MAIE Costa Rica e Centro America: una riunione cruciale

riunione costa rica 1

riunione costa rica 1Il 8 luglio 2023 si è svolta una riunione cruciale tra i coordinatori del Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) in Costa Rica e Centro America.

L’incontro ha visto la partecipazione di Giuseppe Cacace, coordinatore di Centro America del MAIE, e di vari simpatizzanti del movimento.

Partecipanti alla Riunione

Tra i partecipanti c’erano Paola Ceccon, Coordinatrice Nazionale, Massimo Angelino, Vice Coordinatore, Gaetano Russa, Coordinatore del Sud Costa Rica, Emilio Fabi, responsabile della comunicazione e delle relazioni pubbliche in Centro America, Paolo Sinigaglia, Coordinatore Legale, e Oreste Colombo, Coordinatore Giovani. Inoltre, erano presenti invitati speciali interessati alle iniziative del MAIE, tra cui Ivette Soto Pazzani, Gaspare Sessa e Mario Giacomelli.

Dichiarazioni e Iniziative

Durante la riunione, Paola Ceccon ha dichiarato: “Oggi il Maie Costa Rica ha cominciato ufficialmente con il gruppo dei nuovi coordinatori nominati, il primo incontro-riunione per poter dare forma alle iniziative presentate dai nuovi coordinatori. Con Giuseppe Cacace come invitato e osservatore, tutti i membri hanno dimostrato un grandissimo interesse. Si è parlato soprattutto del tema della diffusione del Maie, nelle varie zone e province di questo Paese che ci ospita. Estremamente contenta di tutte le iniziative e della omogeneità del gruppo. Grazie di cuore a tutti.”

Paolo Sinigaglia ha aggiunto: “Ottima riunione, siamo pronti per fare la nostra parte a favore dei nostri connazionali, presenti e futuri, in Costa Rica.”

Progetti e Idee

La riunione è stata un momento di condivisione di idee e progetti, con un forte senso di unità e determinazione. Ogni partecipante ha portato il proprio contributo, con proposte che vanno dal culturale, come laboratorio di pasta e classi di italiano, al cinema, fino a come integrare la rete MAIE ancor di più nel tessuto territoriale.

Conclusione della Riunione

In conclusione, il Coordinatore del Centro America ha affermato: “In Costa Rica il MAIE è una realtà, anche perché è stato determinante in alcuni casi come quello della ristrutturazione dell’Ambasciata grazie all’intervento insistente e costante dell’allora Sottosegretario agli affari esteri, il Presidente Ricardo Merlo.”




In Venezuela il passaporto… subito. Nicola Occhipinti, il Console che ne ha rivoluzionato la gestione

download

downloadNicola Occhipinti, console italiano in Venezuela, si è dimostrato un leader visionario ed efficiente. Il suo approccio innovativo ha trasformato la gestione dei passaporti, azzerando file e turni e offrendo un servizio impeccabile agli italiani in Venezuela.

Efficienza nella gestione dei passaporti: l’eredità di Nicola Occhipinti

Occhipinti ha raggiunto un traguardo impressionante: firmare tra gli 80 e i 90 passaporti al giorno. Inoltre, ha implementato un sistema di appuntamento immediato attraverso il sito web del consolato, eliminando la necessità di intermediari. Ogni connazionale che si reca in consolato per ritirare il passaporto lo riceve lo stesso giorno, risolvendo in tempi rapidi ogni procedura.

Digitalizzazione dei file: la chiave del successo di Nicola Occhipinti

Il successo di Occhipinti non si limita all’efficienza nella gestione dei passaporti. In un periodo di 7 mesi, da novembre 2021 a giugno 2022, è riuscita a digitalizzare 216.000 pratiche, l’intero archivio storico del consolato. Questa impresa ha liberato uno spazio considerevole che prima era occupato da scaffali metallici pieni di fascicoli cartacei.

L’impeccabile servizio del console italiano in Venezuela: un abbraccio italiano

Il lavoro di Occhipinti è stato un vero “abbraccio italiano” per gli italiani in Venezuela. La sua gestione efficiente e la dedizione al servizio hanno reso gli italiani in Venezuela orgogliosi della loro eredità e fiduciosi nella capacità del consolato di soddisfare le loro esigenze.

Conclusione

La gestione del Console Nicola Occhipinti è un esempio di come l’innovazione e l’efficienza possano trasformare il servizio consolare. La sua eredità nella gestione dei passaporti e nella digitalizzazione dei file ha lasciato un segno indelebile nel consolato italiano in Venezuela, offrendo un servizio impeccabile agli italiani nel Paese.

da El Descendiente Italiano




Esistenza in vita: scadenza vicina

inps esistenzainvita

inps esistenzainvitaSi avvicina la scadenza del 18 luglio, ultimo giorno utile per far pervenire a Citibank le attestazioni di esistenza in vita richieste dall’Inps ai pensionati italiani all’estero.
Sta per terminare, infatti, la prima fase della campagna di accertamento che, avviata a marzo, ha interessato i pensionati italiani residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.
Nel caso in cui l’attestazione non sia prodotta entro il 18 luglio, il pagamento della rata di agosto 2023, laddove possibile, avverrà in contanti presso gli sportelli Western Union del Paese di residenza.
In caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 agosto 2023, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di settembre 2023.
La seconda fase della verifica, che si svolgerà da settembre 2023 a gennaio 2024, riguarderà i pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania. (aise) 




In Campidoglio la Festa dei Calabresi nel Mondo

care immagine12 222x223

care immagine12 222x223“Si è svolta il 5 luglio la cerimonia di premiazione delle medaglie d’oro della Calabria da parte dell’associazione Brutium, calabresi nel mondo. Tantissimi i presenti, sia tra le autorità che tra i calabresi a Roma”, riferisce Nicola Carè deputato Pd (circoscrizione Estero-rip. Africa, Asia, Oceania, Antartide) originario della Calabria, invitato dall’Associazione all’assegnazione nella Protomoteca del Campidoglio  delle Medaglie d’Oro Calabria 2023 conferite a personalità calabresi che hanno onorato la loro terra in occasione della 55^ Festa dei Calabresi nel Mondo.

“La cerimonia – prosegue l’on. Carè – è stata incentrata, in un primo momento, su tre parole-chiave: ritorno, restituzione, rinascita intese come azioni forti per riportare in Calabria quanto in questi decenni di abbandono è stato “scippato” ad una regione che oggi ha l’urgente bisogno di riappropriarsi della professionalità di chi ha scelto di vivere altrove. Il secondo momento è stato invece dedicato alle Medaglie d’Oro Calabria 2023 conferite a personalità calabresi che hanno onorato la loro terra di origine con la loro vita e con le loro opere. La medaglia, coniata dallo scultore calabrese Alessandro Monteleone, rappresenta il simbolo della “pacchiana” che, con in testa la cesta dei suoi ricordi, lascia la sua Calabria per venire a Roma, simboleggiata dalla cupola di San Pietro. Io – sottolinea il deputato – sono stato orgoglioso di partecipare perché ho voluto celebrare l’associazione presieduta da Gemma Gesualdi che da oltre 55 anni è impegnata a creare un solido legame ideale tra i calabresi nel mondo, nel comune amore verso la propria terra intuendo la forza dei tanti figli di Calabria che hanno lasciato chi la regione per trasferirsi in altre parti d’Italia, sia il nostro Paese, come me che vivo in Australia. I premiati di oggi sono un punto di orgoglio per me, per il Brutium e per la Calabria. Fra i premiati di quest’anno anche Leonardo Donato, Ceo di We Inform, la società editrice di Fortune Italia, il questore di Roma Carmine Belfiore; Gianni Crea, clavigero del Vaticano; Rosario De Luca, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro; Carmelo Dominici, cardiochirurgo del Campus Bio-Medico; l’urologo Enzo Gentile; l’oculista Amedeo Lucente. E ancora: Nicola Maione, presidente Monte Paschi di Siena; Patrizia Mirigliani, patron di Miss Italia; Francesco Napoli, presidente Confapi  Calabria; Enrico Maria Pujia, capo del Dipartimento per la programmazione strategica del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; il segretario generale della Cisl  Luigi Sbarra; Antonio Staglianò, presidente della Pontificia Accademia di Teologia. Implementiamo questa rete che già esiste e rimaniamo uniti perché veniamo dalla terra più bella del mondo. Viva i Brutium, viva la Calabria e viva l’Italia” , conclude l’on. Carè. (Inform)




Argentina. A La Plata conferenza su opportunità in Italia, cittadinanza italiana senza viaggiare e riforme

a la plata conferenza su opportunita in italia cittadinanza italiana senza viaggiare e riforme immagine9

a la plata conferenza su opportunita in italia cittadinanza italiana senza viaggiare e riforme immagine9A La Plata, presso l’Ordine degli Avvocati della Provincia di Buenos Aires, giovedì 13 luglio si terrà una conferenza sulle opportunità in Italia, la riforma della cittadinanza italiana, la gestione della cittadinanza in Italia senza viaggiare, programmi di cooperazione internazionale, investimenti, profitti e profitti. . L’incontro si svolgerà nell’ambito del programma di sviluppo del Corridoio Produttivo Turistico Culturale Italia Argentina. L’evento si terrà presso l’Auditorium dell’Ordine (Avenida 13 N° 821 tra 47 e 48) con inizio alle 17:30. Ingresso libero e gratuito, con posti limitati. Interverranno:  il Dott. Tulio Zambo, specialista in Diritto Internazionale e Cittadinanza Italiana e Direttore del Quotidiano L’Italiano, e Nicolás Moretti, Direttore Generale dell’Agenzia di Coordinamento Territoriale Italia Argentina (ACTIA) e Direttore della Cattedra Libera Corridoio Produttivo Turistico Culturale Italia Argentina dell’Università Nazionale di La Plata (CPTCIA – UNLP). I partecipanti potranno informarsi sulle opportunità in Italia in una presentazione generale. Sarà inoltre presentata una sintesi pratica su come ottenere la cittadinanza italiana mediante processo, senza recarsi in Italia e senza presentarsi al consolato, e sarà posto l’accento sulle riforme della cittadinanza che il senato italiano intende attuare. Saranno trattate proposte di Investimenti, agevolazioni fiscali e incentivi, programmi e accordi di cooperazione, Scambi, Creazione della Banca Dati del Lavoro. Si affronterà anche la tematica della residenza, dei diritti e dei doveri dei cittadini argentini e del vincolo menzionando gli altri modi di realizzare la cittadinanza italiana.

L’obiettivo dell’incontro è sviluppare insieme un canale permanente di relazioni e azioni specifiche tra città nei settori della produzione, del turismo e della cultura tra Italia e Argentina al fine di creare lavoro.Per informazioni: info@corredorproductivo.net; per iscrizioni: www.correcorproductivo.net  (Inform)




“L’emigrazione nel Cilento tra diaspora e ritorno possibile”: il 7 luglio a Marina di Camerota

lemigrazione nel cilento tra diaspora e ritorno possibile il 7 luglio la presentazione a marina di camerota immagine13

lemigrazione nel cilento tra diaspora e ritorno possibile il 7 luglio la presentazione a marina di camerota immagine13“L’emigrazione nel Cilento tra diaspora e ritorno possibile”: il 7 luglio sarà presentato a Marina di  Camerota  (Piazza San Domenico, ore 21) il volume curato da Luciana Gravina e Ezio Martuscelli .

Con questo libro continua la riflessione sul tema dell’emigrazione, scaturita dalle ricerche del Gruppo Mingardo Lambro e di Progetto Centola fatte nel 2022 sulle problematiche dell’emigrazione e dello spopolamento che ne consegue nel Cilento “Era sembrato – spiegano Gravina e Martuscelli  – che l’ottica di partenza fosse quella di una terra avara di ricchezza e di opportunità e, per questo, una madre poco amorevole. Il volume “Cilento Terra Matrigna : emigrazione, spopolamento, diaspora dei giovani” (*), che ne è testimonianza e che, nell’estate del 2022, fu presentato in alcuni luoghi del Cilento, aveva innescato un dialogo denso e aveva indotto a elaborare nuovi punti di vista. Erano emersi altri spunti e altre provocazioni. Tra l’altro, ne risultavano, in qualche modo, levigati gli spigoli dolorosi dell’emigrazione relativi al distacco, alla lontananza e all’abbandono, allo spaesamento, al disadattamento in terra straniera, attraverso l’elaborazione della nostalgia e della consolazione del nóstos , il ritorno. Qualcuno aveva cominciato a parlarne, a latere, anche in quella sede. Chi torna, nel tentativo di stemperare l’emozione disforica che lo ha accompagnato in misura più o meno sofferente, durante il tempo in cui è stato straniero, ha bisogno di riagganciarsi alle radici e di vivere la terra, che sente propria, in dignità e gratitudine. Inoltre apporta al territorio il vantaggio economico della sua conquistata miglioria finanziaria, sia pure con grandi sacrifici. Molti emigranti sono partiti giovani e tornano maturi, con figli già cresciuti che, qualche volta, decidono anche di restare. Cosicché la riflessione e la ricerca, attivate in questo anno 2023, e che presentiamo in questo volume, è stata in parte centrata sull’evento del ritorno”.  (*)https://comunicazioneinform.it/nel-volume-cilento-terra-matrigna-emigrazione-spopolamento-diaspora-dei-giovani-gli-atti-del-convegno-organizzato-dallassociazione-storico-culturale-progetto-cen/ (Inform)




“Adotta un anziano per un trimestre”, la proposta del Comites Caracas

caracas

caracasRiceviamo e pubblichiamo.

Siamo lieti di informarvi del recente incontro di lavoro che si è svolto presso la sede della Casa de Italia a Caracas, al quale hanno partecipato diversi esponenti di spicco del COMITES Caracas: Carlos Villino, Angelo Petricone, Antonella Pinto (online), Giuseppe Di Cera (online ), Fiorindo Marozzi, Orlando Santoro e Antonio Iachini.

Tra le proposte in evidenza c’è il programma “Adotta un anziano per un trimestre” per fornire sostegno ai nostri connazionali anziani bisognosi. Avanzano anche i “Corsi di Italiano” che inizieranno ad agosto, proponendo corsi base con orari flessibili.

È stata proposta la possibilità di stabilire un accordo di esclusiva con International Insurance per avere polizze pagate. Inoltre, è stato proposto di mantenere le visite mediche e l’assistenza attraverso la collaborazione tra il consolato, i COMITATI e il Gruppo Soteldo.

Si cerca di istituire un servizio medico che faciliti le visite a un costo accessibile per l’intera comunità. Si è deciso di rinnovare il contratto per la sede alla Casa d’Italia e si farà un censimento per aggiornare l’elenco degli assistiti.

Il rapporto del CGIE è stato presentato evidenziando l’atteggiamento positivo dei COMITATI in Venezuela. È stata proposta una visita a Maracay per rafforzare i legami e per organizzare l’evento a Los Altos Mirandinos, “San Remo Sin Fronteras”, per raccogliere fondi.

Un aspetto cruciale dell’incontro è stata la ripetuta richiesta di sostegno economico a Roma a causa della complessa situazione sociale dei nostri cittadini in Venezuela. Il COMITES ha sottolineato in più occasioni questa esigenza, con la convinzione di mostrare la dura realtà e di ottenere un sostegno fondamentale per i nostri connazionali che si trovano in difficoltà economiche.

Ed è stato proposto di celebrare la “Giornata dell’amicizia italo-venezuelana” il 15 agosto. Apprezziamo il vostro supporto e continueremo a lavorare per promuovere gli interessi della nostra comunità.

Comites Caracas




“The Wall of Fame” da oggi affisso all’IIC di New York

affisso the wall of fame dellemigrazione presso listituto italiano di cultura di new york immagine10

affisso the wall of fame dellemigrazione presso listituto italiano di cultura di new york immagine10Dopo la cerimonia di inaugurazione della settimana scorsa, alla quale hanno partecipato le  istituzioni italiane all’estero e le più importanti associazioni italoamericane,  “The Wall of Fame” dell’emigrazione italiana  da oggi è ufficialmente affisso presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York all’interno della Mostra “Orgoglio e Memoria – emigrazione italiana verso le Americhe”. Fino alla fine del mese di agosto, i visitatori della mostra curata da Gaetano Bonelli ma anche i frequentatori dell’Istituto, potranno fotografare e fotografarsi dinanzi al muro dei famosi sul quale da quest’anno ci saranno le fotografie del presidente di Mediacom e della Acf Fiorentina  Rocco B. Commisso e di Carlo Scissura presidente dei costruttori di New York.   Questo riconoscimento, ideato da Luigi Liberti, è stato assegnato dall’Istituto Italiano di Cultura di New York e da Patrimonio Italiano alle personalità italo americane  che rappresentano un vanto per l’Italia e l’orgoglio della comunità italiana all’estero con i loro successi personali, e la loro capacità di mantenere saldi i legami con la madrepatria. “L’idea di questo riconoscimento – spiega Luigi Liberti- nasce dalla volontà di evidenziare l’importanza che gli emigranti e gli italo discendenti rappresentano per la nostra nazione. Rocco Commisso non solo ha una fantastica storia da emigrante di successo, ma ha chiuso il cerchio tornando anche in Italia investendo nella Fiorentina e regalando alla città un centro sportivo da più di cento milioni di euro. Carlo Scissura, invece, contribuisce da sempre per la diffusione della cultura e delle tradizioni italiane negli Stati Uniti, riuscendo a dialogare con le istituzioni americane spingendole a supportare le iniziative italiane in America.  Ringrazio il prof. Fabio Finotti, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, per aver subito sposato il progetto, ed aver permesso che il muro fosse esposto per un lungo periodo in una sede istituzionale così importante”.  Oltre a guardare “The Wall of Fame”, grazie ad un apposito videowall collocato nei suoi pressi, sarà possibile ascoltare anche gli interventi dei due premiati. Rocco Commisso, dopo i ringraziamenti di rito, ha ricordato la figura del padre e di quanto sia stata importante per riuscire ad emergere tra le tante difficoltà: “Da mio padre, che è stato prigioniero di guerra degli inglesi in Africa, ho imparato ad affrontare le difficoltà ed i sacrifici che erano nulla in confronto a quello che lui aveva dovuto subire. Sono arrivato fin qui, dalla Calabria, con soli due strumenti, la fisarmonica ed un pallone da calcio. Due eventi sono stati determinanti: riuscire a farsi accettare con una borsa di studio dalla Columbia University, e poi, una volta entrato nel mondo del business, decidere nel 1995 di fondare la mia azienda Mediacom sviluppandola soprattutto nel mercato degli stati del Middle West e Sud”. L’orgoglio degli italoamericani deve riflettersi non solo nella memoria del passato, questo è quanto afferma Carlo Scissura: “E’ importante che gli italoamericani mostrino il proprio orgoglio e le proprie radici nella vita pubblica degli Stati Uniti di oggi e del futuro. Con la mia famiglia ci siamo stabiliti a Brooklyn, e mia madre che oggi è presente in sala, è il simbolo di quanto orgoglio italiano ci sia nelle nostre culture”.  (Patrimonio Italiano Tv/Inform)




Voci dalla Farnesina – Storia dell’emigrazione italiana: la nuova scoperta dell’America

social card storia dellemigrazione italiana2

social card storia dellemigrazione italiana2Chi gira il mondo, anche nelle sue aree più remote, lo sa: gli italiani sono ovunque. E anche laddove non siano presenti fisicamente, si trova almeno una traccia del loro passaggio. Ne sono un esempio i cognomi di chiare origini italiane che si possono trovare in tutti i continenti, e che raccontano un viaggio lungo più di un secolo. Un viaggio non sempre facile e che continua, sotto nuove forme, ancora oggi: è la storia dell’emigrazione italiana. Che cosa ha portato gli italiani a mettere radici lontano dal proprio Paese già dalla fine del 1800? Quali sono state le destinazioni più ambite e in cui si sono create vere e proprie comunità italiane? Come si è evoluto e come si manifesta, oggi, il fenomeno migratorio dei giovani italiani? La nuova serie podcast Voci dalla Farnesina “Storia dell’emigrazione italiana”, figlia della collaborazione tra l’Agenzia 9Colonne e la Direzione Generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, prova a rispondere a queste domande, ricostruendo, attraverso un racconto di sei episodi, le cause e i percorsi che hanno portato, e portano, i nostri connazionali lontano dall’Italia.

Il secondo episodio “La nuova scoperta dell’America” descrive il processo di integrazione degli emigrati italiani in una delle mete più ambite: gli Stati Uniti.

Ascoltalo qui.




Il Comites di Santo Domingo approva

download

downloadIl Comites di Santo Domingo, riunitosi ieri in assemblea, ha approvato alcuni punti importanti che erano all’Ordine del Giorno. Si tratta della Campagna Informativa AIRE che prevede, per il momento, video informativi e azioni digitali per promuoverne l’iscrizione.
Poi si è deciso di portare avanti il progetto di TELEMEDICINA SPECIALISTICA con l’ Istituto IEO e CC Monzino.
E infine è stata confermata la confezione della Lettera da inviare al Ministero degli Esteri e CGIE con la richiesta di intervento per la tutela dei diritti sanitari degli italiani residenti in Repubblica Dominicana iscritti all’AIRE.