Reclamo ufficiale del Comites Costa Rica riguardo ai problemi della piattaforma FastIt

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downloadRiceviamo e pubblichiamo.

Come rappresentanza ufficiale degli italiani residenti all’estero, il Comites del Costa Rica desidera esprimere la sua profonda preoccupazione e frustrazione riguardo ai continui problemi che affliggono la piattaforma FastIt. Questo articolo è inteso come un reclamo formale, dettagliando le problematiche e sollecitando un’azione immediata.

Dettaglio dei Problemi

FastIt Non Funziona

Nonostante i tentativi di accedere al portale da diversi browser, il messaggio di errore è sempre lo stesso. Abbiamo verificato personalmente che il servizio non funziona, e le segnalazioni continuano ad arrivare al Comites del Costa Rica.

Mancanza di Risposte Concrete

Che risposte dobbiamo fornire quando i nostri concittadini ci contattano? A chi dobbiamo segnalare questi continui disservizi? Sembra si parli molto, ma senza alcuna azione concreta da parte dei responsabili della piattaforma.

Richiesta d’Azione

Abbiamo bisogno di un responsabile che si faccia carico di questi problemi e ci fornisca delle risposte concrete. Non possiamo più accettare una piattaforma inefficiente che lascia gli italiani all’estero senza un canale di comunicazione essenziale con la PA.

Conclusione

Questo reclamo è un appello urgente per affrontare e risolvere i problemi con la piattaforma FastIt. Come rappresentanti ufficiali degli italiani in Costa Rica, chiediamo trasparenza, responsabilità e azione immediata.

Siamo disponibili per collaborare con chiunque sia incaricato di risolvere questi problemi e restiamo in attesa di una risposta concreta e tempestiva.

Il Comites del Costa Rica

Il presidente

Giuseppe Cacace




I Piemontesi nel Mondo celebrano Pierrette Domenica Simpson

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4pieretteDalle pagine della newsletter associativa i Piemontesi nel mondo celebrano questo mese una “orgogliosa” corregionale: Pierette Domenica Simpson, originaria di Pranzalito, frazione del comune di San Martino Canavese (Torino), residente nel Michigan (Usa).
“Il motivo è ben noto”, scrive Luciana Genero sulla newsletter di luglio: “Pierette aveva nove anni quando fu testimone di uno dei più famosi e controversi disastri marittimi della storia, il naufragio dell’Andrea Doria, affondata al largo dell’isola di Nantucket a sud di Cape Cod (Usa) il 26 luglio del 1956. Pierette era sul transatlantico italiano assieme ai nonni per raggiungere la nuova famiglia della madre in Usa, quando avvenne la collisione con la nave svedese Stockholm. Da adulta, Pierette ha dedicato il suo impegno a riabilitare, prima con un libro e un romanzo e poi con un docu-film, la figura di Piero Calamai, il comandante di quella che all’epoca era considerata la nave più bella al mondo”.
Nel 2009, ricorda Genero, “le fu assegnato il premio “Piemontesi Protagonisti” dalla nostra Associazione e poche settimane fa Pierette è stata insignita del titolo di “Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia”. L’onorificenza le è stata consegnata dalla Console d’Italia a Detroit, Allegra Baistrocchi, “per la sua passione e professionalità nel promuovere la lingua e la cultura italiana, come autrice e documentarista”. Si tratta di un titolo che riconosce agli espatriati italiani l’eccezionale impegno nella conservazione e promozione del prestigio italiano all’estero. “Dopo una carriera come insegnante di lingue – ha detto la Console Baistrocchi – Pierette è stata la prima donna a pubblicare un libro sul proprio naufragio, raccontandone sia gli aspetti umani che scientifici. “Alive on the Andrea Doria: The Greatest Sea Rescue in History” è stato pubblicato in Italia con il titolo “L’ultima notte dell’Andrea Doria”. Pierette ha inoltre pubblicato un romanzo sullo stesso naufragio per ispirare i giovani a studiare Scienze Forensi Marittime e prevenire future calamità in mare. “Un altro dei contributi di Pierette” – ha aggiunto il Console – è il docufilm “Andrea Doria: I passeggeri sono in salvo?”, il primo documentario prodotto da un sopravvissuto a un naufragio”. Pierette Simpson insegue tuttavia ancora un sogno, quello di riottenere la cittadinanza italiana persa con il trasferimento in America, supportata in questo obiettivo dagli amministratori di San Martino Canavese che ben conoscono e apprezzano il legame affettivo di Pierette con il paese natìo e la nazione italiana”. (aise) 




“Apericena Italiana” per il Comites di Sidney

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4sydcenaUn evento conviviale per lanciare il nuovo sito web: ad organizzarlo è il Comites del New South Wales il prossimo 22 agosto. In questa occasione, il Comitato presieduto da Luigi Di Martino lancerà anche il nuovo logo che “darà una nuova identità grafica al Comites”.
L’incontro, che intende coinvolgere tutta la comunità, sarà ospitato a partire dalle 19.00 dall’Italian Forum Cultural Centre.
Il nuovo sito, anticipa il Comites, è stato costruito con l’intento di diventare il portale della comunità italiana del NSW: oltre alle normali funzioni di rappresentanza e trasparenza, ha una sezione dedicata alle informazioni utili e una pagina che raccoglierà tutti gli eventi comunitari promossi dalle associazioni, che potranno inviare informazioni sulle proprie iniziative all’indirizzo email del Comites info@comitesnsw.com.au.
“Come organismo di rappresentanza della comunità italiana del NSW – le parole del Presidente Luigi Di Martino – è fondamentale che la nostra istituzione sia facilmente raggiungibile anche online dai nostri cittadini. Quest’ultima iniziativa è parte di una lunga serie di attività già avviate fin dall’inizio del nostro mandato che sta collocando il Comites come voce autorevole di rappresentanza dei cittadini italiani del NSW nei confronti del governo italiano”.
L’evento del 22 agosto sarà allietato dal duo “According to us”, mentre Sandro Isabella, conosciuto come The Pasta Man, preparerà degli stuzzichini italiani. Il tutto per passare una serata insieme all’insegna dell’italianità. I biglietti, che coprono il costo di cibo, bevande e intrattenimento, sono in vendita qui. (aise) 




Messico. La DANTE di Monterrey compie 55 anni

paolo de francesco e scolaresca

dante 255 anni di lavoro  e  55 anni di impegno nel nome della cultura italiana.

Un anniversario importante quello che in questo 2023 festeggia la Dante Alighieri Barrio Antiguo di Monterrey  coinvolgendo tutti gli appassionati della lingua e della cultura italiana senza mai venire meno al sentimento di amicizia che da sempre unisce professori e alunni di questo prestigioso istituto nel capoluogo dello Stato del Nuevo León.

Unico istituto riconosciuto dalla Società Dante Alighieri di Roma come comitato, la scuola opera in una città   che conta 1 130 960 abitanti e che rappresenta la realtà metropolitana più importante del  Messico nord-orientale. La Dante Alighieri Barrio Antiguo permette inoltre di ottenere fin dal 2001  la certificazione PLIDA  (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri) , costituendo un vero e proprio caposaldo della cultura italiana in Messico.

paolo de francesco e scolarescaLa Società Dante Alighieri di Roma conta attualmente  482 Comitati e 315 Centri Certificatori PLIDA in più di 80 Paesi nel Mondo  e nel nome del Sommo Poeta la scuola di Monterrey ha realizzato numerosi e prestigiosi eventi, tra quali è possibile ricordare il Carnevale di Venezia, la collaborazione con il Forum Internazionale di Cultura, la Fondazione dell’AIPI (Asociación Internacional de Profesores de Italiano de Monterrey), la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, il Mercatino d’Autunno e il Natale alla Dante Alighieri.

La sede della Dante Alighieri Barrio Antiguo , che nella sua sede ospita anche i locali del Consolato italiano, nei 55 anni di attività può vantare la collaborazione con il Museo Metropolitano di Monterrey,  il Ballet Ensemble Folklórico Mexicano, dello stage aziendale con l’Abruzzo,del  Corso di cultura aziendale per gli studenti dell’Università Tecnologico di Monterrey, del la lettura della Divina Commedia. Altrettanto importanti iniziative culturali vanno considerate  l’esposizione pittorica delle maschere di Venezia, la conferenza “Abruzzo: Terra di straordinaria bellezza” alla Fiera del Libro di Monterrey, il Cine Club Italiano, la Festa della Repubblica Italiana,  per una casa della cultura italiana che conta 26 mila alunni, 12 mila diplomati e ben 500 certificati PLIDA




Luigi Vignali (MAECI) in visita alla comunità italiana di Mar del Plata

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facebook vignali mar del plata immagine13Il Direttore Generale del Maeci per gli italiani all’estero Luigi Maria Vignali si è recato a Mar del Plata in occasione della sperimentazione del nuovo servizio Carte d’identità elettroniche offerto dal Consolato.

Il Direttore Generale ha incontrato anche i Consoli onorari, i rappresentanti del Comites e delle associazioni. Fra le varie visite Vignali si è anche recato, insieme al Console d’Italia a Mar Del Plata Santo Purello, presso la sede della Federazione delle società italiane di Mar del Plata.

Si è parlato diversi temi su cui sta lavorando il Ministero: promozione del turismo radicato, diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, l’attività delle nuove generazioni e la rete delle associazioni italiane nel mondo dopo il Seminario di Palermo 2019, i progetti culturali tra i due Paesi e la situazione della rete consolare in Argentina. (Inform)




Bend (USA) si gemella con Belluno

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3festaabendUn legame forte e concreto quello tra Bend, città dell’Oregon, Stati Uniti, e Belluno, che si sono strette in un gemellaggio voluto dal Rotary Club Belluno. Il legame è stato suggellato ieri, mercoledì 2 agosto, nella città statunitense con una festa svolta davanti alla targa del gemellaggio “Bella Bend Beautiful Belluno”, uguale a quella presente in piazza dei Martiri nel capoluogo bellunese.
Durante la festa sono stati cantati gli inni nazionali americano e italiano dai giovani che in questo periodo stanno vivendo l’esperienza degli scambi del Rotary Club di Belluno. Presenti alla cerimonia anche John Helm, della commissione giovani del Club bellunese, e la sua famiglia.
Il gemellaggio fra le due città è una vera attrazione per i turisti di Bend, che vengono in vacanza in Europa. Tra agosto e settembre saranno ben tre le coppie che visiteranno le Dolomiti bellunesi, avendo come centro Belluno per i loro spostamenti.
A Belluno è presente da metà luglio, fino a ottobre, anche Rebecca Franklin docente in scienze forestali del Central Oregon Community College di Bend. In questi mesi approfondirà la conoscenza delle nostre conifere assieme al Tesaf dell’Università di Padova, Veneto Agricoltura, lo Iuav di Venezia e l’Istituto agrario di Feltre. (aise) 




Auspicano la creazione di una Rete internazionale delle Associazioni degli Italiani nel mondo

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downloadIl Tecnopolis, Parco Scientifico e Tecnologico dell’Università di Bari, e l’Associazione Nazionale Italiani nel Mondo “Anim Aps”, hanno diramato in queste ore una nota in cui si sono auspicati la costituzione di una Rete internazionale delle Associazioni degli Italiani nel mondo che possa potenziarne il ruolo, creare cooperazione sociale, culturale, turistica e d’impresa, e costruire dei terminali per la promozione.
La nascita della Rete, secondo Tecnopolis e Anim, consentirebbe di mettere insieme risorse e know-how per poter offrire un maggior portafoglio di servizi e per realizzare una più ampia gamma di eventi ed iniziative a favore degli associati, in modo da accrescere i livelli di soddisfazione e di fidelizzazione degli associati e da ampliarne il numero in futuro, coinvolgendo anche le più giovani generazioni.
Le associazioni potrebbero, in particolare, grazie a risorse umane ed economiche raccolte e utilizzate congiuntamente, “assumere un ruolo maggiormente operativo nei confronti degli associati, garantendo servizi gratuiti e a pagamento attraverso il supporto di specialisti e consulenti quali, ad esempio: supporto per l’organizzazione di viaggi delle radici; supporto nella ricerca di documenti; supporto per la ricerca genealogica; supporto per le pratiche di ottenimento della cittadinanza italiana; contatti continui con la madrepatria, attraverso strumenti quali newsletter, webinar periodici, ecc.; corsi di italiano, dialettico, cucina italiana, design italiano, cultura italiana, ecc., da tenersi anche online (coinvolgendo anche le scuole o altre istituzioni); contatti con imprese ed istituzioni italiane per favorire attività di import-export, investimenti in Italia, creazione di start-up legate al Made in Italy”.
Inoltre la Rete Internazionale accrescerebbe la visibilità ed il potere contrattuale delle singole associazioni, consentendo di ottenere maggiori attenzioni e risorse dagli interlocutori istituzionali (Regione, Ministeri, UE). Ciò, secondo loro, favorirebbe la realizzazione di attività di promozione di territori e di eccellenze artistiche, culturali, gastronomiche italiane, anche per conto di enti ed istituzioni e potrebbe supportare la realizzazione di eventi di vario genere (anche a distanza) e la loro promozione. Infine, darebbe la possibilità di portare avanti attività di ricerca e studio, pubblicazioni e molto altro per divulgare la cultura italiana nel mondo.
L’iniziativa avviata intende altresì selezionare le associazioni degli italiani all’estero per progettare nuove modalità di cooperazione imprenditoriale e di fruizione turistica dei territori, la promozione di prodotti turistici innovativi e soluzioni digitali per creare esperienze di turismo culturale “live remote” e/o di turismo virtuale (e-tourism) al fine di offrire risposte concrete alle sfide poste dalla crisi pandemica.
L’Associazione Nazionale Italiani nel Mondo ha messo a disposizione una piattaforma dei media a livello internazionale per la promozione delle associazioni degli italiani nel mondo. (aise) 




Italiani all’estero e doppie imposizioni fiscali: dal Maie un Odg in Senato in sede di esame del ddl di delega al Governo per la riforma fiscale

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maie 2 615x223“Pronto un ordine del giorno, a firma Salvitti e Borghese, entrambi membri del gruppo Noi Moderati-Maie a Palazzo Madama, da depositare in Senato, in cui viene affrontato il tema delle doppie imposizioni fiscali. Un argomento, questo, che interessa da vicino tanti italiani nel mondo”. Lo annuncia il Maie con un comunicato, spiegando che “l’impulso alla presentazione dell’odg l’ha dato Vincenzo Odoguardi, vicepresidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero, impegnato non da oggi a individuare soluzioni proprio al tema delle doppie imposizioni fiscali”.

L’ordine del giorno reso noto dal Maie sarà presentato in sede di esame del disegno di legge recante la delega al Governo per la riforma fiscale e mira a impegnare l’Esecutivo “a promuovere la stipula di convenzioni per evitare il fenomeno della doppia imposizione con quei Paesi, in particolare quelli dell’America Latina, con i quali non sono ancora stati sottoscritti”.

I senatori Giorgio Salvitti e Mario Alejandro Borghese (quest’ultimo eletto nella circoscrizione Estero-ripartizione America Meridionale) nell’atto parlamentare premettono che “il citato disegno di legge, composto da 20 articoli distribuiti in cinque titoli, ha come obiettivo la revisione complessiva del sistema fiscale in un’ottica di semplificazione e ridimensionamento della pressione che ormai affligge cronicamente i cittadini italiani” e  che “in quest’ambito, a causa del progressivo innalzamento dell’età media della popolazione, si è posta l’urgenza di risolvere la problematica della doppia imposizione fiscale che colpisce, con maggiore evidenza, coloro che maturano la pensione in Italia e, successivamente, al termine della propria vita lavorativa, trasferiscono la propria residenza all’estero trovandosi a dover sottostare sia alla tassazione dello Stato in cui è stata prestata l’attività lavorativa (nel quale sono stati regolarmente versati i contributi – cosiddetto  “Stato della Fonte”), che a quella prevista dal nuovo Stato di residenza”.

“Considerato che – si legge nell’Odg – come emerso dai dati pubblicati dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) nel 2021 sono stati prestati all’estero 326.000 trattamenti pensionistici per un ammontare di circa 1,4 miliardi di euro rappresentanti il 2,4% del totale delle pensioni erogate dall’Istituto; in mancanza di una regolamentazione pattizia, dalla convergenza delle pretese tributarie di più Stati possono sorgere conflitti in materia di potestà impositiva fiscale le cui conseguenze negative ricadono primariamente sui contribuenti; tra i principi ispiratori e i criteri direttivi generali della delega è espresso all’articolo 2, comma 1, lettera c) l’obiettivo di «razionalizzare e semplificare il sistema tributario […]»; al fine di arginare il problema della doppia imposizione sui redditi pensionistici e non, negli ultimi decenni sono stati sottoscritti plurimi accordi bilaterali con Paesi terzi, sia comunitari come Francia (L. 20/1992) e Germania (L. 459/1992), che extra-comunitari tra i quali a titolo esemplificativo si citano il Brasile (L. 844/1980), l’Argentina (L. 282/1982), l’Ecuador (L. 377/1989), l’Egitto (L. 387/1981) e il Giappone (L. 855/1972);

ritenuto che arginando i fenomeni di doppia imposizione si vuole evitare di ridurre oltremisura l’importo netto che il contribuente percepisce in modo da non gravare in misura eccessivamente onerosa su una delle fasce più deboli della popolazione, naturalmente caratterizzata da una minore capacità reddituale;

l’attuale Governo ha sempre rivendicato una politica di sostegno a quei connazionali che, pur mantenendo vivo il legame con la madrepatria, nel corso dell’ultimo secolo sono emigrati all’estero, in special modo nei Paesi dell’America Latina;

impegna il Governo a promuovere la stipula di convenzioni per evitare il fenomeno della doppia imposizione con quei Paesi, in particolare quelli dell’America Latina, con i quali non sono ancora stati sottoscritti”. (Inform)




I lavori dei Comites sul canale YouTube della Farnesina

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2youtubecom63 video su altrettanti progetti realizzati dai Comites nel mondo con il contributo della Direzione generale per gli italiani all’estero della Farnesina. Sono online, sul canale youtube del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, i trailer da 90 secondi ciascuno che descrivono sinteticamente le attività dei Comites.
Informazione e assistenza ai connazionali, valorizzazione dell’esperienza migratoria, cultura e nuovi media, sondaggi e inchieste: tanti i progetti avviati dai Comitati eletti nel 2021 ora riuniti sulla playlist #Comites sul canale youtube del Ministero degli Affari Esteri consultabile qui. (aise)




Toronto: report sui servizi consolari

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constorontoA un anno dall’avvio della nuova gestione, il Consolato Generale d’Italia a Toronto ha pubblicato un report sui servizi consolari, comparando il primo semestre 2023 con lo stesso periodo degli anni 2019 – 2022.
Ricordato che a luglio 2022 erano in servizio 19 dipendenti, mentre ad oggi – grazie soprattutto a 5 concorsi per l’assunzione di nuovi impiegati locali e all’arrivo di personale in breve assegnazione – il personale è tornato ai livelli del 2019, con 24 dipendenti (nel 2008 i dipendenti erano però 31), la sede evidenzia che risultano residenti nella circoscrizione del Consolato (Anagrafe degli Italiani residenti all’Estero) oltre 74mila connazionali: il rapporto è dunque di oltre 3.000 utenti per ogni dipendente (senza distinzione di funzioni) attualmente in servizio.
Il Consolato, inoltre, eroga servizi anche a cittadini stranieri, come ad esempio ai cittadini canadesi di origine italiana (circa 900.000 nella sola Provincia dell’Ontario) che intendano presentare domanda di acquisto per discendenza della cittadinanza italiana.
Dalle tabelle pubblicate si evince che l’erogazione dei servizi considerati è aumentata, in diversi casi con forte crescita, non solo rispetto al 2022, ma anche al 2019 (ultimo anno “normale” prima della crisi pandemica).
Si va dal 90% in più (rispetto al 2022) nel settore passaporti, al 38,5% per le pratiche Aire, al 12% sul fronte Stato civile, fino all’8,4% in più nelle pratiche di cittadinanza iure sanguinis completate.
“Grazie al nuovo personale assunto che ha consentito da metà maggio di aprire un terzo sportello giornaliero, – evidenziano da Toronto – in particolare il rilascio dei passaporti ha visto nuovi forti aumenti (+90% rispetto al 2022, + 33% rispetto al 2019) ed è in accelerazione, come indicano gli ultimi tre mesi considerati: ad aprile 2023 (con due sportelli aperti) è stato possibile rilasciare 305 passaporti; a maggio (con 3 sportelli aperti dal 17 maggio) sono stati rilasciati 387 passaporti; a giugno (tre sportelli sempre aperti) i passaporti emessi sono stati 513 (+32% su maggio e +68% su aprile). Ciononostante, la domanda di servizi rimane altissima in ragione dei numeri degli utenti nella circoscrizione. Grazie al nuovo personale, è in diminuzione anche la lista di attesa per prenotare appuntamenti online (Prenot@mi) per il rilascio dei passaporti”.
Ad oggi il tempo di attesa è di 4 mesi, ma i tempi sono in diminuzione, fermo restando che è attivo un servizio “rapido” per comprovate urgenze.
Diversa la situazione per le pratiche di cittadinanza: “il forte incremento di interesse per la cittadinanza italiana da parte della vasta comunità di canadesi di origine italiana (900.000 stimati solo in Ontario) – continua il Consolato – ha poi portato alla saturazione del portale per la prenotazione degli appuntamenti disponibili: Prenot@mi per cittadinanze è interamente prenotato fino a dicembre 2024. Le singole pratiche per coloro che hanno già prenotato (diverse centinaia di persone) vengono accolte normalmente, con tempi medi di lavorazione di 5-6 mesi, in ogni caso nettamente al di sotto rispetto al massimo stabilito dalla legge italiana (due anni)”.
“Nel limite delle risorse disponibili – conclude il report – il Consolato continua ovviamente a lavorare per ulteriormente migliorare l’erogazione dei servizi”. (aise)