Terremoto in Turchia: l’Italia dona l’ospedale da campo ad Antiochia

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7itaruchiaL’ospedale da campo messo a disposizione dalla Regione Piemonte ed allestito ad Antiochia per soccorrere la popolazione colpita dal terremoto è stato donato dal Governo italiano a quello della Turchia.
A siglare l’atto, nei giorni scorsi, c’erano il presidente di Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, partiti in mattinata dall’aeroporto di Torino Caselle su un aereo dell’Aeronautica Militare sul quale hanno viaggiato anche il coordinatore della missione Mario Raviolo e 80 tra sanitari e medici e volontari della Protezione civile regionale che hanno dato il cambio al gruppo che al lavoro nell’ospedale.
La struttura è operativa dal 17 febbraio in un’area sportiva nelle vicinanze dell’ex ospedale della città turca, andato completamente distrutto dal terremoto. È uno dei 13 ospedali di questo tipo esistenti al mondo ed ha finora curato quasi 3.000 persone e fatto nascere 22 bambini con un passaggio di circa 200 persone al giorno al pronto soccorso.
“Ancora una volta il Piemonte dimostra di avere un grande cuore e una grande professionalità nella gestione delle emergenze – ha dichiarato il presidente Cirio -. Inoltre, ha buona memoria, ricorda di essere stata aiutata quando aveva bisogno, come è successo nell’alluvione del ’94 e durante la pandemia, quando i medici di Cuba hanno gestito per settimane l’ospedale delle Ogr e curato i nostri malati. Quindi restituisce l’aiuto, va dove serve. Così ancora una volta sanitari e volontari piemontesi della Protezione civile sono in campo per aiutare la popolazione turca colpita dall’immane tragedia con professionalità e strutture d’eccellenza. Siamo partiti per la Turchia, ma andremmo, e andremo, in qualsiasi parte del mondo perché quando c’è bisogno di aiuto il Piemonte risponde ‘presente!’ Rappresentiamo il Piemonte, l’Italia che ha messo a disposizione attraverso di noi questo ospedale da campo che è una grande eccellenza e rimarrà a disposizione della Turchia”.
L’assessore Icardi ha osservato che “la squadra piemontese in Turchia ha confermato nel concreto estrema professionalità e altrettanta generosità nel mettersi a disposizione di una missione tanto impegnativa quanto indispensabile per soccorrere la popolazione terremotata in condizioni disperate”.
Da lunedì scorso il personale è impegnato nell’attività di integrazione dei sanitari turchi che prenderanno in carico l’ospedale.
“Contiamo di rimanere in Turchia ancora un paio di settimane – ha annunciato Icardi – ma se sarà necessario non avremmo difficoltà a reintegrare nuovamente l’organico, avendo ricevuto almeno altre 200 disponibilità di sanitari piemontesi volontari pronti a partire per Antiochia. La donazione dell’ospedale è un atto dovuto verso una popolazione che ha perso tutto. Grazie alla disponibilità della Protezione civile nazionale a rifinanziarlo, saremo presto in grado di disporre di un nuovo ospedale da campo da impiegare sui fronti di emergenza internazionali”.
Dal canto suo, l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi ha ringraziato “tutti i volontari che in queste settimane stanno prestando servizio in Turchia, Il loro è un aiuto importante e un supporto prezioso a tutto il comparto sanitario. Sono state settimane difficili, ma sono arrivate belle notizie come la nascita di nuovi bimbi. Ed è bello sapere che la nostra Protezione civile è parte di questo processo di rinascita”.
A confermare l’assoluta necessità dell’ospedale ad Antiochia è Mario Raviolo: “La nostra è praticamente l’unica struttura ospedaliera della zona, insieme ad un’altra analoga americana, a 15 chilometri di distanza. Stiamo svolgendo assistenza sanitaria sia di emergenza sia ordinaria. C’è bisogno di tutto. Abbiamo un elevatissimo flusso di pazienti, costante, operiamo al massimo delle nostre possibilità, in condizioni estreme, ma siamo addestrati a farlo e il nostro personale lavora senza sosta, con risultati straordinari. La popolazione e le autorità turche ci hanno accolti a braccia aperte”. (aise) 




La Russa, in Israele, incontra la nostra comunità

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la russa in israele senato della repubblica immagine6Prima visita ufficiale al di fuori dell’Italia del Presidente del Senato, sen. Ignazio La Russa, e questa volta in Israele. Dopo aver visitato il Mausoleo della Shoà, Yad Vashem, La Russa con il suo seguito si è incontrato alla Knesset , il Parlamento israeliano, con il Presidente della Knesset on.le Amir Ohana. E’ seguito un incontro nel centro della comunità italiana nel Palazzo ubicato nella centrale via Hillel a Gerusalemme, con diversi rappresentanti delle istituzioni italiane. L’illustre ospite è stato ricevuto dal Presidente della Hevrat Yehudei Italia beIsrael Vito Anav, accompagnato dallo stesso  Presidente del Comites di Gerusalemme Beniamino Lazar.

L’ospite e il suo seguito hanno visitato il Museo d’Arte ebraica italiana “U.S.Nahon”, dopo di che il sen.  La Russa ha firmato il Libro degli ospiti d’onore.

Il pubblico ha accolto il Presidente del Senato nella sala Schwarz, ove ha potuto ascoltare le parole di benvenuto del sig. Anav, e una breve carrellata del Presidente del Comites Gerusalemme sulla popolazione di origine italiana residente a Gerusalemme e in Israele.

Il Presidente del Comites Gerusalemme, anche a nome del Comites Tel Aviv, ha colto l’occasione di questa importante visita istituzionale per far presente, grazie alla visita del Presidente del Senato, alle diverse istituzioni e Ministeri italiani due argomenti che stanno a cuore alla collettività italiana in Israele: l’attesa da oltre tre anni delle Commissioni del Ministero delle Entrate e delle Finanze per decidere gli aventi diritto al cosiddetto Assegno di Benemerenza per perseguitati politici e razziali ; il problema delle richieste di documenti necessari per il riconoscimento dello status di cittadino italiano da parte della sezione consolare presso l’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv, in special modo nei confronti dei discendenti italiani provenienti dall’Egitto, Libia, Tunisia, Siria.   Richieste di documenti che già a priori si sa che è impossibile ottenere da certi paesi.

Presenti alla visita l’Ambasciatore d’Italia a Tel Aviv Sergio Barbanti e il Console Generale d’Italia a Gerusalemme Giuseppe Fedele.

Hanno accompagnato la visita del Presidente una delegazione composta dai  signori Walker Megnagi, Leon Mevorach, Sara Modena , Rabbino Avraham Hazan da Milano e signor Alessandro Ruben da Roma.

Per conto del Comitato della Hevrat Yehudei Italia erano presenti il signor. Raffale Picciotto, il signor Samuele Rocca, la sig.ra Sharon Picciotto , e in rappresentanza del Comites Gerusalemme la sig.ra Cecilia Cohen Hemsi, Roberto Steindler, Samuel Giannetti e Renzo Ventura. (Inform)




A Trento la Conferenza con i 15 consultori “Ambasciatori” del Trentino nel mondo.

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emigrazione trentina a trento la conferenza con i 15 consultori ambasciatori del trentino nel mondo immagine15Sono gli “ambasciatori” del Trentino nel mondo. I 15 Consultori della Provincia autonoma di Trento, punto di riferimento delle comunità all’estero in oltre una decina di Paesi – dal Canada all’Australia – e anello di congiunzione per i progetti e le iniziative sostenute dall’Amministrazione provinciale.

Oggi si sono ritrovati a Trento per la Conferenza che li vede protagonisti, un importante momento di confronto – da oggi fino al 10 marzo – sui temi della migrazione trentina, sia storica che recente. “È giusto far conoscere il fondamentale ruolo di questi nostri amici e ‘fratelli’, tornati in questo momento a casa e che ringraziamo per il lavoro svolto ogni giorno a favore delle nostre comunità all’estero”. Così l’Assessore provinciale all’emigrazione e cooperazione internazionale Mattia Gottardi  durante la presentazione dei Consultori ai rappresentanti del territorio nella sala Depero. “L’attenzione su queste figure chiave – ha aggiunto Gottardi – è massima e ne abbiamo avuto conferma dalla presenza qui delle diverse anime di tutto il Trentino. Adesso è importante guardare al futuro. Oltre all’emigrazione storica c’è oggi una nuova rete di trentini, talvolta molto specializzati, che si spostano all’estero per trovare migliori prospettive professionali e di vita, ed è questo un tema sul quale dobbiamo interrogarci come territorio. La speranza è che le radici piantate nei diversi angoli del mondo possano dare frutti a beneficio del nostro futuro comune, dal Trentino di origine a quello che prospera in tutto il mondo”.

L’avvio della Conferenza ha fornito inoltre l’occasione per presentare la nuova piattaforma online “MondoTrentino Village”. “Un social network che unisce i trentini di tutto il mondo e uno strumento straordinario – ha aggiunto Gottardi – per connetterci con un click, lavorare assieme e rafforzare i nostri legami”.

All’incontro con le realtà politiche, istituzionali, accademiche, economiche e culturali del Trentino è seguita la presentazione dei Consultori alla stampa, mentre da domani si terranno le visite sul territorio e i workshop tematici su turismo, enti locali, sviluppo e innovazione.

Alla giornata hanno partecipato anche i rappresentanti dei diversi mondi del territorio trentino, assieme ai dirigenti e funzionari dell’UMST Coordinamento enti locali – Ufficio Emigrazione della Provincia e agli altri componenti della Conferenza dei Consultori: i due consiglieri provinciali, Denis Paoli e Alex Marini, e i legali rappresentanti delle due associazioni che si occupano di emigrati trentini all’estero: Armando Maistri, Presidente dell’Associazione Trentini nel Mondo, e Mauro Verones, Presidente dell’Unione delle Famiglie trentine all’estero.

“Siete a tutti gli effetti dei nostri fratelli” ha detto Kaswalder. “Io personalmente vengo da Vigolo Vattaro, il paese che ha dato i natali a suor Paolina Visintainer, emigrata in Brasile e in seguito divenuta la prima santa trentina. Come lei, in tantissimi nell’Ottocento hanno lasciato una terra povera per cercare fortuna lontano da casa. A loro e ai loro discendenti il Trentino di oggi deve molto. Buon lavoro dunque per rafforzare i nostri legami, presenti e futuri”.

In rappresentanza dei Consultori sono intervenuti Letizia Maria Luisa Gini e Francisco Fabian Nardelli. “Questa conferenza è un’opportunità preziosa per costruire nuove relazioni e rinnovare il legame del Trentino con le sue comunità all’estero, che sono delle risorse anche per lo stesso Trentino – così Letizia Maria Luisa Gini, consultrice in Paraguay e Uruguay -. Tutti, non solo i discendenti degli emigranti di un tempo ma anche coloro che si muovono nella nuova migrazione, hanno in comune la voglia di mantenere le radici e legami con la terra di origine: oggi sempre di più è cruciale essere interconnessi”.

“Vogliamo ringraziare le autorità per l’attenzione rivolta a mondo dell’emigrazione e a questa Consulta – afferma Francisco Fabian Nardelli, di Bahia Blanca, consultore per “l’area 3” dell’Argentina, dalla provincia Neuquen alla Terra del Fuoco -. Le nostre collettività sparse nel mondo sono un valore aggiunto per il Trentino e vantano figure di spicco nel mondo economico, politico, sociale, culturale dei rispettivi Paesi. Valorizzandole, il Trentino può cogliere opportunità di promozione e di crescita economica”.

I Consultori – attualmente 15, in carica dal primo novembre 2021, per 5 anni – sono una figura individuata dalla legge provinciale sull’emigrazione. “Sentinelle” del Trentino nel mondo, hanno tra i vari compiti, la funzione di essere referenti della Provincia autonoma di Trento per i progetti e le iniziative in materia di emigrazione, nonché di mantenere i rapporti con gli emigrati trentini e con le associazioni, le autorità locali, le rappresentanze diplomatiche e gli uffici consolari italiani e con gli istituti italiani di cultura. Per loro Tsm-Trentino Trentino School of Management ha organizzato una formazione a distanza, di una ventina di ore, su tematiche riguardanti la storia e le istituzioni trentine.

Ecco i nominativi: Mariano Roca (Buenos Aires) per l’area Argentina 1, Gustavo Fabian Cristofolini (Cordoba) per l’area Argentina 2, Francisco Fabian Nardelli (Bahia Blanca) per l’Argentina 3, Letizia Maria Luisa Gini per Paraguay e Uruguay, Oscar Jonas Lenzi (Florianopolis) per l’area 1 del Brasile, Felipe Bernardi (Caxias do Sul) per il Brasile 2, Tiago Dalapicola (Santa Teresa) per il Brasile 3, David Corazza (Toronto) per il Canada, Carla Andrea Dellapé Saavedra (Santiago) per il Cile, Francesca Gottardi e Amy Christina Antoniolli per gli Stati Uniti (rispettivamente aree 1 e 2), Eduardo Raul Zueck Gonzalez (Città del Messico) per il Messico, Monica Torbol (Wollongong) per l’Australia, Edith Pichler (Berlino) e Luca Endrizzi (Parigi) per l’Europa. (Inform)




Canada: “Festa delle Penne Nere” a Toronto

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6alpiniUna occasione per “celebrare il coraggio, la determinazione e la dedizione degli Alpini”. Così il Consolato generale a Toronto definisce la “Festa delle Penne Nere”, organizzata lo scorso 4 marzo dall’Associazione Nazionale Alpini – Gruppo Autonomo di Vaughan.
Hanno partecipato alla Festa il Console Generale Luca Zelioli, l’Onorevole Michael Tibollo, il deputato Francesco Sorbara, la Senatrice Francesca La Marca e il sindaco di Vaughan Stephen Del Duca, tutti presenti per sostenere la nuova iniziativa delle Penne Nere.
Gli Alpini, infatti, sono ora impegnati nella raccolta di fondi a favore delle persone più anziane affette da demenza in Ontario. (aise) 




Cinque commisioni di lavoro per il Comites Montreal

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downloadNell’assemblea dello scorso 1 marzo, il Comites di Montreal, alla presenza di 10 consiglieri su 12, ha istituito cinque Commissioni di Lavoro, ha fatto il punto sui servizi consolari e sulla costruzione del nuovo sito web.
La Commissione Nuova Mobilità sarà presieduta da Santino Quercia coadiuvato da Luisa Rabach; la Commissione Lingua e Cultura sarà guidata da Renzo Orsi coadiuvato da Paola Miserendino e Luisa Rabach; alla guida della Commissione Diritti Civili e Cittadinanza ci sarà Maria Ciccone coadiuvata da Vittorio Giordano e Anna Colarusso; la Commissione Terza Età sarà presieduta da Vera Rosati; mentre la Commissione Turismo delle Radici presieduta da Margherita M Morsella, presidente del Comites.
Durante l’assemblea, cui ha partecipato una rappresentante del Consolato, è stata ribadita l’esigenza di potenziare i servizi consolari e l’importanza di utilizzare il portale Fast.it anche per i nuovi arrivati. Ricordata anche l’attivazione della linea telefonica per gli over70, è stata quindi rimarcata l’esigenza di assumere più personale consolare.
Quanto, infine, al sito web ancora in fase di completamento, si è chiesto a tutti i consiglieri di contribuire ai contenuti del futuro sito e di condividere la pagina Facebook, già attiva, del Comites. (aise) 




Comites Santo Domingo in assemblea straordinaria il 10 marzo

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downloadCONVOCAZIONE ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEL COM.IT.ES DI SANTO DOMINGO

Tutti i dettagli delle stessa (data, orario, ordine del giorno) sono consultabili attraverso il seguente link:

https://www.comitesrd.org/_files/ugd/873b4e_15d1512352df46d6b708c9c93fabeb7b.pdf

L’accesso al pubblico, come nelle precedenti occasioni, sarà garantito mediante la trasmissione dal vivo sulla pagina Facebook ufficiale del Comitato:

www.facebook.com/comitessd




Comites Washington: come diventare cittadini USA

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downloadUn incontro informativo dedicato ai connazionali residenti negli Stati Uniti che intendono diventare cittadini statunitensi: a organizzarlo, questa pomeriggio dalle 18.00 alle 19.30 sulla piattaforma zoom, è il Comites di Washington, che ha invitato quattro esperti in materia discale e legale per una sessione informativa in italiano.
Relatori, infatti, saranno Marina L Martin, Fabio Maggesi, Luca Marco Giraldin e Stefano Marruso.
Marina L Martin (EA, MBA CAA), italiana di nascita e americana per scelta ha più di 30 di consolidata esperienza come commercialista (imprese piccole e medie), esperta di tasse (US) e consulente fiscale. Dopo aver completato gli studi alla Sapienza di Roma (Laurea in Lettere Moderne), ha continuato la sua educazione negli Usa con un BA in Psicologia Industriale e un MBA. Lavorando come Executive Director in organizzazioni non-profit in New Jersey e Virginia, ha scoperto di avere un talento per i numeri e interesse per la legislazione tributaria. Nel 2010 diventa Enrolled Agent (EA) e opera su tutto il territorio nazionale rappresentando clienti in tutte le fasi amministrative dell’IRS.
Fabio Maggesi, giurista dal 2005, inizia a praticare la professione di avvocato dal 2012, espandendo la practice familiare in MEPLAW – una law firm internazionale che vanta oltre 9 sedi proprietarie e 27 desk all’estero. L’Avvocato Maggesi siede nel board di numerose società pubbliche e private in Italia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti ed è tra i pionieri in Italia in materia di diritto delle nuove tecnologie. Esperto di diritto aziendale ed internazionale, Maggesi è Managing Partner dello Studio Legale Internazionale MEPLAW, nonché Partner della law firm MEP LAW P.C. e MEPAMERICA negli Stati Uniti d’America.
Luca Marco Giraldin, laureato in International Management all’Università Bocconi, ha lavorato come executive e consulente aziendale per l’internazionalizzazione per diversi gruppi multinazionali e PMI tra l’Europa, l’Asia ed il Nord America. Dal 2014, vive e lavora tra New York, Roma e Milano, supportando privati e imprese nei loro progetti di internazionalizzazione, immigrazione, e fiscalità internazionale tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America. È Partner della law firm MEP LAW P.C. e MEPAMERICA, la divisione di consulenza manageriale di MEPLAW.
Stefano Marruso è il Direttore Nazionale del Patronato ACLI (NYC). Modenese di nascita ma milanese d’adozione, ha dedicato gran parte della sua vita all’ascolto attivo delle persone e dei loro bisogni e all’incontro con culture differenti. Laureato in Architettura, ha lavorato per quattro anni a Shanghai e, col Patronato ACLI, ha prestato servizio a Londra, Lugano e Milano. Dal febbraio 2020 è arrivato a New York, con il ruolo di Direttore Nazionale del Patronato ACLI USA.
Per partecipare all’incontro on-line basta collegarsi qui. (aise) 




Il Comites di Tunisi incontra i connazionali

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3tunisiNell’ambito degli incontri con la comunità italiana, il Comites Tunisia ha organizzato il prossimo 18 marzo un incontro con i connazionali a Tunisi.
Promosso in collaborazione con la Commissione Arte, Cultura e Patrimonio, l’incontro sarà ospitato dalle 10.00 nella Sala delle cerimonie della Municipalità de la Marsa.
È prevista la presenza dell’Ambasciatore italiano Fabrizio Saggio e della Console Anna Veronica Gianasso. (aise)




Brasile. La Dante in missione per formare docenti di italiano

societa dante alighieri a san paolo progetto di formazione per docenti di italiano nelle scuole pubbliche del brasile immagine6

societa dante alighieri a san paolo progetto di formazione per docenti di italiano nelle scuole pubbliche del brasile immagine6Missione della Società Dante Alighieri in Brasile con una delegazione guidata dal Vice Segretario generale Andrea Vincenzoni. Si tratta – spiega la Dante –  di un’importante occasione finalizzata a presentare alle autorità dello Stato di San Paolo un progetto di formazione per i docenti di italiano delle scuole pubbliche, un importante bacino per la diffusione della nostra lingua in un’area che da sempre vede l’Italia e la sua cultura come punti di riferimento. Nella sola città di San Paolo, in una regione metropolitana con 27 milioni di abitanti e 58 scuole e centri linguistici, l’italiano viene insegnato agli studenti dell’obbligo che sono circa 30.000.

Il progetto di formazione della Dante, che avrà il coordinamento scientifico del prof. Marco Mezzadri dell’Università di Parma, sarà il primo risultato della collaborazione sancita dall’accordo siglato a luglio 2022 tra la Società Dante Alighieri e l’Instituto Cultural Ítalo Brasilero (ICIB), importante realtà di San Paolo che da quasi 80 anni si occupa di diffondere la nostra lingua con professionalità e passione. Il programma di attività è stato presentato il 28 febbraio al Console Generale di San Paolo, Domenico Fornara, che ne ha apprezzato le finalità e si è offerto di patrocinarlo.

Il progetto, che punta a offrire una formazione linguistica di base ad un primo gruppo di 100 docenti (tutti di madrelingua portoghese) partirà ad agosto 2023 e si svilupperà per 18 mesi in modalità eLearning, avvalendosi della piattaforma www.dante.global della Dante. Esso verrà sostenuto integralmente con risorse finanziarie e strumentali della Società Dante Alighieri e di personale di ICIB.

“È un’importante iniziativa quella che nasce dalla collaborazione tra Dante e ICIB – dice Andrea Vincenzoni – particolarmente significativa per noi sia per promuovere la lingua in un grande paese come il Brasile, sia per consolidare la nostra vicinanza al mondo delle scuole all’estero secondo la visione del nostro Presidente Andrea Riccardi. È fondamentale la conferma dell’attenzione a queste iniziative da parte della Farnesina, già attiva con il Sistema della Formazione all’estero, al fine di fare squadra ed estendere le possibilità di servizio alla lingua italiana per raggiungere nuovi utenti”. (Inform)




Pensionati INPS: parte l’accertamento di esistenza in vita per chi vive all’estero

inps esistenzainvita

inps esistenzainvitaA partire dal 20 marzo 2023, i pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi riceveranno da Citibank N.A. – l’Istituto di credito che attualmente esegue i pagamenti al di fuori del territorio nazionale per conto dell’Inps – i moduli di richiesta di attestazione dell’esistenza in vita, da restituire alla banca entro il 18 luglio 2023.
I pensionati, pertanto, avranno quattro mesi a disposizione per attestare l’esistenza in vita e potranno avvalersi di numerosi soggetti qualificati autorizzati ad attestare l’esistenza in vita ai sensi delle legislazioni locali. Nei casi in cui il pensionato non possa produrre l’attestazione standard, Citibank N.A. accetta le certificazioni di esistenza in vita rilasciate da autorità locali, quali testimoni accettabili, le cui liste, distinte per Aree geografiche, sono consultabili nel sito di Citibank N.A. alla pagina web dedicata.
Qualora l’attestazione non sia prodotta, il pagamento della rata di agosto 2023 avverrà in contanti presso gli sportelli Western Union e, in caso di mancata riscossione personale o di mancata produzione dell’attestazione entro il 19 agosto 2023, il pagamento della pensione sarà sospeso a partire dalla successiva rata di settembre 2023.
Il processo di accertamento dell’esistenza in vita per gli anni 2023 e 2024, per i pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, prenderà invece avvio dal 20 settembre 2023.
Nel messaggio Inps n.794 del 23 febbraio 2023 sono riportate tutte le modalità per l’attestazione dell’esistenza in vita da parte dei pensionati. La campagna di verifica prevede, infatti, diversi sistemi che, utilizzati in modo combinato, garantiscono l’efficacia dell’accertamento e consentono di limitare i possibili disagi ai pensionati, contribuendo ad assicurare la correttezza dei flussi di pagamento e nello stesso tempo costituiscono un valido strumento di prevenzione e contrasto al fenomeno dell’indebita percezione delle prestazioni.
In particolare, l’Inps e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale hanno condiviso un progetto che prevede la possibilità per i pensionati di rapportarsi con gli uffici consolari tramite un servizio di videochiamata, descritto in dettaglio nel messaggio 794/2023. I pensionati, per rendere operativo tale servizio, sono invitati ad indicare l’indirizzo di posta elettronica e il recapito telefonico nel modulo di attestazione dell’esistenza in vita da inviare a Citibank N.A.
La modalità di attestazione dell’esistenza in vita tramite videochiamata si aggiunge, ma non sostituisce, le consuete modalità, che prevedono la presenza fisica del pensionato presso un soggetto qualificato cd. testimone accettabile abilitato ad avallare la sottoscrizione del modulo di dichiarazione dell’esistenza in vita, e potrà essere utilizzata anche dagli operatori di patronato accreditati come testimoni accettabili, abilitati al Portale Agenti.
Sul portale internet dell’Istituto è consultabile un’apposita pagina dedicata, intitolata Accertamento esistenza in vita dei pensionati che riscuotono all’estero, contenente informazioni aggiornate sul processo di verifica dell’esistenza in vita dei pensionati che riscuotono all’estero. (aise)