Giancarlo Maria Curcio è il nuovo Ambasciatore d’Italia in Colombia

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ambasciatore italia in colomibia curcio immagine13Giancarlo Maria Curcio è da oggi il nuovo Ambasciatore d’Italia in Colombia.

“L’Italia e la Colombia sono legati da consolidati vincoli di amicizia e vicinanza, che affondano le radici nel tempo e grazie al contributo della nostra comunità qui residente lo storico rapporto tra i nostri popoli è più vivo che mai”. Così l’Ambasciatore Curcio nel messaggio con il quale rivolge “il mio saluto più cordiale ai connazionali residenti nel Paese, agli esponenti delle Associazioni e ai componenti del Comites, alla comunità di origine italiana qui presente e a tutti coloro che si riconoscono nell’Italia, nella sua cultura e nei suoi valori”.

“Fin d’ora desidero segnalare che sono a completa disposizione della collettività, con cui intendo mantenere un rapporto di stretta e reciproca collaborazione nell’interesse dello sviluppo dei rapporti tra i due Paesi” ,sottolinea il Capo missione. Che annuncia: “A partire dall’11 settembre prossimo i servizi relativi all’emissione di passaporto, atti di stato civile (nascita, matrimonio, divorzio e morte), alla cittadinanza per matrimonio e alle altre pratiche consolari (richiesta di pubblicazioni di matrimonio, emissione di certificati, legalizzazione di matrimoni, autentiche di firma, atti di assenso, proroga di validità della patente italiana) verranno erogati in giornata senza necessità di previo appuntamento e senza contingentamenti di sorta. La ricezione verrà assicurata sulla base dell’orario di arrivo e tenendo conto delle categorie protette (disabili, famiglie con bambini di età inferiore ai due anni, donne incinte, anziani over 75) che hanno priorità di accesso.

Si tratta – rimarca l’Ambasciatore Curcio – di un’innovazione che intende premiare la comunità italiana in Colombia offrendo un servizio consolare di particolare livello ed all’altezza delle migliori aspettative”.

“E’ per me – prosegue il diplomatico – un grande onore servire l’Italia in Colombia in un momento in cui questo Paese attraversa una fase particolarmente dinamica di sviluppo e di fermento culturale. Insieme a tutti i miei collaboratori e alla rete consolare onoraria non lesineremo sforzi per raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi nell’interesse delle nostre Nazioni.

Sarà mia cura sostenere il crescente interesse che l’Italia dedica alla Colombia, valorizzando appieno i forti legami che la nostra comunità italiana qui presente conserva con la Madrepatria e mettendo a sistema l’azione di tutte le eccellenze italiane interessate a questa splendida Nazione.

Ai nostri connazionali, ai loro genitori ed antenati che hanno contribuito con il loro lavoro alla crescita del Paese, rivolgo un pensiero ed un sentito ringraziamento ed invito tutti gli italiani, gli amici colombiani e tutti coloro che guardano all’Italia con simpatia di considerare l’Ambasciata quale propria casa e di lavorare assieme per rafforzare sempre più l’amicizia tra i nostri due popoli”, conclude l’Ambasciatore Curcio.

Giancarlo Maria Curcio , nato a Madrid (Spagna) il 31 gennaio 1963, si laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Roma nel 1985. In seguito ad esame di concorso, il 15 febbraio 1990 è nominato Volontario nella carriera diplomatica. Dopo i primi incarichi alla Direzione Generale Affari Politici e alla Segreteria Generale del Ministero, nel 1993 assume come Vice Console a Buenos Aires, ove è confermato con funzioni di Console nel 1995. Dal 1998 presta servizio come Primo Segretario a Caracas, dove viene confermato come Consigliere nel 2000. Nel 2001 rientra a Roma per prendere servizio come Capo Segreteria della Direzione Generale Cooperazione Economica e Finanziaria Multilaterale. Nel 2006 assume come Console Generale a Buenos Aires. Nel 2011 è nominato Ambasciatore d’Italia a Panama, con accreditamento, dal 2015, anche a Basseterre, Port au Prince, Santo Domingo e Saint John’s. Nel 2015 rientra a Roma per prendere servizio alle dirette dipendenze del Capo del Servizio per gli Affari Giuridici, del Contenzioso diplomatico e dei Trattati. Nel 2018 è nominato Ambasciatore d’Italia a Lima. Nel 2023 è nominato Ambasciatore d’Italia presso la Repubblica di Colombia, dove assume il 28 agosto. È stato insignito del titolo di Cavaliere Ufficiale dell’O rdine al Merito della Repubblica nel 2006. (Inform)




È già in funzione il nuovo “Sportello Italia” del MAIE a Las Terrenas, R.D.

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370204312 10229204521690210 4261979760106031419 nÈ stato aperto sabato scorso il nuovo”Sportello Italia” del Maie a Las Terrenas, Repubblica Dominicana

A fare da anfitrioni per il Movimento erano Ferruccio Fazzari e Vittorio Spadaro, l’incaricato dell’ufficio di Plaza Mango.

Gli orari: dal lunedì al venerdì alle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.00.  Il sabato per appuntamento telefonando al 8099689725 oppure scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: SportelloItalialasterrenas@gmail.com.

“Sportello Italia”, come abbiamo già avuto modo di far rilevare, offre consulenza totalmente gratuita ai nostri connazionali in merito ad assistenza  per fissare appuntamenti in Ambasciata, preparare documentazioni, informazioni e rinnovi residenze, ecc. Ma non solo Sportello Italia potrà fornire anche indicazioni sulla economia, il commercio, gli investimenti nella Repubblica Dominicana a coloro che vi si rivolgeranno.

 




Vittorio Spadaro: un nuovo inizio per il MAIE a Las Terrenas, Repubblica Dominicana

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vittorio spadaro maie 1Las Terrenas, situata nella meravigliosa Repubblica Dominicana, vede emergere un’energia nuova nell’associazionismo e nel volontariato guidata da Vittorio Spadaro. La sua nomina come leader del Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) a Las Terrenas si è materializzata grazie alla fiducia e alla visione del Vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi.

Per Spadaro, l’associazionismo e il volontariato rappresentano molto di più di semplici attività: sono un impegno profondo verso la comunità italiana all’estero. Il suo contatto con le figure di spicco del MAIE ha rinnovato in lui una passione per il servizio comunitario.

Nel panorama delle diverse associazioni, il MAIE occupa un posto speciale per Spadaro. Per lui, questo movimento rappresenta una piattaforma unica di impegno e di servizio dedicato alla comunità italiana all’estero.

Mentre Spadaro sottolinea l’importanza di riconoscere gli italiani all’estero, non lo fa solo in termini di economia o cultura, ma soprattutto in termini di dedizione volontaria. Questa valorizzazione rafforza il legame tra gli italiani nel mondo e evidenzia il loro contributo altruistico.

Spadaro, con la sua ricca esperienza nel settore associativo e volontario, apporta un’importante prospettiva al MAIE. La sua storia è una testimonianza vivente della sua dedizione al servizio della comunità.

Uno degli obiettivi principali di Spadaro è nutrire e rafforzare un vero senso di comunità tra gli italiani a Las Terrenas. L’attivismo, l’inclusione e l’attenzione alle questioni quotidiane sono al centro delle sue iniziative.

Infine, le priorità di Spadaro come coordinatore del MAIE a Las Terrenas sono chiare. ” Las Terrenas è una seconda residenza per molti italiani in età avanzata. MEDICO DI BASE E DETASSAZIONE saranno il nostro trofeo”, afferma. Questi obiettivi rispecchiano il desiderio di migliorare la qualità della vita della comunità italiana nella sua area di competenza.

In definitiva, Vittorio Spadaro emerge come un individuo determinato e impegnato, pronto a guidare il MAIE a Las Terrenas verso un futuro di risultati concreti e miglioramenti tangibili per gli italiani all’estero. Con un focus sulla comunità, l’integrità e il desiderio di riscatto, il suo ruolo promette di portare cambiamenti positivi nella vita di coloro che rappresenta.




Il Comites del Paraguay spiega come ottenere la cittadinanza italiana

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24paraguay“Cittadinanza italiana, i meccanismi per acquisirla” è il tema della conferenza che Marco Mellone (Università di Bologna e Strasburgo) terrà lunedì prossimo, 28 agosto.
La conferenza, organizzata dal Circolo Italo Paraguayo con il Comites Paraguay, inizierà alle 18.00 nella sede del Circolo (avenida Espana y Mompox) ad Asuncion. (aise) 




Cile. L’Ambasciata allerta sulle inondazioni

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downloadLe forti precipitazioni atmosferiche dei giorni scorsi hanno provocato massicce inondazioni nel centro-sud del Cile. Per questo l’Ambasciata d’Italia a Santiago ha diramato un allerta, invitando i connazionali nel Paese alla “massima cautela”, nonché “a seguire con attenzione le disposizioni impartite dalle autorità locali e a voler monitorare la situazione meteo attraverso i media e alla pagina web del Servizio Nazionale di Prevenzione e Risposta ai Disastri del Cile”.
Come sempre, ricorda l’Ambasciata, aggiornamenti sulla situazioni sono disponibili sul portale Viaggiare Sicuri.
Infine la nostra sede diplomatico, in caso di grave emergenza, resta sempre raggiungibile al numero +56978098998. (aise)




“Il Parco Nazionale d’Abruzzo incontra gli abruzzesi nel mondo”: incontro a Scanno per i 100 anni del Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise

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facebook il parco nazionale dabruzzo incontra gli abruzzesi nel mondo immagine9Si chiuderà a settembre l’anno di celebrazioni dedicate al centenario della nascita del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, istituito nel 1922.

Tra le tante le iniziative culturali, artistiche e scientifiche in programma, il Parco Nazionale ha voluto dedicare una giornata agli abruzzesi nel mondo, molti dei quali partiti proprio dalle comunità dell’area abruzzese del parco. L’evento “Il Parco Nazionale d’Abruzzo incontra gli abruzzesi nel mondo” si è svolto il  19 agosto alle presso l’Auditorium delle Anime Sante di Scanno. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il Vice Presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo, nonché Consigliere Cram-Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo, Roberto Santangelo, e la Responsabile dell’Ufficio Programmazione, Innovazione e Competitività delle Politiche Turistiche della Regione Abruzzo, Cinzia Liberatore. Si è parlato, evidenzia il Cram,  del prezioso patrimonio del Parco Nazionale e del Turismo delle Radici, come elementi trainanti per tornare a ripopolare le zone interne e potenziare l’attrattività dei borghi. Molto emozionanti, commenta il Cram sui social, sono stati i racconti di alcuni scannesi emigrati a Montréal in Canada nel 1959 quando erano ancora bambini. (Inform)




Los Angeles: Il Consolato Generale trasloca

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24laCon l’approssimarsi del trasloco nella nuova sede di Wilshire Blvd, il Consolato Generale d’Italia a Los Angeles rammenta alla propria utenza di cittadini italiani e americani che gli uffici al 1900 Avenue of the Stars, nel quartiere finanziario e commerciale di Century City, resteranno chiusi al pubblico nel pomeriggio di mercoledì 30 agosto e durante l’intera giornata di giovedì 31 agosto, giorno in cui anche il servizio di centralino telefonico non sarà attivo; per comprovate emergenze si potrà però contattare il n. (310) 433.5422.
Dal 1° settembre, il Consolato Generale si trasferirà poi nei nuovi spazi al 12424 di Wilshire Blvd, suite 1400, Los Angeles, CA 90025. La sede, che da sempre il venerdì è chiusa al pubblico, riaprirà lunedì 4 settembre. (aise)




Carmelo Barbera nuovo Console Generale d’Italia a Buenos Aires

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carmelo barbera nuovo console generale ditalia a buenos aires immagine11 283x223“Sono onorato e consapevole della responsabilità di servire una collettività straordinariamente ampia ed operosa, orgogliosa delle proprie radici – che affondano nella storia comune di Italia e Argentina – e orientata al futuro. Lavorerò dunque con il massimo impegno – insieme alla squadra del Consolato Generale – per continuare a garantire efficienza, trasparenza e rapidità di tutti i servizi consolari, oltre che per rafforzare ulteriormente il dialogo e la collaborazione con tutte le articolazioni rappresentative e associative della nostra collettività”.

Così Carmelo Barbera, neo Console Generale d’Italia a Buenos Aires, nel messaggio di saluto  ai connazionali, agli argentini residenti nella circoscrizione e a tutti gli utenti del sito web del Consolato. “Al contempo – sottolinea il Console Generale – sotto la guida della nostra Ambasciata, dal Consolato Generale continueremo a contribuire alla diffusione della lingua italiana – in particolare attraverso l’eccezionale patrimonio della nostra rete scolastica – alla promozione delle molteplici espressioni del nostro patrimonio culturale e alla valorizzazione delle opportunità di studio e lavoro, in particolare per i più giovani”.

Carmelo Barbera, nato a Messina nel 1978, dopo la maturità classica si laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche presso l’Università di Bologna, Sede di Forlì.

Entra in Carriera Diplomatica nel 2003, prestando servizio presso l’Ispettorato Generale del Ministero e degli Uffici all’Estero e successivamente all’Unità di Coordinamento della Segreteria Generale.

Dal 2008 al 2011 è Capo dell’Ufficio Economico-Commerciale dell’Ambasciata a Bucarest e dal 2011 al 2013 presta servizio presso l’Ambasciata a Mosca.

Rientrato a Roma, dal 2013 al 2019 lavora presso l’Ufficio Affari Diplomatici della Presidenza della Repubblica.

Nell’estate del 2019 è nuovamente destinato all’estero, all’Ambasciata d’Italia a Washington. Da ottobre 2019 a giugno 2020 è altresì “Transatlantic Diplomatic Fellow” presso il Dipartimento di Stato americano. Nel 2021 viene promosso Consigliere d’Ambasciata.

E’ Console Generale d’Italia a Buenos Aires dal 21 agosto 2023.

E’ Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Il Console Generale è coadiuvato dal Console Antonio Puggioni e da una squadra di 45 persone. (Inform)




Albania. Due turisti italiani morti in un incidente d’auto

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downloadDue turisti di Pozzuoli (Napoli) sono morti in un incidente stradale in Albania. La polizia ha arrestato un 17enne albanese, Elio Eraku. Le vittime si chiamavano Domenico Gritto, 24 anni, e Vincenzo Tizzano, 32 anni.

A renderlo noto, precisando la dinamica dell’incidente, è la testata Albanian Daily News. I due connazionali viaggiavano su una moto Honda che è stata presa in pieno da una Mercedes. Il diciasettenne era accompagnato da un ragazzo di 16 anni.




Voci dalla Farnesina – Storia dell’emigrazione italiana: 1973, per la prima volta più arrivi che partenze

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social card storia dellemigrazione italiana2Chi gira il mondo, anche nelle sue aree più remote, lo sa: gli italiani sono ovunque. E anche laddove non siano presenti fisicamente, si trova almeno una traccia del loro passaggio. Ne sono un esempio i cognomi di chiare origini italiane che si possono trovare in tutti i continenti, e che raccontano un viaggio lungo più di un secolo. Un viaggio non sempre facile e che continua, sotto nuove forme, ancora oggi: è la storia dell’emigrazione italiana.

Che cosa ha portato gli italiani a mettere radici lontano dal proprio Paese già dalla fine del 1800? Quali sono state le destinazioni più ambite e in cui si sono create vere e proprie comunità italiane? Come si è evoluto e come si manifesta, oggi, il fenomeno migratorio dei giovani italiani? La nuova serie podcast Voci dalla Farnesina “Storia dell’emigrazione italiana”, figlia della collaborazione tra l’Agenzia 9Colonne e la Direzione Generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, prova a rispondere a queste domande, ricostruendo, attraverso un racconto di sei episodi, le cause e i percorsi che hanno portato, e portano ancora oggi, i nostri connazionali lontano dall’Italia.

Il quinto episodio “1973, per la prima volta più arrivi che partenze” analizza l’inversione di tendenza del fenomeno migratorio italiano negli anni ‘70: i movimenti nel nostro Paese fanno registrare un saldo positivo e, a partire dagli anni ’90, l’Italia diventa terra di immigrazione.

Ascoltalo qui.