Cultura italiana nel mondo: Tajani incontra il collega Sangiuliano

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downloadIl Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha incontrato oggi alla Farnesina il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano per affrontare diversi temi di comune interesse e individuare nuovi ambiti di collaborazione.
È quanto riporta la Farnesina in una nota, in cui chiarisce che, anche alla luce dei recenti tragici attacchi a chiese cristiane in Nigeria e nella Repubblica Democratica del Congo, i due esponenti di governo hanno prima di tutto ribadito il comune impegno per la tutela delle comunità cristiane all’estero e dei loro luoghi di culto.
Il Ministro Tajani, in particolare, ha richiamato la volontà del Governo di valorizzare gli strumenti già esistenti, come il “Fondo minoranze cristiane” per finanziare interventi a favore delle minoranze cristiane oggetto di persecuzione in aree di crisi. Il Ministero della Cultura metterà a disposizione le competenze tecnico-scientifiche in materia di restauro dei beni culturali. La Farnesina, insieme al Ministero della Cultura, organizzerà un evento dedicato alla protezione del patrimonio culturale a valenza religiosa, per sancire l’impegno al rispetto dei luoghi di culto, in particolare in contesti di tensioni e conflitti.
I due Ministri hanno anche ribadito il loro impegno per riportare in Italia la statua del “Doriforo di Stabia”, realizzato tra il 27 a.c. e il 68 d.c., attualmente custodita al Minneapolis Institute of Art, di cui le competenti autorità giudiziarie italiane hanno accertato l’esportazione illecita all’estero, disponendone la confisca.
Nel quadro delle iniziative promosse dal Ministero della Cultura per valorizzare il patrimonio culturale conservato nei depositi dei musei, Tajani e Sangiuliano hanno annunciato l’avvio di una collaborazione per realizzare esposizioni dei “tesori nascosti” all’estero, grazie al sostegno della rete di Ambasciate e Istituti Italiani di Cultura. Hanno inoltre fatto il punto sull’attuazione del “Tavolo di lavoro interministeriale per l’attrattività, la promozione e l’internazionalizzazione del modello formativo italiano”, voluto dal Ministro Tajani all’indomani del suo insediamento, per rendere il modello di istruzione italiano uno strumento sempre più efficace di proiezione e promozione internazionale dell’Italia e aumentare la capacità del nostro Paese di attrarre i migliori talenti stranieri, soprattutto africani, anche attraverso un sempre più efficace impiego delle borse di studio.
I due Ministri hanno poi concordato di fare leva sullo straordinario patrimonio culturale di Roma per promuovere la candidatura di Roma EXPO 2030.
È stato inoltre evocato il progetto di creazione di un “Distretto del Contemporaneo” a Roma, che punta a realizzare un percorso museale a cielo aperto, mettendo in rete lo straordinario insieme di edifici e monumenti realizzati nel Novecento nell’area della Farnesina e del Villaggio Olimpico.
Nel corso dell’incontro, Tajani ha assicurato al Ministro della Cultura il sostegno della Farnesina e della rete diplomatica per la realizzazione a Roma di una mostra-evento sul Futurismo, in fase di programmazione preliminare, che esponga anche capolavori conservati in diversi enti museali stranieri.
Ministero degli Esteri e Ministero della Cultura collaboreranno all’organizzazione di iniziative all’estero per celebrare, nel 2024, il 100° anniversario della morte di Giacomo Puccini e il 150° anniversario della nascita di Guglielmo Marconi.
I due Ministri, insieme alla titolare del Turismo Santanchè, lanceranno infine nelle prossime settimane il progetto “Turismo delle Radici”, finanziato dal Ministero della Cultura e realizzato dalla Farnesina, che mira a promuovere il turismo di ritorno degli emigrati e degli oriundi italiani e a valorizzare il patrimonio culturale della nostra emigrazione all’estero.
Al termine dell’incontro il Ministro Sangiuliano ha visitato la “Collezione Farnesina”, raccolta di opere d’arte contemporanea del Ministero. (aise) 




Il 20 aprile il New York Gala della Niaf al Cipriani

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14niafSarà il Ristorante Cipriani a ospitare il prossimo 20 aprile il New York Gala della Niaf – National Italian Americani Foundation.
A essere premiati in questa occasione saranno Angelo Vivolo e Silvio Petriello.
Angelo Vivolo è un filantropo e imprenditore, da sempre impegnato nella promozione della formazione e della valorizzazione della lingua e cultura italiana. Presidente della Columbus Heritage Coalition, è stato eletto anche presidente della National Columbus Education Foundation, finanziata dalle 5 organizzazioni italoamericane più influenti del Paese. Più di recente è stato nominato nel Consiglio City University di New York (Cuny).
Silvio Petriello è Vice Presidente del CBRE, uno dei principali fornitori di servizi immobiliari commerciali. Di stanza a New York, Petriello copresiede il CBRE’s Alternative Investments Practice (AIP) che si occupa di servizi finanziari. (aise)




Al MAIE nuovi spazi decisionali

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maie eu 768x399Il Sen. Mario Borghese il MAIE è entrato a far parte della delegazione parlamentare italiana all’interno del Consiglio d’Europa. Come sottolinea sui social il vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi, “si tratta di un importante traguardo, raggiunto grazie all’impegno e al lavoro che il Movimento Associativo Italiani all’Estero porta avanti a Roma, con i nostri parlamentari – il Sen. Mario Borghese e l’On. Franco Tirelli alla Camera -, sotto la fondamentale regia del presidente del MAIE, Ricardo Merlo”.

Per Odoguardi “maggiore presenza nelle istituzioni significa poter incidere con maggiore forza nelle decisioni politiche, soprattutto quelle che riguardano gli italiani nel mondo e il Sistema Italia all’estero”. In effetti, è proprio così.

Dopo la nomina del Sen. Borghese nell’Ufficio di presidenza della commissione Bilancio del Senato, si tratta infatti di un nuovo importante passo in avanti per il Movimento degli Italiani all’Estero.

da italiachiamaitalia.it

 

 

 




Una nuova sede per la scuola Montale a San Paolo?

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scuolamontale“Evitare che si concretizzi il rischio che San Paolo del Brasile diventi la più grande città “italiana” fuori dall’Italia senza una scuola italiana riconosciuta dal Governo”. Questa la priorità segnalata dal senatore Roberto Menia (FdI) in una interrogazione al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, in cui rappresenta la situazione in cui versa la scuola italiana “E. Montale” di San Paolo.
La scuola, spiega Menia nella premessa, “è l’unica paritaria di San Paolo in Brasile, riconosciuta dal Ministero dell’istruzione e del merito, e localizzata nel quartiere esclusivo di Morumbi. Questo è l’unico istituto scolastico italiano in una megalopoli di oltre 20 milioni di abitanti, di cui almeno la metà vanta origini italiane; essa è stata costruita su un terreno ceduto in comodato d’uso gratuito dal Comune di San Paolo. Tuttavia, il contratto di comodato è scaduto e la scuola non ha provveduto a rinnovarlo, a causa dell’inattività della dirigente scolastica, Sanda Papaiz, discendente di una famiglia di imprenditori italiani, operanti nel ramo dei lucchetti e tra i maggiori finanziatori dell’istituto”.
“La signora Papaiz, apparentemente, si rifiuta di andare a negoziare il rinnovo del contratto con il Comune di San Paolo e con il Consiglio comunale; per questo motivo, – denuncia Menia – la scuola italiana rischia di chiudere o, comunque, di dover abbandonare la sua storica sede; inoltre, vista la condizione di provvisorietà percepita tra la gente, circa i problemi di gestione e carenze didattiche, negli ultimi anni il numero di alunni iscritti alla scuola risulterebbe essere sceso notevolmente”.
A Tajani, il senatore chiede “quali notizie risultino sulla questione” e “quali interventi siano stati attuati o si intenda mettere in atto per evitare che si concretizzi il rischio che San Paolo del Brasile diventi la più grande città “italiana” fuori dall’Italia senza una scuola italiana, riconosciuta dal Governo, che possa mantenere vive le tradizioni e la cultura italiane nelle generazioni più giovani discendenti di oriundi”. (aise) 




Quanti sono gli emiliano-romagnoli che vanno a vivere all’estero?

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13consultaerLa Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo ha riprogrammato la puntata di DossiER rimandata a dicembre, dal titolo “I numeri dell’emigrazione: chi e quanti sono gli emiliano-romagnoli che vanno a vivere all’estero?”, fissandola per giovedì 9 febbraio alle ore 18.00 (ora italiana).
Lo scorso 8 novembre è stata presentata a Roma la nuova edizione del Rapporto Italiani nel Mondo della Fondazione Migrantes che, giunto alla sua XVII edizione, raccoglie le analisi socio-statistiche, nazionali e internazionali, più accreditate sulla mobilità dall’Italia. Come lo scorso anno, la Consulta ha invitato la curatrice del RIM, Delfina Licata, a illustrare le caratteristiche – in termini di profili, provenienze e destinazioni – dei recenti flussi migratori e l’impatto della pandemia sulla mobilità italiana.
Ad accompagnarla, ci sarà il Fausto Desalvo, Consultore ed autore di pubblicazioni come “Statistiche ufficiali, governative e Istat, sull’emigrazione dalla Regione Emilia-Romagna e dalle sue province tra il 1869 e il 2020”, con il quale si farà un excursus storico sui dati regionali e una focalizzazione sugli ultimi 20 anni di mobilità.
Sarà possibile seguire la diretta sulla pagina Facebook della Consulta e nel loro canale YouTube. (aise) 




Consolato di Mendoza: Gli orari di febbraio

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prenotaIl Consolato italiano a Mendoza ha pubblicato ieri il calendario delle prenotazioni degli appuntamenti sul portale Prenot@Mi per i servizi anagrafe, cittadinanza e passaporti di febbraio 2023.
Lunedì 23 gennaio, a partire dalle ore 13 (ora locale argentina), ci si potrà prenotare per anagrafe e stato civile.
Martedì 24, dalla stessa ora, sarà possibile prendere un appuntamento per la cittadinanza di figli diretti (solo figli di madre/padre nata/o in Italia o già riconosciuta/o cittadina/o italiana/o iscritta/o all’AIRE). Sia gli appuntamenti per anagrafe/stato civile che per i figli diretti NON si svolgono in presenza: la documentazione dovrà essere inviata per posta raccomandata seguendo le indicazioni dell’Ufficio Anagrafe.
Mercoledì 25, sempre a partire dalle ore 13 (ora locale argentina) sarà possibile prenotare un appuntamento per la ricostruzione della cittadinanza iure sanguinis; giovedì 26, invece, dalla stessa ora, sarà possibile prenotarsi per la pratica di cittadinanza per matrimonio (appuntamento a nome del coniuge straniero; deve presentarsi solo il coniuge straniero).
Gli appuntamenti di cittadinanza per ricostruzione e per matrimonio si svolgono in presenza ed hanno una tolleranza di 15 minuti rispetto all’orario stabilito.
Si può prendere appuntamento solo se si è in possesso della documentazione completa.
Infine, venerdì 27, a partire dalle ore 13 (ora locale argentina) saranno aperte le prenotazioni per il servizio passaporti. (aise) 




Lima. Inaugurato busto dedicato a Garibaldi

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0aeb188a5b8059dc71ba2d02d21df28L’ambasciatore italiano in Perù, Giancarlo Maria Curcio, accompagnato dal sindaco del comune di San Borja (Lima), Alberto Tejada Noriega, ha inaugurato un busto dedicato all’eroe dei due mondi, Giuseppe Garibaldi (Nizza, 4 luglio 1807 – Caprera , 2 giugno 1882), che nel 1851 ricevette anche la cittadinanza peruviana.
La scultura realizzata in fusione di bronzo dal celebre artista peruviano Camulfo Vivanco, indica un comunicato stampa, è stata collocata nella centralissima Avenida de Los Próceres “per celebrare, nel cuore di uno dei quartieri più noti della capitale peruviana, le gesta storia dell’uomo che, oltre a unire l’Italia, riuscì, quasi 200 anni fa, a rendere indissolubile il legame tra il nostro Paese e il Perù”.
Garibaldi ha scritto nelle sue memorie, aggiunge la nota, che “il Perù è sempre stato nel mio cuore”.
Il ritrovamento del busto celebrò così, ancora una volta, l’amore del generale italiano per la terra che lo accolse dopo la fine della Repubblica Romana (1851-1852) e gli permise di trovare l’energia per completare, pochi anni dopo, il sogno rinascimentale.
Alla cerimonia, particolarmente emozionante, hanno partecipato diverse personalità peruviane, tra cui il Direttore Generale per l’Europa del Ministero degli Affari Esteri peruviano, Merino de Hart, qualificati rappresentanti della comunità italiana residente, nonché l’avvocato Alessandro Del Dotto, consigliere speciale del Presidente della Regione Toscana dove, nell’isola di Caprera, riposano le spoglie dell’eroe dei due mondi. (ANSA).




Ente Bergamaschi nel Mondo: con i Circoli “la voce di Bergamo” nel mondo

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carlo personeri ente bergamaschi nel mondo image 211x223Riportiamo di seguito la nota dell’Ente Bergamaschi nel Mondo relativa ai programmi e le iniziative per il 2023:

Nel 2023 le città di Bergamo e Brescia sono insieme “Capitale Italiana della Cultura”: un riconoscimento importante, segno della ricchezza non solo di prodotti e produzioni ma anche di esperienze culturali, del territorio bergamasco e bresciano. Ma il titolo di “Capitale della Cultura” rappresenta anche l’occasione per aumentare questo capitale e renderlo accessibile e fruibile a tutti.

È fondamentale, quindi, che tutti i soggetti che “vivono” la comunità bergamasca (e bresciana), ma anche lombarda, si sentano coinvolti in questo percorso e si riconoscano come “portatori di cultura”.

È il caso dell’Ente Bergamaschi nel Mondo, da oltre 55 anni impegnato a rappresentare l’ “altra Bergamo”, quella che vive fuori dai confini della Bergamasca, nelle comunità all’estero degli emigranti bergamaschi, nello specifico Circoli, Delegazioni e Corrispondenti sparsi nei cinque continenti.

Una comunità bergamasca forte di quasi 70.000 emigranti (dati AIRE al 31 dicembre 2021), che sente forte il legame con la terra di origine, e per la quale l’EBM è attivo con servizi, iniziative, attività, eventi, per promuovere e valorizzare le tradizioni e la cultura bergamasca.

EBM, quindi, come “ambasciatore” della “bergamaschità”, “voce” di Bergamo e dei valori identitari della Bergamasca all’estero.

In quest’ottica, l’EBM ha inteso sostenere l’iniziativa di “Bergamo – Brescia Capitale della Cultura 2023”, promuovendo un progetto culturale proattivo, generativo di un miglioramento culturale della Bergamasca, partendo da una collaborazione fra la sede di Bergamo dell’EBM e le comunità dei bergamaschi sparse nel mondo. Titolo: “EBM: con i Circoli la voce di Bergamo nel mondo”.

Una serie di azioni e attività per valorizzare ancora di più il patrimonio culturale di Bergamo, partendo da “altre” latitudini e angolature: Circoli, Delegazioni e Corrispondenti dell’EBM come “antenne riflettenti” all’estero della cultura bergamasca, quindi primi “ambasciatori” di Bergamo nel mondo.

Del resto, sono proprio i Circoli i principali “motori” promozionali della terra bergamasca. Guidati dalla sede di Bergamo, alcuni Circoli andranno ad organizzare eventi culturali, artistici, ricreativi, che sono l’occasione per rafforzare visibilità e posizionamento della Bergamasca in uno scenario globale, che vede positive prospettive di ritorno turistico. Un percorso espansivo di ampio respiro, amplificato dalla comunicazione online e condiviso con diversi attori della filiera turistica, in un approccio partecipativo, che infonde maggiore valore e credibilità al “brand Bergamo”.

Cinque gli asset di intervento del progetto:

1.Mostra fotografica sulla storia dei circoli dell’EBM (primavera 2023)

Dopo una ricerca condotta nel 2021 e 2022, si organizza l’allestimento di una mostra fotografica, dal titolo “Il network dell’EBM nel mondo”, che intende presentare, attraverso immagini stampate su roll-up, la storia, l’attività, le aree di riferimento di Circoli, Delegazioni e Corrispondenti dell’EBM. Obiettivo: dare senso all’essere bergamasco nel mondo, documentando la loro attività con fotografie storiche.

Del resto, una delle azioni principali dell’EBM è la promozione di progettazioni culturali per mantenere vivo il legame con i bergamaschi all’estero, in una logica di inclusione sociale e culturale, di rafforzamento del senso di appartenenza alla comunità bergamasca: cosa c’è di meglio, allora, che rendere protagonisti proprio i soggetti per i quali è stato fondato l’ente.

La mostra ha carattere itinerante, e verrà allestita nei Circoli e nelle Delegazioni all’estero dell’EBM; anche come evento per far conoscere, attraverso materiale informativo e turistico, e presentazione di prodotti tipici, gli elementi distintivi della cultura e della tradizione bergamasca. Una “vetrina” promozionale di Bergamo.

2. Guida turistica “Il cammino del Concilio” (primavera 2023)

Per stringere il legame fra le province di Bergamo e Brescia, l’EBM propone una guida di turismo religioso, in forma cartacea e multimediale, che ha per tema “Il cammino del Concilio: da Sotto il Monte di Papa Giovanni XXIII a Concesio di Papa Paolo VI, dentro una terra di santuari mariani”.

L’EBM intende con questa iniziativa qualificare ulteriormente il progetto interprovinciale, dandole anche una valenza turistica. Il “Cammino del Concilio”, infatti, favorisce la promozione del “Turismo delle radici”, per attrarre nuovi flussi turistici in Bergamasca, stimolando gli emigranti a diventare “turisti di ritorno”, andando a riscoprire, non solo le origini della propria famiglia e visitare i luoghi nativi, ma anche i cosiddetti “luoghi della memoria e del cuore”; nello specifico, i luoghi giovannei, a Sotto il Monte e in Bergamasca, e i luoghi montiniani, a Concesio e nella Bresciana.

Chiaro, quindi, il rapporto fra il turismo religioso e i papi Giovanni XXIII e Paolo VI: Sotto il Monte per il primo e Concesio per il secondo, mete fra le più amate dagli emigranti bergamaschi e bresciani. Soprattutto, le più “ricordate” nei Paesi di nuova emigrazione: non c’è famiglia bergamasca o bresciana emigrata che non abbia in casa un’immagine di papa Giovanni XXIII o di papa Paolo VI.

La guida va a rappresentare un percorso che, attraverso la Bergamasca e la Bresciana e toccando alcuni luoghi significativi del culto mariano delle province di Bergamo e Brescia, collega due aree di grande devozione.

L’itinerario prevede due percorrenze, la prima “La via occidentale” in territorio bergamasco, la seconda “La via orientale” in territorio bresciano, senza soluzione di continuità, ma ugualmente distinte. Chi percorre il “Cammino del Concilio” avrà così la possibilità di incontrare e conoscere i luoghi dove i due papi hanno vissuto, e verso i quali erano molto devoti, all’interno di un quadro territoriale, dalle valli prealpine alla bassa pianura delle due province, ricco di santuari mariani.

3.Itinerario turistico “I santuari bergamaschi, luoghi della memoria e della fede”

L’Ente Bergamaschi nel Mondo propone un progetto di turismo religioso, mediante un itinerario nei principali santuari della Bergamasca, quelli più cari agli emigranti, che ricordano all’estero ancora con devozione e che non mancano di visitare quando tornano ai paesi di origine durante visite o vacanze. Un itinerario dal titolo “I santuari bergamaschi, luoghi della memoria e della fede”.

A livello di massa, i santuari più frequentati sono quelli della Madonna del Sacro Fonte a Caravaggio, della Madonna della Cornabusa a Sant’Omobono Terme e della Madonna della Gamba, a Desenzano di Albino. Ma ugualmente “gettonati” sono i piccoli santuari locali dove la ritualità nel recarvisi è sempre tradizione. Soprattutto per gli emigranti, che un tempo non lasciavano il paese senza prima salire al “loro” santuario, per affidarsi alla protezione della Madonna.

I santuari presenti nella guida sono 20: Santuario della Madonna della Cornabusa (Sant’Omobono Terme); Santuario della Coltura (Lenna); Santuario della Natività della Vergine (Ornica); Santuario della Madonna dello Zuccarello (Nembro); Santuario della Madonna della Gamba (Albino); Santuario della Madonna della Neve al Colle Gallo (Gaverina Terme); Santuario della Madonna del Perello (Algua); Santuario della Madonna d’Erbia (Casnigo); Santuario della Madonna delle Lacrime (Ponte Nossa); Santuario della Madonna delle Grazie (Ardesio); Santuario di Santa Maria in Valvendra (Lovere); Santuario della Madonna dei Campi (Stezzano); Santuario della Beata Vergine dele Rose (Albano Sant’Alessandro); Santuario della Beata Vergine dei Campiveri (Cividate al Piano); Santuario della Madonna della Consolazione (Ghisalba); Santuario della Beata Vergine delle Lacrime (Treviglio); Santuario Santa Maria del Fonte (Caravaggio); Santuario della Madonna della Rotonda (Pumenengo); Santuario della Madonna di Cortinica (Tavernola Bergamasca); Santuario della Madonna delle Fontane (Dezzo di Scalve – Colere); Santuario della Madonna della Torre (Sovere); Santuario della Madonna del Castello (Almanno San Salvatore).

Con questa guida, l’EBM intende valorizzare il “turismo di ritorno”, dando stimoli e opportunità agli emigranti bergamaschi di intraprendere i “viaggi della memoria”.

Certo, il core business dell’itinerario religioso sono i santuari, ma non solo: è anche il territorio, con la sua storia e cultura, le feste e le tradizioni, le bellezze naturali e i prodotti tipici. È l’area che ruota attorno al santuario, dal forte appeal, percorribile a piedi, in bicicletta o a cavallo da turisti, sportivi e pellegrini.

Stimolare l’interesse verso questi territori significa promuovere e incentivare l’interesse turistico, importante indotto per il suo sviluppo socioeconomico.

4.Incontri su Papa Giovanni XXIII nel 60° anniversario della sua morte

Nel 2023, precisamente il 3 giugno 2023, ricorre il 60° anniversario dalla morte di Papa Giovanni XXIII, al secolo Angelo Giuseppe Roncalli. Il papa bergamasco, nato a Sotto il Monte, l’emigrante più illustre, con ben 28 anni all’estero per attività diplomatiche (1925-1953).

In suo ricordo e per esaltare una delle figure più importanti della storia bergamasca e lombarda, il Circolo del Regno Unito, a Londra, organizza incontri online sulla vita e la figura di Papa Giovanni, il “papa emigrante”, coinvolgendo storici, autorità religiose e parenti di Papa Giovanni XXIII.

Un atto doveroso, soprattutto verso gli emigranti bergamaschi, che vedono in San Giovanni XXIII (è stato canonizzato il 27 aprile 2014), il loro “santo protettore”: non c’è famiglia bergamasca all’estero, infatti, che non abbia in casa un’immagine di San Giovanni XXIII.

5.Incontri sui piatti tipici della cucina bergamasca: cucina come espressione della cultura di una comunità

Nel tentativo di coinvolgere in rete Circoli e Delegazioni, l’Ente Bergamaschi nel Mondo organizza una serie di incontri online, dove vengono presentati i piatti tipici della cucina bergamasca. Piatti della tradizione, dove la cucina è l’espressione dell’identità culturale della Bergamasca. Guidati da uno chef che darà una dimostrazione della preparazione di questi piatti, e anche per rinfrescare la memoria delle donne all’estero.

Tutti i 5 asset del programma EBM 2023 saranno inseriti nel sito internet dell’EBM (www.bergamaschinelmondo.com) per una sua maggiore diffusione e pubblicati sul canale youtube dell’EBM. (Ente Bergamaschi nel Mondo – Inform)




Bellunesi nel Mondo: disponibile un posto per il Servizio Civile Universale 2023

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bellunesi nel mondo servizio civile universale imageParte la selezione di 88 nuovi operatori volontari di Servizio Civile Universale sul territorio Bellunese. I sette progetti presentati dall’Unione Montana Feltrina, in collaborazione con il Comitato d’Intesa di Belluno e il Csv Belluno Treviso, nell’ambito dei quali impiegare giovani volontari, hanno ottenuto l’approvazione dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Tra questi un posto è riservato per chi volesse vivere questa importante esperienza nella sede dell’Associazione Bellunesi nel Mondo.

Il Servizio Civile è la possibilità, per i giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti, di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno, e quindi come valore della ricerca di pace.

Diverse le attività che il “civilino” potrà svolgere nelle sede Abm: dalla ricerca sui fenomeni migratori, alla gestione e conduzione di programmi radiofonici negli studi di Radio ABM; dall’elaborazione di laboratori didattici e guida ufficiale del MiM Belluno – Museo interattivo delle Migrazioni, alla stesura di articoli per la rivista “Bellunesi nel mondo”; dalle interviste a emigranti ed ex emigranti, all’organizzazione di eventi culturali attraverso la biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”.

“Queste – ha detto il presidente Abm Oscar De Bona –  sono solo alcune delle attività che si potranno fare nella nostra sede. siamo felici di offrire queste opportunità di lavoro nei nostri uffici. Invito per tanto ragazzi e ragazze a fare domanda”.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 14 del 10 febbraio 2023 esclusivamente attraverso la piattaforma raggiungibile su https://domandaonline.serviziocivile.it.

Sui siti www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it e www.scelgoilserviziocivile.gov.it è disponibile la guida per la presentazione della domanda e sono specificati tutti i requisiti.

Il bando e le relative istruzioni per l’iscrizione online saranno visibili sul sito dell’Unione Montana Feltrina www.feltrino.bl.it/myportal/CMF64/vivere/serviziocivile/bando2022 e alla pagina facebook “Servizio Civile Bellunese”: https://www.facebook.com/serviziocivile.bellunese/

Per ulteriori informazioni: Ufficio Associato Servizio Civile dell’Unione Montana Feltrina (serviziocivile.umf@feltrino.bl.it ) o Ufficio Servizio Civile del Comitato d’Intesa (p.capraro@csvbltv.it  , serviziocivile@comitatodintesa.it). (Inform)




Canarie: servizi consolari dedicati agli over 75 al Vice Consolato di Arona

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12arona over75Orientarsi tra i servizi consolari non sempre è facile e spesso le procedure richiedono familiarità con gli strumenti informatici. Per questo il Vice Consolato di Arona, a Tenerife, Canarie, ha attivato un servizio dedicato agli over 75. Chi abbia superato i 75 anni e abbia necessità di un aiuto per meglio orientarsi sui servizi consolari forniti dal Vice Consolato potrà infatti scrivere direttamente all’indirizzo email arona.over75@esteri.it.
Nella mail si potrà porre il proprio quesito e, se lo si desidera, comunicare un recapito telefonico per consentire al Vice Consolato di richiamare e assistere a distanza l’interessato o l’interessata.
Il servizio, precisa il Vice Consolato, è destinato esclusivamente ai connazionali che abbiano superato i 75 anni, dunque eventuali richieste da parte di utenti che non rientrino in questa categoria non verranno prese in considerazione.
Quanto alle informazioni sulle procedura di verifica esistenza in vita ai fini della pensione, il Vice Consolato invita i connazionali a consultare la pagina dedicata sul proprio sito Internet. (aise)