Argentina. Villa San Vincenzo festeggia i suoi 40 anni

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festa in argentina per i 40 anni dell associazione villa san vincenzo di guardiagrele 2 Era il fine agosto del 1943 quando un gruppo di immigrati provenienti tutti da una stessa frazione del comune di Guardiagrele, in Abruzzo, decise di dare vita a un’associazione nella città di San Martin, Provincia di Buenos Aires. Lo scorso 3 settembre il sodalizio ha celebrato il 40° anniversario rinnovando con i giovani quell’entusiasmo che aveva mosso i soci fondatori, purtroppo tutti scomparsi. L’Associazione  Villa San Vincenzo, vede oggi nell’Avv. Federico Mandl il presidente del direttivo. Un giovane di    37 anni che insieme ad altri giovani, porta  avanti questa istituzione creata per mantenere in vita le radici e la cultura abruzzese. Divenendo di fatto uno dei pochi esempi di rinnovamento dei tanti sodalizi italiani sparsi nel Mondo, molti dei quali destinati a spegnersi per mancanza di ricambi generazionali. Non è il caso degli appassionati soci del Villa San Vincenzo, che in quetsti 40 anni hanno organizzato numerosi eventi culturali e sono stati accolti in Abruzzo dai presidenti della Regione di varie epoche, come Falconio e Pace. La piccola associazione rappresenta inoltre un unicom nel panorama associativo italiano nel Mondo. Il sodalizio infatti rappresenta soprattutto una frazione di una cittadina, oltre all’orgoglio italiano e abruzzese in Argentina  Da più di venti anni vengono affiancati da un coro chiamato “LA MAIELLETTA” che, nel 2002, ha avuto la possibilità di esibirsi proprio nella frazione   Villa San Vincenzo.

argentina celebrati i 40 anni della associazione abruzzese villa san vincenzo di guardiagreleimmagine3I festeggiamenti per il quarantesimo anniversario hanno coinvolto oltre  duecento persone, con un commosso ricordo per i fondatori e i soci che non sono più in vita ma che continuano ad esistere nella memoria perenne dell’impegno quotidiano nella valorizzazione delle proprie radici.
La degustazione di prodotti tipici abruzzesi,  il ballo i  con canti altrettanto tipici   la proiezione del video realizzato dagli abitanti di Villa San Vincenzo grazie a Carola e Manuela Garzarella,   hanno arricchito un evento che ha visto anche la presenza del   Presidente della FEDAMO, Enzo Di Lallo, di sodalizi conterranei come quelle di Ensenada e San Isidro, la rappresentante Consolare Marisa Constantino e, in rappresentanza del Comune di San Martin, la direttrice della politica territoriale Vanesa Quintiero. Dall’Italia sono giunti invece i saluti del sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio, dell’ex sindaco Ing. Franco Caramanico e dell Vice Presidente del Consiglio regionale Roberto Santangelo. Sono giunti, inoltre, i saluti del vicepresidente del CRAM, Cav. Marcelo Castello, dell’attuale consigliere CRAM Maximiliano Manzo e dell’ex consigliere Ing. Joaquin Negri..

 




Repubblica Dominicana. Ivo Bellaccini ci ha lasciato

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ivoIeri è morto un amico, uno degli italiani più attivi nella Repubblica Dominicana che da anni si adoperava per la nostra comunità.

Ivo Bellaccini, un toscanaccio generoso quanto fumantino, che da anni era il punto di riferimento in particolare dei pensionati italiani che vivono in questo Paese. Note e frequenti le sue lotte contro la tassazione in Italia delle  pensioni degli iscritti Aire e per il loro diritto alla sanità. Due temi che purtroppo Ivo non vedrà giungere a soluzione ma che, ci auguriamo, chi prenderà il suo posto alla guida dell’Associazione dei Pensionati della RD, continuerà a sostenere con lo stesso spirito battagliero.

Ricordo Ivo, quando vivevo a Santo Domingo ed editavo il mio mensile L’Uovo di Colombo, venire in capitale dalla sua Boca Chica per caricare le copie destinate agli italiani del centro turistico dove viveva, i suoi suggerimenti, i suoi articoli da pubblicare sempre precisi, sempre pungenti, sempre diretti a ottenere un diritto che lui riteneva essere sacrosanto. Poi, dopo quella bella esperienza, le sue chiamate, i suoi messaggi WhatsApp

Ivo aveva 85 anni. Viveva in questo Paese da più di vent’anni. Era emigrato dopo essersi pensionato dal Monte dei Paschi di Siena.

Per sua espressa volontà i suoi resti mortali saranno cremati.

 




L’Ambasciatore Azzarello lascia il Brasile. Il suo saluto

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saluto ambascioatore azzarello brasile immagine18 301x223“In questi quasi quattro anni ho avuto il privilegio di servire in questo grande Paese, unito al nostro da storici legami di sangue grazie a 32 milioni di italo-discendenti, ove nel 2024-25 celebrerete solennemente il 150º anniversario dell’emigrazione italiana in Brasile”. L’Ambasciatore Francesco Azzarello , giunto al termine del suo mandato come Capo missione in Brasile – lascerà l’incarico il 27 settembre –  si congeda dagli “Amici italiani e brasiliani” con un messaggio video .

“Pur nella difficoltà del contesto pandemico, sin dall’inizio ho lavorato  per rafforzare il Sistema-Paese, con un gioco di squadra a tutto campo e sempre in chiave di flussi bilaterali” sottolinea il diplomatico, esprimendo “gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito, a vario titolo ed in modo diverso, a questo ingente, ma ben riuscito, impegno collettivo”. “In questi quattro anni – prosegue l’Ambasciatore  -le relazioni economico-commerciali si sono intensificate, spinte da una crescita di oltre il 26% dell’interscambio commerciale, dagli oltre 27 miliardi di euro di investimenti italiani annunciati e commesse ottenute dalle nostre società, e dal crescente numero di aziende italiane attive in Brasile, recentemente censite in 986.

Ambasciata, Rete consolare ed Istituti Italiani di Cultura hanno realizzato oltre 690 eventi di promozione economico-commerciale, linguistico-culturale e scientifica, sempre in un’ottica di partenariato con le controparti brasiliane. Un esempio concreto di cui personalmente vado molto fiero, anche per lo sforzo collettivo che ha richiesto, è il Primo Festival del Cinema italiano in Brasile del 2022, con la partecipazione di oltre 100.000 spettatori, che nel novembre prossimo aumenterà ulteriormente la sua diffusione sul territorio, raggiungendo presenzialmente e virtualmente, nonché’ gratuitamente, 18 stati, 56 città e 76 sale cinematografiche. La capillarità del nostro lavoro, in tutti i settori dei rapporti bilaterali, è stata rivolta a tutti gli stati che compongono questo grande paese.

Nel corso di questi quasi quattro anni ho firmato il primo Programma esecutivo per la cooperazione scientifica e tecnologica Italia-Brasile, con il conseguente avvio di nove progetti di ricerca. Per la prima volta il CNR e l’istituto brasiliano di ricerca agricola, l’Embrapa, hanno firmato un accordo per rafforzare la cooperazione scientifico-tecnologica bilaterale in un settore strategico ove abbiamo grandi complementarietà. Sono stati firmati accordi nel settore dell’insegnamento dell’italiano ed in quello della difesa, mentre altre intese sono in fase di negoziazione, anche avanzata. Grazie alle oltre 90 associazioni, scuole pubbliche e private, università e centri linguistici universitari in cui oggi si insegna la nostra lingua, il numero degli studenti di italiano è aumentato del 27% ed è oggi pari a 26.562.

Altrettando degni di nota i risultati ottenuti grazie ad una eccellente cooperazione nei settori della giustizia e della sicurezza bilaterali.

Abbiamo poi ritenuto imprescindibile cercare di migliorare capillarmente la qualità e l’efficienza dei servizi consolari, una sfida di non poco conto, considerata la situazione di partenza, subito aggravata dalla pandemia. Siamo tutti ben consci delle difficoltà incontrate dall’utenza, ma anche, siatene certi, dalla stessa Rete consolare. Pur con umiltà, posso comunque assicurarvi che, spesso in silenzio, la situazione è stata affrontata con professionalità, impegno e dedizione da tutti coloro coinvolti, con il supporto del nostro Ministero degli Esteri. Alla nostra imprescindibile ed essenziale Rete consolare onoraria va il mio sincero e convinto ringraziamento. Siamo riusciti, quasi a partita’ di risorse, a far fronte ad un aumento del 23% del numero di cittadini italiani residenti nel Paese, oggi pari ad oltre 765.000. La terza comunità italiana al mondo.

L’Italia ed il Brasile hanno in comune un patrimonio immenso, che va coltivato, consolidato e migliorato con dedizione e professionalità. Con questa consapevolezza è stato per me -continua  Azzarello – un onore ed un privilegio poter contare quotidianamente sulla vostra collaborazione, competenza, capacità di iniziativa, senso di responsabilità ed amore verso l’Italia, a fronte di sfide nuove ed in contesti a volte difficili. Grazie anche a chi ci ha criticato, in modo costruttivo, per averci aiutato a fare un esame di coscienza, a cercare di capire e a migliorare.

Un ringraziamento estremamente sentito alle tante e diverse Autorità brasiliane, politiche e non, con cui ho avuto l’onore di interagire in questi anni, a livello federale e statale, ma anche del settore privato e della società civile, nonché dei mezzi di informazione.

Un ringraziamento ai miei collaboratori tutti, dell’Ambasciata e della Rete consolare, enti, agenzie e società italiane, ai membri del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero e dei Comites, Camere di Commercio ed ai tanti che non riesco a menzionare, ivi compresi i molti amici brasiliani, anche extra lavoro, che ho avuto il piacere di conoscere e che porterò nel mio cuore. Ci rivedremo in Italia! Un doveroso ringraziamento al Ministero degli Esteri ed alle Autorità italiane tutte, per l’onore datomi, il supporto e soprattutto la fiducia.

A voi tutti ed alle vostre preziose famiglie – conclude Azzarello –  auguro ogni bene, con profonda gratitudine per avermi reso orgoglioso di aver ricoperto il ruolo di Ambasciatore d’Italia in questo straordinario Paese. Con grandissima saudade, viva il Brasile, e viva l’Italia!”. (Inform)




CGIE, settimana romana di lavoro e di incontri

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cgie gDal 25 al 29 settembre prossimi il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) riunirà in presenza a Roma, al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e, in parte, a Montecitorio e a Palazzo Madama, il Comitato di Presidenza e gli otto Presidenti delle sue Commissioni tematiche.
Il programma dei lavori è ricco di incontri e di approfondimenti tematici di attualità che interessano le variegate politiche per gli italiani all’estero.
I Consiglieri del Cgie, in particolare, interloquiranno con il Sottosegretario di Stato con delega per gli Italiani all’Estero, Giorgio Silli, e con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
L’intera giornata del 26 settembre vedrà i Consiglieri confrontarsi con i 12 parlamentari eletti nella circoscrizione estero; nel prosieguo degli incontri, saranno auditi dalla Commissione Finanze della Camera, presieduta da Marco Osnato, e dalla Commissione Bilancio del Senato presieduta da Nicola Calandrini, e dalle Commissioni Affari Esteri di Camera e Senato, presiedute rispettivamente da Giulio Tremonti e Stefania Craxi.
“In questa fase preparatoria alla discussione parlamentare sulla legge finanziaria il CGIE si propone di sensibilizzare il Parlamento sul fabbisogno finanziario e sugli interventi necessari a sostegno e per la promozione del sistema paese, che includa e valorizzi le potenzialità espresse dagli italiani all’estero”, spiega il Consiglio generale.
Nei giorni a seguire, i lavori prevedono ulteriori incontri con il sottosegretario di Stato per la trasformazione digitale, Alessio Butti e con una delegazione del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie rappresentata dal Consigliere Saverio Lo Russo e una delegazione della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome guidata da Valentina Bagnoli, utile per preparare il percorso programmatorio per la realizzazione dell’Assemblea Plenaria della Conferenza permanente Stato-Regioni-Province autonome-CGIE.
All’interno della Farnesina si terranno incontri e riunioni con la delegazione della Presidenza del Consiglio responsabile per l’informazione e l’editoria e con diversi direttori generali del Maeci: Luigi Vignali (Italiani all’estero e politiche migratorie), Alessandro De Pedys (diplomazia pubblica e culturale) e Paolo Trichilo (risorse e innovazione) per aggiornare le istanze delle Comunità italiane all’estero sulle quali il CGIE intende proporre e promuovere interventi mirati per un maggiore coinvolgimento delle Istituzioni italiane all’interno delle vita civile e sociale degli italiani all’estero.
I presidenti delle otto commissioni tematiche investiranno una giornata intera per definire assieme al Comitato di Presidenza gli obiettivi della nuova consiliatura, iniziata il 19 giugno scorso, al fine di programmare assieme ai gruppi di lavoro le future attività del CGIE.
A conclusione dei lavori è previsto un incontro con il Ministro degli Esteri e Presidente del CGIE, Antonio Tajani. (aise) 




Il Direttore Generale per gli Italiani all’Estero visita il Consolato Generale a New York

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x il direttore generale per gli italiani allestero luigi maria vignali visita il consolato generale a new york immagine19 302x223Visita al Consolato Generale a New York di Luigi Maria Vignali, Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Maeci.  Vignali “si è intrattenuto con il personale, complimentandosi per i numeri record su passaporti e stato civile e discutendo di come migliorare ancora i  servizi per gli Italiani del Tristate”, informa il Consolato Generale su X . Il Direttore Generale Vignali si è recato a New York per la 78^ Assemblea Generale delle Nazioni Unite. (Inform)




Brasile. L’Ambasciatore d’Italia Francesco Azzarello cittadino onorario di Niteroi

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brasile cittadinanza onoraria di niteroi allambasciatore ditalia francesco azzarello immagine18 282x223Il Presidente della Camera Municipale di Niteroi Milton Carlos da Silva Lopes ha insignito oggi l’Ambasciatore d’Italia Francesco Azzarello della Cittadinanza Onoraria. La cerimonia si è tenuta nella Sala Presidenziale della Camera alla presenza di autorità civili e militari, del Console Generale d’Italia a Rio de Janeiro Massimiliano Iacchini di società e comunità italiana. Niteroi è l’unica città brasiliana ad essere stata fondata da un indio nel 1573, poi capitale dell’Impero ed ancora dello stato di Rio de Janeiro.

Il Sindaco Axel Grael si è distinto in ambito ONU, promuovendo il concetto di città non solo intelligente, ma anche inclusiva. L’Ambasciatore Azzarello ha firmato il 22 maggio scorso un accordo con il Sindaco. Niteroi, ove risiede una importante comunità italiana, sta celebrando il suo 450° anniversario. Secondo l’Ambasciatore Azzarello “questa prestigiosa onorificenza, di cui sono estremamente grato e commosso, è un riconoscimento al crescente lavoro congiunto ed al contributo degli italo-brasiliani allo sviluppo di una città che in base alle classifiche Onu è fra le più vivibili del Paese”. Dall’Ambasciatore “un affettuoso ringraziamento anche all’amico Pietro Petraglia, Presidente del Gruppo editoriale Comunità Italiana, cittadino doc di Niteroi, per il suo infaticabile lavoro di promozione dei rapporti bilaterali e dell’italianità”. (Inform)




Centro Studi Lucani nel Mondo: il Turismo delle Radici è realtà

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centro studi internazionali lucani nel mondo luigi scaglione il turismo delle radici e gia realta immagine12Una bella e inusuale storia di “Ritorno alle Radici”, che come Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo abbiamo raccolto, sarà raccontata venerdì 22 settembre alle ore 12.00 presso il Comune di Genzano di Lucania quando saranno ricevute ufficialmente dal Sindaco Viviana Cervellino le nipoti di Cristina Grillo (nata il 1901) il cui padre, che si chiamava Antonio Grillo, era nato a Genzano di Lucania nel lontano 1863. “La nostra nonna Cristina – raccontano i ragazzi della Famiglia Husseini che per la prima volta arrivano a Genzano di Lucania  – è nata a Gerusalemme il 1901, in quanto il padre Antonio vi si trasferì con la moglie Maddalena De Marinis di Spinazzola e dove ha vissuto per molti anni prima di ritornare in Italia. In quel periodo la loro figlia Cristina sposò nostro nonno originario di Gerusalemme.

Abbiamo sempre avuto legami speciali con le nostre radici italiane, scaturito dall’amore per nostra nonna e per il suo valore nella nostra vita. Per questa ragione, abbiamo sempre cercato i legami con le nostre origini italiane anche molto prima che i social media, come Facebook, ci aiutassero a ritrovare i nostri cugini a Roma che già conoscevamo da bambini e ai quali volevamo tanto bene”. I componenti della Famiglia Husseini (Lamia del 1963 che vive ad Amman-Giordania, Hala del 1971 che vive a Montreal-Canada, Abla del  1960 che vive a Washinghton-Usa e Ashraf del 1973 che vive in Giordania e per la quale arriverà la moglie) hanno organizzato  un viaggio in Italia “per conoscere alcuni membri della nostra cara famiglia, che vivono ancora in paese, in modo tale da realizzare finalmente il fantastico sogno che nutrivamo da moltissimo tempo”. In Italia arrivano da diversi paesi (Giordania, Stati Uniti e Canada), per incontrare a Roma altri membri della famiglia Grillo e poi, tutti insieme,  per la prima volta a Genzano di Lucania per visitarlo e conoscere finalmente gli altri parenti italiani del luogo speciale di origine della loro nonna. A tirare le fila della storia, Antonio Massaro, delegato alla Comunicazione del Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo che ha incrociato nelle nostre attività la singolare storia di “Turismo delle Radici” e Giovanni Genovese, che ha ricostruito i legami della famiglia Grillo ed i comuni antenati e che illustrerà il risultato delle sue ricerche genealogiche. Il Turismo delle Radici è già realtà. Questa singolare storia ne è la conferma delle potenzialità del fenomeno nei nostri comuni su cui da tempo stiamo operando e che auspichiamo possa essere oggetto di interventi ed impegni diretti delle istituzioni regionali e provinciali.

Luigi Scaglione, Presidente Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo




Inps: seconda fase dell’accertamento dell’esistenza in vita

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inps esistenzainvitaDa ieri, 20 settembre, Citibank N.A. sta inviando le richieste di attestazione dell’esistenza in vita ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania – con esclusione dei Paesi scandinavi e dei Paesi dell’est Europa già interessati dalla prima fase – da restituire alla Banca entro il 18 gennaio 2024.
Lo ricorda oggi l’Inps, spiegando che, qualora l’attestazione non sia prodotta, il pagamento della rata di febbraio 2024, laddove possibile, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza e, in caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio 2024, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2024.
Per ridurre il rischio di pagamenti di prestazioni dopo la morte del beneficiario, evidenzia l’Istituto di previdenza, alcuni pensionati potranno essere interessati dalla verifica generalizzata dell’esistenza in vita, indipendentemente dalla propria area geografica di residenza o domicilio.
Per razionalizzare lo svolgimento dell’attività di verifica in un’ottica di semplificazione amministrativa, sono esclusi dall’accertamento alcuni gruppi di pensionati quali, ad esempio, quelli che risiedono in Paesi in cui operano Istituzioni con le quali l’Inps ha stipulato accordi di collaborazione per lo scambio telematico di informazioni sul decesso dei pensionati comuni.
I pensionati possono fornire la prova di esistenza in vita con diverse modalità:
a) inviando il modulo di attestazione dell’esistenza in vita alla casella postale PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom. Tale modulo dovrà essere restituito a Citibank N.A. controfirmato da un “testimone accettabile” ossia da un rappresentante di un’Ambasciata o di un Consolato Italiano o da un’Autorità locale abilitata ad avallare la sottoscrizione dell’attestazione;
b) attraverso operatori di Patronato aventi la qualifica di “testimoni accettabili”, autorizzati ad accedere al portale predisposto da Citibank N.A. al fine di attestare telematicamente l’esistenza in vita dei pensionati. La medesima funzionalità di attestazione telematica è a disposizione anche dei funzionari delle Rappresentanze diplomatiche indicati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. A tal proposito si ricorda che, al fine di agevolare i pensionati, l’Istituto e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale hanno condiviso un progetto che prevede anche la possibilità di rapportarsi con i funzionari delle Rappresentanze diplomatiche tramite un servizio di videochiamata;
c) riscuotendo personalmente la pensione presso gli sportelli Western Union.
Inoltre, è attivo il servizio di supporto della Banca per pensionati, funzionari delle Rappresentanze diplomatiche, Patronati, delegati e procuratori che necessitino di assistenza riguardo alla procedura di attestazione dell’esistenza in vita.
Il servizio di supporto Citi può essere contattato dai pensionati consultando la pagina web www.inps.citi.com; inviando un messaggio di posta elettronica all’indirizzo inps.pensionati@citi.com; oppure telefonando a uno dei numeri indicati nella lettera esplicativa.
Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 20:00 (ora italiana), in lingua italiana, inglese, spagnola, francese, tedesca e portoghese.
Le informazioni in merito all’avvio dell’accertamento generalizzato e alle modalità da seguire per il completamento del processo, anche con riguardo alla localizzazione del pagamento presso gli sportelli Western Union, sono disponibili nel sito web della Banca (www.inps.citi.com). (aise)




Francesco Rallo e il MAIE Houston: la nuova guida per gli italiani in Texas

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francesco rallo maieLa vibrante comunità italiana di Houston, Texas, celebra l’arrivo di Francesco Rallo, il nuovo coordinatore del MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero). Emergendo come una figura di spicco con radici profonde nella comunità italoamericana, Rallo promette di portare innovazione e dedizione al suo ruolo.

Il percorso di Rallo verso il MAIE:

Francesco Rallo, ha sentito un forte richiamo a servire la comunità italiana del Texas. Ha identificato una lacuna nella rappresentanza degli italiani in Texas e si impegnerà a colmarla. La sua nomina è stata fortemente sostenuta dal vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi, che ha condiviso le ragioni dietro questa scelta e le aspettative per il futuro.

La visione di Rallo:

Al centro della missione di Rallo c’è la difesa dei diritti dei migranti italiani all’estero. Crede fermamente nell’importanza di avere un rappresentante dedicato per la comunità italiana, pronto a lottare per i loro diritti e interessi. Oltre a ciò, Rallo è impegnato nella promozione e preservazione della cultura e della lingua italiana, sottolineando l’importanza dell’identità italiana.

Coinvolgere la comunità:

Rallo ha un piano ambizioso per rafforzare il legame tra il MAIE e la comunità italiana di Houston. Vuole rendere il movimento più accessibile, organizzando incontri informali in luoghi come ristoranti e locali italiani, creando così un’atmosfera accogliente e inclusiva.

Conclusione:

Francesco Rallo rappresenta una nuova era per il MAIE Houston. La sua passione, dedizione e visione chiara per la comunità italiana di Houston lo rendono una scelta eccellente come coordinatore. Con Rallo alla guida, il futuro del MAIE Houston appare luminoso e promettente.




Brasile. Domani si riunirà il Comites San Paolo

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comitessanpaolo22È in programma domani, 21 settembre, la seduta ordinaria del Comites di San Paolo, con inizio alle ore 18.30 in prima chiamata e alle ore 19.00 in seconda chiamata.
La nuova seduta ordinaria del Comites di San Paolo sarà in versione ibrida, presso la sua sede.
Tra i punti all’ordine del giorno: approvazione del verbale della seduta precedente; emissione parere Bilancio Preventivo – 2024, presentato dal Patronato Assistenziale Immigranti Italiani – PAII, San Paolo; aggiornamento dell’arte del progetto Turismo delle Radici; Progetto Fanfulla; proposta per presentazione del bilancio delle azioni delle Commissioni realizzate nel 2023 e previsioni per il 2024. (aise)