Toronto onorerà la memoria dei lavoratori italiani nel mondo

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downloadIl Comites di Toronto ha organizzato per il prossimo 8 agosto la commemorazione per onorare la memoria dei lavoratori italiani nel mondo. La giornata è stata istituita nel 2001 per iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano.L’evento avrà luogo tra le 19 e le 21 presso il Woodbridge Memorial Arena, situato all’incrocio tra l’Highway #7 e Islington, e presso il monumento dei caduti sul lavoro (Piazza Sergio Tagliavini).
L’8 agosto è una data di grande importanza per la comunità italiana, poiché commemora il sacrificio e la dedizione dei lavoratori italiani sparsi in tutto il mondo a ricordo della tragedia occorsa nella miniera di Bois du Cahier nel 1956 (Marcinelle, Belgio), dove persero la vita 262 minatori provenienti da ogni parte d’Europa di cui 136 emigrati italiani. Questa giornata offre l’opportunità per riflettere sul contributo inestimabile che gli italiani hanno dato alla crescita e allo sviluppo delle nazioni che li hanno accolti.
L’evento si svolgerà con una serie di cerimonie commoventi e significative. Alle ore 19.00, si deporranno le corone di fiori presso il monumento dei caduti sul lavoro. Successivamente, i rappresentanti istituzionali e i partecipanti si sposteranno al Woodbridge Memorial Arena, dove si svolgeranno diverse attività in memoria dei lavoratori italiani.
Durante l’evento, saranno presenti rappresentanti delle comunità italiane locali, delle organizzazioni sindacali, delle istituzioni e dei lavoratori.
Il Comites ha dunque invitato caldamente tutti i membri della comunità a partecipare a questa importante commemorazione, spiegando: “è un momento per rendere omaggio ai lavoratori italiani nel mondo e per rafforzare i legami della comunità. Saremo grati per il vostro sostegno e la vostra partecipazione a questa commemorazione”. (aise) 




A Lima “Classe di italiano modello per principianti”

a lima classe di italiano modello per principianti

a lima classe di italiano modello per principiantiNell’ambito della Fiera Internazionale del Libro di Lima, giunta alla sua ventisettesima edizione, l’Istituto Italiano di Cultura di Lima presenta per il 2 agosto una “Classe di italiano modello per principianti”.

All’interno della Classe, i partecipanti potranno sperimentare, attraverso una metodologia ludica e moderna, tutta la bellezza dell’apprendimento della lingua italiana. Due i docenti impegnati in questa attività che si svolgerà nell’Auditorium Clorinda Matto de Turner: Hermis Tolentino e Michele Di Biagio.

Oltre che con la “Classe di italiano modello per principianti”, l’Istituto Italiano di Cultura è presente alla Fiera Internazionale del Libro di Lima – organizzata dalla Cámara Peruana del Libro e in programma fino al 6 agosto – con ulteriori attività pensate per arricchire ulteriormente i legami culturali tra Italia e Perù. L’Istituto farà inoltre parte, insieme a EUNIC-Perù, delle Giornate Professionali della Fiera.




Comites Montevideo: un francobollo per celebrare il Giorno dell’Emigrante Italiano in Uruguay

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file 08738 media 620x4301 1 615x223Un concorso per la realizzazione del disegno di un francobollo che la Posta dell’Uruguay emetterà in commemorazione del Día del Inmigrante Italiano, che si celebra ogni 23 novembre. Lo ha indetto il Comites di Montevideo .  L’iniziativa del Comites è segnalata dall’Ambasciata d’Italia . Possono partecipare al concorso i maggiorenni, uruguaiani o stranieri con residenza legale (temporanea o permanente) in Uruguay. La partecipazione è gratuita e le bozze del francobollo devono essere inviate via email all’indirizzo comites@vera.com.uy entro il 31 agosto 2023. Concorso con il patrocinio dell’Ambasciata italiana e del Centro Culturale Dante Alighieri dell’Uruguay.

Bando  completo: https://ambmontevideo.esteri.it/ambasciata_montevideo/resource/doc/2023/07/bases_concurso_sello_postal_conmemorativo_del_dia_del_inmigrante_italian.pdf (Inform)




La festa dei 50 anni dell’Associazione Internazionale Trevisani nel Mondo

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trevisai nel mondo aitm logo 200Nel 2023 l’Associazione Internazionale Trevisani nel Mondo compie 50 anni. Per festeggiare questo compleanno d’oro, nel fine settimana della 30ª edizione della manifestazione internazionale Cansiglio Day – dal 2008 scelta dalla Regione del Veneto come Giornata dei Veneti nel Mondo – la Città di Castelfranco Veneto ospiterà due giorni di festa – il 28 e il 29 luglio – tutti dedicati all’Associazione e ai concittadini trevisani nel mondo, che si ritroveranno per celebrare insieme questo importante traguardo. Titolo dell’evento: “Turismo delle origini. Una festa trevisana”. La manifestazione, infatti , “oltre a celebrare il cinquantennio dell’Associazione, apre le porte al 2024 anno del Turismo delle radici , o delle origini, che vede protagonisti milioni di persone di origine italiana che vivono fuori dai confini nazionali per nuove opportunità rivolte al Territorio”, sottolineano dall’Amministrazione comunale. La Festa a Castelfranco è stata presentata dall’assessore al Turismo Gianfranco Giovine e dal presidente dell’associazione Trevisani nel Mondo Franco Conte .

Si comincerà venerdì 28 luglio,  ore 21,  nel  giardino del Teatro Accademico con il ritrovo delle sezioni dell’Associazione e loro ospiti, per l’omaggio della Città all’Associazione. Seguirà lo spettacolo “Ridi e canta con noi”, de A Nova Compagnia Del Careteo.Poi , il brindisi con tutti i convenuti.  Sabato 29 luglio , ore 17 , nel centro storico di Castelfranco Veneto la rievocazione dei vecchi mestieri, evento realizzato  dall’associazione Arti per Via di Bassano della Grappa. Alle ore 18 , Santa Messa dell’emigrante in Duomo. Dalle ore 18 stand gastronomico e mercato di prodotti agro alimentari tipici del territorio .“È per noi motivo di orgoglio  poter realizzare questa kermesse finalizzata a dare un cordiale benvenuto ed un doveroso riconoscimento a quanti hanno intrapreso la difficile scelta dell’emigrazione consentendo, con il loro lavoro e il loro rimesse, al nostro Paese di risollevarsi dai momenti bui e costruire questa magnifica realtà che è il Veneto odierno”, ha commentato l’assessore Giovine.  (Inform)




Messico. La Scuola Italiana Pizzaioli crea un centro di formazione.

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downloadIn coordinamento con Hanseatik —società messicana che importa e distribuisce prodotti gourmet da diversi Paesi del mondo— la Scuola Italiana Pizzaioli inaugurerà il 26 luglio il suo primo centro di formazione in Messico.

L’ambasciatore d’Italia in questo Paese latinoamericano, Luigi De Chiara, taglierà il nastro alle ore 19:00 nel Pasaje Santa Fe della capitale, in un evento organizzato dalla Camera di Commercio Italiana e da La Scuola by Hanseatik.

La Scuola Italiana Pizzaioli è il più antico e prestigioso centro di formazione del Bel Paese per amanti della pizza, dilettanti e professionisti. Fondata nel 1988 da un gruppo di appassionati motivati dal desiderio di insegnare l’arte della preparazione di questo alimento tipico dello Stivale, l’organizzazione vanta oggi 9 sedi in Italia e 15 nel mondo. La sede principale si trova a Busseto, in provincia di Parma, in Emilia-Romagna, luogo natale nel 1813 del compositore Giuseppe Verdi.

L’evento inaugurale a Città del Messico vedrà la partecipazione del piazzaiolo italiano Massimo Quondamatteo, maestro istruttore con esperienza in diversi stili di pizza, come la classica, la napoletana, la gourmet e la senza glutine.

Il primo corso si terrà dal 31 luglio al 4 agosto con un programma di 40 ore su 5 giorni rivolto a professionisti e riguarderà aspetti legati a ingredienti, farine, fermentazione, maturazione, metodi di impasto, attrezzature di lavoro e cottura.

puntodincontro.mx




Odoguardi (Maie): pensionati all’estero siano liberi di decidere dove pagare le tasse sulla propria pensione

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odoguardi“Come MAIE crediamo sia davvero assurdo che i pensionati italiani residenti all’estero siano costretti a pagare le tasse sulla propria pensione, quando in realtà non ricevono alcun servizio da parte dell’Italia, proprio perché non vivono nello Stivale. Pensionati costretti a pagare l’Irpef, per esempio, quando in Italia non godono neppure dell’assistenza sanitaria. C’è qualcosa che non va in tutto questo, è necessario trovare una soluzione adeguata che valga per tutti i pensionati italiani nel mondo e non solo per chi, per esempio, risiede in Paesi che hanno stretto accordi sulla doppia imposizione fiscale con il BelPaese”. Lo dichiara in una nota Vincenzo Odoguardi, vicepresidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero.
“Auspichiamo fortemente che possa essere data, per legge, la libertà ai nostri pensionati di decidere dove pagare le tasse sulla propria pensione, se residenti all’estero. Per raggiungere questo obiettivo – conclude Odoguardi – come MAIE ci muoveremo con i nostri parlamentari a Roma, alla ricerca di possibili soluzioni”. (aise) 




In agosto il primo Raduno dei Canicattinesi nel Mondo

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downloadCanicattini Bagni si prepara ad accogliere il primo Raduno dei Canicattinesi nel Mondo, che si terrà dal 30 luglio al 6 agosto L’evento sarà presentato in conferenza stampa domani  22 luglio, alle ore 18:00, nell’Aula consiliare. Illustreranno finalità e appuntamenti che caratterizzeranno, all’interno del 20° Festival del Mediterraneo, la settimana con i propri concittadini emigrati e i loro discendenti, il sindaco  della “Città del Liberty e della Musica” Paolo Amenta, l’assessore a Cultura, Turismo e Spettacolo Sebastiano Gazzara, il presidente del Comitato “Canicattinesi nel Mondo” Emanuele Gozzo, insieme alla Giunta, alla presidente del Consiglio comunale Loretta Barbagallo, ai consiglieri e ai componenti del  Comitato “Canicattinesi nel Mondo”.

“Un incontro tra due comunità, quella sugli Iblei e quella dei tanti emigrati, in particolare in America, America del Sud, Australia, vari Paesi europei e le Regioni italiane, che nelle varie evoluzioni, compresa l’ultima generazione, sono desiderose di riabbracciarsi e in molti casi di conoscere le proprie radici- evidenziano dal Comune di Canicattini Bagni – Si ripropone così un appuntamento che era stato già programmato tempo addietro per l’estate 2020, ma poi annullato per l’emergenza Covid, in occasione dei festeggiamenti dei 150 anni della storica Banda Musicale cittadina, nata il 24 aprile 1870, e in questi lunghi anni anima identitaria della ‘“Città del Liberty e della Musica’ e filo rosso che lega, ed ha legato, i canicattinesi, di oggi, di ieri, e delle grandi emigrazioni di fine ‘800 e inizio ‘900, compresi i loro discendenti, in particolare negli Stati Uniti, in Canada, nei Paesi dell’America Latina, così come nel continente Australiano, nei vari Paesi Europei e nelle diverse Regioni Italiane”.(Inform)




Cosenza, in agosto, ospiterà il “Piccolo Festival delle Spartenze. Migrazioni e Cultura”

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piccolo festival delle spartenze. migrazioni e cultura 2023 immagine14 192x223“Piccolo Festival delle Spartenze. Migrazioni e Cultura”: la manifestazione si terrà dal 5 al 7 agosto a Paludi (Cosenza). il Piccolo Festival delle Spartenze – organizzato dall’associazione AsSud di Paludi da un’idea del direttore artistico Giuseppe Sommario –  nasce nel 2016 come un’iniziativa culturale finalizzata a riunire gli attori culturali, la società scientifica e gli enti territoriali del territorio per promuovere e sviluppare le comunità, utilizzando la migrazione in chiave positiva, come elemento interpretativo e di conoscenza. Si chiama “festival delle spartenze” ma premia chi unisce. Il termine “spartenze” è nell’ottica della “condivisione” per creare una rete che unisca Italia ed estero, che risani le ferite e ricostruisca la memoria collettiva, la storia di chi è partito e di chi è rimasto: una storia comune, che è sempre storia d’Italia.

La manifestazione sarà presentata il 25 luglio alle ore 10 nella sala stampa della Camera dei Deputati. Dopo i saluti introduttivi del deputato Pd Fabio Porta (circoscrizione Estero-ripartizione America Meridionale) l’edizione 2023 sarà illustrata dal direttore del Festival Giuseppe Sommario. (Inform)




Voci dalla Farnesina – Storia dell’emigrazione italiana: dall’Europa all’Australia, piccole Italie crescono

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social card storia dellemigrazione italiana2Chi gira il mondo, anche nelle sue aree più remote, lo sa: gli italiani sono ovunque. E anche laddove non siano presenti fisicamente, si trova almeno una traccia del loro passaggio. Ne sono un esempio i cognomi di chiare origini italiane che si possono trovare in tutti i continenti, e che raccontano un viaggio lungo più di un secolo. Un viaggio non sempre facile e che continua, sotto nuove forme, ancora oggi: è la storia dell’emigrazione italiana. Che cosa ha portato gli italiani a mettere radici lontano dal proprio Paese già dalla fine del 1800? Quali sono state le destinazioni più ambite e in cui si sono create vere e proprie comunità italiane? Come si è evoluto e come si manifesta, oggi, il fenomeno migratorio dei giovani italiani? La nuova serie podcast Voci dalla Farnesina “Storia dell’emigrazione italiana”, figlia della collaborazione tra l’Agenzia 9Colonne e la Direzione Generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, prova a rispondere a queste domande, ricostruendo, attraverso un racconto di sei episodi, le cause e i percorsi che hanno portato, e portano ancora oggi, i nostri connazionali lontano dall’Italia.

Il terzo episodio “Dall’Europa all’Australia, piccole Italie crescono” analizza la crescita delle comunità di emigrati italiani in giro per il mondo che, tra il 1870 e il 1970, tocca il numero record di 25 milioni.

Ascoltalo qui.




Comites, raccolta video di iniziative realizzate dai Comitati a favore delle collettività residenti all’estero

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downloadDa oggi è disponibile sul canale Youtube della Farnesina una raccolta di video realizzati su iniziativa dei Comitati Italiani all’Estero, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

La videoteca – realizzata dalla Direzione Generale degli Italiani all’Estero e delle Politiche Migratorie – contiene più di 60 brevi filmati della durata di circa 90 secondi, che descrivono alcune fra le più interessanti iniziative realizzate dai Comitati a favore della collettività residente all’estero.

La raccolta continuerà a essere arricchita anche in futuro, illustrando il lavoro che svolgono nel mondo gli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero.

La playlist è disponibile al seguente link:

La playlist è disponibile a questo link