CGIE: formate le Commissioni tematiche

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1687272852924Il nuovo Cgie ha le sue Commissioni tematiche, che in questa legislatura diventano otto. È stata infatti istituita oggi, durante la plenaria alla Farnesina, l’VIII Commissione Innovazione, Ricerca, Studi universitari e Digitalizzazione.
In un rapido dibattito, moderato dal vice segretario per il Sud America Mariano Gazzola, i presidenti o i rappresentanti delle Commissioni uscenti hanno illustrato all’assemblea e ai suoi nuovi membri gli impegni del passato e gli obiettivi futuri.
Giangi Cretti è intervenuto per la I Commissione Informazione e Comunicazione. “Dal mio punto di vista si dovrebbe partire da dove abbiamo finito, ovvero cominciando a riflettere e ipotizzare una nuova funzionalità del sito del Cgie”, per “rendere il più possibile efficace la comunicazione utilizzando gli strumenti” a disposizione. Un altro tema che attende i consiglieri della futura Commissione è quello delicato dei rapporti con il Dipartimento informazione ed editoria della Presidente del Consiglio, poiché da lì dipendono i contributi pubblici per le testate italiane all’estero. La “riflessioni da fare” riguarda qui il ruolo dell’informazione on line, visto che i contributi alle testate digitali sono ancora legati alle uscite sud carta. Infine ci sarà da affrontare l’annosa questione del segnale della Rai, in particolare oltreoceano.
Subentrata alla presidenza della II Commissione Sicurezza e Tutela sociale e sanitaria in piena pandemia Covid, Maria Candida Imburgia ha debuttato oggi in plenaria, rivendicando il lavoro “incessante” svolto in questi ultimi due anni: riunioni on line con cadenza mensile e un fitto programma hanno prodotto “confronto pragmatico, costruttivo e proficuo non solo tra noi della Commissione, ma coinvolgendo le istituzioni”, ha riferito Imburgia, citando gli incontri con INPS e INAIL per la tutela dei connazionali all’estero dal punto di vista di sociale e assistenziale.
Essendo la III Commissione quella dedicata a Diritti civili, politica e partecipazione, uno degli argomenti principali trattati nella passata legislatura è stato senz’altro quello della cittadinanza italiana, che, come ha riferito Giuseppe Rauseo, impegnerà di certo anche la nuova consiliatura.
È intervenuto per la stessa Commissione anche Vincenzo Arcobelli, ricordando che a suo tempo fu presentata una Modifica al regolamento interno del Cgie, che risale al 1999 con una “leggera” modifica nel 2014. Dopo un lavoro di circa due anni, la bozza fu presentata ai colleghi e sottoposta a votazione nel 2021, ma ancora tutto è fermo.
Un’altra riforma, quella della Circolare 13, che regolava i corsi di lingua e cultura italiana nel mondo, ha tenuto occupata la IV Commissione Lingua e Cultura. A rappresentarla oggi Roger Nesti, che ha parlato di “confronto positivo”, ma anche di modifiche al testo della circolare che “hanno portato risultati devastanti”, mettendo “in difficoltà molti enti promotori” e “in ginocchio” le loro attività finanziate dal Maeci. Il problema è stato soprattutto nella “transizione” della responsabilità sui corsi dalla DGIT, che segnava chiaramente la destinazione dei fondi per gli italiani all’estero, alla Direzione Generale Sistema Paese e in ultimo alla Diplomazia Culturale. “In questa nuova fase occorre riprendere il discorso e riallacciare i contatti con la DG”, individuando “quali sono i punti da migliorare per fare in modo che si torni a garantire un servizio alle nostre comunità” e assicurandosi che “i fondi siano veicolati esclusivamente per comunità italiane all’estero”. Infine Nesti ha ricordato l’importanza dei Piani Paese, che “non hanno ancora trovato applicazione reale”.
La V Commissione Promozione del Sistema Paese, come ha ricordato Nello Gargiulo nel suo intervento, ha lavorato in passato “su due fronti”: da un lato “capire cosa voglia dire Sistema Italia” e dall’altro come inserire in questo sistema tanto le nostre comunità all’estero quanto il Cgie. In tal senso “il dibattito in cabina di regia è riuscito solo in parte”, visto che i consiglieri Cgie erano stati ammessi a partecipare ma senza diritto di voce. Il rapporto deve essere invece “bidirezionale”.
Qualche risultato in più si è ottenuto con la Conferenza Stato Regioni Province autonome Cgie, come ha riportato Giuseppe Stabile a nome della VI Commissione Permanente, che ha il “compito di delineare le linee programmatiche per la realizzazione delle politiche di governo, parlamento e regioni in favore delle comunità all’estero”. Nella passata legislatura, ha detto Stabile, si è svolta un’attività di “acquisizione della documentazione”, che è stata “analizzata, approfondita, catalogata e digitalizzata in una biblioteca telematica”. Ora “dobbiamo continuare in quel solco”, definendo “tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati e aggiornandoli”. Alla continuità del confronto sarebbero utili le Consulte regionali, ma non tutte le regioni se ne sono dotate, ha concluso Stabile.
Maria Chiara Prodi ha rimandato l’approfondimento dei tanti risultati ottenuti dalla VII Commissione Nuova emigrazione e generazioni nuove ai siti internet della Commissione stessa e del Seminario di Palermo, dove il Cgie si è accostato finalmente alle sue future leve. Un lavoro, quello della Commissione, che “ha funzionato bene anche per alcune caratteristiche tecniche: perfetta parità di genere e una rappresentanza dei vari territori e del governo”. Secondo Prodi in questa nuova consiliatura “il confronto interCommissioni sarà fondamentale”.

Ed ecco dunque i membri delle nuove Commissioni annunciati questa mattina e votati a maggioranza dalla plenaria.
I Commissione
Cretti (Presidente) – Dotolo – Ferretti – Lamorte – Lorusso – Merlo – Remigi (Vice Presidente)
II Commissione
Imburgia (Presidente) – Lodetti – Medda (Vice Presidente) – Morello – Prodi – Rossi
III Commissione
Arcobelli – Boccaletti – Carmigliani – Ciavaglia (Presidente) – Mangione – Petruzziello – Tadone (Vice Presidente)
IV Commissione
Campanale (Presidente)- Conte – Gargiulo – Gazzola – Nesti (Vice Presidente) – Papandrea – Tabone
V Commissione
Canepa – D’Angelo – Dussich – Fialà – Puton (Vice Presidente) – Raimondo – Romagnoli (Presidente) – Sorce – Spadafora – Zaccarini
VI Commissione
Billè – Borghese – Caratelli – Cenini – Cutolo – De Bona – Inchingoli – Mariani (Presidente) – Paglialonga – Pinto – Rauseo (Vice Presidente) – Stabile – Vecchi
VII Commissione
Alciati (Vice Presidente) – Bracciali (Presidente) – Currieri – Di Trolio – Pagliara – Scigliano – Tallarico
VIII Commissione
Errico (Vice Presidente) – Iachini – Picciani (Presidente) – Ricciardi – Romanello – Schiavone. (r.a.\aise) 




CGIE: completato il nuovo Comitato di Presidenza

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downloadL’Assemblea Plenaria del Cgie, dopo l’elezione dei Vice Segretari Generali, – gli incarichi sono andatati a Mariano Gazzola (Area Sud America), Silvana Mangione (Area Paesi Anglofoni extra Ue),  Maria Chiara Prodi (Area Europa e l’Africa del Nord), Mariano Gazzola (Area Sud America) e Gianluca Lodetti (Consiglieri di Nomina governativa) – ha completato in queste ore l’organico del Comitato di Presidenza.

Per l’area dei Paesi anglofoni extra Ue è stato eletto dell’Assemblea il consigliere del Canada Rocco Di Trolio che ha ottenuto 39 voti. A Franco Papandrea dell’Australia sono andati 16 suffragi. Per l’Europa entra nel CdP Tommaso Conte. Al consigliere della Germania sono andati 43 voti. Il consigliere della Spagna Giuseppe Stabile ha ottenuto 8 voti.

Per quanto riguarda l’America Latina il più votato è stato Walter Petruzziello (Brasile) con 40 voti; 11 preferenze sono invece andate a Silvia Alciati, sempre del Brasile.

Per i consiglieri di nomina governativa entra nel Comitato di Presidenza Ricardo Merlo del Maie che ha ottenuto 39 voti. Gian Luigi Ferretti dell’Ugl ha ottenuto 15 voti. (Inform)




CGIE: Gianluca Lodetti nuovo Vice Segretario Generale di nomina governativa

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cgie logoÈ Gianluca Lodetti il nuovo Vice Segretario Generale di nomina governativa: a eleggerlo sono stati questa mattina i membri del Consiglio generale degli italiani all’estero da ieri riuniti in assemblea plenaria.
60 i votanti presenti oggi alla Farnesina. 33 i voti per Lodetti, 26 quelli a Gianluigi Ferretti. Una la scheda nulla.
Sempre questa mattina, l’assemblea ha votato i vicesegretari d’area, confermando Mangione e Gazzola, rispettivamente per i Paesi anglofoni extra Ue e il Sud America, ed eleggendo Maria Chiara Prodi nuova vice segretaria per l’Europa.
Il Consiglio dovrà ora procedere con l’elezione del Comitato di Presidenza di cui fanno parte il Segretario generale – Michele Schiavone, rieletto ieri – i quattro vicesegretari (Prodi, Mangione, Gazzola e Lodetti), e da un membro per ognuna delle tre aree territoriali e uno di nomina governativa.

A conclusione degli scrutini sono stati eletti Mariano Gazzola e Walter Petruzziello per l’America Latina e Ricardo Merlo per la nómina governativa (aise).




Bellunesi nel Mondo: “SiAmo Italia”, un viaggio attraverso le storie del successo italiano nel mondo

ibellunesi nel mondo siamo italia dal 26 giugno un viaggio tra hong kong belgio stati uniti brasile canarie irlandammagine16

ibellunesi nel mondo siamo italia dal 26 giugno un viaggio tra hong kong belgio stati uniti brasile canarie irlandammagine16Al via dal 26 giugno “SiAmo Italia”, una rubrica di approfondimento in quindici puntate per altrettante storie simbolo del successo italiano nel mondo, in diverse nazioni e in diversi settori: imprenditoria, ricerca scientifica, cultura, moda, sociale, politica, economia, architettura…

Un viaggio tra Hong Kong, Belgio, Stati Uniti, Brasile, Canarie, Irlanda, Regno Unito, Vietnam, Cile, Svizzera, Germania e Sudafrica per incontrare quindici testimoni della vecchia e della nuova mobilità italiana, protagonisti di percorsi che portano l’italianità – e il legame con le proprie radici – ai quattro angoli del pianeta.

L’iniziativa è realizzata dall’Associazione Bellunesi nel Mondo con il contributo della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

L’obiettivo è raccontare la ricchezza e la varietà dei contributi “esportati” all’estero dall’Italia grazie ai propri talenti che vivono e lavorano al di fuori dei confini nazionali. E dare risalto a storie “minori”, quelle incarnate da persone che hanno raggiunto importanti traguardi nei loro nuovi Paesi di residenza ma non sono note al grande pubblico.

Si parlerà di motivazioni, desideri e prospettive alla base della scelta di espatriare. Si porrà a confronto l’Italia con le altre nazioni, mettendo in luce i punti di forza e gli aspetti in cui il nostro Paese può migliorare. Si esplorerà la questione del rientro, cercando di capire a quali condizioni potrebbe avvenire e quali sono gli aspetti che rendono l’Italia più attrattiva rispetto ad altri contesti. Si cercherà di capire come si mantiene viva all’estero l’identità delle origini, con le sue peculiarità. Il tutto con l’obiettivo di dare lustro all’Italia attraverso l’esperienza di alcuni suoi ambasciatori nel mondo.

“SiAmo Italia” verrà trasmessa tutti i lunedì e venerdì alle 21.00, per un fitto calendario di appuntamenti dal 26 giugno al 14 agosto.

Dove? In video, sul canale YouTube “Bellunesi nel Mondo” e sulle pagine Facebook di Radio Abm e di Bellunesi nel Mondo. In versione audio, su Radio Abm – Voce delle Dolomiti e in podcast su Spreaker.

Di seguito una breve presentazione dei quindici ospiti di ciascun episodio.

26 giugno – Adriano Ghedina – La Palma. Laureato a Padova nel 1996 in “Sistemi ottici per l’alta risoluzione angolare in Astronomia”. Tra il 1996 e il 1997 collabora con l’Osservatorio Astrofisico e Astronomico di Asiago, lavorando alla progettazione e al montaggio del sistema di ottica adattiva per il Telescopio Nazionale Galileo. Il 15 novembre 1997 parte per La Palma con un contratto biennale come responsabile dell’Ottica del Telescopio Nazionale Galileo, il più importante strumento ottico della comunità astronomica italiana. Tra il 1999 e il 2000 è responsabile ottico e astronomo di supporto per l’ottica adattiva del Telescopio Galileo.  Nel 2005 viene assunto come coordinatore tecnico dalla Fundación Galileo Galilei, Fundación Canaria, l’ente che proprio da quell’anno gestisce il Telescopio Nazionale Galileo per conto dell’INAF, l’Istituto nazionale di astrofisica.  Dal 1° dicembre 2022 è Direttore Scientifico della Fundación.

30 giugno – Alessandro Da Rold – Bruxelles. Laureato in Scienze Internazionali e Diplomatiche a Bologna, con esperienze in Francia e in Bulgaria. Laureato in Diplomazia all’Università Economica di Praga, con tesi elaborata negli Stati Uniti, seguendo le primarie americane del 2015.

A Bruxelles, è Direttore Generale di EU40, il network dei giovani deputati europei, e presidente della Rete dei giovani italiani in Belgio. Nel 2020 ha rappresentato l’Unione europea al G20 Giovani in Arabia Saudita. Nel 2022 è stato inserito nella Nova List dei 111 leader emergenti d’Italia. Una lista che identifica i migliori talenti in 11 settori chiave dell’economia, e che lo ha visto selezionato nel campo “Public Service, Research & Education”.

3 luglio – Caterina Doglioni – Manchester.Laureata in Fisica alla “Sapienza” di Roma.  Ha completato un dottorato di ricerca all’Università di Oxford, collaborando all’esperimento ATLAS, uno dei nove rivelatori di particelle costruiti per il Large Hadron Collider del CERN di Ginevra.  Ha svolto un post-doc all’Università di Ginevra, dove ha iniziato a occuparsi di ricerche di Fisica oltre il modello standard, lavorando al CERN, sempre sull’esperimento ATLAS. Dopo un’esperienza come ricercatrice all’Università di Lund, in Svezia, attualmente è professoressa ordinaria di Fisica delle particelle all’Università di Manchester, e coordina un gruppo di ricerca che studia la materia oscura al Large Hadron Collider, il più grande e potente acceleratore di particelle esistente.

7 luglio – Mauro Lazzarin – New York. Laureato in Economia Aziendale alla Ca’ Foscari di Venezia nel 2005. Dopo qualche esperienza di lavoro tra Spagna e Messico, nel 2009 ha vinto la Green card lottery, il programma governativo che permette di ricevere la residenza permanente negli Stati Uniti. Stabilitosi a New York, dopo una lunga esperienza alla Brooks Brothers, attualmente lavora come manager per Chanel.

10 luglio – Andrea Da Ronch –  Southampton. Laureato in Ingegneria aerospaziale e ingegneria aeronautica con un doppio titolo, al Politecnico di Milano e al KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma. Nel 2013 ha conseguito il dottorato all’Università di Liverpool. Dal 2013 lavora all’Università di Southampton, dove è docente alla facoltà di Ingegneria e scienze fisiche. Nel 2021 ha fondato una società di consulenza basata nel Regno Unito, società che offre servizi all’industria aeronautica, in particolare anglo-americana.

14 luglio – Luca Deon – Lucerna. Nato in Svizzera da famiglia italiana, si è laureato al Politecnico Federale di Zurigo. A Lucerna, è titolare di un celebre studio di architettura attivo da oltre vent’anni, e insegna all’Università di Scienze Applicate e Arti. Sempre a Lucerna, ha ricoperto per molti anni il ruolo di direttore della Galleria di architettura. Nel 2002, è stato architetto responsabile di Expo.02, la sesta esposizione nazionale svizzera.

17 luglio – Iria Tancon – Jaraguá do Sul.Nata in Brasile da una famiglia di origine italiana, ha studiato all’Università Pontificia Salesiana di Roma, dove ha completato un corso biennale di specializzazione per Orientatori all’Istituto di Psicologia, e un dottorato di ricerca in Scienze dell’Educazione. All’Università per Stranieri di Perugia ha ottenuto l’abilitazione all’insegnamento della lingua italiana agli stranieri. In Brasile, ha studiato a Irati, nello Stato del Paraná, a Joinville, Santa Catarina, e a Jaraguá do Sul. A Jaraguá do Sul, dal 2000 al 2004 è stata prorettore accademico e vice rettore al Centro Universitário. Al Centro Universitário di Jaraguá do Sul insegna inoltre Psicologia e Filosofia ed Etica. Ha insegnato anche l’italiano al Centro di Cultura Italiana Paraná Santa Catarina. Una curiosità: è cugina di Albino Luciani, Papa Giovanni Paolo I.

21 luglio – Tommaso Battaglia – Hong Kong,Laureato in “Lingue, culture e società dell’Asia Orientale” alla Ca’ Foscari di Venezia. Tra il 2012 e il 2013 ha vissuto la sua prima esperienza in Cina, dove ha approfondito la conoscenza del cinese alla Capital Normal University di Pechino.

Un master in Global Management for China, sempre a Ca’ Foscari, lo ha portato nel 2014 a effettuare uno stage nella capitale della Repubblica Popolare. Rientrato in Italia, ha iniziato a lavorare come Export Area Manager per l’Asia e il Pacifico, trasferendosi nel 2015 a Hong Kong, dove è recentemente diventato Permanent Resident.

24 luglio – Silvia Del Din –  Newcastle upon Tyne. Laureata in Ingegneria dell’Informazione e in Ingegneria Biomedica. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Ingegneria dell’Informazione all’Università di Padova, trascorrendo anche un anno all’Harvard Medical School di Boston. Attualmente lavora alla facoltà di Medicina della Newcastle University, dove è parte del gruppo Brain and Movement presso l’Istituto di Ricerca Clinica e Traslazionale e dove è rappresentante del gruppo dei Giovani Ricercatori Promettenti per il tema Innovazione, Metodologia e Applicazione. La sue ricerche mirano a innovare la “sanità digitale” e a promuovere l’utilizzo di strumenti digitali nella pratica clinica. In particolare, il suo lavoro ha l’obiettivo di migliorare l’uso della tecnologia indossabile e creare tecniche innovative di analisi dei dati per consentire il monitoraggio da remoto e la gestione clinica nelle patologie dell’invecchiamento e nelle malattie neurodegenerative.

28 luglio – Ivo Saviane – La Silla. Formatosi tra Padova, Los Angeles e Tenerife, dal 2001 approda in Sud America, Cile: prima come fellow all’osservatorio di La Silla, poi all’Osservatorio del Paranal, entrambi gestiti dall’ESO – l’Osservatorio europeo australe – nel deserto di Atacama. Dopo il ritorno a La Silla nel 2013, attualmente è site manager dell’osservatorio. Nel 2022 è stato eletto presidente dell’Associazione dei Ricercatori e Studiosi Italiani in Cile.

31 luglio – Massimo Fornasier – Monaco . Laureato in Matematica all’Università di Padova nel 1999, ha elaborato per la sua tesi un metodo matematico-informatico utile al restauro degli affreschi di Andrea Mantegna nella città del Santo. Sempre a Padova, nel 2003 ha conseguito il Dottorato in Matematica Computazionale. È stato assegnista post-doc all’Università di Vienna, dove ha ottenuto una posizione di ricerca presso il Johann Radon Institute for Computational and Applied Mathematics dell’Accademia Austriaca delle Scienze. Tra il 2006 e il 2007 è stato coinvolto in un programma di Matematica applicata e computazionale alla Princeton University. Nel 2012 ha ricevuto il premio annuale della Società italiana di matematica applicata e industriale. Attualmente, è professore di Analisi Applicata e Numerica presso la Technische Universität München a Monaco di Baviera (su chiamata diretta ricevuta nel 2010). Si occupa di matematica applicata al trattamento dei dati digitali e all’elaborazione dell’informazione, con studi sulle proprietà matematiche delle reti neurali artificiali per un ambito in costante sviluppo: l’intelligenza artificiale.

4 agosto – Alessandro Prest – Dublino. Laureato in Informatica a Udine nel 2007. Nel 2009 si è trasferito in Svizzera, dove nel 2012 ha conseguito un dottorato in Intelligenza artificiale all’ETH di Zurigo. Dal 2015, dopo aver colto un’opportunità economica offertagli dal governo irlandese, gestisce un’azienda di software con sede a Dublino. 7 agosto – Giovanna Secco – Lows Creek. Nata a Sydney, in Australia, da una famiglia italiana, per gran parte della sua vita ha vissuto e lavorato a Lows Creek, in Sudafrica, dove tuttora è un’imprenditrice agricola. È specializzata nella coltivazione e lavorazione di papaia e di noci di macadamia, con esportazione dei suoi prodotti a livello internazionale.

11 agosto – Emiliano Dall’Anese – Denver.Laureato a Padova, nel 2011 ha conseguito il dottorato in Ingegneria dell’Informazione. Tra il 2011 e il 2014 è stato ricercatore al Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Informatica dell’Università del Minnesota. Oltre che nel mondo accademico, ha lavorato anche come ricercatore al National Renewable Energy Laboratory di Golden, in Colorado, il principale laboratorio nazionale del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti d’America. Attualmente è Assistant Professor al Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Informatica ed Energetica della University of Colorado Boulder. Nella stessa università, lavora inoltre per il Dipartimento di Matematica Applicata. Le sue ricerche si applicano alla risoluzione di problemi ingegneristici e scientifici nei settori dei sistemi in rete, dei sistemi energetici, di trasporto e dell’assistenza sanitaria.

14 agosto – Dino Bee – Hội An. Nato in Italia e cresciuto in Svizzera, ha studiato “Tecniche di laboratorio”, cominciando la sua carriera nell’ospedale di Sion nel 1984. Dal 1989 al 2021, in qualità di membro del Comitato Internazionale della Croce Rossa di Ginevra, ha operato come responsabile delle “banche del sangue” e coordinatore di missioni in ambito ospedaliero tra Africa, Medio Oriente ed Estremo Oriente, lavorando in Cambogia, Pakistan, Laos, Repubblica Centrafricana, Afghanistan, Uzbekistan e Vietnam. (Inform)




Nasce in USA l’Italian American Leadership Forum (IALF)

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ialfAlcune delle principali organizzazioni rappresentanti la comunità italoamericana hanno annunciato la formazione di una nuova organizzazione, l’Italian American Leadership Forum (IALF), un’associazione dei principali gruppi non profit italoamericani che rappresentano circa 17 milioni di cittadini americani di origine italiana.
Lo IALF si propone come uno spazio per discutere, dibattere e agire sulle questioni politiche più importanti che interessano la comunità italoamericana, un organismo di coordinamento che sostiene e assiste gli associati nella costruzione di un consenso e nel promuovere obiettivi comuni.
L’Italian American Leadership Forum, come annunciato sul sito ufficiale, è inizialmente composto da: Order Sons and Daughters of Italy in America (OSDIA); Columbus Citizens Foundation; National Italian American Foundation; National Organization of Italian American Women; Sons of Italy Foundation; e Commission for Social Justice.
Le organizzazioni coinvolte nella creazione dell’Italian American Leadership Forum sono state in prima linea nelle questioni sociali, economiche, educative e politiche italiane americane per quasi un secolo e hanno partecipato direttamente all’evoluzione di questa comunità che rimane un contributore significativo a tutti gli aspetti della vita negli Stati Uniti.
Carmelo Cutuli, fondatore e past presidente del Capitolo di Roma dell’Order Sons and Daughters of Italy in America (OSDIA), ha accolto con grande soddisfazione questa notizia, affermando che “da oggi le organizzazioni che si occupano di relazioni con gli Stati Uniti hanno un ulteriore punto di riferimento nei rapporti con la comunità italoamericana. L’Italian American Leadership Forum rappresenta un’opportunità unica per rafforzare i legami tra le associazioni italiane e americane e per lavorare insieme su iniziative e progetti condivisi, a beneficio di tutti gli americani di origine italiana“.
Tra gli obiettivi principali dell’Italian American Leadership Forum vi sono la tutela dei diritti e degli interessi degli italoamericani, la promozione della cultura e della lingua italiana negli Stati Uniti, il sostegno all’integrazione e all’inclusione sociale, la lotta alle discriminazioni e alle ingiustizie, e la promozione di azioni volte al miglioramento delle condizioni di vita della comunità italoamericana.
Lo IALF si impegna, inoltre, a lavorare con le istituzioni e le organizzazioni italiane e americane per sviluppare progetti e iniziative che coinvolgano e interessino gli italoamericani e la comunità italiana negli Stati Uniti, in un’ottica di scambio culturale, di conoscenza reciproca e di cooperazione.
“In questo contesto” per Cutuli “è auspicabile che le associazioni e le istituzioni pubbliche e private italiane che operano nell’ambito delle relazioni tra il nostro Paese e gli USA possano trovare nello IALF un valido interlocutore e un punto di riferimento per lo sviluppo di progetti e iniziative condivise, contribuendo al rafforzamento dei legami tra Italia e Stati Uniti, con particolare riferimento alla comunità italoamericana”. (aise)




Arzignano (VI) celebra la Festa dell’Emigrante

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16festadellemigranteSi terrà la prossima domenica 2 luglio, ad Arzignano, in provincia di Vicenza, la 23° Festa Itinerante dell’Emigrante.
La festa è organizzata dalla Città di Arzignano e dall’Associazione Vicentini nel Mondo.
Il programma prenderà il via alle 9.15 a Piazza Libertà, con il ritrovo delle autorità e dei partecipanti, e prosegue alle 9.30 con la sfilata della Banda di Gambellara verso la Fontana Dafne con arrivo a Villa Mattarello, in Corso Mazzini. Lì, sarà deposta una corona di alloro al Monumento ai caduti per poi ascoltare gli interventi del Sindaco di Arzignano e del Presidente dell’Associazione Vicentini nel Mondo.
Alle 10.30 è prevista la Santa Messa in Duomo Ognissanti, che sarà celebrata da Mons. Giuliano Brugnotto, Vescovo o della Diocesi di Vicenza. La Santa Messa sarà animata dal Coro “Voci del Sese”.
Alle ore 12.00 è in programma il pranzo organizzato dall’Associazione Vicentini nel Mondo, che si terrà presso la sede della Pro Loco di Arzignano – Parco dello Sport. Il costo del pranzo è di 10 euro da prenotare entro lunedì 26 giugno alla segreteria dell’Associazione Vicentini nel Mondo (e-mail: info@entevicentini.it).
Alle 14.15 si continua con la distribuzione litografia ricordo della 23^ edizione della Festa, curata dal M° Galliano Rosset e per concludere, alle 15.00, sono in programma visite guidate alla Galleria Beltrame presso il Municipio di Arzignano in Piazza Libertà 12, a cura della Pro Loco (gruppi da 20 persone). (aise)




Massimo Romagnoli entra nel MAIE

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romagnoli22Dopo “un’attenta valutazione” e un incontro con il Presidente del MAIE, Riccardo Merlo, il Presidente del Movimento delle libertà e consigliere Cgie, Massimo Romagnoli, ha preso la decisione di “abbandonare definitivamente il gruppo del centrodestra, in quanto, nonostante la volontà di alcuni membri insieme alle mie sollecitazioni di compattare il gruppo, non ho notato alcuna chiara guida né volontà verso questa direzione. Come la mancanza di supporto da parte dei parlamentari del centrodestra”. Pertanto, da sabato scorso Romagnoli è entrato a far parte del gruppo MAIE.
Gruppo, quello del MAIE, con il quale il Presidente di Mdl “da parecchi anni ho affinità di intenti su diversi temi, come la lotta riuscita per la riapertura del consolato di Saarbrucken o l’aumento del personale a contratto in alcuni consolati della Germania e della Svizzera per esempio”.
“La mia – ha spiegato ancora Romagnoli – non è una scelta legata al CGIE e lo vedrete, ma una scelta politica. Assumendo da domani l’incarico di Vice Coordinatore Vicario Europeo del MAIE, sarà mia premura andare a costruire il MAIE in Europa prefiggendoci il raggiungimento di obiettivi precisi tra cui le Europee, dove coinvolgeremo anche gli elettori residenti in Europa, le prossime parlamentari e successivamente anche le prossime elezioni dei comites e CGIE”. (aise) 




Espatriate”, dieci storie di donne che hanno lasciato l’Italia

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espatriate. storie di donne che lasciano litalia facebook immagine6Nato da una ricerca dell’Università di Bologna con il contributo della Consulta degli emiliano romagnoli nel mondo

 “Espatriate. Storie di donne che lasciano l’Italia”: è il podcast in cinque episodi nato dalla ricerca del centro CoMediaS (Comunicazione, Media, Spazio pubblico) nel Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna che ricostruisce alcune traiettorie femminili di emigrazione verso il Canada. Finanziata con un bando regionale voluto dalla Consulta per gli emiliano-romagnoli nel mondo, la ricerca ha esplorato l’esperienza di dieci donne e le caratteristiche principali di un gruppo di 150 italiani immigrati nel paese nord-americano in questo primo ventennio del XXI secolo. Il podcast è stato scritto da Chiara Gius , ricercatrice, con la collaborazione di Michela Zingone, assegnista di ricerca. Partner di progetto: Associazione Amarcord Emiliano romagnoli dell’Ontario,  Indici Opponibili Bologna.

“Il podcast – spiegano dall’Ateneo bolognese –  ci parla della ricerca e lascia spazio alle protagoniste di un viaggio ricostruito in 5 puntate che costituiscono altrettante tappe di un lavoro riflessivo svolto insieme dalle ricercatrici e dalle intervistate, che per loro autonoma scelta rimangono anonime. “Partire” ci racconta le ragioni che oggi appaiono significative di una scelta, quasi-obbligata per qualcuna, frutto di esplicita decisione per altre. “Mettere radici” racconta l’arrivo col suo portato di difficoltà e soluzioni trovate per rimanere. “Fuga dei cervelli?” ci interroga su luoghi comuni solo in parte confermati che vorrebbero spiegare le tante partenze di giovani dal nostro paese. “La migrazione delle donne” dà voce all’esperienza legata alle aspettative di genere, quando le donne si confrontano con aspettative e sfide peculiari, sfidando le disuguaglianze o rivendicando nuove pratiche di vita quotidiana. “Legami” tocca le corde più sensibili degli affetti e delle emozioni: quel groviglio di nostalgia per le persone e i luoghi che sono rimasti altrove, nel paese natio, ma anche di passioni nuove per le persone e i luoghi con cui oggi si vive”.

Il podcast è disponibile nel canale Spreaker dell’Ateneo, sulle principali piattaforme di streaming audio e su migrer.org (Inform)




“Avamposti. L’Italia nei luoghi di frontiera”: nuova serie di podcast di “Voci dalla Farnesina”

avamposti. litalia nei luoghi di frontiera nuova serie di podcast di voci dalla farnesina immagine22

avamposti. litalia nei luoghi di frontiera nuova serie di podcast di voci dalla farnesina immagine22“Avamposti. L’Italia nei luoghi di frontiera”: è la nuova serie di podcast di “Voci dalla Farnesina” prodotta in collaborazione con l’Agenzia Agi.  Tra le 129 Ambasciate che l’Italia conta nel mondo, ve ne sono alcune che operano in luoghi geograficamente e culturalmente lontani .  Attraverso un viaggio di 7 episodi in 7 Stati diversi, “Avamposti” descrive le realtà di questi Paesi, mettendone in luce le peculiarità e gli aspetti meno noti attraverso il racconto degli italiani che vi risiedono.  Il primo episodio è dedicato a Panama: dalle vicende che ne hanno segnato le origini, passando per l’apertura del canale che ha cambiato il commercio mondiale, con un focus sulle attività dei nostri connazionali. Intervengono: Fabrizio Nicoletti (Ambasciatore d’Italia a Panama); Vittorio De Sanctis (Presidente della Camera di Commercio panamense); Rita Sciarra (Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo); Mauricio Traverso (Telecom Italia Sparkle); Roberta Covucci (imprenditrice); Corrado Bonvicini (ristoratore). Cliccare qui per ascoltarlo  https://www.spreaker.com/user/italymfa/panama (Inform)




USA: Alessio Orlando è il nuovo coordinatore MAIE in Florida

istati uniti alessio orlando coordinatore del maie in florida mmagine23

istati uniti alessio orlando coordinatore del maie in florida mmagine23Alessio Orlando è il nuovo coordinatore del Maie in Florida, Stati Uniti. A nominarlo Vincenzo Odoguardi, vicepresidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero.

“Orlando – si legge nella nota del Maie – .  è un giovane manager nel settore immobiliare e della ristorazione. Parla 5 lingue – oltre all’italiano, inglese spagnolo francese e portoghese – ed è a stretto contatto con una parte importante della comunità italiana residente nello stato americano”.

Entra nel  Maie “perché è un progetto costruito su misura per noi italiani nel mondo”, spiega lo stesso Orlando, che ringrazia il vicepresidente Odoguardi “per la fiducia e per l’opportunità di poter dare il mio contributo alla crescita del network Maie, in modo tale da essere vicini, come Movimento, al maggior numero di connazionali possibile. Per dare loro aiuto e assistenza in caso di bisogno, per coinvolgerli nelle nostre iniziative culturali, per ascoltare le loro richieste e lavorare per trovare soluzioni possibili”.

“Mi metterò subito al lavoro per allargare ulteriormente la squadra, per parlare del MAIE ai tanti italo-latinoamericani qui presenti, totalmente abbandonata dai partiti tradizionali”, assicura il neo coordinatore.

Soddisfatto Odoguardi: “La Florida rappresenta per il Maie uno stato USA particolarmente importante: è dove Stati Uniti e America Latina si incontrano, dove sono residenti migliaia di latinoamericani (cubani, venezuelani, colombiani, argentini, brasiliani) con cittadinanza italiana. Cittadini italiani a tutti gli effetti, ma che non hanno punti di riferimento tricolori sul territorio, non conoscono e non seguono la politica o l’attualità italiana; forse in Italia non ci sono nemmeno mai stati. Eppure esistono, hanno le proprie necessità, i loro problemi, le loro richieste. Ma nessuno li ascolta. Ecco, noi vogliamo farlo. Vogliamo prestare loro attenzione come nessuno ha mai fatto prima” conclude Odoguardi,  che augura “buon lavoro ad Alessio, nell’interesse di tutti gli italiani e italo-discendenti residenti in Florida”. (Inform)