Sergio Maffettone nuovo ambasciatore d’Italia a Santo Domingo

captura 3

captura 3L’Italia ha un nuovo ambasciatore nella Repubblica Dominicana. Si tratta di #Sergio Maffettone, filosofo, accademico e diplomatico, nominato alla guida della missione diplomatica italiana a #Santo Domingo.

Maffettone è noto soprattutto nel mondo accademico. È professore di filosofia politica e ha insegnato per molti anni alla Università Luiss Guido Carli di Roma.

Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi saggi dedicati alla filosofia politica, alla giustizia globale e all’etica pubblica, diventando una delle voci italiane più conosciute nel dibattito internazionale su questi temi.

La sua esperienza accademica si è spesso intrecciata con incarichi istituzionali e attività diplomatiche, che lo hanno portato a rappresentare l’Italia in diversi contesti internazionali.

La nomina del nuovo ambasciatore arriva in un momento significativo per la comunità italiana nella Repubblica Dominicana, che negli ultimi decenni è cresciuta in modo costante.

Molti italiani vivono stabilmente nel Paese, soprattutto nelle zone turistiche e costiere come Las Terrenas, Punta Cana e nella stessa Santo Domingo.

Accanto ai residenti permanenti, ogni anno arrivano anche migliaia di turisti italiani e numerosi imprenditori impegnati nei settori del turismo, dell’edilizia e della ristorazione.

L’ambasciata italiana a Santo Domingo svolge un ruolo fondamentale per l’assistenza ai cittadini italiani residenti e di passaggio, la promozione della cultura italiana, lo sviluppo dei rapporti economici e commerciali, la cooperazione tra i due Paesi.

Con l’arrivo di Sergio Maffettone, molti osservatori si aspettano un rafforzamento delle iniziative culturali e del dialogo tra Italia e Repubblica Dominicana che rappresenta oggi uno dei Paesi più dinamici dei Caraibi, con una crescita economica sostenuta e un turismo internazionale in costante aumento.

Per l’Italia, mantenere una presenza diplomatica attiva nella regione significa anche sostenere le proprie imprese e la propria comunità all’estero.




Rinnovata la guida del Museo dei Piemontesi nel Mondo: Chantal Re è la nuova presidente

facebook museo regionale dei piemontesi nel mondo insediato il nuovo comitato gestionale. presidente chantal re immagine3 302x223

facebook museo regionale dei piemontesi nel mondo insediato il nuovo comitato gestionale. presidente chantal re immagine3 302x223È stato ufficialmente insediato a Frossasco (Torino) il nuovo Comitato Gestionale del Museo regionale dei #Piemontesi nel Mondo, l’istituzione dedicata alla memoria e alla cultura degli emigrati piemontesi. Durante la prima riunione il Comitato ha nominato all’unanimità Chantal Re come presidente del Museo.

Il gruppo di gestione è composto da Ugo Bertello, che seguirà i rapporti con i piemontesi nel mondo, Davide Rosso per il Museo e l’archivio, Stefano Ricca con responsabilità per la didattica e Renato Zanbon per la rendicontazione e la tesoreria.

La nomina di Chantal Re segna l’avvio di una nuova fase per il Museo, che continua a valorizzare la storia migratoria dei piemontesi oltreconfine.




Agevolazioni fiscali per i pensionati dall’estero: avanti il ddl in Senato

inpspensioni

inpspensioniPassaggio rapido in Commissione Finanze del Senato per il disegno di legge presentato dal senatore Matera (Fratelli d’Italia), che introduce agevolazioni fiscali per i pensionati residenti fuori dall’Unione europea che decidono di trasferire la propria residenza fiscale in Italia, scegliendo piccoli comuni situati nelle aree comprese nella Strategia nazionale per le aree interne.

Nel corso della seduta di ieri, la Commissione ha accolto la proposta del presidente Massimo Garavaglia (Lega), stabilendo per le ore 12 di giovedì 5 marzo il termine ultimo per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno.

Il provvedimento prevede un’imposta sostitutiva con aliquota agevolata al 4% per un periodo di 15 anni a favore dei pensionati che trasferiscono la residenza in uno dei comuni interessati.




Orlando: il Consolato Onorario d’Italia amplia la sua area di competenza in Florida

images

imagesIl Consolato Generale d’Italia a #Miami ha reso ufficiale un importante ampliamento territoriale della circoscrizione del Consolato Onorario d’Italia a #Orlando, con l’obiettivo di rafforzare e rendere più capillare l’assistenza consolare ai cittadini italiani residenti nella Florida nord-orientale.

Fino ad ora l’Ufficio Consolare Onorario di Orlando serviva una parte della Florida, ma con la recente decisione la sua competenza territoriale si estende ora su ben 15 contee dello Stato, oltre alla città di #Jacksonville. Questo significa che un numero molto maggiore di italiani e loro famiglie potrà avere accesso locale più semplice ai servizi consolari, come informazioni, assistenza nelle pratiche burocratiche e supporto istituzionale, senza doversi recare fino al Consolato di Miami.

Tra le contee ora incluse nella circoscrizione ci sono: Flagler, Putnam, Saint Johns, Clay, Duval, Volusia, Lake, Seminole, Orange, Brevard, Osceola, Indian River, Polk, oltre naturalmente a Jacksonville, una delle città più popolose della Florida settentrionale.

L’ampliamento è stato deciso per rispondere alla crescita della comunità italiana in questa vasta area geografica e migliorare l’efficacia dell’assistenza consolare, soprattutto per chi vive lontano dalla sede principale di Miami.

Il Consolato Generale ha anche voluto ringraziare la Console Onoraria di Orlando, Antonella Brancaccio, per il suo costante impegno e la dedizione con cui ha servito la collettività italiana, contribuendo a consolidare i legami tra istituzioni e cittadini sul territorio.

Questo allargamento facilita le pratiche consolari di base, come il riconoscimento di documenti, l’assistenza in caso di difficoltà o emergenze, e l’accesso alle informazioni istituzionali per chi vive lontano dagli uffici principali. Per molti italiani residenti nella vasta area tra Orlando e Jacksonville, significa avere un punto di riferimento più vicino e facilmente raggiungibile.




Una idea per riformare il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero

cgie comitato presidenza e1610129987916 615x223

cgie comitato presidenza e1610129987916 615x223Durante un incontro con la comunità italiana nella città catalana, Pietro Mariani, esponente del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), ha proposto un ambizioso progetto di riforma dell’organo che rappresenta gli italiani nel mondo.

Il CGIE è l’ente consultivo che collega gli italiani residenti all’estero con le istituzioni italiane, offrendo pareri e proposte su temi che spaziano dai diritti civili alla promozione culturale e sociale delle comunità italiane nel mondo. È composto da 63 membri: 43 eletti tra le comunità all’estero e 20 nominati dal governo italiano.

Secondo Mariani, la struttura attuale del #CGIE potrebbe essere aggiornata per renderla più efficace e vicina ai bisogni delle comunità italiane, soprattutto in un’epoca in cui il mondo globalizzato richiede forme di rappresentanza più agili e partecipative.

La proposta di riforma — ancora in fase di elaborazione — mira a rafforzare il ruolo consultivo e decisionale del Consiglio, migliorando la sua capacità di incidere sulle politiche che riguardano gli italiani all’estero e potenziando la collaborazione tra CGIE, Com.It.Es (Comitati degli Italiani all’Estero) e istituzioni italiane.

Mariani ha discusso l’idea con delegati e membri della comunità italiana a Barcellona, auspicando un dibenere costruttivo e condiviso su eventuali modifiche, anche attraverso confronti con esponenti istituzionali in Italia e nelle circoscrizioni estere.

Questa proposta interviene in un momento di rinnovata attenzione verso la partecipazione degli italiani all’estero alla vita politica e culturale del nostro Paese, con l’obiettivo di creare un dialogo più stretto e moderno tra le comunità globali e le istituzioni italiane.




Un ponte tra Sicilia e America: 21 mila motivi per credere nella solidarietà

983256

983256La comunità di #Letojanni riceve un importante segnale di vicinanza dalla comunità italo-americana. Grazie all’iniziativa promossa da #Tony Di Piazza e dall’#Associazione Culturale Italiana di New York, è stata raccolta una significativa somma destinata alla ricostruzione del parco giochi comunale, gravemente danneggiato dal ciclone Harry.

Il Sindaco di Letojanni ha espresso profonda gratitudine per il gesto di solidarietà:

«Questo contributo rappresenta molto più di un aiuto economico. È la dimostrazione concreta che la nostra comunità non è sola. Restituire ai bambini uno spazio sicuro, inclusivo e sereno significa investire nel futuro del nostro territorio e rafforzare il senso di comunità».

Alla dichiarazione del Sindaco si unisce Fucsia Nissoli Fitzgerald, che racconta come sia nata questa iniziativa:

«Dopo aver pubblicato un post di solidarietà per Letojanni, Tony Di Piazza lo ha visto e mi ha chiamata immediatamente per chiedere come potersi rendere utile. Questo è il tratto che più lo distingue: una disponibilità sincera, immediata. un uomo sinceramente umano e generoso, che sente forte il legame con la propria terra e che, davanti a una difficoltà, non resta spettatore ma si attiva con responsabilità

Un gesto che conferma come il legame tra la #Sicilia e i suoi figli nel mondo non sia solo memoria delle radici, ma responsabilità viva e concreta verso la propria terra.




L’ambasciatore d’Italia in Canada Alessandro Cattaneo in visita ufficiale nella British Columbia

visita ufficiale dellambasciatore ditalia in canada cattaneo nella provincia di british columbia immagine1

visita ufficiale dellambasciatore ditalia in canada cattaneo nella provincia di british columbia immagine1Dal 11 al 13 febbraio, l’Ambasciatore d’Italia in #Canada, Alessandro Cattaneo, ha compiuto una visita ufficiale nella Provincia della #British Columbia, rafforzando legami istituzionali, economici e con la comunità italiana presente nella regione.

A #Victoria, capitale provinciale, Cattaneo è stato accolto dalla Lieutenant Governor Wendy Cocchia, con la quale ha discusso il profilo in crescita delle relazioni economiche, sociali e culturali tra l’Italia e la British Columbia.

Durante la sua permanenza, l’ambasciatore ha partecipato al tradizionale “Discorso del Trono” presso l’Assemblea legislativa e ha firmato il libro di condoglianze in memoria delle vittime della recente tragedia scolastica di Tumbler Ridge.

Ampio spazio è stato dedicato agli incontri di carattere economico e commerciale: Cattaneo ha incontrato rappresentanti di imprese italiane e canadesi impegnate nei settori della difesa, delle infrastrutture e dell’edilizia. Ha inoltre preso parte al Forum italo-canadese sull’edilizia sostenibile, evento organizzato dalla #Camera di Commercio italiana per il Canada occidentale durante la Fiera #Buildex.

Una tappa significativa della visita è stata al #TRIUMF, il prestigioso centro di ricerca nucleare di Vancouver, dove lavorano molti scienziati italiani ed è forte la cooperazione tra istituzioni scientifiche dei due Paesi.

Sul fronte dell’internazionalizzazione delle imprese, l’ambasciatore ha visitato l’#Ufficio ICE e la #Camera di Commercio italiana a Vancouver, accentuando l’importanza dello sviluppo commerciale tra Italia e Canada.

Infine, Cattaneo ha avuto incontri calorosi e partecipati con la collettività italiana locale e con i suoi organismi rappresentativi, ComItEs e CGIE, presso il Centro Culturale Italiano di Vancouver e il Centro di assistenza italiana di Victoria, sottolineando il ruolo vitale delle comunità italiane nella promozione dei legami tra i due Paesi.




Oggi l’assemblea del Comites di Montreal

comites montreal logo image

comites montreal logo imageStasera, alle ore 19,30, nella sede del Comitato ed in modalità telematica sulla piattaforma Zoom, si riunirà il Comites di #Montreal. All’ordine del giorno figurano, tra l’altro l’approvazione del Bilancio preventivo (Cap.3103 e 3106) per l’anno 2026; la decisione definitiva sulla data del convegno informativo dedicato alle nuove disposizioni sulla cittadinanza italiana; varie ed eventuali.




Cittadinanza minori all’estero: ok alla proroga fino al 31 maggio 2029

captura

capturaÈ stata approvata in Parlamento la proroga dei termini per la registrazione e l’acquisto della #cittadinanza italiana dei minori nati all’estero, fissando la nuova scadenza al 31 maggio 2029.

La notizia è stata resa pubblica dal vicepresidente del MAIE, #Vincenzo Odoguardi   (nella foto) che ha dato comunicazione dell’approvazione dell’emendamento promosso dal Movimento Associativo Italiani all’Estero.

L’emendamento consente ai genitori cittadini italiani per nascita di presentare la dichiarazione di volontà per l’acquisto della cittadinanza da parte dei figli minorenni entro le ore 23:59 del 31 maggio 2029, superando il precedente termine del 31 maggio 2026 previsto dalla normativa transitoria.

La misura riguarda in particolare i minori nati all’estero prima del 25 maggio 2025 che risultavano ancora minorenni al momento dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni, offrendo tre anni aggiuntivi per completare le procedure consolari.

Secondo quanto sottolineato dal #MAIE, la proroga rappresenta una risposta concreta alle difficoltà operative dei consolati e ai ritardi amministrativi, evitando che molte famiglie italiane residenti all’estero possano perdere un diritto fondamentale per cause non dipendenti dalla loro volontà.




Italiani all’estero, il MAIE chiede il voto nel 2026: stop ai rinvii

regolecomitesvert

regolecomitesvertNegli ultimi giorni è tornato al centro del dibattito il tema del rinnovo dei #Comites e del #CGIE, gli organismi che rappresentano gli italiani che vivono fuori dai confini nazionali. Sul tavolo ci sono due visioni molto diverse su come e quando questo rinnovo dovrebbe avvenire.

Da una parte, realtà storiche come il #MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero e il Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo (CTIM) hanno ribadito con forza una posizione chiara e responsabile: non si possono accettare proroghe che rinviano ancora il voto. Per MAIE e #CTIM, il 2026 deve essere l’anno in cui finalmente si torna a votare, rispettando le scadenze previste dalla legge e dando così voce agli italiani all’estero.

Il MAIE, attraverso il senatore Mario Borghese, ha sottolineato che prorogare il rinnovo degli organismi rappresentativi significa indebolire il principio democratico fondamentale del voto. È una posizione coerente con la volontà di molti italiani residenti all’estero, che chiedono di scegliere i propri rappresentanti attraverso elezioni regolari e trasparenti, non attraverso continui slittamenti.

Al contrario, alcune frange politiche – incluse parti di #Fratelli d’Italia e del #Partito Democratico – stanno spingendo per rinvii che potrebbero portare il rinnovo ben oltre il 2026. In particolare il deputato Andrea Di Giuseppe, eletto all’estero con FDI, ha espresso orientamenti che si allineano più a posizioni prorogatrici che non alla richiesta di rinnovare l’impegno democratico attraverso il voto. Questa posizione non solo appare distante da quelle del CTIM e del MAIE, ma – secondo molti – rischia di lasciare un segnale negativo agli italiani nel mondo, facendo sembrare prioritario l’interesse politico di parte rispetto alla partecipazione democratica dei cittadini.

Insomma, mentre CTIM e MAIE chiedono con determinazione di rispettare i tempi e restituire dignità alla rappresentanza degli italiani all’estero, altre forze sembrano più inclini a rinviare ancora il momento del voto, con motivazioni che suscitano perplessità e critiche.