Tunisia. Il Comites firma accordo con ITA Airways

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catturaIl Com.It.Es. Tunisia e ITA Airways hanno firmato un accordo, su iniziativa del Com.It.Es di Tunisi che prevede sconti esclusivi per gli italiani residenti in Tunisia.

Il Dott. Domenico Bianco, direttore della sede di Tunisi di @itaairways e Country Manager Tunisia ed Egitto ha incontrato il Presidente Sandro Fratini.

Il Com.It.Es. in collaborazione con ITA Airways ha il piacere di offrire a tutti i connazionali uno sconto esclusivo del 15% per volare su tutte le destinazioni servite da ITA Airways.

Lo sconto verrà applicato nella forma di un e-coupon sui biglietti acquistati tra il 4 e il 18 novembre 2022 per volare fino al 31 marzo 2023.

Per ricevere tutti i dettagli e usufruire dello sconto del 15%, occorre inviare una mail a: segreteria@comitestunisia.com specificando nome e cognome di ogni singolo passeggero, per il quale sarà inviato un codice che permette di prenotare il biglietto collegandosi al sito web : https://www.ita-airways.com/fr_tn/offers/all-offers/promotional-initiatives/com-it-es.html

Gli itinerari dovranno avere partenza dalla Tunisia verso l’Italia.

Trattasi di una prima iniziativa dalla quale altre ne seguiranno, seguiteci attraverso il nostro sito ufficiale : www.comitestunisia.com
e sui nostri canali social.

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Costa Rica. Premio Leonardo Da Vinci 2022, grande successo per l’evento organizzato dalla Camera di Commercio italiana

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camera cr 768x469Con più di 100 partecipanti, l’evento si è svolto presso il Ristorante El Patio dell’Hotel Balmoral, appositamente riservato a questo evento privato.

“Abbiamo avuto l’onore e il piacere – dichiarano gli organizzatori – di avere tra i nostri ospiti personalità del mondo politico, diplomatico e imprenditoriale, tra cui: Sig.ra Lydia Peralta, Vice Ministro degli Affari Esteri e Capo degli Affari Bilaterali e della Cooperazione Internazionale del Costa Rica; Sig. Jorge Enrique Valerio, Capo di Gabinetto dell’Ufficio del Vice Ministro degli Affari Esteri: Sig. Ricardo Otárola, Consigliere dell’Ufficio del Ministero degli Affari Esteri e anche Sig. Pedro Beirute, Direttore Generale di Procomer. Come rappresentante del Governo italiano, salutiamo Sua Eccellenza l’Ambasciatore d’Italia in Costa Rica, Alberto Colella, il Console Dr. Carlo De Parolis”.

“Abbiamo avuto anche il privilegio di avere la presenza del Sig. Massimo De Luca, Capo della Sezione Economica e Commerciale dell’Unione Europea per l’America Centrale; Luigi Sansonetti, Presidente di Saturnia S.A. e rinomato imprenditore italiano.

I nostri ospiti d’onore hanno presentato le loro prospettive sulle relazioni diplomatico-commerciali tra Costa Rica, Unione Europea e Italia.

L’Istituzione Dante Alighieri era rappresentata dal direttore generale Francesca Jiménez e dal vicepresidente Carlos González.

L’evento è stato affidato all’impeccabile maestro di cerimonie, il rinomato e apprezzato critico cinematografico Mario Giacomelli, al quale siamo infinitamente grati per la sua partecipazione”.

“I Premi Leonardo Da Vinci – prosegue la nota – sono un riconoscimento annuale, che la Camera di Commercio Italo-Costa Rica assegna a una figura del settore pubblico e un’altra del settore privato, che si sono distinte promuovendo le relazioni tra Italia e Costa Rica. Nel 2020 e nel 2021, a causa della pandemia, la Camera Italo-Costa Rica non ha potuto tenere questo evento, ma quest’anno riprende finalmente la tradizione, con l’attività a cui stiamo assistendo. I valori rappresentati dal vincitore del premio devono corrispondere ai valori della Camera. Pertanto, quest’anno anche l’azienda o la persona premiata dovrà aver brillato per il suo impegno in settori come la sostenibilità, la responsabilità sociale e l’innovazione, oltre ad aver mantenuto ottimi rapporti commerciali e culturali con l’Italia. Quest’anno i vincitori sono stati Lic Pedro Beirute e Lic Luigi Sansonetti. Vogliamo anche ringraziare infinitamente i nostri sponsor che hanno contribuito alla riuscita di questo importante evento. Un ringraziamento speciale all’Hotel Balmoral”.

“La presentazione dei vincitori e la consegna dei premi è stata curata dal presidente della camera, Sig. Giovanni Graziano. Ringraziamo inoltre l’intero Consiglio di Amministrazione della Camera ed in particolare il Direttore Esecutivo, Sig. Massimo Angelino, per l’organizzazione dell’evento”.

da italiachiamaitalia.it




Mangione (Cgie) scrive alla Meloni: “Nomini un Sottosegretario che conosca profondamente la realtà di chi vive all’estero”

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mangioneIl Governo dovrebbe nominare un vice ministro, o un sottosegretario agli esteri, “che abbia una profonda conoscenza sia del mondo dell’emigrazione che della politica italiana, per esperienza diretta”. A sostenerlo è Silvana Mangione, vicesegretaria uscente al Cgie per i Paesi anglofoni extra Ue, rieletta la scorsa primavera all’interno del Consiglio generale degli italiani all’estero che ancora attende di insediarsi. Un interlocutore attento e capace per dare risposte alle domande di tutela e diritti dei connazionali nel mondo è quanto chiede Mangione in una “lettera aperta” inviata alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Una lettera che firma come “una dei 6 milioni e mezzo (e più) di cittadini italiani nel mondo”.
Ne riportiamo di seguito la versione integrale.
“Signora Presidente, le scrivo da semplice cittadina italiana che vive negli Stati Uniti. Ho letto con attenzione il suo discorso, che non ho potuto ascoltare dal vivo, per problemi di fuso. Un discorso appassionato, il suo, ed estremamente chiaro per quanto riguarda le intenzioni su cui si basa il programma, che la sua compagine di governo intende realizzare. Un lungo discorso, che ha toccato le criticità da affrontare e le ricchezze di ogni genere del Bel Paese.
Un discorso, però, nel quale lei ha dedicato soltanto poco più di 3 righe alla presenza di 6 milioni e mezzo di cittadini italiani fuori dai confini – pari alla ventunesima Regione, con una popolazione seconda soltanto alla Lombardia – affiancata dai 150 milioni circa di italici, come li chiama il Presidente Bassetti. Lei ha detto, infatti: “Aggiungo che tornare a puntare sul valore strategico dell’italianità vuol dire anche promuovere la lingua italiana all’estero e valorizzare il legame con le comunità italiane presenti in ogni parte del mondo, che sono parte integrante della nostra comunità nazionale”.
Magna pars di questo enorme mondo di emigrati italiani si riconosce nella definizione che lei stessa dà di sé, con grande umiltà: “Rappresento ciò che gli inglesi chiamerebbero l’underdog. Lo sfavorito, per semplificare, che per affermarsi deve stravolgere tutti i pronostici”. Noi vogliamo essere trattati davvero come parte integrante della nostra comunità nazionale, con piena parità di diritti e di doveri.
Ai doveri adempiamo, con grande rispetto. A molti diritti aneliamo ancora senza risposte.
Primo fra tutti quello di coloro che, cittadini jure sanguinis nati in Italia, si sono visti strappare la cittadinanza in virtù della legge 555/1912, all’atto della propria naturalizzazione, spesso obbligata, nel Paese in cui avevano preso dimora. La legge 91/1992, che sancisce il diritto alla doppia cittadinanza, ha tuttavia creato un vulnus sanabile soltanto con una nuova legge.
A coloro che avevano perso la cittadinanza ha concesso una finestra di soli 5 anni per presentare la domanda di riacquisto, mentre non stabilisce alcuna scadenza per il riconoscimento della cittadinanza italiana a chi dimostra, con documentazione non sempre del tutto attendibile, di discendere da un italiano, magari emigrato prima dell’Unità d’Italia.
In merito alla nostra splendida lingua, ricordo che i delegati e le delegate che parteciparono alla Prima Conferenza Nazionale dei Giovani italiani nel mondo – alla quale lei, Signora Presidente, intervenne come Ministro della Gioventù – dichiararono nel loro documento: “Lingua è identità”. Ma con gli scarsi finanziamenti, le complicazioni procedurali e i ritardi nell’erogazione dei fondi agli enti gestori dei corsi, la bellissima dichiarazione dei giovani d’allora, e di quelli che li hanno seguiti, è ormai pressoché priva di significato.
A questo si affianca l’esigenza improrogabile di porre mano a una nuova legge di vero sostegno alla stampa italiana all’estero, in tutte le possibili forme che i media dell’informazione, anche audiovisiva, hanno assunto negli ultimi decenni.
Passando ad altro tema, lei dice ancora, giustamente: “Dobbiamo riuscire a porre fine a quella beffa per cui il Sud esporta manodopera, intelligenze e capitali che sono invece fondamentali proprio in quelle regioni dalle quali vanno via”. E non soltanto da quelle, suggeriamo noi. L’Italia sta invecchiando anche perché un numero crescente di giovani, spesso, ma non sempre, plurilaureati, cerca di realizzare il proprio progetto di vita all’estero.
Lei dice: “…l’Italia, che il 17 marzo di 161 anni fa è stata unificata dai giovani eroi del Risorgimento… oggi, come allora, è dall’entusiasmo e dal coraggio dei suoi giovani che può essere risollevata”. Purché, diciamo noi, si costruisca un circolo virtuoso che consenta ai nostri giovani, fuggiti alla ricerca di uno spazio vitale, di rientrare alle stesse condizioni trovate all’estero, se lo vogliono, oppure di rimanere all’estero, se lo preferiscono, per costruire una circolarità di rete con i loro omologhi anche non italiani.
Questo servirà all’internazionalizzazione dell’Italia, che deve, come lei dice: “… puntare su quei settori nei quali può contare su un vantaggio competitivo. Penso al marchio, fatto di moda, lusso, design, fino all’alta tecnologia”, tutti àmbiti nei quali la presenza del Sistema Italia nel mondo è stata rafforzata, appunto, dalla rete capillare delle nostre presenze e dall’italianizzazione dei gusti altrui, che i nostri expat hanno determinato.
Per concretare tutto questo e molto altro, che ci permetteremo man mano di sottoporre alla sua attenzione, la preghiamo di voler nominare un Vice Ministro o un sottosegretario agli esteri che abbia una profonda conoscenza sia del mondo dell’emigrazione che della politica italiana, per esperienza diretta. Siamo certi che, anche in questo caso, lei vorrà applicare il lodo che precetta di non confermare le stesse persone a cariche già ricoperte.
Eletti e candidati di Fratelli d’Italia nel mondo avevano fatto campagne elettorali incentrate sulla promessa di un “Ministero” (meglio sarebbe stato dire correttamente un Ministro senza portafoglio) per gli italiani all’estero. Lei ha preferito non inserire questa figura fra i Ministri del suo Governo.
Siamo certi che la sua decisione sia stata accompagnata dalla ferma volontà di scegliere un forte Vice Ministro o sottosegretario con delega per gli italiani all’estero al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Un Vice Ministro o un sottosegretario, insomma, che abbia le capacità, la cultura politica parlamentare, l‘esperienza associativa a livello mondiale e la modestia, fondamentali per affrontare tutte le istanze degli italiani fuori d’Italia, quelle comuni a tutte le realtà e quelle specifiche alle diverse aree continentali, con la visione e la sensibilità necessarie a rispettare e sanare ognuna di esse, una dopo l’altra.
Il partito, che lei ha guidato alla vittoria, discende in linea retta da due precursori che hanno sempre avuto a cuore le sorti degli emigrati: il Movimento Sociale Italiano e Alleanza Nazionale, con la figura di Mirko Tremaglia, che si è distinta nella battaglia per ottenere l’esercizio del diritto di voto in loco con rappresentanza diretta degli italiani all’estero. Questo ha bisogno di essere protetto con la piena applicazione dei requisiti per il voto, elencati all’articolo 48 della nostra meravigliosa Costituzione: “Il voto è personale ed eguale, libero e segreto.
Ma bisogna anche tornare alla normalità del suffragio universale per l’elezione dei Comitati degli Italiani all’estero, con il ripudio dell’opzione inversa, nonché riformare le leggi istitutive degli stessi Com.It.Es. e del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero.
Il CGIE, congelato in una limitatissima “ordinaria amministrazione” da quasi un anno, attende che lei, Signora Presidente, firmi al più presto il decreto di nomina dei Consiglieri di nomina governativa, per essere completato, potersi insediare e ricominciare il proprio lavoro di sintesi degli input, che provengono da Com.It.Es. e associazioni, e raccordo con il Governo e il Parlamento. Attendiamo con ansia questo suo atto ufficiale e auspichiamo che lei trovi rapidamente il tempo richiesto per emanare il decreto che consacra l’agibilità di questo organismo.
La ringrazio profondamente dell’attenzione che spero potrà e vorrà dedicare a questa lettera aperta e le auguro fervidamente e sinceramente Buon Lavoro”. (aise) 




La Migrantes presenta il Rapporto Italiani nel Mondo 2022

27nuovaemigrazione

27nuovaemigrazioneAppuntamento fissato per martedì 8 novembre alle ore 10.00, presso il Carpegna Palace Hotel, a Roma, per la presentazione del Rapporto Italiani nel Mondo 2022 della Fondazione Migrantes.
Il Rapporto giunge, quest’anno, alla diciassettesima edizione e si avvale di autori e autrici che, dall’Italia e dall’estero, hanno lavorato a diversi saggi. Il volume raccoglie analisi socio-statistiche delle fonti ufficiali, nazionali e internazionali, più accreditate sulla mobilità dall’Italia. La trattazione di questi temi procede a livello statistico, di riflessione teorica e di azione empirica attraverso indagini quali-quantitative. (aise) 




I siciliani di Tunisia: domani l’incontro online del Centro Studi Dialogo

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27tunisiaNell’ambito della terza serie degli “Incontri sul web”, l’associazione Centro Studi Dialogo di Vedano al Lambro propone domani, 28 ottobre, un focus su “I siciliani di Tunisia”.
A partire dalle 18.00, il professor Alfonso Campisi parlerà della comunità siciliana in Tunisia e del ponte culturale che, attraverso il Mediterraneo, può unire i popoli di due Continenti.
L’evento che sarà visibile sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dell’associazione. (aise) 




Premio Internazionale Pugliesi Nel Mondo: i premiati della XII edizione

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22pugliesiSono stati annunciati ieri i vincitori del Premio Internazionale Pugliesi Nel Mondo che, assegnato dall’omonima associazione, è giunto alla sua XII edizione.
La lista dei premiati è stata diffusa alla presenza del patron dell’evento e presidente dell’associazione Giuseppe Cuscito e del Sindaco di Brindisi – città che ospiterà la cerimonia di premiazione – Riccardo Rossi, del Presidente della Provincia Toni Matarelli e dell’Assessore al Turismo Emma Taveri, nella Sala Colonna di Palazzo Granafei Nervegna.
La cerimonia è in programma questo sabato, 29 ottobre, dalle 17.00 al Nuovo Teatro Verdi. Tanti gli ospiti che hanno assicurato la loro presenza tra cui l’attore Fabrizio Gifuni, originario di Lucera, accompagnato dalla moglie, l’attrice Sonia Bergamasco.
I premiati 2022
Antonella Albano, ballerina; Sonia Blangiardo, regista/produttrice/scrittrice vincitrice di tre Emmy; Max Calò, music composer, producer, arranger; Cristina Carella in Arte senza_cri, cantautrice; monsignor Franco Coppola, Arcivescovo titolare di Vinda, Nunzio Apostolico in Belgio e Lussemburgo; Ferdinando De Giorgi detto Fefè, ommissario tecnico della nazionale maschile italiana; Enzo Fusco, stilista e creativo; Fabrizio Gifuni, attore; Pietro Labriola, Amministratore Delegato e Direttore Generale di TIM; Claudia Lucia Lamanna, arpista; Fernando Marino, imprenditore; generale Guglielmo Luigi Miglietta, Comandante del Nato Allied Joint Force Command Brunssum (Paesi Bassi); Anton Muscatelli, Rettore della University of Glasgow; Marco Prencipe, console generale d’Italia ad Osaka; Teresa Saponangelo, attrice; Franco Simone, cantautore; Vincenzo Antonio Spedicato, imprenditore; Baldassarre Stea, oncologo. (aise) 




Il ministro Tajani: “Africa e America Latina priorità dell’Italia”

cooperazione tajani

cooperazione tajani“Noi abbiamo bisogno dell’Africa e l’Africa ha bisogno di noi, e lo stesso vale per l’America Latina”. Così Antonio Tajani, che si è detto “felice che il mio primo intervento da ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale sia in occasione delle celebrazioni dei 50 anni di Avsi”.

INSIEME PER I 50 ANNI DI AVSI

L’occasione è il convegno ‘Beyond Development – The Future We Want’, organizzato a Roma per l’anniversario della Fondazione con sede a Milano.
“Ieri il governo lo ha ribadito” ha detto il neo-ministro: “Dobbiamo fare di più e meglio per far crescere il continente africano”. Secondo Tajani, la cooperazione allo sviluppo è parte integrante della politica estera italiana, fondata su “un partenariato egualitario, che vale anche per l’Africa dove Avsi è tanto presente”. Paesi a cui “guardare non con le lenti degli europei ma degli africani” ma “pandemia, crisi alimentare e climatica, guerra in Ucraina hanno eroso molti dei traguardi raggiunti in questi anni” e “mai come oggi si registrano diseguaglianze”.

Tajani ha citato la lotta al terrorismo ma anche “le tante donne violentate e costrette a salire sui barconi dei migranti. Non è più accettabile”. La tutela delle donne, secondo il ministro, “è altro tema prioritario così come la difesa delle minoranze religiose”.
Il sostegno all’Africa dunque “è fondamentale e deve arrivare con la collaborazione dell’Europa”, dove l’Italia “può aspirare a un ruolo di primo piano”.

“FAVORIRE CRESCITA E RELAZIONI”

“Crescita armonica ed inclusiva” è l’azione che Italia e imprese devono perseguire anche in America Latina“, un continente “fratello per i tanti legami linguistici, religiosi e di presenza di connazionali“. Tajani ha aggiunto: “Scambi, non per colonizzare ma per favorire crescita e relazioni tra Europa e Africa e America Latina”.
Un impegno, questo, ha evidenziato il ministro, a cui “Avsi collabora” perché “da 50 anni ogni giorno lavora per la dignità della persona“.

ag. DIRE – www.dire.it




Western Australia: i vincitori del concorso per studenti e docenti di italiano

dolce lingua

dolce linguaSi è concluso nei giorni scorsi con la proclamazione dei vincitori il Concorso per studenti e docenti di italiano in Western Australia indetto dal Consolato d’Italia a Perth insieme al Gruppo di promozione della lingua italiana nello Stato australiano.
Fernando Desiati, Francesca Candaten e Hiedi Rowe sono risultati rispettivamente primo, secondo e terzo classificato del concorso per docenti “Italy. Land of wonders”, incentrato sulle possibili modalità di utilizzo a scopo didattico dell’omonimo videogioco per smartphone e tablet. Quanto al concorso per studenti “Se l’Italia fosse…”, incentrato su cosa l’Italia rappresentasse per loro dando spazio alla creatività, sono stati premiati tre vincitori per ognuna delle due sezioni previste: per le scuole superiori Costanza Di Muccio prima classificata, Bailey Pearson secondo classificato e Joanne Chong terza; per le università, prima classificata Lily Stanbury, seconda Mehraasa Hashimi e terzo Mark Chong.
La premiazione dei vincitori si è tenuta durante la XXII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, il cui tema quest’anno è stato “L’italiano e i giovani. Come scusa? Non ti followo“. Per entrambi i concorsi il primo premio è un biglietto aereo andata e ritorno da Perth a Roma offerto dalla compagnia di bandiera australiana Qantas. (aise)




Toronto: 11 novembre, torna la “Festa Calabrese!”

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imageDopo il grande successo delle precedenti edizioni di Heritage Calabria, il Consiglio di Amministrazione è lieto di annunciare la quarta celebrazione annuale!

Heritage Calabria è un’organizzazione no-profit, fondata nel 2019 da un gruppo di appassionati calabresi-canadesi. L’obiettivo è creare un maggiore senso di comunità, esplorare il patrimonio culturale calabrese, approfondire i contributi che  sono stati dati alla comunità e stabilire connessioni durature con le organizzazioni calabresi, sia in Italia che in Canada.

Orgogliosamente sponsorizzato da Tutto Gourmet Foods e presentato in collaborazione con CHIN Radio/TV, il team di The Heritage Calabria è entusiasta di ospitare la “Festa Calabrese”, presso il Columbus Centre di Toronto, venerdì 11 novembre, a partire dalle 18:00.

L’evento sarà una meravigliosa opportunità per riunirsi in un evento sul modello di una Festa che si può vedere in una piazza nei piccoli paesi calabresi da cui noi tutti proveniamo, a partire dai nostri genitori e nonni.

La serata prevederà:

– 3 premi speciali ai calabresi nella comunità

– Degustazioni di alcuni venditori di cibo calabresi

– Un classico pasto calabrese

– Open bar durante la cena

– Concorso di vini fatti in casa

– Tarantella e balli

– Ospiti speciali calabresi come Vlady Nigro, fondatrice di Calabria Food Porn, LaC Tv direttamente dalla Calabria e altro ancora!

– Dopo La festa, all’interno del Ristorante Boccaccio, alle 23:30, musica, saranno offerti spaghetti aglio e olio con peperoncino, bar a parte.

È l’occasione per portare la famiglia a una serata per ‘’Riscoprire & Riconnettersi‘’ con il bellissimo patrimonio della Calabria!

Per maggiori informazioni e per acquistare i biglietti, che costano $100,  visitate il sito  www.heritagecalabria.com.




Piemontesi nel mondo: lavori al Museo regionale dell’Emigrazione di Frossasco

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23museoChiuso per lavori. Il Museo regionale dell’Emigrazione piemontese ha avviato in questo mese di ottobre lavori di ammodernamento e valorizzazione dell’edificio di piazza Donatori di Sangue 1 a Frossasco.
Il progetto di ammodernamento dell’esposizione – spiega il direttivo del Museo – ha l’obiettivo di riordinare le collezioni sottolineandone il valore documentale, storico e culturale, rafforzandone allo stesso tempo l’attrattiva per la comunità di riferimento e il territorio circostante; migliorare la fruizione della struttura, facilitando l’affluenza di un pubblico ampio e variegato (dai giovani ai diversamente abili, dai turisti stranieri e locali alle scolaresche) e potenziare la gestione del Museo, che grazie alla ricca programmazione di eventi si pone come polo culturale sul territorio del Pinerolese, accrescendone ulteriormente il ruolo culturale attraverso un allestimento originale e innovativo.
La struttura, dunque, rimarrà chiusa al pubblico durante i mesi invernali. Per contattare l’ufficio del Museo si può chiamare il numero 371-1165506 o scrivere a info@museoemigrazionepiemontese.org. (aise)