Vincenzo Odoguardi nomina Roberto Onofri: un trampolino per la comunicazione del MAIE in America

roberto onofri maie 2 (1)

roberto onofri maie 2 (1)Vincenzo Odoguardi, Vicepresidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE), ha nominato Roberto Onofri come Responsabile delle comunicazioni televisive del MAIE per il Nord, Centro America e Caraibi, una decisione che mira a consolidare e ampliare la rete comunicativa dell’organizzazione in questa regione cruciale. Onofri, con la sua ricca esperienza nel mondo dell’intrattenimento, dei media e della gestione di eventi di alto profilo, rappresenta una figura chiave per potenziare l’impatto del MAIE.

Roberto Onofri è noto per la sua carriera di successo come DJ di fama internazionale, presentatore televisivo e direttore artistico di eventi prestigiosi come Miss Italia America. Queste competenze lo rendono particolarmente adatto a guidare la strategia comunicativa del MAIE, promuovendo l’immagine dell’organizzazione e facilitando il dialogo con la comunità italiana all’estero.

Onofri ha dimostrato una profonda conoscenza della cultura italiana e una capacità unica di promuoverla a livello internazionale. La sua expertise nel gestire canali televisivi dedicati come Miss TV Channel, PORT TV, e OCEAN DRIVE TELEVISION, che esplorano tematiche di moda, bellezza, cultura marittima italiana, cucina italiana e intrattenimento, sono esempi concreti di come Onofri possa contribuire a portare la missione del MAIE su un palcoscenico più ampio.

Con l’avvento delle piattaforme digitali, la gestione efficace dei canali mediatici è diventata cruciale per raggiungere e coinvolgere la diaspora italiana. I canali di Onofri, come Miss TV Channel, PORT TV e OCEAN DRIVE TELEVISION, hanno già una presenza stabilita su piattaforme popolari come Play Store, Apple Store, CiborTV e Roku, che potrebbe essere sfruttata per aumentare la visibilità del MAIE e promuovere le sue iniziative.

La nomina di Onofri da parte di Odoguardi riflette una visione lungimirante, riconoscendo il potenziale di Onofri di portare innovazione e una fresca ventata di energia nella strategia di comunicazione del MAIE. Con Onofri a bordo, il MAIE è ben posizionato per elevare la sua presenza mediatica, fornendo una piattaforma robusta per la promozione delle cause italiane e l’engagement con la comunità italiana in Centro e Nord America.




Il Comites del New South Wales organizza un incontro sul bilinguismo

copy of borelle 1

copy of borelle 1

In occasione della ventitreesima edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (SLIM), promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), il Comites del New South Wales organizza un incontro sul bilinguismo per presentare possibilità, approcci ed esperienze che possono essere utili alle numerose famiglie italiane o di discendenza italiana che desiderano avvicinare i loro figli alla lingua italiana.
I partecipanti discuteranno strategie per potenziare l’uso e la trasmissione dell’italiano in vari contesti sociali, con un’attenzione speciale all’utilizzo dell’italiano all’interno della famiglia. L’obiettivo dell’incontro è promuovere un ampio dialogo sulla promozione e l’insegnamento della lingua italiana, dando spazio a domande e interventi dalla platea.
L’evento si terrà domani, mercoledì 18 ottobre, dalle 18:00 alle 20:00, presso la Michael Maher Room della biblioteca comunale di Haberfield (78 Dalhousie St).
Questa tavola rotonda è organizzata dal Comites del NSW, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Sydney, il Co.As.It di Sydney e con il patrocinio del Consolato d’Italia a Sydney. L’ingresso è gratuito, ma è necessario registrarsi in anticipo. Sarà fornito un piccolo rinfresco all’ingresso.
Parteciperanno all’incontro genitori, insegnanti e accademici, che condivideranno esperienze legate al mantenimento della lingua in relazione alle recenti e passate ondate migratorie e discuteranno pratiche per promuovere il bilinguismo in ambito familiare. Si affronterà anche il ruolo cruciale della scuola e dell’istruzione bilingue, insieme all’analisi di dati sulla diffusione dell’italiano e dei dialetti nella comunità del NSW.
L’evento costituirà anche un’opportunità per esplorare il contesto più ampio dell’uso e dell’insegnamento dell’italiano in Australia, con particolare attenzione alla migrazione precedente e all’uso dei dialetti, in particolare nel NSW. La tavola rotonda si rivolge a tutti coloro che sono interessati all’insegnamento della lingua italiana in Australia e alle strategie che la comunità può adottare per promuoverne l’uso.
Relatori saranno John Hajek, Professore di Italianistica, Università di Melbourne; Allan Micallef, bilingue e Consigliere Com.It.Es. NSW; Silvia Pianelli, genitore di un bambino bilingue ed ex Consigliere Com.It.Es. NSW; Antonia Rubino, Professoressa associata di Italianistica, Università di Sydney; e Sara Villella, Responsabile dell’Istruzione presso Co.As.It. e Preside Esecutivo della Scuola Bilingue Italiana. (giovanni maria pontieri\aise) 




Trento. All’assemblea generale dell’Unione Nazionale Associazioni di Immigrati ed Emigrati (Unaie)

a trento la 57ma assemblea generale dellunione nazionale associazioni di immigrati ed emigrati immagine6 403x223

a trento la 57ma assemblea generale dellunione nazionale associazioni di immigrati ed emigrati immagine6 403x223Sostegno alle comunità italiane colpite dall’alluvione in Brasile, lotta allo spopolamento in Italia, rientro dei discendenti italiani per lavori nel settore sanitario, artigianale e agricolo. Sono questi i temi affrontati in occasione della 57ma assemblea generale dell’Unione Nazionale Associazioni di Immigrati ed Emigrati (Unaie) che si è svolta venerdì 13 ottobre a Monte Bondone, Trento. L’Unaie – sottolinea la nota diffusa dal sodalizio – è la più grande realtà italiana nel settore dell’associazionismo in emigrazione, che coinvolge ben 2500 circoli all’estero e una ventina di associazioni strutturate in tutta Italia. La relazione morale del presidente Oscar De Bona – prosegue la nota – ha puntato sulla necessità di far rientrare i discendenti italiani per andare a coprire quei posti vacanti in diversi settori lavorativi, in primis quello sanitario, ma non solo. “Mancano medici, infermieri e oss – ha detto De Bona – e attraverso i nostri circoli esteri possiamo portare in Italia queste figure professionali con qualcosa in più: un senso di appartenenza al nostro Paese. Ma sappiamo bene che mancano anche autisti, contadini, artigiani e questa richiesta arriva in qualsiasi luogo italiano, dai piccoli paesi di periferia alle grandi città”. Nelle prossime settimane il Direttivo Unaie elaborerà un documento da presentare al Ministro degli Esteri e al Sottosegretario con delega agli italiani nel mondo, affinché si possa avviare un nuovo canale diretto. “Dobbiamo creare un programma ben strutturato per il rientro dei nostri discendenti, offrendo loro un lavoro, una prima abitazione e un corso accelerato di italiano per chi ne avesse la necessità. Non smetterò di dire che il nostro associazionismo è una vera potenzialità per il Sistema Italia e con un investimento di uno il nostro Paese incasserebbe dieci – afferma De Bona. Durante l’assemblea si è anche parlato dell’alluvione che ha colpito le comunità degli Stati del Rio Grande do Sul e Santa Caterina (Brasile). “In queste regioni del Sud del Brasile il 70% della popolazione ha una discendenza italiana, principalmente dal Triveneto. Molti di questi discendenti – segnala De Bona – hanno perso la casa, i loro cari. Strade e ospedali sono distrutti. Il nostro Paese deve intervenire e in particolar modo quelle Regioni interessate, come il Veneto, la Lombardia, il Friuli Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige”. Ai loro Presidenti Unaie lancia l’appello di aprire un conto corrente per un fondo da destinare “ai nostri fratelli brasiliani”. Si è inoltre discusso dei progetti finanziati con i fondi del PNRR per la promozione del “Turismo delle radici”, ricordando come diversi progetti regionali che hanno ottenuto il contributo hanno al loro interno la partecipazione attiva di Unaie, tramite le sue singole associazioni provinciali/regionali. Segnalato inoltre il maggiore contributo che le associazioni di grande esperienza aderenti all’Unaie avrebbero potuto dare al Progetto (Inform)




Il MAIE in Costa Rica: crescita, diritti e sfide per gli italiani all’estero

costa rica 1

costa rica 1 Un incontro significativo tra i responsabili del MAIE in Costa Rica.

Il 15 ottobre 2023 è stata una giornata significativa per il Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) in Costa Rica. I responsabili del MAIE si sono riuniti per ricevere le nomine ufficiali firmate dal Presidente Ricardo Merlo e dal Vicepresidente Vincenzo Odoguardi.

Paola Ceccon, la coordinatrice nazionale del MAIE in Costa Rica, e Giuseppe Cacace, coordinatore del Centro America, hanno condiviso un momento emozionante con i presenti. Hanno raccontato di come l’ambasciatore italiano in Costa Rica, Alberto Colella, li ha accolti in ambasciata per la consegna della lettera del Presidente Merlo. Questa lettera accredita Paola Ceccon come coordinatrice nazionale del MAIE in Costa Rica presso l’ambasciata.

L’incontro non è stato solo un momento formale di consegna delle nomine. È stata un’opportunità per scambiare idee, esperienze e prospettive con i responsabili provenienti da diverse zone del Costa Rica, come San Vito, la penisola di Osa, Alajuela, Cartago, San José ed Heredia.

Il MAIE in Costa Rica sta vivendo un periodo di crescita esponenziale. Questo perché è l’unico movimento che si dedica con passione alla difesa dei diritti delle comunità italiane all’estero. Ma non solo. Il MAIE promuove attivamente la divulgazione della cultura e della lingua italiana, valorizza il “made in Italy” e si impegna a rafforzare la rete consolare. Inoltre, lavora per promuovere le opportunità professionali degli italiani, incentivare gli scambi universitari e scientifici, potenziare i programmi di formazione professionale e, non da ultimo, abolire la tassa IMU per tutti gli italiani nel mondo.

Tuttavia, non sono mancati i momenti di riflessione critica. Alcuni pensionati presenti all’incontro hanno espresso la loro preoccupazione riguardo alla tassazione della loro pensione. Il Costa Rica, infatti, non ha una convenzione con l’Italia in materia fiscale. Questo significa che un pensionato italiano che risiede in Costa Rica viene tassato in Italia. A peggiorare la situazione, c’è il fatto che se un pensionato è iscritto all’AIRE, non può più usufruire dei servizi sanitari italiani, solo per casi d’urgenza e per 90 giorni.

Queste sfide sottolineano l’importanza del lavoro del MAIE in Costa Rica e in tutto il mondo. Il movimento si impegna a rappresentare e difendere gli interessi degli italiani all’estero, affrontando le problematiche che li riguardano e lavorando per migliorare la loro qualità di vita.

In conclusione, l’incontro del 15 ottobre 2023 è stato un momento di unione, riflessione e impegno per il futuro. Il MAIE in Costa Rica, con il supporto dei suoi membri, continuerà a lavorare per la tutela e la promozione della comunità italiana all’estero.




USA. Consolato di Denver. Il 21 novembre “Giornata Passaporti”

consolato ditalia a brisbane 167565698 1852344198266176 8627874018520919535 n

consolato ditalia a brisbane 167565698 1852344198266176 8627874018520919535 nIl prossimo 21 novembre presso l’ufficio del Consolato Onorario a Denver si terrà una ‘Giornata Passaporti’ per l’acquisizione dei dati biometrici al fine del rilascio del passaporto italiano. Lo comunica ai connazionali il Consolato Generale a Chicago . I connazionali regolarmente iscritti AIRE nella circoscrizione consolare potranno accedere al servizio previa prenotazione. Il Consolato informa che i dettagli in merito alla modalità di prenotazione verranno pubblicati sul suo sito web nella seconda metà di ottobre. La disponibilità di appuntamenti è limitata e le richieste di appuntamento  verranno prese in considerazione per ordine di arrivo e confermate solo dopo verifica da parte del Consolato Generale. Il Consolato informa infine che la ‘Giornata Passaporti’ a Denver si ripeterà periodicamente: di qui l’invito ai connazionali a prendere appuntamento per l’evento di novembre solo in caso di passaporto già scaduto o in scadenza entro 6 mesi, oltre che di regolare iscrizione AIRE.(Inform)




Pat Capriati (MAIE) coordinando la vivacità della Puglia a Chicago durante le celebrazioni del Columbus Day

capriati chicago

capriati chicagoLa comunità pugliese a Chicago ha mostrato ancora una volta la sua straordinaria vitalità e passione. Con grande entusiasmo, si è preparata per la grande parata del Columbus Day. La sera, il Chicago Cultural Center brillava, illuminato dalle magnifiche luminarie di Faniuolo Illuminazione di Putignano (Ba), creando un’atmosfera quasi incantata.

Il Ruolo Cruciale di Pat Capriati, Marianna Gullo e Ron Onesti

Al centro di questa luminosa celebrazione c’erano figure chiave: Pat Capriati, Marianna Gullo e Ron Onesti. Pat Capriati, non solo presidente della Federazione Regione Puglia Chicago ma anche il coordinatore del MAIE, ha dimostrato una dedizione e un impegno senza pari. Mariana Gullo, come una delle principali organizzatrici, ha contribuito significativamente al successo dell’evento. Ron Onesti, noto promotore di eventi, ha partecipato attivamente alla presentazione, arricchendo ulteriormente la serata.

capturaArtisti e Personalità in Evidenza

Accanto a loro, figure di spicco come l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Alessandro Delli Noci, e i sindaci di diverse città pugliesi. La Notte della Taranta, il tenore Eros Lombardi, il cantante Luca Virago e gli sbandieratori di Faenza hanno aggiunto ulteriore vivacità all’evento.

Incontro con il Sindaco di Chicago

La delegazione pugliese è stata onorata di essere ricevuta dal sindaco di Chicago, Brandon Johnson, riconoscendo l’importanza e il valore dell’evento.

Musica, Danza e Moda Pugliese

La musica e la danza hanno avuto un ruolo centrale, con le voci di Enza Pagliara e Salvatore Galeanda, il suono della mandola di Gianluca Longo, i tamburelli di Carlo De Pascali ed Emanuele Liquori, e la pizzica eseguita da artisti di talento. Le luminarie, insieme all’arte sartoriale pugliese di Daniele Del Genio, hanno creato uno spettacolo indimenticabile.

Annunci e Futuri Eventi

Durante un workshop dedicato al mondo del wedding, “Business or Pleasure”, è stata annunciata la prima Fashion Week in Puglia, “Yes We A.R.E. – Apulian Runway Experience”.




New York. Tony di Piazza: Ambasciatore delle Eccellenze Italiane (VIDEO)

tony di piazza maie

tony di piazza maieIn una cerimonia solenne e carica di emozione, Tony di Piazza è stato insignito della prestigiosa “Croce di Ambasciatore delle Eccellenze Italiane”.

Questo riconoscimento, conferito dal MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero), è una testimonianza tangibile dell’instancabile dedizione e dell’eccezionale contributo di Tony all’identità e alla cultura italiana nel mondo.

La croce: simbolo di onore e riconoscimento

La croce rappresenta non solo un simbolo di onore, ma anche il riconoscimento del valore inestimabile del suo lavoro. Tony di Piazza ha incarnato gli ideali italiani di eccellenza, integrità e impegno, diventando un faro per tutti coloro che desiderano promuovere la cultura e le tradizioni italiane oltre i confini geografici.

Il MAIE e la sua profonda gratitudine

Il MAIE, attraverso questa onorificenza, esprime la sua profonda gratitudine e ammirazione per Tony. La sua passione per la diffusione della cultura italiana è stata una fonte d’ispirazione per molti, e con questo gesto, il MAIE spera che l’onorificenza possa continuare ad ispirare e guidare coloro che si dedicano all’encomiabile missione di rappresentare l’Italia nel mondo.

Vincenzo Odoguardi: un gesto di rilievo

Un dettaglio di particolare rilievo è che la consegna di questo prestigioso riconoscimento è stata effettuata dal Vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi. La sua presenza ha ulteriormente sottolineato l’importanza dell’evento e il profondo rispetto per l’impegno di Tony di Piazza.

 

 




Polonia, Ambasciatore Franchetti Pardo conferisce due onorificenze dell’Ordine della Stella d’Italia

captura

capturaL’Ambasciatore d’Italia in Polonia Luca Franchetti Pardo ha conferito il grado di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia all’imprenditore Roberto Guastalla e alla Dottoressa Olga Mlynarska, attiva in iniziative filantropiche di grande rilievo.

La cerimonia si è tenuta oggi presso l’Ambasciata d’Italia a Varsavia alla presenza di un gruppo selezionato di invitati. L’onorificenza è concessa dal Presidente della Repubblica per ricompensare quanti abbiano acquisito particolari benemerenze nella promozione dei rapporti di amicizia e di collaborazione tra l’Italia e gli altri Paesi. Nelle motivazioni si legge come il Sig. Roberto Guastalla, che da decenni è tra i più attivi operatori economici italiani in Polonia, ha fortemente contribuito alla promozione del gusto e della cucina italiani in questo Paese e si e’ distinto nell’organizzazione di importanti eventi di promozione dell’Italia.

La Dott.ssa Mlynarska ha promosso e sostenuto importanti attività filantropiche sia a titolo individuale, sia in qualità di Presidente pro-tempore del Lions Club Varsavia Centro, a beneficio in particolare della popolazione ucraina colpita dalle conseguenze del conflitto scoppiato nel febbraio 2022. La Dott.ssa Mlynarska rappresenta inoltre un importante punto di riferimento per le iniziative caritatevoli ed assistenziali condotte a vario titolo dell’Ambasciata e dagli altri attori italiani in Polonia.

Nel rimettere le onorificenze, l’Ambasciatore Franchetti Pardo ha sottolineato la grande importanza che l’Italia annette al ruolo svolto dalla comunità italiana e italofona in Polonia, che costituisce una preziosa risorsa per la promozione della nostra immagine in questo Paese. Da parte loro, entrambi i nuovi insigniti hanno espresso la profonda gratitudine all’Italia ed al Presidente della Repubblica per l’importante riconoscimento ricevuto, indicando come questo sia per loro nuovo stimolo a proseguire con impegno nel percorso intrapreso.




A New York inizia “la settimana della lingua italiana”

download

downloadSarà inaugurata da una conferenza su “L’italiano e la sostenibilità” la Settimana della lingua italiana nel mondo a New York. Il 16 ottobre, dalle ore 16.30, nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura una serie di illustri ospiti, introdotti dal direttore Fabio Finotti e dal console generale Fabrizio Di Michele, rifletteranno su quanto favorire uno sviluppo sostenibile sia la sfida del futuro, ormai non più prorogabile.
In prima linea è, come sempre, l’educazione. Anche l’insegnamento di una lingua straniera non si può quindi sottrarre al compito di sensibilizzare gli studenti, di tutte le culture, alle tematiche del rispetto dell’ambiente, dei cambiamenti climatici, dell’uso oculato delle risorse naturali, ecc. I principi di base della sostenibilità sono applicabili in tutti i campi. A quelli classici riguardanti l’ambiente, se ne possono aggiungere anche altri, compreso quello dell’educazione in generale e dell’educazione linguistica in particolare.
Di queste tematiche parleranno i relatori invitati all’apertura della XXIII edizione della Settimana della Lingua italiana all’evento organizzato presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York, confrontandosi in un dialogo con il pubblico: Valerio De Cesaris, rettore dell’Università per Stranieri di Perugia; Antonella Valoroso della Fondazione Ranieri di Sorbello; Anthony J. Tamburri del J.D. Calandra Italian American Institute; e Silvana Mangione, vice segretario generale del CGIE per i Paesi Anglofoni extra europei. (aise)




I Lucchesi nel Mondo riconfermano Ilaria del Bianco alla presidenza

6283371bbdc66630140368

6283371bbdc66630140368Lo scorso venerdì, 6 ottobre, nella sede dell’associazione Lucchesi nel Mondo, come da Statuto, si è svolta in seconda convocazione l’assemblea dei soci convocata per il rinnovo delle cariche sociali. Informa una nota dell’associazione. L’avv. Lepri ha presieduto l’assemblea aprendo i lavori con la costituzione del seggio elettorale, rimasto aperto dalle 17,15 alle 19,30.

Particolarmente gradita è stata la presenza del Sindaco di Lucca Mario Pardini che nel suo saluto ha espresso grande apprezzamento per l’opera svolta dal sodalizio lucchese sia in Lucchesia, mantenendo alta l’attenzione sul fenomeno dell’emigrazione dalle nostre terre, sia all’estero, con importanti attività di promozione della cultura.

È seguita quindi da parte della presidente uscente Ilaria del Bianco un’ampia relazione sul quinquennio concluso. Un mandato che si è aperto con le importanti e positive celebrazioni per i 50 anni dell’Associazione ma che poi è risultato segnato dalla pandemia, una sorta di spartiacque nella vita della comunità.

La Presidente ha ricordato le molte attività culturali svolte in Lucchesia, i concerti a Celle dei Puccini e sul territorio. L’ampliamento dei rapporti istituzionali e di collaborazione, il conseguimento, per il Museo di Celle, della qualifica di Museo di Rilevanza regionale. Molteplici inoltre le attività promosse all’estero nei periodi lontani dalla pandemia ma anche durante il lockdown, quando sono state organizzate video conferenze ed incontri on line. I risultati dell’assemblea, che ha visto un’alta affluenza di votanti superiore al 70%, hanno visto rieletti per il prossimo quinquennio gli amministratori uscenti.

Ilaria del Bianco è stata riconfermata alla presidenza per acclamazione mentre 8 su 9 candidati sono risultati eletti al termine dello spoglio dei voti: Bruno Micheletti, Pier Ugo Bernardini, Enzo Giuntoli, Giovanni Lepri, Fernando Pardi, Gianfranco Pierotti, Frediano Moretti, Franca Severini.(Inform)