Cile. Un corrispondente consolare all’Isola di Pasqua

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17mogliaL’Italia ha un nuovo Corrispondente consolare a Rapa Nui, nell’Isola di Pasqua. Si chiama Enzo Moglia, ha 50 anni ed è attualmente professore di fisica, matematica e astronomia presso il Colegio San Sebastian de Akivi nell’Isola di Pasqua. Enzo Moglia è anche Direttore del Planetario di Rapa Nui.
Ne dà notizia l’Ambasciata italiana a Santiago che lo presenta su vai.cl.
“Enzo si è interessato all’astronomia fin da bambino quando a sette anni, nella biblioteca dei suoi genitori a Santiago, trovò un libro che lo affascinò: Cosmos, del leggendario divulgatore Carl Sagan, in cui spiega e ritrae l’universo”, si legge nell’articolo. “Prima di occuparsi di astronomia si è laureato in Ingegneria alimentare e per 15 anni ha lavorato nell’industria alimentare, delle biotecnologie e dei cosmetici. Successivamente si è laureato in Pedagogia con specializzazione in matematica presso l’Universidad Alberto Hurtado. Negli stessi anni ha visitato Rapa Nui e si è innamorato dell’isola, del paesaggio, della cultura, della gente. Decise quindi di tornare e stabilirvisi lavorando come insegnante”.
“Dirige inoltre il laboratorio di astronomia Kohu Ra’a, che ha ottenuto il 1° posto al 6° Congresso scolastico di astronomia (Università di Concepcion) e il 1° posto all’EXAEQUO Science in Action (Unione Astronomica Internazionale) ad Alcoil, Spagna. In questo laboratorio Enzo spiega ai bambini l’importanza dello studio delle stelle e la loro relazione con l’archeologia sempre nell’ottica della cultura dell’Isola di Pasqua, una cultura misteriosa, unica e magica. Grazie a tale impegno ha partecipato al 5° Summit per la diffusione dell’Astronomia (Universidad de La Frontera) a Temuco, in Cile, e al VII Seminario Interamericano di Astronomia nella Cultura (Universidad de la Serena)”.
Come discendente di italiani, conclude l’articolo, Enzo Moglia “si sente onorato di poter svolgere la funzione di Corrispondente consolare ricordando i suoi antenati e i sogni che li avevano portati a venire in Cile”.
L’indirizzo e-mail del Corrispondente consolare è consolato_isola_di_pasqua@gmail.com. (aise) 




Giuseppe Stabile (Cgie): rafforzare il ruolo dell’Assemblea Plenaria con nuovi e potenziati compiti alle Commissioni

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giuseppe 2 2 e1622483299545 615x223“Adozione e definizione sin da subito di linee guida oggettive, chiare e trasparenti rafforzando il ruolo dell’Assemblea Plenaria del Cgie – sovraordinata anche rispetto allo stesso Comitato di Presidenza – con nuovi e potenziati compiti alle Commissioni, non escludendo la creazione di una specifica Commissione bilancio”.

Questa è la proposta per un Cgie “dinamico e di qualità” del Consigliere eletto per la Spagna e il Portogallo, Giuseppe Stabile, in vista della prima riunione di legislatura, in cui si procederà a eleggere anche gli organi interni dello stesso Consiglio Generale. Stabile auspica “che la consiliatura parta da un’ottica virtuosa già dal primo giorno, focalizzandosi sulla perimetrazione delle priorità, iniziando proprio da quelle sulla spesa, abbandonando logiche o prassi sfiorite da una mutata realtà”.

Tutto questo “in un’ottica che va ad esclusivo beneficio delle collettività italiane all’estero, dalle quali trae giustificazione la presenza dei multilivelli di rappresentanza e di tutte le altre componenti del sistema”. (Inform)




Canberra: l’Ambasciata al National Multicultural Festival 2023

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15canberraCi sarà anche l’Ambasciata d’Italia tra i protagonisti del National Multicultural Festival che si svolgerà a Canberra dal 17 al 19 febbraio.
Questo evento iconico, iniziato negli anni ’80, è la più grande celebrazione della diversità culturale in Australia, con oltre 170 nazionalità presenti al Festival.
L’Ambasciata d’Italia avrà uno stand in Bunda Street sabato 18 febbraio, dalle 10.00 alle 16.00. Qui si potranno scoprire le bellezze e le attrazioni italiane grazie alle sessioni di virtual reality, divertirsi con i giochi messi a disposizione dall’Ambasciata e mettere alla prova le proprie conoscenze su cultura, tradizioni e celebrità italiane. Si potrà inoltre avere informazioni per un eventuale viaggio in Italia, magari in occasione della Ryder Cup di settembre, o visitare l’angolo dedicato ad Alessandro Manzoni, in occasione del 150° anniversario dello scrittore, con famose scene del film “I Promessi Sposi” tratte dal romanzo.
Al Multicultural Festival si potrà infine assistere all’incredibile esibizione degli sbandieratori italiani che si esibiranno nel corso di tutte le giornate, direttamente da San Gemini, in Umbria, vicino alla giostra in Piazza Petrie a Canberra.
Per concludere, i visitatori del festival potranno assaggiare deliziosi prodotti italiani a “Piazza Italia“, lo stand situato in City Walk, che venderà autentici cibi e bevande italiani per l’intera durata del Festival. (aise)




Cinque borse di studio per oriundi trentini

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downloadBando della Provincia autonoma di Trento per 5 borse di studio riservate a oriundi trentini per la frequenza dei corsi di laurea di I livello (triennale) e di secondo livello (magistrale) presso l’Università di Trento. Per l’anno 2023/2024 sono state messe a bando 5 borse così suddivise:  2 borse per i corsi di laurea di primo livello/Bachelor (durata di 3 anni – I ciclo); 3 borse per i corsi di laurea magistrale/Master (durata di 2 anni – II ciclo). Possono fare domanda: discendenti di emigrati/e trentini/e, residenti all’estero;  età massima di 28 anni compiuti alla data del 12 aprile 2022; che siano stati/e ammessi/e a uno dei corsi di studio di I o II livello dell’Università di Trento.  Il termine per presentare la domanda di partecipazione per l’anno accademico 2023/2024  è il 18 maggio 2023 entro le ore 12:00 a.m. (Bando (call for application) e modalità di partecipazione ) (Inform)




Schiavone chiede di convocare il CGIE

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cgie gLa rappresentanza delle comunità degli italiani all’estero si configura attraverso elezioni dirette o di secondo grado, che concorrono a definire parte dell’ordinamento costituzionale italiano costituito anche dai Com.It.Es, dal CGIE e dagli attuali 12 parlamentari eletti nella circoscrizione estero.
Col tempo i livelli della rappresentanza dei nostri connazionali si sono determinati con l’istituzione dei Comitati degli Italiani all’Estero (Com.It.Es.), organismi territoriali costituiti all’interno delle circoscrizioni consolari con una consistenza numerica di almeno tremila cittadini iscritti all’AIRE, il cui numero oggi registra 118 sedi distribuite in tutti i continenti. Il mandato di questi organismi dura cinque anni e sono stati rinnovati nel mese di dicembre del 2021.
Quelle elezioni hanno determinato, nel mese di aprile del 2022, il conseguente rinnovo della parte elettiva del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), consistente in quarantatré consiglieri eletti in secondo grado in rappresentanza di diciassette paesi nei quali più consistente è la presenza demografica dei cittadini iscritti all’AIRE. Il CGIE è l’organismo intermedio posto nel ruolo di cerniera tra la rappresentanza territoriale e quella parlamentare. Fino al 2006, quando gli italiani all’estero per la prima volta sono stati chiamati a eleggere i propri rappresentanti nella Camera dei Deputati e nel Senato della Repubblica, il CGIE ha svolto e continua ad esercitare la funzione di parlamentino delle comunità italiane all’estero, il cui presidente è il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che nell’attuale Governo svolge anche il ruolo di Vicepresidente del Consiglio dei Ministri. La sua durata è ugualmente di cinque anni.
Si richiama l’attenzione sullo stato in cui da oltre un anno è relegata la funzionalità del CGIE, chiamato a svolgere esclusivamente attività di ordinaria amministrazione limitata a compiere atti urgenti e indifferibili.
In pratica il CGIE è bloccato e relegato all’apparente presenza vegetativa.
Ragion per cui si sollecita il Governo a provvedere rapidamente alla decretazione dei 20 Consiglieri di nomina governativa che andranno a completare l’organismo, condizione necessaria per convocare l’Assemblea istitutiva e per avviare la nuova consiliatura.
Riportare alla normalità il funzionamento del CGIE è un atto dovuto e necessario per completare la rappresentanza degli italiani all’estero, nel rispetto della durata complessiva dell’organismo. Fermo restando la situazione attuale il nuovo Governo e quello che l’ha preceduto risultano inadempienti, per cui si configurerebbero le condizioni per invocare l’omissione di atti d’ufficio.

Michele Schiavone, segretario generale uscente Cgie 




Carabinieri in Cile per combattere gli incendi forestali

more than 200 victims of fires in chile

more than 200 victims of fires in chile

È arrivata in Cile la missione di tre militari dell’Arma dei Carabinieri d’Italia -Comando dei Nuclei Forestali, Ambientali e Agroalimentari- per fornire assistenza tecnica alle autorità cilene e contribuire alle indagini sugli incendi boschivi che stanno interessando le regioni meridionali del Cile.
Nell’ambito degli aiuti internazionali di questi giorni, il personale specializzato dell’Arma dei Carabinieri -Reparto Forestale- contribuirà con le proprie conoscenze ed esperienze per determinare l’origine, la natura, le cause materiali e la responsabilità penale degli incendi boschivi, anche grazie al supporto dell’avanzata tecnologia satellitare italiana.
La missione, della durata prevista di due settimane, si svolge nell’ambito del Programma di Cooperazione Internazionale “Falcone – Borsellino” (iniziativa italiana per l’assistenza tecnica multidimensionale nella lotta alla criminalità organizzata nell’area latinoamericana e caraibica). in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Organizzazione Internazionale Italo-Latinoamericana (IILA) e l’Arma dei Carabinieri. (ANSA).




Tunisia: il Comites apre un centro d’ascolto ad Hammamet

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12hammametPresieduto da Sandro Fratini, il Comites di Tunisi ha deciso di aprire un centro d’ascolto ad Hammamet.
Il centro, che nasce con l’obiettivo di raccogliere le segnalazioni dei connazionali lì residenti, sarà aperto presso il Centro della Salvaguardia della Medina, ogni martedì dalle 10:00 alle 12:00.
Solo la scorsa settimana, il Comites si è fatto promotore di un incontro con la comunità italiana di Hammamet, cui hanno preso parte anche l’Ambasciatore d’Italia in Tunisia Fabrizio Saggio e la Console Anna Veronica Gianasso. (aise) 




Tavola rotonda dell’Ente Friulani nel Mondo sulla mobilità internazionale dei giovani

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10enteincontroIn un mondo in continuo cambiamento, è sempre più importante essere flessibili, sapere come relazionarsi con altre culture ed avere una visione del mondo a 360 gradi, e niente come un’esperienza di vita all’estero può insegnare a farlo. Proprio su queste possibili esperienze verterà l’appuntamento del prossimo sabato 18 febbraio a partire dalle ore 9.30 presso la Sala Pasolini di Palazzo Garzolini, Udine. Si parlerà delle varie opportunità a disposizione per realizzarle, tra Erasmus, ricerca, scambi, Servizio Civile Universale, Corpo Europeo di Solidarietà, imprenditoria all’estero e molto altro ancora.
L’evento, gratuito, è destinato ai giovani ed è organizzato dall’Ente Friuli nel Mondo, in qualità di capofila. Con l’ente, parteciperanno e promuoveranno l’incontro le altre Associazioni riconosciute dei corregionali all’estero (Alef, Clape nel mondo, Eraple, Giuliani nel Mondo Trieste, EFASCE – Pordenonesi nel Mondo, Slovenci Po Svetu-Unione Emigranti Sloveni del FVG), con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia – Servizio lingue minoritarie e corregionali all’estero, e in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, e rientra nell’ambito del progetto finanziato dalla Regione FVG “2° Seminario sull’emigrazione dei giovani corregionali – La nuova emigrazione promuove il Friuli Venezia Giulia in Europa”. (aise) 




L’emigrazione sarda all’attenzione della Camera dei Deputati

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porta incontro sui sradi lallestero camera immagine16 502x223La Sardegna questa volta sarà al centro degli incontri che Fabio Porta, deputato del Pd eletto nella circoscrizione Estero-ripartizione America Meridionale, ha iniziato a organizzare per fare conoscere all’opinione pubblica nazionale e alla platea più generale dei parlamentari il valore dell’emigrazione regionale. E, analogamente a quanto capitato per il Molise, anche in questo caso si partirà da uno studio, quello di Aldo Aledda, “Sardi in fuga in Italia e dall’Italia. Politica, amministrazione e società in Sardegna nell’era delle moderne migrazioni”.  All’incontro, che avverrà martedì 14 febbraio alle ore 14 nella sala Stampa della Camera dei Deputati, Via Missione 4 Roma, parteciperanno autorità locali (l’assessore regionale competente nella materia, Ada Lai), parlamentari sardi (il senatore Silvio Lai e i deputati Salvatore Deidda, presidente Commissione trasporti della Camera, Pietro Pittalis e Ugo Cappellacci, presidente Commissione affari sociali della Camera) e i dirigenti dell’emigrazione sarda (il presidente della FASI Bastianino Mossa e la responsabile dei giovani Sara Nicole Cancedda).

La Sardegna, pur essendo stata l’ultima a dare il proprio contributo umano ai grandi flussi migratori italiani dell’Otto/Novecento, dal Secondo Dopoguerra, quando ha conosciuto essa stessa l’emigrazione di massa, è divenuta gradualmente la regione leader in Italia per consistenza degli interventi finanziari e per le specifiche politiche a sostegno dei propri emigrati. (Inform)




Famiglia italiana dispersa in Turchia

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downloadIl ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato che una famiglia italiana di origine siriana è scomparsa ad Antiochia da lunedì scorso, quando la Turchia e la Siria sono state colpite da un forte terremoto.
In un’intervista al Tg1, il principale telegiornale italiano, il ministro degli Esteri ha spiegato che i tre adulti scomparsi e tre minorenni risiedono in Lombardia.
L’Italia ha inviato soccorritori in Turchia per aiutare a cercare le vittime del terremoto. Nonostante trovassero uno scenario di intere città devastate e migliaia di persone nelle strade, i vigili del fuoco sono riusciti a localizzare due giovani sotto le macerie degli edifici di Antioquia.
“Insieme al ministero della Difesa stiamo preparando un convoglio che possa partire via mare o via aerea per consegnare ambulanze o materiale medico donato da privati”, ha spiegato Tajani.
Secondo il ministro italiano, la “situazione in Siria è più complicata” che in Turchia, dove “i collegamenti sono devastati” anche a causa della guerra civile. “Il nostro incaricato d’affari è in contatto con la Mezzaluna Rossa per ottenere aiuti, che comunque devono passare per il Libano”, ha concluso. (ANSA).