Canada. A Montréal celebrati i 90 anni della Casa d’Italia

Grande partecipazione a Montréal per il 90° anniversario della Casa d’Italia, uno dei principali punti di riferimento della comunità italiana in Québec. Alla celebrazione ha preso parte anche l’Ambasciatore d’Italia in Canada, Alessandro Cattaneo, che ha voluto sottolineare il valore storico e sociale dell’istituzione.
Fondata nel 1936, la Casa d’Italia è da decenni un luogo simbolo per gli italiani emigrati, un centro di aggregazione che ha accompagnato intere generazioni nel loro percorso di integrazione e crescita. Nel corso della sua storia, ha attraversato momenti difficili — come la requisizione durante la Seconda guerra mondiale — per poi rinascere e rafforzare il proprio ruolo all’interno della comunità.
Alla serata erano presenti numerose autorità e rappresentanti del mondo politico, economico e culturale, insieme ai dirigenti dell’istituzione e ai membri della comunità italo-canadese. Un segnale della forte vitalità e del radicamento che la Casa d’Italia continua ad avere ancora oggi.
Nel suo intervento, l’Ambasciatore ha ripercorso le tappe principali di questa lunga storia, evidenziando il contributo dato dalla comunità italiana allo sviluppo sociale e culturale di Montréal. Ha inoltre ribadito l’importanza delle associazioni come la Casa d’Italia, che continuano a offrire servizi, attività e occasioni di incontro fondamentali per mantenere viva l’identità italiana all’estero.
L’anniversario rappresenta dunque non solo una celebrazione del passato, ma anche uno sguardo al futuro: un ponte tra le radici italiane e le nuove generazioni che crescono in Canada, mantenendo vivo il legame con la propria storia.


La Corte Costituzionale ha depositato la sentenza sulla nuova legge sulla cittadinanza, mettendo un primo punto fermo su una delle riforme più discusse degli ultimi anni. I giudici hanno respinto le principali contestazioni, confermando la validità delle nuove norme introdotte nel 2025.

La recente decisione della Corte costituzionale ha stabilito che la cosiddetta “legge Tajani” sulla cittadinanza è conforme alla Costituzione. Questo significa che le contestazioni giuridiche contro il provvedimento sono state respinte e, quindi, la normativa resta valida dal punto di vista legale.
Confermata in appello la condanna per adulterio: la 26enne italiana rischia il carcere e di perdere la figlia. L’Italia segue il caso ma la vicenda resta delicata.

Prosegue il progetto digitale dell’Ambasciata d’Italia in Costa Rica con la pubblicazione di nuovi episodi del podcast “Italia–Costa Rica: un ponte tra i due Paesi”, un’iniziativa pensata per rafforzare il dialogo culturale tra le due nazioni.

Si è svolto a Rosario il congresso del MAIE, un appuntamento che ha riunito dirigenti, coordinatori e rappresentanti provenienti da diversi Paesi delle Americhe, confermando la crescita e il radicamento del movimento tra gli italiani all’estero.
Nel corso del congresso è emersa con chiarezza la volontà di rafforzare l’organizzazione del MAIE, attraverso una presenza sempre più strutturata e capillare nei territori. L’obiettivo è quello di consolidare una rete efficiente, capace di rispondere in modo concreto alle esigenze degli italiani residenti all’estero.