Argentina, Moron: Fenix, un progetto per il reinserimento nel mondo del lavoro degli italo-argentini

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12moronL’Agenzia Consolare a Moron, in collaborazione con il Consolato Generale a Buenos Aires e la Camera di Commercio Italiana in Argentina, ha organizzato il prossimo 18 aprile un incontro informativo sul “Progetto Fenix”, nato per riqualificare e facilitare il reinserimento nel mondo del lavoro degli italo-argentini e dei nuovi immigrati italiani.
Indirizzato ad aziende e persone in cerca di lavoro, l’incontro è promosso in collaborazione con il Comites di Morón e l’Università di Morón che lo ospiterà a partire dalle 10.00.
L’iniziativa vedrà la partecipazione di alcune tra le più importanti aziende italiane presenti sul territorio alla ricerca di giovani talenti. (aise) 




Il Comites Santo Domingo incontra l’On. Di Sanzo

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comitesLo scorso venerdì 07 aprile, il Comites Santo Domingo ha avuto una prima riunione con l’On. Christian Di Sanzo, parlamentare eletto nella Ripartizione Nord e Centro America (di cui fa parte anche la Repubblica Dominicana), a seguito della comunicazione recentemente inoltrata dal nostro Com.It.Es. al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), attraverso la quale è stato chiesto che vengano adottati tutti i provvedimenti necessari per garantire un’adeguata erogazione dei servizi consolari nella Repubblica Dominicana, al fine di tutelare i diritti dei nostri connazionali e di garantire loro la massima assistenza possibile (comunicazione reperibile al seguente link: https://www.comitesrd.org/_files/ugd/873b4e_2485c3711e18400d967ffaa1fab49199.pdf o accedendo al link in bio – categoria “documenti Com.It.Es.”).

“È stata anche un’occasione per parlare della rilevanza che hanno i Comitati degli Italiani all’Estero ed il loro ruolo nel contesto delle diverse collettività oltreconfine, i tagli ai finanziamenti ordinari e a quelli integrativi finalizzati allo sviluppo di progetti speciali e i recenti emendamenti approvati e/o presentati in Parlamento, inerenti i temi centrali della riunione.

Ringraziamo l’On. Di Sanzo per averci chiesto questo incontro e per aver manifestato la sua intenzione di sostenere le nostre richieste e, più in generale, gli organi di rappresentanza degli italiani all’estero” afferma in un proprio comunicatoil Comites Santo Domingo.




Passaporti in Colombia. Funzionario itinerante a Cartagena e Barranquilla

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passaportocartinaDue le missioni – passaporti in programma questa settimana in Colombia: il 13 aprile a Cartagena e il 15 aprile a Barranquilla. Entrambe sono organizzate dall’Ambasciata italiana a Bogotà per raccogliere i dati biometrici dei connazionali che hanno bisogno di chiedere o rinnovare il passaporto.
La giornata di giovedì 13 è dedicata ai connazionali residenti nella circoscrizione consolare di Cartagena – Dipartimenti di Bolívar, Córdoba, San Andrés e Providencia e Sucre – che dovranno prenotarsi attraverso il portale Prenot@mi.
Sabato 15, invece, sarà la volta dei connazionali residenti nella circoscrizione consolare di Barranquilla: Atlántico, Cesar, La Guajira y Magdalena. Anche in questo caso occorre prenotarsi attraverso Prenot@mi. (aise) 




Montreal. Il giornalista Federico Rampini visita la Casa d’Italia

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giornalista federico rampini in visita alla casa ditalia di montrealimmagine6 398x223“Casa d’Italia si onora sempre di accogliere personaggi di spicco del mondo della cultura e della politica. Lo scorso 4 aprile, il famoso giornalista e politologo italiano Federico Rampini ci ha onorati alla Casa d’Italia con la sua presenza.

Lo scrive in una nota Giovanna Giordano, Direttrice e coordinatrice Casa d’Italia di Montréal che ricorda come il noto giornalista fosse in compagnia della moglie e della Console Generale di Montréal Silvia Costantini.

“Durante la gradita visita in questo luogo storico, – continua Giordano – il giornalista ha costatato la forza e volontà di continuità della grande comunità italiana che ancora oggi mantiene vive le proprie radici in questo edificio art déco risalente al 1936”. (Inform)




Odoguardi (MAIE): “Incontreremo i connazionali della RD provincia per provincia”

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“Con il Coordinatore del MAIE in Repubblica Dominicana, Massimiliano Scerra, ci prepariamo a incontrare i connazionali del Paese caraibico, provincia per provincia. Territorio, ascolto, azione”.

Lo ha dichiarato il vice presidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi.




Comites Santo Domingo: assemblea straordinaria venerdì 14

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downloadIl Comites Santo Domingo si riunirà, via telematica, in assemblea straordinaria il prossimo venerdì 14 aprile, a partire dalle 9, ora locale.

L’ordine del giorno prevede:
1. Parere preventivo obbligatorio del Com.It.Es. in merito alla richiesta dei contributi all’editoria da parte del periodico “Azzurro Caribe” (ai sensi dell’Art. 2, comma 4, lett. H, della legge n. 286 del 2003);
2. Proposte di modifica conformazione Commissioni di Lavoro del Comitato;
3. Realizzazione ed eventuale pianificazione visite ai detenuti italiani nella Repubblica Dominicana;
4. Pianificazione logistica e programmazione delle visite ai connazionali che risiedono nelle zone di La Romana, Bayahibe, Santiago, La Vega e Puerto Plata, durante il secondo e terzo quadrimestre dell’anno in corso;
5. Approvazione domicilio sociale del Com.It.Es. da indicare negli statuti della Ong locale prima della presentazione degli stessi presso le istituzioni competenti;
6. Gestione temporale fondi del Com.It.Es.;
7. Varie ed eventuali.




Congo. Sei ergastoli per l’omicidio dell’Ambasciatore Attanasio

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120840229 b0473aa3 1d6a 4bbb 9085 c64bef452e74Sono stati condannati all’ergastolo i sei imputati nel processo di Kinshasa per gli omicidi dell’ambasciatore italiano in Repubblica democratica del Congo, Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e dell’autista del Programma alimentare mondiale (Pam) Mustapha Milambo, il 22 febbraio 2021.

Il procedimento ha visto imputati cinque presunti membri del commando: Shimiyimana Prince Marco, Murwanashaka Mushahara André, Bahati Antoine Kiboko, Amidu Sembinja Babu detto Ombeni Samuel e Issa Seba Nyani. Il sesto, Ikunguhaye Mutaka Amos detto Uwidu Hayi Aspera, è stato giudicato in contumacia ed è attualmente latitante.

La tesi sposata dal tribunale militare è quella di un’esecuzione, ma i punti oscuri sono tanti e le stesse dinamiche processuali non sono state chiare. La famiglia dell’ambasciatore si presentata come parte civile anche nel tentativo di avere accesso alle carte processuali.

Il pubblico ministero aveva chiesto per i sei imputati la pena massima, quella capitale. I giudici, invece, hanno deciso per l’ergastolo. La pena di morte è prevista nell’ordinamento della Repubblica democratica del Congo, anche se non è mai stata applicata, per una sorta di moratoria. Del resto anche la famiglia, dopo la requisitoria del pubblico ministero, si era opposta, così come lo Stato italiano, alla pena di morte. “Aggiungere morte a morte non serve a nulla. Noi siamo contrari, Luca sarebbe stato contrario”, aveva detto Salvatore Attanasio, il padre del diplomatico, “siamo contro la pena di morte. Lo dice il nostro senso civico e la nostra formazione cattolica”.

L’agguato

Quel 22 febbraio di due anni fa, un convoglio delle Nazioni Unite partito da Goma, sulla riva settentrionale del Lago Kivu in Repubblica democratica del Congo (Rdc), fu assaltato da un gruppo di uomini armati. Una strada incerta, la fitta vegetazione tutto attorno, un’area poco sicura parzialmente sotto il controllo di ribelli e gruppi armati, numerose precedenti imboscate proprio in quella zona, proprio su quella strada, proprio contro l’Onu.

Due dei testimoni oculari, entrambi funzionari del Pam, facenti parte del convoglio sui cui racconti è stata ricostruita la dinamica dell’attacco, sono ad oggi indagati dalla procura di Roma per “omessa cautela”, perché non avrebbero messo in campo le necessarie tutele volte a garantire l’incolumità dell’ambasciatore e del convoglio delle Nazioni unite su cui viaggiava, in un’area e lungo un percorso notoriamente pericolosi.

La collaborazione tra la procura di Roma, il dipartimento di sicurezza delle Nazioni Unite e il Pam non è stata tuttavia sempre semplice e più volte i magistrati romani si sono scontrati con i silenzi interni e i rallentamenti dell’agenzia Onu.

agi.it




Italia-Sud Africa, nuove frontiere nella cooperazione scientifica

italia sud africa nuove frontiere nella cooperazione scientifica

italia sud africa nuove frontiere nella cooperazione scientificaL’Ambasciata d’Italia in Sud Africa, insieme al quotidiano Il Sole24Ore e all’Università di Johannesburg, ha organizzato nei giorni scorsi una conferenza sulla cooperazione tra Italia e Sud Africa nell’ambito della ricerca scientifica applicata. L’evento, che si è svolto nel campus dell’Università in modalità ibrida (online hanno seguito oltre 6mila spettatori), ha visto la partecipazione di 26 accademici, scienziati e rappresentanti di aziende nei settori della rigenerazione urbana, intelligenza artificiale e big data, biotecnologie, fonti rinnovabili e radioastronomia e aerospazio.

“Italia e Sud Africa – ha detto l’Ambasciatore d’Italia Paolo Cuculi – condividono un’intensa e proficua collaborazione in aree fortemente innovative e ad elevato contenuto tecnologico, cruciali per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile, anche grazie a numerosi accordi tra Università e Istituti di Ricerca dei due paesi, all’azione di oltre 120 ricercatori italiani che operano in Sud Africa e al Programma Esecutivo di Collaborazione Scientifica e Tecnologica bilaterale, rinnovato per il prossimo triennio”.

“Tra le iniziative di maggior rilievo – ha proseguito l’Ambasciatore – spiccano il radio telescopio Square Kilometre Array, che sarà realizzato in Sud Africa e di cui l’Italia è tra i principali partner internazionali (con un finanziamento di 120 milioni di euro in 10 anni) e il Memorandum d’Intesa sull’intelligenza artificiale sottoscritto dall’International Foundation Big Data and Artificial Intelligence di Bologna e la South African National Integrated Cyber Infrastructure Initiative”.

“Anche grazie alla cooperazione scientifica e tecnologica – ha aggiunto – le esportazioni italiane in Sud Africa hanno toccato nel 2022 la cifra record di oltre 2,3 miliardi di euro. I temi in agenda, e in particolare la rigenerazione urbana, sono fondamentali per il futuro delle nostre società, e caratterizzano la candidatura della città di Roma ad ospitare l’EXPO 2030”.

Alla conferenza sono intervenuti, fra gli altri, il Country Manager di Enel Green Power Manuele Battisti, la Direttrice per la Ricerca dell’Osservatorio Astrofisico INAF di Catania Grazia Maria Umana, il Rettore dell’Università di Johannesburg Letlhokwa Mpedi.




Montevideo. Mariano Preve nominato Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia

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ambasciata ditalia a montevideo nominato cavaliere dellordine della stella ditalia mariano preve immagine6L’Avvocato Mariano Preve ha ricevuto nei giorni scorsi dall’Ambasciatore d’Italia a Montevideo Giovanni Iannuzzi le insegne dell’Onorificenza dell’Ordine della Stella d’Italia nel grado di Cavaliere concessa dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sono state così riconosciute le sue approfondite competenze in materia di diritto sviluppate nell’ambito della sua prolifica carriera di avvocato svolgendo regolarmene consulenze a favore dei connazionali, delle istituzioni e imprese italiane.  Preve si è inoltre costantemente impegnato a promuovere le relazioni commerciali tra Italia e Uruguay, sostenendo la costituzione della Cámara Mercantil Uruguay-Italia, di cui ricopre la carica di Segretario Generale. (Inform)




Argentina. Un assistente virtuale per il Consolato di Mar del Plata

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4mardelitaFacilitare l’accesso alle informazioni relative ai servizi consolari: con questo obiettivo il Consolato italiano a Mar del Plata ha predisposto un nuovo servizio di informazioni online tramite WhatsApp.
A rispondere ai messaggi inviati al numero +54 9 223 3487700 sarà l’assistente virtuale Mardelita che risponderà alle domande più frequenti relative ai servizi di cittadinanza, passaporti, anagrafe, stato civile, elettorale, dichiarazioni di valore e codici fiscali.
Il servizio è completamente gratuito e disponibile 24 ore su 24.
Il servizio è completamente automatico, pertanto non prevede la ricezione di messaggi di audio, chiamate telefoniche o videochiamate.
Le informazioni saranno periodicamente aggiornate e arricchite con più sezioni, notizie e avvisi. (aise)