ONAV apre una sua sezione in Canada

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downloadÉ con molto piacere che annunciamo che un’Associazione Italiana sta creando una sua presenza in CANADA, per il momento solo in BC.

ONAV (Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori Vino) è la prima associazione non professionistica di formazione, in Italia e nel mondo, nel settore del vino.

La nostra associazione si muove nel campo della promozione enogastronomica del nostro paese con particolare attenzione alla formazione tecnica dell’assaggio e delle tecniche di produzione.

Perché il Canada? In questi ultimi anni il Canada si sta mostrando come un paese sempre più sensibile al mondo del vino, visto come elemento non solo alimentare ma culturale. La coltivazione della vite e la produzione di vini di qualità si sta diffondendo anche nel nostro paese e l’interesse verso il variegato mondo enologico internazionale è sempre maggiore. Ed è per questo che, sotto l’egida di ONAV, vorremmo proporre corsi per assaggiatori di vino, specificatamente a partire dal BC.

L’Assaggiatore di vino è una figura molto importante che potrebbe essere confusa con quella del Sommelier ma dalla quale si distingue per un percorso formativo tecnico e scientifico; in Italia il Terzo livello si conclude con una Summer School organizzata e condotta dall’Università di Torino – Facoltà di Agraria, Viticoltura ed Enologia.

In Canada partiremo nei primi mesi del 2024 con il primo corso di primo livello. Riportiamo per precisa informazione ma indicativamente le differenti competenze tra Assaggiatore e Sommelier.

Assaggiatore: 1) Viticoltura, 2) caratteristiche organolettiche, 3) tipicità territoriale,     4) enologia e vinificazione, 5) enografia nazionale e internazionale. Abbinamento vino al cibo é materia del Terzo livello.

Sommelier 1) presentazione e servizio del vino, 2) enografia nazionale e internazionale, 3) abbinamento vino al cibo, 4) valorizzazione e Prezzo.

Prossimamente comunicheremo i network su cui seguirci

ONAV-CANADA                                                                                                                                                                                                    Augusto Oriani, delegato




A Torino si parlerà della “Emigrazione piemontese in Argentina, tra memoria e attualità”.

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download“L’emigrazione piemontese in Argentina, tra memoria e attualità”. È il titolo dell’incontro che  si terrà al Circolo dei Lettori di Torino per il prossimo 16 maggio , con inizio alle ore 18 (via Bogino 9). L’incontro è a cura di Assessorato all’Emigrazione della Regione Piemonte e Museo Regionale dell’Emigrazione dei Piemontesi nel Mondo, con la partecipazione di FAPA – Federazione Associazioni Piemontesi d’Argentina e Centro Altreitalie.

Interverranno Ugo Bertello presidente del direttivo del Museo Regionale dell’Emigrazione e vicepresidente dell’Associazione Piemontesi nel Mondo, autore di Piemonte-Argentina andata e ritorno (L’artistica Editrice), Maddalena Tirabassi e  Alvise Del Prà, Centro Altreitalie, e Hernan Trossero, FAPA.

“Obiettivo dell’incontro – spiegano gli organizzatori – è restituire al pubblico il quadro di quelli che sono stati i flussi migratori piemontesi verso l’Argentina e l’impatto che questi hanno avuto nel tempo, all’interno del contesto più ampio della Grande Emigrazione Italiana. Tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, il Piemonte è stata la regione italiana che, in assoluto, ha visto il numero maggiore di partenze verso l’Argentina: l’emigrazione coinvolse 1.910.844 piemontesi. Non a caso, l’influenza esercitata da questo boom migratorio nel paese è stata molto forte. Soprattutto in alcune zone, i piemontesi hanno giocato un ruolo fondamentale nel popolamento dei territori, nello sviluppo dell’economia locale, nella costruzione di comunità e nella costruzione di un’identità italiana/piemontese all’estero.

L’analisi di tali tematiche rientra nella mission del Museo Regionale dell’Emigrazione, il cui obiettivo è proprio quello di conservare e promuovere la memoria e la storia dei Piemontesi nel mondo. Oltre al passato, il Museo guarda anche al presente, ed è per questo che all’interno della propria progettazione rientrano attività di ricerca e studio sui flussi migratori contemporanei. In questo senso, il Museo si pone come luogo di incontro e scambio tra le generazioni passate e presenti. Ciò è possibile grazie al rinnovato legame tra il nostro territorio e i paesi d’emigrazione, tra cui appunto l’Argentina. Un’unione che si è rinsaldata negli anni grazie alle diverse iniziative istituzionali ed associative, la cui attenzione adesso è rivolta anche alle nuove generazioni di italiani all’estero e a tutti quegli italo-discendenti che sentono ancora vivo e forte il legame con il Piemonte”. Per partecipare all’incontro , compilare il modulo disponibile sul sito torino.circololettori.it (Inform)




A Cagliari la Conferenza Internazionale dell’Emigrazione

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downloadSarà ospitata nel Teatro Doglio di Cagliari, venerdì 28 e sabato 29 aprile, la Conferenza Internazionale  dell’Emigrazione, promossa dalla Regione Sardegna.

Alla Conferenza, che si aprirà alle ore 15 del 28 aprile con l’esibizione della banda della Brigata Sassari  e con l’intervento dell’assessore Ada Lai, parteciperà il presidente della Giunta Christian Solinas . Porteranno il saluto: il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, il presidente del Consiglio regionale Michele Pais, il prefetto di Cagliari Giuseppe De Matteis, l’arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei Giuseppe Baturi.

Interverranno la vice presidente della Consulta  dell’emigrazione Serafina Mascia, il  vice presidente vicario della Consulta Domenico Scala, Mauro Carta, rappresentante delle associazioni di tutela e dei consultori senza federazione, la vice presidente della Consulta dell’emigrazione Serafina Mascia, il vice presidente vicario della Consulta Domenico Scala, Mauro Carta, rappresentante delle associazioni di tutela e dei consultori senza federazione, il presidente della Federazione delle associazioni sarde in Italia (Fasi) Bastianino Mossa, il presidente della Federazione dei circoli in Germania Giovanni Manca, la presidente della Federazione dei circoli in argentina Margarita Tavera, il presidente della Federazione dei circoli in Svizzera Antonio Mura. Moderatore Roberto Doneddu, direttore generale dell’assessorato del Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale. I lavori proseguiranno il 29 aprile. Al termine della giornata, la presentazione del documento finale. In occasione della Conferenza sarà visitabile la mostra “Niche07” promossa dal circolo sardo in Giappone. Un viaggio alla scoperta della Sardegna, isola nel cuore del Mediterraneo, che farà conoscere la sua storia, l’artigianato, i paesaggi, la cucina, l’arte e le tradizioni di un’isola millenaria. (Inform)




Repubblica Dominicana. Il MAIE incontra gli italiani di Las Terrenas

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5186b6b8 4585 451d a171 628f9f43855fI massimi vertici del MAIE saranno sabato prossimo, 29 aprile, a Las Terrenas per incontrare la comunità italiana locale.

All’incontro prenderanno parte il Presidente del Movimento, senatore Ricardo Merlo, il vicepresidente, Vincenzo Odoguardi, il senatore Mario Borghese, il coordinatore per l’area del Pacifico Antonio Iachino e il coordinatore per la Repubblica Dominicana Massimiliano Scerra.

L’incontro, che è stato denominato “Un caffè con il Maie”, con sottotitolo “Per ascoltare i problemi degli italiani in RD” avrà luogo, a partire dalle 17, al Punto Italia.

“È l’occasione giusta per farsi sentire – spiega il MAIE nella nota di presentazione dell’appuntamento –  Il MAIE, è l’unico partito politico per italiani all’estero da italiani all’estero, proprio come te, come tutti noi! È un partito che non pensa alla destra o alla sinistra ma solo agli italiani all’estero.
Noi residenti all’estero, non possiamo pensare alla politica in Italia ma a una politica fatta per gli italiani all’estero ed il MAIE è, fino adesso, l’unica possibilità che abbiamo.
Vogliamo ascoltare le preoccupazioni dei nostri connazionali in Repubblica Dominicana, studiare insieme le possibili soluzioni, presentare le nostre idee, i nostri programmi e farvi vedere cosa abbiamo fatto, cosa stiamo facendo e cosa vogliamo fare”.

A Las Terrenas vive una delle più numerose comunità italiana della Repubblica Dominicana. Altri centri dove maggiormente  si concentrano i nostri connazionali, oltre che nella capitale Santo Domingo, sono Bayahibe, Boca Chica, Puerto Plata e Santiago.




Comites Montreal: “Perché gli italiani celebrano (o non celebrano) il 25 Aprile”

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downloadIn occasione della Festa della Liberazione Italiana dal nazifascismo, oggi, 25 aprile, il Comites di Montréal ha organizzato alle ore 19.30 presso la propria sede la conferenza “Perché gli italiani celebrano (o non celebrano) il 25 Aprile”. Durante l’incontro si discuterà sulla questione assieme al Professore Emerito Bruno Ramirez, docente di storia all’università di Montréal, e al Professore Luca Sollai, ricercatore presso Il Centro Studi e Ricerche Internazionali dell’università di Montréal.
Bruno Ramirez è autore di varie pubblicazioni scientifiche sulla storia delle migrazioni in Nord America, in particolare dell’emigrazione italiana in Canada e a Montréal.
Il Professore Luca Sollai detiene un dottorato in Storia, ottenuto all’Université de Montréal. È Professore a tempo parziale al Département d’histoire de l’Université de Montréal ed è anche Chargé de recherche pour l’Europe al Centre d’études et de recherches internationales de l’Université de Montréal. Le sue pubblicazioni portano sulla storia italiana del 20mo secolo e sull’attualità Italiana ed Europea, con un’attenzione particolare al periodo che va dalla fine della prima guerra mondiale alla metà degli anni cinquanta. (aise) 




Il Comites Messico ha incontrato il fisico Federico Faggin

foto por ileana zumpano
foto por ileana zumpanoDal Comites Messico.
Mercoledì scorso abbiamo avuto l’opportunità di conoscere il Dott. Federico Faggin, fisico, inventore e imprenditore italiano, ha progettato microprocessori, il touchscreen e che ha anche studiato le reti neurali.
La domanda della nostra Consigliere e Responsabile della Comunicazione Daniela Zumpano: -“Quale sarebbe il suo consiglio principale per le generazioni future, ma non solo per quelli che dedicheranno la propria vita alla tecnologia, ma anche per gli utenti comuni come noi?”, lui ci ha ricordato l’importanza dell’uso responsabile e consapevole della tecnologia, sottolineando che “l’intelligenza artificiale, sarà mai più intelligente degli esseri umani”.
Presenti i nostri Consiglieri Nicola Origgi (Tesoriere), Daniela Zumpano (Responsabile della Comunicazione) e Anna Maria Coggiola (Commissione Cultura).
Grazie mille all’Ambasciata d’Italia in Messico.
Daniela Zumpano



LA “Festa Italiana” del Comites di Houston

comites di houston organizza il 13 maggio presso il bella mar community center di austin la festa italiana immagine4

comites di houston organizza il 13 maggio presso il bella mar community center di austin la festa italiana immagine4Un’occasione per conoscere il Comites di Houston e incontrare il console generale d’Italia a Houston, Mauro Lorenzini   HOUSTON – Il Comites di Houston organizza il 13 maggio a partire dalle ore 17 presso il Bella Mar Community Center di Austin la “Festa italiana”, un’occasione per conoscere il Comites di Houston e incontrare il console generale d’Italia a Houston, Mauro Lorenzini, che sarà presente all’iniziativa.

L’evento è organizzato come potluck: tutti i partecipanti sono invitati a portate qualcosa da condividere all’evento. Dopo il benvenuto e il brindisi di apertura del Comites, è previsto l’intervento del Console e una sessione di domande e risposte. Infine, la cena e un momento conviviale….




Caracas. Un riconoscimento che trascende i confini 

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downloadPubblichiamo una nota del Comites di Caracas.

Dal COMITES Caracas siamo lieti di rivolgerci a voi per celebrare il traguardo di un talentuoso italo-venezuelano, Giordano di Marzo Migani, che è stato insignito dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, prestigioso riconoscimento che sottolinea la sua carriera di cantautore e il suo contributo al mondo della musica.
La storia di Giordano è quella di un immigrato che ha saputo distinguersi in un Paese che non è il suo, e che ha lasciato un segno indelebile nella cultura musicale latinoamericana. Il suo successo è un’ulteriore prova che con impegno, dedizione e talento si possono superare barriere che a volte sembrano insormontabili.
Il riconoscimento che Giordano ha ricevuto è motivo di orgoglio per tutti gli italo-venezuelani, perché ci dimostra che le nostre radici possono essere in un posto, ma il nostro talento e la nostra creatività possono trascendere i confini e conquistare il mondo.
A nome del COMITES Caracas, vogliamo congratularci con Giordano di Marzo per il suo successo, e fargli i nostri migliori auguri per il prosieguo della sua carriera artistica. Possa il suo esempio ispirare tutti i giovani italo-venezuelani che sognano di realizzare i propri obiettivi e possano continuare a lavorare con costanza e passione per raggiungere i propri obiettivi.
Complimenti Giordano! Sei un orgoglio per la nostra comunità!

COMITES Caracas




Long Island (NY): il 12 maggio le richieste di passaporto

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passaporti22Venerdì 12 maggio, a partire dalle ore 9:00, i connazionali iscritti all’AIRE e residenti nella zona di Long Island nello Stato di New York potranno presentare la richiesta di rilascio del passaporto su appuntamento presso i locali della Loggia Order of Sons and Daughters of Italy a Glen Cove, NY, al n.69 di Glen Street. È quanto rende noto il Consolato Generale d’Italia a New York, spiegando che gli interessati potranno richiedere già da ora e fino al 9 maggio un appuntamento scrivendo una email a newyork.missioni@esteri.it e allegando il modulo di richiesta scaricabile dal sito del Consolato stesso e copia del precedente passaporto (se posseduto). I connazionali riceveranno una email di conferma dell’appuntamento, che indicherà l’orario a cui presentarsi presso la Loggia di Glen Cove. Il 12 maggio non saranno ammessi coloro che non avessero ricevuto tale email di conferma.
Nel caso non fosse possibile soddisfare tutte le richieste, verrà data priorità ai connazionali con età superiore ai 75 anni e a coloro che motiveranno la difficoltà a recarsi presso il Consolato Generale di New York direttamente nella email di richiesta dell’appuntamento.
La consegna del passaporto avverrà poi per posta prioritaria all’indirizzo indicato dal connazionale, che dovrà presentare il giorno dell’appuntamento tutta la documentazione richiesta.
Il Consolato raccomanda ai connazionali di portare una busta priority mail preaffrancata con tracking number per la spedizione del passaporto al proprio domicilio. (aise) 




Madrid. A fuoco ristorante italiano: due morti

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103825203 c5ddfb96 450a 43b8 84d7 142d3c20cc3bIl piatto non era complesso, forse cucinato tante volte, più per offrire uno “spettacolo” ai clienti, magari armati di smartphone a caccia di una ‘storia’ a beneficio social. Ma il cameriere di Burro Canaglia Bar & Resto, ristorante italiano al numero 16 di Plaza de Manuel Becerra, nel quartiere Salamanca di Madrid, non doveva essere molto pratico di dolci flambé, o forse un movimento sbagliato o un eccesso di liquore e la fiamma che avrebbe dovuto caramellare il dessert dei clienti si è alzata fino al soffitto della sala, ricoperto di piante fine che hanno preso immediatamente fuoco.

Il rogo è divampato in un attimo e ha invaso tutto il locale. Il fumo denso e tossico alimentato dai materiali plastici dell’arredo ha reso difficili le operazioni di soccorso. Il bilancio è tragico: due persone sono morte, dieci sono rimaste ferite, sei delle quali in modo molto grave.

A perdere la vita un dipendente del locale di 25 anni e una cliente di 40. I vigili del fuoco hanno lavorato dalle 23 di ieri sera, quando è scattata l’allarme, fino a questa mattina. La sala era affollata, c’era anche una festa di compleanno in corso e molti sono rimasti intrappolati nel ristorante perché il fumo impediva di trovare la via d’uscita.

I primi a fuggire hanno raggiunto a piedi la caserma dei pompieri in Calle Alcalá con Rufino Blanco, che dista poco più di 300 metri. E i soccorsi sono stati immediati, ma le difficoltà maggiori sono state per il salvataggio di chi era rimasto molto in fondo al locale.

Alcuni intossicati sono stati rianimati in strada, come hanno riferito alcuni testimoni. Il servizio di emergenza di Madrid, ha dovuto mobilitare numerose ambulanze e ha allestito un ospedale da campo in Plaza de Manuel Becerra per assistere i feriti. Successivamente, gli intossicati sono stati trasferiti intubati dal Samur all’Hospital de La Princesa, all’Hospital Gregorio Marañón, all’Hospital de La Paz, all’Hospital Clínico de Madrid e all’Hospital de Getafe.

agi.it