Una opportunità di studio per i Pugliesi Nel Mondo

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La Scuola Superiore Isufi (Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare) dell’Università del Salento – Lecce che mette a concorso 12 posti riservati a studenti non residenti in Italia che si iscrivono al Primo anno.

La Scuola Superiore Isufi è uno dei dieci Istituti di Alta Formazione universitaria che operano in Italia: l’unica nell’Italia peninsulare a Sud di Roma e con sede a Lecce

La Scuola seleziona giovani talenti, esclusivamente sulla base del merito e offre loro una didattica interdisciplinare ed internazionale che va ad affiancarsi ai normali corsi di studio dell’Università del Salento. Gli allievi vengono selezionati  mediante un concorso, che quest’anno si svolge tramite un colloquio a distanza in lingua italiana su temi di attualità attinenti alle aree di studio prescelte dai candidati tra le tre nelle quali si articola la Scuola (Area economico-giuridica, Area tecnico-scientifica, Area umanistico-sociale) e su aspetti motivazionali.
Gli allievi della Scuola hanno diritto ad una serie di benefici e facilitazioni: risiedono gratuitamente nel College Isufi – situato nel Campus Ecotekne dell’Università del Salento di Lecce, possono usufruire dei servizi che esso mette a disposizione (palestra, lavanderia ecc….), godono di un contributo per l’acquisto di libri e vengono esentati dal pagamento delle tasse universitarie.
Devono seguire le attività didattiche della Scuola, tra le quali lo studio di due lingue straniere e contemporaneamente, devono svolgere con regolarità e con profitto i normali corsi universitari dell’Università del Salento ai quali devono iscriversi.
Al termine dei cinque anni di corso, gli allievi ottengono un Diploma di Licenza che è equiparato per legge ad un Master di II Livello.

Di seguito il Bando in italiano e in inglese e la brochure.

Bando ISUFI 2023_2024

Notice Isufi 2023-24 final

Brochure ISUFI




Miami celebra la Festa della Repubblica

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9miamiLe celebrazioni per la 77esima Festa della Repubblica Italiana si sono svolte a Miami nella splendida cornice del Biltmore Hotel, elegante complesso dal valore storico nazionale. L’evento, organizzato dal Consolato Generale a Miami, ha registrato la presenza di oltre 700 invitati e la partecipazione di autorità italiane e locali.
Nel suo discorso di saluto, il console generale d’Italia in Florida, Cristiano Musillo, ha ricordato i valori fondanti della Costituzione italiana che rendono la sua democrazia solida e vivace.
L’accompagnamento musicale, assicurato dalla collaborazione con Assomusica e Steinway&Sons, è stato affidato due noti musicisti provenienti dal Festival di Ravello, Vincenzo Saetta al sassofono e Bruno Salicone al pianoforte. Gli artisti hanno intrattenuto gli ospiti con reinterpretazioni jazz e con tributi all’Emilia Romagna, a cui sono stati rivolti sentiti pensieri di vicinanza da parte delle autorità in diversi momenti della serata.
Gli invitati hanno potuto ascoltare la sen. Francesca La Marca e l’on. Christian Di Sanzio, entrambi eletti nella circoscrizione America Settentrionale e centrale, e hanno assistito agli onori alla bandiera da parte della Guardia d’Onore della Polizia della Contea di Miami Dade, accompagnata dall’Associazione Nazionale Carabinieri e della sezione di Miami dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo di’Italia.
Nel corso della serata tre esponenti della comunità italiana sono stati insigniti del Cavalierato dell’Ordine della Stella d’Italia: Ryan Kurtz, console onorario d’Italia in Georgia dal 2015 al 2020, impegnato nella promozione delle relazione economiche tra l’Italia e lo Stato della Giorgia; Andrea Maggioni, pediatra attivo in diversi istituti ospedalieri tra cui il Nikolaus Children’s Hopital e da sempre impegnato in progetti di cooperazione sanitaria con Paesi in via di sviluppo a favore dei bambini; e Vittorio Porciatti, ricercatore oftalmico e pioniere dell’ingegneria biomedica in campo oftalmico, direttore del Cento di Ricerca del prestigioso Bascom Plamer Eye Institute dell’Università di Miami (UM).
La serata ha rappresentato un momento di celebrazione del nostro Paese, non solo in termini di valorizzazione della comunità presente nello Stato americano, ma anche di presentazione di alcune eccellenze italiane. Gli invitati hanno potuto infatti ammirare tre raffinati esemplari di auto d’epoca italiane, una Lancia Aurelia B24S Spider America del 1955, una Maserati A6GCS 2000 “Monofaro” by Fantuzzi del 1950 e una Ferrari Dino 256 GTS del 1972, esempi dell’ingegno dell’industria automobilistica italiana, testimonial della “1000 Miglia”. Corsa di auto d’epoca per eccellenza, gioiello del Made in Italy, condensato di cultura, design e passione, la “1000 Miglia” ha destato straordinario interesse tra i presenti.
Ad arricchire ulteriormente la serata è stato l’allestimento della mostra “Una vita da scienziata”, organizzata in collaborazione con la Fondazione Bracco, dedicata al contributo delle donne italiane alla ricerca scientifica. La mostra è accessibile presso il nuovo Istituto Italiano di Cultura a Miami dal 7 giugno scorso.
Questa iniziativa di grande successo è stata realizzata grazie al contributo e alla collaborazione attiva delle grandi e medie imprese italiane presenti nel sud-est degli Stati Uniti. (aise)




“Scoprirsi italiani, i viaggi delle radici in Italia”, il Comites New York presenta il libro

stati uniti comites di new york presentato al calandra italian american institute il volume scoprirsi italiani i viaggi delle radici in italia immagine24

stati uniti comites di new york presentato al calandra italian american institute il volume scoprirsi italiani i viaggi delle radici in italia immagine24“Scoprirsi italiani, i viaggi delle radici in Italia”: è il libro presentato nei giorni scorsi dal Comites di New York presso il John D Calandra Italian American Institute. Un viaggio emotivo e una “mappa” degli italiani e italo-discendenti nel  mondo. Sono queste le due anime che caratterizzano il volume “Scoprirsi italiani, i viaggi delle radici in Italia”, scritto da Marina Gabrieli, Riccardo Giumelli, Delfina Licata e Giuseppe Sommario (presente all’incontro). Il volume nasce dall’esigenza di approfondire il fenomeno dei viaggiatori delle radici e di monitorarlo.  Il progetto “Turismo delle radici” – promosso dal Ministero degli Affari Esteri – rappresenta – come evidenzia il Comites su suoi canali social  – una strategia integrata per la ripresa del settore del turismo nell’Italia post covid e, nel contempo, un’opportunità di rinascita collettiva, soprattutto dei piccoli paesi dell’entroterra. Moderatrice della serata Rosa Coppola con la partecipazione di Silvana Mangione, Anthony Julian Tamburri ,Alessandro Crocco. (Inform)




Tajani non andrà in Messico

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«È stata cancellata la visita in Messico del vicepremier e ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani. Riprogrammeremo in un periodo meno problematico», ha detto  l’ambasciatore d’Italia in Messico Luigi De Chiara.

La missione era stata annunciata dal nostro giornale il 1 giugno e confermata il giorno dopo durante la Festa della Repubblica all’Istituto italiano di cultura di Coyoacán.

La visita era stata programmata come la prima e unica, fino a ora, del ministro degli Esteri italiano in America Latina dall’inizio del nuovo governo a fine 2022. Sono passati 4 anni dall’ultima volta in cui un titolare della Farnesina ha visitato il subcontinente e fu nel 2016 quando l’allora presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, guidò una delegazione commerciale in Messico, nel mese di maggio. Alcuni mesi dopo, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, realizzò una visita di Stato in Messico.

A luglio si svolgerà a Bruxelles il vertice tra l’Unione europea e la Comunità degli Stati latinoamericani e caraibici (CELAC), che riunirà i leader europei, latinoamericani e dei Caraibi per rafforzare le relazioni tra le due regioni. L’incontro si svolgerà il 17 e 18 luglio, all’inizio del turno di presidenza della Spagna del Consiglio dell’UE. A tal fine, la riunione dell’Ufficio di presidenza Eurolat del 3 luglio 2023 preparerà il messaggio dei suoi copresidenti per questo evento.

«Sarà un momento molto importante per rilanciare i rapporti tra l’Ue e l’America Latina e vogliamo che l’Italia e il Messico siano protagonisti di questa nuova tappa», ha spiegato De Chiara.

puntodincontro.mx




Venezuela. Inaugurata a Maracaibo piazza Italia

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È stata inaugurata nei giorni scorsi a Maracaibo, in Venezuela, Plaza Italia (Piazza Italia), in onore della comunità italiana nel Paese sudamericano. Comunità che nella storia del Paese sudamericano ha avuto un ruolo importante per la crescita e il consolidamento.
Il Consolato d’Italia si è congratulato, attraverso i propri profili social, con i connazionali che hanno costruito con generosità questa piazza dove viene celebrata l’italianità e l’amicizia tra i due Paesi.
Come riportato dal Comites di Maracaibo, alla cerimonia d’inaugurazione erano presenti Placido Vigo, Ambasciatore d’Italia in Venezuela, Nello Petito, Console d’Italia a Maracaibo, Rafael Ramirez Colina, Sindaco di Maracaibo, Miguel Giancola, Presidente di Casa D’Italia Maracaibo, e il Consigliere del CGIE, Antonio Iachini.
La targa apposta sulla piazza recita: “In onore all’esploratore italiano Amerigo Vespucci, che ispirato dalle nostre coste caraibiche ha battezzato con il nome di Venezuela (piccola Venezia) il nostro Paese. In onore al Console d’Itali a Maracaibo, Aniello Petito, principale artefice della creazione di questo spazio per la comunità italo-venezuelana. In onore ai nostri antenati, al patrimonio italiano e al grande lavoro che la comunità italiana ha fatto nello Stato di Zulia”. (aise) 




Stati Uniti, celebrati all’Università di Dallas i 100 anni dell’Aeronautica

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stati uniti celebrati alluniversita di dallas i 100 anni dellaeronautica immagine8Recentemente la numerosa comunità italiana presente nell’ area metropolitana di Dallas, grazie all’ospitalità concessa dalla prestigiosa Università di Dallas (da sempre legata alla cultura del nostro paese tramite il suo distaccamento “capitolino” presso i Castelli Romani ),  al cordiale supporto della Texas Scientific Italian Community e all’immancabile iniziativa del Rappresentante del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) Vincenzo Arcobelli, si è riunita presso l’Art History Auditorium della citata università per celebrare il centenario dell’ Aeronautica Militare.

La serata si è svolta nel ricordo dei più salienti fatti storici che si sono succeduti nel campo dell’aviazione e delle tecnologie ad essa applicate. Dopo un’introduzione del Dottor Anthony Nussmeier del dipartimento di lingue moderne, si sono avvicendati il Rappresentante del CGIE nonché Comandante dell’aviazione civile Vincenzo Arcobelli, il T.Col. Andrea Cerri, Capo della RAMi di Sheppard AFB ed il Magg. Antonio Marinaro, Collaborative Project Personnel in ambito JSF F-35 a Fort Worth -Texas.

Il Com.te Arcobelli nel corso del suo intervento, ha orgogliosamente evidenziato il fondamentale contributo fornito dagli aviatori e dai pionieri dell’aria italiani citando, nel sua discorso, le imprese che li hanno resi celebri, da Baracca a Nobile, dal volo Roma-Tokio di Ferrarin e Masiero ai primati di Agello e Pezzi, senza tralasciare le due trasvolate dell’Atlantico, del 1930 Orbetello – Rio de Janeiro e del 1933 Orbetello – Chicago- New York, sottolineando al riguardo come la storia dell’aviazione italiana si  sia intrecciata costantemente con quella statunitense. Arcobelli ha infine rimarcato l’importantissimo ruolo svolto dall’ingegno italiano nella storia, dai grandi geni, a partire dal “rinascimento” con  Leonardo da Vinci, fino ad arrivare al ruolo dell’industria tricolore nell’ambito aeronautico, dal settore degli addestratori sino a quello degli elicotteri, all’ importantissimo ambito aerospaziale, che vede l’Italia tra i maggiori protagonisti al mondo.

All’intervento di Arcobelli è seguito quello del Tenente Colonnello Cerri il quale ha presentato l’attività svolta dall’ Euro-NATO Joint Jet Pilot Training di Sheppard (ENJJPT) di cui la RAMi costituisce la parte nazionale, mettendo in evidenza l’importante ruolo svolto nell’addestramento dei piloti militari. Con 56.000 ore di volo all’anno, 211 velivoli (135 T38C Talon e 76 T6 Texan II), 300 voli al giorno e circa 250 piloti militari brevettati annualmente, l’ENJJPT dalla sua costituzione ha formato più di 8000 piloti militari. Numeri impressionanti con i quali il comandante della RAMi ha riassunto lo stretto legame tra USAF ed Aeronautica Militare nel campo dell’addestramento al volo e non solo. L’intervento si è concluso con il racconto del tour celebrativo del centenario, effettuato dal personale istruttore italiano a fine marzo con 5 T6 Texan II durante il quale sono state sorvolate le città di Chicago, New York e New Orleans proprio a ricordo delle trasvolate storiche. Il Tour ha avuto come massima espressione dell’amicizia tra le nostre due nazioni, il sorvolo del cimitero di Arlington a Washington DC, il 28 marzo durante la toccante cerimonia in ricordo dei caduti alla presenza dell’Ambasciatrice d’Italia in Usa, Mariangela Zappia  ed del Defense Attache’ Gen. D.A. Maurizio Cantiello.

La serata si è conclusa con la presentazione del Maggiore Marinaro il quale ha sottolineato il contributo e l’evoluzione dell’ingegneria italiana nel campo avionico a partire dal premio Nobel Guglielmo Marconi fino ad arrivare alla sua eredità industriale raccolta dalla odierna “Leonardo” con i suoi moduli spaziali della International Space Station che di recente ha visto tra le fila dei suoi illustri comandanti anche quelli dell’Agenzia Spaziale Italiana, sottolineando infine l’importante sforzo che il sistema Paese sta conducendo con un ruolo di primissimo piano nell’ambito dello sviluppo della sesta generazione di velivoli militari che va sotto il nome di “Global Combat Air Program”.

Gli invitati hanno concluso i loro interventi presentando al gentilissimo “padrone di casa”  Dottor Nussmeier ed al Comandante Arcobelli, lo stemma del centenario e le litografie celebrative, in ricordo di questo apprezzato e sentito evento. Il pubblico intervenuto, composto principalmente da personale universitario e dell’ampia comunità italiana in Texas, è rimasto entusiasta e positivamente impressionato da un evento così storico.




Città del Messico: domani il via all’Open Day Italia

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opendayvertIl 10 e 11 giugno la Società Dante Alighieri, la Camera di Commercio Italiana in Messico e l’Academia de Arte de Florencia presenteranno in un evento speciale attività di gastronomia, musica, arte, moda e interazione culturale coordinate da queste istituzioni italiane e rivolte al pubblico messicano.

Questo Open Day si svolgerà a Città del Messico presso la sede delle tre entità, situata in Calle Marsella n. 39, Col. Juárez, a partire dalle 13:00 e fino alle 19:00.

Le attività in programma includono, tra le altre, lezioni di italiano e di cucina, mostre continue di arte sonora, arti visive, laboratori per bambini, presentazioni di moda e design, concerti, recital di clarinetto, pianoforte, jazz e quartetti, musicalizzazione di progetti audiovisivi, una presentazione sui prodotti a denominazione di origine e una ponenza su metodi di registrazione, microfoni e livelli audio.

«Ci saranno anche alcuni banchi per comprare da mangiare», ha detto a Puntodincontro Fabio Caselli, presidente dell’Academia de Arte de Florencia. «Il secondo giorno» —ha aggiunto— «si inizierà con un gruppo di di musica balcanica composta da nostri allievi delle lauree che partiranno dalla piazza Rio de Janeiro, dove c’è una statua del David di Michelangelo, e suoneranno camminando fino a raggiungere la sede».

«Al momento abbiamo ricevuto circa 1000 registrazioni in linea da parte di interessati a partecipare all’evento. L’ingresso è libero, ma si consiglia la registrazione online per evitare di non poter entrare a causa dell’eccessivo pubblico che potrebbe affluire. La partecipazione all’Open Day Italia darà diritto a uno sconto per iscriversi alle varie attività della Dante Alighieri e dell’Academia de Arte de Florencia».

«L’Open Day Italia è il primo evento realizzato in collaborazione fra le tre istituzioni presenti nella stessa sede, con l’obiettivo di essere fortemente attivi a favore della promozione dell’Italia in Messico. La differenza fra altri appuntamenti proposti da istituiti culturali ed economici stranieri è che noi produciamo gli eventi e non ci limitiamo a ospitarli. In questo modo l’originalità delle proposte è assicurata e marca la differenza», ha concluso Caselli.

puntodincontro.mx




Argentina. Festival Musica italiana di La Plata: alla Camera il 9 giugno

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a roma italia argentina canta in festival 9 gugno immagine9Nell’ambito del Programma Corridoio Produttivo Turistico Culturale Italia Argentina con America, alla Camera dei Deputati il 9 giugno alle ore 12.00 si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2023 del Festival della Musica Italiana di La Plata , manifestazione che si svolge ogni anno tra ottobre e novembre nella città della Provincia di Buenos Aires creando un vero “ponte culturale” tra l’Argentina e l’Italia e rafforzando i legami tra le comunità. (v. https://comunicazioneinform.it/a-roma-italia-argentina-canta-in-festival-9-gugno-corridoio-turistico-produttivo-e-culturale-italia-argentina-la-plata-brillera-in-italia-la-nostra-citta-avra-i/ )

Alla conferenza stampa interverranno : Fabio Porta, deputato eletto nella circoscrizione Estero-ripartizione America Meridionale; Giovanni Battista Pascazi, sindaco del Comune di Moricone (Roma); Nicolas Moretti, presidente del Comitato Esecutivo del Festival e direttore dell’Agenzia Coordinamento Territoriale Italia Argentina; Claudio Belardinelli, presidente di Euroshow Roma e direttore artistico del Festival; Mina Capussi, giornalista e collaboratrice stampa del Corridoio Produttivo Turistico Culturale Italia Argentina; Fabio Amici, imprenditore e delegato del Corridoio Produttivo del Comune di Moricone; Rose Rodriguez, vincitrice dell’edizione 2022 del Festival; Paula Torres e Paloma Savid, vincitrici dell’edizione 2022 del Festival; Diego Moreno, cantante italo-argentino;  Leandro Casey, finalista dell’edizione 2022; invitati speciali.

Moderatrice dell’incontro Pamela D’Amico, conduttrice radiofonica. La conferenza stampa potrà essere seguita in diretta web su: https://webtv.camera.it/conferenze_stampa)(Inform)




Veneti nel Mondo: un premio alla cultura veneta nel mondo

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5venetiL’Associazione Veneti nel Mondo aps nell’ambito della sua attività di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, culturale e linguistico del popolo veneto e delle comunità venete all’estero, istituisce con la famiglia Beggiato, il “premio Ambra Beggiato per la cultura veneta nel mondo” in ricordo della giovane prematuramente scomparsa, figlia del presidente onorario Ettore. Il premio è riservato a testi, racconti, ricerche storiche e tesi di laurea dedicate alla storia, alla cultura, all’identità, all’emigrazione e alla lingua del popolo veneto e delle aree linguisticamente venete o appartenute alla Repubblica Veneta, elaborati in lingua italiana o in lingua veneta (o in lingua straniera con traduzione allegata) che dovranno essere spediti all’Associazione Veneti nel Mondo aps entro il 30 settembre 2023. Al vincitore verranno consegnati mille euro come previsto nel bando.
Il Presidente della Veneti nel Mondo aps Aldo Rozzi Marin ha sottolineato la valenza dell’iniziativa che si inserisce nel solco di molte altre realizzate nei venticinque anni di attività nell’ambito dell’emigrazione e della cultura veneta. Sono oltre 400 le iniziative ideate e promosse tra corsi formativi, scambi giovanili, missioni imprenditoriali, progetti editoriali e multimediali, che hanno coinvolto i circoli dell’Associazione all’estero e in Italia, che hanno beneficiato di contributo e patrocinio di enti quali Ministero degli Affari Esteri, Istituti italiani di Cultura nel mondo, Ministero della Cultura, Ministero del Lavoro, Regione del Veneto (Assessorato ai Flussi Migratori, Direzione Relazioni Internazionali e Cooperazione internazionale, Direzione beni e Attività Culturali e Sport). Obiettivo centrale di queste attività – e del Premio Ambra Beggiato – è quello di rinsaldare i legami tra il territorio e le comunità venete in Veneto e all’estero, valorizzando il patrimonio storico e culturale veneto.
Ettore Beggiato, presidente onorario dell’Associazione e già assessore regionale ai rapporti con i Veneti nel mondo, ha ricordato la passione della figlia Ambra per la ricerca genealogica, auspicando una significativa partecipazione dei giovani veneti, dei figli dei tanti emigranti veneti nei cinque continenti, dei giovani di quei popoli che hanno condiviso l’esperienza della Repubblica Veneta e che possono riscoprire il loro passato anche attraverso questo premio, dall’Istria alla Dalmazia, da Creta a Cipro alle Isole Ionie.
Altre iniziative dalla famiglia Beggiato per onorare la memoria della figlia Ambra sono state realizzate nello stato africano del Benin e hanno portato alla realizzazione di cinque pozzi per dotare le rispettive comunità di acqua potabile. (aise)




IILA: rafforzare le relazioni tra Europa, Caraibi e America Latina

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6cavallariNei giorni scorsi la Segretaria Generale dell’IILA, Antonella Cavallari, accompagnata dal Direttore Esecutivo Gianandrea Rossi, ha partecipato a Salamanca all’incontro tra le organizzazioni internazionali intergovernative impegnate nella promozione delle relazioni bi-regionali tra Europa, America Latina e Caraibi organizzato dalla Fondazione EU-LAC in collaborazione con l’Instituto de Iberoamérica.
L’evento intendeva generare uno spazio di dialogo tra i rappresentanti delle organizzazioni internazionali in vista del vertice UE-CELAC dei Capi di Stato e di Governo che si svolgerà a luglio a Bruxelles, con l’obiettivo di proporre idee concrete sulle modalità di un migliore coordinamento e sinergia tra i vari attori, dando sostanza al multilateralismo nella Regione.
Come evidenziato dal Segretario Generale della SEGIB, Andres Allamand, si è cercato di dare risposte alla domanda “cosa vogliamo che cambi nella relazione euro-latinoamericana” in modo da affrontare insieme le sfide poste dalla ripresa post-pandemia, dai nuovi scenari politici e il loro impatto sulla necessaria trasformazione delle relazioni bi-regionali. Il dialogo che ha animato l’incontro ha consentito di sviluppare in maniera informale le visioni di ciascuno, articolando utili riflessioni che la Fondazione UE LAC farà pervenire alla Presidenza di turno spagnola.
Cavallari, in particolare, ha evidenziato come il contenuto di una rinnovata alleanza strategica con l’America Latina non possa prescindere da una nuova governance condivisa, dal rafforzamento della democrazia e delle sue istituzioni nonché da uno sviluppo sostenibile dai tre punti vista ambientale, economico e sociale.
“Il vertice di luglio ci offre l’opportunità di rilanciare le relazioni bi-regionali tra Europa, America Latina e Caraibi”, le parole di Cavallari. “Nell’attuale scenario geopolitico appare sempre più chiaro che non c’è futuro senza la cooperazione quindi la priorità del prossimo vertice UE-CELAC è quella di concordare iniziative concrete a favore della transizione verde e giusta, che necessita di finanziamenti, tecnologia e industrializzazione; della difesa della democrazia e del rafforzamento dello stato di diritto”.
Nei giorni precedenti l’incontro di Salamanca, la Segretaria generale dell’IILA ha avuto l’opportunità di incontrare a Madrid Carlos Malamud, principale ricercatore del Real Instituto Elcano, con il quale si è discussa la possibilità di una presentazione presso l’IILA del Rapporto dedicato all’America Latina in fase di realizzazione da parte del prestigioso Istituto; il Segretario Generale della SEGIB, Andres Allamand, per individuare con maggior precisione i contenuti del nuovo accordo di collaborazione da firmare nei prossimi mesi; Anna Terron Cusí, Direttore Generale della Fondazione per la cooperazione spagnola FIIAPP, il principale partner di IILA per l’attuazione dei programmi regionali europei (Eurosocial, Paccto, COPOLAD, Eurofront, AL Invest Verde); e Fazia Pusterla, rappresentante UE del BID, in vista della prossima visita all’IILA del Presidente Goldfajn. (aise)