C’è anche l’italiano Aldo Cavalli tra i migliori otto pizzaioli del Messico

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campionatovertSono stati annunciati ieri dalla Camera di Commercio Italiana gli 8 finalisti che lunedì prossimo, 13 novembre, si presenteranno alla finalissima dell’edizione 2023 del Campionato Messicano della Pizza alla ricerca del titolo di “Miglior pizzaiolo del Messico”.

Si tratta di Cinthia Medrano (Pizzeria Tomma, Córdoba – Veracruz), José Carlos Galán (Pizzeria Lievito, San Andrés Cholula – Puebla), Oliver Mauricio García (Trattoria Palacio – Città del Messico), Aldo Cavalli (Cavalli’s Pizza, Aguascalientes – Aguascalientes), Cristian Moreno (Marcolino Pasta y Vino, Sayulita – Nayarit), Julio César Regules (Radici Pizzeria Napolitana – Città del Messico), Joel García (Aura Campos Elíseos – Città del Messico), Thalía Alejandre (Fiore di Loto – Città del Messico).

L’inizio dell’evento, aperto al pubblico, è previsto alle ore 18:00. presso la Terraza Palacio in Avenida Moliere 222 a Città del Messico, ma i pizzaioli finalisti verranno convocati tre ore prima della competizione per testare i forni, che potranno essere regolati tra i 350 e i 450 gradi Celsius.

I concorrenti verranno valutati, in un periodo di quindici minuti, sulla preparazione di una pizza classica, una pizza creativa e una pizza estetica. Per ognuna di queste specialità esistono ponderazioni diverse per la presentazione estetica, la qualità dell’impasto, la qualità degli ingredienti, l’equilibrio nella composizione e l’abilità nel maneggiare la pizza.

Il Miglior Pizzaiolo del Messico sarà quello che otterrà la media ponderata più alta dei punteggi finali delle tre categorie e la valutazione sarà resa pubblica lo stesso giorno dell’evento.

da puntodincontro.mx




ONAV Canada alla Festa d’Autunno

fessta di autunno 2023

fessta di autunno 2023Giornata di sole ha fatto da ottima cornice all’evento organizzato dall’AICC (Associazione Italiana Cuochi del Canada), la consueta “Festa D’Autunno”, presso la Primavera Event Center situato al 77 Woodstream Blvd, Vaughan, Ontario.

A questo evento enogastronomico, si è avuta  l’opportunità di assaggiare vari piatti delle cucine tipiche regionali, e naturalmente c’è stata anche la possibilità di degustare vini pregiati italiani.

ONAV Canada(Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vini) è stata invitata ufficialmente, e di questo invito dobbiamo ringraziare il Presidente dell’AICC Luciano Schipano che ha curato personalmente tutta l’intera organizzazione curando tutti I minimi particolari. Ma come è stato fatto all’evento, noi di ONAV ricordiamo lo Chef Giovanni Scarchilli, persona molto conosciuta per la Sua grande professionalità’, ed membro ONAV Canada, che con il sottoscritto e il Dr. Luigi Demartino aveva cominciato questa nuova avventura nel panorama enologico.

La cosa molto importante è una intervista che ci è stata richiesta da parte OMNI TV, una emittente televisiva Canadese, dove io e il Dr. Luigi Demartino abbiamo spiegato cosa è ONAV, quali sono gli scopi e i relativi obiettivi

Nella foto, da sinistra: Delegato Onav Augusto Oriani , Presidente AICC Luciano Schipano, Vice-Delegato Onav Dr. Luigi Demartino




Schiavone (CGIE): “In manovra solo tagli, basta colpire sempre i più deboli”

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schiavone cgieTempo di legge di Bilancio in Italia. Cosa devono aspettarsi gli italiani all’estero dalla manovra economica del governo Meloni? Lo abbiamo chiesto a colui che è al timone del “parlamentino” degli italiani nel mondo, ovvero Michele Schiavone, Segretario Generale del Consiglio Generale degli italiani all’estero.

“La manovra di quest’anno – dice Schiavone – continua nel solco della precedente, che ha visto fortissimi tagli alle politiche per gli italiani nel mondo. Per il 2024, guardando ai dati di cui siamo a conoscenza, ci sono ulteriori tagli, generalizzati”.

Dunque niente di buono in manovra per gli italiani oltre confine?

Non c’è davvero alcun riconoscimento verso le comunità degli italiani all’estero, che – lo ricordiamo – apportano un grande beneficio all’Italia, anche sotto l’aspetto economico e produttivo.

Eppure il governo pare ci tenga all’universo dell’emigrazione, almeno a parole…

Eppure, a differenza della narrazione portata avanti da quando questo governo si è insediato, non c’è alcuna attenzione nei confronti degli italiani all’estero. E questo è grave.

Segretario, perché a pagare sono sempre gli italiani nel mondo?

Si interviene sapendo che queste nostre comunità rappresentano il punto debole della catena.

Quali saranno i capitoli più colpiti dai tagli?

Le attività per gli interventi sociali, la rappresentanza degli italiani all’estero e tutte le politiche dirette agli italiani nel mondo subiscono tagli. Non eccessivi, ma si sommano a quelli dell’anno precedente. Tutto questo ci porta ad avere enormi preoccupazioni. Esistono problemi annosi che sono legati ai servizi verso le comunità, se non ci sono fondi sufficienti questi perdono gradualmente forza.

Che fare?

Bisognerà richiamare il governo alle proprie responsabilità, perché non può essere che a pagare siano sempre i più deboli. Almeno investissero in strumenti di digitalizzazione per migliorare i rapporti tra i cittadini e le istituzioni. Continuando con questi tagli non fanno altro che spingere i connazionali a prendersi la cittadinanza del Paese che li ospita. Questo è il grande rischio, l’allontanamento, il disinteresse, il disamore.

Stai dicendo che questo governo predica bene e razzola male?

Il ministro Antonio Tajani è una persona di esperienza, ha diretto istituzioni europee di altissimo livello e non per caso fa il ministro degli Esteri. Ma se il governo intende davvero realizzare ciò che racconta da un anno e mezzo, dovrebbe andare a cercare le risorse all’interno dei vari ministeri e ridistribuirle, anche pensando agli italiani nel mondo.

Cosa chiede il CGIE al titolare della Farnesina?

Un’attenzione diversa, maggiore vicinanza. Non gli chiediamo di risolvere di colpo problemi annosi, ma almeno di garantire la gestione dell’attualità, cercando di indicare una prospettiva di rinnovamento e potenziamento.

Glielo farete sapete?

Come CGIE la prossima settimana invieremo al ministro Tajani una richiesta formale di audizione in assemblea plenaria, che si svolgerà via videoconferenza perché non abbiamo i soldi per organizzarne una in presenza.

Tra gli eletti all’estero, quelli di opposizione sono la maggioranza. Vista la fotografia che hai scattato con ItaliaChiamaItalia, come dovrebbero muoversi secondo te?

Dovrebbero intervenire per presentare gli opportuni emendamenti, ci potrebbe essere spazio anche per prendere in considerazione alcune proposte che riguardano gli italiani all’estero. Dovrebbero giocarsela, in maniera tale da porre alcune correzioni su interventi importanti. Altrimenti si rischia di mettere in un angolo tutto quello che si è costruito di buono negli ultimi decenni.

Ricky Filosa -Italiachiamaitalia.it




Vancouver. È morto l’imprenditore friulano Ezio Bortolussi

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6luttoenteLutto nel mondo dei friulani nel mondo. È scomparso a Vancouver, in Canada, l’imprenditore Ezio Bortolussi. Le condoglianze sono arrivate anche dall’Ente Friulani nel Mondo.
Nato ad Arzene il 25 settembre 1943, non ancora maggiorenne e appassionato di calcio, nel 1960 partì per la Svizzera confidando nelle sue capacità di calciatore in cerca di successo. Voleva aiutare economicamente la sua famiglia e si trovò anche un lavoro come muratore, mestiere appreso dal padre. Nei tre anni di soggiorno svizzero, frequentò anche la Scuola Tecnica per l’Edilizia senza mai abbandonare la professione calcistica che praticava seriamente tanto che nel 1966 gli valse la chiamata di nove mesi da parte del St. Anthony Club, una squadra di Ottawa. Così iniziò la sua avventura in Canada che lo ha portato nel corso degli anni ai massimi vertici della imprenditoria e della riconosciuta eccellenza professionale nel suo campo. L’edilizia innovativa divenne ben presto la sua ragion di vita. Stabilitosi definitivamente a Vancouver nel 1984, ha costruito complessi edilizi in Canada, Stati Uniti, Bahamas, Qatar e tanti altri ancora. Ma le qualità che considerava di primaria importanza rimanevano l’umiltà, il desiderio di continuare ad apprendere e il forte senso di responsabilità sociale che un imprenditore riveste nella società e di lealtà e rispetto verso i dipendenti.
Uomo di sport e filantropo, Bortolussi ha ricevuto numerosi premi e incarichi tra cui quello di Cavaliere della Repubblica Italiana dal 2005, di socio benemerito della Famee Furlane of Vancouver, di cittadino dell’anno nel British Columbia nel 2013 secondo la Confratellanza Italo-Canadese di Vancouver, e presidente del Comites (Comitato Italiani Estero) di Vancouver.
Nel 2014 ha ricevuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia, la Medaglia d’Argento “per aver onorato la terra d’origine del Friuli e dell’Italia”.
Nel 2019 l’Università degli Studi di Udine gli ha conferito la laurea ad honorem in Ingegneria; laurea guadagnata col suo lavoro, la sua passione, la sua integrità; in tale occasione sì definì ironicamente “un ingegnere con le scarpe sporche”.
Lo ricorderemo così, sereno e orgoglioso della sua Terra al nostro Incontro Annuale dei Friulani nel Mondo tenutosi a Tolmezzo nel 2019, a cui partecipò con un folto numero di parenti e amici. Nella foto, al centro tra l’allora sindaco di Tolmezzo Francesco Brollo e il presidente Adriano Luci. (aise) 




Romagnoli (MAIE): “Occorre sostenere la Toscana colpita dal maltempo”

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romagnoli22“Si è celebrata la Giornata annuale dei Toscani nel Mondo; colgo dunque l’occasione per rivolgere un saluto a tutti i toscani che vivono e lavorano all’estero. A loro – che all’estero tengono alta la bandiera dell’italianità con cucina, cultura e tradizioni – mi stringo in un ideale abbraccio, soprattutto in questi giorni in cui la regione Toscana è stata duramente colpita dal maltempo”.

Lo dichiara in una nota Massimo Romagnoli, coordinatore Maie Europa.

“Ma è nelle difficoltà – prosegue – che i toscani, come del resto gli italiani tutti, sanno dare il  meglio di sé. Terminata la tempesta, anche grazie alla loro tenacia e determinazione, si sono subito rimboccati le maniche per mettere le cose a posto. Vanno sostenuti nelle loro difficoltà, il governo si impegni per questo”. “Bene il Ministro degli Esteri Antonio Tajani – osserva Romagnoli -, il quale ha annunciato che in termini di sostegno alla Toscana ci sono 100 milioni di euro a fondo perduto per le aziende che esportano, mentre ce ne sono altri 200 di prestiti agevolati. E’ comunque necessario fare di più”. “Come Maie – annuncia in conclusione il coordinatore europeo del Movimento Associativo Italiani all’Estero – stiamo già provvedendo a una raccolta fondi che di fatto è partita spontaneamente, lanciata sui social da quei membri Maie di origine toscana: tutto ciò che riusciremo a raccogliere lo invieremo alla Regione, affinché possa utilizzarlo nel migliore dei modi”.(Inform)




Stoccolma, ricco calendario per la Settimana della Cucina Italiana

settimana della cucina italiana stoccolma

settimana della cucina italiana stoccolmaL’ottava edizione della “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo” – dal titolo “A tavola con la cucina italiana: il benessere con gusto” – prenderà il via in Svezia il prossimo 13 novembre con un evento in cui il protagonista sarà il Cilento e la sua cucina. Per l’occasione sarà presentato il libro, in lingua svedese, “Den Goda Maten” (“Il Buon Cibo”); ad arricchire l’iniziativa, la degustazione di alcune ricette tratte dallo stesso libro a cura dell’Ambasciatrice della Dieta mediterranea, la cuoca Giovanna Voria.

Per l’edizione 2023 della Settimana, l’Ambasciata italiana a Stoccolma, con altre istituzioni del Sistema Italia, ha organizzato un ricco programma. Fra l’altro, l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma propone per il 14 novembre una conferenza-degustazione a cura del LAC – Laboratorio del Gusto, mentre, il 15 novembre, l’Agenzia ICE Stoccolma organizza una masterclass di cucina presso una scuola alberghiera con l’Italian Chef Academy seguita da una cena di gala. Inoltre, l’Italia sarà presente alla Nordic Organic Food Fair di Malmö con uno stand collettivo, assieme alle aziende italiane del settore biologico partecipanti. In programma anche un Laboratorio di cucina a scuola per bambini di età 6-11 anni alla Scuola Montessori Vasastan.

Per il secondo anno di seguito, si celebrano tre giornate dedicate alla Puglia con degustazione di vini, oli d’oliva e piatti tipici ed un laboratorio di cucina per le scuole. A chiudere la rassegna, le “Giornate del Vino e del Cibo Italiano” (“5-27 novembre) a cura della Camera di Commercio Italiana in Svezia in collaborazione con Agenzia ICE Stoccolma, con degustazioni di vini di tutta Italia e prodotti tipici della cucina mediterranea.




All’incontro annuale del Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo

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imagesIl Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, ha portato i saluti istituzionali dell’Assemblea Legislativa durante l’incontro annuale del CRAM (Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo). I lavori assembleari, ospitati nella sala consiliare di Palazzo dell’Emiciclo, all’Aquila, sono iniziati ieri mattina. “Noi teniamo particolarmente al Cram e crediamo fortemente nel lavoro che svolgete per tenere salde le radici dei nostri connazionali all’estero – ha detto Sospiri – Vedo che c’è grande confronto e attenzione e mi fa molto piacere. Vi auguro buon lavoro. Sono certo che da questo incontro verranno fuori fatti concreti che potremmo sviluppare nel corso dei giorni a seguire”. Un saluto accolto con favore dai delegati Cram che hanno apprezzato l’accoglienza curata dalla Regione e si sono detti “onorati” di avere la possibilità di esprimersi democraticamente all’interno della Sala in cui vengono discusse e votale le leggi regionali. Il tavolo dell’Assemblea degli Abruzzesi nel Mondo è coordinato in presenza dal direttivo formato dai consiglieri regionali Roberto Santangelo e Sara Marcozzi, mentre Sabrina Bocchino è intervenuta in collegamento video. Tra i componenti anche Antonio Innaurato, Rappresentante dell’Osservatorio delle Associazioni. I lavori assembleari sono moderati e diretti dai dirigenti e funzionari del Dipartimento Sviluppo Economico e Turismo di Regione Abruzzo.

E’ stato Roberto Santangelo, vicepresidente del Consiglio e consigliere CRAM, ad accogliere alla vigilia dell’Assemblea i rappresentanti del Consiglio regionale degli Abruzzesi nel mondo, giunti in Abruzzo per l’assemblea annuale. I delegati, arrivati a L’Aquila nella serata del 1° novembre , sono stati accolti da Santangelo in un Emiciclo tricolore per celebrare il loro arrivo. “Siamo onorati di ospitare questa assemblea annuale dei membri del CRAM qui a L’Aquila” ha affermato il Vicepresidente, che ha sottolineato:  “Questo incontro è un’importante occasione per rafforzare i legami tra le comunità degli emigrati all’estero e la nostra amata regione. Vogliamo condividere idee e progetti che promuovano la cooperazione, lo sviluppo di relazioni durature e lo scambio di esperienze culturali e umane. L’assemblea annuale del CRAM è un’opportunità unica per rafforzare la collaborazione e la crescita delle relazioni tra l’Abruzzo e le nostre comunità all’estero”

La riunione vede la partecipazione di 22 delegati provenienti da tutto il mondo che resteranno a L’Aquila fino a oggi 3 novembre per poi spostarsi a Chieti dove sabato 4 novembre si concluderanno le giornate del Consiglio regionale degli Abruzzesi nel Mondo.

“Nella giornata di sabato 4 novembre – spiega il consigliere regionale e componente del Direttivo CRAM Sara Marcozzi – l’Assemblea che riunisce i rappresentanti di associazioni, federazioni e confederazioni dell’Abruzzo nel mondo, si fermerà nella città teatina, dove si svolgeranno, presso la sede della Camera di Commercio Chieti Pescara in Piazza G.B. Vico, due eventi importanti. Dalle 9.30 inizierà il convegno sul tema del Turismo delle Radici. Un’importante occasione di confronto a cui prenderanno parte rappresentanti delle Istituzioni Nazionali, come Giovanni Maria De Vita, responsabile del Progetto “Turismo delle Radici” presso la Direzione Generale Italiani all’Estero del Ministero degli Esteri e Gianluigi Tombolini, Sindaco di Numana e Consigliere del Ministro Antonio Tajani per le attività di valorizzazione del turismo nei territori; rappresentanti delle Istituzioni locali come Nicola Iannone, Sindaco di Tornareccio; la giornalista, docente e direttrice del John Fante Festival Giovanna Di Lello; il ricercatore dell’Università La Cattolica di Milano Giuseppe Sommario; gli autori dei Volumi Abruzzo Stars & Stripes Generoso D’Agnese e Geremia Mancini. Le conclusioni saranno invece affidate all’Assessore al Turismo Daniele D’Amario”. “Nel pomeriggio – prosegue Marcozzi – a partire dalle ore 18, microfono aperto alle delegazioni nel corso dell’evento ‘Il CRAM si racconta’, previsto sempre nella sede della Camera di Commercio Chieti Pescara in Piazza G.B. Vico. Un incontro da me ideato e voluto e molto apprezzato dai nostri corregionali nel mondo, al quale tutti i cittadini sono invitati a partecipare. Ascolteremo le testimonianze e le esperienze dei rappresentanti delle Associazioni che in ogni parte del mondo, dall’Argentina all’Algeria, dagli Emirati Arabi Uniti al Sud Africa fino agli Stati Uniti, portano alto il nome dell’Abruzzo con iniziative, progetti e tanto altro. Un’occasione da non perdere per ascoltare il racconto del territorio dalle parole delle persone che, pur vivendo all’estero, mantengono un legame inscindibile con la nostra regione”, conclude. (Inform)




EFASCE va in America Latina

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logo eface immagine4Destinazione America Latina per i vertici di Efasce (Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti): il presidente Gino Gregoris, la vicepresidente Luisa Forte e il consigliere referente per il Sudamerica Diego Comuzzi sono in questi giorni in Uruguay per una serie di incontri con i corregionali che vivono laggiù. Poi, dal 3 al 5 novembre a Buenos Aires, si terranno saranno i lavori del Convegno Efasce del Sudamerica con corregionali provenienti da Argentina ,Uruguay, e Brasile. Con l’occasione, sempre nella capitale argentina, il 4 novembre insieme al vescovo di Concordia Pordenone monsignor Giuseppe Pellegrini la delegazione sarà presente all’inaugurazione, dopo i restauri finanziati dalla Fondazione Friuli, della Casa della Provincia di Pordenone. Proprio la Casa, situata in via Campo Salles numero 2250, ospiterà i lavori del Convegno. “Stiamo ricevendo una grande accoglienza dai corregionali – ha dichiarato Gregoris a nome di tutta la delegazione – I nostri amici dell’Uruguay ci hanno fatto sentire subito a casa ed è stato un piacere insieme a loro conoscere anche il resto della comunità italiana a Montevideo e dintorni. Il tutto in attesa di incontrare anche gli altri rappresentanti dei corregionali Efasce degli altri Paesi Sudamericani a Buenos Aires e celebrare degnamente, dopo i lavori di restauro, quell’importante punto di riferimento per la comunità che è la casa della Provincia di Pordenone”.

In Uruguay la delegazione Efasce Pordenone è stata intervistata dalla televisione Il Globo e ha partecipato ai lavori per l’elezione del nuovo Consiglio direttivo del Segretariato Efasce di Montevideo. Questi i risultati delle elezioni: presidente Claudia Girardo; vicepresidente Tullio Gallo; segretaria Maria Isabel Scotti; tesoreria Adriana Iachin; consiglieri Gianni Mion, Maria Elena Francovig, Carlos Salvadori, Luis Marcelo Lapasta, Rosario Moreira e Graciela Brida.

A seguire incontri con le numerose rappresentanze italo-uruguayane in ambito politico, culturale ed economico, nonché l’incontro con Giovanni Battista Iannuzzi Ambasciatore italiano in Uruguay, con il direttore del Mumi (Museo delle migrazioni) Luigi Bergatta, alla Camera Mercantile Italo – Uruguayana, all’Istituto Italiano di Cultura in Uruguay, al Centro Culturale Dante Alighieri e il concerto del Coro Voci e Pensieri (composto da corregionali Efasce) nella Casa degli italiani di Montevideo.

A Buenos Aires la delegazione arriverà il 3 novembre. Il giorno successivo alla Casa della Provincia di Pordenone alle 9 inizio dei lavori del Convegno con il saluto di accoglienza a cura di Efasce Buenos Aires e di Argel Rigo (Brasile) e Claudia Girardo (Uruguay). Saluto e introduzione dei lavori da parte del presidente Efasce – Pordenonesi nel mondo, Gino Gregoris per poi seguire la presentazione del progetto “Ricorda, Ritorna, Radica FVG” (Turismo delle radici – fondi Pnrr) e collegamento con la dottoressa Cristina Lambiase coordinatrice del progetto per la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Alle 11 l’inaugurazione dei lavori di ristrutturazione della Casa della Provincia alla presenza di monsignor Giuseppe Pellegrini e delle autorità. Scoprimento della targa dedicata alla Fondazione Friuli, finanziatrice dell’opera. Dopo il pranzo e i lavoro in gruppo, nel pomeriggio ritrovo in riunione plenaria per condivisione lavoro svolto nei gruppi e presentazione dell’organo della Consulta dei Segretariati, prevista dal nuovo Statuto Efasce – Pordenonesi nel mondo.

Domenica 5 novembre alle 9 ripresa dei lavori del convegno e presentazione dei progetti  “Mandi” (Brasile) “Architettura” (Argentina, Uruguay, Brasile). Conclusioni affidate al presidente Gregoris per poi trasferirsi alla parrocchia Castelmonte a Buenos Aires – guidata da don Claudio Snidero – per la messa presieduta dal vescovo Pellegrini. Infine il pranzo e i saluti prima del rientro in Italia.(Inform)




Uruguay. Linda Kohen Olivetti Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica

uruguay linda kohen olivetti cavaliere dellordine al merito della repubblica italiana immagine2

uruguay linda kohen olivetti cavaliere dellordine al merito della repubblica italiana immagine2Alla presenza dei suoi numerosi familiari l’artista Linda Kohen Olivetti ha ricevuto dalle mani dell’Ambasciatore d’Italia a Montevideo Giovanni Iannuzzi l’onorificenza con cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella le ha conferito il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica. Tale Ordine è destinato a ricompensare benemerenze acquisite verso l’Italia nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari. Linda Kohen Olivetti, che ha da pochi giorni compiuto 99 anni, ha lasciato l’Italia nel 1939 in seguito all’emanazione delle leggi razziali fasciste per stabilirsi in Uruguay dove ha avviato la sua formazione artistica in alcuni degli atelier più importanti dell’area. Affermatasi da allora come pittrice di fama internazionale, ha proseguito la sua brillante carriera artistica esponendo le sue apprezzate opere, oltre che in America Latina, negli Stati Uniti e in Italia.(Inform)




Messico: Carmelo Cattafi coordinatore MAIE a Nuevo Leon

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2cattafiCarmelo Cattafi è il nuovo Coordinatore MAIE di Nuevo Leon, Messico. Figura di grande spessore e noto politologo, vive e lavora a Monterrey. A nominarlo il coordinatore nazionale del MAIE Messico, Giovanni Buzzurro, d’accordo con Vincenzo Odoguardi, vicepresidente MAIE.
Cattafi è di origine siciliana, ha la doppia nazionalità – italiana e messicana – ed è professore universitario di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali.
“Entro con grande entusiasmo nella grande famiglia del MAIE, convinto come sono che solo un movimento autonomo e indipendente dai partiti tradizionali possa riuscire a fare la differenza per noi italiani nel mondo”, dichiara Cattafi, che poi assicura: “sono già al lavoro per fare crescere il Movimento nella mia zona di riferimento”.
Soddisfatto Buzzurro: “continua a crescere il MAIE in terra messicana. L’ingresso di Carmelo Cattafi è per noi di grande importanza e aggiunge ulteriore spessore al nostro progetto. Ormai il Movimento Associativo Italiani all’Estero qui è una realtà consolidata, conosciuta, viva, presente, apprezzata, organizzata. Avanti così – conclude Buzzurro -, nell’interesse della comunità italiana e del Sistema Italia in Messico”. (aise)