Argentina, Il Direttore Generale Luigi Vignali visita il Consolato Generale a Buenos Aires e l’Agenzia Consolare a Morón

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facebook argentina il direttore generale luigi vignali visita il consolato generale a buenos aires e lagenzia consolare a moron immagine24 343x223Il Direttore Generale del Maeci per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie Luigi Vignali si è recato in Argentina dove ha visitato il Consolato Generale a Buenos Aires e l’Agenzia Consolare a Morón. Vignali ha inoltre incontrato i rispettivi Comites. Il Direttore generale Vignali ha avuto incontri con esponenti della collettività, studenti della Scuola Italiana Cristoforo Colombo, responsabili della Camera di Commercio Italiana nella Repubblica Argentina impegnata con il Consolato Generale nel rafforzamento del progetto  formazione-lavoro “Fenix”, nato con l’obiettivo di riqualificare e facilitare il reinserimento nel mondo del lavoro degli italo-argentini e dei nuovi immigrati italiani, in particolare nel quadro della crisi socio economica generata dal Covid 19 (Progetto “Fenix”) . Il Direttore Generale Vignali ha inoltre visitato il Teatro Coliseo e lo  stand italiano alla FIT – Feria Internacional de Turismo de América Latina, ove l’Italia è ospite d’onore . “Valorizzazione della collettività, promozione e diffusione di lingua, cultura e identità italiana, creazione di opportunità di formazione e lavoro, turismo delle radici: tutte chiavi fondamentali per il rafforzamento dell’italianità a Buenos Aires e in Argentina”, rimarca il Consolato Generale sui social. (Inform)




Canada. Il console Nobili alla UBMC 2023 di Vancouver

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3nobiliNuovo Console generale a Vancouver, Marco Nobili nei giorni scorsi ha partecipato alla UBMC 2023 – Union of British Columbia Municipalities.
Costituita per fornire una voce comune al governo locale, la UBMC è il forum principale per l’elaborazione delle politiche dell’unione delle municipalità del British Columbia, che offre un’opportunità ai governi locali di tutte le dimensioni e di tutte le aree della provincia di incontrarsi, condividere le loro esperienze e prendere una posizione unitaria.
Le posizioni sviluppate dai membri vengono trasferite ad altri livelli di governo e ad altre organizzazioni coinvolte negli affari locali. Le attività di attuazione delle politiche si sono estese dalle presentazioni annuali al Governo nazionale al coinvolgimento dell’UBCM nei comitati intergovernativi, agli incontri regolari con i ministri e ai contatti quotidiani con gli alti funzionari del governo.
La partecipazione dell’Italia all’evento è stata particolarmente apprezzata dalle autorità presenti, riporta il Consolato generale.
In questa occasione, il console Nobili ha incontrato, tra gli altri, l’onorevole Jagrup Brar, Ministro del Commercio, col quale sono state discusse le possibili collaborazioni utili a rafforzare ulteriormente i già significativi legami commerciali tra Italia e British Columbia. (aise)




Alessandro Cortese nuovo Ambasciatore in Brasile

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corteseAlessandro Cortese è il nuovo Ambasciatore italiano in Brasile. Il diplomatico si è insediato ieri a Brasilia dopo aver servito per quattro anni come Rappresentante Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali, a Vienna.
“Il Brasile è un Paese dalle enormi potenzialità, in costante crescita economica e vanta sempre maggiore centralità nelle relazioni internazionali”, le parole del diplomatico. “La mia prima impressione è che tra i due Paesi vi sia una speciale affinità, fatta di profondi legami culturali, grazie anche alla storica presenza nel Paese di una folta e dinamica collettività di discendenza italiana. Nel ruolo che da oggi sono orgoglioso di ricoprire, mi adopererò con il massimo impegno al fine di continuare rafforzare ulteriormente le già eccellenti relazioni bilaterali fra Italia e Brasile, specie nei settori di forte reciproco, particolare interesse, a partire dalla cooperazione economico-commerciale, oltre che a lavorare sin da oggi in stretto contatto con le controparti brasiliane anche in tutte le occasioni di dialogo multilaterale, alla vigilia del 2024 quando il Brasile assumerà la Presidenza del G-20, proprio nell’ anno in cui l’ Italia sarà Presidente del G-7”.
Romano, classe 1960, Cortese si laurea in giurisprudenza all’Università di Roma, ed entra in carriera diplomatica nel 1986.
I primi incarichi alla Farnesina sono al Dipartimento per la Cooperazione allo Sviluppo e in Segreteria Generale.
Nel 1989 è secondo segretario commerciale a Pretoria, sede che lascia nel 1991 per volare a Bruxelles dove assume le funzioni di primo segretario alla Rappresentanza permanente d’Italia presso la C.E.E..
Nel 1997 torna alla Farnesina, questa volta al Servizio Stampa e Informazione e nel 1999 viene posto fuori ruolo per prestare servizio presso il Segretariato Generale del Consiglio dell’Unione Europea, in qualità di Agente Temporaneo.
Nel 2002 è primo consigliere ad Ottawa, dove rimane fino al 2006 quando, di nuovo a Roma, è posto alle dirette dipendenze del Capo Servizio Stampa e Informazione, servizio di cui diviene Vice Capo nell’agosto dello stesso anno.
Nel 2008 è Consigliere Diplomatico del Presidente della Camera. Nel 2010 è Ministro alla Rappresentanza per-manente presso l’UE in Bruxelles, accreditato, con titolo e rango di Ambasciatore, quale Rappresentante presso il Comitato Politico e di Sicurezza dell’Unione Europea.
Nel 2016 torna alla Farnesina, questa volta alle dirette dipendenze del Direttore Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza; l’anno successivo è Coordinatore per la preparazione della Presidenza italiana dell’OSCE 2018.
Nel 2018 è Capo del Servizio per la Stampa e la Comunicazione istituzionale, cui compete anche l’incarico di portavoce del Ministro e dall’anno successivo è Capo della Rappresentanza permanente presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna. (aise) 




Argentina. Grande successo per la Festa del Risotto a Mar del Plata

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argentina spazio giovane grande successo per una nuova edizione della festa del risotto a mar del plata immagine17 302x223Grande successo alla sede della Società Italiana “Le Tre Venezie” di Mar del Plata per una nuova edizione della Festa del Risotto dove ovviamente la tradizione italiana è stata protagonista con il piatto del risotto ai funghi porcini , tutti prodotti arrivati dall’ Italia per farli degustare al pubblico presente. Per iniziare la giornata, il presidente della Federazione delle Società Italiane di Mar del Plata, Marcelo Carrara, ha presentato a tutta la platea i diversi progetti sul turismo delle radici che si stanno portando avanti, tra i quali quello delle regioni del Triveneto. Presenti durante la giornata tutti i componenti non solo delle “Tre Venezie”, ma anche del Circolo Trentino di Mar del Plata, Giuliani nel Mondo di Mar del Plata, e della Trevisani nel Mondo di Mar del Plata.

L’ antipasto è consistito in una ciabatta con salumi e formaggi anche italiani, e poi tiramisù con la ricetta dell’ Accademia del Tiramisù di Treviso. Per concludere, crostoli e caffè con grappa continuando le abitudini dei nostri pionieri che hanno fondato la nostra istituzione 69 anni fa: infatti il prossimo 4 novembre l’associazione triveneta marplatense festeggerà  il suo anniversario. La giornata è stata accompagnata dalla  voce del tenore Eduardo Crovara che ha dilettato i presenti.

Questo evento rappresenta l’anteprima della prossima Settimana della Cucina Italiana nel Mondo di novembre, quando la Società Italiana “Le Tre Venezie” organizzerà diverse iniziative anche in loco.  (Spazio Giovane/Inform)




L’Italia delle partenze e dei ritorni, convegno di Inps e Fondazione Migrantes

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da inps e la fondazione migrantes il 10 ottobre il convegno litalia delle partenze e dei ritorni. pensionati migranti di ieri e oggi immagine6 397x223L’Inps e la Fondazione Migrantes organizzano il convegno “l’Italia delle partenze e dei ritorni. Pensionati migranti di ieri e oggi”, che si svolgerà a Roma il 10 ottobre alle ore 9:30 presso Palazzo Wedekind, piazza Colonna 366.  L’incontro prenderà in esame il tema delle migrazioni degli italiani all’estero e, in particolare, delle pensioni estere, focalizzando la discussione sugli effetti sociali ed economici del fenomeno della mobilità dei pensionati sia in entrata sia in uscita.  Il Convegno , moderato dal Vice Direttore ADN Kronos Fabio Insenga , sarà introdotto dal Direttore generale dell’INPS  Vincenzo Caridi.  A seguire interverranno la Sociologa delle migrazioni della Fondazione Migrantes Delfina Licata (Focus sull’andamento dei trasferimenti all’estero e gli anziani che emigrano); il Direttore centrale pensioni dell’INPS Vito La Monica (Le pensioni pagate all’estero – nuovi paesi, nuovi trend, nuovi destinatari); Susanna Thomas  della Direzione centrale Pensioni dell’INPS (Quando l’emigrazione è una scelta rinviata a dopo la pensione; Il deputato e storico delle migrazioni, Université de Genève – Fondazione Migrantes Toni Ricciardi (Il rientro in Italia da pensionati ); il Dirigente Direzione centrale Pensioni dell’INPS Daniele Russo (I pagamenti transnazionali delle pensioni: un’analisi comparativa). Le conclusioni saranno affidate al Direttore generale della Fondazione Migrantes.  Pierpaolo Felicolo. Seguirà una tavola rotonda sul tema “Quale futuro per le italiane e gli italiani che invecchiano? Tra pensione e mobilità”. Interverranno Micaela Gelera, Commissario Straordinario dell’INPS; Gian Carlo Perego, Presidente Fondazione Migrantes; Luigi Maria Vignali, Direttore Generale del Maeci per gli italiani all’estero e le politiche migratorie. (Inform)




Romagnoli: “Comincia una nuova tappa del MAIE Europa”

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maie merlo romagnoli immagine2Concluso il Congresso Maie Europa che si è tenuto a Bruxelles sabato 30 settembre.

All’evento, – informa una nota del Maie – aperto dal presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero Ricardo Merlo, hanno partecipato i parlamentari del Maie, il Sen. Mario Borghese, gli Onorevoli Franco Tirelli e Antonio Tasso, il coordinatore europeo del Maie. Massimo Romagnoli.

Per l’occasione sono giunti da tutta Europa oltre 250 invitati tra coordinatori Maie, Presidenti vicepresidenti e consiglieri Comites, rappresentanti di istituzioni e associazioni italiane, di patronati, della rete delle Camere di commercio italiane nel mondo. E ancora, personaggi del mondo della cultura e importanti imprenditori.

Aprendo i lavori, il presidente Merlo ha ripercorso la storia del Maie, ricordando che il Movimento “nasce dell’associazionismo italiano cattolico”; una forza prima di tutto culturale e poi politica “nata all’estero, per difendere i diritti degli italiani nel mondo”. Merlo ha ricordato il lavoro svolto al governo nella sua qualità di Sottosegretario agli Esteri come ad esempio le sedi consolari riaperte, i fondi per nuovo personale da inviare presso i Consolati italiani nel mondo, le risorse per la promozione della cultura italiana nel mondo e i fondi per sostenere la rete delle Camere di commercio durante la pandemia, senza dimenticare il lavoro messo in campo al tempo del Covid per aiutare tanti connazionali rimasti bloccati oltre confine a rientrare in Patria. Il presidente del Maie ha ringraziato Romagnoli per avere pensato a un’iniziativa come quella messa in piedi a Bruxelles e ha esortato tutti i presenti a sostenere Massimo nella battaglia a favore delle comunità italiane in Europa.

“Dopo il saluto – si legge ancora nel comunicato – del vicepresidente del Maie Vincenzo Odoguardi, che ha inviato un messaggio registrato perché impossibilitato a essere presente per importanti impegni fissati precedentemente, hanno preso la parola i vari coordinatori, i quali si sono brevemente presentati per poi raccontare quali sono i principali problemi della comunità italiana a cui appartengono. Tutti hanno assicurato al MAIE e a Romagnoli il proprio sostegno.

Con l’intervento di Massimo Romagnoli – dopo quelli degli onorevoli Borghese, Tirelli e Tasso – si è concluso il Congresso. Presidente di Commissione all’interno del Consiglio Generale degli italiani all’estero, Romagnoli dal palco ha subito comunicato a tutti il proprio entusiasmo per questa nuova avventura e il desiderio di continuare a lavorare ogni giorno, con più forza che mai, per gli italiani all’estero, soprattutto per i connazionali d’Europa”.

“Ringrazio il presidente Merlo per la fiducia e per avere deciso di darmi questa possibilità”, ha detto Romagnoli. “Ringrazio l’amico Ricky Filosa, per aver fatto da ponte tra me e il Maie, così come rivolgo un ringraziamento al vicepresidente Maie Vincenzo Odoguardi, un grande imprenditore”.

“Oggi comincia una nuova tappa del Maie Europa, dal primo ottobre 2023 tutti i nostri uomini e tutte le nostre donne lavoreranno per far crescere il Movimento nei propri Paesi di residenza, ha assicurato. Romagnoli ha messo l’accento sulla necessità di servizi consolari rapidi ed efficienti, sull’importanza di promuovere la nostra cultura e il nostro made in Italy, di fare rete tra le comunità italiane presenti in Europa. Chiudendo i lavori del Congresso, il presidente Ricardo Merlo ha ufficialmente nominato  Massimo Romagnoli nuovo coordinatore del Maie Europa: “Sono pronto a raccogliere questa sfida – ha dichiarato il neo coordinatore -, con l’aiuto e il sostegno dei tanti italiani che ci seguono faremo esplodere il Maie in ogni Paese europeo”. (Inform)




A Bari la Rete internazionale delle Associazioni degli Italiani nel Mondo per promuovere turismo e cultura

tricolore sul mondo

tricolore sul mondoTecnopolis, Parco Scientifico e Tecnologico dell’Università di Bari e l’Associazione Nazionale Italiani nel Mondo “Anim Aps”, organizzazione internazionale non profit, hanno costituito la Rete internazionale delle Associazioni degli Italiani nel mondo.
Ne dà notizia Antonio Peragine, presidente Anim, presentando i tre obiettivi che animano la nuova “rete”: potenziare il ruolo delle associazioni degli italiani nel mondo; creare forme di cooperazione in campo culturale, sociale, formazione, turismo, imprese e start up, tra l’Italia e tutti i paesi destinatari dei flussi migratori italiani; e, infine, costituire dei terminali nei paesi esteri per la promozione delle attività da attuare.
“La nascita della Rete – annota Peragine – consentirebbe di mettere insieme risorse e know-how per poter offrire un maggior numero di servizi e per realizzare una più ampia gamma di iniziative a favore degli associati. In questo modo dovrebbero aumentare i livelli di soddisfazione e di fidelizzazione degli associati e anche il loro numero in futuro con la partecipazione delle più giovani generazioni. Le Associazioni potrebbero, in particolare, grazie a risorse umane ed economiche raccolte e utilizzate congiuntamente, assumere un ruolo più operativo nei confronti degli associati, garantendo servizi gratuiti e a pagamento attraverso il supporto di specialisti e consulenti. Qualche esempio: supporto per l’organizzazione di viaggi alle “radici”; supporto nella ricerca di documenti e per la ricerca genealogica; supporto per le pratiche di ottenimento della cittadinanza italiana; contatti continui con la madrepatria con newsletter, webinar periodici, ecc.; corsi di italiano, dialettico, cucina italiana, design italiano, cultura italiana, ecc., da tenersi anche online (coinvolgendo anche le scuole o altre istituzioni); contatti con imprese ed istituzioni italiane per favorire attività di import-export, investimenti in Italia, creazione di start-up legate al Made in Italy”.
La Rete Internazionale, continua, “accrescerebbe la visibilità ed il potere contrattuale delle singole associazioni, consentendo di ottenere maggiori attenzioni e risorse dalle Istituzioni: Regione, Ministeri, UE, ecc. Ciò favorirebbe la realizzazione di attività di promozione di territori e di eccellenze artistiche, culturali, gastronomiche italiane, anche per conto di enti ed istituzioni e potrebbe supportare la realizzazione e promozione di eventi, anche a distanza. Infine, si agevolerebbero le possibilità di sviluppare attività di ricerca e studio, pubblicazioni e altro per divulgare la cultura italiana nel mondo”.
Questa iniziativa “intende selezionare le associazioni degli italiani all’estero per progettare nuove modalità di cooperazione imprenditoriale e di fruizione turistica dei territori, la promozione di prodotti turistici innovativi e soluzioni digitali per creare esperienze di turismo culturale “live remote” e/o di turismo virtuale (e-tourism) al fine di offrire risposte concrete alle sfide poste dalla crisi pandemica”.
A supporto della “rete”, l’Associazione Nazionale Italiani nel Mondo ha messo a disposizione RADICI, www.progetto-radici.it, giornale on line e una piattaforma dei media a livello internazionale per la promozione delle associazioni degli Italiani nel mondo.
Per le adesioni alla rete e per avere maggiori informazioni si può contattare l’Anim all’indirizzo segreteria.anim@gmail.com. (aise)




Fortaleza ospita l’incontro “Italia-Brasile: sulle orme di Amerigo Vespucci, dal Mediterraneo all’Atlantico”

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brasile ambasciata ditalia a fortaleza incontro scientifico italia brasile sulle orme di amerigo vespucci immagine3Fortaleza si prepara ad ospitare il 6 ottobre un evento scientifico di grande rilievo. L’Incontro scientifico “Italia-Brasile: sulle orme di Amerigo Vespucci, dal Mediterraneo all’Atlantico” è un’iniziativa congiunta dell’Ambasciata d’Italia a Brasilia e dell’Istituto di Scienze Marine (LABOMAR) dell’Università Federale del Ceará, con il sostegno del Governo dello Stato del Ceará. L’incontro – sottolinea l’Ambasciata italiana – è particolarmente significativo per l’arrivo a Fortaleza della leggendaria nave scuola Amerigo Vespucci, il veliero più conosciuto al mondo, che sta compiendo il suo secondo giro del mondo. L’evento rappresenta un’occasione unica per celebrare questa visita e rafforzare ulteriormente i legami tra i due Paesi. L’evento rappresenterà una pietra miliare nella collaborazione scientifica tra Brasile e Italia e vedrà la partecipazione del governatore dello stato del Ceará, Elmano de Freitas, del capitano della nave, Giuseppe Lai, nonché di altri alti rappresentanti dello stato, dell’Ambasciata d’Italia in Brasile, dell’Università Federale del Ceará e riunirà rinomati esperti italiani e brasiliani per affrontare questioni critiche relative agli oceani e all’ambiente marino.  Il programma dell’incontro si baserà sulla storia delle traversate oceaniche della nave scuola per affrontare argomenti chiave, tra cui la diffusione delle specie invasive negli oceani, la crescente preoccupazione per l’inquinamento da microplastiche, i programmi di monitoraggio a lungo termine e l’interconnessione tra economia, clima e ambiente oceanico. I relatori, esperti nei rispettivi settori, porteranno preziose prospettive sulle sfide e sulle soluzioni legate alla conservazione degli oceani e alla sostenibilità ambientale. L’evento è rivolto a persone interessate alle scienze marine, alla conservazione dell’ambiente e alle relazioni tra Brasile e Italia e mira a rafforzare ulteriormente i legami tra i due Paesi e a ispirare azioni concrete per la protezione delle nostre preziose risorse marine.

I lavori si terranno al Palácio da Abolição (Rua Silva Paulet, 400, Meireles) dalle 10.00 alle 13.00. Per iscriversi: https://forms.gle/7fSF5JW4RaET2frX6. Programma completo qui (Inform)




La consulta in Canada degli Emiliano-Romagnoli

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missione in canada della consulta degli emiliano romagnoli nel mondo immagine5Destinazione Montréal per la nuova missione istituzionale della Consulta degli emiliano-romagnoli in Canada. E’  “una nuova importante occasione per rafforzare il legame con le nostre comunità  di corregionali nel mondo, per promuovere la cultura italiana e le nuove misure di attrattività dei talenti”, sottolinea la Consulta  Oggi 29 e domani 30 settembre il presidente della Consulta Marco Fabbri e  la vice presidente Valentina Stragliati insieme a Gianfranco Coda, dello staff della Consulta, e alla consultrice per Canada, Sud Africa e Australia Fiorella Foscarini, saranno impegnati in incontri formali e informali con la comunità di emiliano-romagnoli nel mondo del Québec e le Istituzioni locali e internazionali.

Oggi 29 settembre , incontri con i rappresentanti della Camera di commercio italiana a Montréal, con Emanuele Giusti, vicedirettore ICE (Agenzia per la promozione all’estero e internazionalizzazione delle imprese italiane)di Montreal; con il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura. Sandro Cappelli, con ricercatori di origine emiliano-romagnola e italiana e presentazione della Legge regionale 2/2023 su attrazione, permanenza e valorizzazione dei talenti, con i membri della comunità regionale a Montréal, con il presidente dell’ Associazione Emilia-Romagna del Canada Paolo Benzi, e con il direttivo dell’Associazione. Il 30 settembre , incontri con ricercatori di origine emiliano-romagnola e italiana. Presentazione della LR 2/2023 sull’attrazione dei talenti, con membri dell’Associazione Emiliana di Ottawa, e con il Console Generale a Montréal Enrico Pavone

Inoltre saranno festeggiati i 50 anni dell’AERC Associazione Emilia Romagna del Canada, con sede a  Montréal, presso la  Sala Reinassance . Alla Festa sarà presente il Console Generale Pavone.

Le associazioni di emiliano-romagnoli nel mondo in Canada  sono tre e hanno sede nelle aree con maggiore concentrazione di immigrazione italiana ed emiliano-romagnola: a Toronto si trova l’Associazione Amarcord emiliano-romagnoli dell’Ontario, a Ottawa l’Associazione Emiliana di Ottawa, a Montréal l’Associazione AERC – Associazione Emilia-Romagna del Canada.(Inform)




Filippo Ferretti: un ponte tra Italia e Florida – Il MAIE sbarca a Tampa

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filippo ferretti maieUna nomina sostenuta da Vincenzo Odoguardi, Vicepresidente del MAIE e incoraggiata dalla visione autentica del MAIE per gli Italiani all’Estero.

Ho scelto di sostenere il MAIE perché sin dall’inizio ho percepito che questo movimento era in grado di rappresentare e comprendere in modo autentico e profondo le necessità e le sfide che affrontano gli italiani all’estero. Ho notato un impegno genuino nel cercare soluzioni concrete per migliorare la vita di chi, come me, vive lontano dall’Italia. Questa dedizione mi ha ispirato e mi ha convinto che il MAIE fosse la scelta giusta per promuovere i valori e gli ideali che condivido.

Costruire Ponti tra Italia e Florida: Il MAIE a Tampa

Ho apprezzato la capacità del MAIE di creare un ponte tra gli italiani residenti all’estero e le istituzioni italiane, cercando di garantire una rappresentanza adeguata e di promuovere politiche che rispondessero alle nostre esigenze. Questo approccio inclusivo e orientato alla collaborazione mi ha convinto ulteriormente dell’efficacia del MAIE come veicolo per portare avanti le questioni che considero fondamentali. Mi aspetto di poter contribuire in modo significativo alla crescita e al successo del MAIE a Tampa e in Florida, mettendo a frutto la mia esperienza e motivando altri cittadini a unirsi a noi.

Affrontare le sfide locali come Coordinatore MAIE a Tampa

Le sfide che potremmo affrontare come coordinatori locali potrebbero riguardare la sensibilizzazione della comunità, la mobilitazione degli elettori e la promozione attiva delle nostre iniziative. Per superarle, pianifico di impegnarmi in attività di divulgazione, organizzare eventi informativi e coinvolgere i membri della comunità in modo attivo. Inoltre, la collaborazione con altri gruppi e associazioni locali potrebbe essere un modo efficace per affrontare queste sfide in modo più efficiente. La mia esperienza come giornalista professionista, tra l’altro, potrebbe dare, non solo al gruppo di Tampa, ma a livello globale, la possibilita’ di sviluppare progetti editoriali, di informazione dedicata agli italiani all’estero.

Una voce per gli Italiani a Tampa: comunicazione e collaborazione

Per rafforzare la presenza e l’influenza del MAIE nella nostra comunità, è importante mantenere una comunicazione aperta e trasparente con i membri, ascoltare attentamente le loro preoccupazioni e lavorare insieme per sviluppare soluzioni. La partecipazione attiva alle questioni locali e la promozione dei valori del MAIE saranno fondamentali per raggiungere questo obiettivo.

Promuovere Diritti, Cultura e Collaborazione: le priorità del MAIE a Tampa

Le mie priorità per il MAIE a Tampa includono la promozione dei diritti degli italiani all’estero, il supporto alla cultura italiana e la collaborazione con altre organizzazioni locali per migliorare la vita della comunità italiana in questa regione. Intendo raggiungere queste priorità attraverso un lavoro di squadra con i membri del MAIE e una comunicazione efficace con la comunità locale.