Argentina. Marco Bulgheroni nuovo Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

ambacsita ditalaui buenois aires onorificenza di ufficiale dellordine al merito della repubblica italiana omri a marcos bulgheroni immagine8

ambacsita ditalaui buenois aires onorificenza di ufficiale dellordine al merito della repubblica italiana omri a marcos bulgheroni immagine8L’Ambasciatore d’Italia a Buenos Aires Fabrizio Lucentini, con una cerimonia che si è svolta presso la Residenza, ha consegnato il diploma e le relative insegne di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI) al Dott. Marcos Bulgheroni.

Dalla Rappresentanza italiana in Argentina si sottolinea che nel corso della sua intensa attività imprenditoriale, il Dott. Bulgheroni, attuale Amministratore Delegato di Pan American Energy Group (PAEG), ha sempre mostrato una grande attenzione per l’Italia e una vicinanza costante all’Ambasciata e al Sistema Italia, verso i quali non ha mai fatto venir meno il suo sostegno. Il Dott. Bulgheroni ha promosso numerose iniziative volte a rafforzare la collaborazione industriale tra Italia e Argentina, tra cui spicca il progetto in collaborazione con la Camera di Commercio italiana in Argentina per lo sfruttamento dei giacimenti di shale oil e shale gas di Vaca Muerta.

Il rafforzamento della cooperazione nell’ambito economico tra l’Italia e l’Argentina costituisce un obiettivo chiave da perseguire sul piano bilaterale, tenuto conto del notevole potenziale di sviluppo esistente in numerosi settori. Il lavoro svolto dal Dott. Marcos Bulgheroni ha rappresentato un contributo importante a sostegno di tale azione prioritaria. (Inform)




Gaetano Sciacqua: la nuova voce degli Italiani a Città di Panama

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gaetano sciaqua maie 1Nel fervore della vita di Città di Panama, una figura emerge con una visione e una missione chiara: Gaetano Sciacqua. Recentemente nominato coordinatore di Panama City dal Coordinatore del MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero) per l’America Centrale e i Caraibi, Giuseppe Cacace, Gaetano rappresenta la speranza di molti italiani residenti a Panama City.

Con la crescente comunità italiana in terra panamense, la necessità di una figura rappresentativa e di una voce forte è diventata sempre più evidente. Questo è dove entra in gioco Gaetano. Con le sue parole:

“Come ristoratore conosco molti italiani qui a Panama che lamentano la mancanza di una associazione che li possa rappresentare e aiutare nel rapporto con le istituzioni”.

Questa consapevolezza è stata ulteriormente rafforzata dalle interazioni e dalle discussioni con Giuseppe Cacace sulle finalità e la visione del MAIE.

L’idea di avere un “MAIE” a Panama non riguarda solo la rappresentanza, ma anche l’unità. Gaetano sottolinea:

“Ho capito che il Maie deve essere presente a Panamá per andare incontro alle esigenze dei tanti italiani qui residenti unendoli nella convinzione e nella consapevolezza di essere testimoni di una grande cultura che deve essere data a conoscere”.

E nonostante Gaetano non abbia esperienza politica precedente, il suo entusiasmo e il suo amore per la comunità italiana lo guidano verso questa nuova avventura.

La visione di Gaetano ruota attorno alla promozione e alla diffusione della cultura e dei prodotti italiani in Panama. Lui crede fermamente all’idea di divulgare nel territorio panamense quelli che sono gli ideali del Maie e unire una comunità che vuole essere presente e rappresentata con forza nelle istituzioni dello Stato italiano.

Non è solo Gaetano che è entusiasta di questa nuova fase. Anche il Vicepresidente Vincenzo Odoguardi ha espresso il suo entusiasmo e il suo sostegno per questa nomina, riconoscendo l’importanza di avere una figura come Gaetano a rappresentare la comunità italiana a Città di Panama.

Il viaggio di Gaetano Sciacqua con il MAIE è solo all’inizio, ma la sua passione e il suo impegno sono chiari. Con una comunità italiana a Panama che cresce e prospera, avere una voce forte e dedicata come quella di Gaetano rappresenta una svolta importante per tutti gli italiani residenti nella città.




Giovanni Nicoló Brocato Piraro Santissimo Salvatore: le radici italiane di Puerto Cortés e la Notte Veneziana

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puerto cortes y la noche veneciana 4 jpgPuerto Cortés, un gioiello honduregno con profonde radici italiane. Al centro di questo legame si trova Giovanni Nicoló Brocato Piraro Santissimo Salvatore, un pioniere il cui retaggio perdura fino ai giorni nostri.

Giovanni Nicoló Brocato, nato nel cuore di Cefalú, Italia, nel 1887, intraprese un’odissea a 14 anni insieme alla sua famiglia. La loro destinazione: Honduras. Sbarcando nel porto di Omoa, i Brocato non cercavano solo terreni fertili da coltivare, ma anche un nuovo inizio.

Giovanni non solo ha costruito una famiglia in Honduras, ma anche una discendenza di notevole influenza. Dopo aver sposato Rosalice Henderson, diedero vita a nove figli, ognuno con una storia degna di essere raccontata. Da Salvador, noto per il suo affetto filiale, a Eduardo, il più giovane e viziato, ognuno ha contribuito in modo unico al tapestry familiare.

Oltre alla loro famiglia, Giovanni e Rosalice hanno lasciato un segno indelebile a Puerto Cortés. Le loro donazioni per la costruzione di istituzioni educative e religiose sono un testamento del loro spirito altruistico. Grazie a loro, Puerto Cortés è stato abbellito con il giardino dei bambini San Isidro, la Scuola Marco Aurelio Soto, e l’iconica Chiesa Salvador del Mundo, un omaggio al patrono di Cefalú.

puerto cortes y la noche veneciana 3 jpgLa festa più grande di Puerto Cortés, la Notte Veneziana, ha le sue radici nel desiderio di Giovanni Nicoló di rendere omaggio al Santissimo Salvatore, patrono della sua natia Cefalú. Anni dopo, questa festa è diventata un evento che attrae oltre 60.000 visitatori. Non è solo una celebrazione, è il riflesso di come una famiglia possa influenzare e trasformare un’intera comunità.

Anche l’influenza di Giovanni e la Notte Veneziana hanno nuovamente raggiunto l’Italia. Il Sindaco di Cefalú, Daniele Tumminello, ha esteso il suo riconoscimento e saluti a Puerto Cortés, riconoscendo il retaggio iniziato da Giovanni.

Riflessione finale: Retaggio e futuro

Giovanni Nicoló Brocato, un uomo dalle umili origini, ha tessuto una storia che unisce due nazioni. Il suo retaggio vive non solo nelle strade e negli edifici di Puerto Cortés, ma nel cuore della sua gente. La Notte Veneziana, più di una festa, è un promemoria che, con visione e impegno, si possono superare le frontiere e avere un impatto sulle generazioni future.

Scopri l’influenza italiana a Puerto Cortés attraverso Giovanni Nicoló Brocato e come il suo retaggio ha dato origine alla simbolica Notte Veneziana. Una storia di famiglia, altruismo e tradizione.

di Giuseppe Cacace




Il Premio Penisola Sorrentina per il made in Italy e gli italiani nel mondo

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18sorrentinaIl made in Italy e le eccellenze nella comunità italiana all’estero saranno i vero e grandi protagonisti di una delle terre più esclusive della Campania. Lo saranno attraverso il Premio Penisola Sorrentina, riconoscimento nazionale che da ottobre prossimo avvierà le celebrazioni per il proprio trentennale, in programma nel 2025.
Cinema, audiovisivo, spettacolo dal vivo ma anche turismo, innovazione e artigianato: sono questi gli elementi e i simboli di quel made in Italy al centro dell’agenda dell’evento, fissato nel calendario della Amministrazione comunale, guidata da Massimo Coppola, per il 27 e 28 ottobre prossimi.
L’idea portante del progetto è quello di celebrare l’immagine dell’Italia e del Sud nel mondo, anche attraverso il coinvolgimento di artisti con radici italiane o di connazionali residenti all’estero. Tra questi, in particolare, è importante la partecipazione di Piero Armenti, campano di origine e pochi mesi fa diventato ormai cittadino statunitense. Imprenditore e urban explorer, Armenti ha fondato “Il mio viaggio a New York”, che da settembre diventerà un docureality per Mediaet Infinity.
“La cultura è il motore della rinascita”, ha dichiarato il Sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, che presiederà i lavori istituzionali del prestigioso riconoscimento. (aise) 




Paolo Drago nuovo direttore dei corsi di lingua e cultura del Centro Giovanile Formativo Italo-Canadese di Ottawa:

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18italocanadeseLa Presidente del Centro Giovanile Formativo Italo Canadese di Ottawa, Cristina Stella del Castello, ha annunciato in queste ore Paolo Drago come nuovo direttore dei corsi di lingua e cultura italiana.
Drago è nato a Napoli, dove ha conseguito la laurea magistrale in ingegneria delle telecomunicazioni. Successivamente ha ottenuto, a Roma, un Master in Project Management nel prestigioso istituto Luiss Business School. Ha ricoperto a Montreal un ruolo cardine di analista d’affari presso la English Montreal School Board (EMSB), Ha inoltre conseguito svariate certificazioni in project management (CPMA-IPMA) e business administration (ABS). Ha sempre avuto a cuore il tema dell’italianità, la diffusione della sua cultura, le tradizioni, così come il volontariato. A questo scopo si è prestato a numerose attività sia in Italia che in Canada (es. La Settimana italiana di Montréal).
La Presidente del Centro Cristina Stella del Castello a nome del Centro e di tutti i collaboratori del Centro in una nota ha voluto ringraziare la direttrice uscente Elisa Cavalleri per il servizio prestato presso il Centro.
Il Direttore della Scuola è responsabile per il buon funzionamento dei corsi di lingua e cultura del Centro il sabato mattina e tutte le attività parascolastiche del Centro. È responsabile nei confronti del Presidente e del Consiglio di amministrazione, è inoltre membro ex-officio del Consiglio di Amministrazione del Centro.
Il Centro Giovanile Formativo Italo Canadese è stato fondato il 10 agosto del 1974 a Ottawa da Enrico del Castello. Lo scopo è quello di promuovere la lingua e la cultura italiana e formare i giovani a uno spirito di comunità. Il Centro iniziò principalmente come un programma scolastico del sabato mattina principalmente con un’ottica sull’insegnamento della lingua e della cultura a livello elementare, medio e per adulti. Il Centro continua a fornire oggi opportunità per molte attività accessorie come: scambi culturali e scolastici con l’Italia, seminari di sviluppo professionale e simposi per insegnanti di lingua e cultura italiana, una colonia estiva per bambini e altri eventi socio-culturali.
“Con i nostri occhi rivolti al futuro lanciamo un appello a tutti gli esponenti della comunità e genitori a stringerci vicino ai nostri studenti e gli insegnanti per riprendere ancora più numerosi i corsi e le iniziative del Centro che nel 2004 avrà compiuto 50 anni di vita” ha concluso la Presidente del Castello. (aise) 




Libri italiani tradotti all’estero: premiati dalla Farnesina traduttori ed editori stranieri

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farnesina 1 615x223Ogni anno il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale assegna contributi a editori stranieri per incentivare la traduzione di libri italiani all’estero.

La Farnesina evidenzia che nel 2023, tali contributi, strumento strategico per la promozione della lingua e della cultura italiane nel mondo, sono stati erogati a ben 48 Paesi, per un totale di 397 contributi, di cui 61 assegnati alla Germania, considerato Paese prioritario in vista della partecipazione dell’Italia in qualità di ospite d’onore alla Frankfurter Buchmesse del 2024.

Inoltre, ogni anno, la Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale della Farnesina assegna premi a traduttori ed editori stranieri che si siano particolarmente distinti nella traduzione e pubblicazione di opere italiane all’estero.

Quest’anno i premi del Maeci sono stati assegnati alle seguenti opere: la nuova edizione inglese dei “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni tradotta da Micheal F. Moore (per l’editore statunitense Modern Library- Penguin Random House), “Polemica Politica Potere” di Pier Paolo Pasolini tradotto in tedesco da Fabien Vitali (Galerie der abseitigen Künste), “Camere separate” di Pier Vittorio Tondelli tradotto in francese da Vincent Raynaud (Editions du Seuil), “Pinocchio. Le avventure di un burattino doppiamente commentate e tre volte illustrate” di Giorgio Agamben tradotto in spagnolo da Rodrigo Molina- Zavalía (per l’argentina Adriana Hidalgo editora Adriana Hidalgo) e “Tutte le poesie, 1969-2015” di Milo De Angelis tradotte in cinese da Ying Chen (Shanghai 99 Readers Culture).(Inform)




Osdia, delegazione italiana alla Convention biennale a Tampa (Florida)

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la convention biennale dellorder sons and daughters of italy in america immagine7 e1692380470244 487x223Dal 16 al 19 agosto si è tenuta a Tampa (Florida) la Convention biennale dell’Order Sons and Daughters of Italy in America.

“Quest’anno, per la prima volta in oltre 100 anni attività di questa organizzazione, una delegazione di rappresentanti dei capitoli italiani ha preso parte all’evento, aggiungendo un significativo contributo da parte della madrepatria, alla celebrazione del patrimonio culturale italoamericano”, sottolinea  Carmelo Cutuli, fondatore del primo Capitolo italiano dell’Osdia a Roma nel 2019, che ha aperto l’intervento delle delegazioni italiane. Il presidente Robert A. Bianchi ha dato la parola a Cutuli, collegato in videoconferenza dall’Italia, per aggiornare il consiglio sulla situazione dello sviluppo in Italia: “Sono lieto – ha dichiarato – di annunciare che attualmente operano in Italia 3 Capitoli locali, con un totale di circa 90 membri. Questo patrimonio si sta consolidando e presto espanderemo ulteriormente la nostra presenza anche nel nord Italia. Raggiungere questi risultati non è stato un compito facile, ma sono immensamente orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato insieme. Desidero esprimere la mia sincera gratitudine alla nuova linea di leadership italiana che sta emergendo all’interno dell’Osdia. La loro dedizione e l’impegno profuso ha contribuito all’attuale successo, rappresentando una solida garanzia per il futuro della nostra organizzazione in Italia.  Ora potete, finalmente, considerarci come il ramo italiano della vostra famiglia e noi faremo lo stesso con voi!”

A seguire, Tiberio Mantia, presidente del Capitolo di Palermo intitolato al Dr. Vincenzo Sellaro, ha preso la parola presentando alcuni soci collegati in videoconferenza da Palermo. Mantia ha annunciato con entusiasmo la sponsorizzazione di una squadra nazionale di “calcio a 6” e le ultime iniziative del Capitolo siciliano, tra cui l’organizzazione, a dicembre 2023, del Premio “Orgoglio del Made in Italy”, dedicato alle eccellenze italiane negli Stati Uniti.

A conclusione degli interventi, Patrizia Berardi, presidente eletto del nuovo capitolo Osdia “Pantheon” di Roma, ha annunciato che il Capitolo sta per lanciare alcune importanti iniziative nel campo artistico e culturale, con al centro la cultura, la storia e le tradizioni italoamericane. Queste iniziative mirano a promuovere una maggiore consapevolezza dell’eredità italoamericana e ad arricchire il dialogo interculturale tra Italia e Stati Uniti. Per il Capitolo “Pantheon” di Roma ha inoltre portato i suoi saluti l’imprenditore italoamericano, residente in Virginia, Paolo Internicola, general manager di PastaNoodles, un prodotto molto conosciuto ed apprezzato dalla comunità italoamericana.

L’Order Sons and Daughters of Italy in America  è, come tiene a ricordare Cutuli, la più antica e consolidata organizzazione a supporto della comunità italoamericana, fondata nel 1905 dal medico siciliano Dr. Vincenzo Sellaro. L’Osdia si impegna a preservare e promuovere la cultura, la storia e le tradizioni italiane attraverso programmi educativi, iniziative di beneficenza e attività comunitarie.(Inform)




Albania. Italiani non pagano il conto del ristorante. Lo salda la Meloni

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787681920 235456883 1706x960In Italia si dice “fare il vento”, e rende proprio l’idea: l’immagine di un gruppo di persone che si da’ alla fuga senza pagare dopo aver consumato, in un ristorante o in un bar.

Ma in questa storia non ci troviamo in Italia, siamo in Albania, e l’episodio di alcuni italiani che non pagano il conto al ristorante ha messo non poco in imbarazzo Giorgia Meloni, che si trovava lì per incontrare informalmente il premier albanese in una giornata di relax.

Ad andare via da un ristorante della città di Berat senza pagare 80 euro è dunque un gruppo di connazionali. Un episodio in cui si possono ritrovare alcune gag dell’avanspettacolo degli anni 50, ma certo non si può dire che la presidente del Consiglio l’abbia presa con questo spirito, anzi. In una intervista a La Stampa il premier albanese Edi Rama ha raccontato che quando, durante il loro incontro a Valona, ha riferito dell’episodio a Giorgia Meloni, “tutti ridevano. Lei ha fatto il muso e ha ordinato all’ambasciatore: ‘Vada subito a pagare il conto di questi imbecilli, per favore, e faccia un comunicato! L’Italia non può perdere di rispetto all’estero'”. Detto fatto, il conto è stato saldato, e lo fa sapere l’ambasciata d’Italia a Tirana con una nota in cui si precisa: “gli italiani rispettano le regole e saldano i propri debiti, e ci auguriamo che episodi di questo genere non si ripetano”.

Ma da alcuni partiti di opposizione arrivano le accuse di populismo. Da Azione Daniela Ruffino dà ironicamente un suggerimento alla premier: “perché promuovere in questo modo il turismo in Albania e non adottare lo stesso criterio in Italia? Per dire: se vai al Twiga e lasci da pagare il conto di 200 euro per ombrellone e lettino, interviene il governo.

Da +Europa affonda Riccardo Magi: “Se Giorgia voleva fare la paladina dell’italianità ci è riuscita benissimo: fai come ti pare, tanto paga Pantalone”.

E Osvaldo Napoli rincara la dose: il ristorante in Albania lo deve pagare “Meloni con soldi suoi e non dei contribuenti”. Poi la precisazione, sempre dall’ambasciata, il conto è stato saldato con i soldi della premier.

ansa.it




Basilicata. A Montescaglioso la Giornata dell’Emigrazione Lucana

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facebook mondi lucani immagine2A Montescaglioso, presso l’Abbazia Benedettina di San Michele Arcangelo, il 16 agosto si è svolta la Giornata dell’Emigrazione, “una riflessione sui lucani nel mondo con l’obiettivo di rafforzare i legami, guardando alle radici e ad un futuro che li vede protagonisti”, sottolinea l’Associazione Mondi Lucani ETS che ha organizzato la manifestazione con il patrocinio del Comune di Montescaglioso e in collaborazione con la Mutual Benefit Society San Rocco Montescaglioso di Paterson (New Jersey – USA).

L’edizione 2023 ha preso avvio con i “Dialoghi con i lucani nel Mondo”. Intervenuti referenti di associazioni di lucani in Italia e all’estero, Donato Vena (Reggio Emilia) e Raffaele Venezia (USA), la Presidente della Mondi lucani, Maria Andriulli, ad Elvira De Giacomo, coordinatrice regionale del progetto PNRR “Turismo delle radici”, premiati di Mondi Lucani, top manager di realtà in Norvegia, Stati Uniti e Francia (Fabio Buonsanti, Rocco Carriero e Florence Di Taranto). “Sono state tante le idee emerse per valorizzare il potenziale rappresentato dai lucani fuori regione per la Basilicata”, spiega l’Associazione Mondi Lucani. Il dibattito è stato moderato da Pacifica Artuso, attrice e giornalista.  Al termine, spazio a uno show del comico lucano Dino Paradiso. (Inform)




Il Sottosegretario Silli incontra la nostra comunità del Paraguay

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silli farnesina immagine21“Italia e Paraguay sono uniti nel rispetto dei valori democratici, dello stato di diritto e in importanti rapporti commerciali e di cooperazione al contrasto dei fenomeni criminali”. Lo ha scritto sul suo profilo social il Sottosegretario agli Esteri Giorgio Silli che il 15 agosto, si è recato ad Assunzione per rappresentare l’Italia alla cerimonia d’insediamento del nuovo Presidente della Repubblica del Paraguay Santiago Peña. E’ stato “un grande onore rappresentare il Governo ed il nostro Paese ne ‘la muy noble y leal ciudad de Nuestra Señora Santa María de la Asunción’”, ha commentato il Sottosegretario Silli. Il quale, si legge in una nota della Farnesina ,ha avuto modo di sottolineare l’eccellente stato delle relazioni bilaterali che legano i due Paesi, rafforzate dalla condivisione di valori comuni come la democrazia e lo stato diritto. Ciò in una missione che segue di poco la prima storica visita del Presidente della Repubblica Mattarella in Paraguay. Durante la sua permanenza, Silli ha valorizzato il potenziale delle relazioni commerciali, l’importanza della cooperazione per contrastare insieme i fenomeni criminali e valorizzato la candidatura di Roma ad ospitare l’EXPO 2030. Infine, il Sottosegretario ha incontrato i rappresentanti della comunità italiana e una delegazione della Camera di Commercio Italo Paraguaiana.(Inform)