Prende il via la sperimentazione sul rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE) ai connazionali in Paesi fuori dall’Europa

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downloadPrende il via la sperimentazione sul rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE) ai connazionali in Paesi fuori dall’Europa. L’iniziativa coinvolge, in questa prima fase, otto rappresentanze diplomatico-consolari: le Ambasciate a Tel Aviv, Ottawa e San Josè de Costa Rica, e i Consolati a Valona, San Francisco, Mar del Plata, Smirne e Cape Town. L’iniziativa fa seguito al successo del rilascio in Europa: quasi 120 mila CIE sono state emesse dalle Sedi europee nel solo 2022 e più di 260 mila quelle complessive dall’avvio del progetto nel 2019.

Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ha dichiarato che “si tratta di un passaggio essenziale per rispondere a un’esigenza primaria dei nostri connazionali all’estero. Il buon esito della sperimentazione è cruciale per estendere progressivamente l’emissione della CIE, con una diffusione sempre più capillare e con l’obiettivo di poter in futuro dotare tutti gli italiani all’estero di un documento di identità sicuro e tecnologicamente avanzato”.

Il progressivo potenziamento del rilascio della CIE all’estero consentirà a un numero sempre maggiore di connazionali di avere accesso a un’identità digitale, fondamentale per interagire con la Pubblica Amministrazione italiana.




Caracas. I nostri “Sapori che palpitano nella memoria”

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18librocaracasLe sorelle Matilde e Patrizia Veneziano, esperte sia nell’arte dei fornelli sia in quella di deliziare i palati attraverso gli aromi caratteristici del sud Italia, hanno presentato lo scorso martedì 11 aprile il libro di ricette “Sapori che palpitano nella memoria”, presso il Centro Italiano Venezuelano di Caracas. La pubblicazione edita in spagnolo e in italiano gode del sostegno e della promozione dell’Ambasciata d’Italia in Venezuela e dell’Istituto Italiano di Cultura di Caracas (IIC). Il volume sarà disponibile presso le librerie di Caracas e su Amazon, per i tipi Ediciones Rubiano.
“Sapori che palpitano nella memoria” raccoglie le ricette che le autrici hanno imparato, giovanissime, dal loro padre siciliano, Emanuele Veneziano. Un padre che le ha connesse con le loro radici mediterranee. Le “formule” che raccolgono gli ingredienti e le preparazioni hanno, in più, una componente letteraria perché sono precedute dai ricordi che gravitano intorno al cibo e alla sua elaborazione.
Nel ricettario è presente un testo firmato dal Capo della Missione diplomatica italiana in Venezuela, Placido Vigo, il cui unico proposito è quello di fare un riconoscimento a questa nuova prova dell’eccellenza italiana nel mondo. “Ho sempre cercato di testimoniare e di premiare coloro che se lo meritano; soltanto così, riconoscendo e promuovendo le persone meritevoli si può contribuire ad un mondo migliore”, ha affermato l’Ambasciatore.
Per il direttore dell’IIC, Andrea Baldi, “La cucina siciliana è una delle perle della gastronomia italiana, poiché presenta piatti semplici ma ricchi di sapore che ricordano la storia dell’isola e le diverse civiltà che vi si sono insediate: da quella greco romana a quella araba, le cui influenze si riconoscono nei sapori di numerosi piatti tradizionali caratteristici della gastronomia siciliana, per esempio quelli in cui spiccano sapori agrodolci poco comuni nel resto della cucina italiana: la classica “caponata”, oppure altre specialità come la “pasta alla Norma”, la “pasta con le sarde”, che le sorelle Veneziano ripropongono nel libro attraverso la loro sensibilità fatta di emozioni, di ricordi e di affetto.
Dal palato all’album di famiglia
Seguendo il percorso dell’autore del primo libro moderno di ricette della cucina italiana, Pellegrino Artusi, le autrici raccolgono le ricette di famiglia sulla gastronomia siciliana, corredate da aneddoti che solitamente vengono condivisi con parenti e amici stretti, nell’intimità e al calore della cucina.
“Ogni ricetta è accompagnata dalla memoria, dal ricordo dei momenti vissuti al momento della preparazione di un piatto; e questo è molto bello”, spiega Patrizia.
Matilde, invece, spiega che una delle caratteristiche della cucina siciliana “sono i sapori intensi e gli ingredienti comuni (in Italia) come il pesce, le olive e i pomodori secchi. Ci sono molte ricette a base di vegetali. La gastronomia siciliana cambia da una città all’altra, è molto ricca. Comunque il nostro libro si concentra nelle ricette tramandateci da nostro padre, quelle con cui siamo cresciute. Lui era di Siracusa.”
Ed è così che le ricette trasportano i commensali e i cuochi fino alle città che si trovano nel sud est della Sicilia, dove la pasta è la protagonista insieme alle pietanze e agli ingredienti locali. Le fondatrici di Veneziano Gourmet hanno fatto un passo nella letteratura per rendere omaggio alle proprie radici, all’eredità lasciata loro dal padre e quella, fatta di aromi, lasciata loro dalle donne: dalla madre e dalle zie.
Secondo Patrizia, “tutti coloro che leggeranno il libro e decideranno di preparare i piatti, entreranno a far parte di ciò che siamo come famiglia, dell’eredità ricevuta, di ciò che è possibile raggiungere e di quanto sia possibile influire negli altri attraverso il cibo”.
Il libro, di oltre 100 pagine, è suddiviso in cinque sezioni illustrate con fotografie di Natalia Brand. La prima parte del volume è dedicata agli antipasti e ai contorni; la seconda, alla pasta. Nella terza sezione vengono presentati i primi piatti, e nella quarta, i dolci. Alla fine del libro, le sorelle condividono le immagini dell’album di famiglia nella “Siracusa di Emanuele”. (aise) 




L’Associazione Pugliesi in Spagna riceve la comunità Italo-Argentina in un evento in onore di Astor Piazzolla 

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downloadLo scorso 13 aprile, in una delle sale della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia a Madrid,  l’Associazione Pugliesi in Spagna ha ricevuto  la comunità Italo-Argentina nell’evento “PugliaChiamaArgentina”, il primo di vari incontri con le comunità degli Italo-Sudamericani residenti in Spagna, nel quadro del progetto ITALA (Italiani dell’America Latina).

L’attività ha riunito connazionali “lontani” con i residenti “vicini”, italiani in genere e pugliesi in special modo, una maniera di mantenere vive le storie e le tradizioni culturali, artistiche, sociali e, perché no, anche gastronomiche.  La serata è stata allietata dalla presenza di un “ospite d’onore”, cioè la musica e i versi di un grande artista argentino con origini pugliesi: Astor Piazzolla. I suoi brani sono stati interpretati dalla voce di Maria Cangiano e dalla chitarra di Carlos Wernicke, argentini DOC. Vini argentini e delizie italo-pugliesi hanno completato il quadro.

L’evento ha previsto la collaborazione di vari patrocinatori e soprattutto il supporto del ComItEs Madrid, che ancora una volta si è mostrato attivo e disponibile con le Associazioni Regionali presenti sul territorio. “È per noi un privilegio poter appoggiare questo tipo di iniziative che impulsano l’incontro e la coesione sociale dei connazionali presenti sul territorio”, ha affermato la consigliera Emanuela Cozzoni, Presidente della commissione Arte e Cultura italiana del ComItEs di Madrid

La serata ha visto la presenza del presidente Andrea Lazzari e di alcuni dei consiglieri ComItEs: Franco Savoia e Michele Testoni così come di rappresentanti dell’Ambasciata Italiana a Madrid: il Dott. Marco Lapadura, coordinatore per il ComItEs, il Dott. Roberto Nocella e la Dott.ssa Teodora Danisi. A tutti loro vanno i nostri più sentiti ringraziamenti.




Gemellaggio tra la Sicilia e Malta, tra Caltagirone e Mdina.

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sicilia un ponte fra caltagirone e malta immagine16Un “ponte” fra Caltagirone e Malta. Siglato dai due sindaci Peter dei Conti Sant Manduca e Fabio Roccuzzo il gemellaggio fra Mdina, l’antica e affascinante ex capitale di Malta, e la città della ceramica, Patrimonio Unesco. La cerimonia si è svolta al Museo della Cattedrale di Mdina, alla presenza dei massimi rappresentanti delle istituzioni politiche, religiose e culturali delle due comunità, nell’ambito di un progetto finanziato dall’Unione europea e finalizzato alla costruzione di relazioni culturali, commerciali e imprenditoriali fra le due città accomunate dalla valenza, sotto molteplici aspetti, dei centri storici. Nel contesto della “tre giorni” la delegazione calatina ha partecipato a diversi, significativi momenti: oltre alla sottoscrizione del memorandum che ha sancito l’avvio della collaborazione fra le due comunità, anche l’interlocuzione con i vertici della sanità maltese, l’inizio dei rapporti fra le realtà museali delle due comunità, la Santa Messa celebrata in maltese e in italiano dal vescovo di Malta Charles Scicluna e dal vescovo di Caltagirone.




Comites Montreal incontra consultori di alcune regioni italiane

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17montrealconsultoriLa presidenza del Comites di Montréal ha incontrato nei giorni scorsi i consultori provenienti da varie regioni italiane, tra cui Basilicata, Campania, Marche, Puglia, Sardegna, Umbria e Veneto.
In particolare, si è discusso dei ruoli e dei progetti in corso, delle varie burocrazie presenti nelle regioni per i residenti in Canada, del progetto del turismo delle radici, della volontà di collaborazione tra consultori e Comites.
Invitato speciale della serata: José Miguel Lombardo, Consigliere del Comites Caracas. Lombardo, di passaggio a Montreal, ha portato i saluti dei nostri connazionali in Venezuela.
Il consultore della Basilicata ha voluto poi omaggiare Lombardo e la Presidente del Comites di Montréal con un libro. (aise) 




Panama. La comunità italiana al Festival della Degustazione

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capturaPartecipazione della comunità italiana a Panamá e del gruppo folklorico O Cirnicchiu di Moliterno nel XV Festival de Degustación organizzato da ancecsantiago per raccogliere fondi per la lotta contro il cancro.




Domani la “Festa della Patria del Friuli”

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friulinelmondoA pochi giorni dal 3 aprile, data in cui ufficialmente ricorre la Festa della Patria del Friuli, si terranno domani, 16 aprile, le celebrazioni della 46^ edizione della “Fieste de Patrie dal Friûl”, manifestazione ospitata da Capriva del Friuli, che riceverà il “testimone” da Vito d’Asio, dove si è tenuta nel 2022.
Quest’anno la Bandiera sarà l’importante protagonista delle celebrazioni: l’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” e l’ARLeF – Agenzia regionale per la lingua friulana hanno incaricato l’artista marchigiano Francesco Pellegrini di realizzare una fedele riproduzione dello storico vessillo che sarà presentata per l’occasione e che a partire da questa edizione diverrà il “testimone” che i sindaci ospitanti si scambieranno di anno in anno.
Il programma delle celebrazioni ufficiali per la Fieste de Patrie dal Friûl 2023 – organizzata dal Comune del Friuli orientale con il sostegno della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e dell’ARLeF, in collaborazione con l’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” – prenderà il via alle 9.30 con l’esposizione della Bandiera del Friuli, in via Dante Alighieri. Ad accompagnare il momento solenne ci sarà la banda “Città di Cormons” che suonerà “Incuintri al doman”, l’Inno ufficiale del Friuli.
Alle 10, nella chiesa parrocchiale di Capriva sarà poi celebrata la Santa Messa in lingua friulana, con letture e preghiere anche in lingua slovena e tedesca. La liturgia sarà accompagnata dai canti del “Polifonico Caprivese”, mentre a precedere e a concludere il momento religioso sarà il gruppo degli “Scampanotadôrs del goriziano”. I festeggiamenti si sposteranno quindi al Centro civico di Capriva, dove è previsto l’arrivo di una delegazione di cicloturisti della FIAB regionale, simbolicamente partita in mattinata da Aquileia e, a seguire, le esibizioni dei gruppi folcloristici “Michele Grion” e “Primavera”.
La cerimonia civile della Fieste si aprirà alle 11.30 con l’Inno ufficiale del Friuli cantato dal “Polifonico Caprivese”, cui seguiranno la lettura della bolla imperiale a cura del gruppo storico “Città di Palmanova”, lo scambio della bandiera che rappresenterà, come detto, la grande novità di questa edizione, e i saluti delle autorità. La mattinata si chiuderà con la consegna di un riconoscimento a Lucia Follador, direttrice del coro “VocinVolo – Ritmea” di Udine, protagonista del video 2023 dell’Inno ufficiale del Friuli, diffuso sul web proprio nei giorni scorsi e girato a Villa Gallici Deciani.
Dopo il pranzo nella storica cornice di Villa Russiz, sono previste due visite guidate: alle 15.00 alla Fondazione Villa Russiz e alle 16.30 al Castello di Spessa.
Chi non avrà modo di partecipare alla Fieste di persona potrà seguirla in diretta su Telefriuli (canale 11 dtt), a partire dalle 10. Sarà trasmessa la Santa Messa in lingua friulana e, a seguire, lo speciale della trasmissione “Il campanile della domenica”. (aise) 




Consolato di Belo Horizonte. Si stanno esaminando le richieste di cittadinanza del primo trimestre 2022

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cittadinanza23Dall’inizio dell’anno 2023 il Consolato italiano a Belo Horizonte ha ricevuto – mediante appuntamento – circa 200 richieste di cittadinanza per discendenza, oltre a 24 domande di cittadinanza per matrimonio ricevute tramite il portale dedicato, CIVES.
È quanto riposta la sede consolare in una nota in cui precisa che l’Ufficio cittadinanza riceve settimanalmente senza alcuna interruzione un numero costante di nuove pratiche di cittadinanza.
Al momento, informa il Consolato, si sta procedendo alla conclusione della trattazione delle domande di cittadinanza per discendenza presentate nel corso del primo trimestre 2022.
Ricordato che il sistema di prenotazione per le richieste di cittadinanza è attivo, il Consolato precisa, infine, che “non è in funzione presso questo Consolato alcuna lista d’attesa”. (aise) 




Cordoba. Una mostra sull’immigrazione italiana in Argentina

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13mericaDopo un intenso lavoro degli italiani in Argentina, domani, 14 aprile, alle ore 18.00, sarà inaugurata nella città di Cordoba, a cura dell’Associazione Toscana di Cordoba e della sua Presidente, Mariela Manzoli, la Mostra “L’America”, realizzata dalla Fondazione Paolo Cresci in lingua italiana e spagnola.
Anche grazie all’Associazione Lucchesi nel Mondo di Mar del Plata e alla sua Presidente Susanna Rossi, la Mostra, che in 15 pannelli racconta l’emigrazione italiana nel continente americano, è divenuta itinerante: da Mar del Plata, meta della prima destinazione, infatti è stata esposta nella vicina città di Tandil, poi a La Plata ed ora a Cordoba. (aise) 




Montevideo. la Calabria celebra l’Italia

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12calabriafestaDopo l’ottimo riscontro ottenuto l’anno scorso, torna il 16 aprile tra le ore 10 e le ore 18 a Montevideo, in Uruguay, “La festa che ci unisce: Calabria celebra Italia”, dedicata alla cultura, alla danza e al canto italiano, oltre che al cibo italiano e ai suoi piatti tipici.
Alla giornata, che arriva alla sua terza edizione, prenderanno parte l’Associazione Calabrese dell’Uruguay, il Comitato delle Associazioni Venete in Uruguay (CAVU), il Circolo Trentino di Montevideo, l’Efasce, il Circolo Giuliano Bisiaco Canelones, i Figli della Toscana, l’Aercu, la Federazione Lucana dell’Uruguay, il Centro Laziale e l’Associazione Abruzzese di Montevideo.
Inoltre, alla giornata si attendono anche le prestazioni del Coro Gioia, del Coro Voci e Pensieri dell’Efasce, il Carlo y Marian – Duo all’Italiana, il Coro Stella Alpina del Circolo Trentino, il Gruppo “Brindis” Enrique y Gabriela, e le Stelle Campane Gruppo di Danza.
Saranno presenti anche diversi ristoranti ed esportatori della gastronomia italiana. L’entrata è libera, l’indirizzo è José E. Rodó 1969, Montevideo. (aise)