre aperte le proprie porte per gli italiani e i loro discendenti”.

Iachini, professione ingegnere, sottolinea: “Siamo un movimento culturale, sociale e politico autonomo, estraneo ai partiti politici italiani. Questa autonomia – spiega – ci consente di agire in modo efficace e credibile, mantenendo sempre il nostro focus centrale: promuovere l’identità degli italiani all’estero e difendere i loro diritti, così come quelli dei loro discendenti residenti fuori dal territorio italiano. Con questo spirito – conclude – continueremo a lavorare anche in Venezuela, a tutto beneficio della nostra collettività”.

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