Il Comites Messico alla festa dei Carabinieri

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cturaLo scorso 4 dicembre 2022, abbiamo vissuto una grande emozione e commozione nel festeggiare la nostra Madre Celeste, Maria Virgo Fidelis, Santa Patrona dell’Arma dei Carabinieri.

Avere vicino autorità, amici, famiglia, fratelli e sorelle della comunità parrocchiale, ha permesso con l’aiuto di tutti di celebrare ed onorare degnamente alla nostra Madre. Tutto come ha voluto lei: venire a vivere in Messico per amore, far parte del camino Neocatecumenale, essere presidente della sezione estera ANC a Guadalajara e celebrare nella chiesa Maria Virgen Fiel che è la traduzione in spagnolo di María Virgo Fidelis, per me è solo far parte di un progetto Suo.

Commozione nel sentire cantare benissimo all’amica soprano Carolina Moran l’Ave Maria di Schubert e l’Inno alla Virgo Fidelis, suonate magistralmente dal marito l’amico direttore d’orchestra Josè Perales.

Comites Messico




Odoguardi (MAIE): “Il nostro impegno è difendere i diritti e tutelare gli italiani residenti all’estero”

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catta“Il nostro obbiettivo è sempre stato quello di 𝘥𝘪𝘧𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘪 𝘥𝘪𝘳𝘪𝘵𝘵𝘪 𝘦 𝘥𝘪 𝘵𝘶𝘵𝘦𝘭𝘢𝘳𝘦 𝘨𝘭𝘪 𝘪𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢𝘯𝘪 𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘢𝘭𝘭’𝘦𝘴𝘵𝘦𝘳𝘰, che sono la nostra unica priorità.
Il nostro impegno è costante.
Il nostro interesse è continuare a portare avanti il nostro lavoro rafforzando la nostra presenza e la vicinanza ai nostri connazionali”.

Lo ha affermato Vincenzo Odoguardi, Vice Presidente del MAIE




Calí (Colombia): il 7 dicembre giornata passaporti

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consolato ditalia a brisbane 167565698 1852344198266176 8627874018520919535 nL’Ambasciata d’Italia in Colombia informa i connazionali residenti nella circoscrizione consolare di Cali (Cauca, Huila, Nariño, Putumayo y Valle del Cauca) che mercoledì 7 dicembre è prevista la giornata per la raccolta delle impronte digitali ai fini del rilascio del passaporto.

L’appuntamento, precisa la Rappresentanza, si prenota attraverso il portale Prenot@mi dopo essersi registrati secondo le istruzioni presenti nel sito web dell’Ambasciata. Tutte le informazioni sono disponibili alla pagina




Bellunesi nel mondo: Luca Luchetta è il nuovo presidente della Famiglia Ex emigranti dell’Agordino

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5luchettaLuca Luchetta, già consigliere del Direttivo dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, è il nuovo presidente della Famiglia Ex emigranti dell’Agordino. Ad eleggerlo il Comitato del sodalizio, riunitosi nella Sala della Biblioteca comunale di Cencenighe Agordino martedì 8 novembre. Per la carica di vice presidenti sono stati eletti Danilo De Zaiacomo e Daniele Scola. Fortunata Levrini, detta “Vally”, seguirà la segreteria coprendo anche la funzione di tesoriere.
“Auguro a Luchetta e a tutto il Comitato di gestione – ha spiegato il presidente Abm, Oscar De Bona – un buon lavoro, fiducioso delle molteplici attività che condurranno in tutto il territorio dell’Agordino”.
La Famiglia Ex emigranti dell’Agordino rappresenta infatti ben sedici comuni del Bellunese. Un’area vasta, in cui il fenomeno migratorio ha interessato intere famiglie.
“Da parte della Casa madre ci sarà la massima collaborazione e il totale supporto. Azioni che diamo quotidianamente a tutte le nostre Famiglie”, ha aggiunto De Bona.
Parole di plauso sono giunte anche da Antonio Dazzi, coordinatore delle Famiglie Ex emigranti: “Mi complimento con Luchetta per la sua nomina. Avrò modo di incontrare il Comitato nelle prossime settimane in modo da supportarlo al meglio”. (aise) 




Australia. “La ricetta della nonna” a Globo TV

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316131593 824102495220004 5231920156838602635 nUn simpatico concorso è stato lanciato dalla emittente televisiva Globo TV.
Scrivono gli organizzatori: “Sono già aperte le candidature per far parte del nostro nuovo programma di cucina.
Sono moltissime le nonne italiane che stanno già godendo dello status di celebrità sui social media, ed è ora di condividere la storia di tua nonna e della sua deliziosa cucina anche su IL GLOBO TV in Australia e in America Latina.
Inviaci un breve video di tua nonna o della persona che vuoi nominare, mentre prepara il suo piatto più gustoso. Invia la candidatura a ricette@ilglobo.com.



Atene. Incendiano l’auto di una diplomatica italiana

>>>/ attacco ad atene alla diplomatica schlein, sorella di elly

>>>/ attacco ad atene alla diplomatica schlein, sorella di elly

Erano le 4 del mattino quando alcune esplosioni hanno scosso il quartiere ateniese di Papagou, provocate da un incendio doloso che poteva diventare una tragedia: un attentato che ha distrutto le auto del primo consigliere dell’ambasciata italiana ad Atene Susanna Schlein, sorella del membro del P.S. Elly Schlein.
Il diplomatico e la sua famiglia sono rimasti illesi: quando Schlein si è affacciata, svegliata dai rumori, ha visto persone che cercavano di dare fuoco a un’altra macchina.
Ha detto di essere “molto scioccata” ma determinata a guardare avanti, certa che i responsabili saranno assicurati alla giustizia.
Un attentato condannato da tutto l’ambiente politico italiano e dalle autorità greche, che puntano il dito contro la galassia anarchica attiva nella capitale greca, che nei giorni scorsi aveva già dato vita ad azioni dimostrative contro l’Italia.
Immediata la dura reazione del ministro degli Esteri Antonio Tajani, ribadita questo pomeriggio ad Atene per un incontro già programmato con il collega greco Nikos Dendias: “Sono venuto qui in Ambasciata per manifestare la mia solidarietà e quella del governo al consigliere Schlein, vittima di questo attacco brutale”.
“Fortunatamente non ci sono state vittime e si è miracolosamente salvata, ma la sua presenza in ambasciata mi ha rassicurato, l’ho trovata serena, siamo vicini a lei e alla sua famiglia, ho ringraziato i nostri diplomatici che hanno dimostrato grande serietà e determinazione in un momento difficile .”
Parlando a Med Dialogues in mattinata, il ministro ha detto che Schlein è stato “un miracolo vivente perché fortunatamente la molotov posta sotto l’auto vicino all’impianto di gas sotto la casa della sua famiglia non è esplosa”.
Forte sostegno è arrivato anche dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha espresso “la mia personale vicinanza e quella del Governo italiano al Primo Consigliere dell’Ambasciata d’Italia ad Atene, e la profonda preoccupazione per l’attentato che l’ha colpita, probabilmente di origine anarchica Secondo il ministro degli Esteri greco Dendias, si tratta di azioni che “disgustano” i greci.
“Ma non incidono sui legami tra Atene e Roma: la Grecia catturerà i colpevoli”, ha detto.
Solidarietà e condanna sono state espresse anche dal primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis.
“La mia famiglia è ancora molto scioccata dal terribile rischio che abbiamo corso ieri sera – ha commentato Schlein – È stato del tutto inaspettato. Ora dobbiamo guardare avanti e non avere paura, confidando nell’azione della magistratura italiana e greca per identificare i responsabili”.
Ha anche colto l’occasione per ringraziare Meloni e Tajani per la loro vicinanza.
E la matrice anarchica dell’attentato è stata confermata dal ministro della Sicurezza dei cittadini, Panagiotis Theodorikakos, al ministro dell’Interno italiano, Matteo Piantedosi.
Lo stesso Theodorikakos ha disposto una “sorveglianza rafforzata” presso gli uffici delle autorità diplomatiche italiane.
La polizia ellenica ha trovato liquidi infiammabili, accendini e fiammiferi, oltre a una molotov con una miccia parzialmente bruciata lasciata dagli aggressori nel cortile del condominio dove erano parcheggiate le auto.
Nelle scorse settimane sui muri dell’ambasciata italiana e poco distante, su quelli della Banca di Grecia, erano apparsi slogan firmati da anarchici a sostegno dello sciopero della fame dell’anarchico italiano Alfredo Cospito contro la sua detenzione sotto il regime del 41bis.
Una delle iscrizioni recitava “Il regime del 41 bis in Italia è una tortura”.
E il 18 ottobre, un video postato su Facebook e attribuito al collettivo anarchico ateniese Roubikonas mostrava i manifestanti che appendevano uno striscione sul muro esterno dell’ambasciata italiana, con la scritta “Segui il tuo leader”, con un’immagine che sembrava essere quella del cadavere di Benito Mussolini in piazza Loreto a Milano.

ansa.it




Colombia. Italiano in carcere per abuso sessuale su minori

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downloadUn cittadino italiano e un cittadino venezuelano, sono stati posti in custodia cautelare per aver abusato sessualmente di 3 ragazze di 11 anni nella città di Cartagena de Indias, nei Caraibi colombiani. Venerdì la Procura

“Abbiamo risolto un che riguarda un’aggressione sessuale contro bambini e adolescenti. Gli eventi accaduti a Cartagena de Indias erano collegati ad abusi sessuali su tre minori di 11 anni”, ha riferito il procuratore generale, Francisco Barbosa, citato in una nota.

Le vittime sono scomparse il 21 novembre in un quartiere di Cartagena, a La Boquilla, e sono comparse il giorno dopo abbandonate nel centro storico della città.

Gli aggressori sono il pensionato italiano Dario Lavoratori e il venezuelano Luis José Córdova Martínez, secondo la Procura, che ha accertato attraverso le prove che l’italiano li ha portati a casa “e li ha sottoposti a diverse attività sessuali in compagnia di un suo impiegato di nazionalità venezuelana “.

Entrambi sono stati fermati il ​​24 novembre a La Boquilla da agenti della Polizia e della Procura e un giudice di garanzia ha deciso di disporre una “misura di custodia cautelare in carcere”.

Gli imputati non hanno accettato la responsabilità delle accuse formulate dalla Procura per i reati di accesso carnale abusivo con minore di 14 anni aggravato e atto sessuale aggravato con minore di 14 anni.

Per i casi di abuso sessuale, l’Istituto colombiano per il benessere della famiglia (ICBF) ha abilitato la linea telefonica 141, che è gratuita per qualsiasi adulto o bambino che abbia bisogno di segnalare un’emergenza, sporgere denuncia o richiedere assistenza su casi di abuso sessuale, violenza, bullismo, lavoro minorile o consumo di sostanze psicoattive, tra le altre situazioni che colpiscono i minori.




Boston: i Bocconiani in Consolato

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317689611 524688179701690 4369533301336430794 nPiacevolissimo incontro in Consolato con il gruppo dei Bocconiani di Boston!

Utili riflessioni sulle modalità di promozione del soft power italiano nel New England!




I Comites australiani scrivono a Mattarella sul riacquisto della cittadinanza

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318105348 1711602992568523 8663471153336373872 nI Com.It.Es. dell’Australia hanno scritto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e ai presidenti di Camera e Senato per chiedere un intervento urgente sulla questione del riacquisto della cittadinanza italiana persa a seguito della naturalizzazione in Australia.
Ecco il testo integrale.
Come Presidenti dei Com.It.Es. dell’Australia e in occasione dell’apertura dei lavori della XIX Legislatura, vorremmo cortesemente attirare la Vostra attenzione sull’annosa questione del riacquisto della cittadinanza Italiana da parte di quegli Italiani emigrati in Australia e che nei decenni passati furono costretti a rinunciare ad essa in seguito alla loro naturalizzazione, imposta dalle leggi australiane di allora.
Infatti moltissimi di loro persero la loro cittadinanza italiana, acquisendo per naturalizzazione quella dell’Australia, loro nuovo Paese di residenza. Questa scelta dolorosa era infatti indispensabile per poter accedere ai posti di lavoro o per poter fare impresa.
È certamente a Voi noto che su questo argomento siano state presentate nel corso delle legislature precedenti diverse proposte di legge. Non ci risulta però che nessuna di esse sia mai stata calendarizzata per la discussione in Aula.
In particolare, ci permettiamo di segnalare la proposta di legge n. 98 depositata dal Sen. Francesco Giacobbe, in questa nuova legislatura. Essa propone la riapertura, per un periodo di due anni, dei termini per il riacquisto della cittadinanza italiana ai sensi dell’articolo 17, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 91.
Molti dei membri più anziani della nostra Comunità, nati e cresciuti in Italia prima di emigrare, hanno tuttora, dopo molti anni, stretti legami con la Madre Patria. All’interno delle loro famiglie mantengono in tutti i modi alto il nome dell’Italia, nella lingua e nelle tradizioni.
Trascorrono frequenti periodi di vacanza in Italia, dove spesso hanno ancora legami affettivi e parentali molto forti. Presso la popolazione australiana sono i migliori referenti per tutto quello che riguarda l’Italia: lingua, arte, cultura, turismo, gastro-enologia, moda, musica, impresa e altro ancora.
Molti hanno raggiunto importanti traguardi in campo imprenditoriale ed economico, pur partendo non raramente da livelli sociali anche modesti. Con orgoglio rivendicano sempre la loro origine italiana. Soprattutto sono diventati importanti esempi per le loro qualità lavorative, imprenditoriali e per la loro onestà.
Ci riferiamo comunque ad un gruppo ormai divenuto ristretto di anziani che chiedono il riacquisto della cittadinanza italiana come il simbolo di un’identità mai persa. In molti casi, i figli e i nipoti della diaspora italiana in Australia hanno acquistato la cittadinanza italiana mentre i genitori/nonni, devono fare i conti con l’impossibilità di un riconoscimento soprattutto simbolico e sentimentale della loro profonda italianità.
Chiediamo alle SS.VV. con il massimo rispetto, ma con altrettanta forza, di farVi interpreti di questa esigenza, a nostro parere legittima, presso il Parlamento italiano, affinché questo ormai sparuto gruppo di nostri connazionali, possa infine riavere la tanto ambita Cittadinanza italiana.
Per inciso, segnaliamo che tale riconoscimento non richiederebbe risorse aggiuntive da parte dello Stato, ma avrebbe un forte valore emotivo e sentimentale per questi nostri connazionali e simbolico per le Istituzioni.
Per tale motivo, con rispetto, chiediamo il Vostro intervento e impegno, affinché la questione del riacquisto della cittadinanza sia calendarizzata in Parlamento, prima della conclusione di questa nuova legislatura.
Vi ringraziamo anticipatamente per quanto riterrete di fare e per l’attenzione prestata.
Ci è gradita l’occasione per porgere i nostri più vivi e deferenti saluti.
I Presidenti dei Com.It.Es. d’Australia
Francesco Barilaro – Comites Canberra & ACT



Messico. Al Mercatino di Natale e Festival Gastronomico

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catturaLo scorso fine settimana si è svolto l’evento MERCATINO DI NATALE E FESTIVAL GASTRONOMICO organizzato dall’Associazione Italiana di Assistenza per raccogliere fondi a favore delle famiglie senza risorse ❤️ hanno sostenuto anche l’Associazione Piemontesi, l’Associazione Trentini e DIM Network.
È stato possibile degustare arancini, pizza margherita, pandoro, cannoli… e una vendita di vari articoli come camicie italianissime dall’AIA, con l’assistenza di varie aziende espositrici di vini italiani, pasta, taralli della Puglia… inoltre DIM Network ha partecipato con un’attività natalizia per i bambini.
Questa volta il Comitato era presente con la Consigliere Daniela Zumpano e Vicepresidente Antonio Mariniello..